Concerto di Primavera del Liceo Musicale C. Marchesi

Concerto di Primavera del Liceo Musicale C. Marchesi

Programma

Tradizionale concerto di primavera degli studenti del Liceo Musicale, uno dei quattro indirizzi di studio dell’Istituto di Istruzione Superiore “Concetto Marchesi” di Padova (noto anche come Liceo Classico, Linguistico e delle Scienze Umane ad opzione economico-sociale).
Il Liceo Musicale è ormai da quattro anni una realtà importante nel panorama della scuola padovana, e veneta: si tratta di un corso di studi di tipo liceale, dove quindi non mancano le tradizionali materie di una scuola superiore, come l’italiano, la matematica, la filosofia, le scienze, ma nel quale gli alunni, selezionati preventivamente con un apposito esame alla fine della terza media, possono affrontare la storia della musica, la teoria, analisi e composizione musicale e altre materie specifiche, ed anche frequentare i laboratori musicali nei quali approfondire la pratica d’insieme degli strumenti e del canto.
Il programma di questo concerto primaverile vede la presenza di un nutrito coro e di una completa serie di strumentisti che, diretti da alcuni dei loro maestri, proporranno ampi estratti dal Romancero Gitano, composto da Mario Castelnuovo-Tedesco su versi di Federico García Lorca, da Abdelazar Suite, un brano per orchestra d’archi del secentista Henri Purcell e dal Magnificat di John Rutter, eseguito per la prima volta alla Carnegie Hall di New York nel maggio 1990. Infine, il Domine Deus dal Gloria del venezuelano contemporaneo Aldemaro Romero.

Renza Daniela Grombo, preparazione del coro
Alessandro Fagiuoli, direttore dell'Orchestra.

Diana Trivellato, soprano
Lyceum Guitar Ensemble diretto da Piergiorgio Simoni.

Sabato 18 aprile, alle ore 20.30: Chiesa di Santa Maria dei Servi in Via Roma a Padova.
Venerdì 24 aprile, ore 20.30: Santuario dell’Arcella (Sant’Antonino).

Informazioni
Ingresso libero
I.I.S. "C. Marchesi" (Viale Codalunga 1, 35138 Padova)
tel. 049 8752250
email: pdis00100n@istruzione.it
http://www.iismarchesi.gov.it/musicale/

LUCA ZANTA

LUCA ZANTA

Ritrarre il cinema

Luca Zanta, architetto padovano, che si dedica anche a particolari ricerche artistiche, utilizzando sia tecniche digitali che tradizionali e in questo caso, presenta un’ampia esposizione di opere divisa in due distinte parti.

La prima riguarda una serie di ritratti di attori e personaggi famosi del cinema internazionale, grandi interpreti e grandi divi dello schermo che lo hanno colpito, divertito, in qualche modo segnato. Le immagini hanno una sorprendente particolarità: sono realizzate su dei supporti che di solito vanno a finire nei rifiuti, delle cassette di legno per la frutta, opportunamente smontate e riassemblate in modo da riprendere una nuova forma e diventare tela e cornice. Le opere riguardano i seguenti attori ed i seguenti film: Marlon Brando (da Apocalypse Now di Francis Ford Coppola), Robert De Niro (da Taxi Driver di Martin Scorsese), Clint Eastwood, Eli Wallach, Lee Van Cleef (da Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone), Marcello Mastroianni (da Otto e mezzodi Federico Fellini), Monica Vitti (da l’Avventura di Michelangelo Antonioni), Nastassja Kinski (da Così lontano, cosi vicino di Wim Wendeers), Vittorio Gassman e Louis Trintignant (da Il sorpasso di Dino Risi), Jess Bridges, John Goodman e Steve Buscemi (da Il grande Lebowski di Joel Coen ), Louise Brooks (da Il vaso di Pandora di George W. Pabst).

Nella seconda parte della mostra d’arte Luca Zanta presenta una serie di opere pittoriche dedicate ad un mito per eccellenza del cinema hollywoodiano: Marylin Monroe. L’attrice è stata soggetto di numerosi artisti, a partire da Andy Warhol, essendo il suo volto una delle icone più “abusate” del ‘900. Ogni quadro è un assemblaggio stratificato di immagini, uno scavo “archeologico” tra i sedimenti della costruzione del mito del cinema. La lettura viene resa incerta, anche per l’uso di una particolare tecnica pittorica, un tratteggio a metà strada tra optical e divisionismo.

