Presentazione del libro Associazione Scout Cattolici Italiani Gruppo Scout

Presentazione del libro Associazione Scout Cattolici Italiani Gruppo Scout

Padova 4° Murialdini Patronato del Santo - Padova

Presentazione del libro A.S.C.I. - Associazione Scout Cattolici Italiani Gruppo Scout Padova 4° Murialdini Patronato del Santo - Padova

La presentazione della 2a edizione (aggiornata, ampliata e corretta) del libro “A.S.C.I. - Associazione Scout Cattolici Italiani Gruppo Scout Padova 4° Murialdini Patronato del Santo - Padova” (Youcanprint, 2025) a cura di Giovanni Donato si terrà sabato 17 gennaio 2026, alle ore 17:30, in sala degli Anziani a Palazzo Moroni in via VIII Febbraio 2 a Padova.

 

Gli interventi

Alla presentazione del libro saranno presenti:
  • Loriano Ballarin, docente universitario e responsabile dell'Archivio Regionale Veneto dell'A.S.C.I. - A.G.E.S.C.I.
  • Lucio Marcato, docente di storia dell'arte presso la scuola media superiore, Capo Riparto e Capo Gruppo A.S.C.I. del Padova 4°
  • l'autore Giovanni Donato

 

Il libro

Nel dicembre del 1902, la Curia padovana, fortemente preoccupata per la situazione economico - sociale della città, aprì in via Patriarcato 19, il "Patronato del Santo" e ne affidò la conduzione alla Congregazione Giuseppina piemontese di San Leonardo Murialdo. Fin dai primi anni di attività, all'interno dell'istituzione murialdina furono avviate numerose attività educative a indirizzo religioso, scolastico, culturale, teatrale, sportivo e musicale; subito le varie iniziative costituirono un importante aiuto e supporto educativo per tante famiglie che gravitavano nei diversi rioni popolari della città. Fra le tante attività avviate dai Padri Giuseppini del Patronato del Santo, anche lo "scoutismo" occupò sempre un posto di rilevante importanza, in concomitanza con l'opera svolta da altre associazioni di orientamento religioso: tra il 1923 e il 1928 presso il Patronato fu attivo il Reparto Scout Padova 4° Lepanto; tra il 1927-1928 tutte le associazioni che non si riconoscevano nell'Opera Nazionale Balilla furono sciolte dal Governo fascista.
 

L’autore

Giovanni Donato è cultore di storia, Capo Branco A.S.C.I. del Padova 4° studioso e scrittore.
 

Informazioni

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel. (+39) 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

Padova Cultura

Padova Cultura

su WhatsApp e Telegram

Siamo lieti di annunciare il lancio dei nuovi canali ufficiali di Padova Cultura su WhatsApp e Telegram.
Attraverso questi canali sarà possibile restare aggiornati sulle iniziative culturali della città, sulle attività di musei, archivi e biblioteche, e ricevere in modo immediato notizie e informazioni di interesse culturale.

Cosa troverete sui canali

Eventi culturali: aggiornamenti sugli appuntamenti della città, dalle mostre d’arte ai concerti, dalle presentazioni di libri agli spettacoli teatrali e molto altro, tra questi, cicli di incontri, conferenze e visite guidate.

Mostre e collezioni: informazioni su esposizioni museali, restauri, acquisizioni e collezioni numismatiche e artistiche.

Vi invitiamo a unirvi ai canali iscrivendovi qui per Whatsapp e qui per Telegram.

Il presepe. Segno di pace e di speranza

Il presepe. Segno di pace e di speranza

Ottava edizione della mostra dei presepi

Organizzata dall’Associazione Cammino ad Oriente, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, la nuova edizione della Mostra propone un percorso tra i diorami e i presepi a tutto tondo che porterà il visitatore ad approfondire i due principali stili che possono contraddistinguere le rappresentazioni presepiali.
Dal punto di vista generale, quando si parla di presepe, si possono nominare due filoni principali che corrispondono a stili artistici differenti: da una parte si individua il presepe di stile storico-palestinese, dall’altra parte si può incontrare il presepe popolare.

