Antieroe dai molti volti: Giuliano L’Apostata nel Medioevo Bizantino

Antieroe dai molti volti: Giuliano L’Apostata nel Medioevo Bizantino

Presentazione libro di Stefano Trovato

Stefano Trovato
Antieroe dai molti volti: Giuliano l'Apostata nel Medioevo bizantino

Imperatore romano, autore della letteratura greca, ma soprattutto apostata e ultimo imperatore pagano nemico del cristianesimo: questo il multiforme aspetto con cui Giuliano era percepito nella civiltà bizantina, delineato nel volume in tutta la sua complessità. Lo studio analizza in dettaglio il Giuliano dell'agiografia, una figura spesso fantasiosa, di violento e crudele persecutore. Viene inoltre esaminato il Giuliano della cronachistica e della letteratura bizantina, per comprendere come è ritratto l'Apostata da cronisti e letterati di varie epoche e inclinazioni; spicca, tra gli altri, l'ambiguo giudizio di Michele Psello, al tempo stesso di condanna e di elogio.

Intervengono

Alessandra Coppola (Università di Padova)
Niccolò Zorzi (Università di Padova)
Giuliano Pisani (Associazione Italiana di Cultura Classica)

Informazioni
Biblioteca Universitaria di Padova
Via S. Biagio 7-35121 PADOVA
tel. 0498240246
www.bibliotecauniversitariapadova.beniculturali.it

Il segno del suono

Il segno del suono

Mostra dedicata a Tono Zancanaro nel trentennale della morte (1906-1985)

Inaugurazione 20 aprile ore 17.00

Interventi di Luisa Scimemi di San Bonifacio, Manlio Gaddi, Vitale Fano

In esposizione le opere di Tono Zancanaro appartenenti alla collezione privata della Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi. In mostra: dipinti, disegni, schizzi estemporanei, alcuni su materiali come cartoline, fotografie o programmi di concerto.

Il percorso espositivo della mostra presenta dipinti, disegni, schizzi estemporanei, alcuni su materiali come cartoline, fotografie o programmi di concerto, che Zancanaro, autore prolifico e generoso, produce nel corso degli anni e dona e dedica, com’era sua consuetudine fare, agli amici Elio ed Enrica. Questa piccola e discreta collezione privata forma un corpus di un certo interesse, vista la presenza di alcuni pezzi unici, come ad esempio il disegno realizzato nel 1965, su richiesta di Peruzzi, per un programma concertistico del Trio Bartok, composto all’epoca da Silvio Omizzolo, Giovanni Guglielmo e lo stesso Peruzzi. Questo disegno sarà il “logo” del Trio per molti anni, ed è oggi il punto nodale attorno al quale si sviluppa la mostra.
Di particolare interesse è anche una fotografia di Tono ed Elio, sulla quale il pittore fece uno schizzo proprio la sera prima del malore che lo portò alla morte. Il documento è quindi una delle ultime testimonianze (se non addirittura l’ultima) dell’operato dall’artista, e rappresenta una sorta di commovente addio.
Per arricchire la proposta espositiva, alle opere della collezione privata dei coniugi Omizzolo-Peruzzi, se ne aggiungono alcune di ispirazione musicale fornite dall’Archivio Storico Tono Zancanaro e selezionate dal responsabile Prof. Manlio Gaddi.

Informazioni
Ingresso libero
Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi
tel 3409291163
info@fondazioneomizzoloperuzzi.it
www.fondazioneomizzoloperuzzi.it

Donna luce colore e sentimento

Donna luce colore e sentimento

Collettiva artiste FIDAPA-Nord Est

Inaugurazione: venerdì 17 aprile 2015, ore 16.30

Il titolo della mostra “Donna luce colore sentimento” opera una sintesi delle tematiche che caratterizzano maggiormente le opere esposte: la sensibilità femminile che si avverte in ogni quadro, i colori dei paesaggi, delle marine, del bosco, dei fiori e delle nuvole, la luce che in alcune opere aggiunge il suo carico di spessore emotivo alla drammaticità delle forme ed infine i sentimenti che sono il filo conduttore della mostra, che traspaiono nelle maternità, nei ritratti di bambini e adolescenti, nelle denunce sociali, nella nostalgia di un mondo passato. Ma soprattutto c’è rappresentata la donna in tutte le sue sfaccettature.
Molte le tecniche usate: pittura, scultura, grafica, fotografia, ceramica.
Partecipano all'esposizione personalitá molto diverse con notevoli variazioni nella maturitá espressiva, ed emergono, inconfondibilmente, quelle di chi ha raggiunto una professionalitá già affermata. Tutte però sprigionano vitalitá, forza, energia, passione, estro creativo.

