IL SOTOGRAFO

IL SOTOGRAFO

Fotografie di Stefano Vallin (1957 - 2021)

Inaugurazione 28 aprile, ore 18.00

Dal 28 aprile al 21 maggio 2023 le Scuderie di Palazzo Moroni ospitano la mostra IL SOTOGRAFO. Fotografie di Stefano Vallin (1957 - 2021).

Stefano Vallin  (1957- 2021) ha vissuto tutta la sua vita a Padova dove ha lavorato come fotografo a cominciare dalla fine degli anni Settanta fino al giorno della sua recente e prematura scomparsa.
Fu molto conosciuto non solo come fotografo, ma anche come giocatore di rugby e, negli ultimi anni, come volontario attivo in spedizioni umanitarie di aiuto ai profughi di diversa provenienza. La sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto a Padova che questa mostra vuole, in qualche modo, contribuire a colmare offrendo alla città l’opportunità di incontrare Stefano attraverso la sincera vitalità delle sue immagini.

Si tratta della prima esposizione di sue fotografie, non avendo egli mai dato peso al fatto di mostrarsi, nel corso della sua avventura professionale.
La mostra, accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo, presenta una selezione tra i migliori scatti realizzati nel corso della sua carriera. Sono tutte fotografie scattate nell’ambito di una ricerca personale capaci di restituirci lo sguardo di Stefano; sempre curioso, interessato alla vita, ovunque essa si manifesti. Filo conduttore, di fotografie scattate in luoghi, periodi e contesti tra i più vari, è l’interesse e il rispetto per le persone, tutte, nella loro unicità colte in diverse attività: il lavoro, lo svago, il quotidiano, lo sport, la sventura, la solitudine, la solidarietà.

Quello del fotografo diventa per Stefano un mestiere quando nel 1978 suo padre gli procura una licenza, rilevando il “Negozio” di Via Umberto; un mestiere che si deve inventare, in cui si forma da autodidatta e che lo catapulta, ancora ragazzo, nel mondo adulto del lavoro.
Non c’è tempo per studiare, per sperimentare, deve stare al passo con le richieste dei clienti che vanno dai matrimoni, alle fototessere, dai ritratti alle riproduzioni di collezioni d’arte, ai servizi per eventi. Di qui l’ironico appellativo di Sotografo che Stefano si è voluto dare, prendendolo a prestito da un invitato durante un matrimonio, per il fatto appunto di dover essere sottoposto al volere di una clientela.

Stefano, tuttavia, ha un’innata abilità nell’osservare il mondo e nel corso di molteplici esperienze professionali e di viaggio si è sempre ritagliato uno spazio per i “suoi” scatti personali. Non pensa di essere un artista, ma crede nella sua capacità di vedere le cose e nella necessità di coglierle, così come sono, attraverso un obbiettivo. I suoi riferimenti culturali sono i Fotografi della Magnum Photos, il bianco e nero degli anni ’30,’40 e ’50, di Robert Capa, Elliott Erwitt, Vivian Maier; le istantanee rubate per strada, che catturano attimi unici di vita.

Dopo la chiusura di “Negozio” nel 1993, Stefano continua a lavorare come freelance, ma è l’esperienza come fotografo di cronaca presso l’agenzia Candid Camera diretta da Piero Rinaldi, che incide molto nel suo stile che matura e acquisisce sicurezza, pur vivendo in pieno il difficile passaggio dall’analogico al digitale, alla fine degli anni ‘90. 

L'inaugurazione del 28 aprile avrà l’accompagnamento musicale di: Sandro Gibellini – Chitarra; Marco Poli - Chitarra; Massimo Salvagnini – Clarinetto;
A seguire: buffet

Mostra a cura di Marina Giacometti.

Informazioni
Ingresso libero
Orari: dal martedì alla domenica 09:30-12:30 / 16:00-19:00, chiuso il lunedì non festivo

Assessorato alla Cultura
tel. 049 8204529 – donolatol@comune.padova.it

Presentazione del libro “Le strade romane di Padova e del Veneto” di Franco Lunardi

Presentazione del libro “Le strade romane di Padova e del Veneto” di Franco Lunardi

Martedì 16 maggio 2023, alle ore 17:30, in sala Paladin a Palazzo Moroni (via del Municipio 1, Padova), il dott. ing. Alessandro Bondesan, caposettore del Sistema informativo Geografico del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, presenterà il libro “Le strade romane di Padova e del Veneto” (CLEUP, 2022) di Franco Lunardi.

Sarà presente l'autore.

I tratti di strade, gli edifici e corsi d’acqua che osserviamo nelle nostre città e nel nostro territorio con i moderni mezzi mediatici ci mostrano un aggrovigliato disegno. Questo lavoro apre una linea di indagine statistica di tipo topografico dei territori di epoca romana nella quale essenziali si rivelano le inclinazioni e la precisione delle misurazioni in gradi sessagesimali, rispetto allo zero cioè l’est geografico, per attribuire un “nome” e quindi significato a tutti i segni rintracciati nel terreno, alle datazioni, ai commerci, ai movimenti militari e di popoli e alle bonifiche del territorio.

Compito di questo lavoro è stato quindi quello di interpretare questi segni a partire dal loro tracciamento in periodo romano. Per questi segni, che hanno attraversato i secoli, originati dalle grandi vie militari consolari, dalle vie di collegamento tra i vari centri, assieme alle loro divisioni agrarie, la ricerca tenta di dare un significato ai loro tratti, dal particolare al generale e a spiegarne anche i toponimi. Si ritrova quindi un metodo di lettura del disegno topografico e geografico che si può applicare a tutto il territorio amministrato dai Romani e che ha dato origine a ciò che osserviamo ancor oggi, anche se in parte o a tratti.

Anche per un freddo e matematico lavoro di topografia, o meglio ancora di archeotopografia come questo, c’è bisogno di una visione per certi versi fantastica e sognante per dare vita ai segni sulle carte, dare loro un senso ed un perché. Immaginando dove ci possano portare quelle righe, incroci e curve spesso si indovina, anche se non sempre, ma in fondo è questo il metodo della ricerca scientifica.

Franco Lunardi. Laureato in architettura, ex docente di scuola media ora in pensione, si è sempre interessato di topografia romana e di paleoalvei. Ora, con i moderni mezzi mediatici di vista dall’alto, ha potuto dare impulso e valore ai suoi lavori attuando una nuova metodologia di ricerca scientifica.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Fronte del Porto Filmclub 2023

Fronte del Porto Filmclub 2023

Programma di maggio - giugno

Prosegue, come da tradizione, anche nel 2023 il programma di proiezioni cinematografiche e gli eventi del Fronte del Porto Filmclub.

Il cartellone generale proporrà un articolato e inedito percorso culturale di grande interesse per l'approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film. In oltre dieci anni di attività la sala è diventata uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.
La rassegna ospita personali d'autore, incontri con registi e nuovi scrittori, cicli di film a tema, presentazione di opere sperimentali "censurate" dal mercato, con uno sguardo sempre attento anche ai nuovi cineasti del cinema italiano ed alle cinematografie meno conosciute.

A cura di Veneto Padova spettacoli in collaborazione con il Comune di Padova.

MAGGIO
Mercoledì 3 maggio
MONICA VITTI UN’ATTRICE IRRIPETIBILE
ore 21,00 LA PACIFISTA-Smetti di piovere di Miklos Jancso

Lunedì 8 maggio
HOLLYWOOD/PARIGI: IL GENERE NOIR
ore 21,00 ASCENSORE PER IL PATIBOLO di Louis Malle

Mercoledì 10 maggio
REGISTA AL FEMMINILE - I 90 ANNI DI LILIANA CAVANI
ore 21,00 I CANNIBALI di Liliana Cavani

Lunedì 15 maggio
REGISTA AL FEMMINILE - I 90 ANNI DI LILIANA CAVANI
ore 21,00 MILAREPA di Liliana Cavani

Mercoledì 17 maggio
OPERE PRIME, GRANDI ESORDI AL CINEMA
ore 21,00 LA DONNA DEL BANDITO - Disperazione di Nicholas Ray

Lunedì 22 maggio
I FILM DI ANIMAZIONE RUSSA DEGLI ANNI ‘80
ore 21,00 IL CINEMA ANIMATO DELLA SOYUZMULTFILM

Mercoledì 24 maggio
HOLLYWOOD/PARIGI: IL GENERE NOIR
ore 21,00 MORIRAI A MEZZANOTTE di Anthony Mann

Lunedì 29 maggio
OMAGGIO A ROBERT MULLIGAN
ore 21,00 QUELL’ESTATE DEL ’42 di Robert Mulligan

GIUGNO

Lunedì 5 giugno
GINA LOLLOBRIGIDA, DIVA DEL CINEMA ITALIANO
ore 21,00 TORNA A SETTEMBRE di Robert Mulligan

Informazioni
L'ingresso alle proiezioni è gratuito per i possessori della tessera "Fronte del Porto FilmClub stagione 2023", costo dell'iscrizione € 12,50 (a marzo a giugno e si può sottoscrivere all’entrata).