Informazioni
Ingresso libero
venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com
049-8718617 - www.promovies.it

La dodicesima notte di W. Shakespeare

La dodicesima notte di W. Shakespeare

Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi

Spettacolo in cartellone della Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi di Padova.

MARCHE TEATRO Teatro Stabile Pubblico
in collaborazione con Estate Teatrale Veronese

presentano

LA DODICESIMA NOTTE
di W. Shakespeare
Traduzione: Patrizia Cavalli
musiche di scena: Nicola Piovani
Regia: Carlo Cecchi
con: Remo Stella, Giuliano Scarpinato, Rino Marino, Eugenia Costantini, Andrea Bellesso, Federico Brugnone, Barbara Ronchi, Antonia Truppo, Tommaso Ragno, Loris Fabiani, Carlo Cecchi, Dario Iubatti, Luigi Lombardi d’Aquino , Ivan Gambini

La dodicesima notte o Quel che volete (in inglese: Twelfth Night, or What You Will) è una commedia in cinque atti scritta da William Shakespeare tra il 1599 e il 1601. Il titolo allude alla festa della dodicesima notte, corrispondente all'Epifania, chiamata in questo modo per il numero dei giorni che trascorrono dal Natale fino alla festività. Ambientata nell'antica regione balcanica dell'Illiria, racconta una storia di amori e inganni, nella quale i gemelli Viola e Sebastian, a seguito di un naufragio, si trovano a conoscere il Duca Orsino e la dama Olivia.
L’amore è il tema della commedia; la musica, che come dice il Duca nei primi versi “è il cibo dell’amore” ha una funzione determinante. Non come commento ma come azione.
Carlo Cecchi torna a Shakespeare per misurarsi con La dodicesima notte, una commedia corale fondata sugli equivoci, sugli scambi di identità e di genere. Il testo shakespeariano, esaltato dalla traduzione della poetessa Patrizia Cavalli, dalle musiche di Nicola Piovani e dai sontuosi costumi di Nanà Cecchi, permetterà ancora una volta al regista, anche interprete nelle vesti di Malvolio, di orchestrare un gioco attoriale straordinario, lavorando sulla stilizzazione e sull’essenza dei personaggi attraverso quella maestria che ha fatto di lui il più moderno tra i grandi registi-interpreti del teatro italiano.

Informazioni
Biglietti e informazioni: QUI
Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it - www.teatrostabileveneto.it

Michele Campanella, pianoforte

Michele Campanella, pianoforte

Amici della Musica di PD-58a Stagione concertistica 2014-2015

Ultimo concerto della 58a Stagione concertistica 2014-2015 degli Amici della Musica di Padova.

MICHELE CAMPANELLA, pianoforte

Programma
CHOPIN vs LISZT: La Battaglia
F. Chopin: Ballata n. 3 op. 47
F. Chopin: 3 Valzer op. 34
F. Chopin: Ballata n. 1 op. 23
F. Liszt: Mefisto Valzer n. 4
F. Liszt: Valzer Improvviso
F. Liszt: Ballata n. 2
F. Liszt: Valse oubliée n. 4
F. Liszt: Valse de l’opéra Faust de Gounod

“Darei quattro anni della mia vita per essere l’autore dello Studio n. 3 dell’op. 10” avrebbe detto F. Liszt a proposito del collega e amico F. Chopin (e riferendosi proprio ad uno degli Studi op. 10 che F. Chopin aveva dedicato a F. Liszt dopo il suo “debutto parigino” nel 1832 ai Salons Pleyel). Sono i segni di una durevole amicizia e dei fecondi scambi di reciproche esperienze di due musicisti del tutto diversi nella Parigi di quegli anni. Liszt dedicherà (1852) un ampio studio alla vita e alle musiche di Chopin oltre a divulgarle assiduamente (e a trascriverle come i Sei canti polacchi nel 1860) nella sua carriera di concertista. Un confronto affascinante che ci propone Michele Campanella in chiusura di stagione.

Informazioni
AMICI DELLA MUSICA
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

Quartetto Auryn

Quartetto Auryn

Amici della Musica di PD-58a Stagione concertistica 2014-2015

Penultimo concerto della 58a Stagione concertistica 2014-2015 degli Amici della Musica di Padova.

