Io sono solo io

Io sono solo io

Spettacolo teatrale

Spettacolo teatrale tratto dalle testimonianze di persone trans sul percorso di affermazione di genere.
Lo spettacolo ripercorre alcuni mesi del percorso di una persona trans tra difficoltà e conquiste.

In scena: Emanuele Ferrarini, Federica Laura Manna

Musiche: Coro Canone Inverso, diretto da M° David Wilkes Benini

Drammaturgia: Selva Pizzolitto e Manuela Frontoni

Regia: Manuela Frontoni

Una produzione Auló Teatro

Informazioni
Ingresso libero

Prenotazione consigliata
info@auloteatro.it
Tel. 320 4930259

 

Presentazione libri di Cristina Fiorenzato

Presentazione libri di Cristina Fiorenzato

"Lavanda e assenzio" e "Come un diamante, come una rosa"

 
Mercoledì 15 maggio 2024 alle ore 18 in sala Paladin a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 2, Padova), si terrà la presentazione dei libri Lavanda e assenzio (Echos Edizioni, 2022) e Come un diamante, come una rosa (Echos Edizioni, 2024) di Cristina Fiorenzato.
 
Presenta i libri Katia Pellicciotta, sarà presente l'Autrice.
 
Lavanda e assenzio.
Duemilanove. Cristina è una studentessa brillante e curiosa, amante della poesia e della scrittura. Un giorno nel suo liceo classico arriva un nuovo e giovane insegnante di lettere, il professor Greco. Inizialmente Cristina sembra detestare quel docente, sempre impegnato a metterla alla prova, tartassandola di domande. Con il tempo, però, si accorgerà che Greco non è spietato come appare e lei verrà sempre più attratta dal suo modo di fare carismatico e seducente, sino a essere travolta da un sentimento indomabile verso quell’uomo irraggiungibile ed enigmatico. Sarà la comune passione per la poesia a creare una forte intimità fra i due, e a dare vita a un’intensa sfida che li accompagnerà fino alle ultime pagine del romanzo, dove troveremo una Cristina, ormai adulta, in cerca delle risposte che aspetta da tempo. Una Cristina determinata a inseguire i suoi sogni, credendo in se stessa e nelle sue capacità, come le ha insegnato il professor Greco. Un romanzo di sussurrata sensualità che narra il fatale incontro di due anime simili. Anime in grado di comunicare attraverso i versi delle poesie, e capaci di andare oltre il tempo, le convenzioni della società, le regole. Perché l’amore è qualcosa che, dirompente, riesce a imporsi al di sopra di tutto.
 
Come un diamante, come una rosa.
La storia d’amore tra Cristina e il professor Greco dura due anni, poi inaspettatamente viene travolta da una tragedia che mette fine alla loro relazione. Cristina, piena di dolore e di rabbia, torna alla sua vita da sola. È diventata professoressa in un liceo, ha sempre l'amica Marta accanto, e cerca di dimenticare il professore frequentando un nuovo ragazzo. Ma d’improvviso dopo un anno, il professor Greco arriva nella scuola dove lei insegna. Ora i ruoli sono diversi da una volta, ora sono colleghi. Cristina cerca di tenere le distanze, spaventata dall’idea di soffrire ancora, ma lavorare nella stessa scuola non aiuta. I due si trovano spesso in contrasto e il professor Greco non perde occasione per metterla in difficoltà anche adesso, come faceva ai tempi in cui lei era una sua alunna. Tra continui scontri e dispetti, una studentessa bisognosa d’aiuto che le somiglia così tanto nell’animo e nelle passioni, e un intraprendente psicologo corteggiatore, Cristina sarà costretta a guardarsi dentro e a chiedersi se il sentimento verso il professore sia veramente sepolto o se la fiamma di quel poetico amore arda ancora. Ma soprattutto, nel cuore del professor Greco chi ci sarà adesso?
 
