Lettera Mondo Fest

Lettera Mondo Fest

Festival di letteratura

Otto comunità straniere residenti a Padova, otto librerie indipendenti, otto scaffali migranti nelle biblioteche di quartiere della città. Un viaggio nelle proprie letterature d’origine, un festival per raccontarsi alla cittadinanza.
Le otto comunità straniere (Argentina, Brasile, Camerun, Cina, Corno d’Africa, Ex Jugoslavia, Marocco, Romania) protagoniste del progetto “LetteraMondo: Popoli che si narrano” hanno avuto la possibilità di incontrarsi e intraprendere un percorso di autonarrazione attraverso la letteratura del proprio Paese di origine. Ogni comunità si è posta la domanda “Quale libro rappresenta al meglio la nostra comunità e la nostra identità culturale?”: la risposta è custodita in tre testi simbolo che ogni comunità ha scelto come i più rappresentativi, acquistabili nelle librerie indipendenti che aderiscono al progetto e disponibili nelle biblioteche comunali di Padova. La cittadinanza avrà così la possibilità di conoscere le comunità straniere residenti a Padova tramite le loro proposte letterarie.

L’evento culmine del progetto culturale sarà il LetteraMondo Fest che si terrà il 13-14 e 21-22 settembre a Padova, al Parco Milcovich (Casetta Zebrina). Il festival letterario vede protagoniste ancora una volta le otto comunità di LetteraMondo e la loro voglia di narrarsi: sono state proprio le comunità a scegliere gli ospiti e a definire i contenuti che animeranno le giornate del Festival! Sarà un’esperienza ricca di nuove prospettive e, soprattutto, di occasioni di incontro e scambio reciproco!

Inoltre, grazie alla LetteraMondo Card i partecipanti al Festival avranno la possibilità di vincere un buono da spendere nelle librerie indipendenti partner del progetto e sparse per la città.

Programma

Informazioni
Ingresso libero
ATTENZIONE - In caso di pioggia il Festival si terrà nella Sala Polivalente San Carlo (Via Pietro Giovanni Guarneri, 22)

Popoli Insieme
Tel. +(39) 049 295 5206
info@popolinsieme.eu
 

I Love LEGO

I Love LEGO

Mostra

Dal 14 settembre 2021 fino al 31 dicemvre 2021, al Centro Culturale Altinate | San Gaetano di Padova è allestita la mostra I LOVE LEGO.


Pensata per sognare, divertirsi e riscoprire il proprio lato ludico e creativo scrutando tra i dettagli di interi mondi in miniatura, la mostra propone numerosi scenari interamente realizzati con mattoncini LEGO® che andranno a comporre vere e proprie opere di architettura e ingegneria: dalla città contemporanea ideale alle avventure leggendarie dei pirati, dai paesaggi medievali agli splendori dell’Antica Roma, ricostruiti e minuziosamente progettati coi moduli più famosi al mondo.

Milioni di mattoncini ma non solo. Infatti, a far da cornice ai minimondi Lego e “invadendo” gli stessi diorami, ci saranno le simpaticissime vignette comiche ideate da Legolize (pagina umoristica che crea installazioni utilizzando proprio i LEGO) che accompagneranno i visitatori a dimostrare quanto dei semplici mattoncini siano entrati - anche per un solo momento - a far parte della vita di ciascuno e siano in grado di “creare arte a 360°”.

Fondata da tre ragazzi - Mattia Marangon, Samuele Rovituso e Pietro Alcaro - la pagina Legolize è nata nel 2016 e attualmente conta più di mezzo milione di fan su Instagram e altrettanti su Facebook.  

Inoltre, lungo il percorso di mostra saranno presenti anche gli oli ispirati a grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretati e trasformati in “uomini lego” dall’artista contemporaneo Stefano Bolcato: unendo la sua passione per i LEGO e la sua arte - attraverso una tecnica pittorica ad olio - crea forme di assemblaggio ispirate in particolare modo dal “magnetismo” dei ritratti rinascimentali.

