I Sabati del Conservatorio 2026

I Sabati del Conservatorio 2026

XXVII edizione

Calendario

14 febbraio
Carnevalentino
Carnevale con l’Orchestra Giovanile I Polli(ci)ni
Musiche di O. Respighi e G. Bizet
Fabrizio Da Ros, direttore

21 febbraio
110… e lode!
I migliori diplomati del Pollini
Musiche di J. Brahms, F. Poulenc e G. Fauré

28 febbraio
110… e lode bis!
I migliori diplomati del Pollini
Musiche di A. Babajanian, H. Wieniawski e S. Prokofiev

7 marzo
Festival+: L'unione fa la musica
Artisti internazionali ospiti al Pollini

14 marzo
Tintinnar di cembali
Concerti per due e più clavicembali di J.S. Bach

21 marzo
Solisti con orchestra
Orchestra d’archi del Conservatorio
Eugenio Migotto, flauto
Davide Zuin, violoncello
Musiche di G. Rossini, A. Vivaldi, J. Haydn e M. De Falla
Fabrizio Da Ros, direttore

28 marzo
Concerto delle Palme
Musiche di A. Caldara e J.S. Bach
Francesco Loregian, direttore

11 aprile
2 Pianos & Percussions
Musiche per l’Art Percussion
Ensemble e di B. Bartо́k

18 aprile
ContempoLAB Pollini
Musiche dei giovani compositori del Pollini

25 aprile
Sinfonia di paesaggi
Orchestra del Conservatorio
Maddalena Gatto, pianoforte
Musiche di A. Borodin, E. Grieg e J. Brahms
Fabrizio Da Ros, direttore

2 maggio
Galà lirico
Celebri arie d’opera
 
9 maggio
Quartetto Pollini
Musiche di W.A. Mozart, M. Ravel e J. Brahms

16 maggio
Pollini big band: every day we have the blues
Cristiano Arcelli, direttore

info

ingresso gratuito con prenotazione dal sito Eventbrite
le prenotazioni apriranno 7 giorni prima di ciascun concerto
ingresso consentito fino alle ore 18.00
vedi il sito
 

Hacking World Heritage

Hacking World Heritage

48 ore di idee per l'UNESCO a Padova

L'evento "Hacking World Heritage - 48 ore di idee per l'UNESCO a Padova"

Venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026 all’Agorà del Centro Culturale Altinate/San Gaetano a Padova si terrà “Hacking World Heritage - 48 ore di idee per l'UNESCO a Padova”, la maratona di progettazione del percorso Visioni Comuni.
Visioni Comuni è il programma di cittadinanza attiva dedicato all’aggiornamento del Piano di gestione del sito UNESCO "I cicli affrescati del XIV secolo di Padova". Si tratta di un percorso di partecipazione che il Comune di Padova, capofila del sito UNESCO, sta portando avanti con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con la comunità e immaginare insieme un sito sempre più vivo, condiviso e accessibile.
Nel corso di Visioni Comuni sono state organizzate numerose occasioni e momenti d’incontro con lo scopo di ascoltare diverse voci della comunità di Padova, di persone, enti e pubblici che sono, vorrebbero o potrebbero entrare in relazione con il sito UNESCO. Si sono ascoltate associazioni culturali e del sociale, commercianti, ma anche pubblici diversi: famiglie con bambini e bambine, anziani, comunità con background migratorio, pubblici con bisogni speciali.
 

La maratona di idee per l'UNESCO a Padova

Vanno immaginati gli spazi del Centro Culturale Altinate/San Gaetano, dove si terrà l’evento il 27 e il 28 febbraio, come un laboratorio sperimentale e multidisciplinare: qui i partecipanti potranno diventare protagonisti di un cambiamento concreto, trasformando le voci della comunità e le proprie idee in proposte concrete e attuabili, attraverso uno scambio di esperienze e competenze con altre e altri giovani. Insomma, un vero e proprio hackathon culturale, in cui mettere in gioco conoscenze e visioni per ideare e prototipare nuovi strumenti per il sito UNESCO, capaci di renderlo più vicino e coinvolgente per pubblici diversi.

Come funziona

Si lavorerà in team multidisciplinari, in squadra con altri ragazzi e ragazze che si sono candidati, affianncati da esperte facilitatrici, che aiuteranno a trasformare le  intuizioni in progettualità strutturate.
Lo stile è quello tipico degli hackathon: energia, creatività, brainstorming, prototipi rapidi, confronto costante e tanta collaborazione.
Alla fine della maratona ogni squadra presenterà la propria proposta: idee, micro-progetti, visioni e soluzioni che potranno diventare parte integrante del nuovo Piano di Gestione del sito UNESCO. Un’occasione unica per contribuire direttamente alle politiche culturali e alla cura del patrimonio della città.