Espongono: Silvia Allegri; Attiliana Argentieri; Rosetta Berardi; Lina Bartoletta; Nadia Bovo; Lia Briganti; Antonella Burato; Gabriella Burgato Dumas; Luciana Caberlotto; Nadia Cargnelli; Gabriella Ceccherini; Luisella Ceredi; Franca Coi Romagnoli; Doris Cologna; Raffaella Cristofori; Paola De Benedetti; Francesca Dolzani; Loretta Doro; Laura Facchinelli; Jo Ferrante; Laura Gamberini; Maria Grazia Gaspari; Rita Giacometti; Marisa Giacomin Bolzonella; Giuliana Griselli; Paola Lovisatti; Licia Marampon Foches; Marina Martelli; Maria Rosa Migliorini; Anna Molin; Lucia Nardelli; Ilde Pettek Andreaggi; Alda Picone; Maria Grazia Piva; Marta Reale Potenzieri; Mariangela Quaggetto; Elvira Riviezzo; Piera Rizzardi; Dayse Rodrigues; Rosella Roncher; Chiara Salin; Gianna Santoni; Paola Sbisà; Maria Luisa caramelli; Maria - Luise Schwienbacher; Jone Suardi; Elisabetta Venturi; Anna Maria Vidotto; Fiorenza
Vincenzi; Adriana Zandron; Edda Zanin.

Informazioni
Ingresso libero

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8204522
ferrettimp@comune.padova.it

Cell. 3477615618
castagna.ida@gmail.com
www.fidapadistrettonordest.org

Con l'universo negli occhi

Con l'universo negli occhi

Storie padovane di affreschi e orologi.

L’universo a Padova? E dove mai si nasconde?
I pianeti, le stelle, il loro incessante muoversi sulla scena del grande teatro del cielo hanno sempre incuriosito, affascinato e forse anche a volte intimorito i nostri progenitori, fin dall'alba dell'umanità.
Forse per questo, da sempre nella storia troviamo il tentativo di capire tutto ciò che esiste, l’Universo appunto, e sopratutto come "funziona".
Le nostre città, ancora oggi, ci raccontano, attraverso opere d’arte, affreschi, meccanismi incredibili, questo faticoso ma emozionante tentativo di replicare il funzionamento dell’universo che si può vedere con gli occhi.
Sabato 18 aprile alle 17.30, andremo alla scoperta degli "Universi" che Padova custodisce prima attraverso un racconto di Leopoldo Benacchio alla Galleria Cavour, a cui seguirà una breve passeggiata per il centro storico della città, a scoprire i segni dell'Universo celati in alcuni tra i palazzi cittadini.
L'evento è parte di Seconda Stella a destra, un progetto di Bas Bleu Illustration che vi farà esplorare Padova da una prospettiva insolita, alla ricerca del cielo nascosto in città.

Informazioni
Ingresso gratuito, posti limitati.
Conferma via email a info@basbleu.it e Cell. 345.2309470

FERMA"R"TE 2015

FERMA"R"TE 2015

Una grande galleria d'arte temporanea all'aperto

Una grande galleria d’arte temporanea all’aperto: questo l'obiettivo principale del progetto FERMA"R"TE 2015, organizzato dall'Assessorato Cultura e Turismo, che vede come attori protagonisti gli studenti del Liceo Artistico Modigliani di Padova. L'esposizione delle opere d'arte degli studenti avverrà lungo il percorso del metrobus: opere temporanee a tema e a tempo sono infatti affisse sui pannelli posti tra gli elementi verticali strutturali delle nuove fermate del metrobus.
La città di Padova diventerà un grande contenitore espositivo, legandosi così ad una tendenza ormai consolidata in molte città europee.
Infatti, l’intento dei promotori è quello di dare a tutti l’opportunità d’interpretare l’arte e di confrontarsi con un linguaggio normalmente sconosciuto ai più, permettendo ai cittadini fruitori del tram, e non solo, di vedere, di osservare e conoscere l’arte contemporanea attraverso una comunicazione immediata quali sono le strutture delle fermate del tram.