Informazioni
Orario apertura: dal lunedì al venerdì ore 14.30 – 19.30 Sabato, Domenica e festivi ore10.00 – 19.30 (ultimo ingresso 45 minuti prima)
Gli orari e i giorni di apertura seguono le disposizioni governative in merito alle misure di contenimento Covid19
www.altinatesangaetano.it
www.arthemisia.it
info@arthemisia.it

Biglietti
Intero € 12,00; Ridotto € 10,00; Ridotto Speciale € 5,00
#LegoPadova

I valori che non muoiono 2021

I valori che non muoiono 2021

L'Urbs Picta e il tempo di Dante

La rassegna I valori che non muoiono, promossa  dall'Assessorato alla Cultura - Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche del Comune di Padova e dalla Società Dante Alighieri, rappresenta, all'interno delle iniziative culturali della città, una tradizione consolidata da oltre un decennio di attività.
Ciascun incontro nasce a margine di una figura, un tema o un'immagine scelti tra le possibilità innumerevoli che ogni canto dantesco può evocare, suggerire o ricordare.
Per ripercorrerne poi il motivo all'interno della storia della cultura, secondo un gioco di specchi o di rimandi che giunge fino a noi.

Il ciclo di quest’anno, in cui si celebrano i settecento anni dalla morte di Dante, è dedicato al tema, tanto discusso quanto affascinante, di una paternità difficile. Quella, unanimemente riconosciuta, che annodò per sempre il destino del poeta a quello di un’Italia non ancor nata secondo le categorie della storia.
Eppur viva e pulsante di vita sulle pagine del poema che inventò, con la lingua italiana, anche la fisionomia di un paese che nella poesia e nell’arte avrebbe trovato i propri tratti distintivi. Come, implicitamente, forse sentì la città di Padova quando, erigendo a Dante e Giotto le due statue monumentali che tuttora vegliano sul Prato della Valle, suggellò con esse, nel segno di una doppia, ideale paternità civile, la propria appartenenza alla neonata nazione italiana.

Conferenze a cura di Maristella Mazzocca, Presidente dell'Associazione Dante Alighieri-Comitato di Padova.

Scarica il Programma

16 settembre, ore 18
Centro Culturale Altinate San Gaetano

Saluto dell’Assessore Andrea Colasio
Questi non ciberà terra né peltro ma sapienza, amore e vertute, e sua nazion sarà tra feltro e feltro. Di quella umile Italia fia salute per cui morì la vergine Cammilla, Eurialo e Niso e Turno di ferute.
(
If., I, 103-107)
Dante nostro padre
Relatore Marcello Veneziani (editorialista e scrittore)

6 ottobre, ore 17.30
Palazzo Moroni-Sala Anziani

...ma tosto fia che Padova al palude cangerà l’acqua che Vicenza bagna per essere al dover le genti crude.
(Par., IX, 46-48)
Dante e Padova: un rapporto difficile
Relatore Francesco Iori (giornalista e scrittore)

21 ottobre 2021, ore 17.30
Palazzo Moroni-Sala Paladin

Credette Cimabue ne la pittura tener lo campo, e ora ha Giotto il grido sì che la fama di colui è scura
(Purg. XI, vv. 94-96)
Padova Urbs picta: Giotto e l’epopea carrarese
Relatore Andrea Colasio (Assessore alla Cultura del Comune di Padova)

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Agli studenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione utile per il credito formativo.

ATTENZIONE - Ricordiamo a tutti che dal 6 agosto per l'ingresso a eventi, spettacoli, mostre, musei e biblioteche dovrai esibire il "green pass". 
Maggiori informazioni qui: www.dgc.gov.it

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Società Dante Alighieri - Comitato di Padova
cell. 348 1072540 - dantealighieripadova@gmail.com

Da Beethoven a Piazzolla

Da Beethoven a Piazzolla

Concerto

L’Associazione Musicale Maluma Takete, con il contributo del Comune di Padova, Consulta 3B, organizza il concerto Da Beethoven a Piazzolla che si terrà domenica 26 settembre alle ore 17 nel Teatro Don Bosco in via San Camillo De Lellis, 4 a Padova.
Lo spettacolo intende rendere omaggio a due compositori che hanno profondamente e radicalmente innovato l’arte musicale del loro tempo, ampliando coraggiosamente i confini stilistici e subendo, per questo, critiche e rifiuti feroci.
Di Beethoven sarà eseguita la Sonata op 57 “Appassionata”, mentre di Piazzolla saranno eseguite le seguenti composizioni: Invierno Porteno, Primavera Portena, Milonga de la anunciacion, Escualo, Chiquilin de Bachin, Adios nonino.

Interpreti del concerto
Luca Zanetti, violino
Mirko Satto, bandoneon
Maddalena Murari, pianoforte.

Informazioni
L’accesso, per il limitato numero di posti disponibili e per il rispetto delle esigenze poste dai protocolli sulla sicurezza dei luoghi, è possibile SOLO SU PRENOTAZIONE inviando una e-mail a: ass.malumatakete@gmail.com  o telefonando al numero: 347/4749682.