Al primo gruppo appartengono tutte le rappresentazioni presepiali che riproducono in maniera fedele gli ambienti e i luoghi della Terra Santa, proprio come raccontato negli episodi del Vangelo; a questo si aggiunga la riproduzione degli usi, dei costumi e di tutte le caratteristiche peculiari di quelle terre. In questo senso, anche le statue che animano la scena indossano gli abiti tipici del luogo, senza trascurare l’attenzione riservata all’oggettistica di uso quotidiano.

Al secondo gruppo appartengono invece tutti quei presepi che ambientano le scene del Natale all’interno di contesti più vicini alla nostra Storia e tradizione culturale. I pastori, inseriti in tale scenario, parlano il dialetto locale, indossano gli abiti tipici dei contadini di un tempo, svolgono le attività quotidiane della campagna.

Nella prima sezione sezione della mostra saranno presentati al pubblico alcuni diorami che i soci dell’Associazione Cammino ad Oriente hanno realizzato nel corso di questi ultimi anni.
Il diorama, nato in Spagna nei primi anni del ‘900 ed esportato poi in Italia, ha sempre affascinato il pubblico, dai visitatori più piccoli a quelli più grandi in quanto, pur essendo costruito in uno spazio fisico relativamente ridotto, suscita l’impressione di stare davanti ad uno spazio molto più grande, quasi infinito. Per ottenere questo risultato si individuano tre elementi fondamentali che non devono essere tralasciati durante la sua costruzione: utilizzo della prospettiva, uso delle luci e del colore.

Nella seconda sezione saranno poi esposti presepi aperti detti anche a tutto tondo. Essi hanno la caratteristica di poter essere visibili su tre o su quattro lati e, a differenza dei diorami, non sono chiusi da una struttura che li contiene. Nessun elemento prospettico o di effetto ottico per creare l’illusione della profondità, ma elementi architettonici e paesaggistici fanno da protagonisti per narrare e raccontare l’episodio legato alla Natività.
Inoltre, in questa sezione sarà esposto un presepe a tutto tondo dedicato al Cantico delle Creature composto da San Francesco di Assisi nel 1225, a circa un anno di distanza dalla sua morte e di cui quest’anno ricorre l’ottocentesimo anniversario dalla sua composizione.

Info

ex Scuderie di Palazzo Moroni
8 dicembre 2025-17 gennaio 2026
orari:martedì-domenica e 8 dicembre: 09:30-12.30/14:00-19:00
25 dicembre, 1 gennaio e i lunedi’: 14:00-19:00
ingresso libero

Associazione Cammino ad Oriente camminoadoriente@gmail.com

La Torre ritrovata

La Torre ritrovata

Il progetto e le modalità di accesso

La torre degli anziani di Padova

Apriamo dopo secoli la Torre degli Anziani. L'1 dicembre alle ore 18 al Palazzo della Ragione verrà presentato il progetto e le modalità di accesso alla Torre.

Programma

Saluti del Sindaco di Padova Sergio Giordani
Introduce Andrea Colasio, assessore alla cultura
Intervengono: architetto Domenico Lo Bosco, Comune di Padova; architetto Fabio Fiocco, Comune di Padova; architetto Tommaso Tommasi, Studio di Architettura Tommasi; dottor Romano Cavalletti, RWS; dr.ssa Francesca Veronese, direzione Musei Civici

