58M La tempera su tavola

58M La tempera su tavola

Descrizione:

Questo laboratorio si propone lo studio delle varie fasi di lavoro degli antichi pittori artigiani, fornendo nozioni di tipo tecnico sulle modalità esecutive e i procedimenti necessari alla realizzazione di un'opera. Dopo una breve introduzione teorica, i ragazzi passano alla sperimentazione pratica delle diverse fasi operative, dalla preparazione del supporto, alla realizzazione del disegno fino all'esecuzione completa della pittura su tavola.

N. massimo: 30 alunni

Giorni disponibili: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato

Mesi disponibili: ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Musei Civici Eremitani

Note: Costo € 75

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per diritto prenotazione

Prenotazione                

Codice Prenotazione di questo itinerario: 58M

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;
  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

Dessaran Festival 2017

Dessaran Festival 2017

Settimana della cultura armena-IIa edizione

Dopo lo straordinario successo della prima edizione, torna anche nel 2017 la settimana dedicata alla cultura armena con 7 giorni di eventi speciali – tra cui ricordiamo i concerti degli artisti internazionali Tigran Hamasyan e Hakob Khalatyan e due nuovi reading di parole, musiche e immagini ispirate all’Armenia – in cui verranno esplorati orizzonti: non limitandoci solo a quelli dell’antichissima cultura armena, ma toccando anche le tante civiltà che ad essa si sono intrecciate nei millenni della sua esistenza.
Uno scambio fruttuoso e allegro di saperi, cognizioni, suggestioni antiche e moderne: una rassegna che va dalla musica ai reportage fotografici, dai reading alle proiezioni di film, dai viaggi alla raffinata cucina.

Programma

27 novembre 2017, ore 21.00
Sala dei Giganti-Palazzo Liviano
EVENTO DI APERTURA
Tigran Hamasyan – pianoforte

Il pianista Tigran Hamasyan presenta il nuovo album “An Ancient Observer” In collaborazione con Associazione ItaliArmenia per l’amicizia Italo-Armena

28 novembre 2017, ore 18.00
Museo della Padova Ebraica - Palazzo Antico Ghetto
Diario di due viaggi (Armenia e Israele)

Con Antonia Arslan e Vittorio Robiati Bendaud In collaborazione con ADEI-WIZO
Interventi musicali di Claudio Fanton
Presenta Francesco Berti

29 novembre 2017, ore 21.00
Sala Carmeli, Via G.Galilei 36

Intervista immaginaria tra Matilde Serao e Hrant - 1890
In collaborazione con Il Mattino di Napoli

CONCERTO-LETTURA di e con Claudio Di Palma – voce recitante e con Annalisa Madonna – voce Massimiliano Sacchi – clarini Gianluca Rovinello – arpa
da un’idea di Antonia Arslan consulenza letteraria di Donatella Trotta

30 novembre 2017, ore 21.00
Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano
Parole, musiche e immagini dall’Armenia

In collaborazione con Scuola di Musica Gershwin
di e con Antonia Arslan – voce narrante e con Maurizio Camardi Small Ensemble Maurizio Camardi – sassofoni, duduk, flauti etnici Sergio Cossu – tastiere David Soto Chero – chitarre
immagini di Norayr Kasper

1 dicembre 2017, ore 21.00
MPX-Multisala Pio X
Proiezione del film The Last Inhabitant di Jivan Avetisyan

In collaborazione con Associazione The Blue Knowledge
Il film The Last Inhabitant è basato sul racconto di Tsovinar Khachatryan e racconta la deportazione di un villaggio armeno in Azerbajian avvenuta nel 1988
Regia di Jivan Avetisyan.

2 dicembre 2017, ore 18.00
Sala Rossini del Caffè Pedrocchi
Dalle ricette armene ai vitigni della valle dell’Ararat

A guidare il pubblico in questo viaggio alla scoperta di una terra ricca di storia e tradizione sarà Sonya Orfalian, figlia della diaspora armena, artista, scrittrice e traduttrice che ha dedicato una grande parte del suo impegno e della sua ricerca al ricchissimo patrimonio culturale e alle tradizioni antiche della sua gente.
La cucina armena può essere considerata la più antica delle cucine mediterranee. Le sue ricette sono di lunga tradizione, nate dall’amore di un popolo per la sua terra.
In collaborazione con Veneto Suoni e Sapori.