Partecipanti

La maratona creativa è aperta a tutti i giovani tra i 18 e i 30 anni che vogliano mettersi in gioco in questa sfida. É importante che chi si iscrive abbia la possibilità di partecipare in presenza all'hackathon per tutta la sua durata, che indicativamente occuperà il pomeriggio di venerdì 27 e l’intera giornata di sabato 28 febbraio. Per garantire un'esperienza arricchente e signifi cativa per tuttə i/le partecipanti, i posti sono limitati (max 35 persone): l'eventuale selezione verrà svolta con lo scopo di garantire l'eterogeneità dei gruppi di lavoro, con la convinzione che idee migliori emergano dall'incontro e dal confronto tra esperienze, motivazioni e background differenti.

Iscrizioni

Per iscriversi compilare questo form.

 

E…state in Specola!

E…state in Specola!

Visite straordinarie serali al Museo La Specola

a cura di INAF - Osservatorio Astronomico di Padova
in collaborazione con l'Associazione La Torlonga

Da venerdì 9 luglio, e per tutti i venerdì estivi, torna la possibilità di effettuare la visita serale alla Specola per gruppi di massimo 10 persone.

Hai mai provato l'esperienza di percorrere 500 anni di storia di Padova in 200 gradini?
L'osservatorio astronomico di Padova da oltre due secoli produce ricerca di alta qualità a livello internazionale e, dal 1994, ha scelto di aprire alla città il suo nucleo più antico, la torre, trasformandola in museo astronomico.
 
Il percorso museale inizia nelle sale che facevano parte della torre dell'antico Castello di Padova, dove è ancora custodito l'accesso alle terribili prigioni di Ezzelino III da Romano, e prosegue negli ambienti che, su progetto dell'architetto Domenico Cerato, trasformarono la torre medievale in in Osservatorio Astronomico.  
La visita guidata si concluderà con l'uscita nella terrazza panoramica che domina il cielo di Padova.

Info
ore 20:45
euro 15,00 a persona
per prenotare clicca qui

 

Castello Festival 2025

Castello Festival 2025

XI edizione

1 luglio – 14 settembre 2025
prima parte 
piazza Eremitani 1 luglio – 1 agosto

seconda parte
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann
28 agosto – 14 settembre

Torna Castello Festival, il contenitore culturale d’eccellenza che da 11 anni anni rappresenta un punto fermo della programmazione estiva padovana.
Spaziando dalla musica al teatro, dalla letteratura alla filosofia, dalla danza al musical, Castello Festival nelle dieci edizioni finora realizzate ha portato a Padova alcuni celebri artisti del panorama italiano e internazionale con la partecipazione di oltre 90.000 spettatori.

L’edizione 2025 – l’undicesima del festival – si preannuncia ricca di novità sia dal punto di vista dei contenuti sia delle location. Saranno 22 gli spettacoli proposti dal 1 luglio al 14 settembre in due suggestivi spazi all'aperto nel cuore del centro storico padovano: dal 1 luglio al 1 agosto in piazza Eremitani con un grande palco e una platea da 720 posti e dal 28 agosto al 14 settembre nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann con una platea di 200 posti.

Il programma si preannuncia ricco di contenuti di elevato profilo culturale con alcuni nomi di fama nazionale e internazionale (su tutti Paolo Fresu Devil Quartet, Andrea Pennacchi & Massimo Carlotto, Oblivion, Gegè Telesforo, Simona Molinari, Paolo Mieli & I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto & Green Orchestra, Massimo Cacciari, Carmen Lasorella, Marco e Pippo & Maurizio Camardi, Alice Mangione, Maurizio Merluzzo, Sarra Douik) e al tempo stesso con una finestra dedicata ad alcune delle produzioni più interessanti degli artisti e delle associazioni del territorio.

Il Festival è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

La direzione artistica è a cura di Maurizio Camardi mentre l'organizzazione generale è affidata alla Scuola di Musica Gershwin che ha attivato per questo progetto un importante network con diverse associazioni e operatori culturali tra cui INAF, Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Dance4Fun SSD, MareAltoTeatro, Play APS, Tempi e Ritmi, Associazione Filosofia di Vita, Associazione Bartolomeo Cristofori, Associazione Miles, Padova Jazz Festival, Associazione Caligola, Associazione Giuseppe Verdi, Free Line ASD, Padova Tango Festival, Donne fra le stelle odv, Tarassaco Teatro e Plastic Free Onlus.

