ETEREA

ETEREA

Personale di Barbara Pigazzi

chiusa fino al 1 marzo

La mostra è un percorso di una quarantina di opere fotografiche che raccontano e riflettono la personalità di Barbara Pigazzi, in un viaggio tra le immagini e gli scatti in bianco e nero di corpi, paesaggi, orizzonti che si perdono nell'infinito a raccontare la sensibilità che appare per mezzo della fotografia.
Mari, cieli luminosi, paesaggi sono la cornice in cui la figura femminile ritratta segna lo studio di sé tra la ricerca più pura che si esprime nella bellezza estetica fusa con la parte più istintiva e spirituale rilasciata in ogni scatto indagato e voluto dalla sua autrice.
"Eterea è un viaggio nell’io più profondo, al centro dell’animo, attraverso uno studio attento del corpo, in fotografie altamente evocative.
Mostra a cura di Enrica Feltracco, con introduzione critica di Massimiliano Sabbion

Barbara Pigazzi nasce a Piove di Sacco (PD) nel 1974, si avvicina alla fotografia quasi come un gioco per mezzo di una prima macchina fotografica: una Kodak Camera Instamatic 233, regalatale dai genitori il giorno della Prima Comunione.
La passione la porta, in seguito, a seguire la fotografia da autodidatta frequentando corsi e studiando ogni genere di scatto fotografico attraverso strumenti diversi: polaroid, macchine analogiche, digitali.
L'amore per la professione fotografica si concretizza nel 2014 con l'apertura del suo studio fotografico ad Arzergrande nella provincia di Padova: lo Studio83 LAB.
Il corpo diventa soggetto d'analisi e di ricerca che crea emozioni e sarà la base sulla quale si gettano angosce e immaginario che si ritrovano nelle mostre espositive che seguiranno:
La bellezza ferita (Piove di Sacco, 2014); L'altra metà del cielo (Padova, 2014); La bellezza ferita (Chiesetta “Madonna Della Salute” Di Villa Gozzi, Arcugnano, 2015); M.I.A. (Palazzo Badoer Sommer, Piove di Sacco, 2015); Images volée (Arzignano, 2015); Pop Art. Una vita a cento all'ora (installazione "Po-P-Polaroid", Piove di Sacco, 2015); La gabbia (Padova, 2016), Vera (Piove di sacco, 2016), Oso Steel (Peschiera del Garda, 2017), Dissolvenze (Padova, 2019).
Vive e lavora ad Arzergrande.
www.barbarapigazzi.com

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10 - 18, chiuso il martedì

Assessorato alla Cultura
Tel. 0498204522
ferrettimp@comune.padova.it
www.barbarapigazzi.com

AION a Padova

AION a Padova

di Louise Manzon

chiusa fino al 1 marzo

La Fondazione Advantage e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova presentano un’installazione dell’artista Louise Manzon, in contiguità con le tematiche di sostenibilità sociale e ambientale promosse anche da Advantage.green.
Il progetto Advantage Premiere Art è parte integrante dell’attività della Fondazione Advantage.

Aion rappresenta l’eternità, come un tempo che ricomincia incessantemente, senza un vero inizio e una vera fine.
Il concetto di Aion, viene assimilato al perenne processo migratorio, che esiste da sempre e ci sarà per sempre, in quanto insito nella natura umana. E' una mostra tutta al femminile, che coniuga l’incessante scorrere del tempo con il ripetersi costante del fenomeno migratorio.
Protagoniste della rassegna sono sculture di figure ricoperte di materiali poveri, quali fili di ferro, frammenti di reti metalliche, cocci di ceramica, ma incoronate come vere regine.
Sono archetipi femminili portatrici di vita, di lotte affrontate nella storia, nelle culture, nelle religioni, nelle geografie che custodiscono sogni e speranze.
L’arte di Louise Manzon esalta infatti l’immaginario della donna come “custode del principio creatore e madre di un tempo trascendente e assoluto”.