3 dicembre 2017, ore 10.45
Sala Ridotto del Teatro Verdi

GALÀ DI CHIUSURA
Hakob Khalatyan in concerto

I
n collaborazione con Associazione ItaliArmenia per l’amicizia Italo-Armena e Associazione Play
A chiudere la programmazione della seconda edizione del Dessaran Festival, un evento straordinario di rilevanza internazionale: il concerto in prima assoluta del musicista armeno Hakob Khalatyan

Informazioni
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito con obbligo di prenotazione fino ad esaurimento posti.
La prenotazione dà diritto all’accesso in sala fino a 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Oltre tale orario i posti non occupati verranno riassegnati.

tel. 342 1486878
info@nairionlus.org

59S La tempera su tavola

59S La tempera su tavola

Descrizione:

Questo laboratorio si propone lo studio delle varie fasi di lavoro degli antichi pittori artigiani, fornendo nozioni di tipo tecnico sulle modalità esecutive e i procedimenti necessari alla realizzazione di un'opera. Dopo una breve introduzione teorica, i ragazzi passano alla sperimentazione pratica delle diverse fasi operative, dalla preparazione del supporto, alla realizzazione del disegno fino all'esecuzione completa della pittura su tavola.

N. massimo: 30 alunni

Giorni disponibili: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato

Mesi disponibili: ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Musei Civici Eremitani

Note: Costo € 75

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per diritto prenotazione

Prenotazione                

Codice Prenotazione di questo itinerario: 59S

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;
  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

70E In viaggio con Giovanni Belzoni, alla scoperta delle sue avventure e dei misteriosi riti funerari degli antichi egizi

70E In viaggio con Giovanni Belzoni, alla scoperta delle sue avventure e dei misteriosi riti funerari degli antichi egizi

Descrizione: 

Si conosceranno, attraverso letture animate, la vita avventurosa di Giovanni Belzoni e le sue scoperte, si analizzeranno i misteri dei riti funerari, dando particolare attenzione al “libro dei morti”, che verrà reinterpretato come una rappresentazione teatrale. Al termine ognuno costruirà un piccolo sarcofago.
Verrà realizzato un laboratorio molto interattivo e originale che integrerà lettura animata, rappresentazione teatrale e ricostruzione di un piccolo sarcofago. Verranno letti brani tratti dall’opera di Belzoni, del quale si narreranno le numerose avventure per il mondo. Attraverso gli oggetti conosciuti nella visita al Museo, si analizzeranno in modo particolare i misteri dei riti funerari del mondo egizio, soffermandosi sul papiro del libro dei morti nel quale è rappresentato il rito della pesatura dell’anima (cuore). In aula didattica i bambini dovranno rappresentare in forma teatrale il rito appena conosciuto, reinterpretando i ruoli delle 4 divinità e usando i diversi oggetti. Al termine ognuno costruirà un sarcofago con la sua mummia.

Durata: 2 ore

N. massimo: 30 alunni

Giorni disponibili: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato

Mesi disponibili: novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Museo Eremitani

Note: € 75 + € 1 ad alunno per visita Sala Egizia

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione

Prenotazione

Codice Prenotazione di questo itinerario: 70E

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;
  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

Progetto Schubert

Progetto Schubert

Rassegna di concerti

La rassegna si articola in quattro appuntamenti, il giovedì alle ore 18.00, presso l'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti, nella suggestiva cornice della Sala Guariento, dove si trova il prestigioso pianoforte Pleyel. Lo strumento, costruito nel 1894 da una delle più importanti fabbriche di pianoforti parigine dell’Ottocento, è stato restaurato nel 2006 grazie alla lunga e competente operazione di ripristino, guidata dal prof. veronese Andrea De Biasi, che ha permesso il recupero funzionale e sonoro completo dello strumento.
Nel 2008 il Pleyel è stato il protagonista di una rassegna musicale dedicata a Chopin e nel 2010 a Beethoven; nel 2009 è stato al centro - dato l'anno di costruzione - di un ciclo di concerti che hanno ripercorso la musica dell'ultimo decennio dell'Ottocento. L'intento di valorizzare l'unicità del Pleyel, proseguito nel 2011 con il Progetto '800 musica, nel 2012 con il Progetto Musica.it, nel 2013 con il Progetto Perle Rare, nel 2014 con la rassegna European Chamber Music Meeting, nel 2015 con il Trio Festival e nel 2016 con il progetto Musica tra due Giubilei, continua quest'anno con il progetto schubertiano.