Programma seconda parte al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann 

27 agosto ore 21:00 - spostato all'Auditorium Pollini (via Cassan 17 a Padova) 
Orchestra di Padova e del Veneto (diretta da Luca Ballabio)
Notturni: Mozart e Tchaikovsky
prenota

30 agosto ore 21:15
Vasco Mirandola & Sergio Marchesini
Nell'aria alta - concerto poetico
prenota

2 settembre ore 21:15
Massimo Cacciari & Umberto Curi
Prosperità, sicurezza, democrazia: le tre finalità dell'Unione Europea
prenota

4 settembre ore 21:15
Sarra Douik Ensemble 
Orientalis
prenota

5 settembre ore 21:15
Carmen Lasorella incontra Patrizia Caraveo e Monica Lazzarin
L'Europa e l'ecologia spaziale
prenota

10 settembre ore 21:15 al Piccolo Teatro Don Bosco, sala teatrale climatizzata e con ampio parcheggio situata in via Asolo 2 (zona Paltana).
Cristina Maffia & Cristian Corò
La guida della buona sposa
prenota

11 settembre ore 21:15
Patricia Zanco & Marcello Tonolo Trio
Note sui Sillabari. Omaggio a Goffredo Parise e Vitaliano Trevisan
prenota

12 settembre ore 21:15
Claudio Ambrosini & Alessandro Bressanello
La vera storia dell'invenzione del pianoforte. Monologo buffo per attore e pianoforte Disklavier
prenota

13 settembre ore 21:15 Piccolo Teatro Padova (via Asolo)
Angelina Yershova &Stefano Giovanardi
Templum Luminis: Astroconcert
prenota

14 settembre ore 21:15
Dance4Fun Company
Danz'Arte (The Gallery Show)
prenota

Le prevendite sono disponibili nei principali circuiti online (Vivaticket, Ticketone).

Info
342 8598987 - eventi@castellofestival.it

visita il sito ufficiale 

 

Domenica in Musica 2026

Domenica in Musica 2026

Concerti con giovani musicisti

La rassegna "Domenica in Musica" 

La trentacinquesima edizione di "Domenica in Musica" propone otto concerti con giovani vincitori di concorsi. La tradizionale rassegna degli Amici della Musica di Padova, organizzata in collaborazione con l’Archivio Musicale Guido Alberto Fano Onlus, la Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi e le Settimane Musicali al Teatro Olimpico, si svolgerà  nella Sala dei Giganti a Palazzo Liviano, la domenica mattina alle ore 11.
Per otto domeniche consecutive, fino al 15 marzo, saliranno sul palco i vincitori dei più recenti premi e concorsi musicali, in formazioni diverse. Un ensemble madrigalistico, tre recital di pianoforte, due dei quali riservati ai musicisti premiati all’ultimo Premio Venezia, e quattro duo, dove a fianco del pianoforte saranno presenti nei vari appuntamenti il violino, il clarinetto e il soprano.
Verranno esplorati vasti repertori musicali, dal madrigale italiano, ai grandi compositori come Beethoven, Schumann e Chopin; dalla musica russa di Rachmaninov e Skrjabin a quella francese di Debussy, Ravel, Fauré e Boulanger, solo per citare alcuni nomi. E come da tradizione non mancheranno autori italiani come Casella, Fano, Respighi e Castelnuovo-Tedesco.
La rassegna è realizzata con il concorso del Ministero della Cultura, il patrocinio del Comune di Padova, il contributo del Comune di Padova - assessorato alla Cultura e della Regione Veneto, il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova, il CIDIM (Comitato Italiano Nazionale Musica ETS).

Il programma

Domenica 25 gennaio, ore 11
Chiara Volpato, violino
Davide Scarabottolo, pianoforte
Bando Giovanni Guglielmo, 8a edizione, 2025
Musiche di Fano, Pärt, Franck in collaborazione con Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi, Archivio Fano

Domenica 1 febbraio, ore 11
Arco Amoroso, ensemble madrigalistico
Monteverdi Academy, Cremona, 2025
Musiche di Arcadelt, Casulana, Marenzio, Yonge, Monteverdi

Domenica 8 febbraio, ore 11
Davide Conte, pianoforte
Premio Casella, Concorso pianistico Nazionale, XXXXI edizione, Venezia, 2025
Musiche di Bartók, Beethoven, Casella, Mendelssohn

Domenica 15 febbraio, ore 11
Lucilla Rose Mariotti, violino
Alessio Enea, pianoforte
Bando Giovanni Guglielmo, 8a edizione, 2025
Musiche di Elgar, D'Ambrosio, Debussy, Boulanger, Wienawski, Respighi

Domenica 22 febbraio, ore 11
Daniele Martinelli, pianoforte
Premio Venezia, Concorso pianistico Nazionale, XXXXI edizione, Venezia, 2025
Musiche di Kurtág, Schumann, Skrjabin

