Giornata europea dei Giusti dell'Umanità 2024

Giornata europea dei Giusti dell'Umanità 2024

"La Repubblica, in conformità alla dichiarazione scritta n. 3/2012 sul sostegno all'istituzione di una Giornata europea in memoria dei Giusti, approvata dal Parlamento europeo il 10 maggio 2012, riconosce il 6 marzo come "Giornata dei Giusti dell'umanità", dedicata a mantenere viva e rinnovare la memoria di quanti, in ogni tempo e in ogni luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani".
(Art.1, comma 1, Legge 20 dicembre 2017, n. 212)

L'Amministrazione comunale invita a celebrare la XI Giornata europea dei Giusti dell'Umanità.

Programma

ore 11:00 - Giardino dei Giusti del Mondo, via Forcellini
Interventi:
- Sergio Giordani, sindaco di Padova;
- Giuliano Pisani, vice presidente del Comitato Scientifico Giardino dei Giusti del Mondo di Padova.

A seguire, nella seconda tappa (sull’argine sinistro del canale di San Gregorio) del Cammino dei Giusti, vengono messa a dimora delle piante dedicate alle personalità alle quali è stato conferito il titolo di “Giusto del Mondo” nell’anno 2024:

per il genocidio ebraico: Filiberto Ambrosini, Antonio Santin
per il genocidio armeno: Beatrice Rohner.

Informazioni 
Ufficio Giardino dei Giusti del Mondo - Settore Gabinetto del Sindaco
Telefono 049 8205620
giusti@comune.padova.it

MoMArt 2024

MoMArt 2024

Gli appuntamenti nelle piazze di Padova

Esposizione di opere d'arte visiva, che intende far conoscere il lavoro degli artisti ad un vasto pubblico, al di fuori dei luoghi convenzionali come le gallerie d’arte, dando così spazio anche a chi è poco conosciuto.
L’associazione Momart desidera ricreare l'atmosfera di Montmartre, la famosa collina nella zona nord di Parigi, ritrovo per molti artisti, in alcuni degli angoli più suggestivi di Padova.
La manifestazione nasce nel lontano 2008, e si svolge di domenica, da marzo a giugno e da settembre a dicembre in alcuni angoli suggestivi di Padova.

E’ una mostra in cui pittori, scultori e fotografi espongono le loro opere sotto i caratteristici ombrelloni per proporle direttamente al pubblico senza intermediari. Un modo per il pubblico per approfondire conoscenze e curiosità direttamente dall’artista e per l’artista di praticare prezzi accessibili a tutti.
​E' possibile scoprire il lavoro degli artisti presenti con opere che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alle installazioni.

Programma

17 marzo, 21 aprile, 19 maggio, 16 giugno, 15 settembre, 20 ottobre
Prato della Valle

5 maggio, 8 dicembre
Piazza Cavour e via Santa Lucia

9 marzo, 13 aprile, 11 maggio, 8 giugno, 14 settembre, 12 ottobre, 9 novembre, 14 dicembre
Piazza delle Erbe

7 aprile
Piazza dei Frutti

3 marzo, 2 giugno, 7 luglio, 6 ottobre, 3 novembre, 1 dicembre
Piazza Capitaniato

Informazioni

Associazione Momart
www.momartpadova.it 
Info@momartpadova.it

Concerto di Primavera 2024

Concerto di Primavera 2024

I Solisti Veneti

Tradizionale e atteso Concerto di Primavera dei Solisti Veneti.
Dopo gli appuntamenti degli ultimi mesi, la Stagione concertistica 2024 riprende a Padova l'8 marzo, in occasione della Festa della Donna.

Quest'anno il Concerto di Primavera coincide con il 65° anniversario della fondazione della storica Orchestra. Il programma proporrà l’esecuzione di alcune pagine di Vivaldi, Händel, Mozart e Puccini scelte per omaggiare sia le soliste internazionali ospiti, sia le virtuose presenti nella storica formazione, spesso soliste, come da tradizione, dei concerti dell’Orchestra.
I Solisti Veneti apriranno con lo struggente Intermezzo da Manon Lescaut, nel centenario della morte del grande Giacomo Puccini, rivisitato, in un’intima e raffinatissima rielaborazione strumentale, da Chiara Mario, pluripremiata compositrice padovana.