Louise Manzon è nata a San Paolo del Brasile ed è cresciuta in una famiglia cosmopolita, formandosi tra il Sud America, l’Europa e gli Stati Uniti.
Si è laureata in Disegno Industriale presso la Fondazione “Armando Alvares Penteado” di San Paolo. Ha collaborato con uno studio di architettura internazionale ed ha proseguito gli studi conseguendo un master in Disegno industriale presso il Pratt Institute di New York, dove si è misurata con diversi linguaggi espressivi e stili artistici.
Ha lavorato come designer presso l’agenzia Young & Rubicam di New York City.
Le sue sculture sono state esposte in negli Stati Uniti  e in Italia.
Hanno scritto di lei e del suo lavoro, fra gli altri, Philippe Daverio, Achille Bonito Oliva, Alain Elkann, Luca Beatrice e Paul Laster.

Informazioni
orario: 9-19, chiuso il lunedì
mostra gratuita con biglietto d'ingresso a Palazzo della Ragione: intero euro 7; ridotto euro 5; scuole euro 2 a studente

fondazioneadvantage.org
advantage.green
milano@adfinancial.net

 

The armed man. A mass for peace

The armed man. A mass for peace

Concerto per soli, coro e orchestra

 
Domenica 9 febbraio 2020 alle ore 18 al Tempio del Sacro Cuore via Sacro Cuore, 18 a Padova, le associazioni Popoli insieme e Unica terra propongono un concerto per soli, coro e orchestra, per festeggiare i 30 anni di attività.
 
Il coro Mortalisatis di Maserà di Padova (M° Thomas Valerio), il Coro giovanile di Thiene (M° Silvia Azzolin) e l’Ensemble strumentale Mortalisatis eseguono “The armed man. A mass for peace” di Karl Jenkins. Dirige il M° Ignacio Vazzoler.
 
Evento realizzato con il patrocinio del Comune di Padova ed inserito tra le iniziative di Padova Capitale europea del volontariato 2020.
 
 
 
Informazioni:
Ingresso ad offerta libera
Associazione Popoli insieme
tel. 049 2955206 - info@popolinsieme.eu
 
Associazione Unica terra
tel. 049 8764958 - unicaterra.ut@gmail.com
www.unicaterra.org
 
 

I Sabati del Conservatorio 2020

I Sabati del Conservatorio 2020

XXII edizione

La formula de “I Sabati del Conservatorio”, storica rassegna giunta quest'anno alla XXII edizione, prevede che a esibirsi nella rassegna siano i docenti del Conservatorio Pollini coi loro migliori studenti in modo che questi ultimi possano apprendere direttamente e in modo pratico i “segreti dell’arte”.
La rassegna non è solo la concretizzazione di un progetto di produzione musicale, ma è anche un’opportunità formativa oggettivamente valida.
Ad aprire l'edizione 2020, sabato 1 febbraio, l'esibizione de La Nostra Sax Orchestra, con musiche di Iturralde, Opalio, Di Marino.
Chiusura della Rassegna il Sabato 6 giugno con la con l'Orchestra Novecento del Conservatorio Pollini, diretta dal M° Emanuele Pasqualin, con musiche di Drigo, Della Ragione, Raule, Chiereghin.
In totale una carrellata di ben 14 appuntamenti che offriranno una panoramica ricchissima di strumenti, di stili, di epoche, di repertori, di interpreti.

"I Sabati del Conservatorio" sono nati da una felice intuizione del M° Scimone che, pensando di affiancare studenti e docenti in concerto, ha visto in questi eventi un'importante occasione di formazione, di crescita umana e professionale per i giovani musicisti e, per il pubblico, l'opportunità di gustare momenti musicali gioiosi, sereni, in un clima di spontanea e affettuosa condivisione. E in effetti questa tradizionale rassegna ha sempre registrato la corale e generosa condivisione del pubblico padovano, che in ogni edizione ha riconfermato al Conservatorio il piacere di condividere la sua ricca proposta musicale.

Programma
Inizio concerti: ore 18.00

1 febbraio
La nostra Sax Orchestra

Musiche di Iturralde, Opalio, Di Marino.

8 febbraio
Organ Wars

Concerto per “Padova 2020 Capitale Europea del Volontariato”
Musiche di John Williams

15 febbraio
L’Art Percussion Ensemble

Musiche di Sollima, Taylor, Živković, De Mey, Chávez

22 febbraio
Carnevale con “I Polli(ci)ni”

Musiche di Holst, Schubert, Galuppi, Ponchielli, Marquez, Conti

29 febbraio sospeso
L’Opera in Concerto

Galà lirico con arie tratte dal grande repertorio operistico
con le voci del Master di Riccardo Zanellato

7 marzo
Beethoven, l’amore immortale

Henrike Legner, soprano
Andrea Barbato, tenore
Sofia Andreoli e Marco Dal Carobbo, pianoforte
Musiche di Beethoven, Mahler, Tchaikovsky

28 marzo
Jazz: Free for All

Incontro con Seamus Blake
Seamus Blake, sax tenore
Daniele Santimone, chitarra
Marcello Tonolo, pianoforte
Francesco Angiuli, contrabbasso
Mauro Beggio, batteria
Big Band degli allievi del Conservatorio Pollini diretta da Ettore Martin
In programma composizioni originali e standard arrangiati per big band dagli allievi del dipartimento jazz durante il seminario con Seamus Blake

4 aprile
Suoni dal mondo

con il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza
Musiche di Chačaturjan, Bartók, Cilea, Bernstein, Giordano, Offenbach

18 aprile
Il sassofono nel Novecento francese

Orchestra '900 del Conservatorio «Cesare Pollini» di Padova
Direttore: Emanuele Pasqualin
Musiche di Ibert, Milhaud, Glazunov

2 maggio
L’orchestra d’archi e 3 pianoforti

Orchestra d'archi «Cesare Pollini»
Direttore: Bruno Beraldo
Solisti: Eduardo Castellano,  Sara Castellano, Gaia De Lorenzi
Musiche di Mozart, Enescu, Berio

9 maggio
Et voilà les harpes!

Orchestra '900 del Conservatorio «Cesare Pollini» di Padova
Direttore: Emanuele Pasqualin
Musiche di Wood, Händel, Dubois, Debussy, Ravel, Henson-Conant

23 maggio
Simultaneo Ensemble

del Consorzio dei Conservatori del Veneto
Musiche di Cimarra, Respighi, Tagaq, Schubert, Michielon, Lavista, Procaccini, Bonato, Wolff, Schweizer

30 maggio
Il canto dell’orchestra dei Mandolini
Orchestra a pizzico
Musiche di Mandonico, Amadei, Falbo Giangreco, Kioulaphides

Sabato 6 giugno
Musiche d’oggi

Un secolo di composizione sulle orme di Cesare Pollini
Orchestra '900 del Conservatorio «Cesare Pollini» di Padova
Direttore: Emanuele Pasqualin
Musiche di Drigo, Della Ragione, Chiereghin, Raule

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
auditorium@conservatoriopollini.it
www.conservatoriopollini.it

E' in arrivo un treno carico di...

E' in arrivo un treno carico di...

Gianni Rodari 1920 - 2020

Programma

Un centenario letterario che ogni bambino e ogni adulto dovrebbero festeggiare. Il 2020 per Gianni Rodari, forse uno dei più rivoluzionari tra gli scrittori italiani del '900, segna un triplo anniversario: oltre alla nascita, si ricordano anche l'assegnazione del premio Hans Christian Andersen, il “piccolo premio Nobel” (1970) e la morte (1980).
Autore prolifico, con questo progetto lo si vuole scoprire e rileggere andando a rivedere gran parte del suo repertorio di filastrocche, racconti e romanzi.
Il programma del centenario vede coinvolti biblioteche, scuole e tutti i cittadini interessati attraverso letture, concorsi e reading.

Rodari “fuori porta”
venerdì 24 Gennaio – ore 16.30 FAVOLE AL TELEFONO Biblioteca Scuola Diego Valeri - via Monte Santo, 24 mail: didattica.primaria@icvivaldi.it
venerdì 28 Febbraio sospeso TANTE STORIE PER GIOCARE Ludoteca Comunale Ambarabà - via Marghera, 48 tel. 049 8803914
venerdì 27 Marzo – ore 16,30 FILASTROCCHE LUNGHE E CORTE OIC – Residenza Pio XII - via Gemona, 8 tel. 049.8800361 - 334.6079582
giovedì 30 Aprile – ore 16.30 LA TORTA IN CIELO Biblioteca Arcella-San Carlo - via Jacopo da Ponte, 7 tel. 049 8204846
venerdì 29 Maggio – ore 16.30 LE AVVENTURE DI CIPOLLINO Biblioteca Forcellini-Camin - via Boccaccio, 80 tel. 049 8204227
venerdì 26 Giugno – ore 16.30 IL GIOCO DEI QUATTRO CANTONI Biblioteca Valsugana - via Astichello, 18 tel. 049 8647015
venerdì 25 Settembre – ore 16.30 IL LIBRO DEGLI ERRORI Biblioteca Bassanello-Voltabarozzo - via dell’Orna, 21/a tel. 049 8205037
venerdì 30 Ottobre – ore 16.30 NOVELLE FATTE A MACCHINA Biblioteca Savonarola - piazza Napoli, 40 tel. 049 8204878
venerdì 27 Novembre – ore 16.30 C’ERA DUE VOLTE IL BARONE LAMBERTO Biblioteca Brentella - via Dal Piaz, 3 tel. 049 8205067
venerdì 11 Dicembre – ore 16.30 IL PIANETA DEGLI ALBERI DI NATALE Biblioteca Brenta-Venezia - via S. Marco, 300 tel. 049 8204871

Un taxi per le stelle E se ce ne fosse un quarto...
Concorso per le scuole legato a Tante storie per giocare (libro di Febbraio). Raccolta di racconti famosa per i diversi finali che l’autore scrisse per ognuna delle storie. Ogni classe partecipante deve scegliere uno dei racconti che l’autore pubblicò nel 1980 e comporre un quarto possibile finale. Il testo deve pervenire in formato cartaceo alla libreria Pel di carota entro il 18 maggio 2020. Le iscrizioni si possono effettuare entro il 18 aprile scrivendo (info@peldicarota.it) o telefonando (049 2956066) alla libreria, che fornirà al momento tutti i dettagli.

Un tale di Pecetto... Concorso per le scuole e/o i singoli lettori legato al racconto
Codice d’avviamento fantastico contenuto nella raccolta Il gioco dei quattro cantoni (libro di Giugno). Ogni classe partecipante o persona singola deve passare in libreria per acquistare una copia del “Libretto Postale” di Franco Matticchio, Vànvere edizioni (o una cartolina). Le cartoline vanno poi spedite, dopo aver scritto un piccolo testo poetico contenente il nome di una località geografica italiana (meglio se quella da dove la cartolina verrà poi imbucata!), entro il primo settembre 2020 (vale il timbro postale), all’indirizzo: Pel di carota - Via Boccalerie n. 29 - 35139 Padova. Per maggiori dettagli scrivere (info@peldicarota.it) o telefonare (049 2956066) alla libreria.

Il fieno manda un dolce odore
21 giugno “Notte bianca delle librerie”
Reading del solstizio d’estate presso i Giardini della Rotonda (Piazza Mazzini). Chiamata “alle armi” per tutti coloro che vorranno leggere una pagina dell’autore di Omegna.
Ogni persona (o gruppo di persone) deve passare in libreria a partire dal 15 maggio 2020 per iscriversi e per indicare la  lettura prescelta (della durata massima di 5 minuti).
Progetto a cura di Pel di carota, associazione culturale, organizzato in collaborazione con il Comune di Padova.

Informazioni
Pel di Carota via Boccalerie, 29 35139 – Padova
Tel. 049 2956066
info@peldicarota.it
www.peldicarota.it

 

Alla scoperta della Padova Invisibile 2020

Alla scoperta della Padova Invisibile 2020

Le domeniche invernali in bicicletta per vedere, conoscere e rispettare la nostra bella città

Torna a partire da domenica 26 gennaio l’edizione 2020 di Padova Invisibile-Le domeniche invernali in bicicletta.
La manifestazione è organizzata dagli Amici della bicicletta Fiab di Padova, con il contributo del Comune di Padova, in forma di ciclo escursioni che consentono di scoprire storia e luoghi della città.
Quest’anno il tema è La città e i servizi ai cittadini fra Ottocento e Novecento e i percorsi sono curati da Roberto Bettella con la collaborazione di Marco Maffei.
A Nicoletta Babetto e a Michele Silvestrin è affidata la lettura di documenti che illustrano le varie situazioni raccontate lungo i percorsi.
Sarà una bella occasione per riscoprire ed apprezzare la città, anche attraverso percorsi inediti e se vogliamo "misteriosi".

Programma
Ritrovo ore 9.30 in Prato della Valle. Rientro previsto per le 12.30

26 gennaio 2020
Il gas illuminante
L’affermarsi dell’illuminazione a gas in sostituzione di quella ad olio nella seconda metà dell’Ottocento e I luoghi della produzione del gas dal carbone.

2 febbraio 2020
Il tram cittadino
La città attraversata seguendo la linea del tram a cavalli in servizio fino ai primi anni del Novecento, quando verrà sostituito da quello elettrico.

9 febbraio 2020
La tramvia della Veneta
Il tragitto delle principali linee a vapore che uscivano dalla città verso la riviera del Brenta; Piove di Sacco e Conselve.

16 febbraio 2020
L’acquedotto
I luoghi di raccolta e sollevamento dell’acqua condotta in città da Dueville, nella grande impresa realizzata dalla Società Veneta di Vincenzo Stefano Breda.

23 febbraio 2020
L’alimentazione
Dal Foro boario alla Pescheria. Dal Macello al Panificio comunale.

1 marzo 2020
Le barriere daziarie
Un percorso lungo la cinta che racchiudeva la città con i cancelli da superare e dove si pagava il dazio per introdurre le merci.

Informazioni
La partenza delle ciclo escursioni avviene sempre di domenica alle ore 9.30 dal Prato della Valle, dove è anche previsto il ritorno alle 12.30 circa.
Gli itinerari si svolgono all’interno della città, non superano i 10 chilometri e sono adatti a qualsiasi tipo di bicicletta purché  in buone condizioni ed equipaggiata secondo le norme del codice della strada.
Contributo di euro 2,00 per la partecipazione giornaliera, comprensivo di assicurazione infortuni, organizzazione e apertura dei vari siti da visitare.
È opportuno munirsi di lucchetto per la bici.

FIAB – Amici della Bicicletta di Padova
via dei Colli 108 (sede aperta ogni mercoledì dalle ore 21 alle ore 23)
cell. 338 1812519

 

FURORE

FURORE

Da oriente a occidente

chiusa fino al 1 marzo

La mostra FURORE. Da oriente a occidente, organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in coproduzione con l'agenzia MV Eventi di Vicenza, propone una selezione di opere di alcuni dei maggiori artisti del Novecento internazionale. In esposizione circa 60 opere, provenienti da collezioni private di tutta Italia, che raccontano le riflessioni e le rivoluzioni dell'arte straordinaria del Novecento in un appassionante viaggio che, dal Giappone arriva fino agli Stati Uniti passando attraverso il Vecchio continente.

Giorgio De Chirico, Filippo de Pisis, Guy Denning, Renato Guttuso, Luo Brothers, Tony Oursler, Ottone Rosai, Mario Sironi, Mario Schifano, James Brown, Paul Jenkins, Jean Miotte, Hermann Nitsch, Shozo Shimamoto, Yashuo Sumi, Mark Tobey, Giulio Turcato, Emilio Vedova, sono solo alcuni dei nomi presenti in una mostra il cui concept nasce dalla riflessione di Jean Baudrillard ne “Il complotto dell'arte”: “vi è nell’arte - nell’arte contemporanea come pure, probabilmente, nell’arte classica - un duplice postulato, dunque una duplice strategia. Una pulsione di annientamento, di cancellazione di tutte le tracce del mondo e della realtà, e una resistenza contraria a tale pulsione”.

Una riflessione che ha portato i curatori a suddividere la sala espositiva in due sezioni di mostra, quasi a voler ricreare un ring in cui gli sfidanti sono rappresentati dall'arte figurativa nella sezione Resistere al caos e dall'arte astratto/informale in Sognando l'infinito.
Una corte di artisti di grande caratura, diversissimi tra loro, svela questa tensione furente che si snoda tra il figurativo e l'informale, tra il caos e l'infinito, tra Oriente e Occidente.

Mostra a cura di Enrica Feltracco, Massimiliano Sabbion, Matteo Vanzan.

Eventi collaterali
25 febbraio, ore 17.30
Presentazione del catalogo della mostra "Furore: da oriente a occidente"

Con la pubblicazione del volume "Furore: da oriente a occidente" la mostra, inaugurata il 25 gennaio scorso, trova così il suo atto conclusivo con il quale si valorizza il percorso redatto dal catalogo con testi curatoriali e critici ad accompagnamento delle opere esposte presso lo spazio della Galleria Cavour a Padova.
Presentazione di Enrica Feltracco, Massimiliano Sabbion, Matteo Vanzan.

29 febbraio ore 17.30
Conferenza
Realismo e Astrattismo. Viaggio nell'arte tra Oriente e Occidente

a cura di Massimiliano Sabbion
La conferenza dello storico e critico d'arte Massimiliano Sabbion si incentrerà su Realismo e Astrattismo a partire dal 1948 lungo il percorso dalla seconda metà del Novecento tra Oriente e Occidente per arrivare a toccare l'arte contemporanea odierna.
Un viaggio visivo tra forme e colori dal Realismo di Renato Guttuso ed Ernesto Treccani all'Astrattismo di Carla Accardi e Giulio Turcato fino all'avvento degli americani Robert Rauschenberg, Andy Warhol, Roy Lichtenstein e all'apertura al mondo orientale con il gruppo Gutai.

Informazioni
Ingresso libero
Orario: dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00

Assessorato alla Cultura
Servizio Mostre
Tel. 049 8204522
ferrettimp@comune.padova.it

MV Eventi
info@mveventi.com / www.mveventi.com

Ricordami 2

Ricordami 2

Rassegna di Teatro Civile

Ha inizio il 7 Febbraio 2020 al cinema Rex di Padova la seconda edizione di "Ricordami", la prima rassegna a Padova interamente dedicata al Teatro Civile con direzione artistica di Teatro Bresci.

Dopo il successo della prima edizione, la rassegna 2020 propone quattro titoli tra loro molto diversi nelle tematiche e nelle esperienze teatrali.
È una rassegna dedicata principalmente ai giovani, ai quali, le quattro storie proposte chiedono, a volte sussurrano ed in alcuni casi urlano, di essere ricordate e divulgate, forti della consapevolezza che non è consentito dimenticare per diventare cittadini migliori di questo mondo.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21:15.

7 febbraio
Malabrenta
Teatro Bresci scritto e diretto da Giorgio Sangati con Giacomo Rossetto
Malabrenta racconta la storia di una della più potenti organizzazioni criminali del Nord Italia dal dopoguerra, la mala del Brenta. A parte la mente, il carismatico Felice, i protagonisti sono giovani semplici, sfuggiti a un destino in fabbrica, abituati al “tasi sempre”.
Semplice è anche il protagonista di Malabrenta, tanto da non avere neanche un nome, un gregario, uno di cui non si ricorderà nessuno. Malabrenta, sia chiaro, è solo un’ipotesi, una storia inventata, ma inventata a metà: tutti i riferimenti a cose e persone potrebbero non essere casuali.

21 febbraio
Nazieuropa
di e con Beppe Casales
Nazieuropa è uno spettacolo che viaggia su due binari: la parola e le immagini. Nazieuropa è insieme una lettera a una figlia, e un viaggio che parte dalla Germania degli anni ’30 e arriva fino all’Europa dei confini, del nuovo nazionalismo e del razzismo diffuso. Nazieuropa è il desiderio di sottrarsi all’indifferenza, di guardare con gli occhi ben aperti e di chiamare le cose con il loro nome. Nazieuropa è una domanda: che differenza c’è tra la Germania nazista e l’Europa dei nostri giorni?

6 marzo
Arbeit
Teatro Bresci scritto e diretto da Giorgio Sangati con Anna Tringali
Nicoletta è una ragazza come tante, una ragazza semplice, una ragazza di provincia. La vita le ha dato poco e quel poco se l’è dovuto conquistare, è cresciuta in fretta. Ha imparato subito che il lavoro fa l’uomo, che senza non si può stare, non si deve.
Ha scoperto che la felicità non si compra e che va conservata con cura perché è fragile, molto. Le è stata rubata questa felicità, fatta a pezzi, calpestata.
Ma Nicoletta è una ragazza forte perché ha ancora l’incoscienza di rischiare, di sognare che le cose, forse, si possono cambiare, ha il coraggio, raro, di dire no, di difendere la dignità di essere uomini perché il lavoro, da solo, non rende liberi.

20 marzo
Die Mauer - Il Muro
di e con Marco Cortesi e Mara Moschini
È stata una delle barriere più invalicabili e letali che l’essere umano abbia mai conosciuto in grado di tenere divisa una città per 28 anni e provocare la morte di centinaia di persone.
Attraverso reali testimonianze frutto di un’inchiesta giornalistica sul campo, lo spettacolo Die Mauer - Il Muro porta in scena indimenticabili storie vere di determinazione, coraggio e fede nel nome della libertà e del rispetto dei diritti umani. Una storia, quella del Muro di Berlino, che parla di violenza e dittature, ma allo stesso tempo del destino di migliaia di persone che decisero di scavalcare una barriera ingiusta e ignobile per conquistare il diritto di essere semplicemente liberi.

Info
intero euro 8,00
ridotto euro 6,00 under 18, studenti liceali e universitari con libretto o badge universitario
abbonamento 4 spettacoli euro 22,00
gratuito disabili ed accompagnatori
prevendita on line: www.ticket.cinebot.it/rex
vendita e prevendita: biglietteria del Cinema Rex dalle ore 20:15 del giorno dello spettacolo; nei giorni precedenti in orario di apertura martedì e venerdì  20:30-23:00, sabato 18:30-23:00, domenica16:00-23:00 

Cinema Teatro Rex
Via Sant’Osvaldo 2, 35127 Padova
tel. 049 754116, 347 4763045 (Marta, referente Cinema Rex), non si effettuano prenotazioni telefoniche
info@cinemarex.it - www.cinemateatrorex.wordpress.com
Facebook Cinema Rex Padova

Teatro Bresci
Via G. Tonello 5, 35010 Limena (PD)
331 7383624
info@teatrobresci.it - www.teatrobresci.it
Facebook Teatro Bresci

...ascolta! Ricorda, non dimenticare

...ascolta! Ricorda, non dimenticare

Concerto in occasione della Giornata della Memoria

In occasione della Giornata della Memoria, il Conservatorio "C. Pollini" e la Comunità Ebraica vogliono ricordare le vittime dell'Olocausto con un concerto composito e toccante dal titolo: "...ascolta! Ricorda, non dimenticare".
In programma brani e liturgia della tradizione ebraica.

ENSEMBLE SHIRE' MIKDASH
Con Maestri e allievi del Conservatorio Pollini
Daniele NIGRIS, voce narrante


Programma
Sylvie Bodorova (1954) - "Terezin Ghetto Requiem" per quartetto d’archi e baritono (Lacrymosa, Dies Irae, Libera me)
Baritono: Hazar Mürşitpinar
Violini: Elisabetta Levorato, Giovanni Melchiori
Viola: Cesar Bracho
Violoncello: Veronica Andrea Nava Puerto

Luigi Nono (1924 - 1990) - "Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz"
Regia del suono: Filippo Santello

Annie Fontana (1955) - "Shemà"
Baritono: Hazar Mürşitpinar
Violino: Elio Orio
Clarinetto: Salvatore Baronilli
Tromba: Francesco Vella
Violoncello: Bruno Beraldo

THEME FROM SCHINDLER'S LIST
John Williams Tema della Colonna Sonora del film Schindler's List
ANI MAAMIN - IO CREDO
LO AMUT - IO NON MORIRÒ
SHALOM ALEKHEM - PACE SU DI VOI
YERUSHALAIM SHEL ZAHAV - GERUSALEMME D’ORO
YEDID NEFESH - AMICO DELL’ANIMA

Musicisti:
Arpa: Elena Bellon
Piano e arrangiamenti: Fabrizio Durlo
Clarinetto: Salvatore Baronilli
Flauto Traverso: Andrea Dainese
Fagotto: Steno Boesso
Oboe/Flauto contralto: Gregorio Carraro
Violini: Massimo Forese - Elio Orio - Chiara Parrini - Ye Qino Dan
Violoncelli: Bruno Beraldo - Guido Rigatti - Veronica Nava
Contrabbassi: Antonello Domenico Barbiero - Francesco Piovan
Percussioni: Alessandro Piovan
Cantore: Adolfo Locci

Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Conservatorio di Musica "C. Pollini" di Padova
Via Eremitani, 18   -   35121   Padova
Tel. 049/8750648 - 8763111 - 8759880  -  Fax 049/661174
E-mail  eventi@conservatoriopollini.it
 

Domeniche in famiglia 2019-2020

Domeniche in famiglia 2019-2020

Spettacoli teatrali per bambini e ragazzi

Storica rassegna teatrale rivolta alle famiglie. Saranno quattro gli appuntamenti in cartellone a partire dal 24 novembre 2019 con lo spettacolo Pinocchio a cura di Accademia Perduta Teatri.