 

Tartini 2020

Tartini 2020

Esplorazioni "tartiniane" - Gli appuntamenti di settembre-ottobre

"Tartini 2020” è un progetto nato nel 2014 in seno all’Università di Padova – Dipartimento DISLL (Studi linguistici e letterari) per iniziativa del prof. Sergio Durante con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la valorizzazione di Giuseppe Tartini, uno dei maggiori virtuosi che il violino abbia mai avuto ma anche il più grande didatta di questo strumento, e “farne una risorsa permanente” in una dimensione sia territoriale (Padova e il Veneto) che nazionale ed internazionale: progetto che fin dagli esordi si è avvalso di una molteplicità di registri, ambiti e modalità di comunicazione atta ad avvicinare anche un pubblico non esperto a Tartini.
Considerato ai suoi tempi il “Maestro delle Nazioni”, violinista, teorico, filosofo e, secondo Leonhard Euler, “il più grande compositore del suo tempo”, Tartini è oggi oggetto di intensi studi come il più interessante rappresentante della cultura dell’Illuminismo nel campo della musica strumentale.

Per i mesi di settembre e ottobre sono previste quattro escursioni turistiche, illustrate da guide specializzate dell’associazione Tartini 2020, nei luoghi legati a Giuseppe Tartini (da Prato della Valle al Santo, dalla chiesa dei Servi alla chiesa di S. Caterina) con concerti finali alla chiesa di Santa Caterina d’Alessandria che ospita la tomba di Giuseppe Tartini e della moglie Elisabetta Premazore.

Appuntamento per le visite guidate alle ore 15:30 presso la fontana al centro dell'Isola Memmia in Prato della Valle.
Le visite guidate sono gratuite con prenotazione obbligatoria. Numero massimo di  prenotazioni: 15 persone
In particolare attraverso il sistema QR code sarà possibile per i partecipanti alla visita ascoltare la musica del Maestro con i loro stessi cellulari immergendosi nella atmosfera del tempo e facendo così una esperienza sensoriale sonora ed estetica insieme.

Il concerto finale - al quale si può accedere sempre su prenotazione anche senza partecipare alla visita - ha luogo alle 17.30.
Prenotazioni Online: QUI

Programma 

11 settembre, ore 17.30
Chiesa di Santa Caterina
Laura Maniscalco, violino
Vincenzo Tosetto, narrazioni

Programma: Giuseppe Tartini - Sonata n. 7 B.a1 dal ms padovano 1888
Passeggiate con Tartini: visite guidate
partenza ore 15:30 - Fontana di Prato della Valle

18 settembre, ore 17.30
Chiesa di Santa Caterina
Daniela Nuzzoli, violino
Pierdomenico Simone, narrazioni

Programma: Giuseppe Tartini - Due Sonate dal ms padovano 1888
Passeggiate con Tartini: visite guidate
partenza ore 15:30 - Fontana di Prato della Valle

25 settembre, ore 17.30
Chiesa di Santa Caterina
Dario Palismano, violino
Pierdomenico Simone, narrazioni

Programma: G. Tartini: Sonata n 1 dal manoscritto 1888 di Padova; G. Tartini: Sonata n 2 dal manoscritto 1888 di Padova
Passeggiate con Tartini: visite guidate
partenza ore 15:30 - Fontana di Prato della Valle

2 ottobre, ore 17.30
Padova, Chiesa di Santa Caterina
Michele Saracino, violino
Pierdomenico Simone, narrazioni

Programma: G. Tartini: due sonate autografe dal manoscritto 1888 di Padova
Passeggiate con Tartini: visite guidate
partenza ore 15:30 - Fontana di Prato della Valle

Informazioni
Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria, max. 15 persone

Per informazioni e prenotazioni:
Amici della Musica di Padova
Prenotazioni Online: QUI
info@amicimusicapadova.org - tel. 0498756763 (fornire nominativo e telefono e telefono di contatto)


 

Prospettiva Danza Teatro 2021

Prospettiva Danza Teatro 2021

C'è bellezza in ogni cosa

Sedi Rassegna: 
Palazzo della Ragione
Centro culturale Altinate San Gaetano
Piccolo Teatro Don Bosco, Via Asolo
Cortile di Palazzo Moroni
Ridotto del Teatro Verdi

Dall’11 al 17 settembre Padova ospiterà l’edizione 2021 di Prospettiva Danza Teatro, il progetto del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito Teatrale Multidisciplinare Arteven / Regione del Veneto, la direzione artistica di Laura Pulin e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il Festival, giunto alla sua 23ª edizione, quest’anno svela attraverso il movimento la bellezza dell’inaspettato e delle piccole cose che ci circondano quotidianamente.