Pochi minuti prima del concerto è prevista inoltre l’assegnazione, da parte del “Lions Club Padova Morgagni”, della Borsa di studio riservata al miglior laureato del Conservatorio C. Pollini di Padova. Vincitrice designata per l’Anno Accademico 2022 - 2023 è la violinista Chiara Volpato Redi (Laurea Triennale, 110 e lode con menzione d’onore) che, per tutto il concerto, farà parte dell’organico de I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella.

I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella
con la partecipazione di
Yutong Shensoprano
Carolina Coimbraarpa
Chiara Parrini, Antonella Defrenzaviolini

Programma

PUCCINI
nel centenario della morte
Intermezzo da “Manon Lescaut”
rielaborazione strumentale di Chiara Mario dedicata a “I Solisti Veneti” (2023)

HÄNDEL
da “Agrippina” HWV 6: “Vaghe perle, eletti fiori”; “Se giunge un dispetto” 
per soprano, archi e basso continuo

VIVALDI
Concerto in re minore op. 3 n. 11
per due violini, violoncello, archi e basso continuo

HÄNDEL
Concerto in si bemolle maggiore op. 4 n. 6 HWV 294
per arpa, archi e basso continuo
“Oh! Had I Jubal’s lyre” da “Joshua” HWV 64 - “Lascia ch’io pianga” da “Rinaldo” HWV 7 - “Tornami a vagheggiar” da “Alcina” HWV 34
per soprano, archi e basso continuo

MOZART
Divertimento in si bemolle maggiore KV 137 per archi

Informazioni
Biglietto unico € 15.00
ATTENZIONE - Alle donne che assisteranno al concerto saranno riservati biglietti ridotti a 10 euro. 
Biglietti in vendita online, presso la sede dell'Orchestra, da Gabbia Dischi (Via Dante 8, Padova) e al botteghino dell'Auditorium Pollini a partire da un'ora prima del concerto: QUI

Tel  049 666128
http://www.solistiveneti.it/
direzione@solistiveneti.it

Presentazione del libro di Silvio Scanagatta e Barbara Segatto

Presentazione del libro di Silvio Scanagatta e Barbara Segatto

Le Nuove Macchine. Giovani e scuola tra Internet, cellulare e mode

 
Mercoledì 28 febbraio 2024, alle ore 17:30, in sala Paladin a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 2, Padova) si terrà la presentazione del libro di Silvio ScanagattaBarbara Segatto "Le Nuove Macchine. Giovani e scuola tra Internet, cellulare e mode" (FrancoAngeli Edizioni).
 
Introduce Maristella Mazzocca della Società Dante Alighieri - Comitato di Padova.
 
I ragazzi oggi si muovono tra vecchi e nuovi oggetti di consumo: televisione, quotidiani, mostre d'arte, musei, discoteche, ma anche cellulari, pc, internet, videogiochi, tatuaggi e piercing. Molti di questi oggetti si sono trasformati in nuove "macchine" sociali con le quali i ragazzi costruiscono la loro vita quotidiana. Ma quali tra gli oggetti che vengono consumati sono ancora veramente indispensabili per la vita sociale e di relazione dei ragazzi? Quando il loro consumo si trasforma in dipendenza e patologia? E quando, invece, diventa rischio di esclusione? Infine, il mondo degli adulti di riferimento, genitori ed insegnanti, è ancora capace di guidare i ragazzi attraverso questi nuovi oggetti e strumenti? In questo volume un gruppo di ricercatori, sociologi e psicologi, cerca di spiegare e chiarire il mondo dei consumi giovanili individuandone i modi, i rischi e le risorse. L'obiettivo è quello di capire quando questi consumi sono costruttivi e quando invece diventano segnale di disagio.
 
Silvio Scanagatta: già professore ordinario di Sociologia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Padova.
 
Barbara Segatto è professore associato in Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università degli Studi di Padova.
 
Incontro organizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri, Comitato di Padova.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Il cinema di Antonio Bido

Il cinema di Antonio Bido

Incontro con l'autore e proiezione film autobiografico

Un evento dedicato al grande regista ed autore padovano Antonio Bido, dal titolo “Il Cinema di Antonio Bido”, è la proposta di Promovies, Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Università Popolare, Associazione culturale Veneto Padova Spettacoli, Padotopia, Gruppo Fotografico Antenore.

L’iniziativa si propone di presentare alla cittadinanza in prima visione il film autobiografico “I miei sogni in pellicola” di Antonio Bido e l’Incontro con l’Autore.
Intervengono alla serata Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova e Gianni Vitale, critico cinematografico.

Informazioni

L’ingresso alla serata è gratuito.
Si consiglia la prenotazione sul sito www.promovies.it

Digital Artifex

Digital Artifex

Festival dell'artigianato e dell'innovazione digitale

Digital Artifex Festival è il festival dell’artigianato e dell’innovazione digitale, ideato da Padova Stories e organizzato da Padova Stories e da Confartigianato Imprese Padova, in collaborazione con il Comune di Padova e con il patrocinio dell'Università degli Studi di Padova.

Il programma prevede l'esposizione delle eccellenze artigiane del territorio, talk giornalieri sulle macrotematiche dell’innovazione digitale e la proiezione di cortometraggi.
Inoltre, il festival è un'occasione per l'incontro tra studenti e aziende e ospiterà, inoltre, un Career Day in cui verranno create occasioni di matching tra studenti e aziende partner, per rafforzare la rete di valore degli stakeholder del territorio.

L’obiettivo è quello di fornire una bussola alle nuove generazioni, per aiutarle a capire il mondo del lavoro e come le professioni del futuro possano essere svolte nel nostro territorio.

Il Festival si terrà presso il Centro culturale Altinate San Gaetano dal 15 al 17 marzo 2024.

Informazioni e programma

www.digitalartifexfestival.com

Padova Urbs Organi

Padova Urbs Organi

Passeggiando per le botteghe

Per vivere pienamente l'esperienza della "costruzione", Il Centro organistico padovano e l'Assessorato alla cultura del Comune di Padova propongono la visita a due botteghe artigiane di rilevante importanza a Padova, per osservare dal vivo e rendersi conto di come si svolge la costruzione di un violino e di un organo a canne, due strumenti interessanti, complessi e ricchi di storia e di fascino a partire dal grezzo materiale di partenza.

Programma

6 aprile 2024, ore 16.30
Padova, Via S. Gregorio Barbarigo 17a
Visita alla bottega Liuteria Veneta del Maestro liutaio Enrico Medaglia

20 aprile 2024, ore 15.00
Padova, Via Facciolati 166
Visita alla ditta organara "Fratelli Ruffatti"
Costruttori e restauratori di organi a canne

Informazioni
La visita è gratuita ed è richiesta la sola prenotazione per motivi di capienza.

Prenotazioni: inviare un messaggio al numero 347 7109725 (SMS o Whattsapp) entro il 5 aprile (per la visita alla Bottega di Liuteria) ed entro venerdì 19 aprile (per la visita alla ditta Ruffatti).

C.O.P. Centro Organistico Padovano
Cell. 347 7109725
centroorganisticopadovano@gmail.com

 

Nessuno ha il diritto di obbedire

Nessuno ha il diritto di obbedire

Proiezione film di Serena Nono

Tra gli appuntamenti del "Giorno della Memoria" 2024, il Comune di Padova propone alla cittadinanza la proiezione del film di Serena Nono, Nessuno ha il diritto di obbedire.

Il film racconta – da un punto di vista molto specifico – la vicenda dell’eccidio dei soldati italiani a Cefalonia, nel 1943, consentendoci di ragionare non solo sugli eventi di un episodio doloroso della Seconda Guerra Mondiale, ma anche sulla relazione tra storia, memoria e presente.

Anche il titolo che Serena Nono ha scelto per questo lavoro ha motivazioni profonde e reali: «”Nessuno ha il diritto di obbedire” – chiarisce – è la frase che Hannah Arendt pare aver pronunciato commentando il processo al criminale nazista Adolf Eichmann.
Nel 1961 Hannah Arendt assistette, in qualità di inviata del settimanale "The New Yorker", ad alcune udienze del processo contro il criminale nazista Adolf Eichmann. Il suo reportage, che apparve in rivista nel 1963, fu rielaborato (con poche modifiche) dalla stessa autrice nel libro La banalità del male, pubblicato lo stesso anno.

Racconta Hannah Arendt che Eichmann aveva dichiarato di aver sempre vissuto secondo i principi dell’etica kantiana, in particolar modo per ciò che concerneva il dovere. La filosofa obietta invece che Kant sosteneva tutt’altro: che ogni uomo, in ogni sua azione, debba riflettere se la massima che guida il suo agire possa diventare una legge universale. Ognuno è legislatore, ognuno è responsabile.

Con: Carlo Alberto Bolpin, Paola Bigatto e gli allievi dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni

Informazioni
Ingresso libero

Ufficio Relazioni Esterne-Settore Gabinetto del Sindaco
tel. 049 8205232 - 5095 - 5557
relazioni.esterne@comune.padova.it
 

Padova Urbs Organi

Padova Urbs Organi

Ciclo di concerti del COP-Centro Organistico Padovano 2024

L’amore per la musica, in particolare per quella d’organo e il desiderio di estendere a tutti un’offerta musicale qualificata hanno spinto il Centro Organistico Padovano, sin dal 1987, a organizzare oltre 255 concerti presso il Santuario della Madonna Pellegrina.
Oltre seicento artisti hanno eseguito circa milleottocento brani, senza considerare i fuori programma, di circa quattrocento e settanta autori.

Il 75° ciclo di concerti, che si inaugura il 3 marzo, è intitolato “Padova Urbs Organi. Opificium Musicae - La fabbrica della musica e prende forma, come spiega la direttrice artistica Viviana Romoli, “con l’obiettivo di divulgare la cultura e renderla fruibile a tutti, senza esclusioni, per saziare la curiosità intelligente delle persone, per avvicinare anche i più giovani al mondo musicale, soprattutto organistico, in un’ottica di inclusione e di democrazia culturale”.

Programma
Inizio concerti: ore 17.30

3 marzo 2024
Emmanuel Arakélian, organo
in collaborazione con l’Associazione ITALIARMENIA per l’amicizia Italo-Armena

10 marzo 2024
Michele Vannelli, organo
Alberto Allegrezza, tenore

17 marzo 2024
Simone Vebber, organo

24 marzo 2024
Stefano Molardi, organo
Gianandrea Guerra, violino

Informazioni
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

C.O.P. Centro Organistico Padovano
Cell. 347 7109725
centroorganisticopadovano@gmail.com

 

Attraverso i miei occhi

Attraverso i miei occhi

Mostra fotografica di Giorgio Pandolfo

Inaugurazione: 1 marzo 2024, ore 18

Dal 28 febbraio al 29 marzo 2024 è aperta nella Sala della Gran Guardia la mostra fotografica Attraverso i miei occhi, personale di Giorgio Pandolfo.
In esposizione alcune delle immagini che il fotografo ha pubblicato nel libro omonimo.

Dice Giorgio Pandolfo: "È con la fotografia, la mia grande passione, che ho scelto di raccontare la vita di tutti i giorni dell’uomo inteso come essere umano. Sono più di vent’anni che faccio street photography perché amo le persone e le emozioni che mi regalano. È diventato ormai un modo di essere, un modo di vivere".

Giorgio Pandolfo nasce a Padova nel 1965. Il suo incontro con la fotografia avviene a 12 anni, con una piccola macchina fotografica di plastica di suo padre. Nel 1986 lavora, per un anno, in un negozio fotografico di Padova. Qui comincia a conoscere e ad apprezzare i lavori di molti fotografi e acquista la sua prima macchina fotografica. Dopo molti anni dedicati in prevalenza alla fotografia a colori, nel 1999 passa definitivamente al bianco e nero, scegliendo come progetto di indagine l’uomo e il suo ambiente. Nel 2000 conosce, e comincia a frequentare, il gruppo fotografico Mignon. L’anno dopo ne entra a far parte e conosce due persone che saranno fondamentali per la sua crescita fotografica: Giovanni Umicini e Walter Rosemblum. Giorgio Pandolfo riprende, sviluppa e stampa in bianco e nero secondo il sistema tradizionale analogico. Sue fotografie sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private.

Informazioni

Ingresso gratuito
Orari: 9.30-12.30 e 16.00-19.00. Chiuso i lunedì non festivi

U.O.C. Mostre, Manifestazioni, Spettacoli
tel. 0498204529 - 4501
donolatol@comune.padova.it
 

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