Domenica 1 marzo, ore 11
Alessandro Artese, pianoforte
Premio Lamberto Brunelli, Settimane Musicali al Teatro Olimpico, XIV edizione, Vicenza, 2025
Musiche di Chopin, Rachmaninov, Debussy, Skrjabin

Domenica 8 marzo, ore 11
Benedetta Zanotto, soprano
Finalista Concorso di Canto Barocco Premio Fatima Terzo, Vicenza, 2023
Axel Trolese, pianoforte
Versi in musica tra antico e moderno
Musiche di Couperin, Purcell/B.Britten, Fauré, Respighi, Lambert, Hahn, Castelnuovo-Tedesco, Ravel, Charpentier, Liszt, Debussy

Domenica 15 marzo, ore 11
Giona Pasquetto, clarinetto
Kristofer Gjoni, pianoforte
1° Premio Bando Elio Peruzzi, quarta edizione, 2024
Musiche di Reger, Guastavino, Hindemith, Martinů, Yoshimatsu

Informazioni

Biglietti: studenti e giovani (under 35) € 5; interi € 10
Abbonamenti (8 concerti):  studenti e giovani (Under 35) € 20 - Interi € 40
www.amicimusicapadova.org
info@amicimusicapadova.org  
Tel. 049 8756763 

Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente

Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente

XXXVI corso aggiornamento sul giardino storico

Il corso di aggiornamento sul giardino storico "Giuliana Baldan Zenoni-Politeo" del 2026 

Si intitola "Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente" il XXXVI corso di aggiornamento sul giardino storico del Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova, dal 22 gennaio 2026 nel Salone degli specchi di Palazzo Wollemberg del Museo di Geografia dell'Università di Padova.
Sulla base di studi e ricerche specifici, presentando diversi punti di vista, il corso cercherà di dare delle risposte a una serie di quesiti. Quale è stato l'impatto degli imperi e del colonialismo sui giardini e sul paesaggio? Come sono stati rimodellati dal grande rimescolamento di esseri viventi, manufatti, culture e idee, seguito alla colonizzazione? Queste questioni centrali saranno declinate in alcuni grandi temi: i paesaggi come espressione del dominio coloniale e delle tracce rimaste; la creazione paesaggistica e il patrimonio dei giardini storici coloniali; la colonizzazione come un fattore della nascita del «giardino planetario»; la “decolonizzazione” dei paesaggi.
Il corso prenderà in esame anche gli effetti dei diversi processi di decolonizzazione sul paesaggio, interrogandosi sulla portata e sui limiti delle trasformazioni che essi hanno provocato e farà poi riferimento al neocolonialismo attuale.

Programma

22 gennaio, ore 16-18
in presenza, Salone degli Specchi, palazzo Wollemborg, Museo di Geografia dell’Università di Padova, e online
Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente. Introduzione
Serge Briffaud – École Nationale Supérieure d’Architecture et de Paysage de Bordeaux; Antonella Pietrogrande – Gruppo Giardino Storico Università di Padova

29 gennaio, ore 16-18
in collaborazione col Museo di Geografia dell’Università di Padova, in presenza, Salone degli Specchi, palazzo Wollemborg, Museo di Geografia dell’Università di Padova, e online
(De)colonizzare le mappe. Genealogie, estetiche e pratiche del potere cartografico tra passato e presente coloniale
Laura Lo Presti e Mariasole Pepa – Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichita' – DiSSGeA, Università di Padova

5 febbraio, ore 17-19
online
I Giardini botanici coloniali e il loro ruolo scientifico, didattico e storico: l’esperienza dell’Orto Botanico di Palermo
Rosario Schicchi – Direttore dell'Orto Botanico dell'Università degli Studi di Palermo

18 febbraio, ore 16-18 
in collaborazione con l’Orto botanico dell’Università di Padova, in presenza, Teatro botanico, Orto botanico dell’Università di Padova, e on line
Da Padova al Portogallo: Domenico Vandelli (1735-1816), un naturalista nell'Europa del Settecento
Cristina Castel-Branco – Professore di Architettura del Paesaggio, Università di Lisbona|Scuola di Agricoltura; introduzione: Mauro Varotto – Delegato ai Musei e collezioni dell’Università di Padova; Elena Canadelli – Direttrice scientifica del Museo botanico; Alberta Campitelli –vice-Presidente APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia

19 febbraio, ore 16-18
in presenza, Salone degli Specchi, palazzo Wollemborg, Museo di Geografia dell’Università di Padova e online
Il ruolo dell’acqua nella conquista coloniale
Paolo GruppusoRachel Carson Center for Environment and Society-LMU Munich; Francesco Vallerani – UNESCO Chair Senior Researcher Water, Heritage and Sustainable Development, Università di Venezia Cà Foscari

