Più piccoli del vero 2022

Più piccoli del vero 2022

16° Mostra-Concorso di modellismo statico

L'edizione 2022 della mostra concorso Più piccoli del vero richiamerà a Padova, come consuetudine, gli appassionati di modellismo provenienti da tutta Italia.
Dare forma alla storia e in particolare ai mezzi che l’hanno percorsa: questa la sfida degli espositori, che provengono da molte regioni d'Italia.

La mostra-concorso è di fatto un appuntamento riconosciuto a livello nazionale dai vari club di modellismo.
Il modellismo può essere visto, da occhi superficiali, in diversi modi alcuni dei quali anche critici; per chi lo coltiva come hobby e passione da sempre è invece un’espressione di grande abilità tecnica e manuale che permette di raggiungere risultati sempre più strabilianti. Ecco quindi prendere forma aerei, navi, mezzi militari, auto, motociclette, treni, figurini storici, diorami (vere e proprie scene come fotografie tridimensionali). Con minuzia di particolari, spesso modificati o autocostruiti dalle abili mani del modellista, si rappresenta ogni modello così come era, o è, nella realtà.

Per questa edizione è prevista una tematica speciale: il camion militare dalle origini ai nostri giorni e a differenza delle altre categorie valutate da gruppi di giudici esperti nelle varie branche, questa verrà premiata dagli stessi modellisti iscritti e presenti alla mostra, che voteranno attraverso una scheda anonima.
Non mancherà il voto del pubblico, attraverso altre schede, che premierà il soggetto che più ha colpito e stupito i visitatori, indipendentemente dalla qualità tecnica.

Per la gioia dei piccoli (ma non solo) sarà possibile vedere un grande plastico ferroviario pieno di treni e convogli tutti funzionanti, dove i visitatori potranno personalmente comandare i treni e diventare per un po’ macchinisti e capi-stazione.
Sarà inoltre presente una pista gigante per automobiline elettriche a disposizione gratuita di chi vorrà provare l’ebrezza di una gara di velocità.

La mostra sarà inaugurata sabato 30 aprile 2022, ore 11.00 alla presenza dell'Assessore alla Cultura.
La premiazione si terrà l'8 maggio 2022, ore 16.00

L'evento, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova su progetto scientifico del G.M.P.A.T Gruppo Modellistico Padovano Aquile Tonanti, è ormai un appuntamento riconosciuto a livello nazionale dai vari club di modellismo.

Info
Ingresso libero

Dal martedì al venerdì dal 15 alle 19-sabato e domenica dalle 10 alle 19.30, domenica 8 maggio dalle 10.00 alle 16.00. Lunedì chiuso
Saranno osservate tutte le norme anti-Covid prescritte dai DPCM e dal Comune di Padova, previste nel periodo. Obbligatorio l’uso di mascherina FFP2 all’interno della mostra e il  distanziamento; accesso consentito per un massimo di 100 persona alla volta, salvo modifiche ufficiali durante il periodo di svolgimento.

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel 049 8204549
donolatol@comune.padova.it

GMPAT-Gruppo Modellistico Patavino
Via IV Strada 3 - Z.I. Zona Industriale

SILVIA PAGGIARIN

SILVIA PAGGIARIN

Mistero armeno. Daniel Varujan in poesia e immagini

Inaugurazione: venerdì 29 aprile, ore 17.30
Da sabato 30 aprile, presso la Sala della Gran Guardia di Piazza dei Signori, sarà possibile visitare la mostra “Mistero armeno. Daniel Varujan in poesia e immagini”.
La mostra nasce dall’incontro dell’illustratrice Silvia Paggiarin con la poesia di Daniel Varujan, poeta armeno assassinato nel 1915 durante le persecuzioni patite dal suo popolo. Attraverso le illustrazioni, Silvia Paggiarin dialoga con i versi potenti ed evocativi di Varujan, tessendo una trama preziosa di suggestioni tra Oriente e Occidente, racconti silenziosi e delicati perché così vuole il mistero della vita.