Attraverso un percorso didattico interdisciplinare, gli alunni del Liceo Artistico Amedeo Modigliani hanno analizzato il contesto storico-architettonico dove l’opera viene inserita interpretando e proponendo nuove idee per emozionare. Una Commissione ha scelto 10 opere che, stampate su pellicola, sono state affisse ai pannelli delle pensiline del tram.
Nelle edizioni passate, i ragazzi hanno progettato pensando non solo ai luoghi fisici ma prevedendo anche nuove realtà territoriali con la contaminazione di culture diverse.
L'edizione 2014-2015 dal titolo COPIA INCOLLA NEW POP FLOREAL ARTISTS è stata progettata all'insegna della rielaborazione di correnti artistiche come il floreale, il pop e la street art che pur già esistenti sono stati rivisti attraverso nuovi concetti del vivere insieme con riflessioni sul viaggio e sull'attesa.
Grandi fiori, motivi pop, arte di strada diventeranno protagonisti, assieme al paesaggio padovano, di nuovi concetti del vivere insieme e riflessioni sul viaggio e sull’attesa. I lavori delle classi 4A, 3B, 3C (a.s.2013/14), coordinate dalle prof.sse Caterina Busetto e Leila Giacon, hanno previsto non solo il decoro delle pensiline, ma anche (come nella più buona tradizione della scuola) la presentazione del suo manifesto di apertura, le linee conduttrici di un discorso globale, (…), come a dire all’artista completo.

Infine, utilizzando i biglietti APS verranno create nuove invenzioni di collage, dando spazio ad angoli inattesi, ricordando così al viaggaitore l'importanza del biglietto pagato per viaggiare serenamente.

Informazioni
Liceo Artistico Modigliani
Leila Giacon Cell. 320 2764860 (referente del progetto)
leila.giacon@gmail.com
 

I Concerti del Centro Organistico Padovano

I Concerti del Centro Organistico Padovano

57° Ciclo 2015

I Concerti del Centro Organistico Padovano sono giunti ormai alla 57esima edizione; dal 1987 gli appuntamenti musicali si susseguono con regolarità vantando un numeroso pubblico cittadino e non solo, continuando la diffusione di musica classica, sacra e non.
Come tradizione, gli appuntamenti saranno accompagnati dal grande organo del Santuario della Madonna Pellegrina, da strumenti vari, orchestre, gruppi strumentali, cori e voci soliste.

Primo concerto in programma l'8 maggio 2015, ore 21.00 con l'esibizione di Paola Chiarion all'organo e Elio Orio al violino. Il programma della serata prevede musiche di Vivaldi, Bach, Bossi e Rheimberger.
Paola Chiarion, ha studiato al Conservatorio di Venezia, e ha conseguito la laurea in discipline musicali, perfezionandosi poi a Parigi, all'Accademia di Imola e Pescara con nomi prestigiosi come: Scala, Lonquich, Demus, Masi, Fiorentino, Lohann, Tagliavini, Innig. Ha suonato per il bicentenario mozartiano a Vienna e Salisburgo. E' vincitrice di numerosi premi,svolge attività concertistica come pianista e organista in Italia e all'estero.
Elio Orio è docente di ruolo di Musica da Camera presso il Conservatorio Statale di Musica di Adria, ha iniziato gli studi musicali presso il Civico Istituto di Musica di Asti, dove è stato anche titolare della cattedra di violino per quasi 20 anni. on ancora diplomato iniziava a collaborare con alcune tra le più importanti Orchestre Nazionali, (RAI di Torino, Teatro Regio di Torino, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro dell’Opera di Roma, ed altre). E' fondatore del Quartetto Athenaeum con il quale ha vinto ed è stato premiato in vari Concorsi, ha suonato in Quartetto con Bruno Canino e con Pier Narciso Masi, tra i più importanti pianisti italiani. Si è inoltre spesso esibito come solista ed è stato prima parte in varie orchestre italiane. All'estero si è esibito in Svizzera, Francia, Germania, Austria, Spagna, Slovacchia, Finlandia e Cipro. E' fondatore dell’Ensemble Cameristico Astigiano, e promotore di una Orchestra Sinfonica Astigiana che ha esordito presso il Teatro Alfieri di Asti nella stagione comunale sotto la sua stessa direzione.
Da novembre 2009 è Direttore del Conservatorio "Buzzolla" di Adria.