QUARTETTO AURYN
Matthias Lingenfelder, violino
Jens Oppermann, violino
Stewart Eaton, viola
Andreas Arndt, violoncello

MATTHIAS BUCHHOLZ, viola
CHRISTIAN POLTERA, violoncello

Programma
Brahms e dintorni: la musica da camera per archi (4° concerto)
J. Brahms: Sestetto op. 36
L. van Beethoven: Quintetto op. 29
A. Schönberg: Verklärte Nacht, sestetto op. 4

L’incontro, il rapporto Schönberg /Brahms è il tema del nuovo programma del ciclo “Brahms e dintorni” proposto dal Quartetto Auryn nella formazione di sestetto con M. Buchholz e C. Poltera. Sappiamo che J. Brahms mostrò interesse nel giovane Schönberg, che a 18 anni gli aveva sottoposto - tramite A. Zemlinsky - il suo Quartetto in re magg. E Schönberg (che nel 1933 rivendicherà in un saggio famoso il ruolo “progressivo “ di Brahms) si riconobbe wagneriano e brahmsiano al tempo stesso nel sestetto Verklärte Nacht (Notte trasfigurata) che compose, su una poesia di R. Dehmel, nel 1899. Ideale quindi l’accostamento al Sestetto n.2 di Brahms. La disponibilità della formazione strumentale odierna ha consentito altresì la rarissima occasione di ascolto del Quintetto op. 29 (1800/1) di L. van Beethoven.

Informazioni
AMICI DELLA MUSICA
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

Finestre sul Mondo

Finestre sul Mondo

Mostra fotografica a cura di Emanuela De Rossi e Stefania Genovese

Inaugurazione: 9 aprile 2015, ore 18.30
Accompagnamento musicale di Michele Giacomazzi

La mostra raccoglie la documentazione fotografica dell’esperienza compiuta da due giovani fotografe, Emanuela De Rossi e Stefania Genovese, durante i loro viaggi.
Le foto raccontano le storie, le persone, i luoghi, incontrati lungo la strada dalle due viaggiatrici, alla continua ricerca di sguardi e momenti preziosi catturati con lo stupore di un bambino.
Il giorno di chiusura della mostra 25 aprile 2015, alle ore 18.30 ci sarà un intervento musicale degli Acoustic Mood Project.

Emanuela De Rossi
Padovana, classe 1972, dopo avere ottenuto il diploma di attrice presso l'Accademia Veneta dello Spettacolo di Padova, si è laureata in Cinema. La sua passione per l'Arte e per i viaggi l'hanno condotta naturalmente al mondo della Fotografia, che si è rivelato essere per lei grande fonte di ispirazione e crescita.

Stefania Genovese
Fin da giovanissima ama documentare i suoi viaggi e le sue escursioni scattando foto con una reflex del momento. Nel tempo ha incrementato le proprie esperienze nell'ambito di una ricerca personalizzata dell'immagine fotografica, ricercando costantemente l'originalità dei particolari e degli accostamenti cromatici. Concretizza tale passione cercando di sfruttare al meglio le possibilità offerte dalle tecnologie attuali, partecipando anche ad incontri a tema e collaborando estemporaneamente ad altri progetti nel campo delle arti visive.

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 16.00 - 19.00 (tutti i giorni, escluso lunedì)

Cell. 348 3708079 - 335 1205298
info@xearte.net - www.xearte.net

I Musici Patavini "Concerti spaziali"

I Musici Patavini "Concerti spaziali"

Stagione concertistica 2015

Ritornano in Sala dei Giganti di Palazzo Liviano i “Concerti Spaziali” con tre nuovi appuntamenti in programma il 17, 24 aprile e il 29 maggio (inizio ore 21).
Protagonisti dei concerti I Musici Patavini.

Dopo il primo incontro dedicato alle “Chansons d’amour” che ha aperto questa nuova stagione di concerti al Liviano, il 17 aprile sarà la volta di un travolgente duo pianistico che proporrà un’idea assolutamente originale di sud: Passaggio a Sud è il titolo di questo straordinario viaggio sonoro, seducente ed affascinante che i pianisti Aldo De Vero e Giuseppe Campisi (pianoforte a quattro mani) conducono con naturalezza e familiarità regalando agli ascoltatori un concerto magnifico ed emozionante.
Musiche di Ravel, Tchaikovsky, Rossini, Poulenc.