Premio letterario Galileo 2025

Premio letterario Galileo 2025

per la divulgazione scientifica

Il vincitore

Il Premio Galileo 2025 è stato assegnato ad Alfonso Lucifredi per il volume Troppi (Codice Edizioni).
La Cerimonia, tradotta per la prima volta in lingua dei segni (LIS) ha visto la partecipazione degli autori finalisti, dei membri della Giuria scientifica e di numerosi/e studenti/esse della Giuria popolare, protagonisti del percorso di lettura e valutazione che ogni anno anima il Premio. L’opera vincitrice, infatti, è stata scelta dalla Giuria popolare, composta da 100 studenti universitari e 10 classi di scuola secondaria di secondo grado provenienti da tutta Italia che, nei mesi scorsi, hanno letto e valutato le cinque opere finaliste.
La classifica
secondo classificato Laura Crucianelli, Storia naturale del tatto 
terzo classificato      Vittorio Lingiardi,  Corpo umano
quarto classificato    Nello Cristianini, Machina Sapiens. L’algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza
quinto classificato    Michele Pompei, Razze umane. Breve storia di un lungo inganno

La Giuria scientifica della XX edizione del Premio Galileo

Nel corso della Cerimonia è stata infine annunciata la composizione della Giuria scientifica della XX edizione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, la cui cerimonia di proclamazione e premiazione si svolgerà il prossimo 10 maggio 2026, in concomitanza con il Galileo Festival della Scienza e Innovazione.
Presidente: Francesco Profumo, già Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Professore Emerito del Politecnico di Torino. Componenti: Valentina Arcovio, giornalista, direttrice di 30Science.com, collabora con la Repubblica e Il Messaggero, Gabriele Beccaria, responsabile Tuttoscienze La Stampa, redattore capo hub Salute Repubblica-La Stampa, Giovanni Caprara, editorialista scientifico del Corriere della Sera, presidente UGIS-Unione Giornalisti Italiani Scientifici, Massimo Cerofolini, giornalista e autore, conduttore di Eta Beta su Radio Rai 1, Amalia Ercoli Finzi, ingegnera, consulente scientifica NASA ed ESA, Fabiola Gianotti, direttore generale del CERN, Alberto Mantovani, presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca, professore emerito di Humanitas University, Piero Martin, professore di Fisica Università di Padova, responsabile della fisica dell'Esperimento DTT, Giuseppe Remuzzi, direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, Sandra Savaglio, astrofisica e astronoma.

Il premio

Il Comune di Padova intende valorizzare le eccellenze che la città vanta nel campo della ricerca scientifica, fra cui l’Università degli Studi di Padova, che sin dalla sua fondazione ha ospitato numerose personalità illustri, quali lo stesso Galileo Galilei.
Inoltre, promuove iniziative a sostegno della diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica, rivolgendosi ad un vasto pubblico e in modo specifico ai giovani che stanno per entrare nel mondo del lavoro.
Fra esse, il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica ispirato al più noto Premio Campiello. Dal 2007 il Premio seleziona ogni anno le migliori pubblicazioni di ambito scientifico, edite nel biennio precedente, allo scopo di divulgarne e valorizzarne i contenuti.

La cinquina finalista

  • Nello Cristianini, Machina Sapiens. L’algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza

  • Laura Crucianelli, Storia naturale del tatto

  • Vittorio Lingiardi,  Corpo umano

  • Alfonso Lucifredi, Troppi. Conversazioni sulla sovrappopolazione umana e sul futuro del pianeta 

  • Michele Pompei, Razze umane. Breve storia di un lungo inganno 

leggi le sinossi

Giuria scientifica

Il Comune di Padova nomina, ad ogni edizione, una Giuria scientifica composta da 11 personalità di indiscusso valore in campo culturale e scientifico.
La Giuria scientifica durante la Selezione dei 5 finalisti, individua la cinquina di opere fra i testi di divulgazione scientifica pubblicati in Italia negli ultimi due anni e candidati dalle case editrici.

Giuria degli studenti

Una Giuria formata da 100 studenti universitari e da 10 classi quarte di altrettante scuole secondarie di secondo grado, provenienti da tutta Italia, determinerà a seguito di votazione l’opera vincitrice, nell’ambito della cinquina finalista. I risultati di tale votazione verranno resi noti durante la Cerimonia di premiazione che si svolgerà a novembre 2025 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Padova.
Agli studenti e alle scuole facenti parte della Giuria saranno offerti dei benefit.

