Le Vetrine dell'Arte

Le Vetrine dell'Arte

Personale di Bernard Aubertin

Inaugurazione: 31 gennaio 2019, ore 11.00

Arte gratuita e accessibile, proprio come accade nelle grandi capitali quali Parigi, Londra e New York. Grazie all’iniziativa Le vetrine dell’Arte a breve anche Padova avrà uno spazio dove, a rotazione, potranno esporre artisti italiani e internazionali, rendendo fruibili al maggior numero possibile di persone le loro opere: si tratta delle vetrine della centralissima Sala Samonà che affacciano su via Roma.
La seconda mostra in programma è una personale dell'artista Bernard Aubertin. La mostra presenta una serie di opere realizzate dal Maestro francese la cui  particolarissima tecnica  prevedeva la preparazione del supporto con l'applicazione di un disegno realizzato con fiammiferi di varie dimensioni; i fiammiferi venivano poi accesi ed immediatamente spenti con un getto d'acqua così da creare un effetto pittorico che imprimeva la sua grafia sulla tela/tavola utilizzate.
La presenza o meno di spettatori attorno all'Artista durante la sua creazione modificava i flussi d'aria contribuendo in maniera significativa al risultato finale.

La stessa tecnica viene utilizzata per “bruciare” vari oggetti: libri, strumenti musicali, automobili. Famosa la sua partecipazione alla Biennale d'Arte contemporanea di Venezia dove espose delle opere realizzate bruciando pacchi di jeans arrotolati; a Padova nel 2012 propose una grande installazione composta da libri, violini, scatole di sigari e tappeti orientali bruciati come gesto di denuncia verso i tagli dei finanziamenti alla cultura e contro lo sfruttamento di bambini e donne per la realizzazione di tappeti e sigari pregiati che vengono venduti a caro prezzo in tutto il mondo.

Dopo Aubertin sarà la volta di una decina di altre importanti firme, tra le quali Giacomo Calaon, Fausto Manara e Brà.

Bernard Aubertin è nato nel 1934 a Fontenay-aux-Roses, in Francia. Compiuti gli studi presso la Scuola Statale di Decorazione, da autodidatta si avvicina al cubismo ed al futurismo; folgorante è l'incontro con Yves Klein nel 1957.
Nel 1961 partecipa al gruppo Zéro di Dússeldorf insieme a Mack, Piene, Uecker e nel 1957/58 al gruppo NUL di Amsterdam. Entra in contatto anche con Piero Manzoni e Lucio Fontana.Parallelamente ai monocromi nel 1961 realizza i suoi primi tableaux feu (quadri fuoco) e, nel 1962, i primi libri bruciati che riprenderà con Livres brOlés età brOler (libri bruciati e da bruciare) aggiungendo fiammiferi esplosivi, micce, bastoncini di fulminato, sacchetti di polvere fumogena, ceri, fiammiiferi candidi ecc. all'interno di ogni pagina del libro e invitando lo spettatore a bruciare il libro. La sua è una curiosità legata al lavoro del fuoco ed al riflesso della fiamma.
La sua attività artistica si è svolta principalmente a Parigi, poi a Brest ed è stata costellata da frequenti soggiorni italiani tra gli anni '70 e gli anni '90.

La rassegna Le vetrine dell’Arte è promossa dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con  Carlo Silvestrin, anima della Galleria CD Studio d’Arte di Padova, qui in veste di curatore delle esposizioni.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it

CD STUDIO D’ARTE
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
Giada Chervatin +39 347 833 6634 – Anna Ferrarese +39 340 223 9091
info@cdstudiodarte.it

ArtEmusica 2019. Edizione speciale

ArtEmusica 2019. Edizione speciale

MICHAEL JACKSON – La Storia e la Musica del Re del Pop

La rassegna ArtEmusica ritorna in questo autunno con una serata speciale dedicata alla sotira e alla musica Michael Jackson.
Erika Iervolino, storica dell'arte e ideatrice del format, condurrà gli spettatori in un continuum di suggestioni, immagini, colori e musica alla scoperta della popstar e dell'uomo che più di ogni altro è divenuto l'icona di tutti i tempi. Prenderà spunto da alcune suggestioni avute dalla mostra On the Wall (oggi visitabile presso il Grand Palais di Parigi), e con la Young Solidarity Orchestra andranno alla scoperta di questo indimenticabile artista.
L'evento, che vedrà intrecciarsi storia dell'arte, immagini proiettate a video, musica e danza, regalerà un'esperienza coinvolgente e immersiva in cui i sensi dello spettatore verranno coinvolti a più livelli.
Parte del ricavato dell’evento sarà devoluto a Medici in Strada e parte alla Pediatria dell’Ospedale di Padova.

Racconti di Erika Iervolino
Musiche di Michael Jackson eseguite dalla Young Solidarity Orchestra diretta da Raimondo Capizzi

Informazioni
Ingresso libero con contributo responsabile fino ad esaurimento dei posti disponibili

Tel. 049 8750648
auditorium@conservatoriopollini.it
www.conservatoriopollini.it

 

Reading di Andrea Pennacchi e Maria Virgillitto

Reading di Andrea Pennacchi e Maria Virgillitto

da brani scelti da “Il posto delle capre” di Sara Parenzo

 
In occasione del Giorno della Memoria - Holocaust Memorial Day, venerdì 1 febbraio 2019 alle ore 20:30 nella Sala Fornace Carotta in via Siracusa 61, Padova si svolgerà un reading di brani scelti da “Il posto delle capre” di Sara Parenzo con Andrea Pennacchi e Maria Virgillitto.
 
Prima della performance teatrale, porteranno i loro saluti Aldo Marturano, Segretario Generale CGIL Padova e Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova.
 
Una famiglia di ebrei dalla Russia a Padova: attraverso i ricordi della madre, l’autrice ripercorre la storia della sua famiglia di ebrei russi che, partiti dalla lontana Grodno alla fine dell’Ottocento, fuggendo dai pogrom e dalla rivoluzione, erano arrivati a stabilirsi a Padova. Qui si erano costruiti una vita stabile e felice, ricca di successi e di soddisfazioni. Ma la Shoah verrà a spezzare ogni cosa: per la nonna Ada e la piccola Sara di non ancora sette anni sarà Auschwitz la fine di quel viaggio, mentre il nonno Elia morirà a Dachau.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
 
Informazioni:
Direzione Centro Studi Luccini direzione@centrostudiluccini.it

I Sabati del Conservatorio 2019

I Sabati del Conservatorio 2019

XXI edizione

La formula de “I Sabati del Conservatorio”, storica rassegna giunta quest'anno alla XXI edizione, prevede che a esibirsi nella rassegna siano i docenti del Conservatorio Pollini coi loro migliori studenti in modo che questi ultimi possano apprendere direttamente e in modo pratico i “segreti dell’arte”.
La rassegna non è solo la concretizzazione di un progetto di produzione musicale, ma è anche un’opportunità formativa oggettivamente valida.
Ad aprire l'edizione 2019, sabato 2 febbraio, l'esibizione de La Nostra Sax Orchestra, con musiche di Maurice, Demersseman, Freddie Mercury, Ghidoni, Jopplin, Zawinul.
Chiusura della Rassegna il Sabato 9 marzo con la con il progetto Venezia Respira: il dialogo dell'acqua con la terra e dell'Oriente con l'Occidente nella città dei sortilegi, a cura del SIMultaneo Ensemble del Consorzio tra i Conservatori di Musica del Veneto. Musiche di Massenet, Gounod, Faurè, Bon, Brogi, Valente, Recli, Schumann, Mendelssohn B., Hovhaness, Buzzolla, Benedict, Sciarrino

Programma
Inizio concerti: ore 18.00

Sabato 2 febbraio
La nostra Sax Orchestra

Musiche di Maurice, Demersseman, Freddie Mercury, Ghidoni, Joplin, Zawinul

Sabato 9 febbraio
Il Canto d'Amore dei mandolini

Omaggio al Maestro Carlo Graziani-Walter
Musiche di Graziani-Walter

Sabato 16 febbraio
Carnevale con "I Polli(ci)ni"

Concerto Anniversario per i 15 anni della fondazione
Musiche di Bizet, Ketelbey, Strauss, Strauss Jr, Rossini, Anderson, Kander, Valens, Marquez

Sabato 23 febbraio
Armonie di Fiati

Musiche di Cianchi, Wagner, Salieri, Bernardt

Sabato 2 marzo
Suoni d'Europa

Con gli studenti del Conservatorio "G. Nicolini" di Piacenza
Musiche di Mozart, Brahms, Bridge

Sabato 9 marzo
Venezia respira: il dialogo dell'acqua con la terra e dell'Oriente con l'Occidente nella città dei sortilegi

Progetto 2019 del Simultaneo Ensemble del Consorzio tra i Conservatori di Musica del Veneto
Con la partecipazione del Liceo Musicale "C. Marchesi" di Padova