Cristina Fiorenzato è nata a Padova il 19 maggio 1993. Le sue grandi passioni sono ascoltare la musica, leggere e scrivere, cosa che fa sin da bambina, pescando dalle sue fantasie idee per creare storie con cui sognare. Il suo primo romanzo “Lavanda e assenzio” ha ottenuto la menzione speciale al premio letterario nazionale “Mondoscrittura”, ed è arrivato secondo al concorso letterario nazionale Casa Sanremo Writers 2024, il concorso letterario del festival di Sanremo. “Come un diamante, come una rosa” è una storia che si lega con quella del suo primo libro, ma che vive anche di vita propria. In questo secondo capitolo troveremo la stessa voglia di sognare ed emozionarsi, ma anche temi significativi come il rispetto, e l’importanza di quel sentimento speciale e universale che è l’amore, quello capace di superare e andare oltre ogni limite, che tutti noi abbiamo incontrato e provato nella nostra vita, prima o poi.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Presentazione del libro "Arancia Meccanica" di Massimilano Granato

Presentazione del libro "Arancia Meccanica" di Massimilano Granato

 
Martedì 7 maggio 2024 alle ore 17:30 nella sala Paladin a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 2, Padova), si terrà la presentazione del libro Arancia Meccanica di Stanley Kubrick.Tra illusioni sociali e rieducazione mancata di Massimilano Granato.
 
Intervengono Andrea Papaccio, Francesca Pezzin. Sarà presente l’Autore.
 
Il tema della rieducazione dell'uomo secondo il regista statunitense Stanley Kubrick. Partendo dal film del 1971 "Arancia Meccanica" si fa un excursus della filmografia del regista, vedendo quelle pellicole in cui l'uomo in quanto tale si rieduca e si reinventa.
 
Massimiliano Granato nasce a Padova nel 1977. Dopo avere conseguito la maturità classica, si laurea in lettere nel 2003 con una tesi su Kubrick. Giornalista dal 2002, dal 2006 è iscritto nell'albo dei pubblicisti. Insegna lettere dal 2016 e nel 2020 consegue la laurea triennale in scienze dell'educazione con una tesi su cinema e psicologia. Collabora con il Gazzettino dal 2006 e dal 2023 insegna lettere all'istituto De Nicola di Piove di Sacco. Per Urbone ha pubblicato due saggi di calcio sulla Fiorentina.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Paduan Influencers:

Paduan Influencers:

Sei personaggi iconici della città narrati in altrettanti luoghi speciali, per scoprire e celebrare il patrimonio culturale di Padova.

Ogni appuntamento offrirà un'esperienza coinvolgente, permettendo al pubblico di immergersi nell'atmosfera e nel contesto storico dei personaggi presentati. Padova sarà raccontata attraverso alcune tra le figure più illustri che hanno influenzato la storia e l’arte della città. A partire dal mitico Antenore, passando per Antonio, Santo Cittadino, e poi Giotto, Francesco Petrarca e Galileo, fino a Belzoni si svilupperà il racconto che, tra storia e leggenda, si propone di descrivere l’anima della città e del territorio. Il racconto teatrale si articolerà in un dialogo continuo tra ogni attore protagonista (uno per personaggio) e un coro teatrale che avrà la funzione di introdurre al pubblico i diversi ritratti. Quindi, le azioni sceniche saranno accompagnate dal coro teatrale intergenerazionale, nato durante il ciclo di workshop, diretti da Abracalam, che ha visto collaborare persone (cittadini?) dai 14 agli 80 anni.

Il primo appuntamento in programma sarà venerdì 3 maggio, alle ore 18:30, nel Giardino di Palazzo Zuckermann. Nell'occasione, oltre la rappresentazione teatrale, verrà presentato il progetto nella sua completezza con informazioni sulla genesi degli eventi teatrali e sullo svolgimento delle prossime date.

Il programma completo

Venerdì 3 maggio, ore 18:30 Giardino di Palazzo Zuckermann

Sabato 4 maggio, ore 18:30, Bastione Moro 2, via Citolo da Perugia 106

Domenica 5 maggio, ore 18:30 Porta Santa Croce, Largo Malaman

Sabato 11 maggio, ore 18:30, Giardini dell’Arena Romana

Venerdì 17 maggio, ore 18:30 Bastione Impossibile, via Raggio di Sole 2

Domenica 19 maggio, ore 18:30 Giardino Torrione Alicorno, via S. Pio X angolo via M. Polo

Il progetto è sostenuto dall’Assessorato alla Cultura di Padova, promosso da Acli Arte e Spettacolo APS con la direzione artistica di Abracalam APS e in collaborazione con Teatro Laterale e Comitato Mura che, in occasione delle rappresentazioni, accompagnerà il pubblico in visite guidate ai siti della cinta muraria.