In programma sette giornate dedicate alla danza con importanti compagnie nazionali e internazionali che si esibiranno nelle sedi di: Palazzo della Ragione, Centro culturale Altinate San Gaetano, Piccolo Teatro Don Bosco-Via Asolo, Cortile di Palazzo Moroni.
L'11 settembre
al Piccolo Teatro Don Bosco è prevista l'apertura del Festival con la Compagnia Zappalà Danza e il suo Instrumenti Jam. Un cast interamente al maschile interpreterà con vigore e arroganza una Sicilia senza confini, dove la tradizione si fonde con la modernità.

Al Centro culturale Altinate San Gaetano, nei giorni 11-12-18 e 19 settembre è in programma CORPO LIBERA TUTTI, in collaborazione con Progetto Giovani Padova, un workshop dedicato agli adolescenti condotto da Matteo Marchesi.
Il laboratorio costruisce uno spazio di gioco e danza fatto di pratiche corporee e cognitive che si sviluppano attraverso il movimento, le arti audio-visive e la drammaturgia. L’iniziativa fa parte del progetto OFF LINE. Ritrovarsi a Teatro.

Infine, il 17 ottobre alle ore 21.00 presso la Sala del Ridotto del Teatro Verdi, invece, sarà la volta della 12ª edizione del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, della Fondazione Finanza Etica e di Antenore Energia, in collaborazione con il Circuito Teatrale Multidisciplinare Arteven e la direzione artistica di Laura Pulin, che ne è l’ideatrice.
Il Premio desidera sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.
Sono state 165 le candidature di questa edizione, con lavori di danzatori provenienti da Tunisia, Marocco, Grecia, Cuba, Cina, Canada, Russia, Spagna, Belgio, Stati Uniti d’America, Giappone, Germania, Svezia, Israele e Regno Unito, oltre che dall’Italia. Il Premio si conferma un’importante occasione per giovani coreografi e danzatori di presentare le proprie creazioni di fronte a una giuria di comprovata esperienza internazionale, composta da coreografi, direttori artistici, direttori di teatri e operatori del settore.

FESTIVAL

11 settembre, ore 21.00
Piccolo Teatro Don Bosco, Via Asolo 2

COMPAGNIA ZAPPALA' DANZA
Instrument Jam
In scena insieme ai musicisti i sette danzatori della compagnia, tutti uomini, che interpretano con vigore e arroganza una Sicilia senza confini dove la tradizione e il moderno si incontrano, si incrociano, si fondono.

12 settembre, ore 17.30
Piccolo Teatro Don Bosco, Via Asolo 2

LUCREZIA MAIMONE/ZEROGRAMMI
Simposio del silenzio
con Lucrezia Maimone e Damien Camunez
effetti magici Jonathan Giard
Progetto vincitore del Premio CollaborAction Kids XL#1 2018 azione del Network Anticorpi
La giovinezza è finita, la fantasia sta svanendo, i sogni si allontanano e diventano ricordi che si mescolano alla realtà. Nel complesso viaggio che ci traghetta dai primi anni di vita all’età adulta, l’adolescenza è il luogo transitorio delle inquietudini e delle trasformazioni. Simposio del Silenzio racconta lo spazio in cui i desideri provenienti con incanto fanciullesco dalla spensieratezza dell’infanzia si proiettano al futuro, dialogando (e spesso scontrandosi) con la realtà.

13 settembre, ore 21.00
Palazzo della Ragione

C&C COMPANY
Les Miserables o della miseria umana
con Christian Leveque, Carlo Massari, Luigi Monfredini, Alice Monti, Luca Sansoè
arrangiamenti e coaching vocale Chiara Osella
creazione originale e libretto Carlo Massari
LES MISERABLES o della miseria umana è un affresco spietato e immorale sull’oggi, un dramma medio-borghese contemporaneo, a tratti familiare, di cui siamo involontariamente complici. Una creazione che porta nuovamente la compagnia ad indagare tematiche sociali contemporanee, attraverso un linguaggio di forte impatto ed un complesso livello drammaturgico a sostegno dell’opera.

14 settembre, ore 21.00
Palazzo della Ragione

MARCO D'AGOSTIN
Saga-versione site specific
di Marco D’Agostin
con Marta Ciappina, Alice Giuliani, Leon Marič, Stefano Roveda, Julia Rubies
Marco D’Agostin presenta in forma di anteprima una versione site specific del suo nuovo lavoro Saga, ripensato per gli spazi del Palazzo della Ragione. Cinque esseri umani sostano su una landa o una radura e in un comune e placido andamento romanzesco sembrano suggerirci che ogni forma di parentela è estranea, inspiegabile, inquietante, ma sempre profondamente attiva.
A seguire
CollettivO CineticO. Dialogo terzo: in a landascape
Terzo dialogo dell’antologia inaugurata da CollettivO CineticO con altri autori, volta al mescolamento e allo smussamento dei propri confini.

15 settembre, ore 19.00
Palazzo della Ragione e Cortile di Palazzo Moroni

GIULIO PETRUCCI E JARI BOLDRINI
BEATRICE BRESOLIN
MARTINA GAMBARDELLA
PABLO GIROLAMI
Serata Anticorpi eXpLo-tracce di giovane danza d'autore
Le serate Anticorpi eXpLo sono promosse dal Network Anticorpi XL, la prima rete italiana dedicata alla giovane danza d’autore che attualmente coinvolge 36 strutture di 15 regioni. Gli artisti selezionati sono tra quelli attualmente più interessanti del nostro paese.
a seguire
FRANCESCO MARILUNGO
Party Girl
con Alice Raffaelli, Barbara Novati, Roberta Racis
regia e coreografia Puccio Castrogiovanni
vincitore Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2020
Una riflessione sul processo di oggettivazione del corpo femminile e sulle dinamiche di potere spesso associate al mercato del sesso. Un viaggio nel femminile attraverso quella figura che da sempre ne incarna gli stereotipi di genere, la sexworker.

16 settembre
Palazzo della Ragione

Ore 19.30
SPAZIODANZA PADOVA
Quel che muove tutti noi
Percorso sul tema della fratellanza che stimola pensieri sulla cura di sé e di chi ci sta vicino. Lo spettacolo sviluppa il concetto del “noi” come insieme di corpo e mente, come comunità, come famiglia, come fratelli, come amici, come animali, come piante e fiori. Cosa ci muove? Cosa ci smuove? Cosa ci accomuna o ci distanzia?
In scena un gruppo di persone con età, provenienze ed esperienze differenti, uniti dal comune desiderio di trovare attraverso la musica e il movimento una strada che parta dall’identità del singolo per creare un movimento vivido e creativo nel gruppo.
ore 21.00
JACOB GOMEZ
Meohadim
con Blanca Tolsá, Helena Hernáez, Julia Sánz, Lara Misó e Naya Monzón
musiche originali Sergio Gassmann
coreografia Jacob Gómez
Cinque sorelle danno vita a Meohadim grazie a una condivisione di esperienze attraverso il movimento, la musica e la voce. I loro occhi studiano lo spazio, raccontando una lotta personale per esprimere il loro passato nel presente attraverso sussurri e urla.

17 settembre, ore 21.00
Palazzo della Ragione

EKO DANCE COMPANY
DB2H. Digital back 2 human/In Perpetuum
Digital Back 2 Human racconta attraverso il movimento che cosa accadrebbe se il mondo virtuale si sostituisse a quello reale.
Nella seconda parte invece la compagnia interpreta In Perpetuum, coreografia di Fernando Suels Mendoza sui ricordi e sul pensiero speranzoso di un arrivederci che ci abbraccia quando pensiamo a chi non c’è più.

WORK SHOP
11-12-18 e 19 settembre

CORPO LIBERA TUTTI
Laboratorio di danza per adolescenti a cura di Matteo Marchesi

Spazio di incontro e di ricerca, rivolto a ragazzi e ragazze dai 14 ai 18 anni.
Il laboratorio costruisce uno spazio di gioco e danza fatto di pratiche corporee e cognitive che si sviluppano attraverso il movimento, le arti audio-visive e la drammaturgia.
L’obiettivo artistico di cui i ragazzi e le ragazze sono co-autori è la raccolta di un immaginario sul corpo potenziale, e di qualità di sguardi e di pelle, come una risorsa condivisa di senso e azione.
Info e iscrizioni: Partecipazione gratuita su prenotazione. Info apg.creativita@comune.padova.it.

PREMIO INTERNAZIONALE PROSPETTIVA DANZA TEATRO
17 ottobre, ore 21.00
Ridotto del Teatro Verdi

SERATA DI PREMIAZIONE
Il Premio desidera sostenere la ricerca e promuovere creatività e talento, offrendo la possibilità a coreografi residenti in Italia e all’Estero di concretizzare e presentare il proprio lavoro al pubblico e rappresenta un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Il premio consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione e una residenza artistica di una settimana per il gruppo vincitore.

Informazioni e biglietti
BIGLIETTI
online senza costi aggiuntivi € 10
in biglietteria: intero € 12 – ridotto € 10 per studenti con tessera Studiare a Padova, soci Coop Alleanza 3.0, possessori carta di debito o credito Banca Etica * Quel che muove tutti noi fuori carnet unico € 10

➡️ Online su prospettivadanzateatro.it, myarteven.it e vivaticket.it e relativi punti vendita del Circuito:
➡️a Padova presso Jacaranda Viaggi, Casa Fortuna c/o Centro Commerciale La Corte, IAT Pedrocchi, Tabaccheria Drago e nei Comuni della Provincia
➡️presso Spaziodanza Padova via A. Riello 5A (zona Specola – parcheggio interno) dal 6 settembre, lunedì e martedì dalle 16.00 alle 19.00, giovedì e venerdì dalle 10.30 alle 12.30.
➡️Il giorno dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio presso la biglietteria del luogo di spettacolo.
➡️CARNET 7 (INGRESSO PER TUTTI E 7 I GIORNI DI SPETTACOLO) € 56 con posto riservato

COMUNE DI PADOVA
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8205611 - 5623

ARTEVEN
tel. 041 5074711

PROSPETTIVADANZATEATRO
info@prospettivadanzateatro.it
cell. 334 2042331

www.prospettivadanzateatro.it

 

Metamorfosi Materica 2021

Metamorfosi Materica 2021

Personale di Alex Coin

Dal 17 settembre al 22 ottobre presso le vetrine della Galleria Samonà in via Roma 57, sarà visibile la mostra personale di Alex Coin, dal titolo "Metamorfosi Materica 2021".

La produzione artistica di Alex Coin nasce con l’obiettivo di coniugare colori, pigmenti, lacche e collanti con elementi di natura organica e non, per creare lavori che abbiano un impatto sensoriale ed emozionale.
I supporti, nati con funzioni diverse dalla classica tela o pannello – porte, sportelli, pallet, ripiani -, accrescono la sua personale idea che tutto può avere una seconda vita, e che la decontestualizzazione di alcuni strumenti non artistici – fibra di cotone, scarti di legno, fondi di caffè … -, siano portatori di metamorfosi creativa.

La parola metamorfosi - dal greco μεταμρϕωσις, der. di μεταμορϕω «trasformare» - secondo la personale visione dell’artista racchiude l’idea che gli strumenti, i mezzi e le tecniche, possano trasformarsi, cambiare forma ed acquisire un nuovo status espressivo e vitale.
Alex Coin rielabora, infatti, materiali riciclati quali sabbia, juta, schiume, legno, pallet, terra, carta, fibra di cotone insieme a colori acrilici, ad olio, collanti e lacche, per dare vita a opere solo in apparenza astratte, ma che delineano invece universi paesaggistici naturali e corporei nei quali è possibile scorgere, con occhio attento, le profondità delle loro stesse essenze rinnovate.

Lo studio di particolari artisti come Alberto Burri, Antoni Tàpies e William Turner, lo hanno portato ad esprimere in ogni singolo lavoro, la ricerca materica, anche del colore, e la trasformazione degli strumenti artistici.

Le tematiche da lui più sentite e ampiamente proposte sono: gli alberi e il paesaggio, con particolare focus nel tramonto.

ATTENZIONE - La mostra è visitabile esclusivamente dall’esterno

Informazioni

Comune di Padova
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
donolatol@comune.padova.it
Tel. 049 8204529

In Principio

In Principio

Rassegna di musica sacra-5a edizione

Il settembre musicale dell’Orchestra di Padova e del Veneto si apre con una nuova edizione della rassegna di  musica sacra dal titolo “In Principio”.
Il progetto è un percorso di ascolto e spiritualità che si snoda in un ciclo di quattro concerti tra i principali luoghi di culto di Padova,  una esplorazione del suono che, secondo quanto sostiene il direttore musicale e artistico  dell’OPV, Marco Angius, si tradurrà anche in un percorso di ascolto in senso interiore.

Quest’anno In Principio presenta alcune importanti novità che consentono alla rassegna di imporsi oggi tra le più importanti di musica sacra a livello nazionale.
Oltre alla tradizionale Messa in ricordo dei musicisti e di tutti gli artisti padovani defunti, con un particolare omaggio alla figura di Mozart nell’ambito del 250° anniversario della visita a Padova del compositore, la formula di In Principio accoglierà alcune significative novità come l’istituzione del primo convegno di musica sacra contemporanea, l’incremento delle possibilità di ascolto e approfondimento musicale ispirate a particolari temi della fede cristiana, e l’opportunità di utilizzare nuovi spazi esecutivi. 
Infine, altra novità, domenica 5 settembre alle ore 21.00 nella suggestiva cornice del Salone del Palazzo della Ragione di Padova, uno degli otto siti monumentali della Padova Urbs Picta, da poco eletta Patrimonio Mondiale Unesco, si terrà l’esecuzione de Il Paradiso di Dante su musiche di Salvatore Sciarrino, tra i massimi compositori contemporanei.

Programma

4 settembre, ore 9.30
Teatro del Seminario Maggiore

CONFERENZA E CONCERTO
ore 9.30 - Conferenza
Con il titolo Concordia discors, la rassegna In Principio 2021 promuove la prima conferenza sul tema della musica sacra contemporanea.
Intervengono:
Mons. Giuseppe Liberto, Direttore Emerito della Cappella Sistina
Marco Angius, Direttore musicale e artistico OPV
Christian Cassinelli, Compositore
coordina Don Gianandrea Di Donna, Direttore dell’Ufficio per la Liturgia e docente alla Facoltà teologica del Triveneto
ore 12.00 - Concerto
A conclusione del convegno, verrà eseguito in prima assoluta Echi dalla memoria di una lettera, brano per mezzosoprano e archi appositamente commissionato al compositore sardo che accosterà per la prima volta la vocalità di Chiara Osella, affermata interprete del repertorio contemporaneo internazionale, all’Orchestra di Padova e del Veneto.
In collaborazione con la Diocesi di Padova.
Media partner La Difesa del Popolo.
Prenotazioni: QUI

Basilica Cattedrale di Padova
Ore 19.30 - CONCERTO

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Cesare Della Sciucca Direttore
Simone Lonardi Tromba
Alessandro Perin Organo
Prenotazioni: QUI

5 settembre 2018, ore 21.00
Palazzo della Ragione
Il Paradiso di Dante

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Marco Angius, Direttore
Andrea Biagini, Flauto; Lorenzo Gentili Tedeschi, Violino; Garth Knox Viola, e viola d'amore
Biglietti disponibili in prevendita sul portale WEBtic

11 settembre, ore 21.00
Chiesa di San Prosdocimo di Padova
CONCERTO

OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
François López-Ferrer Direttore
Massimo Dal Prà Organo
Prenotazioni: QUI

18 settembre, ore 18.00
Basilica, Cattedrale di Padova
TRADIZIONALE MESSA-CONCERTO

In ricordo dei musicisti e di tutti gli artisti padovani defunti
OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Alessandro Cadario Direttore
Alessandro Perin Organo

Coro Città di Piazzola sul Brenta
Paolo Piana Maestro del Coro

Informazioni
Gli appuntamenti di In Principio sono a ingresso gratuito (a esclusione de Il Paradiso di Dante di domenica 5 settembre) su esibizione di Green Pass fino a esaurimento dei posti disponibili con prenotazione obbligatoria per gli eventi del 4 e 11 su opvorchestra.it/prenotazioni o telefonando ai numeri 049 656848 - 656626 (int. 1, biglietteria).
Per la Messa non è necessaria alcuna prenotazione e sarà possibile accedere fino al raggiungimento del numero massimo consentito nella Basilica Cattedrale, calcolato secondo le disposizioni per le chiese e le celebrazioni liturgiche, emanate della Conferenza Episcopale Italiana d’intesa con il Ministero dell’Interno per l’emergenza Covid19. 

ATTENZIONE - Si avvisa il gentile pubblico che ai sensi del DL 105 del 23/07/21 l’accesso agli eventi è possibile solo se muniti di Green Pass.
Vi chiediamo dunque di presentarvi per tempo presso le varie sedi per espletare tutte le operazioni di accesso al concerto in sicurezza, e di mostrare al personale incaricato dalla Fondazione OPV il biglietto d’ingresso (acquistato in prevendita o in cassa) e il Green Pass (in formato digitale o cartaceo).

Fondazione OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Tel. 049 656848-656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

CICAP FEST 2021

CICAP FEST 2021

Navigare l'incertezza

Dal 3 al 5 settembre torna a Padova CICAP Fest, il Festival della scienza e della curiosità. Giunto alla sua quarta edizione, dopo l’inedita e riuscitissima esperienza online only del 2020, il festival propone un ricco programma ibrido in presenza e online, con appuntamenti da non perdere con grandi nomi della scienza, della divulgazione e della cultura.

Il titolo e il tema scelto quest’anno è NAVIGARE L’INCERTEZZA. Con il dubbio come bussola… per tornare a riveder le stelle. Perché, anche se spesso attribuiamo all’incertezza un valore negativo, in realtà, oltre a essere una caratteristica imprescindibile di ogni ambito della nostra vita, essa rappresenta il motore della scienza e del cambiamento.

Promosso dal CICAP, in collaborazione con l’Università, il Comune, la Provincia, la Camera di Commercio di Padova e VenicePromex, con Regione del Veneto e il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il CICAP Fest si articola in diversi filoni che si sviluppano intorno al tema dell’incertezza.
Con scienziati, divulgatori, scrittori, filosofi e personaggi del mondo della ricerca, della letteratura, dello spettacolo e della cultura si approfondiranno argomenti di indubbio interesse legati alla mente, ai complottismi, alla pandemia, ai cambiamenti climatici, all’alimentazione, alla salute, ai numeri, ai dati... alla scienza insomma. “Il futuro non solo è incerto, ma non esiste”.
Lo dice Piero Angela, fondatore del CICAP e suo Presidente onorario, che interverràin uno degli appuntamenti più attesi in cui, in collegamento video, risponderà alle domande del pubblico.
Non è scritto da nessuna parte come andranno le cose. Gli indovini, dunque, illudono e si illudono. La verità è che il futuro lo prepariamo e lo decidiamo noi con i nostri comportamenti. I futuri possibili sono tanti e molti dipendono dal modo in cui ci comportiamo. Per comportarci in modo corretto, dunque, ci dobbiamo informare e documentare e un appuntamento come il CICAP Fest rappresenta una bellissima occasione per avvicinare le persone alla curiosità e alla scienza”.

L’inaugurazione si terrà giovedì 2 settembre alle ore 21.00 presso l'Agorà del Centro culturale Altinate San Gaetano.

Programma

Venerdi 3 settembre
Sabato 4 settembre
Domenica 5 settembre

Che cosa è il CICAP
Il CICAP (Comitato italiano controllo affermazioni sulle pseudoscienze) è un’associazione educativa e pedagogica, fondata nel 1989 da Piero Angela e da altre personalità del mondo della scienza e della cultura tra cui Margherita Hack, Umberto Eco, Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia e Umberto Veronesi, per favorire la diffusione di una mentalità scientifica e contrastare pseudoscienze, irrazionalità e superstizione. Il lavoro formativo del CICAP è riconosciuto dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca.

Info
sito: www.cicapfest.it

Ufficio Stampa Stilema
tel. 011 5624259
Roberta Canevari canevari@stilema-to.it – tel. 335 6585866
Simona Oliva stampa@stilema-to.it – tel.389 4886947

Le Lune di Padova

Le Lune di Padova

Eventi speciali 2021 del Planetario di Padova

Inaugurata il 16 luglio, la mostra iconografica Le Lune di Padova, a cura di Gabriele Cremonese, Simone Zaggia e Valeria Zanini curatrice del Museo La Specola dell’INAF di Padova, racconta gli studi e le scoperte fatti sulla Luna e sulle innumerevoli Lune che popolano il Cielo, dagli astronomi che a Padova sono nati o hanno operato: da Galileo, che nel 1609 per la prima volta nella storia dell’umanità rivolse il suo telescopio al nostro satellite, rivelandone la vera natura, sino i recentissimi studi dell’esosfera lunare condotta dal team dei planetologi padovani, passando attraverso alle numerose scoperte di altre Lune che hanno costellato la storia dell’astronomia degli ultimi 400 anni.

La Luna è l’oggetto celeste a noi più vicino e anche quello che più di ogni altro, nel corso dei secoli, ha acceso la curiosità, lo stupore e l’immaginazione dell’Uomo. Da luminare della notte e da misuratore del tempo, quale essa è stata per i popoli antichi, la Luna è poi divenuta oggetto di desiderio e di conquista impossibili, come testimoniano il fantastico viaggio sulla Luna di Astolfo, narrato da Ludovico Ariosto, o quello di Barbicane, Ardan e Nicholl, magistralmente descritto dalla penna di Jules Verne. Con l’avvento dell’astronomia telescopica, fu subito chiaro che la nostra Terra non è l’unico pianeta del Cosmo a godere di un satellite naturale perennemente in moto attorno a se stessa, ma che altre, e altrettanto affascinanti Lune, ruotano con imperitura grazia attorno ad altri pianeti, sia nel nostro Sistema Solare che fuori di esso.

Informazioni
Ingresso libero
Planetario all'ex Macello in via Alvise Cornaro 1
Orari: Accesso libero dal martedì al venerdì, ore 10-15. Chiuso la settimana di Ferragosto

cell. 377 168 6992
segreteria@planetariopadova.it
www.planetariopadova.it

 

 

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