Veneto Padova spettacoli
email vpspadovaspettacoli@libero.it
sito https://frontedelporto.wixsite.com/filmclub

Scusate il disturbo, stiamo imparando

Scusate il disturbo, stiamo imparando

Presentazione del libro di Emidio Pichelan

 
Giovedì 27 aprile 2023 alle ore 17:30, in sala Anziani a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 6, Padova) sarà presentato il libro “Scusate il disturbo, stiamo imparando. Sperimentazione e integrazione scolastica 1972-1982” (Overview Editore, 2017) di Emidio Pichelan.
 
Presentazione organizzata in collaborazione con la Dante Alighieri - Comitato di Padova.
 
Un gruppo di insegnanti decide di raccontare come, negli anni '70 del '900, si sia affrontato un progetto di costruzione di una integrazione scolastica, dove le comunità dei ragazzi, degli insegnanti stessi e dei genitori si sono trovate complici di un sogno: la messa in opera di un nuovo modo di fare scuola. L'esempio a cui fare riferimento era stato proclamato pochi anni prima da don Milani e dai ragazzi di Barbiana: non bocciare, costruire una scuola a tempo pieno e dare uno scopo per motivare gli svogliati. Tutto questo in un piccolo comune della provincia padovana, Pontelongo, dove presto arrivò l'ispezione del Ministero per controllare la situazione, che si rivelò molto pìù feconda di quanto non si potesse immaginare: giovanissimi in formazione che si confrontavano, parlavano, scrivevano, impegnati a impadronirsi delle parole e della cultura di una nuova cittadinanza.
 
Emidio Pichelan. Ha studiato a l’Avana, Salamanca e Padova dove si è laureato in Lettere Moderne e in Scienze Politiche. Professore di lettere e storia in pensione, sindacalista, si è occupato di sistemi scolastici comparati, di sanità, di formazione professionale.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Prospettiva Danza Teatro 2023

Prospettiva Danza Teatro 2023

Festival e Premio

Dall’1 al 10 maggio Padova ospiterà l’edizione 2023 del Festival Prospettiva Danza Teatro, il progetto del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito Teatrale Multidisciplinare Arteven / Regione del Veneto, la direzione artistica di Laura Pulin e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Il Festival festeggia nel 2023 l'importante traguardo dei 25 anni e, come nelle programmazioni del passato, alcuni prestigiosi luoghi della nostra città si trasformeranno in palcoscenici unici per accogliere la danza e il suo pubblico.

In programma numerosi eventi dedicati alla danza con importanti compagnie nazionali e internazionali che si esibiranno in queste sedi: al Palazzo della Ragione, nell’Agorà del Centro Culturale Altinate – San Gaetano, al Teatro Comunale G. Verdi e ai Musei Civici. In occasione dei 25 anni del festival Prospettiva Danza Teatro 2023 verrà realizzato un video all’interno della Cappella degli Scrovegni con la regia del film maker Alberto Girotto e il sostegno di Synlab.

Apertura del Festival l'1 maggio, ore 18 e 19 a Palazzo della Ragione con Il tempo in dodici danze - Adriano Bolognino, Laura Pulin, Cristina Cocco. A seguire, alle ore 21.00, in Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano, la Compagnia Lazuz con Performance BeInternational e Lazuz circo contemporaneo.

Chiusura mercoledì 10 maggio, ore 18:30 - Teatro Verdi, con Gèminis (suoni, danze e visioni), a cura di Spaziodanza, Gershwin spettacoli.

Infine, il 15 ottobre alle ore 21.00 presso la Sala del Ridotto del Teatro Verdi, invece, sarà la volta della 14ª edizione del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro.
Nel corso degli anni Il Premio ha cercato di sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.
Numerose le candidature di questa edizione, con lavori di danzatori provenienti da Tunisia, Marocco, Grecia, Cuba, Cina, Canada, Russia, Spagna, Belgio, Stati Uniti d’America, Giappone, Germania, Svezia, Israele e Regno Unito, oltre che dall’Italia. Il Premio si conferma un’importante occasione per giovani coreografi e danzatori di presentare le proprie creazioni di fronte a una giuria di comprovata esperienza internazionale, composta da coreografi, direttori artistici, direttori di teatri e operatori del settore.