Partecipazione e Informazioni:

Ogni appuntamento sarà aperto al pubblico e offrirà un'opportunità unica di esplorare la storia e l'arte di Padova attraverso le lenti dei suoi personaggi più iconici. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulle date contattare il numero: 328 126 00 40

Ciclo di concerti del COP-Centro Organistico Padovano 2024

Ciclo di concerti del COP-Centro Organistico Padovano 2024

Opificium Musicae - La fabbrica della musica

L’amore per la musica, in particolare per quella d’organo e il desiderio di estendere a tutti un’offerta musicale qualificata hanno spinto il Centro Organistico Padovano, sin dal 1987, a organizzare oltre 255 concerti presso il Santuario della Madonna Pellegrina.
Oltre seicento artisti hanno eseguito circa milleottocento brani, senza considerare i fuori programma, di circa quattrocento e settanta autori.

Il 76° ciclo di concerti, che si inaugura il 3 maggio, sarà speciale. L’idea della “costruzione” della musica si completerà perfettamente con questi quattro appuntamenti che chiuderanno la stagione all'insegna dei giovani: il ciclo si aprirà con il coro e l'orchestra del liceo musicale “C. Marchesi” di Padova con un bellissimo programma che vedrà una prima parte dedicata alla musica corale sacra di Giuseppe Tartini ed a tre concerti  di Antonio Vivaldi, dove alcuni giovani solisti metteranno in luce le proprie capacità. La seconda parte del programma sarà invece dedicata al compositore francese Gabriel Fauré, di cui ricorre il centenario della morte.

Il ciclo di concerti intitolato “Opificium Musicae - La fabbrica della musica” prende forma, come spiega la direttrice artistica Viviana Romoli, “con l’obiettivo di divulgare la cultura e renderla fruibile a tutti, senza esclusioni, per saziare la curiosità intelligente delle persone, per avvicinare anche i più giovani al mondo musicale, in un’ottica di inclusione e di democrazia culturale”.
Sono proposte nuove, interessanti, che daranno modo a tutti gli appassionati, ma anche alle persone curiose che si stanno avvicinando al mondo musicale ed in particolare all’affascinante mondo dell’organo, di ascoltare brani inusuali, sonorità nuove, affascinanti atmosfere.
Durante ogni concerto gli esecutori parleranno dei programmi che verranno eseguiti, in modo da coinvolgere il pubblico nell’ascolto del linguaggio musicale, affinché esso non rimanga lontano e distaccato, ma possa diventare sempre più vivo, vicino, concreto ed attuale. 

Programma
Inizio concerti: ore 21

3 maggio
Concerto del Coro e orchestra del Liceo Musicale “C. Marchesi” di Padova

Maestri concertatori: Alessandro Fagiuoli, Andrea Dainese
Maestro del coro: Renza Grombo
Musiche di: G. Tartini, A. Vivaldi, G. Fauré 

10 maggio
Alice Nardo, organo
Musiche di: J.S. Bach, G. Fauré, L. Vierne, M. Duruflé, F. Liszt.

17 maggio
Alessandro Giulini, organo

Musiche di: A. Dvorak. F. Capocci, C. Franck, P. Whitlock, J. Cox Bridge, C.M. Widor.

24 maggio
Coro ed ensemble di archi del Conservatorio “C. Pollini” di Padova

Direttore: Francesco Loregian
Organo: Martino Grigoletto
Musiche di: J. Brahms et al.

Informazioni
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

C.O.P. Centro Organistico Padovano
Cell. 347 7109725
centroorganisticopadovano@gmail.com

 

Incontri nell'ora blu

Incontri nell'ora blu

Quattro incontri rivolti a chi desidera accogliere un pensiero che opera al confine tra sogno e realtà, memoria individuale e storia, singolo e società, psicoanalisi e arte, architettura e musica. La speranza è quella di contribuire a trasformare l'emergenza in un pensiero capace di oltrepassare la circostanza e ritrovare il legame con un sapere e un tempo Altro.