26 febbraio, ore 17-19
online
Come confrontarsi nel presente con la creazione paesaggistica e il patrimonio dei giardini storici coloniali
Tavola rotonda con: Monica Luengo – già Presidente del Comitato scientifico internazionale per i paesaggi culturali ICOMOS-IFLA; Elisabetta Mori – Archivio Storico Capitolino di Roma; coordina Alberta Campitelli – già Dirigente Ville e Parchi Storici del Comune di Roma, vice-Presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia APGI

5 marzo, ore 17-19
online
Il Parco della Mostra d’Oltremare a Napoli
Rosa Stefanelli – già funzionario del Verde pubblico del Comune di Napoli; Massimo Visone – Università degli Studi di Napoli Federico II

19 marzo, ore 17-19
online
La fortuna delle piante coloniali
Tavola rotonda con: Fabrizio Fronza, Direttore Ufficio Tecnico Servizio SOVA, Provincia autonoma di Trento; Beatrice Falcucci – Ricercatrice presso l'Università di Firenze-Università di Houston; Claudio Littardi – Presidente del Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo; coordina Gianpaolo Barbariol – Gruppo Giardino Storico-Università di Padova, Associazione Pubblici Giardini

26 marzo, ore 15
visita
Villa La Rotonda di Andrea Palladio a Vicenza dopo i recenti restauri col contributo PNRR Next Generation EU
Nicolò Valmarana – proprietario di villa La Rotonda; Annachiara Vendramin – agronomo-paesaggista, consigliere nazionale AIAPP, progettista e direttore lavori PNRR per la componente paesaggistica del giardino di villa La Rotonda

9 aprile, ore 17-19
online
Modelli nazionali, coloniali ed esotici nel Giardino Zoologico di Budapest
Paolo Cornaglia – Politecnico di Torino Dipartimento di Architettura e Design

16 aprile, ore 17-19
online
Presentazione di alcuni volumi su giardini storici restaurati coi fondi PNRR Next Generation EU
con: Alessandra Gallo Orsi – Direttrice del Castello di Agliè (Residenze Reali Sabaude / Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte) e Marco Ferrari – Politecnico di Torino Dipartimento di Architettura e Design; Mariapia Cunico – Università IUAV di Venezia; Giorgio Galletti – già Direttore del Giardino di Boboli, Professore di Storia del Giardino Laurea Magistrale in Architettura del Paesaggio UNIFI; Franco Panzini – Presidente dell’Associazione Pietro Porcinai, docente al Master in Architettura e Rappresentazione del Paesaggio dell’Università Roma Tre; Alberta Campitelli – vice-Presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia APGI; coordina Giuseppe Rallo – già Direttore del Museo di Villa Pisani a Stra, docente alla Scuola di specializzazione in restauro-IUAV Venezia

7 maggio
visite
Padova: La flora delle mura veneziane del XVI secolo e il giardino dove tutto ritorna alla terra
Gianpaolo Barbariol – Gruppo Giardino Storico Università di Padova; Maria Teresa Bernardi e Angelo Farruggio – proprietari del giardino; Eleni Katelouzou – Comitato Mura di Padova

14 maggio, ore 17-19
online
Il progetto di paesaggio contemporaneo come si confronta con l’eredità del colonialismo e con il neocolonialismo attuale?
Tavola rotonda con: Alessio Battistella – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano; Tessa Matteini – Università di Firenze Dipartimento di Architettura DIDA; Maria Villalobos – Illinois Institute of Technology; coordina Laura Cipriani – TU Delft, Faculty of Architecture and the Built Environment

Informazioni

Le lezioni si svolgono online sulla piattaforma ZOOM dell’Università di Padova, dalle ore 17 alle ore 19.
Le lezioni del 22 e del 29 gennaio, del 19 febbraio, si svolgono sia online sia in presenza, fino a esaurimento posti disponibili, al Museo di Geografia dell’Università di Padova, via del Santo 26, dalle ore 16 alle ore 18.
La lezione di mercoldì 18 febbraio si svolge sia online sia in presenza, fino a esaurimento posti disponibili, al Teatro botanico dell’Orto botanico dell’Università di Padova, via Orto botanico, 15, dalle ore 16 alle ore 18.
Contributo di partecipazione 30 €; Iscrizioni con bonifico sulle coordinate bancarie GRUPPO GIARDINO STORICO PADOVA Banca Crédit-Agricole Italia IBAN IT15A0623012147000015065522, oppure alla Storica Libreria Portello (via Portello 42, Padova tel. 049 8075035, info@storicalibreriaportello.it)
segreteria@giardinostoricounivpadova.it
www.giardinostoricounivpadova.it