FESTIVAL

1 maggio
ore 18:00 e 19:00 - Palazzo della Ragione 
Il tempo in dodici danze - Adriano Bolognino, Laura Pulin, Cristina Cocco
ore 21:00 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Performance BeInternational e Lazuz circo contemporaneo - Compagnia Lazuz

2 maggio, ore 21:15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Quel che resta - Simona Bertozzi, Marta Ciappina

3 maggio, ore 21:15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Romeo e Giulietta 1.1 (la sfocatura dei corpi) - Compagnia Zappalà Danza

4 maggio, ore 21:15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
If you were a man / The real you - Spellbound Contemporary Ballet

5 maggio
ore 18:00 
Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano 
Metamorphosis atti di metamorfosi contemporanea - Carlo Massari 
ore 18:45 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano 
Incontro “Estetica del grottesco e metamorfosi della figura”
ore 20:30 - Teatro Verdi
"Car/men" - Chicos Mambo

sabato 6 maggio, ore 15:30, 16:30 e 17:30 -  Museo Eremitani
Microdanze/Urban setting - Fondazione Nazionale della Danza, Aterballetto 

domenica 7 maggio, ore 21:15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano 
Io vorrei che questo ballo non finisse mai - Riccardo Buscarini, Teatro Gioco Vita

lunedì 8 maggio, ore 20:00 -  Spaziodanza Padova
Classe di Gaga People
condotta da Nunzia Picciallo
Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@prospettivadanzateatro.it entro e non oltre venerdì 5 maggio

martedì 9 maggio, dalle ore 20:00 - Teatro Verdi
Ototeman_What If - Sofia Galvan, Stefania Menestrina
Anticorpi eXpLo-tracce di giovane danza d’autore

mercoledì 10 maggio, ore 18:30 - Teatro Verdi
Gèminis (suoni, danze e visioni) - Spaziodanza, Gershwin spettacoli 

PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO
XIII edizione

15 ottobre, ore 18.00
Ridotto del Teatro Verdi

SERATA DI PREMIAZIONE
Il Premio desidera sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’Estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.

Informazioni e biglietti
BIGLIETTI e PREVENDITA
carnet 9 (ingresso per tutti i 9 giorni di spettacolo)
in biglietteria: intero € 12 – ridotto € 10 per studenti con tessera Studiare a Padova, possessori carta di debito o credito Banca Etica

INGRESSO GRATUITO - Su prenotazione per la serata del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2023 domenica 15 ottobre ore 18.00 Teatro G. Verdi – Sala del Ridotto, fino ad esaurimento dei posti disponibili

COMUNE DI PADOVA
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8205611 - 5623

PROSPETTIVADANZATEATRO
info@prospettivadanzateatro.it
Tel. +39 337 1332298
www.prospettivadanzateatro.it

 

La resistenza delle donne

La resistenza delle donne

Reading teatrale in occasione dell'anniversario della Liberazione

Sai chi sei?
Sai a cosa sei chiamata?
Per cosa vale la pena vivere e morire?
Che cosa è giusto fare?

Lunedì 24 aprile 2023, alle 20.45 il Comune di Padova vi invita al teatro Verdi per il reading teatrale La Resistenza delle donne di Benedetta Tobagi, tratto dall’omonimo libro.
Lo spettacolo ripercorre in modo storicamente documentato e insieme poetico un mosaico di esperienze dal settembre 1943 alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Benedetta Tobagi fa rivivere le storie di quelle donne troppo spesso dimenticate in un reading teatrale che possiede il rigore della ricostruzione storica, ma anche una straordinaria passione civile.

Sul palco Benedetta Tobagi è in scena con Anna Bonaiuto per dare voce alle donne che furono protagoniste della Resistenza attraverso memorie, diari, lettere, testimonianze, fotografie. Le accompagna Giulia Bertasi alla fisarmonica.
La drammaturgia è realizzata in collaborazione di Lorenzo Pavolini che firma la regia.

Coproduzione Intesa Sanpaolo e TILA, The Italian Litetary Agency.

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
Teatro Verdi
049 8777011 -  Biglietteria 049 87770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it
 

Portello Segreto 2023

Portello Segreto 2023

Storie lungo il fiume

L’Associazione Culturale Fantalica, il Comune di Padova e il Settore Cultura-Turismo-Musei e Biblioteche ripropongono anche per il 2023 il ricco programma culturale che vede protagonista il quartiere Portello e i suoi segreti.

Da maggio a luglio 2023 il nutrito programma proporrà spettacoli, visite guidate, conferenze, mostre e performance e sarà strutturato in eventi di diversa natura dedicati al tema dell’anno: STORIE LUNGO IL FIUME. Il tema scelto offrirà l'occasione di una serie di riflessioni e approfondimenti che andranno ad intrecciarsi con la storia della città di Padova, ma saranno nel contempo spunto per capire come anche le vicende minori, fatte di storie, tradizioni e personaggi, abbiano influito sulla cultura dell’intera città.

Eventi in collaborazione con: Comune di Padova, Confservizi Veneto, CAM, il Centro Servizio Volontariato, il Liceo Artistico Pietro Selvatico, il Comitato Mura di Padova, l’Associazione Villeggiare, l’Associazione Progetto Portello, Amissi del Piovego e molte altre realtà significative del panorama culturale padovano.

Programma

INCONTRI CULTURALI
Inizio: ore 21.00
INFO -
In diretta, su prenotazione piattaforma Zoom

9 maggio
Flora e fauna dei nostri fiumi

a cura del dott. Dario Smania
Lungo gli argini dei canali le acque e la vegetazione delle sponde offrono riparo a numerose specie di animali: pesci, crostacei, molluschi, anfibi, rettili, insetti ed avifauna. Inoltre, le sponde sono in continuità territoriale diretta con i canali e i fiumi esterni alla città e, insieme ad essi, costituiscono una rete di corridoi ecologici strettamente interconnessi attraverso cui la biodiversità può riprodursi e propagarsi.

16 maggio
La vita e la storia lungo il Piovego

a cura del dott. Pier Giovanni Zanetti
Il Piovego, canale lungo poco più di 10 km e scavato nel 1209, che collega Padova al naviglio Brenta e quindi la laguna e Venezia, ha rappresentato sino ai tempi nostri la via d’acqua più importante e trafficata dell’entroterra veneto. Lungo di esso confluiva gran parte delle merci e dei passeggeri diretti o provenienti  da Venezia. Il canale perciò ha rappresentato per secoli l’arteria principale di collegamento quando ancora al trasporto su barca non esistevano valide alternative, visto il pessimo stato delle strade e le ferrovie ancora di là da venire.
Il Portello, borgo orientale di Padova, cresciuto lungo il Piovego grazie alla navigazione interna, ha rappresentato una sorta di biglietto da visita della città del Santo, come l’area delle Zattere costituiva la ‘porta’ principale d’ingresso di Venezia, prima della costruzione del primo ponte ferroviario translagunare di metà Ottocento.


23 maggio
Di là dal fiume. La necropoli orientale di Padova

a cura della dott.ssa Maria Angela Ruta
La dott.ssa Maria Angela Ruta ci mostrerà il paesaggio nei dintorni della necropoli orientale nell’antica Padova (IX-I secolo a.C.). Padova nel corso del primo millennio a.C. si contendeva con Este il primato di capitale del Veneto preromano, mostrando un alto livello di organizzazione urbanistica, con strade e confini pubblici, scrittura e istituzioni.
Le circoscrizioni cimiteriali erano poste a sud e a est, fuori della città, al di là del corso d’acqua che divideva effettivamente e metaforicamente il mondo dei vivi dal regno dei morti. La necropoli orientale che si estendeva lungo un’ampia fascia tra via S. Massimo e via G.B. Tiepolo, ha restituito ben 600 tombe, in prevalenza a cremazione, databili dal IX secolo a.C. fino all’epoca romana: aspetti come la suddivisione degli spazi e la composizione dei corredi funebri ci restituiscono tra luci e ombre, un prezioso spaccato dell’antica società patavina.

30 maggio
L'arte racconta la città. Immagini del Brenta e del Portello nella storia dell'arte

a cura della dott.ssa Loredana Pavanello
L'incontro si propone di mostrare come il Portello sia stato parte di un racconto per immagini che, soprattutto nel Settecento, ha coinvolto tutto il percorso d’acqua tra Venezia e Padova. Tra ville, affreschi e vedute, tra cui un famoso capriccio di Canaletto, l’ultimo secolo di vita della Serenissima ha creato un vero e proprio percorso per immagini per raccontare la vita del fiume e del suo approdo finale, il Portello.

VISITE GUIDATE

13 maggio, ore 16.00
Racconti in musica

Visita guidata al complesso della Chiesa Ognissanti al Portello, a cura della dott.ssa Loredana Pavanello
Concerto di Nova Simphonya Patavina.
La Chiesa di Ognissanti, dopo essere stata chiusa al culto, venne utilizzata come punto di ritrovo per la fraglia dei barcaroli del Portello, che possedevano un altare e veneravano la statua quattrocentesca della Vergine (ora nella chiesa dell’Immacolata).
Durante la visita guidata si scopriranno le storie che hanno animato l’area, con un percorso che partirà dal molo di attracco per i barconi, che coprivano il percorso con Venezia, e proseguirà all’interno della chiesa per ammirare le decorazioni che raccontano la sua storia. Inoltre, il coro dell’Associazione Nova Simphonya Patavina, accompagnato dall’organo, eseguirà degli intermezzi musicali con testi appositamente realizzati per raccontare musicalmente una storia scritta da interventi che si sono susseguiti nei secoli.
INFO - Evento a pagamento su prenotazione

27 maggio, ore 15.00
Storie d'acqua

Visita con laboratorio al Museo della Storia della Fisica "Giovani Poleni"
A cura del CAM - Università degli Studi di Padova
Vviaggio attraverso la scienza, dal Rinascimento fino ad oggi, grazie alla straordinaria raccolta di pezzi unici e di grande valore. La collezione non solo racconta gli affascinanti sviluppi del pensiero scientifico e della tecnologia, ma rappresenta anche una preziosa testimonianza delle attività di ricerca e didattica svolte all’Università di Padova nel campo della fisica.
Una visita guidata pensata per famiglie alla scoperta degli antichi strumenti conservati all’interno del museo. Si concluderà con un laboratorio didattico dedicato ad adulti e bambini.
INFO - Evento a pagamento su prenotazione

10 giugno, ore 17.30
Uomini e storie lungo il fiume

Passeggiata lungo il Piovego, a cura del dott. Giuseppe Cilione.
Il percorso seguirà una delle vie d’acqua più antiche e importanti di Padova: partirà dalle Porte Contarine, uno dei più importanti complessi idraulici di Padova e del Veneto, per concludersi alla Porta Ognissanti, simbolo identitario del Portello e inaugurata nel 1519 dal capitano Mar­cantonio come accesso a cui si giungeva provenendo da Venezia.
Durante la passeggiata lungo l’antico corso del canale si potranno ammirare importanti monumenti come Palazzo Cavalli, l’Arena Romana, l’ex macello jappelliano e l’area universitaria del Donghi. Si conosceranno le storie di personaggi quali Amleto Sartori, Enrico Scrovegni, Egidio Meneghetti, Giuseppe Jappelli.
INFO - Evento a pagamento su prenotazione

16 giugno, ore 20.00
La Chiesa di San Massimo e l'area dell'antico porto del Sale

Visita guidata a cura della dott.ssa Loredana Pavanello
Il Ponte delle Grade di San Massimo (chiamato così per le inferiate posizionate in acqua per evitare i transiti notturni del contrabbando) e il Porto del Sale testimoniano l’importanza del sito, dove il corso d’acqua ha rappresentato per diversi secoli una delle più importanti vie fluviali tra la città e la laguna di Venezia, trasformando il Ponte in una porta fluviale urbana.
L’antico Porto del Sale deve il suo nome alla funzione di porto di accesso che nei secoli scorsi era utile alle imbarcazioni che trasportavano il sale nel centro storico, dirette lungo il canale San Massimo-dei Gesuiti o verso l’attiguo borgo del Portello. Il sale, prodotto nelle saline lungo il fiume Bacchiglione e verso Chioggia e la laguna di Venezia, è sempre stato nei secoli scorsi un elemento centrale per l’alimentazione e la conservazione dei cibi, ma anche per la medicina e la raffinazione di metalli, ed altre attività.
INFO - Evento a pagamento su prenotazione