Nell'ora blu il sole, nascosto dietro l'orizzonte, colora il cielo di un incantevole cobalto che segna il passaggio dalla luce del giorno all'oscurità della notte e viceversa. In un'epoca in cui l'incertezza adombra il futuro desideriamo sottolineare le possibilità trasformative di un presente inteso come confluenza di memoria e attesa, luce e oscurità, impotenza e azione.

Programma
Inizio incontri: ore 18.00

28 maggio
Temporalità, Luce e Memoria
Silvia Mondini (Società Psicoanalitica Italiana) dialoga con l'artista Federica Marangoni

4 giugno
Notes magico: percezione, memoria, rappresentazione

Franca Munari (Società Psicoanalitica Italiana) dialoga con l'artista Olimpia Biasi

10 settembre
Memoria del luogo: permanenze e trasformazioni

Silvia Mondini (Società Psicoanalitica Italiana) dialoga con gli architetti Claudio Palmi Caramel e Davide Contran

15 ottobre
La tenuta dell'istante: musica trap e gioventù dissonanti

Massimo De Mari (Società Psicoanalitica Italiana) e Monica Bomba (Società Psicoanalitica Italiana) dialogano con gli artisti Alessio Vigni e plurale.

Informazioni e iscrizioni
Ingresso libero

incontriorablu@gmail.com

 

Donne e arte: Olimpia Biasi

Donne e arte: Olimpia Biasi

8 marzo diffuso. Donne nella cultura

Incontro con l'artista Olimpia Biasi, penultima data del ciclo di appuntamenti 8 marzo diffuso. Donne nella cultura, realizzati per comprendere e valorizzare il ruolo delle donne nella cultura tra  dialoghi, approfondimenti, visite e documentari.
L'incontro si inserisce anche nell'ambito della mostra personale Per un’aiuola di stelle, allestita al Museo degli Eremitani, 

Olimpia Biasi è un'affermata artista trevigiana con un lungo e articolato percorso artistico di carriera e sperimentazioni, le cui opere sono oggi presenti in collezioni pubbliche e private, anche fuori dai confini nazionali.
Attraversare il suo universo artistico sfaccettato, poliedrico, eclettico e variegato, è andare per un’aiuola di stelle, titolo da lei voluto e scelto, ispirato a un verso di una delle autrici a lei care, Louise Glück, Premio Nobel per la Letteratura nel 2020. 

L’essenza femminile è presente ovunque, permea le opere fino a divenire una cifra stilistica dell’Artista. Tele, teleri, garze, reti rinviano a quel mondo affascinante della tessitura, che da sempre appartiene alla donna.
Olimpia Biasi recupera con consapevolezza la valenza simbolica della tessitura, antico sapere che nelle sue mani si trasforma in un intreccio di fili e di pensieri. Sullo sfondo delle sue opere emerge infatti una trama di rinvii alle visioni di Hildegard von Bingen, alle parole di Emily Dickinson, di Louise Glück, di Chatwin, di Montale. Parole che hanno permeato la sua creatività, contribuendo a darne forma.

Francesca Veronese, Musei Civici di Padova, e Elena Svalduz, Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Padova, dialogano con l'artista.
Seguirà visita alla mostra "Olimpia Biasi. Per un'aiuola di stelle"

Info
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Museo Eremitani
piazza Eremitani 8
25 aprile - 7 luglio 2024
tutti i giorni 09:00-19:00
prezzo: incluso nel biglietto di ingresso al Museo Eremitani

musei@comune.padova.it
Tel. 049 8204551
 

Dedicato a Lucia Valentini Terrani

Dedicato a Lucia Valentini Terrani

Concerto in memoria

Spettacolo pensato e dedicato a Lucia Valentini Terrani, indimenticata artista padovana che aveva dedicato tutta la sua vita alla musica ed al teatro.
A ricordarla, a ventisei anni dalla scomparsa (Seattle 11 giugno 1998) saranno l’Orchestra ASCLEPIO “Medici per la Musica” che suonerà la  Sinfonia n. 6 in fa maggiore Op. 68Pastorale di Ludwig Van Beethoven diretti da Alberto Martini, ed il soprano Selene Zanetti, allieva del soprano Raina Kabaivanska, che interpreterà arie d’opera di Puccini, Mascagni e Gounod.

Ospite d’onore l’amica e collega Katia Ricciarelli.

Il concerto è organizzato dalla Fondazione Lucia Valentini Terrani Onlus e si avvale del Patrocinio del Comune di Padova e della collaborazione dell’Orchestra di Padova e del Veneto.

Informazioni
Il ricavato della serata sarà interamente devoluto a sostegno di progetti di ricerca scientifica in medicina.

Biglietti: Da 10,00 € a 30,00 €

PREVENDITE
Presso la biglietteria del Teatro Verdi di Padova (via Livello, 32 - 35139 Padova (PD) - Telefono: 049 87770213 / 8777011), aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30

Biglietti ONLINE

 

Prospettiva Danza Teatro 2024

Prospettiva Danza Teatro 2024

Festival e Premio

Dall’1 al 12 maggio Padova ospiterà l’edizione 2024 del Festival Prospettiva Danza Teatro, il progetto del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito Teatrale Multidisciplinare Arteven / Regione del Veneto, la direzione artistica di Laura Pulin ed Eleonora De Logu, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Ogni anno viene scelto un tema diverso attorno a cui ragionare, inventare e riflettere per far sì che la danza sia forma d’arte ma soprattutto di comunicazione. Tema del 2024 sarà "Comete".

Nelle ultime edizioni si è voluto allargare lo spettro dell’offerta portando gli artisti fra i cittadini per ottenere un maggior coinvolgimento della comunità. Ecco allora Prospettiva Danza Teatro diventare un festival diffuso che propone allestimenti di danza internazionale e nazionale, ma anche residenze coreografiche, eventi di danza urbana, incontri e laboratori, nonché ospite dell’atteso Premio PDT concorso internazionale per giovani coreografi.

In Prospettiva Danza Teatro ha trovato casa l’esperienza della Community Dance grazie ai progetti La Città si Muove e Quartieri in danza, esperienze sociali di aggregazione dove ogni persona senza particolari doti e abilità può sperimentare e compiere un percorso dove il gesto e il movimento istintivo danno vita a situazioni artistiche e poetiche.

In programma numerosi eventi dedicati alla danza con importanti compagnie nazionali e internazionali che si esibiranno in queste sedi: al Museo Eremitani, al Centro Culturale Altinate – San Gaetano, al Teatro Comunale G. Verdi e a Barco Teatro..

Apertura del Festival l'1 maggio, ore 21.15 in  Agorà del Centro culturale Altinate San Gaetano con Nuit Flamenco Acte 2, della Compagnia Ruber Molina. Con la sua sensibilità creativa Rubén Molina racconta l’arte vivente e in continua evoluzione del flamenco.

Chiusura il 12 maggio, ore 19:30 al Ridotto del Teatro Verdi, con la serata finale della 15ª edizione del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro.

Nel corso degli anni Il Premio ha cercato di sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.
Il Premio si conferma un’importante occasione per giovani coreografi e danzatori di presentare le proprie creazioni di fronte a una giuria di comprovata esperienza internazionale, composta da coreografi, direttori artistici, direttori di teatri e operatori del settore.

IL FESTIVAL

1 maggio, ore 21.15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Flamenco Acte II

coreografia, idea originale e messa in scena di Rubén Molina.
con: Rubén Molina, Marta Roverato, Paloma Lopèz.
musica dal vivo di Daniel Barba.
cantante Esteban Murillo.
Nuit flamenco acte II è un dialogo tra tradizione e modernità. Con la sua sensibilità creativa Rubén Molina racconta l’arte vivente e in continua evoluzione del flamenco.
Un viaggio originale segnato dal desiderio di trasmettere l’anima e il calore di questo stile autentico.

2 maggio, ore 21:15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Felliniana
coreografia, regia, scene e luci di Monica Casadei
musiche di Nino Rota
costumi di Daniela Usai
Felliniana si articola attorno alla meravigliosa kermesse di 8 ½ e vive delle gioie e delle speranze dei clown, delle confidenze della Gradisca, delle voci e dei dialoghi tratti dai film, del profumo della dolce vita, dei mille colori del circo e della potenza poetica di Nino Rota.

3 maggio, ore 21:15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Callas Callas Callas 
coreografie di Adriano Bolognino, Carlo Massari e Roberto Tedesco
direzione artistica Rosanna Brocanello
consulente artistica Laura Pulin
Tre sguardi differenti, quindi, tre approcci e restituzioni in danza che il bel titolo Callas, Callas, Callas, già evidenzia.
DIVINA
coreografia di Adriano Bolognino
con Giuliana Bonaffini, Aura Calarco, Ginevra Gioli, Gaia Mondini, Rebeca Zucchegni
musiche di Vito Pizzo
STANDPOINTS
coreografia di Roberto Tedesco
con Matheus Alves De Oliveira, Giuliana Bonaffini, Aura Calarco, Emiliano Candiago, Ginevra Gioli
Gaia Mondini, Riccardo Papa, Frederic Zoungla
musiche di Giuseppe Villarosa
TOUJOURS LA MORT
coreografia di Carlo Massari
con Matheus Alves De Oliveira, Aura Calarco, Emiliano Candiago, Riccardo Papa, Frederic Zoungla
editing musicale di Luca Martone

4 maggio, ore 15.00, 16.00 e 17.00 - Musei Civici Eremitani
Sull'attimo 
Camilla Monga ed Emanuele Maniscalco
con Chiara Montalbani, Camilla Monga, Stefano Roveda, Francesco Saverio Cavaliere
concept e coreografia di Camilla Monga
musiche di Emanuele Maniscalco
Sull’attimo offre un approccio inedito e stimolante alla performance e all’improvvisazione che costituiscono la base drammaturgica per una perlustrazione del tempo. 
Ogni interprete è alle prese con l’esecuzione e allo stesso tempo con la sua continua variazione sempre personale e sorprendente. Sull’attimo permette di riflettere sulla struttura compositiva e il suo continuo reinventarsi grazie anche agli effetti che la musica produce sulla sfera emotiva.
Il tempo senza tempo è il luogo della memoria dei suoni e i gesti, che si insinuano tra le molte variazioni musicali e coreografiche.

4 maggio, ore 20.00 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano
Imprevedibili itinerari 

Restituzione pubblica dei laboratori annuali di DanceAbility® 2023-24
a cura dell’associazione Ottavo Giorno
in collaborazione con Spaziodanza Padova
direzione artistica e coordinamento di Marina Giacometti e Anna Ruzza
musiche originali di Giorgio Gobbo
Sulla scena un gruppo di persone differenti tra loro per età, esperienza e abilità, si mettono in gioco per costruire un percorso di danza comune. La Performance nasce dall’esperienza di Laboratorio vissuta insieme nel corso dell’anno 2023-24.
Il tema è quello del viaggio inteso come desiderio di superare paesaggi e orizzonti a noi famigliari, per avventurarci su terreni nuovi, imprevedibili, che ci costringono in qualche modo al cambiamento. 

5 maggio, ore 20.00 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano 
Pezzi anatomici
con Francesco Saverio Cavaliere, Sebastiano Geronimo, Luciano Ariel Lanza, Flora Orciari, Laura Scarpini, Francesca Ugolini
progetto e coreografie di Michele Di Stefano
luce di Giulia Broggi
in dialogo con Cristina Grazioli, professoressa di storia ed estetica della luce in scena; teatri di figura, Università di Padova
foto di Guido Mencari
Pezzi anatomici nasce dal desiderio di reinventare una lingua corporea cercando diverse posture anatomiche, utilizzando la cultura coreografica come chiave di accesso ad un universo di pensiero più vasto.
Lo spettacolo accoglie a Padova lo sguardo e le parole preziose di Cristina Grazioli – professoressa di storia ed estetica della luce in scena; teatri di figura, Università di Padova – in risonanza con gli accadimenti che si manifestano in scena, un’ospitalità all’insegna dell’incandescenza dello sguardo e del pensiero sulla danza.

6 maggio, ore 19.30 e ore 20.30 -  Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano 
Bermudas Lab

progetto in collaborazione con Spaziodanza Padova nell’ambito del Festival Prospettiva Danza Teatro
condotto da Biagio Caravano / mk
con: Giada Buso, Carlo Canale, Mariangela Casara, Diego De Francesco, Giacomo de Logu, Kristina Emelianenko, Daniela Favaro, Maria Elisa Favaro, Maria Rosa Franzin, Adriana Ficarra, Giulia Gopel, Serena Ghiraldo, Angela Mancini, Cecilia Musso, Luca Olivetto, Lidia Peggiato, Paola Pranzo, Camilla Sancricca, Nicola Tonon, Alessia Tosato, Victoria Zago
In occasione del Festival Prospettiva Danza Teatro mk e Spaziodanza Padova collaborano alla creazione di un laboratorio, il cui scopo è la costruzione di un ambiente in cui l’azione metta in luce il potenziale puro del corpo in relazione ad uno spazio occupato anche da altri corpi. 