Venerdì 24 aprile l’ensemble “Four for Tango” presenta il suo Opera Tango, recital per fisarmonica, flauto e pianoforte con la partecipazione straordinaria del tenore Rodrigo Trosino. Opera Tango é un omaggio al mondo del tango rivisitato nelle sue infinite sfaccettature e nel suo caleidoscopico alternarsi di caratteri diversi. Insieme alla fisarmonica e al bandoneon di Mirko Satto, il concerto ripercorrerà l’evoluzione di questo genere musicale passando dalle composizioni di De Dios, Gardel, Grever, Lara, Lomuto, Menendez, Velasquez fino alla musica di Piazzolla.
Musiche di Piazzolla, Lara, Gardel, Greever

Venerdì 29 maggio a chiudere questo trittico primaverile sarà l’omaggio della Nuova Orchestra Patavina alla Grande Classica con l’esecuzione delle opere più importanti del repertorio classico da Mozart a Chopin, da Vivaldi a Bottesini.
Musiche di Mozart, Chopin, Bottesini.

Informazioni
I Musici Patavini http://www.imusicipatavini.it/
imusicipatavini@libero.it
tel +390498803290. cell +393412200912.

Collegio Musicum Iuvenale, Orchestra del II Ist. Ardigò & Coro Allegra Primavera

Collegio Musicum Iuvenale, Orchestra del II Ist. Ardigò & Coro Allegra Primavera

International Music Meeting 2015

Concerto inserito nella XXV edizione della rassegna International Music Meeting 2015.

Direttori: Astrid Eitschberger, Maria Lisa Girardello, Roberto Artusi

Programma
Ludwig van Beethoven-Inno alla Gioia arr. Andrea Bandel
Paul Simon-Bridge over troubled water arr. Jan van der Goot
Dimitrij Schostakovitsch-The Second Waltz
Philippe Rombi-I’m dreaming of home arr. Maria Lisa Girardello
Stefan Nilsson-Gabriellas Sang arr. A.Eitschberger
Carolin Griebel, voce solista

Canzoni tradizionali Scozzesi - Solo cornamusa - solista: Craig Weir

Astrid Eitschberger - Mit dem Adler fliegen
Canzone popolare spagnola - Estartit
Dizzy Stratford - Friends for life
Metallica - Nothing else matters arr. Astrid Eitschberger
Nicola Piovani - La vita è bella
Paul-Louis Riegel - Chateau de la amitié Paul-Louis Riegel, solista
Michael Jackson - Heal the world arr. Ron Sebregts, A. Eitschberger
M. Korb, U. Roever - Highland Cathedral arr. S. Rundel, A.Eitschberger

Il Coro “Allegra Primavera” canterà brani della tradizione italiana.

Craig Weir proviene da Dundee, Scozia. All’età di 8 anni ha iniziato lo studio della cornamusa, partecipando a numerose manifestazioni. Si è esibito per il Dalai Lama, la principessa Anne, la duchessa di Cornwall, la Regina d’Inghilterra, Arun Gandhi, Gordon Brown e Alex Salmond. Spesso viene invitato a suonare in occasione di manifestazioni sportive e la sua versione della canzone “Flower of Scotland” accompagna le premiazioni delle squadre scozzesi. Ha ricevuto numerosi premi ed ha effettuato tournées in Irlanda, Cina e Belgio e lo scorso anno in Germania, su invito di Astrid Eitschberger.

Astrid Eitschberger è nata a Würzburg, Germania ed è cresciuta ad Atene; ha studiato lingue e ha frequentato l’Università di Padova per un anno con il progetto di scambio universitario e in quel periodo ha allacciato rapporti con la famiglia Castania e la famiglia Artusi. Fondatrice dell’Orchestra Giovanile “Collegium Musicum Iuvenale” a Ochsenfurt, partecipa con i suoi giovani musicisti nel 1991 alla prima edizione dell’International Music Meeting e nel 1992 inizia una serie di scambi musicali e culturali sia in Italia sia in Germania, che continuano fino ad oggi.
Con la sua orchestra è stata in tournée in Francia, Inghilterra e Scozia e ha partecipato a varie edizioni dell’International Music Meeting. Per Astrid Eitschberger la musica non è solo diletto per chi suona e per chi ascolta e oltre che essere il veicolo per unire giovani di varie nazioni, è anche un importantissimo strumento di solidarietà verso persone svantaggiate e con questo obiettivo ha integrato persone disabili nei progetti da lei realizzati. Astrid nei suoi progetti integra alla musica la danza e la poesia per creare un panorama completo per comunicare emozioni.