8 luglio, ore 18.30
(eventuale recupero il 15 luglio)
Uscita in battello sul Piovego verso Golena San Massimo

A cura del dott. Fabio Bordignon del Comitato Mura di Padova.
L’uscita in battello, in collaborazione con il Comitato Mura di Padova, prevede la navigazione dalle Porte Contarine verso la Golena San Massimo, accompagnati dallo storico Fabio Bordignon. Il percorso affascinante ci permetterà di ammirare l’unico bastione dotato di una porta fluviale (detta porta di San Prosdocimo). Si partirà dalla Porta Ognissanti: attribuita all’architetto Guglielmo Grigi o de Grigis (detto il Bergamasco) si caratterizza per una duplice facciata, sobria all’interno e maestosa, invece, quella rivolta verso il porto. Nel percorso via acqua ci accompagneranno cenni e curiosità storiche sul dominio veneziano e la sua influenza sulla città di Padova.
INFO - La partecipazione alle uscite è a pagamento, su prenotazione

EVENTI CULTURALI

25 maggio (eventuale recupero 1 giugno)
ore 17.00 - Piazza Portello
Partenze

Performance artistica a cura della compagnia Sinergia Danza; concerto a cura di Nova Simphonya Patavina; lettura teatrale con l'attore Michele Silvestrin.

9 giugno, ore 21.00
Padova, Aula Magna-Collegio Morgagni

Segni sottili della memoria
da "Le Città Invisibili" di Italo Calvino
Reading teatrale a cura della Compagnia Teatrale del Liceo artistico Pietro Selvatico.

30 giugno, ore 19.00
Fistomba-Parco Venturini

Suoni e saporti lungo il fiume
Percorso musicale con degustazione a cura del Circolo musicale Il Cenacolo

MOSTRE

Dal 25 maggio all'8 luglio, orari diversi
Inaugurazione: 25 maggio, ore 17.30
Negozi della Zona Portello
Vetrine d'autore. Vite e tradizioni al Portello

Mostra Fotografica di Andrea Pertegato

Dal 5 all'11 giugno, orari diversi
Turn the Key
Realizzazione e inaugurazione murales in via Gradenigo, a cura dell'artista Shife V.H.R.O
Con la collaborazione del Centro Servizi Volontariato di Padova, dell'Università degli Studi di Padova e del Liceo artistico Pietro Selvatico.

Informazioni

Associazione Culturale Fantalica
Telefono 049 2104096 - Mobile 348 3502269
www.portellosegreto.fantalica
fantalica@fantalica.com
 

Passeggiando per Padova

Passeggiando per Padova

Sulle tracce della Signoria carrarese

Il gruppo Ctg La Specola, che da anni lavora per la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale di Padova, propone alla cittadinanza un programma di sette uscite sulle tracce della Signoria Carrarese, nell'intento di avvicinare i cittadini al patrimonio artistico che ha permesso l'entrata della nostra città, come Ubrs Picta, nei siti UNESCO, ricordando l'ambiente politico-culturale favorevole a quella produzione artistica e sottolineando la sensibilità della committenza che li ha voluti.

Per partecipare è necessario prenotare con almeno 3 giorni di anticipo dalla data dell'itinerario scelto, scrivendo all'indirizzo email laspecola@ctgveneto.it o chiamando il numero 340 5522764.

Programma
Orario: dalle 10 alle 11.30

21 maggio
Dalla Chiesa di S. Maria dei Servi al Battistero

Ritrovo: davanti alla Chiesa dei Servi
Info: costo visita Euro 6,00

28 maggio
L'isola carrarese e la scoperta delle tracce ancora presenti della Signoria: la Casa della rampa, la "Reggia" di via Accademia

Ritrovo: Sagrato del Domo

4 giugno
Piazza Capitaniato e Piazzetta San Nicolò, con visita alla Chiesa

Ritrovo: sotto l'Arco dell'Orologio

11 giugno
Tra case, vie e botteghe del tempo dei Carraresi, con visita al Palazzo della Ragione

Ritrovo: angolo via Marsilio da Padova-Via Gorizia
Info: costo visita Euro 5,00

18 giugno
Da Piazza Eremitani, con la chiesa e le sue memorie carraresi, al Palazzo del Bo

Ritrovo: Sagrato della Chiesa degli Eremitani

25 giugno
Il borgo della Paglia con l'Oratorio di San Michele

(In collaborazione con "Torlonga")
Ritrovo: Chiesa del Torresino

2 luglio
Piazza del Castello, la chiesa di S. Tommaso Becket, l'area fortificata del Castello fino alla Torre del Soccorso