Programma

30 novembre
Pier Narciso Masi, pianoforte

6 Momenti Musicali D 780 (Moderato, Andantino, Allegro moderato, Moderato, Allegro vivace, Allegretto e Trio)
3 Klavierstücke D946 (Allegretto assai, Allegretto, Allegro)

7 dicembre
Lars Grünwoldt, baritono
Andrea Rucli, pianoforte

La Winterreise D 911

14 dicembre
TRIO VENETO
Enzo Ligresti, violino
Marco Dalsass, violoncello
Gabriele Maria Vianello, pianoforte

Sonatensatz D 28 e il Trio Op. 100

21 dicembre
Sara De Ascaniis e Giacomo Dalla Libera, pianoforte a quattro mani
2 Grandi Marce D 819 n. 3 e n. 5
Rondo in la maggiore D 951 Introduzione, Variazioni e Finale
D 968a Fantasia in fa minore D 94

Il Progetto Schubert,  è realizzato con il contributo dell'Accademia Galileiana, del Comune di Padova, dell'Università degli Studi di Padova, del Goethe Institut, dell'Istituto di Cultura Italo-Tedesca, di Pentamusica, del Centro Artistico Musicale Padovano e della Fondazione Antonveneta. 

Informazioni
Ingresso libero

Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti in Padova
via Accademia 7, 35139 Padova
tel. 049 655249
email: galileiana@libero.it

 

Cronaca di una scissione: dal PC al PRC (11 marzo 1990-3 febbraio 1991)

Cronaca di una scissione: dal PC al PRC (11 marzo 1990-3 febbraio 1991)

Presentazione libro di Severino Galante

"Tra il 1990 e l'inizio del 1991 si consumava la scissione forse più rilevante dell'Italia postbellica: quella di quanti - rifiutando di aderire al Partito democratico della sinistra che stava nascendo sulle ceneri del dissolto Partito comunista italiano - hanno dato vita al Partito della rifondazione comunista. Uno degli attori di quella scissione - che partecipandovi si è trasformato da storico di mestiere in politico di professione - ne ricostruisce ora le vicende attraverso una cronaca critica e argomentata, fondata sulla propria adesione alle dinamiche della componente cossuttiana del Pci." (dalla nota di Marco Del Bucchia).

Sarà presente l'autore. In collaborazione con il Centro Studi Luccini

Introduce: Giorgio Roverato (Presidente Centro Luccini)
Intervengono:
Andrea Colasio (Assessore alla Cultura del Comune di Padova)
Flavio Zanonanto (Europarlamentare Art 1-MDP)

Informazioni
Ingresso libero

Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8205270
cultura@comune.padova.it
 

ANTENORE oltre il mito

ANTENORE oltre il mito

La nascita di Padova

Conferenza-spettacolo finale del percorso culturale, artistico e di studio Antenore, oltre il mito, ispirato alle vicende, tra storia e leggenda, del nobile Antenore, mitico superstite della più celebre delle guerre, quella di Troia, nonché leggendario fondatore di Padova.

La fondazione di Padova si fa risalire ad Antenore, mitico superstite della grande madre di tutte le guerre combattuta sotto le mura di Ilio. Il racconto dell'arrivo dei veneti, seppur originato in un contesto leggendario, fu descritto in opere storiografiche, da Tito Livio ad altri autori, che definirono i Veneti come una popolazione ben definita, con propria lingua e costumi, originaria dell'Asia minore

Direzione artistica di Abracalam
da un’idea di Roberto Caruso e Remigio Ruzzante
in collaborazione con Riccardo Benetti, Marco Capurso, Mele Ferrarini, Cristina Minoja, Stefano Razzolini e Beppe Casales

Informazioni
Ingresso libero

Cell. 3281260040-3480372214
www.abracalam.org
abracalam@gmail.com

Musica al Museo

Musica al Museo

Musiche del Seicento europeo per tiorba e chitarra

 
Luci e Ombre Sonore.  E giunto alla luce, essendo i suoi occhi abbagliati, non potrebbe vedere nemmeno una delle cose che ora son dette vere. E prima osserverà le ombre, e poi le immagini degli esser umani e infine gli oggetti stessi. (Platone, La Repubblica, VII/ 515-516)
 
Mercoledì 29 novembre 2017 alle ore 17:30 la Sala del Romanino ai Musei Civici agli Eremitani, piazza Eremitani 8, Padova, ospiterà un concerto di Simone Vallerotonda, tiorba e chitarra spagnuola, con musiche del Seicento europeo.
 
Tutto è lecito al musicista del ‘600. Distanziandosi dalla civiltà antica, senza tuttavia dimenticarla, egli trae forza dalle rovine del passato e dalla loro bellezza ormai caduca, nella ricerca costante di un rinnovato pathos, seguendo l’istinto libero della variazione.La Tiorba e la Chitarra, due strumenti complementari: l’una sviluppata in un registro grave, di dolce e solenne profondità, l’altra interamente acuta, priva di bassi di sostegno, brillante e chiara. Entrambe protagoniste di un periodo musicale e storico straordinario, ricco di contrasti e meraviglie: il Barocco. 

Musiche di H. Kapsberger, F. Corbetta, R. de Visée, S. de Murcia, A. de Santa Cruz, A.M. Bartolotti.

 
Simone Vallerotonda. Nato a Roma nel 1983 ha iniziato gli studi musicali sulla chitarra classica. Affascinato dalla musica antica a 18 anni acquista un liuto senza minimamente saperlo suonare. Ha iniziato così a studiarlo con Andrea Damiani al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove si è diplomato col massimo dei voti. Ha successivamente conseguito il diploma di Master su Tiorba e Chitarra barocca con il massimo dei voti presso la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand. Si è laureato in Filosofia col massimo dei voti presso l’Università “Tor Vergata” di Roma e si è specializzato in Estetica col massimo dei voti e la lode, dedicandosi ai rapporti tra la musica del ‘700 e i Philosophes. Nel 2011 è risultato miglior classificato, nella sezione solisti, al Concorso Internazionale di Liuto “Maurizio Pratola” e vincitore del concorso REMA (Rèseau Européen de Musique Ancienne) nella sezione musica da camera. Ha suonato nei teatri e nelle sale più prestigiose in USA, Australia, Sud America, Oriente, Europa, e nei più importanti Festival. Ha registrato per importanti emittenti radio e televisive quali: RAI, ABC, BBC, Mezzo, France Musique, Radio4, Arte, Polskie Radio, Kulturradio, RSI, Radio Classica, Radio Vaticana e ha inciso per Naïve, Sony, Erato, EMI, Decca, Amadeus, Brilliant, Aparté, E Lucevan Le Stelle Records, Arcana Outhere Music. Oltre alla sua attività di solista, collabora come continuista con vari ensembles tra cui: Modo Antiquo, Les Ambassadeurs, Imaginarium Ensemble, Mare Nostrum, Il Pomo d’Oro, Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Aperto anche alla sperimentazione, collabora con l’ensemble Soqquadro Italiano. Ha suonato con Vinicio Capossela ... ma questa è un’altra storia. Insegna chitarra barocca al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna con cattedra a progetto. Nel 2014 fonda “I Bassifondi“ , suo ensemble con cui propone il repertorio per Chitarra, Tiorba e Liuto del ‘600 e ‘700 con il basso continuo.
 
Ingresso al Museo € 1,00.
 
Informazioni:
Amici della Musica di Padova
tel. 049 8756763 - info@amicimusicapadova.org

Incontro con l’autore Radames Fiorotto

Incontro con l’autore Radames Fiorotto

Presentazione del libro fotografico “Padova en pointe”

 
Giovedì 7 dicembre 2017, ore 18 presso la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi (piazzetta Pedrocchi 8, Padova) avrà luogo la presentazione del libro fotografico di Radames Fiorotto Padova en pointe” su "Padova animata dalla danza. Un viaggio introspettivo nei luoghi più affascinanti della città".
 
Sarà presente l’autore.
 
Intervengono:
 
Roberto Tomesani, Fondatore e coordinatore generale di Associazione Nazionale Fotografi Professionisti -Tau Visual-
Fabio Scarsato, direttore Messaggero di S. Antonio
Denise Zendron, Tutor e Practical Teaching Royal Academy of Dance
 
Modera Cristina Doni, La Torlonga
 
Ciò che tutti i giorni è davanti ai nostri occhi finisce per essere riconoscibile al punto da non suscitare più stupore. Accade per i volti, accade per i luoghi. L’arte della fotografia sta probabilmente tutta in quello scarto minimo tra la consuetudine e la sorpresa: nel ritratto questo scarto si esprime nella capacità di cogliere un gesto, un’espressione, una situazione. Nel paesaggio si esprime in quel dettaglio, in quell’inserimento che d’improvviso scompagina le attese accendendo nuovamente la curiosità e l’emozione. In questo suo originale lavoro Radames Fiorotto riesce a darci di Padova una visione personale e inedita, facendo diventare molti angoli noti della città un palcoscenico di movimenti poetici e perfetti: quelli della danza. È anche un modo di inserire il dinamismo (quello dei danzatori) nella staticità di strade e palazzi. Un risultato suggestivo e pregevole, frutto di una creatività associata alla sua lunga esperienza professionale.
 
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
 
Radames Fiorotto

150 anni dell'Istituzione del Liceo artistico Pietro Selvatico

150 anni dell'Istituzione del Liceo artistico Pietro Selvatico

Giornata di studi

In occasione dei 150 anni compiuti dal Liceo Selvatico, una grande mostra allestita in tre prestigiose sedi della città - Palazzo Zuckermann, Stabilimento Pedrocchi e Musei Civici agli Eremitani - sta celebrando questo significativo traguardo.
La mostra costituisce un importante momento di riflessione e soprattutto di sostegno allo storico edificio jappelliano di largo Meneghetti, per il mantenimento della sua memoria e quindi della sua identità. Oggi più che mai, dopo il trasferimento di parte delle funzioni della Scuola in altre sedi per problemi all'edificio.

Una giornata di studi affronterà questo lungo percorso anche alla luce del motto che gli insegnanti della scuola hanno lanciato alla cittadinanza, agli organismi politici per la salvaguardia di un edificio che costituisce la memoria e l’essenza stessa di ciò che il Selvatico ha rappresentato per la comunità e la cittadinanza: "Salviamo la storia di Padova, salviamo il Selvatico!"

Programma

Ore 10.00-Saluti istituzionali
Andrea Colasio, assessore alla cultura - Comune di Padova
Annelise Squizzato, dirigente scolastico Liceo artistico Pietro Selvatico - Padova

Interventi:
Introduce e modera: Davide Banzato, caposettore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche - Comune di Padova

Stefano Zaggia, docente di Storia dell’architettura - Università di Padova
Il Macello di Giuseppe Jappelli: costruzione, trasformazioni e adattamenti

Francesca Castellani, docente di Storia dell’arte contemporanea - Università IUAV di Venezia
La “palestra” del cantiere antoniano (1895-1900)

Alessandra Menegazzi, conservatore Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte - Università di Padova
Studiare con i calchi. Uno sguardo tra passato e futuro

Virginia Baradel, storico dell’arte
Allievi e docenti al Selvatico, artisti di chiara fama

Renzo Pasquale, artista orafo e già docente presso il Liceo artistico Pietro Selvatico - Padova
La sezione di arte dei metalli e dell’oreficeria: il suo sviluppo dal 1972 al 2007

Luisa Bazzanella, storico dell’arte
La scuola di fili e trame al Selvatico

Ore 13.00 - Conclusioni

Informazioni
Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8204551
musei@comune.padova.it

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