Donne in musica 2024

Donne in musica 2024

Ciclo di concerti

Nuovo ciclo di appuntamenti, dedicati alle Donne in musica, Compositrici, Virtuose, Dedicatarie, Protagoniste. 
A cura dell'Associazione culturale Giardino della Torre.

Programma

20 gennaio, ore 18
Paolo Zampini, flauto
Primo Oliva, pianoforte 

10 febbraio, ore 18
Marianna Prizzon, soprano
Maddalena Murari, pianoforte

9 marzo, ore 18
Maddalena Murari, pianoforte

Informazioni
Biglietto unico € 10,00
Per prenotare: 324 8635425 o giardinodellatorre@massimago.com

 

Museo della Padova Ebraica

Museo della Padova Ebraica

Ciclo di eventi 2024

Il Museo della Padova Ebraica è dedicato alla tradizione e alla cultura ebraiche, da secoli fortemente connesse con la storia e la vita della città. A volerlo fortemente è stata la Comunità ebraica padovana, con l’obiettivo di valorizzare e rendere fruibile alla cittadinanza e ai turisti un luogo particolarmente significativo e ricco di cultura. Simbolica la scelta della sede: si colloca infatti nel “ghetto” in pieno centro storico, all’interno dell’ex Sinagoga tedesca, bruciata nel 1943 per mano fascista e poi restaurata alla fine degli anni Novanta.

Nel museo sono raccolti oggetti della tradizione ebraica provenienti dalla collezione della Comunità padovana e di donatori privati, esposti a rotazione; tra questi spiccano alcuni contratti matrimoniali, candelabri, porta spezie, corone, testi di preghiera, spartiti musicali e molto altro.

Il Museo della Padova Ebraica è quindi un prezioso nuovo spazio della città a disposizione dei cittadini e dei turisti che qui, oltre ad una serie di oggetti unici e dal grande valore storico e culturale, troveranno soprattutto un omaggio alle personalità più eminenti, la vera ricchezza della comunità ebraica padovana nel corso dei secoli, per mezzo di una proiezione mappata sulla parete. Durante l'anno propone visite guidate alla Sinagoga e all’antico cimitero ebraico di via Wiel, oltre ad itinerari ed eventi culturali diversi.

PRESENTAZIONE DI LIBRI

6 febbraio, ore 18.00
Presentazione del libro
Titti Marrone, Se solo il mio cuore fosse pietra

Interverranno
Titti Marrone, autrice del libro
Andra e Tatiana Bucci, sopravvissute alla Shoah
Maria Anna Tallandini, psicoanalista
Coordina: Gina Cavalieri, Presidente della Fondazione per il Museo della Padova Ebraica
Titti Marrone, autrice del libro, è nata e vive a Napoli. Giornalista, insegna Storia e tecniche del giornalismo all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Tatiana e Andra Bucci, figlie di madre ebrea, nel 1944, all'età di 6 e 4 anni, furono deportate ad Auschwitz e sono sopravvissute
La vicenda, ancora poco conosciuta, si svolge a Lingfield, in Inghilterra, poco dopo la fine della guerra. Qui, in una villa di campagna, furono accolti a fasi alterne 25 bambini ebrei di età compresa tra i 4 e i 15 anni, sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti. Tra di loro anche due sorelline italiane superstiti di Auschwitz: Andra e Tatiana Bucci, che avevano rispettivamente 6 e 8 anni quando giunsero a Lingfield.

Saranno le stesse Andra e Tatiana a testimoniare la loro storia, contenuta tra le altre nel libro di Titti Marrone

11 e 18 luglio 2024, ore 18.00
Passeggiata serale nell'antico Ghetto di Padova

La storia di questo quartiere diverrà tangibile attraverso un percorso a tappe che mostrerà le tracce del passato ebraico custodite da queste vie, tra cui l’antica mezuzah di via dell’Arco, i balconi del Mercante padovano e la Corte  Lenguazza.
La visita guidata terminerà con l’ingresso alla Sinagoga Italiana.>
L’evento dura circa un’ora. Il punto di ritrovo sarà il Museo della Padova Ebraica  in Via delle Piazze, 26 – PADOVA.