Musiche di Massenet, Gounod, Faurè, Bon, Brogi, Valente, Recli, Schumann, Mendelssohn B., Hovhaness, Buzzolla, Benedict, Sciarrino

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

produzione@conservatoriopollini.it
www.conservatoriopollini.it

 

Khomeini. Il rivoluzionario di Dio

Khomeini. Il rivoluzionario di Dio

Presentazione del libro di Alberto Zanconato

"La religione che di fronte alle superpotenze ha reso l’Iran saldo come una roccia è forse l’oppio della società?"
Lettera di Khomeini a Mikhail Gorbaciov
 
Venerdì 1 febbraio 2019, alle ore 18:30 in sala Paladin a Palazzo Moroni, via VIII febbraio 6 Padova, dopo il saluto istituzionale dell'assessore alla Cultura Andrea Colasio, il giornalista Gian Antonio Stella presenta il libro di Alberto Zanconato "Khomeini. Il rivoluzionario di Dio" (Castelvecchi, 2018). Sarà presente l'autore.
 
L'evento è organizzato dall'associazione Cuore di Carta nell'ambito della rassegna letteraria Fiera delle Parole.
 
11 febbraio 2019 - 40°Anniversario della Rivoluzione iraniana
Un mistico che sfida il clero ortodosso ma difende le forme tradizionali di devozione. Un marito e padre di famiglia amorevole che invita le madri a consegnare i figli oppositori per farli giustiziare. Un raffinato estimatore della poesia classica persiana che difende le fustigazioni e le amputazioni previste dalla shari’a. Un nazionalista che fa appello a una sollevazione internazionale contro i tiranni. A quarant’anni dalla rivoluzione iraniana e a trenta dalla morte, questa biografia, frutto di anni di ricerca su fonti spesso inedite, mette in luce i tanti aspetti e le contraddizioni – nell’azione politica come nella vita privata – di un uomo che ha cambiato il corso della Storia: è sotto la sua guida, infatti, che l’Islam prende il posto dei movimenti laici e marxisti come forza antimperialista in tutto il Medio Oriente. Un libro imprescindibile, la cui leggibilità non compromette mai il rigore della ricerca, per conoscere al di là degli stereotipi uno dei grandi protagonisti del Novecento, figura eroica e quasi soprannaturale per i suoi seguaci, incarnazione del Male per i nemici.
 
Alberto Zanconato. Giornalista dell’Agenzia Ansa dal 1984. È stato corrispondente da Teheran (1994-1997 e 2001-2011), da Tokyo (1997-2001) e, a partire dal 2011, da Beirut per la regione del Medio Oriente. Con Castelvecchi ha già pubblicato L’Iran oltre l’Iran. Realtà e miti di un Paese visto da dentro (2016; nuova edizione aggiornata 2017).
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
 
Informazioni:
Associazione Culturale Cuore di Carta
cell. 333 2599353 - redazione@cuoredicarta.org

16°edizione Premio Città di Padova per Solisti e Orchestra

16°edizione Premio Città di Padova per Solisti e Orchestra

Concerto dei finalisti

Sabato 26 gennaio alle ore 16 all’Auditorium Pollini (via Carlo Cassan 17, Padova), grande appuntamento della XXVI Stagione Concertistica Internazionale dell’Associazione Musicale AGIMUS, con la Finale del 16° Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Premio Città di Padova” per Solisti e Orchestra.
L’evento è organizzato dal M° Elia Modenese e dalla prof.ssa Elisabetta Gesuato, presidente e direttore artistico dell’Associazione Musicale AGIMUS di Padova.
 
Tre eccezionali interpreti, accompagnati dall’Orchestra di Padova e del Veneto diretta dal M° Gianluca Rizzi eseguiranno il concerto n. 3 K. 216 di W.A. Mozart per violino e orchestra (solista Dalina Ugarte, Venezuela anni 23), il concerto op. 35 di P.I. Ciaikovsky per violino e orchestra (solista Rino Yoshimoto, Giappone anni 15) e il concerto op. 47 di J. Sibelius per violino e orchestra (solista Catherina Lee, Australia anni 22).
 
I tre finalisti sono stati selezionati lo scorso giugno tra più di 200 concorrenti provenienti da 30 paesi del mondo.
 
DALINA UGARTE, nata nel 1995 a Valencia (Venezuela), ha iniziato nella sua città natale lo studio del violino all’età di sette anni, all’età di otto anni è stata ammessa al “Carabobo Music Conservatory” e successivamente ha continuato a studiare alla “Mozarteum School of Music” di Caracas. Nel 2012 si è trasferita a Vienna per perfezionare gli studi alla Musik und Kunst Privatuniversität der Stadt Wien dove ha ottenuto la laurea “Bachelor of Arts”. Grazie ad una borsa di studio Erasmus, ha avuto l’opportunità di studiare a Turku (Finlandia) alla “TUAS Arts Academy” dove è stata primo violino della “Turku Philharmonic Orchestra”. Ha frequentato le masterclasses di famosi violinisti tra cui Maurice Hasson, Olivier Charlier, Aaron Rosand, Ida Haendel, Vadim Repin, Maxim Vengerov, Zakhar Bron e molti altri.
Ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali tra cui il primo premio al 10° International Beethoven Chamber Music Competition per Violino e Viola in Austria, all’“Internationale Sommerakademie Schloss Heiligenberg” in Germania, al 10° Concorso Musicale della Citta´di Filadelfia - Premio Speciale "Paolo Serrao" (Italia), “Premio Virtuosite´” (primo premio ex-aequo) al 16° Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale "Premio Città di Padova", secondo premio all’ “International Festival and Competition Prof. Emil Kamilarov” in Bulgaria, terzo premio al “Malta International Music Competition”.
Dalina sta attualmente ultimando un Master presso la “Mozarteum Salzburg Universität” con il Professor Benjamin Schmid.
 
RINO YOSHIMOTO è nata nel febbraio 2003; ha studiato presso la Tokyo College of Music High School Special Scholarship Student sotto la guida del Prof. Yoshio Unno.
Dal 2017 frequenta il programma per alunni particolarmente dodati all’University of Music and Performing Arts di Vienna sotto la guida del Prof. Michael Frischenschlager. Ha frequentato le Master Classes con Michael Frischenschlager (International Summer Academy in Salzburg, International Music Academy Orpheus Vienna, Olegh Krisa (Lake Kawaguchi), Zakhar Bron (Zakhar Bron Music Festival in Miyazaki). Ha vinto numerosi premi internazionali e ha eseguito concerti per violino e orchestra con importanti orchestre tra cui: Northern Lights Music Festival Orchestra (Minnesota, USA), Senri Philharmoniker Osaka (Giappone), Kobe Philharmonic Orchestra (Giappone), Sinfonietta Sofia Orchestra (Sofia, Bulgaria). E’ stata invitata a partecipare ad importanti festival tra cui: Northern Lights Music Festival, Summer Festival Orpheus e MQ Klassik Konzert (Vienna), Festival Bled (Slovenia), International Summer Salzburg Academy.
 
CATHERINA LEE studia violino dall’età di 6 anni ed è stata una delle più giovani componenti della “Queensland e Gold Coast Youth Orchestra” (Australia). Ha completato i suoi studi musicali in patria con il massimo dei voti e distinzione e dal 2012 studia a Vienna presso l’ University of Music and Performing Arts nella classe del Professor Gerhard Schulz. All’età di 13 anni ha vinto il “Queensland Symphony Orchestra's Young Instrumentalist's Competition”, eseguendo nella prova finale il Concerto di Ciaikovsky, ha vinto inoltre il secondo premio al “Great Wall International Music Academy Competition” (Cina) ed è stata semifinalista all’ “International Heifetz Violin Competition” (Lituania). Ha tenuto concerti da solista e con orchestra (“Camerata of St John's Chamber Orchestra”, “Vienna Ensemble” e altre). Suona un violino F. Gofriller datole generosamente in prestito. Dopo l’esecuzione dei concerti, proclamazione dei vincitori e cerimonia di premiazione.
 
Evento sotto il Patronato del Consiglio dei Ministri, Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero dei Beni Culturali.
 

Informazioni
Biglietti: € 10,00 interi,€ 5,00 ridotti (ragazzi fino ai 21 anni, studenti universitari e del Conservatorio), in vendita il giorno della Finale dalle ore 15.

Associazione Musicale Agimus - Sezione di Padova
cell. 340 4254870 - agimus.padova@agimus.it

Premio Letterario Galileo 2019

Premio Letterario Galileo 2019

XIII edizione

Sarà la prof.ssa Elena Cattaneo, docente universitaria, farmacologa, biologa e senatrice italiana a presiedere la prestigiosa giuria scientifica che avrà il compito di premiare il vincitore del Premio Letterario Galileo 2019. Il Premio Galileo, giunto quest'anno alla tredicesima edizione, seleziona da oltre un decennio i migliori libri di divulgazione scientifica, pubblicati in Italia nel biennio precedente e si inserisce in un programma di diffusione della cultura scientifica che il Comune di Padova promuove da alcuni anni.

Per l'edizione 2019 l'amministrazione comunale di Padova, in stretta collaborazione con l’Università, vuole rilanciare in grande stile il Premio Galileo per la divulgazione scientifica. Una delle novità più importanti della XIII edizione del Premio è l’ampliamento della platea degli editori che hanno risposto al bando di partecipazione, praticamente raddoppiata rispetto all’edizione 2018, composta da nomi di case editrici note e meno note. Questa grande attenzione nei confronti del Premio ha portato di conseguenza a far crescere il numero di volumi candidati, aumentati di circa il 50% rispetto all’edizione dello scorso anno.

Le precedenti edizioni, a partire dal 2007 anno di apertura del Premio, hanno visto come presidenti della giuria scientifica figure molto note e illustri della ricerca e della divulgazione a partire dall’oncologo Umberto Veronesi, recentemente scomparso. Si sono avvicendati in ordine Carlo Rubbia, Margherita Hack, Paolo Rossi, Mario Tozzi, Piergiorgio Odifreddi, Paco Lanciano, Nicoletta Maraschio, Vittorino Andreoli, Paolo Crepet, Dario Bressanini e Sandra Savaglio.

Come da regolamento, il Premio prevede due fasi che condurranno alla scelta dell'opera vincitrice. Nella prima fase la giuria scientifica, composta da personalità di indiscusso valore in campo culturale e scientifico, individuerà la cinquina di opere fra tutti i testi di divulgazione scientifica pubblicati in Italia negli ultimi due anni. La selezione si terrà l'11 febbraio 2019, ore 10.30, in seduta pubblica, in Sala Paladin di Palazzo Moroni.

Nella seconda fase una giuria popolare, formata da studenti di universitari provenienti da tutta Italia e di studenti delle scuole superiori della provincia di Padova e di altre province d'Italia, determinerà, nell'ambito della cinquina, l'opera da premiare in una cerimonia pubblica che si svolgerà il 10 maggio 2019 a Padova, presso l'Aula Magna dell'Università di Padova.
I cinque libri finalisti verranno presentati dagli autori nel corso di incontri pubblici a Padova durante il mese di marzo 2019.

Le edizioni precedenti:

Premio Letterario Galileo 2018
Premio Letterario Galileo 2017
Premio Letterario Galileo 2016
Premio Letterario Galileo 2015
Premio Letterario Galileo 2014
Premio Letterario Galileo 2013
Premio Letterario Galileo 2012
Premio Letterario Galileo 2011
Premio Letterario Galileo 2010
Premio Letterario Galileo 2009
Premio Letterario Galileo 2008
Premio Letterario Galileo 2007

La giuria scientifica-Edizione 2019

Elena Cattaneo, Presidente della Giuria
Docente universitaria, farmacologa, biologa e senatrice italiana

Componenti
Gabriele Beccaria - Giornalista de La Stampa e responsabile dell'inserto Tutto Scienze
Giovanna Capizzi - Professore associato, Dipartimento di Scienze Statistiche Università di Padova
Rodolfo Costa - Professore Ordinario di Genetica, Dipartimento di Biologia Università di Padova
Luca De Biase - Giornalista de Il Sole 24 Ore
Luca Fraioli - Caporedattore Redazione Scienze, Ambiente, Tecnologia e Salute de La Repubblica
Piero Martini - Professore ordinario di Fisica Sperimentale, Dipartimento di Fisica e Astronomia Università di Padova
Anna Meldolesi - Giornalista e saggista de Il Corriere della Sera e de Le Scienze
Rossella Panarese - Autrice e conduttrice. Radio3Scienza
Giulia Treu -
Professore associato, Dipartimento di Matematica Tullio Levi-Civita Università di Padova
Maria Elena Valcher - Professore ordinario di Automatica, Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione Università di Padova

INFORMAZIONI UTILI ai futuri studenti universitari

Università di Padova - LAUREE DELLA SCUOLA DI SCIENZE
A Padova, città di Galileo, l'Università offre numerosi corsi di laurea facenti parte della Scuola di Scienze. Gli studenti che volesser avere maggiori informazioni potranno trovarle nel sito dell'Università
Per tutte le informazioni sui corsi: QUI

Università di Padova - SCUOLA GALILEIANA di Studi Superiori
Per i giovani particolarmente preparati e motivati è aperta la possibilità di concorrere per essere ammessi alla Scuola Galileiana di Studi Superiori. Si tratta di un percorso di eccellenza, aperto ogni anno a 24 studenti, divisi nelle classi di Scienze Naturali e di Scienze Morali, selezionati con un rigoroso test di ammissione e immatricolati all’Università di Padova.
I “galileiani” dovranno mantenere un’ottima media durante tutto il corso di studi (almeno 27/30) e beneficeranno di seminari e corsi integrativi tenuti da docenti di prestigio internazionale. La loro attività di studio sarà seguita da tutor che li aiuteranno a migliorare il livello di preparazione individuale. Riceveranno vitto e alloggio gratuiti oltre a un contributo economico per l’acquisto di materiale didattico e scientifico.
Tutte le informazioni sui bandi per l'ammissione alla Scuola: www.scuolagalileiana.unipd.it.

Info

Assessorato alla Cultura
Palazzo Moroni
Tel. ++39 49 8205626-5623-5611
premiogalileo@comune.padova.it

#premiogalileo2019
 

Ungaretti soldato

Ungaretti soldato

Presentazione documentario

Ungaretti soldato è un progetto documentaristico, ideato e prodotto da Vincenzo Marega per Bisiafilm, che vuole illustrare il percorso umano ed artistico che Giuseppe Ungaretti, come soldato dell’esercito italiano, compì durante la prima guerra mondiale nelle trincee del Carso.
Proprio in quei terribili anni il poeta compose le sue liriche più famose che vennero raccolte ne “Il Porto Sepolto”.

La struttura del documentario prevede un’attenta analisi socio/storica, ad opera dello storico Lucio Fabi, del contesto nel quale si trovò a vivere l’esperienza della prima guerra mondiale il poeta.
Interlocutore e compagno di viaggio di Fabi è il musicista Andrea Chimenti, autore della colonna sonora ed unico artista ad aver ottenuto da Annamaria Ungaretti il permesso di utilizzare i versi del padre per la realizzazione di un cd musicale. Vengono seguite, passo a passo, le tappe che percorse il reggimento al quale apparteneva il poeta nelle trincee e doline carsiche e, grazie alla presenza di gruppi di rievocazione storica, verranno ricostruiti i brevi momenti di quiete, in trincea e nelle retrovie, durante i quali Ungaretti componeva i suoi versi.

Informazioni
Ingresso libero

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204522
ferrettimp@comune.padova.it

Capodanno cinese 2019

Capodanno cinese 2019

A Padova e nel Veneto 意大利帕多瓦及威内托大区欢度春春

Programma

Alla scoperta di questo Paese dalla cultura millenaria: dalla cena della Felicità alla Festa delle lanterne. Filosofia, medicina, musica, arte, cibo Incontri, laboratori, spettacoli.
Questo, in sintesi, il programma dei festeggiamenti per il Capodanno Cinese 2019, che raccoglie un sempre più ricco programma di iniziative, a partire dall'inedita mostra sulla calligrafia cinese allestita a Palazzo della Ragione, che consentirà un’immersione a trecentosessanta gradi nella antichissima cultura di questo affascinante Paese.

Il Capodanno cinese, che quest’anno cade il 5 febbraio, e i cui festeggiamenti si prolungano fino al 19 febbraio, è ormai diventato un appuntamento importante per la nostra città, dove significativa è la presenza della comunità cinese, e rappresenta quindi un'occasione per promuovere la reciproca conoscenza e integrazione. L’iniziativa s’inserisce in una cornice di  progressivo consolidamento delle relazioni della nostra città con la Cina, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti con istituzioni, operatori economici e turistici.

Il Capodanno cinese è l’equivalente delle nostre festività natalizie, e conosciuta in Cina come la festa di Primavera. La data viene scelta consultando il calendario lunare e varia ogni anno all’interno del periodo 21 gennaio-19 febbraio. La ricorrenza quest’anno cade il 5 febbraio e segna l'ingresso nell'anno del Maiale, dodicesimo segno dello zodiaco cinese (topo, bue, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale). Ogni anno viene infatti contrassegnato da un segno animale tra i dodici prescelti secondo un'antica leggenda da Buddha: si narra che Buddha, sentendosi prossimo alla morte, chiamò a sé tutti gli animali per salutarli. Solo dodici di loro però, andarono a trovarlo, i dodici animali del calendario cinese. Per ringraziarli, Buddha assegnò loro ogni anno del ciclo lunare.  
I giorni più importanti del periodo di festa del Capodanno cinese sono: la vigilia di capodanno (quest’anno il 4 febbraio),  giornata in cui le famiglie si riuniscono; il primo giorno dell'anno, durante il quale si fa visita ai parenti e ci si scambiano gli auguri di buon anno (quest'anno il 5 febbraio); la Festa delle Lanterne, l'ultimo giorno del periodo di festa corrispondente al quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare cinese (quest’anno il 19 febbraio).
La tradizione associa l’origine del Capodanno all’antica leggenda del mostro Nian, che lasciava la sua tana ogni 12 mesi per predare qualsiasi essere vivente, ma che era possibile tenere lontano con rumori forti, la luce e il colore rosso.  I festoni rossi con i quali si addobbano le case ed i fuochi d’artificio non sono altro che un modo per allontanare il mostro per un altro anno.

Programma

1 febbraio, Palazzo della Ragione
ore 17.30 inaugurazione della mostra 100 Felicità: calligrafie e sigilli
Saluti istituzionali dell'Assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio; lettura bilingue dell’articolo Fu/Felicità di Feng Jicai e breve performance di Tai Ji dell’Università Popolare Wang con il Maestro Wang Zhixiang, del Tempio Orazen con il Maestro Roberto Galli, del Centro Kwoon con maestra Sophie Babetto, con l’introduzione di Tommaso Furlan
L'inaugurazione della mostra aprirà i festeggiamenti del Capodanno cinese che per tutto il mese di febbraio animerà la città di Padova con spettacoli, performance, incontri, laboratori.
Mostra aperta dal 2 al 24 febbraio 2019

2 febbraio, Musei Civici agli Eremitani
ore 15
sala del Romanino, conferenze di cultura cinese:
"Incontriamo il mondo di Feng Jicai", a cura di Sun Yufang (Tianjin University); "Calligrafia cinese", a cura del Maestro Wang ZhiXiang; "Felici Adesso – affrontare le sfide quotidiane con gli insegnamenti della cultura classica cinese", a cura di Tommaso Furlan; "Medicina Tradizionale Cinese: Tui Na e il benessere" a cura dei Maestri Wang Zhixiang e Isidoro di Pira

ore 17.30-18.15 area didattica, laboratorio di calligrafia con il Maestro Wang Zhixiang (max 30 posti su prenotazione a dongjin.taiji@gmail.com)

4 febbraio, sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi
ore 20
cena della Felicità alla vigilia del Capodanno cinese
Durante la serata verrà fatta una dimostrazione di come vengono preparati i ravioli cinesi con il coinvolgimento del pubblico
Dress Code: un tocco di rosso
info e prenotazioni tel. 049 8781231 prenotazioni@caffepedrocchi.it

16 febbraio, Palazzo della Ragione
ore 14.45-15.30
danze e musica da Beijing (Pechino) su tema FU/Felicità e sfilata di abiti Qipao di Seta Li e di dragoni, a cura dell’Associazione Chan Yi
Ingresso libero dalle 14.30 alle 15.30

16 febbraio, Musei Civici agli Eremitani
ore 16
sala del Romanino, conferenze sull’arte tradizionale cinese
"calligrafia e dipinti", a cura di Wang Ben, Direttore dell’Accademia dei Dipinti Tradizionali Cinesi di Xi’an; "sigilli cinesi", a cura dell’artista Dong Yang, membro dell’Accademia  d’Incisione Xiling

ore 17.30 – 18.15 area didattica, performance di calligrafia e pittura con gli artisti dell’Accademia dei Dipinti Tradizionali Cinesi di Xi’an e incisione con l’artista Dong Yang

16 febbraio, Teatro Verdi
ore 20.45
spettacolo di danze e musica
Il Fascino Poetico dell’Antica Changan (Xi’an)
info e biglietti Teatro Verdi tel 04987770213 info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Platea e Palco PPiano euro 15,00 – Palco 1° e 2° ordine euro 10,00 – Galleria euro 8,00 – anche on line con diritto di prevendita euro 2,00 a favore del Teatro
 
19 febbraio, Sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi
ore 20.00
Festa delle Lanterne a chiusura del Capodanno cinese.
Lettura bilingue di prose e poesie cinesi con voci di: Huang Wei, Irene Barichello, Liu Zun, i bambini della delegazione di Pechino, sulle note  dello strumento Lei Qin dell’artista Zhang Peng; cerimonia del tè cinese di Huang Wei
Info: Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
Nell’ambito del Capodanno cinese l’Istituto Confucio all’Università Ca’Foscari di Venezia organizza il 30 gennaio alle ore 15 a Palazzo Malcanton Marcorà (Dorsoduro 3484) la conferenza di Sun Yufang (Tianjin University) “Feng Jicai: a writer who investigates the cultural heritage of agriculture in China”

Informazioni mostra
orario 9-19, lunedì chiuso
ingresso intero euro 6, ridotto euro 4
inaugurazione ed evento del 16 febbraio ad ingresso libero
dal 5 febbraio al 24 febbraio disponibili visite guidate per gruppi su prenotazione a  associazionefilodiseta@gmail.com

Info eventi
ingresso libero, tranne:
4 febbraio ore 20 Sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi cena della Felicità euro 60 a persona
16 febbraio ore 20.45 spettacolo Teatro Verdi, Platea e Palco PPiano euro 15,00 – Palco 1° e 2° ordine euro 10,00 – Galleria euro 8,00 – anche on line con diritto di prevendita euro 2,00
19 febbraio ore 20 Sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi festa delle lanterne

Ai Musei Civici agli Eremitani ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, laboratorio del 2 febbraio su prenotazione a dongjin.taiji@gmail.com

Mutamenti epocali

Mutamenti epocali

Ciclo di incontri dell'Associazione ex Alunni Antonianum

Mutamenti epocali è il titolo dell’edizione 2019 del Corso di Cultura promosso dall’associazione ex Alunni dell'Antonianum di Padova con il patrocinio del Comune di Padova.
Cinque conferenze, seguite da dibattito col pubblico, che si terranno nell’Aula Morgagni del Policlinico Universitario (via Giustiniani 2, zona Ospedale a Padova) i lunedì di gennaio e febbraio 2019 alle ore 21, che affrontano l’argomento dal punto di vista sociologico, economico e politico, ma anche tecnologico e scientifico.

Tutti i campi dello scibile umano sono oggetto di mutamenti sempre più veloci: ma mentre quelli ambientali e climatici, così come l'economia e la tecnologia, evolvono rapidamente, la cultura e i sistemi di valori non si adeguano allo stesso ritmo, accentuando così le differenze individuali e collettive. Mai come ora sono in crisi le relazioni a tutti i livelli e aumentano i conflitti, non solo bellici, spesso riconducibili al fatto che le differenze fanno problema e sono percepite come minacce da cui difendersi – pericoli contro cui lottare – e non come ricchezze da valorizzare.
In questo mondo in costante evoluzione ci si pone l’interrogativo se ci si trovi di fronte a un confronto-scontro planetario tra culture e civiltà diverse: si parla anche di scontro tra etiche differenti, a cui si aggiungono altri motivi di contrasto, in particolare sulle questioni fondamentali della vita. Viene messa in discussione l’idea stessa che abbiamo di umanità: siamo passati dal chiederci chi è l’uomo a che cos’è l’uomo. Non ultima la gestione del sesto continente, cioè del mondo virtuale, privo di tempo e spazio, che ha permesso un accesso infinitamente ampio – ma spesso estremo – al sapere e al suo utilizzo. Ma quali reali possibilità ha l’individuo di controllare, gestire e sfruttare una così grande potenza di memoria e di informazioni?

Ad inaugurare gli incontri lunedì 28 gennaio è stato chiamato Dario Antiseri, docente universitario, filosofo e scrittore. Nella sua lectio Il prezzo della libertà è l’eterna vigilanza invita a riflettere sul futuro, sempre meno prevedibile, in cui aumenta la paura dell’ignoto: qual è il prezzo che saremo chiamati a pagare per la nostra libertà?
La relazione conclusiva del 18 febbraio è dedicata alle nuove frontiere della robotica: implicazioni umane e sociali, a cura del prof. Paolo Fiorini, esperto di robotica.

Programma
Inizio incontri: ore 21.00

28 gennaio 2019
Dario Antiseri
Il prezzo della libertà è l'eterna vigilanza

4 febbraio 2019
Carlo Casalone

La Medicina tra tecno-scienza ed etica

11 febbraio 2019
Leonardo Becchetti

Problemi dell'economia in un mondo globalizzato

18 febbraio 2019
Vittorino Andreoli

La Famiglia digitale

25 febbraio 2019
Paolo Fiorini

Nuove frontiere della robotica: implicazioni umane e sociali

Informazioni
Ingresso libero
Per info, contatti, interviste: Padre Mario Ciman sj 348 8824846; ing. Francesco Angrilli 335 5223535;
www.exantonianum.com

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