I turchi bussarono alla sua porta in una notte di aprile, quando i due figli dormivano e il terzo scalciava nel ventre della madre. Appena il tempo per infilare in tasca una penna e un quaderno, poi il viaggio nel buio. Era un cantore dei mari di grano, profeta di una mistica buona e calda come il pane, impastata di miti pagani e cristianesimo, il credo colpevole che gli costò l’esistenza. Chissà come sembrava l’oro opaco dell’Anatolia mentre l’ombra dei suoi passi pestava le stelle fredde dell’addio.
Il 26 agosto del 1915 concluse la sua prigionia legato ad un albero, spezzato dalle torture, depredato di tutto. Cominciò poco dopo la forsennata ricerca del quaderno intriso di sangue e versi che di certo tenne con sé fino alla fine dei suoi giorni. Strana cosa la poesia, infetta dell’assurdo e necessario potere di sopravvivere a chi la scrive, figlia ingrata e irresistibile del genio umano.
Nel 1921 un agente segreto ingaggiato dalla famiglia recuperò il quaderno da un cumulo di oggetti sequestrati ai prigionieri armeni, penoso bazar del male assoluto, quello che ti punisce nel nome di un Dio, di un tratto somatico, di un’invidia antica.
Il tesoro ritrovato era “Il Canto del Pane”, capolavoro incompiuto di Daniel Varujan.

Silvia Paggiarin
Diplomata in Arte Applicata e Arte del Tessuto, laureata in Filosofia all’Università di Padova, si è formata come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Illustrazione di Sarmede. A partire dal 2009 è stata selezionata in numerosi concorsi e mostre di illustrazione, come la rassegna I colori del Sacro del Museo Diocesano di Padova, la Mostra Internazionale di Illustrazione Le immagini della fantasia di Sarmede e la rassegna Notte di Fiaba presso il Museo Alto Garda di Riva del Garda.

Informazioni

Ingresso libero
Orario: 9:30 – 12:30 | 16 – 19, dal martedì alla domenica, chiuso il lunedì 1° maggio

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli

Percorsi di Arte Contemporanea

Percorsi di Arte Contemporanea

Mostre ed Eventi autunno-inverno 2022

La Galleria Città di Padova propone anche per la seconda parte del 2022 una serie di mostre ed eventi che spazieranno dall'acquerello alla scultura, dagli incontri ai corsi sull'arte contemporanea. Gli eventi sono organizzati e promossi dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma

ESPRESSIONI D'ARTE
Artisti del Delta-Porto Viro
Dal 26 novembre al 10 dicembre 2022
In esposizione le opere di 10 artisti del Gruppo Delta, una associazione sorta nel 2005 che in breve tempo si è fatta conoscere nell’ambito dell’area del Delta e di Rovigo con un numero consistente di artisti che vi aderiscono. Questo è dovuto all’impegno costante che ha dedicato Gabriella Dumas, presidente dell’Associazione.
Questi gli artisti in mostra: M.Rosa Beltrame, Carla Bernecoli, Sandra Bernecoli, Roberta Fava, Teresa Felisati, Nora Feriani,Patrizia Gennari, Carmen Hintalan, Ettore Marinelli,Pierangela Veronesi.

Informazioni

Ingresso libero

Orario galleria: 16 / 19.15 tutti i giorni, chiuso la domenica
tel. 389 8949505 - orario galleria
Cell. 340 3230490
www.assartepadova.it

Incontro con l'autore:

Incontro con l'autore:

Aldo Colonnello

Aldo Colonnello presenta il suo libro: Alda Merini la poetessa dei Navigli dedicato ad Alda Merini. 

L'autore, a partire dal primo incontro con Alda Merini, ricostruisce un ritratto autentico di una delle voci più influenti della letteratura italiana contemporanea e presenta diverse poesie, alcune finora inedite.