Presentazione dei 5 libri finalisti

giovedì 20 novembre, dalle 18:00 alle 19:15
— Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano, Via Altinate 71

Intervengono
Nello Cristianini, docente di Intelligenza artificiale Università di Bath e autore di Machina Sapiens (Il Mulino)
Laura Crucianelli, docente presso il dipartimento di psicologia Queen Mary University di Londra e autrice di Storia naturale del tatto (Utet)
Vittorio Lingiardi, psichiatra, psicoanalista, docente di Psicologia dinamica Università di Roma La Sapienza e autore di Corpo, umano (Einaudi)
Alfonso Lucifredi, responsabile comunicazione Fondazione Capellino, giornalista scientifico e autore di Troppi (Codice Edizioni)
Michele Pompei, già giornalista, regista, autore, conduttore radiofonico e autore di Razze Umane (Scienza Express)

iscriviti all'evento

Proclamazione e premiazione

venerdì 21 novembre, dalle 11 alle 12.30
— Aula Magna di Palazzo Bo, Università degli Studi di Padova, Via VIII Febbraio 2

Intervento di
Maria Francesca Matteucci, astrofisica, docente universitaria e divulgatrice scientifica, presidente della Giuria scientifica della XIX edizione del Premio letterario Galileo

Con la partecipazione degli autori finalisti

Conduce
Alessandra Viero, giornalista Mediaset

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L’impossibile fra le rose

L’impossibile fra le rose

Presentazione del libro di poesie di Giovanni Sato

L’impossibile fra le rose di Giovanni Sato

Mercoledì 3 dicembre 2025, alle ore 17:30 in sala Paladin a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 2) sarà presentato il nuovo libro di poesie di Giovanni Sato, L’impossibile fra le rose. (Raffaelli Editore, 2025) a cura di Paolo Ruffilli. 
Interverrà Luciano Nanni, che introdurrà l’opera; le letture saranno a cura di Mario Klein. L’autore sarà presente.
 

Il libro

Il ricorso all’immaginario sublime della rosa si intreccia in chiave raffinata alle dinamiche dell’amore in questo nuovo libro di Giovanni Sato, L’impossibile fra le rose. La simbologia della rosa, che può rappresentare in modo ambivalente tanto l’amore passionale quanto la purezza e la verginità, l’elevazione spirituale e la vanità, il segreto, la bellezza, la sensualità, era già il campo di una precedente raccolta e qui torna con ancora più sottile pregnanza ed eleganza. Al flusso vitale il pensiero impone, per interferenze puntiformi, un andamento più lineare, alla luce di quell’intelligenza a cui si vuole commisurare ogni atto e gesto, oltre che ogni cosa e circostanza. La pacatezza del pensiero frena dunque l’ansia che emerge, risolta e illuminata nelle immagini, per quello che agli occhi del poeta appare sempre più nel segno della consapevolezza come occasione di maturazione e di vera conoscenza. Se la vita inafferrabile scorre come un fiume, bagnando appena le cose che travolge, la risposta non è il ripiegamento su se stessi, ma l’invito a riconoscere l’effettiva ricchezza di ciò che abbiamo sotto gli occhi e che è stata ed è l’esperienza del nostro vivere. Siamo dentro una prospettiva panica che, attraverso i petali della rosa, testimonia metaforicamente nel volgere ciclico delle stagioni insieme del dramma e della speranza dell’uomo, diviso tra un modo critico di interrogare la realtà e l’abbandono alle verità che gli vengono dall’essere “Uno” con la totalità del cosmo. (Dalla prefazione di Paolo Ruffilli).
 