7 maggio, ore 21.15 - Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano 
A posto 
con Ambra Senatore, Caterina Basso, Claudia Catarzi
coreografia di Ambra Senatore
con la complicità di Caterina Basso e Claudia Catarzi
musiche di Brian Bellot, Gregorio Caporale, Jimi Hendrix, The Temptations
A Posto è come un film giallo le cui scene strane e misteriose si ricombinano continuamente. Tre donne entrano ed escono dal palco: i loro occhi esplorano lo spazio alla ricerca di qualcosa o qualcuno, tutto sembra loro sfuggire. In questo affascinante tableau pieno di freschezza, che gioca costantemente tra finzione e realtà, si sviluppa un balletto leggero, fluido e malizioso che scivola con piccoli tocchi in uno scenario anticonformista e drammatico.
Tra realtà e finzione, con questi giochi fantasiosi che il black humor lavora dall’interno, Ambra Senatore costruisce un puzzle coreografico che dà indizi utili e false piste con intelligenza diabolica.

8 maggio, ore 19.30 - Barco Teatro
Vetrina giovane danza d'autore 2023 
Creazioni selezionate per la Vetrina giovane danza d’autore 2023
Roberto Tedesco | SIMBIOSI - coreografia di Roberto Tedesco
con Laila Lovino e Melissa Bortolotti
musica di Rival Consoles, Senking, Pan-American, Jan Jelinek
Michele Scappa | THERE IS A PLANET - idea di Michele Scappa
con Emanuel Santos
musica originale di Francesco Giubasso

9 maggio, ore 19.30 - Ridotto del Teatro Verdi
Best Regards
di e con Marco D’Agostino
suono e grafiche LSKA
testi di Chiara Bersani, Marco D’Agostin, Azzurra D’Agostino, Wendy Houstoun
Best Regards è la lettera che Marco D’Agostin scrive, con otto anni di ritardo, a qualcuno che non risponderà mai.

10 maggio - Ridotto del Teatro Verdi
ore 17.30 - 
Inesorabilmente una via | Meraki 
Vincitore Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2023
Ideazione: YoY Performing Arts
Coreografia: Emma Zani E Roberto Doveri
Musiche: Timoteo Carbone
Costumi: Hache Official
In collaborazione con: Meccaniche Della Meraviglia
Meraki è uno dei tre capitoli del progetto Dialoghi con l’arte. 
A seguire Inesorabilmenteunavia che nasce a partire dalla video installazione dell’artista iraniano Bizhan Bassiri Il Bisonte, accompagnata dalla composizione di Stefano Taglietti.

ore 18.30 - Vetrina giovane danza d'autore 2023
Creazioni selezionate per la Vetrina giovane danza d’autore 2023:
Pablo Ezequiel Rizzo | ALBATROS
coreografia e autorialità di Pablo Ezequiel Rizzo
con Alessandra Cozzi e Pablo Ezequiel Rizzo
Michele Ifigenia / Tyche | CUMA
coreografia di Michele Ifigenia Colturi
con Federica D’Aversa
filmmaker Lorenzo Basili
Proseguono gli spettacoli selezionati per la Vetrina della giovane danza d’autore del Network Anticorpi XL, rete italiana dedicata al sostegno e alla promozione delle nuove generazioni di autori e autrici.

PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO
XV edizione

12 maggio, ore 19.30 - Ridotto del Teatro Verdi
Finale 
Giunge alla XV edizione il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e in collaborazione con Arteven – Circuito Multidisciplinare Regionale e la direzione artistica di Laura Pulin, che ne è l’ideatrice. Il Premio desidera sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’Estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.

Informazioni e biglietti

BIGLIETTI e PREVENDITA
carnet 11 (ingresso per tutti i giorni di spettacolo)
in biglietteria: intero € 12 – ridotto € 10 per under 30 e over65 - Ridotto € 8 per studenti con tessera Studiare a Padova
I biglietti sono acquistabili online su vivaticket.it e relativi punti vendita del Circuito Vivaticket (A Padova presso: Jacaranda Viaggi, Casa Fortuna c/o Centro Commerciale La Corte, IAT Pedrocchi, Tabaccheria Drago).

INGRESSO GRATUITO - Su prenotazione per la serata del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2024, 12 maggio ore 19.30Teatro G. Verdi – Sala del Ridotto, fino ad esaurimento dei posti disponibili

PROSPETTIVADANZATEATRO
info@prospettivadanzateatro.it
Tel. +39 347 7523160
www.prospettivadanzateatro.it

ARTEVEN tel. 041 5074711

COMUNE DI PADOVA
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8205611 - 5623

La settimana della montagna

La settimana della montagna

Mostra fotografica e percorso tematico

Per chi vive in montagna, come per chi la ama la montagna è una seconda patria: alla montagna dà la vita e dalla montagna riceve VITA. La relazione dell’uomo con la montagna è una relazione intima, spirituale, prima di essere fisica. E’ una relazione che si esprime sotto diversi aspetti, che investono vari atteggiamenti dell’animo umano - contemplazione, ricerca, immersione, stupore, prova, riuscita, fallimento, coraggio, paura, esplorazione, condivisione, solidarietà, elevazione, pace -, che la montagna ricambia, restituendo elevazione, bellezza, protezione, biodiversità, nutrimento, silenzio, meditazione, energia, vita. L’uomo recepisce tutto questo, e lo esprime con gli strumenti che gli sono propri: l’arte, la letteratura, il canto, la fede.

Il CAI di Padova con il sostegno del Comune di  Padova fa partecipe la cittadinanza di questa ricchezza, dedicando qualche giornata alla sua condivisione, in luoghi e tempi dedicati, che la città di Padova mette a disposizione per celebrare la montagna e coloro che in vario modo le hanno reso omaggio.

Programma

SALA DELLA GRAN GUARDIA
Mostra fotografica
Inaugurazione mostra fotografica: 29 aprile 2024, ore 17.00
In Sala della Gran Guardia è aperta la mostra fotografica La montagna: paesaggio naturale, paesaggio antropico e valore simbolico.
In esposizione una trentina di opere di autori vari provenienti dall'edizione 2018-2019 del Premio "Mario Rigoni Stern" Uomini, boschi e api, la montagna e il lavoro dell’uomo (C.A.I. Edizioni) edizione 2018/19" e dal volume fotografico Montagne del Veneto.

La mostra ha come denominatore comune il tema della montagna vista nei suoi molteplici aspetti, e soprattutto nella sua relazione con l’animo umano, una relazione intima, spirituale, prima che essere fisica e che si esprime attraverso molteplici atteggiamenti: contemplazione, ricerca, immersione, stupore, prova, riuscita, fallimento, coraggio, paura, esplorazione, condivisione, solidarietà, elevazione, pace -, che la montagna ricambia, restituendo bellezza, protezione, biodiversità, nutrimento, silenzio, energia, vita.

Iniziative collaterali
29 aprile, ore 17.30 - Conferenza dal titolo “La montagna nella letteratura italiana”, con Luca Alessandri, autore dell’omonimo libro
3 maggio, ore 17.30 - Conversazione dal titolo “Montagna e dimensione spirituale dell’uomo”, con Giorgio Bonaccorso dell’Istituto di liturgia pastorale di Padova.

MUSEO EREMITANI
Sala del Romanino
2 maggio, ore 17.30 - ​Conferenza dal titolo: La montagna fra scienza e arte a cura di Elisabetta Gastaldi e Guido Roghi
Percorso tematico La montagna nell’arte, all'interno della pinacoteca del Museo d'Arte

AUDITORIUM POLLINI
3 maggio, ore 21.00
Concerto in occasione dell’80mo del coro del CAI di Padova 

Informazioni
Ingresso libero
Orari mostra: ore 9.30-12.30 / 16-19

U.O.C. Mostre, Manifestazioni, Spettacoli
tel. 0498205623 - 4501
paganinl@comune.padova.it

www.caipadova.it
 

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