ACQUERELLISTI NOI 2012

ACQUERELLISTI NOI 2012

Acqua e colore

"€œPittura fuori dal tempo"€ ma come dice il maestro Ennio Toniato l"€™acquerello è magia ed emozione che si manifestano sotto diverse forme e sono aperte all'€™interpretazione individuale. L'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. per la seconda volta, ospita nella prestigiosa Galleria di piazza Cavour le opere realizzate dagli acquerellisti dell'€™Accademia dell'€™Acquerello di Padova.
Il percorso espositivo è suddiviso in due sezioni: una dedicata alle opere dei maestri, la seconda accoglie invece le opere degli allievi che grazie al supporto didattico dei loro insegnanti e alla loro passione per l"€™acquerello hanno già  ricevuto segnalazioni di merito e riconoscimenti in concorsi di pittura d"€™interesse regionale, ma anche nazionale e internazionale.


Inaugurazione 25 gennaio 2013, ore 18.00
Pieghevole invito

Per tutto il percorso espositivo si possono ammirare acquerelli di grande realismo e simbolismo, luci e colori, atmosfere magiche in grado di rapire l"€™occhio dell'€™osservatore per stupirlo ed emozionarlo. Saranno esposte 160 opere, divise nelle due sezioni:
MAESTRI: Sergio Bigolin; Giovanna Paganin; Laura Sarra; Nives Stocco; Nadia Tognazzo; Ennio Toniato; Toni Vedà¹
ACQUERELLISTI ACCADEMIA PADOVA (anno accademico 2012 - 2013): Paolo Bertocco - Vincenzo Biasiolo - Fabio Bragato - Daniela Bresolin - Mariangela Bulgarelli - Francesca Camporese - Teresa Cannova - Rossella Carletto - Paolo Carpin - Norma Contin - Giulia Cosma - Sandra Cipolletti - Emanuela Colbertaldo - Mara De Angeli - Marta Elementi - Vincenzo Ferri - Luisa Ferroni - Resi Fontana - Meri Fogarollo - Maria Luisa Graziati - Charlotte Harding Browne - Rossella Levi - Maria Stella Lollo - Marinella Lombini - Ombretta Lorenzato - Francesco Marcato - Manuela Melato - Luisa Melchiorri - Maria Carla Passadore - Gianna Pinato - Natalina Poletti - Giovanna Santi - Rosalba Suriano - Laura Ravalico - Cristina Rossato - Paolo Tagliasacchi - Anna Toniolo - Rosaria Tramice - Marisa Vendramin - Laura Vestali - Lucia Zanarella e Garcia Gonzales - Caterina Zanchin - Roberta Zorzato
Nell"€™acquerello c"€™è la presenza germinale della natura: l"€™acqua comunica la sua "€œvita"€, il suo movimento, la sua
imprevedibile fantasia. Non ci sono altri mezzi pittorici che abbiano come medium un elemento vitale come l"€™acqua e quando arrivano i risultati ti senti portato in volo nel regno della contemplazione e dell'€™estasi
(Ennio Toniato)
Gli acquarelllisti dell'€™Accademia di Padova in nome di una vera passione, s"€™impegnano, provano, sperimentano e "€œgiocano "€œ con la pittura, perché la pittura può essere vista anche come gioco per adulti - ti cambia radicalmente lo stile di vita, ti fa riprendere gaiezza e spensieratezza che solo i bimbi sanno avere (Mirella Cisotto Nalon)

Iniziative collaterali presso la sede espositiva
LABORATORI GRATUITI PER SCOLARESCHE
da martedì 29 gennaio a sabato 2 febbraio 2013

Obbligo di prenotazione
Settore Attività  Culturali - Ufficio didattica
tel. 049 8204541-53

WORKSHOP DI ACQUERELLO
Domenica 27 gennaio dalle ore 14.30

con Nadia Tognazzo
Domenica 3 febbraio dalle ore 14.30
con Toni Vedà¹

Mercoledì 30 gennaio ore 17.30
tavola rotonda aperta alla cittadinanza

L"€™acquerello: l"€™incanto di una sfida pittorica
Relatori: prof. Toni Ved๠e prof. Sergio Bigolin

La mostra è inserita nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.

Informazioni
ingresso libero - orario per il pubblico: tutti i giorni nel periodo della mostra, orario: 9.30-19.00
Le scolaresche di ogni ordine e grado in orario mattutino e pomeridiano, previa prenotazione, possono effettuare dei laboratori di acquerello GRATUITI
Ufficio Didattica - Attività  Culturali
tel. 049/8204553-41
didattica.cultura@comune.padova.it

Info e prenotazioni workshop:
Accademia Acquerello - Padova
piazza donatori di sangue, 10 - ex via montà  368
cell. 328 7411532 - pag998@alice.it

Recital pianistico Jee-Eun Frankiska Lee

Recital pianistico Jee-Eun Frankiska Lee

XX Stagione Concertistica Internazionale 2012-2013

Quinto concerto della XX Stagione Concertistica Internazionale dell'Associazione AGIMUS.

"€œIL CLASSICO INCONTRA IL JAZZ: DA BACH A KAPUSTIN"€
RECITAL PIANISTICO di Frankiska JEE-EUN LEE (Corea del Sud)


Premio Città  di Padova 2012 - 1° classificato ex-aequo 10° Concorso Internazionale Città  di Padova, Premio Virtuositè 2012 - 1° classificato ex-aequo 10° Concorso Internazionale Città  di Padova, Vincitrice "€œInternational Piano Competition of Korea"€, "€œKorea Herald Music Competition"€, "€œDichler Competition 2010"€ di Vienna

Programma
J. S. BACH - PRELUDIO E FUGA (dal Clavicembalo Temperato)
L.V. BEETHOVEN - SONATA n. 32 in do minore op. 111 (Maestoso €“Allegro con brio ed appassionato - Arietta: Adagio molto, semplice e cantabile)
C. SCHUMANN - IMPROVVISO in mi maggiore
F. SCHUBERT - IMPROVVISO in sol minore op. 142
A. SCRIABIN - SONATA FANTASIA n. 2 op 19 (Andante - Presto)
N. KAPUSTIN - STUDIO DA CONCERTO n. 1 op. 40

FRANKISKA JEE-EUN LEE - nata a Seul nel 1988, ha inziato gli studi musicali alla "€œSeoul Arts High School"€ per poi laurearsi con il massimo dei voti e la lode alla "€œSeoul National University"€™s College of Music€ sotto la guida del prof. Ro-Sa Park e prof. Hee-Sung. Si è poi trasferita in Germania dove ha continuato gli studi alla "€œUniversity of Music"€ di Karlsruhe. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali: "€œInternational Piano Competition of Korea"€, "€œKorea Herald
Music Competition"€, "€œDichler Competition 2010"€ a Vienna, 14° Concorso Internazionale di Musica Euterpe Corato (Bari), 6° Concorso Internazionale di Esecuzione Pianistica "€œPremio Euterpe"€, Premio Città  di Padova 2012 ex-aequo Premio Virtuositè ex-aequo al 10° Concorso Internazionale di Padova.
Ha tenuto concerti in Corea (Kumho Art Hall a Seul), Germania (Baden-Baden, Bayreuth, Berlino, Bonn, Dortmund,
Karlsruhe), Francia, Austria, Italia, sia da solista che con orchestra (Seoul Royal Symphony Orchestra). Ha effettuato registrazioni radiofoniche presso la radio tedesca SWR.

Info
Stagione Concertistica
biglietti: euro 6,00
Concerto del 16/2/2013: € 10 intero, € 5 ridotto (riduzioni per ragazzi fino ai 18 anni)
Vendita: a partire dalle ore 15:00 il giorno del concerto (informazioni giorno del concerto: cell. 340 4254870

ASSOCIAZIONE MUSICALE AGIMUS DI PADOVA
Via G, Stampa 34 - 35027 Noventa Padovana
Cell. 340 4254870
agimuspadova@libero.it
www.agimuspadova.com

Antonio Ballista, pianoforte

Antonio Ballista, pianoforte

56a Stagione Concertistica 2012-2013 degli Amici della Musica di Padova.

Concerto della 56a Stagione Concertistica 2012-2013 degli Amici della Musica di Padova.

Antonio Ballista, Pianoforte
Un programma che riconferma l"€™attenzione storica degli Amici della musica di Padova (ma soprattutto del Centro
d"€™arte) nei confronti della musica americana: dal concerto di D. Tudor nel 1959 a quello di J. Tilbury dedicato a
"€œSonatas and Interludes"€ di Cage nel 1971, dalla presenza di M. Feldman nel 1979 al ciclo dedicato a C. Ives nel
1979/80. Antonio Ballista è da oltre quarant"€™anni uno dei protagonisti della musica italiana, e ci ripropone questi autori
(Ives, Cowell, Cage, Feldman) assieme a Makrokosmos I e II, il fantastico ciclo basato sullo Zodiaco di G. Crumb
per pianoforte amplificato, in una nuova collaborazione con SaMPL.

Programma
Musiche dal Nuovo Mondo
C. Ives - The Alcott"€™s dalla Sonata n. 2 "€œConcord, Mass. 1840-1860"€
H. Cowell - Tiger; The Banshee; The Lilt of the Reel
J. Cage - Estratti da "€œSonatas and Interludes"€ per pianoforte preparato
M. Feldman - Intermission 6
G. Crumb - da Makrokosmos I e II per pianoforte amplificato: - Morning Music (Genesis II) - Twin Suns (Doppelgänger aus Ewigkeit) - Rain Death Variations - Ghost-Nocturne: for the Druids of Stonehenge (Night Spell II) - Proteus - A Prophecy of Nostradamus - Cosmic Wind - Gargoyles - Music of Shadows (for Aeolian Arp) - Spring-Fire - Dream Images (Love-Death Music) - Tora! Tora! Tora! (Cadenza Apocalittica)

in collaborazione con SaMPL "€“ Sound and Music Processing Lab del Conservatorio "€œC. Pollini"€ di Padova

La rassegna è inserita nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.

Informazioni
AMICI DELLA MUSICA
Via San Massimo, 37, 35128 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
E-mail: info@amicimusicapadova.org
Web: http://amicimusicapadova.org

ASSESSORATO ALLA CULTURA
Manifestazioni e Spettacolo

Palazzo Zuckermann
Tel. +39 49 8205611
E-mail: infocultura@comune.padova.it

Orchestra di Padova e del Veneto e Sascha Goetzel, Direttore

Orchestra di Padova e del Veneto e Sascha Goetzel, Direttore

OPV - Stagione concertistica 2012/2013

Concerto inserito nella 47° Stagione Concertistica 2012-2013 dell'Orchestra di Padova e del Veneto.

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Sascha GOETZEL

Il 25 dicembre 1870 Richard Wagner fece eseguire l'€™Idillio di Sigfrido sulla scalinata di Villa Triebschen a Lucerna per il compleanno della moglie Cosima. Oggi l'€™OPV ricorda il geniale compositore tedesco a duecento anni dalla nascita, proponendo l'€™Idillio al centro di un ampio programma che comprende anche tre capolavori giovanili di Schubert, Strauss e Takemitsu. Sascha Goetzel torna a dirigere l'€™OPV dopo il successo del 2011 (con l'€™indimenticabile l'interpretazione di Metamorfosi di Strauss e di Das Lied von der Erde di Mahler) e forte degli unanimi consensi ricevuti per il proprio lavoro alla testa della Borusan Istanbul Philharmonic Orchestra e della Kupio Symphony Orchestra.

Programma
R. Strauss - Serenata per fiati op. 7
Takemitsu - Requiem per orchestra d"€™archi
Wagner - Idillio di Sigfrido
Schubert - Sinfonia n. 2

Prove generali pubbliche: venerdì 31 gennaio 2013, ore 10:30

Informazioni
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
via Marsilio da Padova, 19 - Padova
telefono 049 656848 - 656626
fax 049 657130
info@opvorchestra.it
press@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

ASSESSORATO ALLA CULTURA
Manifestazioni e Spettacolo

Palazzo Zuckermann
Tel. +39 49 8205611
E-mail: infocultura@comune.padova.it

BERNARD AUBERTIN

BERNARD AUBERTIN

RAM 2012

Si è inaugurata il 19 dicembre 2012 alle ore 18,30 presso la Galleria Cavour la mostra personale di Bernard Aubertin. Nato a Fontenay-aux Roses in Francia nel 1934, Bernard Aubertin è uno degli artisti viventi che ha ha fatto della ricerca e della sperimentazione uno dei capisaldi della sua vita. L"€™iniziativa rientra nel programma di RAM (Ricerche Artistiche Metropolitane), il format dedicato alla valorizzazione dei linguaggi artistici del presente, che quest'anno è incentrato sull'indagine dei quattro elementi naturali, su cui si innesta anche la ricerca di Bernard Aubertin. Infatti, gran parte della sua produzione artistica è stata contrassegnata dall'utilizzo del "€œfuoco"€, sia durante le sue performance, sia come mezzo espressivo utilizzato nella realizzazione di opere che affascinano per la loro accattivante contemporaneità .
Durante l"€™inaugurazione della mostra Bernard Aubertin si esibirà  in una sua performance che permetterà  al pubblico di essere parte della creazione dell'€™opera, confondendo i limiti tra creatore e fruitore d"€™arte.
Mostra a cura di Carlo Silvestrin.

Inaugurazione e performance dell'artista: mercoledì 19 dicembre 2012, ore 18.30
Comunicato stampa

Il 1957 è un anno fondamentale per l'artista: Bernard Aubertin incontra sul proprio cammino Yves Klein; sarà  questa un"€™esperienza fondamentale che lo condurrà  ad accogliere l"€™idea della monocromia come principio fondante di una profonda espressione artistica e che lo porterà  a scegliere di utilizzare il rosso, un colore vivo, attivo, che rimanda alle fiamme, al fuoco.
La scelta di questo colore è spontanea, impulsiva, e lo libera da ogni manipolazione cromatica del disegno, del grafismo e della composizione, tanto che la sua ricerca arriva a caratterizzarsi per l"€™uso esclusivo del rosso, tinta privilegiata, simbolo di sangue e al tempo stesso dell'€™elemento fuoco.
La sua è una curiosità  legata agli effetti del fuoco sulla materia e al riflesso della fiamma. Dice della sua opera: «...ci sono due colori nella mia opera, quello del fuoco, della caramellizzazione, della cremazione del nero o quello rosso della pittura dei monocromi».
La caramellizzazione ottenuta attraverso l"€™uso del fuoco che distrugge ma contemporaneamente crea si fonde con il rosso del fondo delle tavole o con l"€™argento delle lastre d"€™alluminio realizzando opere suggestive nelle quali la casualità  si sposa con la progettualità  dell'€™artista.
Dai tableaux clous (quadri chiodi), che essendo ricoperti di vernice rappresentano perfettamente le fiamme, ai tableaux fils de fer (quadri fil di ferro), ai dessin de feu (disegni di fuoco) o ancora i parcours d'allumettes (percorsi di fiammiferi), fino ad arrivare alle performance dei pianoforti dati alle fiamme che risalgono al 1988, alle automobili bruciate e le semema degli anni novanta.
Per la mostra di Padova, l'artista ha realizzato una serie di opere pittoriche e scultoree inedite che verranno esposte per la prima volta al pubblico.
Un discorso a parte meritano le performances che l"€™artista realizza in occasione delle sue più importanti esposizioni; in queste situazioni il pubblico è fisicamente coinvolto nella creazione dell'€™opera d"€™arte non solo perchè con la sua presenza "€œfisica"€ condiziona il lavoro delle fiamme e di conseguenza il risultato finale ma anche e soprattutto perché "€vive"€ le varie fasi di trasformazione dell'€™oggetto dato alle fiamme ed è testimone di una serie di passaggi che rimarranno solo "€suoi"€, stampati in maniera indelebile nella sua memoria.
Come sperimentato nelle ultime grandi mostre dedicate a Mimmo Rotella ed a Jacques Villeglé anche per questa retrospettiva di Bernard Aubertin si è deciso di utilizzare due spazi espositivi: la Galleria Cavour di Piazza Cavour e la sede della Galleria C.D.STUDIO d'Arte di via M. Buonarroti 131.

"Nell'indagine della dimensione assai suggestiva dei quattro elementi che ci siamo proposti con l'edizione di quest'anno del RAM - ci dice Andrea Colasio Assessore alla cultura del Comune di Padova - il celebre artista di origine francese Bernard Aubertin ci aiuta, con la sua ampia retrospettiva alla Galleria Cavour, a soffermarci sull'utilizzo del fuoco nell'arte, che fornisce all'artista i colori da lui utilizzati".

Devo dire che mi annoio quando lavoro. Lavorare non mi dà  piacere. Ma quando il quadro è finito, nonostante la fatica e l"€™energia impiegata per realizzarlo, davanti al risultato mi sento pieno di gioia pura [...] Ogni volta mi stupisco di essere riuscito a fare delle cose così belle e mi chiedo se sarei capace di rifarle e come le ho fatte, con quale strumento, ecc.Perché da una serie di quadri all'€™altra, dimentico il procedimento di lavoro, di esecuzione; dimentico la tecnica (Bernard Aubertin)

La mostra è inserita nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.

Informazioni
Orario: 10.30-12.30, 15.30 -18.30
chiuso lunedì, 25 e 26 dicembre e 1 gennaio
Ingresso: tessera RAM.

Servizio Mostre "€“ Settore Attività  Culturali
tel 049 8204547-4528
bertolinl@comune.padova.it
tedeschif@comune.padova.it

Galleria C.D. Studio d'Arte
via M. Buonarroti 131 - Padova.
Orario: 9.30 - 12.30 / 16.00 - 19.30
chiuso domenica e lunedì mattina
tel. 049 8642526
cdstudiodarte@gmail.com
www.cdstudiodarte.it

Ufficio stampa
Studio Lavia
Tel. 0498364188
fax 049 659378
info@studiolavia.it (Francesco Nosella 3482628177)

ImmaginAZIONI

ImmaginAZIONI

Opere di Marco Bellotto, Silvano Brancher, Santorossi

Tre artisti veneti presentano una serie di opere, frutto del personale lavoro di ricerca condotto nell'€™ultimo lustro.
Il titolo immaginAZIONI. Opere di Marco Bellotto, Silvano Brancher, Santorossi sottolinea come la produzione artistica dei 3 autori derivi da un lungo percorso culturale ricco di esperienze, di frequentazioni "€œimportanti"€ e di confronti costruttivi, che si sono susseguiti nel tempo.
 

Inaugurazione: 13 dicembre 2012, ore 17.00 (Presenterà  Michele Beraldo)
Pieghevole invito

Nella pittura di Bellotto esistono similitudini alquanto evidenti con alcune manifestazioni genericamente riconducibili all'€™arte primitiva, innanzitutto nei colori, improntati ad avere un carattere intenso e coprente, poi nelle forme, spaziate bidimensionalmente sulla superficie pittorica, infine nelle mutevoli loro espressioni, compartimentate da logiche geometriche, oppure sciolte in linearismi armonici che evidenziano, in taluni casi, il prevalere di modelli totemici e simbolici.
Con serietà  e altrettanta passione Brancher realizza le sue opere seguendo una metodologia scientifica che si avvale delle più importanti teorie del colore, dei caratteri generali della Gestalt, quindi della percezione visiva, e, al contempo, di modelli matematici da declinare in rapporto alle differenti forme della geometria.

Da alcuni anni la pittura di Santorossi si caratterizza per la strenua fedeltà  verso la figura umana, esaminata contrariamente a quanto ci si possa attendere da un artista "€œfigurativo"€, non attraverso i tratti fisionomici e gli aspetti reconditi del carattere, bensì con una modalità  in apparenza superficiale e priva di connotazioni psicologiche. Di fatto Santorossi elabora le fotografie di uomini e donne appartenenti allo star System (cinematografico o pubblicitario) rivestendole con una patina di colore rosso e nero che surroga interamente la loro fisicità  e identità .
Marco Bellotto è nato a Bolzano il 10 aprile 1953 e vive e lavora a Lentiali (BL).
Sin da giovanissimo una grande passione per l"€™arte lo spinge a visitare con particolare assiduità  musei e manifestazioni artistiche di vario genere ed a frequentare amici poeti, pittori e scultori.
In questi ultimi anni sta conducendo un"€™attenta ricerca sull"€™arte etnica, in particolare su quella africana, rivisitando caratteristici elementi espressivi che inserisce nelle proprie opere con particolare originalità .
Silvano Brancher è nato a Belluno, dove tuttora vive e lavora.
Dopo varie esperienze condotte nell'€™ambito della figurazione, si dedica esclusivamente all'€™astrazione geometrica e allo studio sulle teorie del colore (Goethe, Runge, Kandisky, Klee, Albers, Rothko, Reinhardt, Wittgenstein). Inoltre approfondisce la conoscenza dei movimenti neocostruttivisti e cinetici, partecipando, su invito, a numerose collettive. Nel 1978 è tra i fondatori dell'€™Arte Centro Longarone, partecipando alle attività  espositive e didattiche, nonché al lavoro di ricerca del gruppo.
Santorossi è nato a Treviso.
Dipinge dal 1970. Verso la metà  degli anni "€™80 ha cominciato a sperimentare una nuova tecnica fondata sulle proprietà  di uno speciale materiale plastico e sull"€™uso dei supporti e accessori di produzione industriale. Ne è scaturito un linguaggio espressivo del tutto inedito che ha perfezionato in una lunga serie di applicazioni a temi seriali. Nel 1990 ha approfondito la dimensione concettuale del lavoro con particolare riferimento ai rapporti tra immagine, didascalia e loro interpretazione.

La mostra è inserita nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.

Informazioni
La mostra rimarrà  aperta fino al 19 gennaio 2013
orario de laRinascente
ingresso libero

Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre
tel. 049 8204522 - ferrettimp@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it
 

Premio Letterario Galileo 2013

Premio Letterario Galileo 2013

La cinquina finalista

Il 18 gennaio 2013 presso la Sala Paladin, Palazzo Moroni, la Giuria Scientifica presieduta dal prof. PACO LANCIANO, fisico e divulgatore scientifico, ha selezionato la cinquina delle opere finaliste che saranno votate dalla Giuria popolare.

Queste le opere selezionate:

Massimo Bucciantini-Michele Camerota-Franco Giudice, Il telescopio di Galileo, Einaudi, 2012
Sergio Pistoi, Il DNA incontra Facebook - Viaggio nel supermarket della genetica, Marsilio, 2012
Frank Close, Neutrino, Raffaello Cortina, 2012
Sam Kean Il cucchiaino scomparso e altre storie della tavola periodica degli elementi, Adelphi, 2012
Giorgio Vallortigara, La mente che scodinzola, Mondadori 2012

Comunicato stampa

Per tutte le informazioni sull'edizione 2013 si rinvia a Premio Letterario Galileo 2013.

Ecco la cinquina nel dettaglio:

Massimo Bucciantini, Michele Camerota, Franco Giudice
Il telescopio di Galileo, 2012 Einaudi

Spesso descritta in modo lineare e al limite della banalità, l'invenzione del telescopio assume nel libro, grazie anche alla pubblicazione di numerose lettere e documenti d'archivio inediti, i tratti di una storia più complicata e sofferta, dove in primo piano non c'è solo Galileo. Con lui, protagonisti sono matematici, astronomi, filosofi e teologi come Paolo Sarpi, Johannes Kepler e il cardinale Bellarmino, ma anche artigiani, uomini di corte, ambasciatori, nunzi pontifici e sovrani come Rodolfo II, Enrico IV e Giacomo I, insieme a poeti e artisti della levatura di John Donne e Jan Brueghel.

Sergio Pistoi
Il DNA incontra Facebook - Viaggio nel supermarket della genetica, 2012 Marsilio

Con pochi click e qualche goccia di saliva, chiunque può acquistare online una scansione del proprio DNA e ricavarne un profilo genetico personalizzato. È l'alba della genomica di consumo, che unisce i progressi della biologia alle potenzialità di internet. Con pochi euro possiamo guardare nel nostro patrimonio genetico e ottenere informazioni sul rischio futuro di malattie, sulla tolleranza ai farmaci, sulle nostre origini genealogiche ed etniche, e condividere questi dati in rete. E' l'avvio del social networking genetico. Sarà affidabile? Sergio Pistoi per esplorare questo nuovo mondo ha affidato il proprio DNA a uno dei tanti siti di genomica personalizzata e ci racconta le speranze e le angosce di questa esperienza.

Frank Close
Neutrino, 2012 Raffaello Cortina

La mattina del 23 febbraio 1987 un potente scroscio di neutrini, provenienti da una supernova in una galassia remota, ha raggiunto la Terra e ha letteralmente attraversato i suoi ignari abitanti. Quasi sicuramente voi non ve ne siete accorti! Di taglia piccolissima e di massa pressoché nulla, i neutrini sono quasi inafferrabili.
Teorizzati da Wolfgang Pauli nel 1930 per risolvere le anomalie nei processi di decadimento nucleare, sono stati poi descritti in eleganti quadri teorici da Enrico Fermi e da Bruno Pontecorvo, ma sono stati "osservati" solo a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso. Ancora oggi sfidano la nostra comprensione della fisica delle particelle.

Sam Kean
Il cucchiaino scomparso e altre storie della tavola periodica degli elementi, 2012 Adelphi
(Traduzione di Luigi Civalleri)
Ideata da Dmitrij Mendeleev e Julius Lothar Meyer, la tavola periodica degli elementi continua a restare per lo più congelata nell’inerzia dei ricordi scolastici. Il libro di Sam Kean – intreccio di eclettismo disciplinare e vasta erudizione – spalanca, dietro ogni simbolo e ogni numero atomico, sequenze inimmaginabili in tutti gli ambiti dell’esperienza e della conoscenza umana.
Da quelle arcaico-antropologiche sull’antimonio a quelle storico-politiche sul molibdeno, o ancora quelle medico-sanitarie sulla tossicità del nitrato d’argento o, infine, quelle fisico-cosmologiche.

Giorgio Vallortigara
La mente che scodinzola, 2012 Mondadori

Ci sono due idee sulle menti e i cervelli che diamo per assodate. La prima prende origine dalla concezione secondo cui esisterebbe una sorta di scala ascendente delle creature viventi, che vede collocate sui gradini più bassi le creature meno complesse e meno evolute e agli apici quelle più complesse ed evolute. Tale gerarchia si applicherebbe a tutte le strutture dell'organismo, cervello incluso. Vi sarebbe perciò anche una scala ascendente e progressiva delle funzioni mentali, con la sommità occupata dalla nostra specie. La seconda è l'idea che i cervelli servano a darci una rappresentazione veridica della realtà. Le due idee hanno in comune vari aspetti, tra cui quello, ritiene l'autore, di essere entrambe sbagliate.
L'idea dominante del libro è che l'evoluzione sia una storia di aumento di complessità di strutture che divengono così sempre migliori.

Nella seconda fase una giuria popolare, formata da studenti di 110 istituti superiori di altrettante province italiane determinerà, nell'ambito della cinquina, l'opera da premiare in una cerimonia pubblica che si svolgerà il 9 maggio 2013 a Padova, presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano.
Nell’ambito della settima edizione del “Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica” e nel periodo precedente la cerimonia di premiazione, saranno proposti alcuni incontri con gli autori dei libri finalisti.

Vincitori delle precedenti edizioni: 2007 – Perché la Scienza? di Luigi Luca e Francesco Cavalli Sforza (Mondadori 2007); 2008 - Se l’uomo avesse le ali di Andrea Frova (ed. RCS libri – BUR 2008); 2009 - Energia per l'astronave terra di Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani (ed. Zanichelli); 2010 - I vaccini dell’era globale di Rino Ruppoli e Lisa Vozza (Zanichelli 2009); 2011 C’è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria di Piergiorgio Odifreddi (Mondadori); 2012 Alex Bellos, Il meraviglioso mondo dei numeri, Ed. Einaudi, 2011

Il Premio Galileo ha il sostegno di C.C.I.A.A. Padova e della Fondazione Antonveneta.
Con la collaborazione di: Provincia di Padova, Università degli Studi di Padova, ANCI, UPI, Turismo Padova Terme Euganee.
Con il patrocinio di: Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Veneto, Fondazione Il Campiello, Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti in Padova.
Sponsor: APS Holding Consorzio Venezia Nuova, Morellato-Gioielli da vivere e Maap-Mercatoagroalimentare Padova
Sponsor tecnici: Consorzio di Promozione Turistica Padova, Noleggiami.eu e Planetario di Padova
Media sponsor: Il Mattino di Padova, la Tribuna di Treviso, la Nuova di Venezia e Mestre e il Corriere delle Alpi e Coelum Astronomia

Informazioni
ASSESSORATO ALLA CULTURA
Palazzo Zuckermann
Tel. ++39 49 8205626-5611
Fax. ++39 49 8205605
E-mail: premiogalileo@comune.padova.it

Informazioni per le scuole: ++39 49 8204517-4526
E-mail: premiogalileo@comune.padova.it

Ufficio Stampa
Studio Lavia
P.tta San Michele 5/1 - 35122 Padova
Tel. 049 8364188 - Fax 049 659378
Mobile: 348/2628177 (Francesco Nosella)
info@studiolavia.it - www.studiolavia.it

Quartetto Prometeo in concerto

Quartetto Prometeo in concerto

56a Stagione Concertistica 2012-2013 degli Amici della Musica di Padova.

Concerto della 56a Stagione Concertistica 2012-2013 degli Amici della Musica di Padova.


QUARTETTO PROMETEO

Giulio Rovighi, violino
Aldo Campagnari, violino
Masimo Piva , viola
Francesco Dilon, violoncello

in collaborazione con SaMPL "€“ Sound and Music Processing Lab del Conservatorio "€œC. Pollini"€ di Padova

Leone d"€™argento al 56° Festival di musica contemporanea 2012 di Venezia, il Quartetto Prometeo presenta un programma intessuto di vari motivi di interesse: il ricordo affettuoso di S. Scodanibbio, lo straordinario contrabbassista, improvvisatore, compositore prematuramente scomparso nel 2012: la rara esecuzione del Quartetto n.3 (1939) di Giorgio Federico Ghedini, uno dei tanti, significativi compositori italiani oggi dimenticati: due pagine di musica americana (C. Ives e S. Reich) che anticipano la monografia proposta da A. Ballista.
Nuova collaborazione per "€œDifferent trains"€ di S. Reich, con SaMPL.

Programma
S. Scodanibbio - Contrappunto n. 5 da "€œL"€™ Arte della Fuga"€ di J.S. Bach
C. Ives - Quartetto n. 2
G.F. Ghedini - Quartetto n. 3
S. Reich - Different Trains, per quartetto d"€™archi e nastro

La rassegna è inserita nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.

Informazioni
AMICI DELLA MUSICA
Via San Massimo, 37, 35128 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
E-mail: info@amicimusicapadova.org
Web: http://amicimusicapadova.org

ASSESSORATO ALLA CULTURA
Manifestazioni e Spettacolo

Via Porciglia, 35

Mostra "VOCI DI CORRIDOIO. GRAFICA '900"

Mostra "VOCI DI CORRIDOIO. GRAFICA '900"

La mostra "Voci di corridoio. Grafica '900" propone un percorso nella storia dell'€™arte contemporanea attraverso l"€™opera grafica dei suoi principali protagonisti.
Per i maestri delle avanguardie storiche, sino a quelli più vicini al nostro tempo, l"€™esercizio dell'€™incisione e delle altre tecniche di riproduzione artigianale dell'€™immagine ha rappresentato una duplice opportunità : da un lato, quella di aumentare la diffusione, presso il pubblico, del loro lavoro, dall'€™altro quella di esprimerne un riflesso differente, facendone emergere la matrice segnica con le sue suggestioni peculiari.
Le circa 30 opere esposte portano le firme, tra gli altri, di Enrico Baj, Alberto Burri, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Enrico Castellani, Marc Chagall, Christo, Felice Casorati, Maurice De Vlaminck, Piero Dorazio, Max Ernst, Lucio Fontana, Hans Hartung, Roy Lichtenstein, Marino Marini, Henri Matisse, Joan Mirò, Pablo Picasso.
L"€™esposizione è a cura di Mattia Munari.


Inaugurazione: 17 gennaio 2013, ore 18.30
Comunicato stampa

Tradotta nelle diverse tipologie dell'€™arte grafica, quali l"€™acquaforte, il bulino, la litografia, la ricerca figurativa dei grandi autori del "€˜900 si è idealmente svincolata dal "€œpeso"€ della materia pervenendo ad una viva essenzialità  formale, che ha sovente illuminato gli aspetti costitutivi del loro esprimersi.
La mostra intende perciò offrire uno sguardo alternativo sulle esperienze artistiche più emblematiche del secolo da poco concluso, prospettandosi inoltre di dialogare con un luogo anch"€™esso non usuale, ovvero il corridoio che al primo piano del Centro culturale Altinate San Gaetano conduce alle sale espositive.
Voci di corridoio. Grafica "€˜900 è un evento che avviene in collaborazione con MACO ARTE.

Artisti in mostra:
VALERIO ADAMI · ENRICO BAJ · LUIGI BARTOLINI · ALBERTO BURRI · MASSIMO CAMPIGLI · GIUSEPPE CAPOGROSSI · CARLO CARR̀ · MARC CHAGALL · FELICE CASORATI · MAURICE DE VLAMINCK · PIERO DORAZIO · MAX ERNST · LUCIO FONTANA · EMILIO GRECO · HANS HARTUNG · ROY LICHTENSTEIN · MARINO MARINI · HENRI MATISSE · JOAN MIR͒ · ENNIO MORLOTTI · LOUISE NEVELSON · PABLO PICASSO · ARNALDO POMODORO · GIUSEPPE SANTOMASO · GRAHAM VIVIAN SUTHERLAND · GIUSEPPE VIVIANI ·

Secondo l"€™Assessore alla Cultura Andrea Colasio, la grafica si è rivelata per l"€™artista del "€˜900 «un efficace strumento conoscitivo del proprio stesso operare».

Ingresso libero
Orario 10 -19 lunedì chiuso
Servizio Mostre "€“ Settore Attività  Culturali tel. 049 8204538
spaziomostre2@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

 

Bioarchitettura® in tour. Un viaggio lungo vent’anni

Bioarchitettura® in tour. Un viaggio lungo vent’anni

Julian Adda

Con l'anno nuovo riparte anche il percorso della mostra itinerante "Bioarchitettura. In tour" che celebra i vent'anni della rivista che dal 1992 informa sull'architettura ecosostenibile e biocompatibile. Prossimo appuntamento sarà  la tappa Padova, dall'11 al 30 gennaio 2013, presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano.
La mostra, partita nell'€™aprile 2012 da Roma, sta toccando le principali città  italiane. In ogni tappa, oltre alla presenza di personalità  nazionali e internazionali esperte di architettura ecologica che hanno contribuito al prestigio di Bioarchitettura®, sarà  possibile ripercorrere "€“ attraverso una selezione di pagine significative della rivista, postazioni video e proiezioni "€“ i 20 anni che hanno cambiato il concetto di architettura in Italia e sensibilizzato addetti ai lavori e gente comune.

Inaugurazione: 11 gennaio 2013, ore 18.30

Vent'anni fa, nel 1992, veniva fondata la rivista Bioarchitettura®.
Il titolo accattivante, il formato stretto e allungato di sicuro impatto, la grafica in bianco e nero e la scelta della carta completamente riciclata, la rendevano particolarmente ricercata ed elegante. Ma c"€™era dell'€™altro che rendeva Bioarchitettura® diversa da tutte le altre riviste di settore: in maniera assolutamente nuova si parlava non solo di ecologia, di attenzione all'€™ambiente, di tecniche e tecnologie "€œverdi"€, ma anche e soprattutto di un nuovo modo di guardare all'€™ambiente costruito, di un nuovo approccio al progetto di architettura.
Oggi, a vent"€™anni dalla fondazione, una mostra itinerante ne celebra la storia, raccontandone i momenti più significativi, ripercorrendone le tappe e ripresentandone le pubblicazioni più significative.
La mostra, partita nell'€™aprile 2012 da Roma, sta toccando le principali città  italiane. In ogni tappa, oltre alla presenza di personalità  nazionali e internazionali esperte di architettura ecologica che hanno contribuito al prestigio di Bioarchitettura®, sarà  possibile ripercorrere "€“ attraverso una selezione di pagine significative della rivista, postazioni video e proiezioni "€“ i 20 anni che hanno cambiato il concetto di architettura in Italia e sensibilizzato addetti ai lavori e gente comune.

La mostra è inserita nel Format RAM Padova 2012, terza edizione dell'ambizioso contenitore culturale di eventi e manifestazioni che si svolgeranno nelle diverse sedi espositive e negli spazi pubblici della città , da ottobre 2012 a gennaio 2013.

Informazioni
ingresso libero - orario 10 - 19, lunedì chiuso
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali
Tel. 049/8204547-4601
http://padovacultura.padovanet.it
www.bioarchitettura-rivista.it
 

Pagine

L M M G V S D
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31
 
 
 

Condividi su: