PIA CAMPORESE

PIA CAMPORESE

Il diavolo forse

Nelle tele, nell'€™opera, nella figurazione dell'€™artista Pia Camporese si ritrova il luogo dove le proprie pulsioni, desideri, emozioni prendono forma e consapevolezza. Una ricerca d"€™equilibrio attraverso l"€™espressione del colore, della sperimentazione di forme figurate, di visi, di provocazioni. Gli studi dell'€™artista sono stati un"€™accumulazione di formazioni sparse su numerosi livelli, la cui decifrabilità  si traduce nella ricerca continua di mettere a nudo l"€™anima.
Circa 30 opere pittoriche, alcune di grande formato, comporranno un racconto compiuto del mondo poetico dell'€™artista, tematicamente caratterizzato da una intensa riflessione intimista e stilisticamente riferibile, nei suoi esiti visivi, alla stagione dell'€™Espressionismo, a quella dell'€™Informale.


inaugurazione: venerdì 4 maggio, ore 18.00
Pieghevole invito

ATTENZIONE - Mostra prorogata fino al 10 giugno

La figura umana ed il volto rappresentano i "€œterritori"€ preferenziali dell'€™azione espressiva di Camporese, che sembra voler ritrovare in essi, attraverso una scrittura pittorica energica, non priva di affinità  con le esperienze di ordine gestuale, le tracce della propria identità , del maturare di questa nella relazione con il mondo. La figura in particolare del diavolo, apparizione ricorrente nella sua pittura, allude presumibilmente a quella dell'€™avversario, dell'€™altro da sé, all'€™incontro con ciò che, avvertito come straniero, conduce ognuno a confrontarsi con le proprie paure, con le proprie fragilità , ma anche con i propri desideri nascosti.
Il legno, il ferro, alcuni oggetti d"€™uso comune si associano in modo non occasionale alla pittura su tela, quasi a voler agganciare al mondo circostante l"€™immagine rappresentata, contribuendo ad esaltare di essa l"€™estetica puramente materiale ed affermandone il valore di concreta, sofferta testimonianza del vissuto.
Completeranno il percorso espositivo un ciclo di immaginari ritratti in piccola dimensione ed un esempio della parallela ricerca plastica da tempo condotta dall'€™artista.

Pia Camporese ottiene la Maturità  in Arte Applicata, poi la laurea in Psicologia. A Milano lavora come Art-director in agenzie di pubblicità . Poi ancora a Padova per confrontarsi con l"€™arte e con un"€™altra laurea allo IUAV, in Comunicazione Visiva. Personalità  poliedrica quella di Pia Camporese, sempre alla ricerca di individuare la vera natura di ciò che costituisce il proprio messaggio, un processo di produzione artistica volto ad un proprio spazio, un proprio codice stilistico. Una ricerca di coralità  le ha fatto individuare e privilegiare le aree più intense d"€™interazione fra le varie discipline: dalle Avanguardie storiche, la linea dell'€™Espressionismo Astratto e Informale europeo, avvicinandosi al Neoespressionismo della nuova pittura in Germania. Anche se la versatile opera di Pia Camporese sembra caratterizzata da frequenti cambiamenti di stile, in realtà  tutto è rivolto alla sperimentazione e alla libertà  espressiva.

Tutti i "€œveri artisti"€ nelle loro opere rivelano qualcosa di se stessi, ma è, quando l"€™inconscio si ribella, che affiorano i lati più nascosti dalle profondità  della psiche umana.
Le figure, emblematiche icone senza volto e dai contorni sfumati come nuvole in un cielo burrascoso, dipinte da Maria Pia Camporese, sono un tutt"€™uno con chi ha dato loro la vita.
Ectoplasmi indefiniti che affiorano dalla tela, auree di luce tracciate con un segno forte e di grande bellezza estetica, con colori i blu, i rossi, i neri, talvolta graffiati e incisi, in grado di trasferire nel fruitore conflitti, ansie, turbamenti, rabbie dell'€™esistere.
Questi naufraghi dell'€™inconscio, queste forme vaghe e indefinite, come il non detto, come gli intervalli nascosti che ci accompagnano per tutta la vita, nelle opere dell'€™artista sembrano apparire nella duplice veste di una dolente estetica trasognata ma anche come promotori di qualità  "€œ terapeutiche"€ in grado cioè di coinvolgere chi li osserva in una profonda riflessione esistenziale
(Sirio Luginbühl).

Sito web: http://www.piacamporese.it/home.html

La mostra si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni e biglietti
Orario de laRinascente, ingresso libero.
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre tel. 049 8204538
spaziomostre2@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it

Premio letterario Galileo 2012. Incontro con Alex Bellos

Premio letterario Galileo 2012. Incontro con Alex Bellos

Quinto e conclusivo incontro con gli autori finalisti dell'edizione 2012 del Premio Letterario Galileo.

Alex Bellos, Il meraviglioso mondo dei numeri, 2011, Einaudi.
Acuto, pieno di sorprese e di esempi divertenti Il meraviglioso mondo dei numeri è un viaggio nella sorprendente terra della matematica e della geometria. Alex Bellos incontra una tribͺ amazzonica che concepisce solo tre numeri (1, 2 e molti). Vola in Giappone da uno scimpanzè che sa contare. In Germania interroga il più veloce calcolatore mentale del mondo, in India un saggio indàº. In uno stile comprensibile e rigoroso supportato da diagrammi e figure, Il meraviglioso mondo dei numeri spazia tra storia, filosofia e matematica, tra paradossi logici e statistici. E dimostra come il mondo della matematica sia molto più variopinto e divertente di quel che immaginavamo.

Il Premio letterario Galileo è inserito in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano

Informazioni
Si consiglia di prenotare al n. 049/773677 (dalle 9 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30 da lunedì a sabato), poichè saranno consentiti gli ingressi solo fino al raggiungimento della capienza autorizzata dall'agibilità .

Ulteriori informazioni sull'edizione 2012 del premio e sulle edizioni precedenti: QUI

La pagina facebook del concorso e' www.facebook.com/premio.galileo.padova

ASSESSORATO ALLA CULTURA
Palazzo Zuckermann
Tel. ++39 49 8205626-5611
Fax. ++39 49 8205605
E-mail: premiogalileo@comune.padova.it

Ufficio Stampa
Studio Lavia
P.tta San Michele 5/1 - 35122 Padova
Tel. 049 8364188 - Fax 049 659378
info@studiolavia.it - www.studiolavia.it

Progetto Porta Aperta

Progetto Porta Aperta

"Balkans windows" di Bruno Maran

Terzo evento dell'ambizioso progetto "Porta Aperta" che si propone di restituire alla Porta S. Giovanni la funzione per cui è nata: un luogo di passaggio, transito, via vai, andirivieni... apertura verso la città , ma con un valore aggiunto: la possibilità  di essere anche uno spazio fruibile tramite allestimento di mostre, installazioni, proiezioni; punto d"€™incontro per laboratori, dibattiti, conferenze, momenti musicali.
E quindi ecco Balkans windows di Bruno Maran.

"€œNei miei Balcani ho visto di tutto e di più. Ho visto il naufragio della credibilità  dei Caschi Blu dell'Onu a Srebrenica e ho visto l'indigna-zione internazionale a intensità  variabile fra il sonno quadriennale della Bosnia e la frenesia umanitaria per il Kosovo"€ ( Ennio Remondino)

Multiproiezione in quattro atti
Bruno Maran
Balkans windows-Finestre balcaniche

Dal 27 aprile al 10 maggio 2012
Da Vukovar a Sarajevo, Mostar, Srebrenica; dal Kosovo dell'€™indipendenza a Kragujevac la Torino dei Balcani, una visione contemporanea, che riunisce questi avveni-menti, riproducendo la complessità  delle vicende balca-niche, riportando i fatti della realtà  del dopoguerra at-traverso elaborate visioni fotografiche.