L’autore

Giovanni Sato è nato nel 1958 a Padova, dove vive. È oculista specializzato nella riabilitazione visiva dell’ipovisione. Ha pubblicato i seguenti libri di poesia: Intonazioni (Panda, 1995), Vibrazioni di luce (Panda, 2010), Il realismo della luce (CLEUP, 2010), Percezioni (CLEUP, 2011), Canzoni nel tempo dell’amore - Songs in the middle of love (PandaArte, 2012, con traduzione in inglese), La Trasparenza dell’Ombra (CLEUP, 2013), Geografia interiore (Biblioteca dei Leoni, 2014), La solitudine del cielo (Biblioteca dei Leoni, 2015), Cambiamenti di stato (Biblioteca dei Leoni, 2018), Le metamorfosi del cuore (Biblioteca dei Leoni, 2019), Canzoniere dell’angelo di Terra (Biblioteca dei Leoni, 2019), Senhal e la rosa (Biblioteca dei Leoni, 2020), Per un brillio di Stella-poesie sul Natale (Valentina, 2020), Sabbia e luce (Biblioteca dei Leoni, 2021), La versione dell’albero (Biblioteca dei Leoni, 2022). Ha partecipato con il capitolo Occhio e Poesia al libro La vista umana a cura di Lucio Buratto (Marsilio, 2012) e al libro Occhio e Sport a cura di Lucio Buratto (Gruppo Editoriale Fabriano, 2013). La musicista Renata Zatti (1932-2003) ha composto brani musicali sulle sue poesie (Sei Intonazioni per flauto, arpa e voce recitata, Il tuo sguardo per flauto e voce, Dove la Luce per violino e arpa) e la musicista Francesca Virgili ha composto Dire Segreto per flauto recitante. È ideatore di reading di poesia e fotografia a tema con il Gruppo Letterario Formica Nera e il gruppo fotografico Ars Photo Poiesis. È inserito nel sito di Literary.it e Italian Poetry.
 

Informazioni

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
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"Viola" di Silvio Ramat

"Viola" di Silvio Ramat

Presentazione libro

Presentazione del libro "Il viola" di Silvio Ramat

La presentazione del libro si terrà giovedì 27 novembre 2025 alle ore 17:30, in sala Anziani a Palazzo Moroni, via via VIII Febbraio 2.
 
Interverranno Raffaella Bettiol e Maristella Mazzocca.
Sarà presente anche l’autore.
 

Il libro

L’“odore della poesia” Silvio Ramat lo sente nel Polittico di Milano, una tra le più commosse e comunicative sezioni della sua nuova raccolta. Ed è una percezione che va estesa all’intero libro, nel quale si susseguono e si intrecciano motivi perenni e fatali, il vincolo del “qui e ora” insieme all’assillo del “dopo”, all’angoscia dell’“oltre”. Com’è giusto, la poesia crede nella virtù dei suoi grandi portavoce, e talvolta Ramat ne chiama sulla pagina qualcuno, convocandolo di persona (Carducci, Sbarbaro, Loi…) o coinvolgendolo per il tramite di una citazione esemplare (Dante, Sereni, Luzi…). Nello scenario di un’età ormai al tramonto si profilano, ariosi correttivi, le immagini e i sogni del ricominciamento, in un diffuso ricrescere di alberi ed erbe, di nidi e voli che nessuna insidia o potatura può soffocare. Poeta di lungo corso, non da oggi l’autore di questo libro “preferisce Antelami a Canova”, optando per le figure meno artefatte, le più fedeli a una verità primaria, naturale.
 

L’autore

Silvio Ramat, originario di Firenze, è professore emerito di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Padova. Studioso tra i più attenti della poesia del Novecento, ha dedicato numerosi lavori alle principali tendenze del secolo e a figure come Campana, Gatto, Ungaretti e Sinisgalli, di cui ha curato anche edizioni commentate. La sua produzione poetica recente comprende, tra gli altri, Banchi di prova (Marsilio, 2011), Il Canzoniere dell’amico espatriato (Nomos, 2012), La dirimpettaia e altri affanni (Mondadori, 2013), Elis Island (Mondadori, 2015), Mia madre un secolo (Marsilio, 2015), Fuori stagione (Crocetti, 2017), Corre voce (Stampa 2009, 2018), In cuor vostro e altri versi (Crocetti, 2019), Le chiavi del giorno (Crocetti, 2022) e Il viola (Crocetti, 2025). 
Per il suo lavoro critico, nel 2001 l’Accademia dei Lincei gli ha conferito un importante riconoscimento.
 

Informazioni

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Arte in punta d’ago

Arte in punta d’ago

Disegni e ricami raccontano il Museo Bottacin

La mostra

La mostra Arte in punta d’ago. Disegni e ricami raccontano il Museo Bottacin rappresenta la tappa conclusiva di un percorso di animazione culturale che ha coinvolto il Museo Bottacin, i licei artistici Modigliani e Selvatico e l’associazione Padova Ricama l’Arte. L’iniziativa nasce dal desiderio di valorizzare il patrimonio cittadino e di promuovere un dialogo creativo tra generazioni e linguaggi artistici diversi.
 

Il progetto

Il progetto prende le mosse dal Museo Bottacin, fondato grazie alla generosità di Nicola Bottacin, che nel 1865 donò alla città una straordinaria collezione di monete, medaglie e opere d’arte. Gli studenti dei licei, dopo aver visitato il museo, hanno realizzato tavole ispirate alle collezioni, concentrandosi ora su piccoli dettagli, ora sull’insieme degli oggetti. Da questi disegni, le socie dell’associazione Padova Ricama l’Arte hanno tratto i motivi per i loro raffinati lavori ad ago, testimoni di un’arte antica reinterpretata con sensibilità contemporanea.
 

Dalle “Contaminazioni d’arte” alla Gran Guardia

Una prima selezione dei lavori era stata esposta dal 23 maggio al 29 agosto al Museo Bottacin, nella mostra “Contaminazioni d’arte”. Nella Sala della Gran Guardia sarà ora possibile ammirare l’intero corpus di ricami e disegni, in un percorso che mette in dialogo creatività giovanile e sapienza artigiana, tradizione e innovazione.
Al di là dell’elevato valore artistico, la mostra sottolinea l’importanza di conoscere e valorizzare i beni culturali del territorio. L’iniziativa favorisce la creazione di un legame consapevole e profondo tra le persone e il loro luogo di vita, stimolando impegno e responsabilità nei confronti del patrimonio storico e ambientale della città.
 

Conferenze

Sono previste due conferenze a tema a ingresso libero fino a esaurimento dei posti:
 
Martedì 18 novembre, ore 16:30 - Artisti e collezioni del museo Bottacin
Relatori: Valeria Vettorato e Marco Callegari (Museo Bottacin)
 
Martedì 2 dicembre, ore 16:30Guariento e gli angeli della Cappella della Reggia Carrarese
Relatrice: Elisabetta Gastaldi (Museo d’Arte)
 

Informazioni

Padova, Sala della Gran Guardia – 15 novembre / 14 dicembre
Orari: 10-13 e 16-19, chiuso i lunedì non festivi, ingresso libero.
Ingresso persone con disabilità motoria:
per l'utilizzo dell'ascensore chiamare il numero di telefono 049 8205051, negli orari di apertura della mostra.
 
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
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Novembre Patavino 2025

Novembre Patavino 2025

Cultura, sapori e territorio

NOVEMBRE PATAVINO 2025 | XII edizione

CULTURA, SAPORI E TERRITORIO

Un viaggio tra cultura, enogastronomia e promozione del territorio il cui denominatore comune sono le eccellenze padovane e venete. Tra gli ospiti: Beppe Severgnini, Gian Antonio Stella, Chiara Pavan, Chiara Luppi, Silvia Gorgi, Sergio Marchesini, Angelo Peretti, Maurizio Camardi, Les Fleurs Ensemble, Alessandro Macina, Giorgia Palmirani, Silvia Lazzaris.
 

IL FESTIVAL

Torna anche quest’anno Novembre Patavino, giunto alla sua dodicesima edizione, con un ricco e coinvolgente programma che animerà la città dal 5 novembre al 6 dicembre 2025.
Il Festival si conferma un appuntamento immancabile nel calendario autunnale degli eventi cittadini, capace di portare a Padova ospiti di rilievo nazionale e di promuovere iniziative culturali e conviviali volte a valorizzare le eccellenze artistiche ed enogastronomiche del territorio.
Conferenze, concerti, visite guidate, workshop, degustazioni e contenuti video: oltre trenta appuntamenti che coinvolgeranno la città e i suoi luoghi più caratteristici, compresi i siti UNESCO della Padova Urbs Picta. La rassegna, ideata dall'associazione culturale Veneto Suoni e Sapori, propone un lungo viaggio di un mese che offrirà un palcoscenico ad artisti, operatori culturali, personalità cittadine, commercianti e produttori locali.
La programmazione di Novembre Patavino intreccerà anche un altro evento molto atteso dell’autunno padovano, la manifestazione Sapori d’Autunno (14-16 novembre) in Prato della Valle che sarà la vetrina per i prodotti agricoli e i tesori della gastronomia del territorio con il pubblico che potrà conoscere, degustare e acquistare direttamente i prodotti locali dalle migliori aziende agricole.
 
Il palinsesto si sviluppa nei seguenti format:
 

PADOVA MERAVIGLIOSA

Diversi appuntamenti avranno come palcoscenico alcune delle sale più belle della città, inclusi i siti inseriti nella World Heritage List dell'Unesco come il Battistero del Duomo, l’Oratorio di San Giorgio e i Musei Civici Eremitani. Qui il pubblico potrà assistere a concerti, incontri o presentazioni letterarie regalando al pubblico un'occasione unica per scoprire Padova attraverso i suoi spazi culturali, religiosi, artistici e architettonici più prestigiosi.
 

I TALK

Il cartellone proporrà diversi percorsi culturali, di riflessione scientifica e incontri o spettacoli focalizzati sull’attualità con scrittori, autori e attori che si racconteranno e dialogheranno su temi e argomenti che spaziano dall’economia all’ambiente, dall'arte alla letteratura. Tra gli ospiti Gian Antonio Stella (19 novembre), Silvia Gorgi (21 novembre), Beppe Severgnini (27 novembre), Alessandro Macina (2 dicembre) e Giorgia Palmirani con Silvia Lazzaris (3 dicembre).
 

I CONCERTI

La musica sarà protagonista con alcuni concerti di rara esecuzione in sale meravigliose come il Battistero del Duomo (che ospiterà venerdì 7 novembre Sergio Marchesini con un repertorio per sola fisarmonica), la Trecentesca Torre Massimago e il suo Bastione (che ospiterà la mattina di domenica 9 novembre un esclusivo concerto d’arpa di Alessandro Tombesi) e l'Oratorio di San Giorgio (dove si terrà il pomeriggio di domenica 9 novembre un concerto di musica sacra a cura di InUnum Ensemble). Mentre la Sala Ridotto del Teatro Verdi offrirà il suo palcoscenico a un concerto-evento in occasione dei 30 anni di carriera di Chiara Luppi e dei 100 anni di Bettin Pianoforti (sabato 8 novembre). A Palazzo Santo Stefano, infine, si renderà omaggio alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne con un concerto dedicato alle grandi interpreti femminili della storia della musica insieme al quartetto d’archi Les Fleurs Ensemble (28 novembre).
 

LE BOTTEGHE STORICHE

Novembre Patavino celebrerà il commercio padovano con il tradizionale gala dedicato alle botteghe storiche della città — tra testimonianze, immagini e aneddoti — nella splendida Sala Rossini del Caffè Pedrocchi (mercoledì 26 novembre). Per l’occasione verranno consegnate tre targhe speciali ad altrettanti pubblici esercizi che festeggiano particolari ricorrenze: il bar Tre Scalini, Pasquetto Elettrodomestici e Ristorante da Giovanni. Durante la serata verrà celebrata inoltre l’iscrizione all’Albo dei locali storici e delle attività storiche della Città di Padova delle botteghe padovane che hanno compiuto 40 anni di attività.
 

ESPERIENZE DEL GUSTO

Diversi gli appuntamenti dedicati alla scoperta dei sapori del territorio come l’incontro con degustazione dedicato a uno dei simboli gastronomici di Padova, l’oca, con alcune ricette dei ristoratori padovani abbinate ai vini rossi del territorio in collaborazione con APPE e il Consorzio Vini dei Colli Euganei (martedì 11 novembre, Caffè Pedrocchi). Imperdibili anche l’evento di apertura dedicato allo spritz tra racconti e degustazioni con l’attore Bruno Lovadina (5 novembre), la masterclass di vini “alla cieca” con la sommelier Giulia Sattin (13 novembre), un’esclusiva lezione-degustazione di Filippo Carraretto, miglior enotecario d’Italia 2022, alla scoperta dei vitigni bordolesi (25 novembre) e l’evento dedicato ai 20 anni della Pasticceria Giotto dal Carcere di Padova (5 dicembre).
 

PADOVA LAND OF WINE STARS

Si rinnova infine anche per quest’anno il gemellaggio con l’iniziativa Land Of Wine Stars promossa da Venice Promex che proporrà – sabato 29 novembre – un pomeriggio all’insegna di cultura, vino, enogastronomia e promozione turistica con l’evento speciale Sotto le stesse stelle: vino, territorio e identità che vedrà la partecipazione straordinaria di Chiara Pavan cheffe del Ristorante Venissa, premiato con la Stella Verde Michelin per l’impegno verso pratiche di cucina sostenibile.
 

INFORMAZIONI

Tutti gli appuntamenti di Novembre Patavino sono su prenotazione fino a esaurimento posti con alcuni eventi ad ingresso gratuito e altri con contributo benefico a favore di Gioco e Benessere in Pediatria onlus.
Il programma dettagliato degli eventi è disponibile sul sito e sui canali social ufficiali degli organizzatori.

Mostra Fotografica – Michele Giotto

Mostra Fotografica – Michele Giotto

Live Jazz – Un’antologia fotografica 1975–2025

La Mostra

Mostra Fotografica di Michele Giotto
Live Jazz. Un’antologia fotografica 1975–2025
 

Inaugurazione

Venerdì 31 ottobre 2025, ore 18
L’inaugurazione della mostra si terrà presso le Scuderie di Palazzo Moroni, in via Municipio 1, Padova.
 

Date e Luogo

La mostra sarà aperta al pubblico dal 1° al 30 novembre 2025 presso le Scuderie di Palazzo Moroni a Padova.
 

Il Progetto Espositivo

Questa esposizione raccoglie cinquant’anni di scatti live del fotografo Michele Giotto, interamente dedicati al mondo della musica jazz. Una selezione curata che include sia fotografie storiche su pellicola, sia scatti più recenti — molti dei quali inediti — provenienti dagli archivi personali dell’autore.
 

Il Libro Fotografico

In occasione della mostra sarà presentato il volume fotografico "Live Jazz – Un’antologia fotografica 1975–2025", edito da Turato Edizioni. Il libro, in grande formato, contiene 192 pagine e 341 fotografie in bianco e nero, accompagnate da aneddoti, ricordi e riflessioni dell’autore. Sarà disponibile in mostra a partire dal giorno dell’inaugurazione.
 

Organizzazione

L’evento è a cura dell’Associazione Culturale Miles e si inserisce nel programma del Padova Jazz Festival.
 

Informazioni

Orari di apertura al pubblico: martedì–domenica: 10–13 / 16–19
Chiuso i lunedì non festivi, ingresso libero
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel. (+39) 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

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