Quattro i concerti previsti con conclusione del 57esimo ciclo il 28 maggio con l'Orchestra di Padova e del Veneto e il violino del padovano Federico Guglielmo, già vincitore del Premio Internazionale del Disco Antonio Vivaldi e definito dal Boston Globe la nuova stella nel panorama della musica antica.
All'organo ci sarà Roberto Loreggian, organista e clavicembalista, attualmente docente del Conservatorio C. Pollini. Diplomatosi col massimo dei voti, il diploma in organo e in clavicembalo, Loreggian si è perfezionato presso il Conservatorio di L’Aja (NL) sotto la guida di Ton Koopman. Specializzato nell'esecuzione di musica rinascimentale e barocca, Loreggian, oltre a svolgere attività concertistica in Italia e all'estero.

Calendario e programma
Inizio concerti: ore 21.00

Venerdì 8 maggio
Duo Organo - violino
Paola Chiarion - organo
Elio Orio - violino
Musiche di Vivaldi, Bach, Telemann, Bossi e Rheimberger

Venerdì 15 maggio
Quartetto d’archi “Sonarie” e organo
Helga Ovale - violino
Silvia Mangiarotti - violino
Alyona Afonichkina - viola
Cecilia Santo - violoncello
Ivan Furlanis - organo
Musiche di Haydn e Buxtehude

Venerdì 22 maggio
Corale polifonica “Armonia mundi“
Paolo Tietto - direttore
Gianni Brandalese - organo
Musiche di Bruchner, Mozart, Faurè, Bellman e Bach

Giovedì 28 maggio
Orchestra di Padova e del Veneto
Federico Guglielmo - violino concertatore e solista
Roberto Loreggian - organo
Musiche di Haendel, Haydn, Galuppi e Vivaldi

In occasione del 25esimo anno di attività, il Centro Organistico Padovano ha pubblicato una monografia (Aldo Boninsegna-Gianfranco Morandin "ATTIVIT̀ CULTURALE E CONCERTISTICA 1987 - 2011", Cleup Editore) che racconta la storia del C.O.P., con la presentazione di tutti i Concertisti, le Orchestra, gli Ensemble, i Cori e i Solisti che sono stati protagonisti di questi 25 anni, oltre a foto e recensioni diverse relative ai circa 200 concerti realizzati. Uno spaccato davvero importante della storia musicale della città .

INFORMAZIONI
Ingresso libero ad ogni concerto

Centro Organistico Padovano
Tel/Fax ++39 49 685716
www.madonnapellegrina.it
gfmorandin@alice.it

Alceste: una storia d'amore ferrarese (Giorgio de Chirico e Antonia Bolognesi)

Alceste: una storia d'amore ferrarese (Giorgio de Chirico e Antonia Bolognesi)

di Eugenio Bolognesi

Presentazione libro di Eugenio Bolognesi

Interverranno:
Maria Paola Poponi
Eugenio Bolognesi
Prof. Paolo Picozza
(Presidente Fondazione Giorgio e Isa de Chirico)
Prof. Piero Patrone (Storico dell'Arte)

Giorgio Ronzani moderatore

Un carteggio amoroso, ancora completamente inedito, tra Giorgio de Chirico e una giovane donna ferrarese (che ritrae in un dipinto del 1918), riporta alla luce esattamente dopo un secolo un momento cruciale dell'evoluzione pittorica del maestro di Volos. Con il ritrovamento di questo inedito carteggio si apre un nuovo straordinario panorama nella storia intima, culturale e artistica del grande metafisico Giorgio de Chirico. La pubblicazione di un centinaio di lettere dell’artista alla fidanzata Antonia Bolognesi, conosciuta e frequentata durante il suo soggiorno nella “Ferrara delle sorprese” (1915-1918), rivelano una nuova prospettiva in cui contestualizzare questo periodo così particolare nella vita dell’artista, neo-soldato con mansioni da scritturale.

il pronipote, Eugenio Bolognesi, fornisce alla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico un nuovo e quanto mai insolito strumento di indagine. In parallelo a una così bella storia d’amore tra giovani, con progetto di matrimonio (che non si attuerà), emergono anche nuove notizie sulla situazione professionale di de Chirico nell’immediato dopoguerra, che permettono una diversa ed ulteriore conoscenza sia sul piano personale che su quello artistico e professionale: “una diversa prospettiva, quella del retroscena di un rapporto sentimentale finora completamente sconosciuto” (Paolo Picozza).

Informazioni
Ingresso libero

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
donolatol@comune.padova.it
Tel. 049 8204529
 

OTTAVIO PINARELLO

OTTAVIO PINARELLO

Profili di un artista

Inaugurazione: 16 aprile 2015, ore 18.30 (Presentazione a cura di Elisabetta Gastaldi)

L'artista padovano Ottavio Pinarello ha scelto l'intreccio, la fusione tra fotografia e pittura per esprimersi. Nelle sue opere, che saranno esposte in Galleria Samonà dal 17 aprile al 24 maggio 2015 nella mostra Ottavio Pinarello – Profili di un artista organizzata Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova, si può leggere il suo percorso simbolista-concettuale.

Dopo un periodo in cui realizzava dipinti tra l’astratto e l’informale con la volontà di rappresentare il flusso e il movimento della materia come richiamo ai movimenti dell’anima, Ottavio Pinarello ha sentito l’esigenza di inserire in questi stessi sfondi informali un elemento caratterizzante: il profilo stilizzato del volto umano, che si pone all’osservatore come chiave di lettura delle opere stesse, scaturite dalla riflessione dell’artista nel complesso ambito della ricerca interiore e dell’indagine concettuale.
Le immagini fotografiche si intrecciano con la pittura dando vita a quadri sospesi tra l'introspezione e la rappresentazione dello spazio: le immagini derivate dai particolari scatti dell’artista assumono il valore di analisi concettuale della complessità dell’esistenza. Queste immagini vengono “trasferite” su parte della tela, su cui successivamente Pinarello opera un preciso intervento pittorico che, senza coprire e alterare la porzione fotografica, deve contenerla e motivarla ulteriormente, anche attraverso l’inserimento dei suoi caratteristici profili stilizzati. Le immagini fotografiche per l’artista non sono altro che la rappresentazione di una realtà interiore, di concetti e pensieri altrimenti non visibili, e che paradossalmente diventano percettibili proprio grazie all’uso dello strumento fotografico.
In altre situazioni Pinarello ribalta ulteriormente le realtà percepite, sostituendo il “profilo pittorico” con un “profilo fotografico”, quasi in una sorta di trasfigurazione, di metamorfosi, sottolineando il gioco di scambio di ruoli in cui convivono e cercano di comunicare le diverse dimensioni oggetto della rappresentazione.

I lavori dell'artista, pubblicati anche dalla rivista Arte Contemporanea, sono presenti in diverse collezioni private e museali.

Ottavio Pinarello ha esposto in numerose mostre personali, come le recenti al Museo d’Arte Moderna MUSINF e al Museo MD’N nelle Marche, e in esposizioni come Arte Padova, l’Arte Fiera di Bologna, o come Open, rassegna internazionale d’arte, collaterale della Mostra del Cinema e della Biennale di Venezia. Collabora tra l’altro con Paolo Barozzi (già assistente personale di Peggy Guggenheim e successivamente gallerista, Barozzi da molti anni segue il lavoro di Pinarello), e col critico d’arte Gillo Dorfles, con cui ha tenuto anche diverse presentazioni. Oltre alla sua principale attività di artista, ha realizzato nel corso degli anni numerosi articoli e scritti sul mondo dell’arte contemporanea, su artisti e personaggi di questo particolare ambiente.
Recentemente, sulla scia delle opere ideate per la sua mostra personale “Women Day” (2013) al Museo MD’N, Pinarello esegue anche particolari ritratti utilizzando la sua specifica tecnica di commistione pittura-fotografia: il ritratto fotografico, trasferito su tela, con l’intervento pittorico di sfondo si carica di profondità e atmosfera peculiari, che portano il soggetto una dimensione priva di riferimenti spaziali e temporali.

Evento collaterale
Giovedì 07 maggio, alle ore 19.00, presentazione del libro fotografico Paolo Barozzi, una passione per l’arte, scritto e curato dall’artista Ottavio Pinarello in stretta collaborazione con lo stesso Barozzi, con la prefazione di Gillo Dorfles, pubblicato da Artecom Editore.

Informazioni
Servizio Mostre - Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204523
tagliettie@comune.padova.it
www.artepinarello.com
 

Trio BOBO in concerto

Trio BOBO in concerto

International Jazz Day 2015

International Jazz Day nasce nel 2011 su iniziativa del direttore generale dell’Unesco Irina Bokova insieme al leggendario pianista Herbie Hancock con lo scopo di promuovere il jazz in tutti gli angoli del mondo quale strumento di unione e pace, attraverso il rispetto delle diverse culture, dei diritti umani, promuovendo la libertà di espressione in particolare tra i giovani.  Tale obiettivo viene perseguito attraverso concerti ed iniziative didattiche in tutto il mondo.
Da quando la data è stata istituita, ogni 30 aprile tutte le grandi città del mondo celebrano la musica jazz mediante l'organizzazione di più eventi contestualizzati all'iniziativa.