Ritrovo: Piazza del Castello

Informazioni

Segreteria organizzativa
Via Aosta, 6 - c/o Centro parrocchiale Sacra Famiglia (giovedì dalle 10 alle 12)
cell. 340 5522764
laspecola@ctgveneto.it
www.ctg.it
 

Presentazione del libro “Non siamo una nazione” di Giorgio Bido

Presentazione del libro “Non siamo una nazione” di Giorgio Bido

In collaborazione con la Società Dante Alighieri, Comitato di Padova

 
Giovedì 20 aprile 2023 alle ore 17:30, in sala Anziani a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 6, Padova) sarà presentato, con la collaborazione della Società Dante Alighieri Comitato di Padova, il libro “Non siamo una nazione” (Marcianum Press, 2022) di Giorgio Bido.
 
Preceduto da una carrellata comparativa sui diversi Paesi europei messi a confronto con l'Italia, il volume percorre a volo radente la storia della nostra formazione nazionale, con originali approfondimenti e innovative disamine delle principali fasi storiche del nostro Paese.
Dalle esperienze dei Comuni allo splendore del Rinascimento, dall'epopea del Risorgimento alla scrittura della Costituzione repubblicana, la formazione degli Italiani appare a Bido come un tragitto approssimativo, abborracciato, incompleto ed insufficiente a dare alla comunità italica il connotato di nazione.
 
Giorgio Bido (1949), padovano, saggista (Neri Pozza scrittore, 1994, La parabola del Veneto, 2017, pubblicazioni su riviste letterarie e culturali) ha lavorato nel campo socio-economico, ma ha coltivato da sempre la passione per la storia e la cultura.
 
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Notte internazionale della geografia 2023

Notte internazionale della geografia 2023

Eventi diversi

La Notte internazionale della geografia - Geo Night -  torna il 14 aprile anche a Padova.

La Notte, ideata nel 2017 dal Comitato nazionale francese di geografia e promossa da EUGEO, consiste in una costellazione di eventi sincroni che coinvolgono team di ricerca, laboratori, associazioni e appassionati. Per un giorno geografe e geografi di tutta Europa mostreranno al grande pubblico alcune delle attività in cui ogni giorno sono impegnati.

La Notte europea della geografia mira a migliorare la visibilità e l’incisività della geografia e dei geografi nei confronti del grande pubblico e dei media, comunicando meglio il sapere geografico e la valenza della geografia per la formazione a “tutto tondo” dei cittadini.

Gli appuntamenti a Padova

Space, place and mobilities. Video contest 2023
Cinema Multisala PioX, Via Antonio Francesco Bonporti, 22, 16.30 - 17.45
Ingresso libero

Devianze climatiche nelle alte terre. Il racconto di 'Inverno liquido'. Incontro
Museo di Geografia, via del Santo, 26, Sala Africa e online (Zoom - ID riunione: 777 657 5925), 17 - 18.30
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

(Post) develpoment geographies: critical perspectives on futebol and turismo. Conferenza
Museo di Geografia. Salone degli specchi, Via del Santo 26, 18 - 19
Ingresso libero su prenotazione

Geografia, capitale, programmi spaziali: dal controllo militare all'Earth observation. Conferenza
Evento online. Iscrizione tramite form, 18 - 19

Deviazioni di viaggio nel mondo
Campo dei Girasoli, Via Bainsizza 31, 19 - 20
Ingresso libero

Ricette per un mondo di abitanti felici: ricordando Gabriele Zanetto (1948 - 2013). Evento, testimonianza
Museo di Geografia, via del Santo, 26, Sala Africa e online (Zoom - ID riunione: 777 657 5925), 19 - 20
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Podcasting landscape. 800 Unipd, tracciati e altre storie di paesaggi in ascolto. Incontro
Museo di Geografia, Salone degli specchi, Via del Santo 26, 20 - 21
Ingresso libero su prenotazione

Nuovi percorsi di sviluppo territoriale. Cartografie partecipative, empowerment e cooperazione. Conferenza
Evento online. Iscrizione tramite form, 21 - 22

Informazioni

Per ricevere i link ZOOM degli eventi a partecipazione aperta scrivere a: museo.geografia@unipd.it

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