Programma
Inizio spettacoli: ore 16.00

24 novembre 2019
Accademia Perduta Romagna Teatri
Pinocchio

La storia del burattino più famoso al mondo viene riletta in uno spettacolo in cui la storia esce letteralmente dalle pagine dei libri per atterrare sulle tavole del palcoscenico con Maurizio Casali e Mariolina Coppola. La bancarella di due simpatici librai si trasforma nel piano da lavoro del falegname più famoso del mondo, Geppetto, che insieme agli attrezzi del mestiere ha con se moltissimi libri di genere e forma diversa da cui, un po’ alla volta, escono i protagonisti della storia.

8 dicembre 2019
Susi Danesin
Bonvià La piccola grande odissea di Timul

Lo spettacolo affronta il tema del viaggiare e prende spunto dalla storia di colui che la letteratura definì come il re dei viaggi: Ulisse. C’è chi viaggia per fuggire, chi per raggiungere la speranza, chi per costruire il proprio futuro, chi per saziare la propria sete di conoscenza… per Ulisse, il fine ultimo dell’Odissea non è tanto tornare a casa, quanto il percorso che lo riporterà a Itaca. È durante il viaggio che l’eroe greco dovrà superare ostacoli di ogni tipo, rinnovando la propria conoscenza del mondo e di se stesso.

19 gennaio 2020
Fondazione Aida - Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento
in collaborazione con BSMT- Bernstein School of Musical Theatre di Bologna

Favole al telefono
Lo spettacolo trae spunto dall’omonima raccolta di Gianni Rodari. Un carosello musicale composto di favole in grado di parlare ai bambini di oggi e a quelli di allora. Sono storie, quelle di Gianni Rodari, che non conoscono il passare del tempo, che conservano immutate un equilibrato mix di ironia e invenzione che l’autore sapeva coniugare con la puntuale osservazione della realtà contemporanea.

16 febbraio 2020
Teatro Nazionale di Genova-Fondazione Teatro Ragazzi Giovani Onlus
Peter Pan

Con pochi elementi scenici che danno vita di volta in volta alla nave dei pirati, alla cameretta di Wendy e al mare dell’Isola che non c’è, nove attori scatenati raccontano sulla scena l’entusiasmante avventura del protagonista del romanzo di J. M. Barrie. Un classico che non conosce età né periodi storici e vuole essere un invito per tutti, grandi e piccini, a liberare le ali della fantasia perché il sogno e l’immaginario non dovrebbero mai spegnersi nel cuore di nessun essere umano.

8 marzo 2020
Ullallà Teatro Associazione Culturale, Opera Estate Festival, Vertical Waves Project
Fa-Vola. Quando le storie mettono le ali

Con questo spettacolo Angela Graziani e Pippo Gentile di Ullallà teatro integrano narrazione e teatro per ragazzi con la danza verticale per raccontare alcune tra le fiabe più note. Hanno accettato la sfida Marianna Andrigo e Valentina Milan, di Vertical waves project, che propongono sulla scena performance che si sviluppano su superfici verticali. Sul palcoscenico una struttura alta sei metri, come un enorme libro aperto, contiene il bosco, il fondo del mare, il ventre della balena e anche del lupo. Al suo interno si intrecciano su vari livelli le storie di Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel, Pinocchio, la Sirenetta e tanti altri protagonisti del mondo delle fiabe.

22 marzo 2020
Stivalaccio teatro
Raperonzolo

Con la sua ultima produzione di teatro per ragazzi StivalaccioTeatro porta in scena la storia di una mamma e della sua bambina. Una storia che parla di amore e di crescita, ma anche di separazione.
In questo spettacolo Raperonzolo è frutto dell’amore di due genitori qualunque, non di un re e di una regina, ma allo stesso modo di una principessa verrà cresciuta, ricoperta d’affetto e regali, dolcezza e attenzioni che pian piano diventeranno sempre più soffocanti. Tutta colpa di una mamma fin troppo protettiva, gelosa della propria bambina e per questo disposta a tutto pur di proteggerla.
Ma non si può tener legato l’amore e arriverà un giorno in cui Raperonzolo sentirà il desiderio di scoprire il mondo per seguire le proprie passioni.

Informazioni
Biglietti: posto unico numerato 7,00 euro

I biglietti degli spettacoli della rassegna Domenica in famiglia possono essere acquistati presso la biglietteria del teatro Verdi anche online.

Biglietteria del Teatro Verdi
Tel. 049 8777011 - fax. 049 661053
www.teatrostabileveneto.it
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it

 

Pagine