In tempi di cambiamento e di incertezza, abbiamo bisogno dello spirito del jazz più che mai, per portare le persone - soprattutto giovani donne e uomini - insieme, per alimentare la libertà e il dialogo, per creare nuovi ponti di rispetto e comprensione, per una maggiore tolleranza e cooperazione (Irina Bokova, direttore generale UNESCO-Messaggio per la Giornata Internazionale del Jazz del 30 aprile 2015)

ll concerto programmato a Padova vede protagonisti i tre musicisti del trio BOBO e  prevede composizioni originali ed alcune cover. E' una grande occasione di riunire tre tra i più richiesti ed apprezzati musicisti della penisola che danno vita ad un “vero” ensemble e suono di gruppo estremamente originale. Tre musicisti incredibili, tre nomi importanti, tre artisti poliedrici e brillanti in un mix di jazz, funk e rock ricco di energia!
Il Trio Bobo è composto da tre artisti che si uniscono nel 2002 per dare vita ad un ensemble originale che fonde stili ed esperienze diverse in un’unica musica che, per formalità, chiamiamo jazz-rock o funky-jazz.

TRIO BOBO
Faso, Basso elettrico
Alessio Menconi, chitarra
Christian Meyer, batteria

Faso è il bassista dei gruppi musicali Elio e le Storie Tese, Trio Bobo e Biba Band. Ha anche fatto parte della band The Phazees per alcune trasmissioni televisive di MTV. Ha collaborato, tra gli altri, con Rossana Casale, Mina, Franco Battiato, Franco Fasano, Sergio Caputo, Daniele Silvestri.
Alessio Menconi, è vincitore del premio "AICS JAZZ" al "Gran Prix du Jazz" nel 1992 e del premio "Eddie Lang" nel 1993 come miglior giovane chitarrista jazz italiano. È docente di chitarra jazz al conservatorio “Ghedini” di Cuneo e “Paganini” di Genova. Nel 2009 gli viene consegnato il “Premio Jazz lighthouse” alla carriera.
Christian Meyer dopo alcune esperienze nella musica dixieland, nel 1981 si trasferisce a Francoforte dove inizia le prime collaborazioni professionali con musicisti brasiliani. Al rientro in Italia, nel 1983, si dedica a diversi generi musicali, con una particolare passione per il jazz. Collabora con i maggiori artisti italiani e internazionali. Dal 1991 entra a far parte del gruppo "Elio e Le Storie Tese".

Informazioni
GABRIELLA PICCOLO tel. 348 8621911
info@padovajazz.com
MICHELA PAROLIN tel. 347 7580904
festival@padovajazz.com
www.padovajazz.com

I Quartieri ricordano la Grande Guerra

I Quartieri ricordano la Grande Guerra

Ciclo di eventi e mostra di cimeli

La Grande Guerra non ha eroi. I protagonisti non sono re, imperatori, generali. Sono fanti contadini: i nostri nonni.

Una mostra di cimeli e divise della Prima Guerra Mondiale, allestita alle Scuderie di Palazzo Moroni dall'11 aprile al 10 maggio, una serie di eventi culturali nei vari quartieri della città, la commemorazione dei caduti e la pubblicazione di un libretto opuscolo sono le iniziative previste dal 10 aprile all'11 novembre 2015 per ricordare la prima guerra mondiale di cui proprio quest'anno ricorre il centenario dell'entrata in guerra da parte dell'Italia.
Allestimento e cura della mostra Mitchsiamocosmo.

I Quartieri ricordano la Grande Guerra è un progetto importante per rafforzare il senso di appartenenza nazionale, per riportare alla memoria le gesta eroiche di questi giovani che con coraggio hanno servito la Patria con Onore. Giovani italiani che hanno dimostrato tutta la tenacia e la forza di volontà, il coraggio e lo spirito di sacrificio. Giovani con un alto senso del dovere e dell’onore nazionale: valori che si sono poi persi nel tempo ma che, grazie anche a questi progetti, vogliamo risvegliare nei sentimenti delle giovani generazioni di oggi" (Marina Buffoni).

Programma

Informazioni
Tutte le manifestazioni sono ad ingresso libero
Segreteria Assessore Marina Buffoni tel 049 8205692/5693
Segreteria Quartiere 3 tel. 049 8204206/4208/4209/4212

 

 

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