introduce Vincenza C. Donvito

ATTENZIONE
l'appuntamento è rinviato a

giovedì 12 maggio 2022 ore 17:30
Biblioteca Civica, Via Altinate 71 Padova

vai alla pagina di Alda Merini in Anime in Penna

accesso libero fino ad esaurimento posti nel rispetto delle normative anticovid

info
049/8204811
biblioteca.civica@comune.padova.it

Prospettiva Danza Teatro 2022

Prospettiva Danza Teatro 2022

Equilibri

Dall’1 al 8 maggio Padova ospiterà l’edizione 2022 di Prospettiva Danza Teatro, il progetto del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito Teatrale Multidisciplinare Arteven / Regione del Veneto, la direzione artistica di Laura Pulin e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Il Festival, giunto alla sua 24ª edizione, quest’anno svela attraverso il movimento la bellezza dell’inaspettato e delle piccole cose che ci circondano quotidianamente e continua a esplorare e a coltivare nuovi linguaggi e visioni legati alla danza contemporanea e d’autore. Un percorso culturale ed artistico che coinvolge diverse traiettorie che si intrecciano tra il nostro corpo, la nostra vita, i nostri desideri e i nostri limiti.
Un’indagine profonda su cosa è per noi l’Equilibrio, la tensione che ci porta alla ricerca di essere e stare in equilibrio, la bellezza del cadere, di ritrovarsi, di scoprire i nostri limiti.

In programma 8 giornate dedicate alla danza con importanti compagnie nazionali e internazionali che si esibiranno nella bella cornice di Palazzo della Ragione.
Inagurazione del Festival l'1 maggio alle 18.00 in Cortile di Palazzo Moroni, con lo spettacolo YOU&ME site specific, per poi proseguire alle 18.30 a Palazzo della Ragione con Amuninni di Ocram Dance Movement e Inbox della Compagnia Soralino.

Infine, il 16 ottobre alle ore 21.00 presso la Sala del Ridotto del Teatro Verdi, invece, sarà la volta della 13ª edizione del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro.
Nel corso degli anni Il Premio ha cercato di sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.
Numerose le candidature di questa edizione, con lavori di danzatori provenienti da Tunisia, Marocco, Grecia, Cuba, Cina, Canada, Russia, Spagna, Belgio, Stati Uniti d’America, Giappone, Germania, Svezia, Israele e Regno Unito, oltre che dall’Italia. Il Premio si conferma un’importante occasione per giovani coreografi e danzatori di presentare le proprie creazioni di fronte a una giuria di comprovata esperienza internazionale, composta da coreografi, direttori artistici, direttori di teatri e operatori del settore.

FESTIVAL

1 MAGGIO
ore 18.00 - Cortile di Palazzo Moroni

Compagnia Soralino (FR)
YOU&ME site specific
Evento Be International
Il Festival Prospettiva Danza Teatro ospita una tappa del progetto BeInternational, vincitore del bando ministeriale Boarding Pass Plus per l’internazionalizzazione delle carriere di giovani artisti e organizzatori, di cui è partner. BeInternational, coordinato dalla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi coinvolge 5 partner italiani e 8 partner internazionali e propone un percorso dedicato alla creazione di performances in site specific. A Prospettiva Danza Teatro BeInternational vede in scena You&me, una performance curata dalla compagnia francese Soralino e dedicata alla relazione tra il corpo dell’interprete e un oggetto che abitano insieme lo spazio pubblico.
ore 18.30 - Palazzo della Ragione
Ocram Dance Movement
Amuninni
Tradire un amore, tradire un amico, tradire un’idea, tradire un partito, tradire persino la patria vuol dire distaccarsi da una parte che ci apparteneva e creare uno spazio nuovo, sconosciuto, incognito.
Nasciamo infatti nella fiducia che qualcuno ci nutra e ci ami, ma possiamo crescere e diventare noi stessi solo se usciamo da questa fiducia, se non ne restiamo prigionieri, se a coloro che per primi ci hanno amato e a tutti quelli che dopo di loro sono venuti, un giorno sappiamo dire: “Non sono come tu mi vuoi”.
a seguire
Compagnia Soralino (FR)
Inbox
Inbox è la prima creazione di Soralino, compagnia circense nata dall’incontro tra un giocoliere e un equilibrista all’Académie Fratellin di Parigi. Lo spettacolo è un’illustrazione domestica del mito di Sisifo, dove due ragazzi in impermeabile – il piccolo vestito troppo grande e quello grande vestito troppo piccolo – giocano ad ammucchiare e a far oscillare delle grandi scatole di cartone, in una divertente sfida al non farle cadere.