Informazioni

info e prenotazioni: museo@padovaebraica.it
tel. 049661267 (dal lunedì al giovedì 9.00-16.00)
whatsapp 3762256076
 

Nel cuore del CONGO

Nel cuore del CONGO

Lunedì 22 gennaio apre al pubblico Nel cuore del Congo, mostra di maschere, tessuti e statue congolesi provenienti dalla collezione del Museo Africano di Madrid e che, prima di arrivare a Padova, sono state esposte in autunno 2023 presso il Museo Africano di Verona.

La mostra, che resterà aperta fino al 22 marzo, avvicina il visitatore alla complessità del ruolo della maschera nella cultura locale e alla valenza di tutte le opere esposte: pezzi originali provenienti da diverse regioni del Paese che, pur essendo esempi di artigianato o arte africana, hanno un ruolo importante nella cultura locale sia per gli aspetti mitici-religiosi a cui sono legate che per l’azione di controllo sociale e terapeutico che esercitano.

I Missionari Comboniani, la cui comunità è attiva a Padova da oltre un secolo, negli ultimi anni si sono fatti promotori di diverse iniziative per sostenere la comprensione e il dialogo interculturale fra i popoli del Sud del Mondo, con particolare riferimento alla realtà africana, e la città di Padova.

Informazioni
Ingresso libero

Orari: dal lunedì al venerdì ore 9-12 e 15-17

Missionari Comboniani
via San Giovanni di Verdara, 139 – Padova
Tel. 0498751506 – 3893185014

 

MONET

MONET

Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi

Dal 9 marzo al 14 luglio 2024 il Comune di Padova, Arthemisia e il Musée Marmottan Monet presentano una mostra dedicata al padre dell’Impressionismo, Claude Monet, in occasione dei 150 anni dalla nascita del movimento impressionista (1874). 

La mostra Monet. Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi  ripercorre l’intera storia umana e artistica di Monet, raccontata attraverso le sue creazioni più iconiche quali le celebri Ninfee: oltre cinquanta capolavori eccezionalmente prestati dal Musée Marmottan Monet di Parigi aiuteranno a ripercorrere la storia di uno dei più importanti artisti di sempre. Le opere saranno arricchite da tantissimi contenuti, video, testimonianze e atmosfere magiche.

Le opere esposte nella mostra sono quelle conservate al Musée Marmottan Monet di Parigi che custodisce la più grande e importante collezione di dipinti dell'artista francese, frutto della generosa donazione fatta dal figlio Michel nel 1966. Sono le opere a cui Monet teneva di più, le “sue” opere, quelle che ha conservato gelosamente nella sua casa di Giverny fino alla morte, da cui non ha mai voluto separarsi.
La mostra è quindi anche un viaggio nel mondo intimo di Monet, nella sua casa e nella sua anima.

A Padova saranno esposti capolavori quali Ritratto di Michel Monet con berretto a pompon (1880), Il treno nella neve. La locomotiva (1875), Londra. Parlamento. Riflessi sul Tamigi (1905), oltre a tutte le opere di grandi dimensioni come le eteree Ninfee (1917-1920) e gli evanescenti Glicini (1919-1920).

Queste le sezioni in mostra:

Prima sezione - Le origini del Musée Marmottan Monet: dall'impero all'impressionismo
Seconda sezione - La luce impressionista
Terza sezione - Il Plein Air
Quarta sezione - Il giardino di Monet a Giverny. Oltre l'impressionismo
Quinta sezione - Le Grandi Decorazioni
Sesta sezione - L'astrazione in questione

Mostra a cura di Sylvie Carlier, curatrice generale del Musée Marmottan Monet, con la co-curatela della storica dell'arte Marianne Mathieu e l'assistente alla curatela del Musée Marmottan Monet Aurélie Gavoille.

Informazioni 

Biglietti

ATTENZIONE - Ingresso con biglietto ridotto presentando il biglietto dei Musei Civici di Padova.

Orario apertura
da martedì a domenica 9.00-19.30; lunedì 14.30-19.30
(la biglietteria chiude un’ora prima)
Aperture straordinarie
domenica 31 Marzo 9.00-19.30; lunedì 1 Aprile 9.00-19.30; giovedì 25 Aprile 9.00-19.30; mercoledì 1 Maggio 9.00-19.30; domenica 2 Giugno 9.00-19.30; giovedì 13 Giugno 9.00-19.30
(la biglietteria chiude un’ora prima)

Didattica
didattica@arthemisia.it

www.arthemisia.it

#MonetPadova

Non solo Mura

Non solo Mura

Ciclo di conferenze 2024

Riprende anche per il 2024 la programmazione annuale del Comitato Mura di Padova.
Oltre al consueto giro delle mura in dieci tappe a ciclo continuo, sono previste alcune conferenze presso la sede dell'Associazione, in via Raggio di Sole 2.