Programma eventi collaterali
sabato 28 aprile - dalle 18.30
mercoledì 2 maggio ore 21

L'INFORMAZIONE IN GUERRA
con i giornalisti Ernesto Milanesi e Sebastiano Canetta
Dall'€™assedio di Sarajevo al dramma di Srebrenica: un'analisi sull'informazione italiana e le guerre a inten-sità  variabile.

giovedì 3 maggio ore 21
DI GUERRA IN PACE: JUGOSLAVIA VENT'ANNI DA EX
Riflessioni e testimonianze con don Albino Bizzotto, Beati i costruttori di pace
Gianni Rocco, Assopace Padova
Mario Fiorin, Avip - Ass. Volontari per Iniziative di Pace
e...multiproiezioni continue dalle ore 19.00

venerdì 4 maggio ore 21
A NORD EST DI CHE....LA STRADA DEL CIBO
Storie di luoghi, persone, emozioni incentrati sui Balcani. La cucina parla di origini, di legami, di storie che si fondono
con Elisabetta Tiveron, storica scrittrice e cuoca
Nicola Fossella, fotografo e blogger
Leonardo Barattin, tour designer e responsabile viaggi Ad est

martedì 8 maggio ore 21
UN FOTOGRAFO E UNO SCRITTORE SI INCONTRANO
Dialogo attorno al libro "€œSotto Tiro"€ di Gianni Ballestrin
Ohrid, era solo un bel lago tra Macedonia, Grecia e Albania dal quale riportare fotografie per un'agenzia turistica...
I Balcani sono terra di malinconia e voglia di vivere, di ingenuità  infantili e sapienza artigiana, terra di incontri che si rivelano preziosi per affrontare le ombre della vita senza perderne il senso. Le parole sono l'esorcismo con cui sottrarsi alle vampate di braci sempre fatalmente nascoste sotto ogni cenere.
multiproiezioni continue dalle ore 19.00
coordina gi incontri Bruno Maran
fotoreporter Stampa Alternativa
In collaborazione con: www.artcontroluce.com

L'evento si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero
orario 16-19, lunedì chiuso

Associazione Xearte
Cell. 348 3708079 - tel/fax 049 654263
Xearte-info@xearte.net www.xearte.net

Scaffale degli scrittori 2012. Incontro con Giannantonio Stella

Scaffale degli scrittori 2012. Incontro con Giannantonio Stella

Sesto e ultimo di una serie di incontri dello "Scaffale degli Scrittori 2012".

PAURA DELL'ALTRO
Ne parliamo con Giannantonio Stella autore di Negri, froci, giudei & co - L'eterna guerra contro l'altro (Rizzoli)


L"€™inondazione di odio in Internet, i cori negli stadi contro i giocatori neri, il risveglio del demone antisemita, le spedizioni squadristiche contro gli omosessuali, i rimpianti di troppi politici per "€œi metodi di Hitler"€, le avanzate in tutta Europa dei partiti xenofobi, le milizie in divisa para-nazista, i pestaggi di disabili, le rivolte veneziane contro gli "zingari"€, gli omicidi di clochard, gli inni immondi alla purezza del sangue...
Proprio negli anni in cui entrava alla Casa Bianca il primo nero, è rifiorita la pianta maledetta del razzismo, della xenofobia, del disprezzo verso l"€™altro che pareva rinsecchita nella scia del senso di colpa collettivo per il colonialismo, per le leggi Jim Crow negli Stati Uniti, per l"€™apartheid in Sudafrica e soprattutto per l"€™Olocausto. Stella ricostruisce un ricchissimo e inquietante quadro d"€™insieme di ieri e di oggi del rapporto fra "€œnoi"€ e gli "€œaltri"€.

Giannantonio Stella
La sua carriera di giornalista prende le mosse dal "€œCorriere della Sera"€, al quale collabora in qualità  di inviato ed editorialista sia nel Nord Est che a Roma. Ancora oggi scrive per il noto quotidiano sia di cronaca e costume che di politica ed economia.Tra i suoi libri più noti Schei. Dal boom alla rivolta, il mitico Nordest, che contribuì a far conoscere agli italiani come fossero cambiate le Tre Venezie; L"€™Orda, quando gli albanesi eravamo noi, sulla xenofobia sofferta dagli emigrati italiani; La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili, (scritto con Sergio Rizzo)

L'evento si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Progetto Porta Aperta

Progetto Porta Aperta

Mostra fotografica"Visioni" di Raffaella Fornasier

Seconda mostra dell'ambizioso progetto "Porta Aperta" che si propone di restituire alla Porta S. Giovanni la funzione per cui è nata: un luogo di passaggio, transito, via vai, andirivieni... apertura verso la città , ma con un valore aggiunto: la possibilità  di essere anche uno spazio fruibile tramite allestimento di mostre, installazioni, proiezioni; punto d"€™incontro per laboratori, dibattiti, conferenze, momenti musicali.
E quindi ecco il secondo di una serie di eventi: la MostraVisioni. Linea d'eleganza di Raffaella Fornasier.


Lo scopo del progetto PORTA APERTA è quello di tener vivo un dibattito culturale e un interesse verso un luogo storico e artistico così pieno della vita cittadina di questi ultimi 5 secoli, sia di favorire la rivitalizzazione del monumento e di tutto il percorso che dal centro porta alla periferia, sostenendo e incrementando anche le attività  commerciali e non, site lungo tale asse viario.
Solo riappropriandoci dei luoghi cittadini che hanno fatto la nostra storia, e dunque delle nostre radici, possiamo sperare in un avvenire migliore per le prossime generazioni se è vero l"€™assunto che «non esiste futuro che non contenga il passato».

Mostra Fotografica "VISIONI. Linea d'eleganza" di Raffaella Fornasier
Dal 13 al 26 aprile 2012
I lavori esposti rispecchiano un percorso professionale che parte da un background accademico architettonico per confluire poi nella fotografia di moda.
In questa mostra compaiono scatti volti a creare un connubio tra una figura umana, una modella, e il contesto architettonico in cui si trova a posare.
Alcune volte la figura umana attraversa, si inserisce, interagisce o viene inquadrata nell'architettura; altre volte un dettaglio, una linea costruttiva, una prospettiva diventano pretesti grafici per la composizione del ritratto.
Affascinata dall'universo materico e rigido degli elementi da costruzione, ha voluto che questi potessero essere co-protagonisti di ritratti di impostazione "€œfashion"€.
Ecco allora il contrasto di rigide figure geometriche e linee prospettiche con la sinuosità  di un corpo umano che si inserisce e si proporziona con esse.

La mostra si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero
orario 16-19, lunedì chiuso

Associazione Xearte
Cell. 348 3708079 - tel/fax 049 654263
Xearte-info@xearte.net www.xearte.net

Planetario di Padova.

Planetario di Padova.

Conferenza "Ombre e luci nell'Universo"

CONFERENZA a cura di Giuseppe Tormen (Dipartimento di Astronomia Università  di Padova )

Ombre e luci nell'Universo
In questo incontro percorreremo le principali scoperte della cosmologia dell'ultimo secolo: dalla materia oscura al fondo cosmico di microonde, allo sviluppo di un modello per la formazione delle strutture cosmiche, all'espansione accelerata dell'universo.
Vedremo come questi ingredienti sono incorporati nella teoria della relatività  generale di Einstein, e come lo studio dell'universo e del suo contenuto: galassie, ammassi di galassie, filamenti, vuoti ... richieda la conoscenza di varie branche della fisica, come pure l'utilizzo dei più veloci supercomputer e delle più avanzate tecniche numeriche.

Giuseppe Tormen
Professore associato al Dipartimento di Fisica e Astronomia Galileo Galilei dell'Università  degli Studi di Padova. Il campo di ricerca è la Cosmologia Teorica e la formazione delle strutture cosmiche con particolare riferimento agli studio sulla Materia Oscura. E' docente di "Istituzioni di Relatività ", "Relatività  generale" e "Formazione delle strutture cosmiche" per i corsi di laurea in Astronomia.

Leggi le ultime notizie di astronomia.

Informazioni
E' richiesta la prenotazione
Biglietti: Intero Euro 7,00
Ridotto Euro 5,00

Prenotazioni: da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.00; da martedì a sabato (dalle ore 16.30 alle ore 19.30)
Tel. 049/773677
segreteria@planetariopadova.it
www.planetariopadova.it

In viaggio sul posto. Dialoghi con i grandi giornalisti nel cuore della città 

In viaggio sul posto. Dialoghi con i grandi giornalisti nel cuore della città 

Il Viaggio è un trasferimento da un luogo all'altro con l'ausilio di uno o più mezzi di trasporto. E se il mezzo fosse una conversazione serale e il luogo, il presente, ma interpretato attraverso una prospettiva particolare, adolescente, curiosa?
Ecco allora un ciclo di incontri con alcune tra le firme di maggior spicco del giornalismo italiano in un percorso libero e in divenire. Giovedì 19 aprile, ore 21.00 aprirà  la rassegna Paolo Mieli, presidente di Rcs libri, giornalista e storico raffinato, il quale affronterà  il tema della morale pubblica, in un viaggio attraverso episodi emblematici della storia recente.

Ogni sera verrà  affrontato un tema diverso: il viaggio proposto al pubblico ci condurrà  nelle zone di frontiera, spesso teatro di conflitti, e nei luoghi dell'€™emarginazione, per capire meglio il nostro Paese nel cuore del Mediterraneo, culla di religioni e culture diverse, in perenne fibrillazione e continuo mutamento. Saranno ragionamenti sull"€™Italia condotti in modo aperto e rivolti principalmente ai giovani e a chi vuole intraprendere nuove vie.
Per stimolare la partecipazione attiva del pubblico, l"€™associazione "€œPensieri parole azioni"€ ha deciso di raccogliere, attraverso il sito, domande per gli ospiti: www.pensieriparoleazioni.it

E tra queste gli ospiti stessi selezioneranno le più interessanti, una per ciascuna serata, premiata con un viaggio aereo Verona "€“ Vienna per due persone.

Pieghevole programma

Programma

19 aprile ore 21
Palazzo della Ragione
PAOLO MIELI
La morale pubblica

Un viaggio attraverso episodi emblematici della storia recente in compagnia di uno degli storici più raffinati.

3 maggio ore 21
Palazzo della Ragione
TONI CAPUOZZO
Lo sguardo dell'€™inviato

Ragionamento sul giornalismo di frontiera insieme a un testimone diretto e narratore disincantato.

31 maggio ore 21
Palazzo della Ragione
NICOLA PORRO E LUCA TELESE
Opinioni e informazione

Due punti di vista originali e diversi a confronto sul significato dell'€™informazione giornalistica nel racconto di attualità .

5 giugno ore 21
Palazzo della Ragione
PIETRANGELO BUTTAFUOCO
Italia mediterranea

Da portaerei naturale per l"€™alleanza atlantica a porto di attracco per migrazioni epocali. Cultura, identità , prospettive del nostro Paese.

19 giugno ore 21
Centro Porsche Corso Stati Uniti 35
EDOARDO NESI
Le nostre vite senza ieri

Il cuore oltre gli ostacoli e la ricostruzione oltre la crisi economica che spetta alle nuove generazioni. Dall'€™ultimo libro
dell'€™autore all'€™attualità .

L"€™iniziativa è supportata da Air Dolomiti, Banca Popolare di Verona e Porsche Italia.
Media partnership «Corriere del Veneto»

Informazioni
L"€™ingresso a tutti gli appuntamenti è libero fino a esaurimento posti.
Per informazioni www.pensieriparoleazioni.it

Associazione culturale Pensieri parole azioni - Via Tomitano, 15/6 - 39100 Padova
Contacts: cell. 339 7328478 "€“ email: luigispellini@yahoo.it

Settore Attività  Culturali-Servizio Mostre
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
donolatol@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

SPERIMENTANDO 2012

SPERIMENTANDO 2012

Verrà  inaugurata venerdì 20 aprile, alle ore 11.00 l"€™undicesima edizione della mostra scientifica interattiva Sperimentando, che continua a stupire i suoi visitatori con centinaia di exhibit interattivi di fisica, chimica e scienze naturali. La mostra è rivolta in modo particolare alle scuole, ma non solo: attraverso attività  sperimentali ed oggetti per lo più di uso comune sarà  possibile apprezzare la scienza come una disciplina affascinante, divertente e soprattutto accessibile a tutti, grandi e piccini.
L"€™edizione di quest"€™anno avrà  come sottotitolo ͈ questione di equilibrio: sarà  infatti l"€™equilibrio, nei suoi svariati aspetti, il tema centrale nei vari percorsi proposti.


Inaugurazione evento: venerdì 20 aprile, ore 11.00
Programma evento

SPERIMENTANDO si pone l"€™obiettivo di avvicinare in modo piacevole e divertente, ma pur sempre rigoroso, giovani e meno giovani alla scienza. Pur nella semplicità  degli apparati esposti, segue la scia dei musei scientifici interattivi che si vanno diffondendo in tutto il mondo.
La parola chiave è interattività  perchè "Sperimentando" è appunto una mostra interattiva, e il visitatore è invitato a provare e toccare, sperimentando direttamente e quindi familiarizzando con fenomeni e principi delle scienze.
͈ questione di equilibrio sarà  il tema principale dell'edizione 2012.
Trottole, giroscopi, corpi galleggianti o levitanti e strumenti di misura sono solo alcuni degli oggetti proposti nel percorso di FISICA, che prevede exhibit di equilibrio statico e dinamico in meccanica, termodinamica ed elettromagnetismo. Nel percorso di SCIENZE NATURALI sarà  trattato il tema dell'€™equilibrio nell'€™alimentazione, nelle piante e negli ecosistemi. Per quanto riguarda la CHIMICA invece saranno proposte situazioni di equilibrio e disequilibrio nelle reazioni chimiche, reazioni oscillanti, ed esperimenti sulla chimica in cucina, in casa e nella vita.
Quest"€™anno lo stand per i visitatori più giovani sarà  completamente rinnovato dalla collaborazione tra la Scuola Italiana Design e le educatrici del Museo dei Bambini di Padova.
Un allestimento appositamente progettato farà  sperimentare in modo diretto l"€™equilibrio nelle sue varie forme, incoraggiando piccoli e grandi a scoprirne i principi in modo giocoso e informale.
Anche quest"€™anno l'evento propone attività  sperimentali per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado per approfondire temi particolari: sono gli incontri Scopriamoci scienziati, della durata di un"€™ora e trenta ciascuno. Per orari, modalità  di accesso e prenotazione consultare il sito http://sperimentando.lnl.infn.it.
Come ogni anno durante tutto il periodo della mostra sarà  possibile vedere e provare gli exhibit preparati dai partecipanti al concorso "Sperimenta anche tu". Sono ragazzi provenienti dalle più svariate scuole del Veneto, ma non solo, che si sono impegnati nella ideazione e realizzazione di un esperimento, secondo i criteri della originalità , efficacia e buon funzionamento.
L'evento è curato da: Assessorato alla cultura e Assessorato alle politiche scolastiche del Comune di Padova, Università  degli Studi di Padova, Istituto nazionale di fisica nucleare, Consiglio nazionale delle ricerche, Associazione per l'insegnamento della fisica sezione di Padova, Direzione generale dell'€™ufficio scolastico regionale del Veneto.
Con il patrocinio della Regione del Veneto e dell'Agenzia spaziale italiana.

La mostra è inserita in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano

Informazioni e biglietti
Orario:
- da lunedì a sabato mattina, dalle 8:45 alle 13:15;
- martedì e venerdì pomeriggio anche dalle 15:00 alle 17:00;
- sabato pomeriggio, dalle 15:00 alle 19:00;
- domenica, il 25 aprile e l'1 maggio dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 14:45 alle 19:00.

Gli orari dei turni di visita sono indicati nel sito http://sperimentando.lnl.infn.it
Attenzione: sabato 5 maggio 2012, in occasione della Notte Verde, apertura straordinaria fino alle ore 23:00.

Ingresso: 2 "‚€
Ridotto: 1 "‚€ per turno studenti in visita scolastica
Gratuito: bambini fino a 5 anni (escluso visite in scolaresca), 2 insegnanti ogni scolaresca, partecipanti al progetto AttivaMente (per un turno), disabili, partecipanti ai concorsi Sperimentando.

Con il biglietto d'ingresso alla mostra "Sperimentando 2012" si ha diritto all'ingresso ridotto al Planetario di Padova.

Servizio Mostre del Settore Attività  Culturali
tel 049 8204553
infocultura@comune.padova.it
Informazioni e prenotazioni: http://sperimentando.lnl.infn.it
sperimentando@lnl.infn.it

Premio letterario Galileo 2012. Incontro con Niccolò Guicciardini

Premio letterario Galileo 2012. Incontro con Niccolò Guicciardini

Quarto incontro con gli autori finalisti dell'edizione 2012 del Premio Letterario Galileo.

martedì 17 aprile 2012
Niccolò Guicciardini, Newton, 2011, Carocci.
Per spiegare il proprio lavoro Gucciardini utilizza come sinossi una frase dello stesso Newton. "Spero, quasi ad esempio, di mostrare quanto la matematica valga in filosofia naturale e quindi di esortare i geometri ad accingersi a un più stretto esame della natura, e gli amanti della scienza naturale ad appropriarsi prima della geometria." (Newton).

Il prossimo e ultimo incontro:
mercoledì 2 maggio 2012
Alex Bellos, Il meraviglioso mondo dei numeri, 2011, Einaudi

Il Premio letterario Galileo è inserito in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano

Informazioni
Si consiglia di prenotare al n. 049/773677 (dalle 9 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30 da lunedì a sabato), poichè saranno consentiti gli ingressi solo fino al raggiungimento della capienza autorizzata dall'agibilità .

Ulteriori informazioni sull'edizione 2012 del premio e sulle edizioni precedenti: QUI

La pagina facebook del concorso e' www.facebook.com/premio.galileo.padova

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Presentazione volumi " Banchi di prova" e "La Buona fede. Memoria e letteratura " di Silvio Ramat

Presentazione volumi " Banchi di prova" e "La Buona fede. Memoria e letteratura " di Silvio Ramat

BANCHI DI PROVA
Ed. Marsilio
di Silvio Ramat

LA BUONA FEDE. MEMORIA E LETTERATURA
Ed. Moretti & VItali
di Silvio Ramat

I due nuovi libri di Silvio Ramat, così diversi nel taglio e nell'€™intenzione, sono però, a ben guardare, due facce della stessa medaglia. Se infatti i cadenzati e spesso prosastici endecasillabi del racconto Banchi di prova (Marsilio) accompagnano lungo un quarto di secolo l"€™esperienza dello scolaro, costretto nel "€œbanco"€, fino a quella, non meno difficile, del professore alle prime armi, anch"€™egli vincolato a un suo "€œbanco"€, ne La buona fede. Memoria e letteratura (Moretti & Vitali), le confessioni private, gli autoritratti, i versi editi o inediti, si saldano ad un"€™ampia galleria di ricordi. Al centro, più di colui che ha scritto questo libro, agiscono le "€œpersone"€ che lo hanno accompagnato e formato nel tempo (da Giuseppe De Robertis a Mario Luzi, da Eugenio Montale a Leone Traverso, da Sergio Solmi a Piero Bigongiari, da Bino Rebellato ad Alessandro Parronchi...). Vissuta in "€œbuona fede"€ e recuperata per il tramite della "€œmemoria"€, la "€œletteratura"€ di Ramat si libera da ogni astrattezza per manifestarsi, invece, nelle sue più cordiali capacità  comunicative.

Presentano i volumi Matteo Giancotti e Maurizia Rossella
In collaborazione con il Gabinetto di Lettura e Società  di Incoraggiamento

L'incontro con l'autore si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

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ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali tel. 049 8204529

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