2 MAGGIO, ore 20.30
Palazzo della Ragione
Anticorpi eXpLo – tracce di giovane danza d’autore

Giorgia Lolli - Eufemia
Eufemia, dal greco, colei che parla bene, o colei di cui si parla bene, è una creazione per tre giovani donne e una macchina da scrivere. Sulla scena una visione non romantica del romanticismo e una nostalgia di epoche mai vissute si incontrano.
Adriano Bolognino - Gli Amanti
Prendendo spunto dal celebre calco, Gli amanti vuole riportare alla luce un amore interrotto improvvisamente dalla forza prepotente della natura, ma custodito in eterno. Eterno è l’abbraccio in cui i due amanti sono stati ritrovati e al tempo stesso rinchiusi. Si è ipotizzato fossero un uomo e una donna, una madre ed un figlio, due giovani uomini.
VIDAVE' Crafts - Another with you
Vincitore Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2021
Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali tornano a Prospettiva Danza Teatro dopo aver vinto l’edizione 2021 dell’omonimo Premio Internazionale.
Una coppia si trova a fronteggiare una noiosa e straziante ripetitività di eventi, causati dalla loro incapacità di comunicare.

3 MAGGIO, ore 20.30
Palazzo della Ragione

Compagnia Opus Ballet
White room
White Room, ispirandosi all’opera Il ritorno dal bosco di Giovanni Segantini, vuole approfondire gli aspetti emozionali dell’inverno, indagandone la trasposizione in forma di stato d’animo. Il quadro del pittore ritrae una dilatazione del tempo che, rallentando e tendendosi, mette in scena la fatica e la costanza dell’essere umano.

4 MAGGIO, ore 20.30
Palazzo della Ragione

Compagnia Ottavo Giorno
Portami con te
Sei personaggi più uno in cerca d'amore

Portami con te è la performance finale, esito del percorso annuale di danza inclusiva metodo danceability.
Sei personaggi, molto diversi tra loro, irrompono sul palcoscenico con l’urgenza di raccontare passioni, conflitti e sogni che emergono dal loro vissuto. Ad accoglierli c’è un improbabile Capocomico che vorrebbe muovere i fili delle loro storie per renderle più “rappresentabili”.

5 MAGGIO, ore 20.30
Palazzo della Ragione
Anticorpi eXpLo – tracce di giovane danza d’autore

Lorenzo Morandini - Idillio
Una performance tanto grottesca quanto geniale, di brillante e intelligente inventiva, che diventa un dialogo costante tra corpo e musica, per nuove definizioni di quiete e imperturbabilità, e relativi opposti.
Roberto Tedesco - Punch 24
La fine è il principio e il principio è la fine. Punch24 è un cammino circolare che vede la prima e l’ultima tappa incidenti ma non coincidenti, una successione di scene indipendenti, un gioco di entrate e uscite, un botta e risposta tra i due danzatori.
CIA Silvia Batet (ES) - Oblivion
Oblivion è un luogo di trasformazione tra lutto e vuoto, tra nulla e memoria, in bilico tra l’essere dimenticati e l’essere perdonati. Immerso in un mondo onirico fatto di fantasia e surrealismo, potrebbe essere anche un’immagine dell’aldilà, come lo descrive Dante nella Divina Commedia.

6 MAGGIO, ore 20.30
Palazzo della Ragione

Nuovo Balletto di Toscana
Bayadère - Il regno delle ombre
Vincitore Premio Danza&Danza 2021
Il Regno delle Ombre è la scena più celebre di Bayadére, al limite tra il reale e l’aldilà, dove le ombre che appaiono sono come congelate nella loro tragica condizione. Michele Di Stefano si concentra sul potenziale compositivo di questa scena per scatenarne tutta la forza dinamica e per restituirle la sua vera natura psichedelica.

7 MAGGIO, ore 20.30
Palazzo della Ragione

Collettivo Mine
CORPI ELETTRICI site specific

8 MAGGIO, ore 20.30
Palazzo della Ragione

Compagnie Linga (CH)
FLOW
Flow si ispira all’affascinante spettacolo del mondo selvaggio, al movimento degli stormi di uccelli, dei branchi di pesci e delle greggi di mammiferi. Queste formazioni flessibili e fluide, capaci di cambiare istantaneamente velocità e direzione senza perdere la loro coerenza spaziale, interrogano le leggi di interazione che agiscono sui diversi danzatori e sulla coordinazione dei loro movimenti.