Programma
Orario conferenze: ore 17.00

20 gennaio 2024
 
Sarah Belzoni: scrittrice e viaggiatrice
A cura di Francesca Veronese, Direttrice dei Musei Civici di Padova

27 gennaio 2024
Suoni di festa e di mestizia. La torre degli anziani e i suoi otto secoli di storia
A cura di Riccardo Martin

3 febbraio 2024
Venezia 1797 - Resa e caduta della Serenissima
A cura di Giovanni Mari

10 febbraio 2024
Venezia 1805/1810 - Gli anni bui, saccheggi e demolizioni 
A cura di Giovanni Mari

17 febbraio 2024
Venezia 1815 e seguenti - Ritorna l'arte e la speranza con Antonio Canova
A cura di Giovanni Mari

24 febbraio 2024
Padova e Montepeloso: la "donazione de Mabilia" 1459 ca
A cura di Franco Benucci

Informazioni

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Comitato Mura di Padova
via Raggio di Sole n. 2, Padova
tel. 347 6145908 – 328 694268
comitatomura@virgilio.it - www.muradipadova.it
 

Barco Teatro 2024

Barco Teatro 2024

Stagione teatrale e musicale-Ia parte

Dal 19 gennaio sono ritornati gli eventi di Barco Teatro, con la prima parte della nuova programmazione che coprirà i primi mesi del 2024, da gennaio a giugno.

Barco Teatro nasce dal desiderio di alcuni professionisti dello spettacolo, della comunicazione, dell’architettura e della cucina, di creare a Padova uno spazio multifunzionale che proponga con innovazione occasioni di teatro, musica, arte, danza, performance e cibo. Un luogo finalizzato alla realizzazione di nuove modalità di fare cultura e spettacolo, offrendo spazio ad espressioni e proposte artistiche innovative e suggestive. Un nuovo palcoscenico dove poter anche sperimentare contaminazioni espressive, affidandosi alle esperienze e alle specifiche competenze delle direzioni artistiche dei dipartimenti di musica (MoMùs-MoreMusic), di teatro - arte - comunicazione (OnOff Spazio Aperto) nonchè del gusto di Clafè Bistrò.
Il valore aggiunto e l’originalità della proposta di Barco Teatro rimangono invariati e, se possibile, potenziati: un piccolo teatro ricavato in un esclusivo luogo urbano ricco di fascino e eleganza.

Come di conuseto sono in programma due stagioni: una teatrale e una musicale.

La Stagione musicale, “La scatola sonora prevede 10 concerti di musica classica, sotto la Direzione Artistica di Alessandro Tommasi. I concerti di musica da camera saranno introdotti da esperti musicologhi e storici della musica.

La Stagione teatrale, “Da Ruzante alla Commedia dell'arte. Storie di maschere e commedianti ha in cartellone 4 spettacoli tra tradizione e reinterpretazione, sotto la Direzione artistica di Bruno Lovadina. Gli spettacoli teatrali sarano preceduti da cene a tema servite nello spazio della platea.

Programma

GENNAIO

Venerdì 19 gennaio, ore 20.30
Musica classica

BRAHMS E LE REINVENZIONE DEL CLASSICISMO (Ia parte)
QUARTETTO GOLDBERG
J. Zhang, Violino, G. Lucato, Violino, M. Simionato, Viola – M. Simionato, Violoncello
Programma: W. A. Mozart, Quartetto in Re minore K 421; J. Brahms, Quartetto n. 1
Introduzione all’ascolto a cura di Carlo Emilio Tortarolo

FEBBRAIO

Venerdì 2 febbraio, ore 20.30
Musica classica

BRAHMS E LE REINVENZIONE DEL CLASSICISMO (IIa parte)
TRIO ANTARES
P. Andreoli, Violino - M. Succio, Violoncello – C. Pezzi, Pianoforte
Programma: L. Van Beethoven, Trio op. 1 n. 3; J. Brahms, Trio n. 1 op. 8
Introduzione all’ascolto a cura di Alessandro Tommasi

Sabato 3 febbraio
Cena a teatro

SPROLICO
Liberamente tratto dalle opere di Angelo Beolco detto Il Ruzante
Con: Aristide Genovese, Bruno Lovadina
Omaggio ad un’epoca nella quale forte era la consapevolezza in chi ci viveva di stare in “un gran bel territorio”, unico per certi versi, nella nostra penisola: el Pavan, territorio veneziano, teatro di quella grande cultura sociale, politica ed economica che Venezia ha rappresentato. Ma soprattutto un omaggio a Ruzante, il più grande cantore di questo “mondo perduto”, ma che ancora sopravvive tra le pieghe della nostra epoca apparentemente così diversa.

Sabato 10 febbraio
Cena a teatro

DALLA COMMEDIA DELL'ARTE ALLE DONNE DI CARLO GOLDONI
Liberamente tratto dalle opere di Angelo Beolco detto Il Ruzante
di e con Nora Fuser
La grande attrice veneziana torna sul palco del Barco per proporre, attraverso la sapiente interpretazione con la maschera, una serie di personaggi iconici della commedia dell’Arte al femminile ( ).
Accompagnamento musicale del M° Luca Chiavinato

Venerdì 16 febbraio, ore 20.30
Musica classica

REMINISCENZE BAROCCHE
Fiorenzo Pascalucci, pianoforte
Programma: D. Comitini, Ruínas (II); G. F. Händel, Suite VII in sol minore HV 432; M. Ravel, Pavane pour une infante défunte; Jeux d’eau; C. Debussy, L’isle joyeuse; G. Gershwin, Rhapsody in Blue
Introduzione all’ascolto a cura del pianista

Sabato 17 febbraio
Cena a teatro

ALICHIN DI MALEBOLGE
di e con Enrico Bonavera
Enrico Bonavera, l'attuale ARLECCHINO del Piccolo Teatro di Milano, è protagonista di una “variazione sul tema”: in un esilarante monologo, da lui scritto e interpretato, racconta le peripezie di Alichino, diavolo uscito dall’Inferno e diventato attore di una compagnia di comici dell’Arte.

MARZO

Sabato 2 marzo
Cena a teatro

IL MERCANTE DI VENEZIA
Raccontato dai comici
Tratto da W. Shakespeare
di Pinto Costalunga-TEATRO IMMAGINE
Su di un palcoscenico dei Commedianti dell’Arte di terz’ordine vogliono intrattenere il pubblico raccontando una storia lugubre e strana: quella dell’usuraio Shylock che pretende una libra della carne dell’odiato Antonio, come interesse per una somma prestata. E’ il “Mercante di Venezia” shakespeariano, che si avvale delle maschere della tradizione italiana per raccontare, divertendo, l’imbroglio, la menzogna e la perversione dei rapporti basati solo sul valore del danaro...
Tutto quello che succede tra i Comici è basato su di un rapporto di dare ed avere, sull’usare la maschera per rubare “umanità”, per dar spazio e credibilità alla menzogna.

Venerdì 8 marzo, ore 20.30
Musica classica

PARFUM DE PARIS
DUO RENIE'
Davide Scarioni, Violino - Giulia Rettore, Arpa
Programma: M. Tournier, Promenade à l’automne; Deux Préludes romantiques op.17; C. Saint-Saëns, Fantasie per violino e arpa op.124; H. Renié, Andante religioso; G. Fauré, En prière; Berçeuse Op.16; J. Massenet, Méditation da l’opera Thaïs; N. C. Bochsa / R. Kreutzer, Notturno Concertante op.59 n.4
Introduzione all’ascolto a cura di Alessandro Tommasi

Sabato 9 marzo, ore 14.30/18.30
Domenica 10 marzo, ore 9.00/13.00

VIVA L'AMOR ZANNESCO
Corso base di Commedia dell'arte
con Bruno Lovadina
Il corso è aperto ad un massimo di n. 13 partecipanti.
Info e iscrizioni: info@belteatro.org
Uso della maschera; piccola acrobatica; studio dei Canovacci della Commedia dell’Arte: questi i contenuti proposti da Bruno Lovadina per il corso che si terrà alla fine del Festival, in due giornate per un totale di n. 8 ore (sabato ore 14.30/18.30, domenica ore 9.00/13.00).

Venerdì 22 marzo, ore 20.30
Musica classica

FANTASIES & SONGS
Petra Polackova, chitarra
Programma: L. De Narváez, Canción del Emperador; J. Dowland Lachrimae P 15; F. Da Milano, La Compagna; M. Llobet, selezione di 4 Catalan Folk Songs; F. Schubert/J. K. Mertz, selezione da Schubert’sche lieder; J. K. Mertz selezione da Morceaux, op. 65
Introduzione a cura di Giacomo Susani

APRILE

Venerdì 5 aprile, ore 20.30
Musica classica

ALL'OMBRA DI RICHARD WAGNER
Valentina Corò, soprano
Antonino Fiumara, piano
Programma: Lieder di Wagner, R. Strauss, Bruckner, Schubert
Introduzione all’ascolto a cura di Alessandro Tommasi

Sabato 6 aprile
Cena a teatro
MATO DE GUERA

Teatro di narrazione
di Gian Domenico Mazzocato
con Luigi Mardegan
Salpa sul palco di Barco Teatro il pluripremiato spettacolo Mato de Guera", un testo sulla prima guerra mondiale che qui diventa spunto per una analisi della guerra tout court e della sua inutilità.
Ambientato a Treviso alla metà degli anni Trenta, discende con evidenza dalla grande tradizione letteraria veneta e in particolare dai parlamenti di Bilora e Ruzante. Ma vi si avverte anche, ad esempio, la lezione di Teofilo Folengo/Merlin Cocai che guarda con disperazione non rassegnata al mondo degli umili e degli sfruttati.
Protagonista il fante Ugo Vardanega, originario di Possagno, uscito dal primo conflitto mondiale con la mente sconvolta dall’orrore del conflitto, si fa consapevole di essere affetto da una malattia incurabile: la memoria. E allora decide di ricordare tutto, senza infingimenti, senza fughe nella follia, in una lucida disperazione che sarà il suo fardello per tutta l’esistenza.

Venerdì 19 aprile, ore 20.30
Musica classica

NOTTE DI LUNA
ENSEMBLE DEGLI INTRIGATI
F. Cecchini, Flauto - F. Darmanin, Clarinetto –M. Pierattelli, Violino, D. Bathman, Violoncello
Programma: G. Colombo Taccani, Richiamo da Lontano; C. Boccadoro, Come d'Autunno; G. Colombo Taccani, Richiamo da Vicino; G. Manzitti, Il granello di Luciano Bolis; L. Antignani, Nix et Nox; M. Montalbetti, Rondeau Se Je Me; M. Montalbetti, Graffia la pietra; G. Colombo Taccani, Croce di Ghiaccio
Introduzione all’ascolto a cura dell’ensemble stesso

MAGGIO

Sabato 4 maggio
Cena a Teatro
IL SILENZIO

Teatro di narrazione
di e con Matteo Fantoni
Partendo dalla famiglia Amati, i primi che nella metà del 1500 concepirono il violino così come lo conosciamo ancora oggi, attraversando i secoli lo spettacolo vuole di far luce sul più grande liutaio di tutti i tempi: il cremonese Antonio Stradivari e il suo “segreto”.
Cosa rende così perfetto il suono dei suoi strumenti? È davvero la vernice a rendere i suoi strumenti unici? Esiste veramente un segreto che l'artigiano si portò per sempre con se nella tomba?

Venerdì 10 maggio, ore 20.30
Musica classica

FOLLIE E VARIE AZIONI
Emanuele Stracchi, clavicembalo
Programma: G. Frescobaldi, Partite sopra Folia; G. Ligeti, Passacaglia ungherese; G. Frescobaldi, Partite sopra l’aria di Ruggiero; G. Ligeti, Continuum; E. Stracchi, Passacaglia sopra l’aria di Blue; G. Frescobaldi, Toccata prima; G. Ligeti, Hungarian Rock; E. Stracchi, Improvvisazione post moderna sopra l’aria di Follia
Introduzione all’ascolto a cura del clavicembalista.

Venerdì 17 maggio, ore 20.30
Musica classica

WINTERREISE
Jonas Muller, tenore con DUO Tomasi-Musso, chitarre
Programma: Franz Schubert, Winterreise D. 911 (su testi di Wilhelm Müller)
Introduzione all’ascolto a cura di Giacomo Susani

GIUGNO

Venerdì 7 giugno, ore 20.30
Musica classica

SUMMER MUSIC (concerto all'aperto)
Jonas Muller, tenore con DUO Tomasi-Musso, chitarre
Programma: M Ravel, Le tombeau de Couperin (trascrizione per quintetto di fiati); S. Barber, Summer Music; Rejcha, Quintetto per fiati in Re maggiore op. 91 n. 3

Informazioni

BIGLIETTI
Teatro
€ 40.00 (cena + spettacolo) - inizio ore 19.30
€ 11.00 (solo spettacolo) - inizio spettacolo ore 21.30
€ 80,00 Corso
Abbonamento 4 spettacoli: € 35,00

Concerti
Biglietto unico € 11.00
Abbonamento 10 concerti: € 85,00

La prenotazione di spettacoli e concerti è obbligatoria a: biglietteria@barcoteatro.it / www.barcoteatro.it
Tel. 375 5764000

1938 Vite spezzate

1938 Vite spezzate

Di razza ebraica

Inaugurazione: 16 gennaio, ore 16.30
a cura del Prof. Amedeo Osti Guerrazzi

Dal 16 al 28 gennaio 2024 è aperta nella Loggia della Gran Guardia la mostra documentaria 1938 Vite spezzate. Di razza ebraica, a cura dell'associazione Aps storie e vita.
La mostra è stata realizzata in occasione dell’80esimo anniversario della promulgazione delle Leggi Razziali in Italia (1938-2018). Uno sguardo particolare su uno dei periodi più bui della storia d’Italia (1938-1943).

In mostra vengono raccontati i casi di studenti e docenti espulsi dalle scuole e dalle università italiane; di scrittori, musicisti, giornalisti ed esponenti della cultura che dovettero smettere di produrre arte e sapere; di impiegati, ingegneri, avvocati, magistrati e medici che non poterono più esercitare la professione che fino a quel momento avevano svolto con sacrificio e competenza. Senza dimenticare gli esponenti di altre categorie, quali gli appartenenti alle istituzioni statali, all’esercito, allo sport.

Un focus particolare viene riservato all’internamento degli ebrei stranieri e di quegli ebrei italiani ritenuti pericolosi antifascisti. Non sono trascurati i casi drammatici di ebrei fascisti, che si sentirono doppiamente traditi, e di giovani che presero la strada dell’antifascismo e poi della resistenza, così come di esponenti delle istituzioni ebraiche che cercarono di far fronte alla nuova situazione e in particolare di coloro che decisero di dedicare la propria vita all'assistenza dei più bisognosi.

La mostra si chiude evidenziando le scelte più dolorose: quella di lasciare la patria, emigrando, e quella più estrema e tragica in assoluto, ovvero il suicidio. Questo tragico capitolo di storia viene ricordato attraverso fotografie, manifesti, documenti, giornali, oggetti e filmati, in gran parte inediti e originali, relativi all’intera realtà nazionale, provenienti da numerosi archivi e collezioni private.

L'evento è inserito nelle iniziative commemorative del Giorno della Memoria 2024.

Informazioni
Ingresso gratuito
Orari: 9.30-12.30 e 15.00-18.00
Per le visite guidate delle scuole: cell. 340 2651480 – mail: storiaevita2015@gmail.com

 

Carnevale Padova 2024

Carnevale Padova 2024

Sfilata di carri allegorici

Anche quest'anno il Comune di Padova organizza il Carnevale in città, con una grande parata di carri allegorici in Prato della Valle.
I dieci carri che partecipano alla parata compiono almeno due giri a passo d’uomo dell’anello esterno all’Isola Memmia, preceduti da tanta musica e centinaia di ballerini e figuranti in costume.

A conclusione della sfilata, una giuria composta da esponenti dell’Amministrazione e del Consiglio comunale, dai rappresentanti delle Associazioni di categoria, da alcuni dei celebri Mastri carristi di Vo’, da giornalisti e altre personalità, elegge i tre migliori carri e il carro vincitore, al quale viene consegnato l’ambito premio del Carnevale Padova 2024, la "Gallina Padovana d’Oro".

Il contest contempla anche un premio alla squadra di figuranti che mette in scena la migliore coreografia durante la parata.

Tutte le informazioni sul Carnevale a Padova sono consultabili su: https://carnevalepadova.it

Attenzione: in caso di pioggia l'evento viene rinviato al 13 febbraio.

Una poltrona per due

Una poltrona per due

Rassegna teatrale 2024

Si riapre il 19 gennaio 2024 la storica rassegna teatrale “capostipite” di tutte le iniziative del Piccolo Teatro. In programma 
"Una poltrona per due" giunge quest'anno alla sua XXIII edizione. In programma sei spettacoli: titoli classici e contemporanei e alcune tra le più prestigiose compagnie della nostra regione.
E' previsto inoltre un evento speciale, fuori abbonamento, con Giovanna Digito e il suo nuovo spettacolo.

Programma
19 gennaio ore 21.15
Progetto Teatro Collettivo – Arquà Polesine (RO) PARENTI SERPENTI di Carmine Amoroso regia di Giorgio Libanore
Questa commedia dal retrogusto amaro di Carmine Amoroso è nota soprattutto perché divenuta, nel 1992, il soggetto dell’omonimo film di Mario Monicelli e propone un paradossale esempio di fraternità attraverso una grottesca fratellanza di egoismi.
Teatro comunque di grande comicità, interamente incentrato sulla vita di una famiglia impotente vittima della televisione e dei suoi martellanti consigli e rubriche per vivere meglio, “Parenti serpenti” mette in risalto la perdita dei valori umani.

2 febbraio ore 21.15
Nuova Compagnia Teatrale – Verona L’UOMO, LA BESTIA LA VIRTU’ di Luigi Pirandello regia di Enzo Rapisarda
Commedia in due atti, tratta dalla novella “Richiamo all’obbligo” fu rappresentata per la prima volta al Teatro Olimpia di Milano il 2 maggio 1919.
Si tratta di una satira graffiante dell’ipocrisia e del perbenismo borghese (tutti i personaggi sono grottescamente paragonati ad animali) che rende la commedia molto attuale in un’epoca come la nostra in cui l’ipocrisia dilaga in tutti gli ambienti sociali. 
Pirandello mostra bene come, nell’attualità di tutti i giorni, siano le persone più serie e rispettabili a recitare con falsità e ipocrisia. Pirandello definì l’opera come una “farsa annegata in tragedia”

9 febbraio ore 21.15
Fuori abbonamento
BETONEGHE D.O.C di Giovanna Digito
Regia dell'autrice
Le Betoneghe, Silvana, Renata e Franca presentano il nuovo spettacolo Betoneghe D.O.C. (de origine caseina). Dopo il successo della prima stesura teatrale, ritornano in scena con altri nuovi “siparietti” e ambientazioni con l’unico scopo di divertire un pubblico che le segue sia a teatro che nel web. Ad accompagnarle musicalmente Cristian Ricci e l’orchestrina del Teatro delle Arance, con nuove canzoni scritte appositamente per la nuova edizione da Augusto Prosdocimo e Giovanni Buoro.
ATTENZIONE - Prezzi speciali: Ingresso € 15 – Ridotti € 14, Associati € 13 (+ diritti di prevendita € 1)
BIGLIETTI ESAURITI

16 febbraio, ore 21.15
Teatro Sala – Padova QUI COMINCIA LA SVENTURA DEL SIGNOR BONAVENTURA di Sergio Tofano regia di Tiziana Grillo
1917. Per la prima volta 90 anni fa la mano di Sergio Tofano disegnava la figura di uno strano ometto, con una palandrana rossa e sbuffanti calzoni bianchi. Nasceva il Signor Bonaventura ed era l’inizio di una fortunata saga per la gioia dei bambini lettori del Corriere dei piccoli e per la felicità dei tanti adulti che di nascosto leggevano a loro volta quelle avventure, scoprendo nel personaggio del Signor Bonaventura una sorta di antidoto giocoso e surreale ai guai dell’esistenza.
Il personaggio è un uomo alto sempre vestito con una giacca e un cappello rossi, larghi pantaloni bianchi e accompagnato da un cane bassotto; vive complicate avventure che lo portano invariabilmente a ricevere una ricompensa di un milione di lire.

1 marzo, ore 21.15
Nuova Compagnia Teatrale – Verona NON TI PAGO! di Eduardo di Filippo regia di Enzo Rapisarda
Quando si dice fortuna! Il titolare di un banco lotto gioca ogni settimana, nella speranza di vincere, e più non vince e più gioca. La moglie, esausta, non lo sopporta e la figlia si è innamorata dell'unica persona al mondo che il padre detesta: Mario Bertolini, un impiegato del Banco che, invece, vince e vince ogni settimana grazie ai sogni premonitori che una volta "smorfiati" si trasformano in numeri.

15 marzo, ore 21.15
Compagna Arte Povera – Treviso
R3 – RICCARDO III di William Shakespeare
adattamento di Matteo Tarasco
regia di Francesco Boschiero
Spettacolo finalista al concorso nazionale MECENATE XL di Roma (Migliore spettacolo) e FITAlia (Migliore spettacolo nella categoria Tragedia)
Riccardo non è avvoltoio in un gregge di agnelli, ma uno spietato rapace in uno stormo di rapaci. Riccardo parla e la sua parola si trasforma in azione: è un genio della menzogna mascherata da verità, un approfittatore di chiunque gli possa servire per raggiungere i suoi fini, uno spietato stratega. Riccardo è l’archetipo della malvagità feroce unita ad una intelligenza assoluta: emblema di un mondo governato dalla violenza e dalla paura.
Compiaciuto ma anche stupito delle sue istrioniche interpretazioni, Riccardo è l’attore, il regista e il suo pubblico, e agli altri non resta che soccombere.
Ma il Male non è mai fine a se stesso. Il Cattivo non è mai cattivo per assegnazione di parte. E quindi cosa spinge Riccardo a questa incessante ricerca del potere, meta tanto ambita quanto effimera?
Cosa spinge Riccardo a diventare Riccardo III?

5 aprile, ore 21.15 Teatro Roncade – Biancade SE DEVI DIRE UNA BUGIA… DILLA GROSSA! di Ray Cooney regia di Alberto Moscatelli
Il Ministro degli Interni Riccardo De Mitri vive con la moglie Natalia in un albergo di lusso di Roma, lontano quindi da casa sua ma vicino al Parlamento che lo vede impegnato costantemente e in modo quasi impeccabile.
Questa almeno è l’immagine che vuole dare agli elettori.....

Informazioni
Prezzo dei biglietti per ciascuno spettacolo: Ingresso € 10 – Ridotti € 9, Associati € 8 (+ diritti di prevendita € 1)
Abbonamenti a 6 spettacoli:  € 50

PREVENDITE  presso:
Cartoleria C’era una volta (via Asolo n.9) - Cartoleria Prosdocimi (p.tta Pedrocchi n.10) - Carto-Edicola Ruggero Enzo (via Armistizio n.289)

Prevendita online su www.liveticket.it/piccoloteatropadova

Oppure su appuntamento fissato via WhatsApp al 338.7691194 fissato via email info@piccolo-padova.it fissato dopo messaggio alla segreteria telefonica 049.8827288

Il botteghino del teatro aprirà un’ora prima dello spettacolo.
Non saranno accettate richieste di «prenotazione» via e-mail o via telefono

tel. 049.8827288
www.piccolo-padova.it

Intervalli 2024

Intervalli 2024

Festival delle arti padovane

L'associazione Honolulu Aps propone la Rassegna Intervalli festival - Cinema, edizione invernale del festival multidisciplinare dedicato alle arti padovane.
Oltre alle numerose proiezioni in programma, sono disponibili 10 postazioni di realtà virtuale per vedere i miglior film delle ultime tre edizioni del River film festival.

REALTÀ VIRTUALE - Dieci visori di realtà virtuale e due visori di realtà interattiva offerti al pubblico che potrà immergersi in una selezione dei migliori cortometraggi VR delle ultime edizioni del River Film Festival.
ESPOSIZIONE ARTISTICA - Alessandro Rinaldi accompagna il pubblico nel foyer e dentro la salacinematografica con un’esposizione stabile di opere su carta, sculture e incisioni su alluminio. Anche gli ambienti di passaggio prendono vita e diventano motivo di pausa, stupore e riflessione.

Programma

dal 10 al 16 gennaio, dalle ore 17:00 alle 23.30
10 postazioni di realtà virtuale dove poter vivere i miglior film vr delle ultime tre edizioni del River film festival.
Gli artisti dell'Atelier 1bis espongono le loro opere.

Per informazioni
Intervalli Festival
email intervallifestival@gmail.com 

 

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