 

Gianfranco Meggiato. Le meraviglie invisibili

Gianfranco Meggiato. Le meraviglie invisibili

Presentazione dell'albo illustrato e attività per bambini

L'albo illustrato "Gianfranco Meggiato. Le meraviglie invisibili"

Il 24 gennaio 2026, alle ore 16 nella Sala del Romanino del Museo Eremitani di Padova, viene presentato "Gianfranco Meggiato. Le meraviglie invisibili" di Elisa Spinello, con illustrazioni di Daria Gemma (Editoriale Giorgio Mondadori). L'albo illustrato è un racconto dedicato all’infanzia di Gianfranco Meggiato, tra sogni, esplorazione della natura e qualche caduta lungo il cammino che lo porterà a diventare uno scultore. Pagine da scoprire, osservare e “rovesciare”, che da narrazione si fanno approfondimento per conoscere le meraviglie del mondo e riflettere sui messaggi alla base della ricerca artistica di Meggiato. Un’opera che parla non solo ai bambini e alle bambine, ma anche agli adulti.

Programma

24 gennaio, ore 16
Alla presentazione dell'albo illustrato interverranno:
Francesca Veronese, direttore Musei Civici di Padova
Gianfranco Meggiato, artista
Elisa Spinello, autrice dell’albo
Carlo Motta, editore
Nicola Galvan, curatore
Ingresso gratuito


Letture animate a cura di Elisa Spinello 
Sala del Romanino, Museo Eremitani di Padova
sabato 31 gennaio, ore 16
sabato 21 febbraio, ore 16
sabato 7 marzo, ore 16
sabato 11 aprile, ore 16

Laboratori artistici a cura di Elisa Spinello
Aula didattica, Museo Eremitani, ore 16
sabato 7 febbraio, ore 16
sabato 14 marzo, ore 16
domenica 29 marzo, ore 16
domenica 19 aprile, ore 16

Informazioni

Le attività sono gratuite, previo acquisto del biglietto d'ingresso al museo (tariffa didattica per i bambini e didattica adulti per i genitori che accompagnano)

Per informazioni scrivere a: alboillustrato@gianfrancomeggiato.com. 

I concerti dell'AGIMUS di Padova

I concerti dell'AGIMUS di Padova

33a Stagione Concertistica Internazionale 2026

La rassegna

Appuntamento irrinunciabile della domenica pomeriggio alle ore 16:00 per centinaia di padovani appassionati di musica classica, torna la rassegna internazionale di concerti organizzata dall’AGIMUS di Padova alla sua 33^ stagione. Tutti i concerti si svolgeranno nella sede storica di Palazzo Zacco-Armeni, Circolo Unificato dell’Esercito, in Prato della Valle 82.
Sostengono l’Associazione, presieduta fin dalle origini dal M° Elia Modenese e dalla prof.ssa Elisabetta Gesuato, il Comune di Padova Assessorato alla Cultura e il Ministero per i Beni Culturali. In questi 33 anni di attività l’AGIMUS ha proposto alla cittadinanza in prestigiose sale da concerto (Palazzo Zacco-Armeni, Palazzo Zabarella, Palazzo Liviano – Sala dei Giganti, Studio Teologico del Santo, Auditorium Pollini) musicisti italiani e stranieri di talento, vincitori di Concorsi Musicali Internazionali, laureati presso le migliori Accademie di Alto Perfezionamento di musica in Italia e all’estero.
L’A.GI.MUS. organizza ogni anno l’importante Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Premio Città di Padova”, giunto alla 22^ edizione, riservato alle sezioni strumentali archi, fiati, arpa, chitarra, canto lirico, pianoforte, complessi cameristici. La prestigiosa sezione per solisti ed orchestra sinfonica riscuote sempre un grande successo. Numerosi sono i partecipanti del concorso internazionale, provenienti da tutti i paesi del mondo.
L’AGIMUS di Padova inoltre ha organizzato spettacoli di danza con prestigiose compagnie internazionali quali Balletto del Teatro dell’Opera di Bucarest, Sofia, Mosca, Royal Mongolian Ballet, Ballet Nueva Cuba, Ballet Flamenco Espanol, Tango Rouge Company, Royal National Ballet of Georgia.

Domenica 18 gennaio 2026 alle ore 16 presso Palazzo Zacco-Armeni si inaugura la prima parte della 33^ Stagione Concertistica con il recital “Dumky” del Trio Rinaldo formato da Leonardo Ricci – violino, Rebecca Ciogli – violoncello e Lorenzo Rossi – pianoforte.

Il programma

domenica 18 gennaio
Dumky 
Trio Rinaldo
Leonardo Ricci - violino
Rebecca Ciogli - violoncello
Lorenzo Rossi – pianoforte
musiche di A. Dvorak, M. Ravel

domenica 25 gennaio 
Danza rituale del fuoco 
recital pianistico
Kamila Ozerova (Repubblica Ceca)
musiche di F. Chopin, F. Mendelssohn, M. de Falla, M. Ravel, S Rachmaninoff, O. Respighi

domenica 1 febbraio 
La sonata nel repertorio classico e romantico 
Duo violoncello-pianoforte
Maria Clara Mandolesi - violoncello
Leonardo De Nigris - pianoforte
musiche di L.v. Beethoven, C. Franck

domenica 22 febbraio 
L'uccello di fuoco
recital pianistico
Radymyr Tsiko (Ucraina)
musiche di J. Haydn, F. Mendelssohn, S. Rachmaninoff, I.Stravinsky/C.Agosti

domenica 1 marzo 
Libertango
Metaduo
Duo bandoneon-pianoforte
Martina Filippi - bandoneon
Paola Filippi - pianoforte
musiche di R. Galliano, A. Piazzolla, N. Kapustin, C. Debussy

domenica 15 marzo 
Images
recital pianistico
Tomos Boyles (Gran Bretagna)
musiche di J.S. Bach, L.v. Beethoven, F. Chopin, C. Debussy
in collaborazione con Fondazione Keyboard Trust e Robert Turnbull di Londra

domenica 29 marzo 
I concerti di Mozart e Sibelius
duo violino-pianoforte
Cecile Vonderwahl - violino (Svizzera)
Shih Yu Tang - pianoforte (Taiwan)
musiche di W.A. Mozart, L.v. Beethoven, F. Schubert, J. Sibelius

domenica 19 aprile 
Pezzi fantastici 
recital pianistico
Yuriko Fukuda (Giappone)
musiche J.S.Bach-F.Busoni, W.A.Mozart, F. Mendelssohn, R. Schumann

domenica 17 maggio 
Tre concerti per tre interpreti
Finale 22° concorso internazionale Premio città di Padova per solisti e orchestra
Lev kamaev - flauto (Russia)
Jelin Lee - violino (Corea del sud)
Lorenzo Guida – violoncello (Italia)
Orchestra da camera città di Padova
direttore: m° Maffeo Scarpis
musiche di A. Vivaldi, W.A Mozart e F. Haydn

Info

biglietti: intero  € 8,00,  ridotto € 5,00 soci Circolo Unificato dell’Esercito Palazzo Zacco-Armeni, studenti fino ai 18 anni, studenti del Conservatorio
Concerto Finale Concorso Premio Città di Padova solisti e orchestra:
intero  € 10,00, ridotto € 6,00 soci Circolo Unificato dell’Esercito Palazzo Zacco-Armeni, studenti fino ai 18 anni, studenti del Conservatorio

Associazione Musicale 
AGIMUS di Padova
agimus.padova@agimus.it
www.agimuspadova.com

Mostra "Mille facce di una città"

Mostra "Mille facce di una città"

L'Archivio fotografico ArtFoto - Tagliapietra

Inaugurazione

Giovedì 15 gennaio 2026, ore 17.30 | Galleria Cavour

 

Mille facce di una città

Gli oltre 240 mila ritratti di padovani conservati nell’Archivio fotografico dello studio ArtFoto – Tagliapietra
La mostra è curata da Richard Khoury, ideatore e curatore del progetto, e organizzata dall'Associazione ArTeam con il contributo del Comune di Padova, il patrocinio del Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Padova e in collaborazione con Aps Holding.
 

Introduzione alla mostra

Dagli anni ’50 alla fine del secolo scorso, un viaggio attraverso una fotografia che non esiste più, ma che racconta e documenta come è cambiato il nostro modo di rappresentarci. Il ritratto per fototessera, una volta una cosa seria, oggi scomparsa, ma che racconta tanto di come era la vita in passato. Fino agli anni '80, i padovani andavano dal fotografo con abito migliore, dopo un passaggio dal barbiere, e il fotografo studiava la luce migliore per valorizzare il volto. Oggi, quella fotografia tradizionale è quasi dimenticata, ma le immagini raccolte nell'archivio sono uno spaccato storico e antropologico unico della città.
 

La mostra: un'occasione unica

“Mille facce di una città” esplora la fotografia come documentazione di un'epoca che si sta rapidamente perdendo. I volti dei padovani raccontano la storia di una comunità che cambiava, attraverso i ritratti per fototessera.
 

L'Assessore Andrea Colasio: la fotografia come testimone del tempo

L'assessore alla cultura Andrea Colasio sottolinea come, con il passare del tempo, ciò che sembrava ordinario acquisisce un valore imprevisto. Le fotografie, come quelle degli studi fotografici ArtFoto – Tagliapietra, sono testimonianze storiche della città che ci raccontano la sua evoluzione nel tempo.
 

Richard Khoury: la salvaguardia della memoria fotografica

L'ideatore e curatore Richard Khoury racconta come l'archivio di ArtFoto è stato salvato grazie alla sua determinazione. Oggi, il progetto mira non solo a svelare questi tesori fotografici, ma a sensibilizzare sulla salvaguardia degli archivi storici della città.
 

Una Web-App per esplorare le immagini

Le 240.000 negative conservate nell'Archivio fotografico dello studio ArtFoto – Tagliapietra sono presentate in mostra, con un'installazione interattiva di 1.000 ritratti. Inoltre, grazie a una web-app, i visitatori potranno esplorare i volti nascosti nelle negative, riscoprendo le storie delle persone ritratte.
 

La proposta: diamo un nome a questi volti

L'iniziativa invita i padovani a partecipare attivamente, portando vecchie fotografie dello studio ArtFoto – Tagliapietra per dare un nome a chi oggi è rimasto anonimo. Un "quaderno" dei padovani "ritrovati" sarà pubblicato al termine della mostra.

 

La storia dello Studio ArtFoto – Tagliapietra

Con oltre 240.000 negative di ritratti e foto tessere, lo studio ArtFoto – Tagliapietra è stato un punto di riferimento per le famiglie padovane per oltre 60 anni. La mostra racconta la storia di uno studio che, pur non essendo nei libri di storia della fotografia, ha avuto un impatto significativo nella vita quotidiana della città.
 

Il futuro della memoria fotografica: creare una Casa della Fotografia

La mostra vuole anche aprire un dibattito sul futuro degli archivi fotografici. Si propone la creazione di una Casa della Fotografia, un'istituzione che si prenda cura degli archivi fotografici analogici, preservandoli per le future generazioni.
 

Contatti e informazioni

Galleria Cavour, piazza Cavour
16 gennaio – 15 marzo 2026
Orari: giovedì 15:30-19:30; venerdì, sabato, domenica 10-13 e 15:30-19:30, ingresso libero

Presentazione del libro Associazione Scout Cattolici Italiani Gruppo Scout

Presentazione del libro Associazione Scout Cattolici Italiani Gruppo Scout

Padova 4° Murialdini Patronato del Santo - Padova

Presentazione del libro A.S.C.I. - Associazione Scout Cattolici Italiani Gruppo Scout Padova 4° Murialdini Patronato del Santo - Padova

La presentazione della 2a edizione (aggiornata, ampliata e corretta) del libro “A.S.C.I. - Associazione Scout Cattolici Italiani Gruppo Scout Padova 4° Murialdini Patronato del Santo - Padova” (Youcanprint, 2025) a cura di Giovanni Donato si terrà sabato 17 gennaio 2026, alle ore 17:30, in sala degli Anziani a Palazzo Moroni in via VIII Febbraio 2 a Padova.

 

Gli interventi

Alla presentazione del libro saranno presenti:
  • Loriano Ballarin, docente universitario e responsabile dell'Archivio Regionale Veneto dell'A.S.C.I. - A.G.E.S.C.I.
  • Lucio Marcato, docente di storia dell'arte presso la scuola media superiore, Capo Riparto e Capo Gruppo A.S.C.I. del Padova 4°
  • l'autore Giovanni Donato

 

Il libro

Nel dicembre del 1902, la Curia padovana, fortemente preoccupata per la situazione economico - sociale della città, aprì in via Patriarcato 19, il "Patronato del Santo" e ne affidò la conduzione alla Congregazione Giuseppina piemontese di San Leonardo Murialdo. Fin dai primi anni di attività, all'interno dell'istituzione murialdina furono avviate numerose attività educative a indirizzo religioso, scolastico, culturale, teatrale, sportivo e musicale; subito le varie iniziative costituirono un importante aiuto e supporto educativo per tante famiglie che gravitavano nei diversi rioni popolari della città. Fra le tante attività avviate dai Padri Giuseppini del Patronato del Santo, anche lo "scoutismo" occupò sempre un posto di rilevante importanza, in concomitanza con l'opera svolta da altre associazioni di orientamento religioso: tra il 1923 e il 1928 presso il Patronato fu attivo il Reparto Scout Padova 4° Lepanto; tra il 1927-1928 tutte le associazioni che non si riconoscevano nell'Opera Nazionale Balilla furono sciolte dal Governo fascista.
 

L’autore

Giovanni Donato è cultore di storia, Capo Branco A.S.C.I. del Padova 4° studioso e scrittore.
 

Informazioni

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel. (+39) 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

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