Maria Lisa Girardello è nata a Padova in una famiglia dove ha respirato fin da subito l’amore per la musica. Ha iniziato lo studio del pianoforte a 7 anni e si è diplomata a Cuneo. Ha una formazione eclettica che comprende sia il canto che gli strumenti e la danza. Numerosi sono i corsi di aggiornamento ai quali ha partecipato e ha ottenuto numerosi premi in molti concorsi di esecuzione musicale, di composizione e di direzione. Si è dedicata prevalentemente all’insegnamento, anche se ha suonato in formazioni cameristiche di vario genere musicale e cantato in formazioni corali, partecipando anche in qualità di direttore. Dal 2000 ha promosso presso vari istituti scolastici l’istituzione di laboratori musicali, in un primo tempo per alunni stranieri e in disagio di crescita, successivamente aperti a tutti e portando l’iniziativa a nuovi docenti per promuoverla in tutte le scuole. Ha fatto parte del direttivo della SIEM nei primi anni di fondazione a Padova. Dal 2011 collabora alle Vacanze in Musica organizzate dal Conservatorio di Padova. Attualmente insegna presso il II I.C. Ardigò, dove sono attivi un’orchestra e un coro e organizza scambi musicali con l’estero. È co-direttore della Giovane Orchestra Portello, nata nel gennaio 2014.

Informazioni
Coro Allegra Primavera
Via Roma, 175 30030 Pianiga (VE)

Accademia Internazionale della Cultura e delle Arti
Segreteria OGV e AICA                                                      
Via Pascoli, 11/b 35030, Selvazzano Padova
Tel. 049 630786 Fax. 049 630786

Sperimentando 2015

Sperimentando 2015

Energia e vita

Inaugurazione evento: Venerdì 17 Aprile, ore 11 (Padova, Padiglione 6 PadovaFiere-accessi L da via Rismondo, E da via Goldoni)

Programma

Cos’è l’energia? Se ne conoscono varie forme e per ognuna ci sono formule che permettono di calcolarne la quantità, ma a ben vedere non si sa davvero cosa essa sia. Sappiamo invece che l’energia si trasferisce e si trasforma continuamente ma la sua quantità totale rimane invariata. Questo viene espresso dal “principio di conservazione dell’energia”, finora mai contraddetto.

Cos’è la vita? C’è vita fintanto che un organismo è in grado di assorbire energia e trasformarla nelle forme che gli permettono di accrescersi e riprodursi. Anche per la vita non si può dare una definizione.

Da venerdì 17 aprile si terrà a Padova la la quattordicesima edizione della mostra scientifica interattiva Sperimentando 2015. La mostra si rivolge in maniera particolare alle scuole, ma non solo, e si sviluppa attraverso laboratori mostre ed eventi con lo scopo di rendere la scienza accessibile a tutti, divertente ed affascinante. Quest'anno il tema affrontato sarà l'energia e la vita.
Sperimentando 2015 illustrerà varie forme di energia partendo dall’energia elettrica il cui utilizzo ha reso possibile l’enorme sviluppo tecnologico dell’ultimo secolo, porterà esempi di trasformazioni di energia verificando il principio di conservazione, approfondirà le trasformazioni degli alimenti che avvengono negli animali e dell’energia solare nei vegetali. Un cenno verrà dato anche alle trasformazioni di energia nelle stelle.
La natura è in grado di trasformare in risorse riutilizzabili anche ciò che viene considerato scarto; l’uomo si sforza di copiare la natura e nella mostra si vedrà quali siano le strategie messe in atto per rendere utili anche i rifiuti. Nel processo di trasformazione la natura ha tempi lunghi ed è necessario che anche l’uomo si adegui utilizzando con parsimonia le risorse disponibili e cercando di sfruttare risorse rinnovabili di cui verranno forniti alcuni esempi.