WORK SHOP
28-29-30 aprile

Compagnia Soralino
YOU&ME
Il corpo a tu per tu con l’oggetto è un workshop rivolto a danzatori che intendono misurarsi con la disciplina circense della giocoleria per approfondire la relazione tra corpo e oggetto in movimento nello spazio. La compagnia francese Soralino propone un percorso intensivo della durata di tre giorni in cui esplorare insieme alcune pratiche circensi.

PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO
XIII edizione

16 ottobre, ore 18.30
Ridotto del Teatro Verdi

SERATA DI PREMIAZIONE
Il Premio desidera sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’Estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.

Informazioni e biglietti
BIGLIETTI e PREVENDITA
online senza costi aggiuntivi € 10
in biglietteria: intero € 12 – ridotto € 10 per studenti con tessera Studiare a Padova, soci Coop Alleanza 3.0, possessori carta di debito o credito Banca Etica

INGRESSO GRATUITO - Su prenotazione per la serata del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2022 domenica 16 ottobre ore 18.00 Teatro G. Verdi – Sala del Ridotto, fino ad esaurimento dei posti disponibili
MASTERCLASS CON COMPAGNIA SORALINO - Costo € 100. Per iscrizioni scrivere entro il 20 aprile a info@prospettivadanzateatro.it
L’accesso agli spazi avverrà secondo protocollo anti-contagio COVID 19 in vigore alla data degli spettacoli Il programma potrebbe subire variazion

COMUNE DI PADOVA
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8205611 - 5623

PROSPETTIVADANZATEATRO
info@prospettivadanzateatro.it
Tel. +39 337 1332298
www.prospettivadanzateatro.it

 

Presentazione del libro di Leontino Battistin

Presentazione del libro di Leontino Battistin

La Scuola padovana di Neurologia. Contenuti, Protagonisti, Memorie di un Secolo di Storia

 
Nell'ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dell'Università di Padova, venerdì 6 maggio 2022 alle ore 18 nella sala Paladin a Palazzo Moroni (via del Municipio 1, Padova) verrà presentato il libro "La Scuola padovana di Neurologia. Contenuti, protagonisti, memorie di un secolo di storia" (Editrice Esculapio, 2022) di Leontino Battistin.
 
Il volume tratta della storia della Scuola padovana di Neurologia e propone, oltre a contenuti culturali e scientifici anche memorie e riflessioni.
 
Alla presentazione sono previsti interventi di Antonio Federico, già presidente Società Italiana di Neurologia, Vincenzo Milanesi, già rettore dell'Università di Padova, Paolo Blasi, già rettore dell'Università di Firenze, Gioacchino Tedeschi, già presidente della Società Italiana di Neurologia, Dafin Muresanu, presidente della European S. Clinical Neuropharmacology, Wolfgang Grisold, presidente della World Federation of Neurology, e dell'autore, Leontino Battistin. Modera Stefano Merigliano, preside di Medicina dell'Università di Padova.
 
"La prima domanda che mi sono fatto è il perché scrivere un memoriale, una storia, che poi in realtà non lo è, sulla Scuola Padovana di Neurologia, partendo dalla figura del Caposcuola Giambattista Belloni per arrivare ai giorni nostri. La storia è pur sempre “Maestra di vita” e in questo caso “Maestra di vita” vuol dire, per me e per la Scuola, che il malato sta al “centro”, che il rapporto con il malato, a livello professionale e umano, deve essere il “centro” del nostro percorso, perché è solo dall’intensità e completezza di tale rapporto che può derivare a ognuno di noi la piena correttezza del nostro lavoro clinico, didattico e scientifico.".
 
Leontino Battistin, è nato a Fiume (attuale Rijeka, Croazia) nel 1939, laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova nel 1963, Specialista in Neurologia nel 1967; nel periodo 1967-1970 è stato Research Fellow, con borsa di studio americana, presso l’Institute for Neurochemistry, Columbia University, New York, U.S.A.
Professore Ordinario di Neurologia dal 1980, Direttore della Clinica Neurologica e del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova, a riposo dall’ottobre 2011. È stato fondatore e Direttore Scientifico dell’I.R.C.C.S. San Camillo di Venezia-Lido, dedicato alla Neuro-Riabilitazione, dal 2005 al 2014.
È stato Socio Fondatore della nuova Società Italiana di Neurologia nel 1972, e componente del relativo Consiglio Direttivo per numerosi anni. È stato prima Segretario e poi Presidente della Lega Italiana contro il Morbo di Parkinson e le Malattie Extrapiramidali (LIMPE) negli anni 1985-1998, Presidente della European Society for Clinical Neuropharmacology negli anni 2000-2008, componente del Comitato Scientifico sul Morbo di Parkinson e Malattie Extrapiramidali e di quello sulle Demenze della World Federation of Neurology, nonché Coordinatore di quello sulla Organizzazione dei Servizi Neurologici nei Paesi in via di sviluppo; nel 2001, al Congresso Mondiale di Londra, è stato eletto Vice Presidente della World Federation, con delega per l’Europa, carica mantenuta fino al 2005.
Ha organizzato e presieduto numerosi Congressi e Simposi internazionali; in particolare, a Roma nel 1994 il Congresso Mondiale sulla Malattia di Parkinson, prima volta in Italia, a Venezia nel 2002 il Congresso Mondiale sulla Neuroriabilitazione, e in tale occasione è nata la Federazione Mondiale; inoltre, nell’ottobre 2021 è stato Presidente Onorario del XXV Congresso Mondiale della Federazione di Neurologia, che dopo sessant’anni si è svolto di nuovo in Italia.
Ha pubblicato oltre 350 lavori scientifici su Riviste specialistiche di prestigio ed è stato Editore di dodici volumi su specifici argomenti di neuroscienze cliniche.
 
Per partecipare all'evento, è richiesta la registrazione a questo LINK
 
 
--->  Dal 1° aprile 2022 nuove regole per l’accesso a musei, mostre, archivi, biblioteche, cinema, teatri e concerti: con l’entrata in vigore del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, che stabilisce la fine dello stato di emergenza, cambiano le modalità di accesso ai luoghi della cultura e dello spettacolo. Maggiori informazioni qui: cultura.gov.it   <---  
 
Per maggiori informazioni:

Grandioso spettacolo della Polifonica Vitaliano Lenguazza

Grandioso spettacolo della Polifonica Vitaliano Lenguazza

Concerto

Spettacolo di beneficenza della Polifonica Vitaliano Lenguazza, storico gruppo musicale della goliardia padovana, nato 60 anni fa.
Fondata nel 1959 da cinque suonatori improvvisati, vestiti come se fossero nel 1800, l’orchestra si è esibita per le piazze e nei teatri sulle note di successi come: La vispa Teresa, Rosina dammela, Il Vaticano brucerà e ovviamente l’inno goliardico Gaudeamus igitur, coinvolgendo studenti e professori.

L’attività dell’orchestra si interruppe nel 1969, per poi riprendere spontaneamente nel 1995. Ai giorni nostri la polifonica Vitaliano Lenguazza continua a suonare soprattutto per beneficenza. Infatti, il ricavato della serata viene devoluto alla creazione di una borsa di studio sul teatro del '900, dedicata a Gaetano Rampin.

Informazioni
Biglietti: Platea e palco: 15 euro; Loggione: 10 euro
Per l'acquisto dei biglietti contattare gli organizzatori al cell. 348 3144897.

Polifonica Vitaliano Lenguazza
cell. 348 3144897

Biglietteria Teatro Verdi di Padova
Tel. 049 87770213
teatroverdi@teatrostabileveneto.it

Concerto per il trentennale della Civica orchestra di fiati di Padova

Concerto per il trentennale della Civica orchestra di fiati di Padova

La Civica orchestra di fiati di Padova, diretta da Marco Bazzoli, propone un concerto in occasione del trentennale della fondazione.

Istituita dal Comune di Padova e dal Presidente del C.A.M.P. (Centro Artistico Musicale Padovano) Paolo Bettella nel 1991, la Civica Orchestra di Fiati di Padova riunisce oltre cinquanta musicisti diplomati provenienti da tutto il Triveneto, tra cui docenti di Conservatorio, membri di orchestre da camera, di orchestre lirico-sinfoniche e di gruppi cameristici.
Dal 1998 il ruolo di Direttore principale ed artistico è affidato a Marco Bazzoli.

Sin dalla sua fondazione l’Orchestra si è dedicata a diffondere un repertorio originale per banda che conta su una prodfagottiuzione sempre più vasta, olandese, inglese ed americana, stimolata dall’alto livello di preparazione strumentale di molte orchestre di fiati europee e statunitensi e dall’interesse crescente manifestato dal pubblico. Il suo repertorio comprende inoltre sinfonie, ouverture e arie d’opera che appartengono alla migliore tradizione bandistica italiana.

Le stagioni concertistiche eseguite ogni anno nel cortile di Palazzo Moroni sono seguite da migliaia di cittadini che manifestano l’apprezzamento per i programmi proposti con vere e proprie standing ovation. Parte dell’incasso dei tradizionali concerti di fine anno è devoluta alla Casa di Fuga per Donne Vittime di Violenza gestita dal Comune di Padova.

Programma
Musiche di: J. Strauss jr.,  Georges Bizet, George Gershwin, Benny Goodman, Percy Aldrige Grainger, Herny Mancini, Derek Bourgeois, Johan De Meij

Informazioni
Biglietti da € 10 a € 5 (Interi); da € 8 a € 3 (ridotti)

Prevendite al Teatro Verdi di Padova
Tel. 049 87770213
teatroverdi@teatrostabileveneto.it

Camp - Centro artistico musicale padovano
telefono 049 8756622
email centroartisticopd@libero.it 
sito www.civicaorchestrafiatipd.com

TEMA

TEMA

Rassegna di Teatro Metropolitano Attivo

Top - Teatri off Padova, in collaborazione con Centro universitario cinematografico - Cuc, organizzata una rassegna con proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali.
Iniziativa con il contributo dell'Assessorato alla Cultura.

Inizio eventi: ore 21

1 aprile 2022, ore 21
Proiezione del film Orfeo Negro di Marcel Camus

sabato 2 aprile
Spettacolo A tempo di Chico

venerdì 8 aprile
Proiezione del film Vogliamo vivere! di Ernst Lubitsch

Sabato 9 aprile
Spettacolo Cassandra, regia di Gianni Bozza

venerdì 29 aprile
Proiezione del film Rashomon di Akira Kurosawa

sabato 30 aprile 
Spettacolo Nel Bosco
di e con Pierantonio Rizzato
Produzione TPR - TOP
testo e regia Pierantonio Rizzato
co-regia Erica Taffara
musiche originali e dal vivo Paolo Valentini
azioni sceniche coordinate da Erica Taffara

sabato 7 maggio
Spettacolo Il sogno di un uomo ridicolo
in scena Gianni Bozza
regia di Erica Taffara
musiche AAVV
testo tradotto da Il sogno di un uomo ridicolo di Fedor Dostoevskij

Info e prenotazioni
Biglietto spettacolo: 10 euro
Biglietto cinema: 5 euro
Offerta biglietto cinema + teatro: 12 euro
Prenotazioni online: QUI
E' consigliata la prenotazione all'indirizzo info@teatrioffpadova.com

Teatro San Clemente
Tel. 049.650294
email: info@taleateatro.org

 

La gente vuol sapere

La gente vuol sapere

Mostra dell’artista Diego D. Testolin

 
Nella Galleria Cavour di piazza Cavour a Padova, dal 16 aprile al 22 maggio 2022 sarà visitabile la mostra dell’artista Diego D. Testolin “La gente vuol sapere”, che rifà il verso ad uno storico coro da stadio. Il progetto espositivo è un tributo al calcio “romantico” dal dopoguerra fino ai primi anni 90.
 
La rappresentazione artistica ed iconica delle compagini calcistiche e dei singoli giocatori, italiani e stranieri, assurti a vere e proprie “icone”, uno su tutti il compianto Paolo Rossi, a dimostrazione dell’ universalità della “fede” calcistica; laddove per romanticismo si intende l’adesione ai veri valori dell’essere sportivi, che consistono, oltre alla maestria tecnica, nella lealtà e coerenza dei comportamenti, e nella capacità di rimanere fedeli ad una maglia e ad una tifoseria, resistendo alle sirene del mercato.
 
La mostra è promossa dagli Assessorati alla Cultura e allo Sport del Comune di Padova ed è a cura di Roberta Di Chiara, presidente dell'associazione Legal@rte, di Torino. L'esposizione è anche un tributo agli sportivi che hanno fatto la storia calcistica di Padova: Nereo Rocco, Gianni Di Marzio e la storica formazione del Padova, che fece tremare le grandi corazzate piazzandosi 3^ in serie A. Il respiro diventa internazionale celebrando la mitica partita di Messico '70: Italia-Germania 4-3. La personale rappresenta, poi, la formidabile e inaspettata cavalcata di Spagna '82 e la gioia di un Paese che si sa sempre ritrovare, nonostante tutto, che si sa sempre rialzare. 
Nessuno mai aveva raccontato il mondo del calcio con il linguaggio della pittura, così come ha fatto Diego D. Testolin, padovano d’adozione, che con la consueta maestria riesce ad evocare la fisiognomia delle personalità raffigurate in relazione alla loro epoca ed al loro ambiente, con maggiore efficacia e sintesi di molte rappresentazioni fotografiche. Si tratta di una preziosa occasione per raccontare alle nuove generazioni un periodo epico, attraverso l'arte. Una mostra che vuol essere un punto d'incontro intergenerazionale alla scoperta di uomini ed azioni diventati leggenda. Un racconto per immagini di un calcio fatto di passioni che scaldava i cuori, quando una partita diventava l’occasione per un padre e un figlio di ritrovarsi, la scusa per stare insieme. Un  calcio  che trovava nella "squadra" il senso d'appartenenza  e poteva rappresentare riscatto e rivincita di un'intera classe sociale.
 
Diego D. Testolin nasce a Schio (VI) il 22 luglio 1968. Frequenta l’Istituto d’arte Bartolomeo Montagna di Vicenza. La sua produzione artistica inizia da giovane con varie sperimentazioni e dipinti ispirati alla Pop art americana e alla letteratura Beat. Una ricerca che guarda ai grandi maestri statunitensi e strizza l'occhio alle tecniche pittoriche più all'avanguardia, prendendo spunto dalla quotidianità. Nel 2005, con il ciclo di dipinti “Crime Scene”, frutto della sua esperienza professionale, descrive un'umanità dolente vittima della violenza e della follia, da cui prenderà vita, nel 2013, la mostra di sensibilizzazione sulla violenza di genere “Voci dal silenzio”, curata da Roberta Di Chiara, con testo critico del Prof. Vittorio Faletti, docente presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti e della Presidente dell'Istituto di ricerca e studi su Canova, Maria Pia Morelli; il progetto espositivo approdato a Torino nella sua prima edizione, è culminato l’anno successivo al MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo di Roma. Nel 2011 inizia un ciclo pittorico con il quale rilegge in chiave moderna, il neoclassicismo di Antonio Canova, dando vita alla mostra “CANOVA900UNDICI”, tenutasi a Vicenza a palazzo Bissari Arnaldi, ove si realizza una commistione tra l’opera canoviana e l’autovettura Porche. Nel 2017, in collaborazione con Fiat Auto S.P.A, in occasione dei 60 anni della Fiat 500, dedica la mostra “Il mito di una Popcar” all’autovettura iconica che ha motorizzato il Paese. Nel 2018 presso il Museo del Palazzo della Pilotta di Parma tiene un’importante mostra personale. Nel 2021 realizza una “saracinesca d’artista" presso il comune di Lajatico (PI). Ha opere in permanenza presso il Museo d’Arte Urbana di Torino, il Museo d’Arte Contemporanea di Caserta, la Palazzina di Caccia di Stupinigi. Vive e lavora a Padova.
 
 
--->  Dal 1° aprile 2022 nuove regole per l’accesso a musei, mostre, archivi, biblioteche, cinema, teatri e concerti: con l’entrata in vigore del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, che stabilisce la fine dello stato di emergenza, cambiano le modalità di accesso ai luoghi della cultura e dello spettacolo. Maggiori informazioni qui: cultura.gov.it   <---  
 
 
Informazioni:
orario mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19
sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19
chiuso lunedì e martedì; ingresso libero
tel. 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

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