SPERIMENTANDO si pone l'obiettivo di avvicinare in modo piacevole e divertente, ma pur sempre rigoroso, giovani e meno giovani alla scienza. Pur nella semplicità degli apparati esposti, segue la scia dei musei scientifici interattivi che si vanno diffondendo in tutto il mondo. La parola chiave è interattività perchè "Sperimentando" è appunto un mostra interattiva, e il visitatore è invitato a provare e toccare, sperimentando direttamente e familiarizzando con fenomeni e principi delle scienze.

Come gli anni precedenti saranno proposte delle attività sperimentali per gli studenti delle scuole d'infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado per approfondire temi particolari: sono gli incontri Scopriamoci Scienziati, laboratori che hanno ognuno la durata di un'ora e mezza. Si segnala anche un Laboratorio di osservazione solare nelle domeniche 26 aprile, 3 e 10 maggio dalle 16 alle 18 con gli astrofili dell’Associazione Astronomica Euganea, presso il padiglione 6 di PadovaFiere.
Per ulteriori informazioni http://sperimentando.lnl.infn.it/.

Altro punto dedicato ai ragazzi sono i concorsi.
Sperimenta anche tu concorso in cui i ragazzi sono invitati a ideare e realizzare un esperimento da esporre alla mostra.
L'arte sperimenta con la scienza  è stato il concorso bandito per la realizzazione del logo annuale dell'evento.Verrano comunque esposti tutti i lavori dei partecipanti all'interno della mostra.
La cerimonia di premiazione avrà luogo Mercoledi 13 Maggio 2015 alle ore 16.00 presso l'aula magna del complesso Vallisneri.
 
Informazioni e Biglietti
Le scolaresche devono prenotare le visite al sito http://sperimentando.lnl.infn.it/ o telefonando ad Annarosa Spalla 049/9677204 nel seguente orario: dal lunedi al venerdi 9-12.30, e-mail:spalla@pd.infn.it

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
Tel. 0498204553
didattica.cultura@comune.padova.it
informazioni e prenotazioni :http://sperimentando.lnl.infn.it/
Tel. 049/9677204 (da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30)
sperimentando@lnl.infn.it

S. Giustina di Padova nel quadro del monachesimo italiano

S. Giustina di Padova nel quadro del monachesimo italiano

Presentazione libro di P. Abate Francesco G. B. Trolese

Presenta il volume il prof. Attilio Bartoli Langeli
Presiede la seduta il prof. Antonio Rigon
saranno presenti l’Autore e i Curatori.

Prato della Valle con la Basilica di S. Giustina è una delle immagini iconiche di Padova.
La basilica, sorta nel luogo del martirio nel IV secolo della giovinetta, ha una storia che si intreccia nel tempo con quella della città, anche per la presenza fin dal primo millennio di una comunità benedettina a lungo fiorente, che nel Trecento cade nella crisi generale originata da guerre, carestie e corruzione. Nel secolo XV, per merito dell’abate Ludovico Barbo, parte però da qui una riforma della Regola, recepita da molti cenobi europei. Il monastero è anche centro culturale, dotato di una ricca biblioteca nella quale l’autore, attuale abate , svolge la sua attività da decenni e da cui ha potuto nel tempo assumere una competenza che lo ha portato oggi ad essere conosciuto come uno dei maggiori studiosi di storia monastica. Il volume consiste in una serie di saggi di storia e cultura monastica dal tardo medioevo all’età contemporanea, con particolare riguardo all’apporto fondamentale fornito in questo campo dal monastero padovano.
Emerge con chiarezza il ruolo importante svolto da S. Giustina nel lungo cammino che ha visto la trasformazione dei vecchi “scriptoria” nelle attuali biblioteche.
E il volume evidenzia anche come la biblioteca di oggi onori gli studiosi e gli eruditi che vi sono stati accolti, continuando ad essere luogo attivo di vita culturale nella città di Padova.

Francesco G.B. Trolese, S. Giustina di Padova nel quadro del monachesimo italiano. Studi di storia e cultura monastica, a cura di Giannino Carraro, Rosetta Frison Segafredo, Cristina Marcon. Introduzione di Antonio Rigon, Roma, Istituto storico italiano per il medio evo, 2014 (Italia Sacra, Studi e documenti di storia ecclesiastica, Nuova serie, 1), LI-485 p., ill.

Informazioni
Ingresso libero
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche

Tel. 049 8204529
cultura@comune.padova.it
 

Pagine

L M M G V S D
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
 
 
 
 
 

Condividi su: