Teatro Ragazzi Padova

Teatro Ragazzi Padova

Stagione teatrale per le scuole

La rassegna Teatro Ragazzi Padova per le scuole

Per la stagione 2025 - 2026 la rassegna Teatro Ragazzi Padova propone quattordici titoli, un progetto speciale e cinque sale teatrali della città, tra novembre e giugno. Teatro d’attore, di narrazione, di figura e danza, spettacoli diversi ma tutti di qualità in arrivo da tutta Italia e una proposta diffusa in molte sale nel territorio del Comune.
Anche quest’anno, la direzione artistica è affidata ad Antonio Panzuto che, con la collaborazione di Flavia Bussolotto, ha selezionato compagnie di grande profilo e spettacoli di elevata qualità artistica e formativa, sempre con la missione di avvicinare bambini e ragazzi all’arte, al teatro e all’esperienza dello spettacolo dal vivo.
La rassegna Teatro Ragazzi Padova 2025.26, organizzata da Tam Teatromusica, è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Padova e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
La rassegna quest'anno porta il titolo “Aspettando Godot” perché, come spiega il direttore artistico Antonio Panzuto: “Aspettare Godot per chi frequenta il teatro è un modo profetico di attendere il futuro, una speranza illusoria, e parlare di Samuel Beckett ai bambini è meno difficile di quello che sembra. La storia dei due disperati clown, Vladimiro ed Estragone, è una farsa metafisica in cui attraverso il riso, l’autore si sbraccia a giudicare il mondo e la realtà. E così fanno i bambini nei loro giochi, affrontando l’esistenza con tutte le sue ombre e difficoltà, in un alternarsi di coerenza e di assurdo. È per queste ragioni che la rassegna Teatro Ragazzi 2025/2026 è idealmente dedicata all’opera di Beckett, immenso drammaturgo del ‘900, il cui teatro apre le porte alla conoscenza, rispettando e rileggendo con rigore e disinvoltura il tempo e lo spazio in cui siamo coinvolti.”

Le sedi

La manifestazione, si sviluppa in maniera “diffusa”, attraverso il territorio del Comune, coinvolgendo più sale, con lo scopo di avvicinarsi alle sedi scolastiche anche fisicamente e proponendo, grazie alla collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto, ben nove date nelle sale storiche della città: la Sala grande del Teatro Comunale Verdi, il Ridotto e il Teatro Maddalene. Altra sede tradizionalmente coinvolta, è il Piccolo Teatro, storicamente legato alla rassegna e in generale al Teatro dedicato ai ragazzi, e che assieme al coinvolgimento del Teatro Excelsior di Mortise testimonia la doverosa attenzione per le scuole delle periferie. Ma a dare una possibilità a tutti i ragazzi, raggiungendoli direttamente a scuola, non poteva mancare anche quest’anno il progetto speciale "Incontriamoci: una festa", che permette di programmare gli spettacoli teatrali negli stessi giardini delle scuole naturalmente all’arrivo della bella stagione primaverile e per chiudere insieme la stagione teatrale e scolastica in un clima di festa.

Le proposte

La stagione inizia il 4 dicembre al Teatro Verdi rileggendo una fiaba diffusissima, di cui esistono nel mondo più di trecento varianti: la Compagnia Zaches Teatro di Firenze presenta Cenerentola, uno spettacolo di teatro di figura che ha ricevuto moltissimi premi in Europa. 

Sempre in Sala grande al Teatro Verdi, il 14 gennaio l’associazione Molino Rosenkranz di Pordenone presenta Il magico bosco di Gan per le scuole primaria e secondaria. In questa favola che intreccia narrazione, ombre proiettate sugli alberi e giochi di luce, il pubblico viene accompagnato in un mondo di figure magiche e animali fantastici. L’accoglienza è affidata ai folletti, gli Sbilfs, che narrano storie, tradizioni, leggende e invitano al rispetto della natura.

Dal 28 al 30 gennaio, al Teatro delle Maddalene va in scena Le mille e una notte, breve viaggio sul fiume delle storie, di Antonio Panzuto per la regia di Alessandro Tognon. È uno spettacolo a cui i bambini assistono seduti sui tappeti persiani, mentre le storie scorrono una dopo l’altra e spesso una dentro l’altra, in un flusso calmo e continuo. La scena è una grande duna del deserto, che può diventare il mare o la città araba che il Califfo Harùn Al Rashìd, di notte in incognito, vuole percorrere e scoprire. 

Il 29 gennaio al Piccolo Teatro va in scena lo spettacolo Gino Bartali eroe silenzioso della Compagnia Luna e Gnac Teatro, di Bergamo. Lo spettacolo racconta in maniera appassionante e approfondita una storia che Bartali ha sempre tenuto nascosta, perché “il bene lo si deve fare ma non lo si deve dire, che se lo dici si sciupa”.

Per le scuole dell’infanzia e primaria il 24-25-26 febbraio al Teatro Verdi (Sala del ridotto) Tam Teatromusica mette in scena Ho un punto tra le mani, libero gioco multisensoriale a partire dalla pittura di Kandinskij.Sul palcoscenico un corpo dialoga con il silenzio di un punto nello spazio, con la poesia di una linea retta che evoca spazi da abitare, immerso nell’esplosione di un colore, che è anche cibo, profumo, il suono di uno strumento musicale. Ogni colore si trasforma in una nota e nell’immersione sensoriale dell’attrice che danza, il bambino si specchia, vivendo le proprie percezioni presenti e ritrovando la memoria dei propri sensi come immagini nella mente.

In Sala grande al Teatro Verdi il 5 marzo arriva il Centro di Produzione Teatrale Fontemaggiore di Perugia per presentare, con la regia di Beatrice Ripoli, lo spettacolo Circo Miranda, liberamente ispirato a La tempesta di W. Shakespeare. Miranda è una bambina che cresce in uno chapiteaux da circo piantato nel bel mezzo di un’isola, sotto lo sguardo amorevole di Prospero, suo padre, e in compagnia dell’amico Calibano, il clown. Dentro a questo cerchio magico il tempo scorre tra esercizi di equilibrismo, acrobazie, melodiose canzoni che provengono dai quattro angoli del mondo, ma ad un certo punto Miranda sente il desiderio di viaggiare veramente, di conoscere le città di cui ha sempre sentito parlare, di incontrare altre persone.

Al Piccolo Teatro il 14 aprile il palco è per un grande classico, Il gatto con gli stivali, della compagnia Nata di Arezzo. Dalla fiaba di Charles Perrault nasce un racconto divertente ed entusiasmante con una fantastica e inaspettata storia d’amore. I personaggi della fiaba ci sono tutti, il figlio del mugnaio che diventerà il Marchese di Carabàs, il gatto, la principessa, il re, l’orco e tutti gli abitanti del reame.

A seguire, sempre al Piccolo Teatro, altre compagnie da tutta Italia: Ortoteatro di Pordenone con lo spettacolo Paolino e gli spiriti del fiume; la Compagnia Giravolte Teatro da Lecce, con lo spettacolo Il meraviglioso viaggio di Ulisse, teatro di ombre e figure; da Roma arriva la Compagnia Teatro  degli Accettella con C'era una notte, mentre al Tem Teatro Excelsior di Mortise è una Compagnia di Padova, Fantaghirò’, a proporre un altro classico progetto, la loro versione di Pinocchio.

La rassegna chiude in primavera con il progetto speciale nei giardini delle scuole, Incontriamoci: una festa che continua ad attirare classi di bambini. Quest’anno le proposte sono due, una fiaba legata alla tradizione veneta: Barba Zhucon, con l’attore Alberto Riello che trascina e coinvolge direttamente i bambini nella narrazione, e Sii…parco, un lavoro di Bruno Lovadina con Belteatro, che rivisita il romanzo Il barone rampante di Italo Calvino.

Informazioni

Le prenotazioni possono essere effettuate contattando l’Ufficio Teatro Scuole di Tam Teatromusica ai numeri 333 9206912/ 320 2449985 o all’indirizzo di posta elettronica teatroragazzipadova@gmail.com.
Il costo del biglietto è di 7 euro, mentre per gli spettacoli al Teatro Comunale Verdi è di 8 euro. Ingresso gratuito per insegnanti e alunni certificati. Alle scuole viene proposto un servizio trasporti con tariffe agevolate.

I concerti dell'AGIMUS di Padova

I concerti dell'AGIMUS di Padova

XXVII Stagione Concertistica Internazionale 2019-2020

Programma completo

Salone Nobile del Collegio Vescovile Barbarigo
Conservatorio Pollini

La Stagione Concertistica Internazionale 2019-2020 dell'Associazione Musicale AGIMUS di Padova, segna quest'anno l'importante traguardo dei 27 anni di attività. In programma, come consuetudine, una serie di prestigiosi appuntamenti musicali domenicali, da ottobre sino a giugno, che proporranno le esibizioni di musicisti italiani e stranieri di grande talento, vincitori di Concorsi Musicali Internazionali, con una programmazione che spazia dalla musica da camera ai recital solistici.

La stagione si è aperta domenica 20 ottobre alle ore 16 con il recital pianistico di Elia Cecino, pluripremiato in più di 50 concorsi nazionali ed internazionali e recente vincitore del “Premio Venezia”, del Teatro La Fenice, riservato ai migliori diplomati con 10 e lode di tutti i conservatori italiani.
Il ciclo di concerti si svolgerà poi fino ad aprile 2020 con interpreti provenienti da tutto il mondo.

Da segnalare l'evento di sabato 25 gennaio all’Auditorium del Conservatorio “Pollini” che ospiterà il grande concerto finale del 17° Concorso di Esecuzione Musicale “Città di Padova” per solisti e orchestra con tre eccezionali solisti accompagnati dall’Orchestra di Padova e del Veneto diretta dal M° Nicolò Jacopo Suppa.
I solisti sono: Giovanni Claudio Di Giorgio – con il concerto K. 218 di W.A. Mozart per violino e orchestra; Ulisse Mazzon – con il  concerto n. 4 di N. Paganini per violino e orchestra e Wada Ayako, Giappone, con il concerto n. 2 op. 18 di S. Rachmaninioff per pianoforte e orchestra.

In questi anni sono stati premiati musicisti di talento per un loro inserimento nel panorama concertistico nazionale ed internazionale.Tra i musicisti che l'Agimus ha proposto alla cittadinanza si ricordano: il violoncellista russo Kiril Rodin , primo premio al Concorso Internazionale Ciaikovsky di Mosca; la violinista russa Natalia Lomeiko, primo premio nei più grandi concorsi mondiali tra cui il Concorso Internazionale Paganini di Genova e il Ciaikovsky di Mosca; il pianista tedesco Martin Helmchen , primo premio al Concorso Internazionale “Clara Haskil” (Svizzera). Per alcuni anni l’AGIMUS ha ospitato all’interno della sua Stagione la performance di alcuni bambini prodigio. Ricordiamo la dodicenne violinista di Taiwan, Liao PeiWen proveniente dalla prestigiosa Juilliard School di New York, vincitrice della sezione archi solisti del 6° concorso Internazionale “Premio Città di Padova”, la tredicenne austriaca Marie Isabel Kropfitsch proveniente dall’Università della Musica di Vienna, ospite di un programma RAI di Piero Angela (Superquark) sul talento musicale.

Il calendario dei Concerti
Inizio concerti: ore 16:00

20 ottobre 2019
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Recital pianistico
ELIA CECINO

Musiche di Beethoven, Chopin, Skrjabin, Liszt

10 novembre 2019
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Recital pianistico
KONSTANDIN TASKO (Albania)

Musiche di Liszt, Skrjabin, Ravel

17 novembre 2019
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Giovani talenti in concerto
Vincitori italiani dell'International Music Comptetition (Finale alla Carniege Hall di News York)

1 dicembre 2019
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Giovani talenti in concerto

Orchestra Giovanile da Camera TAGIEV CHAMBER ORCHESTRA (Australia)
Musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Wieniavsky, Novacek, De Sarasate, Bartok

22  dicembre 2019
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Concerto per i 70 anni della Fondazione dell'Agimus 
Duo violino-pianoforte e pianoforte a 4 mani
RINO YOSHIMOTO – violino (Giappone)
ELIA MODENESE - pianoforte (Italia)
ELISABETTA GESUATO – pianoforte (Italia)

Musiche di Rossini, Paganini, Tachaikovsky, Kreisler, Waxman

5 gennaio 2020
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Trio romantico
TRIO SHELIAK (Italia)

EMANUELE BRILLI - violino  MATILDE MICHELOZZI – violoncello  SERGIO COSTA - pianoforte
Musiche di Schumann, Brahms, Mendelssohn

12 gennaio 2020
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Recital pianistico
ALBERTO KINES (Italia)

Musiche di Scarlatti, Beethoven, Schubert
In collaborazione con la Fondazione Keyboard Trust di Londra

25 gennaio 2020
Auditorium Pollini
Tre concerti per tre interpreti
Finale 17° Concorso Internazionale Premio Città di Padova per Solisti e Orchestra

GIOVANNI CLAUDIO DI GIORGIO (Italia) W.A. Mozart: Concerto K. 218  per violino e orchestra
ULISSE MAZZON (Italia) N. Paganini: concerto n. 4  per violino e orchestra
WADA AYAKO (Giappone)  P.I. Ciaikovsky: concerto n. 2 per  pianoforte e orchestra

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Direttore M° NICOLÒ JACOPO SUPPA
Info: Ingresso: euro 10, ridotti euro 5
Cell. 340 4254870-agimus.padova@agimus.it

9 febbraio 2020
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Duo violino-pianoforte
DALINA UGARTE – violino (Venezuela)
JOSEPH ÁVILA – pianoforte (Venezuela)

Musiche di Debussy, Ysaye, Szymanowsky, Schnittke, Brahms

16 febbraio 2020
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Duo pianistico a 4 mani
Duo mezzosoprano – pianoforte

JOANNA SOCHAKA – pianoforte (Polonia)
PIOTR JAWORSKI – pianoforte (Polonia) 
NATALIA KRYSZTOFORSKA  - mezzosoprano (Polonia)

Musiche di Schumann, Chopin, Paderewski, Tchaikowsky

8 marzo 2020
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Duo violino-pianoforte
BELA URUSHDZE – violino (Georgia)
EKATERINE GELASHVILI – pianoforte (Georgia)

Musiche di Bach, Frank, Tartini, Mery Davitashvili, Vaja Azarashvili, Giya Yancheli

15 marzo 2020
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Duo violino-pianoforte
PHILIP ZUCKERMAN – violino (Norvegia)
THORMOD RØNNING KVAM – pianoforte (Norvegia)

Musiche di Brahms, Stravinsky, Beethoven

29 marzo 2020
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Recital pianistico
KETEVAN BARBAKADZE (Georgia)

Musiche di Scarlatti, Messiaen, Liszt, Mozart, Debussy, Chopin

19 aprile 2020
Salone Nobile-Palazzo Barbarigo
Duo sax- pianoforte
ANTONIO SOLA CORPAS – sax (Spagna)
BERNAT CATALA’ – pianoforte (Spagna)

Musiche di Milhaud, Debussy, Schumann, Hindemith, Bizet-Borne

14 giugno 2020
Teatro Auditorium Barbarigo

CONCERTO E PREMIAZIONE DEI VINCITORI 18° CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO CITTA' DI PADOVA

Informazioni
L’ingresso per tutti i concerti a Palazzo Barbarigo è di euro 7 interi ed euro 3 ridotti (fino ai 21 anni).

Per l’Auditorium Pollini, intero: euro 10, ridotti fino ai 21 anni: euro 5.
Cell. 340 4254870
agimus.padova@agimus.it

 

Percorsi di Arte Contemporanea

Percorsi di Arte Contemporanea

Mostre ed Eventi primavera-estate 2020

La Galleria Città di Padova propone anche per la prima parte del 2020 una serie di mostre ed eventi che spazieranno dall'acquerello alla scultura, dagli incontri ai corsi sull'arte contemporanea. Gli eventi sono organizzati e promossi dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma

MARCELLO GHILARDI
Soglie del visibile
Dal 25 gennaio al 9 febbraio 2020
Inaugurazione: 25 gennaio, ore 17.30
Invito
In esposizione fino al 9 febbraio 2020 (orario: 16:00-19:20, chiuso la domenica. Ingresso libero) tele e dipinti su carta realizzati con tecniche varie – inchiostro di china, vernice, gesso acrilico – che presentano la ricerca pittorica più recente dell’artista.
Dal punto di vista tecnico-formale il percorso mostra l'intreccio di forme orientali e occidentali – inchiostro su carta, vernice e gesso su tela, tra la calligrafia e la pittura di paesaggio cinesi, da un lato, e l'astrazione lirica francese dall'altro. I contenuti si riallacciano ad alcuni temi di fondo presenti nel mito di Orfeo e di Euridice, temi che lo stesso artista ha affrontato anche in una sua ampia opera teorica (Il vuoto, le forme, l'altro. Tra Oriente e Occidente, 2017, 2° ediz.): il rapporto tra presenza e assenza, l'origine della visibilità, l'emergere e l'immergersi delle forme da uno sfondo invisibile.

Evento nell'ambito della mostra
6 febbraio 2020, ore 17.30
attraverso l'immagine: arte come meditazione
Conferenza a cura dell'artista
 
ARTISTI 2020 Città di Padova sospesa
Dal 15 al 27 febbraio 2020
Inaugurazione: 15 febbraio, ore 17.30
Mostra annuale degli artisti dell’associazione, un gruppo eterogeneo di diverse tendenze  e tecniche artistiche da 35 pittori e scultori: Toni Bassato, Bianca Beghin, P.Antonio Bellotto, Beraldo Claudia, Paolo Bertocco, Armando Felpati, Franco Galante, Luciana Grillo, Raffaella Holcroft, Francesco Lojacono, Marinella Lombini,  Mancin Daniela, Maura Mattiolo, Luigi Marotti, Rossana Melai, Fiorella Morosinotto, Antonio Nardi, Paccagnella Dino,M. Claudia Pinton, Nirvana Pullio, Antonietta Reschiglian, Daniele Salmaso, Alfredo Sandoli, Gilberto Sartori, Sara Stavla, Isa Stella, Laura Vestali, Massimo Viaro, Silvio Zeminian, Andrea Zuppa.

Informazioni
Ingresso libero

Orario galleria: 16 / 19.20 tutti i giorni, chiuso la domenica
tel. 389 8949505 - orario galleria
www.assartepadova.it

Giuliano Trombini

Giuliano Trombini

Le Vetrine dell'Arte

La mostra rientra nel programma espositivo “Le vetrine dell’Arte”  che permette a un vasto pubblico di poter ammirare le opere di artisti dallo stile diverso in uno spazio visitabile ad ogni ora del giorno.

La Mostra permette ai visitatori di conoscere il lavoro di un Artista come Giuliano Trombini che a dispetto della sua età anagrafica non finisce mai di stupire per la freschezza delle sue proposte artistiche: in esposizione circa una quarantina di opere perlopiù incentrate sulla reinterpretazione in chiave pittorica dei più noti fumetti realizzati tra gli anni ‘70 ed oggi e che hanno caratterizzato la sua adolescenza. Spiderman, Tex, Zagor, Diabolik, Corto Maltese ed altri eroi rivivono sulle tele di Trombini come personaggi reali inseriti nel contesto cittadino, mescolati alle persone con le quali condividono la quotidianità. Una forma di New Pop Art reinventata, dove i personaggi “Pop” divengono attori del quotidiano e si mescolano all’umanità distratta e frettolosa che sembra non accorgersi della loro presenza.
La grande capacità espressiva raggiunta con l’esperienza, la notorietà in campo nazionale e la capacità di toccare corde segrete dell’animo di ognuno di noi rendono ogni sua Mostra un’esperienza sensoriale che si completa quando si incontra l’uomo “Trombini”, schivo, quasi timido ma, da buon emiliano, sempre pronto alla battuta ed al sorriso spontaneo.

Giuliano Trombini inizia la sua attività artistica come cartellonista e grafico pubblicitario. Successivamente si dedica all’esecuzione di vari murales e illustra copertine di libri e romanzi; dalla metà degli anni ’70 si dedica esclusivamente alla pittura.
Ha collezionato oltre cento mostre personali e presenziato ad altrettante esposizioni collettive e manifestazioni, in diverse città in Italia, Europa e U.S.A. Recentemente ha esposto presso il Museo Internazionale del Vetro di Montegrotto Terme (PD).

La rassegna Le vetrine dell’Arte è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con Carlo Silvestrin, anima della Galleria CD Studio d’Arte di Padova, qui in veste di curatore delle esposizioni.

Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it

CD STUDIO D’ARTE
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
Giada Chervatin +39 347 833 6634 – Anna Ferrarese +39 340 223 9091
info@cdstudiodarte.it

Il trono di sabbia. Stato, nazioni e potere in Medio Oriente

Il trono di sabbia. Stato, nazioni e potere in Medio Oriente

Presentazione volume

 
Mercoledì 29 gennaio 2020, alle ore 18, nella sala Anziani a Palazzo Moroni, via VIII febbraio 6, Padova, verrà presentato il volume “Il trono di sabbia. Stato, nazioni e potere in Medio Oriente” (Rosenberg & Sellier, 2019), a cura di Giacomo Bottos, Francesco Rustichelli, Francesco Salesio Schiavi, Jacopo Scita, Gabriele Sirtori. Prefazione di Paolo Magri.
Dialoghi con Giuseppe Acconcia, Cinzia Bianco, Massimo Campanini, Francesco Cavatorta, Irene Costantini, Rosita Di Peri, Alberto Gasparetto, Giacomo Luciani, Alberto Negri, Annalisa Perteghella, Valeria Talbot, Lorenzo Trombetta, Arturo Varvelli.
 
Interverranno:
Francesco Salesio Schiavi, Research Trainee, ISPI e Redattore Pandora; Gabriele Sirtori, Redattore Pandora; Giuseppe Acconcia, Università di Padova; Alberto Gasparetto, Cultore di Scienza Politica, Università di Padova.
 
Si collegherà via Skype:
Cinzia Bianco, Gulf Research Fellow, European Council on Foreign Relation.
 
Partire dal concetto di stato per comprendere le trasformazioni, le dinamiche e gli equilibri di potere è fondamentale, quando si guarda al Medio Oriente. E lo è diventato ancor di più dopo le cosiddette "primavere arabe" del 2011.
Sebbene negli ultimi anni l'attenzione si sia molto concentrata sull'emergere di attori non statuali - organizzazioni terroristiche e gruppi jihadisti trasversali, tribù e milizie locali - autoritarismo, settarismo, islam politico, rentier state e state building restano questioni chiave. Il volume le affronta attraverso una serie di interviste a studiosi ed esperti curate dai giovani redattori di Pandora Rivista, in una forma dialettica innovativa che guida il lettore in un percorso guidato di avvicinamento e comprensione, indispensabile per chi non si accontenta delle semplificazioni mediatiche su temi che hanno un impatto crescente anche sulle vicende politiche italiane.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Domenica in Musica 2021

Domenica in Musica 2021

Amici della Musica di Padova

Ha preso avvio il 9 maggio la tradizionale rassegna Domenica in Musica che gli Amici Della Musica Di Padova dedicano alla promozione e alla presentazione di giovani musicisti italiani vincitori o premiati in autorevoli concorsi nazionali ed internazionali: sul palco il violoncellista Francesco Stefanelli, vincitore del secondo premio al prestigioso Krzysztof Penderecki Cello Competition di Cracovia 2018, attivo come solista e con formazioni di musica da camera. 

Domenica in Musica prosegue fino al 6 giugno per poi riprendere con altri cinque concerti dal 5 settembre dopo la pausa estiva, sempre alla Sala dei Giganti al Liviano
A questa iniziativa è sottesa anche l’intenzione di tenere viva e far conoscere la bellissima Sala dei Giganti (sede storica di una attività musicale di grande prestigio) e al tempo stesso di avvicinare alla musica grazie alla scelta della domenica mattina un pubblico nuovo, fatto di giovani, di famiglie anche con bambini, di anziani. 

Inizio concerti: ore 11:00

9 maggio 2021
Francesco Stefanelli, violoncello

Programma: Johann Sebastian Bach - Suite n. 3 BWV 1009; George Crumb - Sonata per violoncello solo; Krzysztof Penderecki - Divertimento, Violoncello Totale; Joseph Dall'Abaco - Capriccio n. 1

16 maggio 2021
Martina Santarone, viola
Antonino Fiumara, pianoforte

Programma: Henri Vieuxtemps - Elegia op. 30; Igor Stravinsky - Elegia per viola sola; Robert Schumann - Märchenbilder op. 113
Igor Stravinsky - Les Cinq doigts per pianoforte
Johannes Brahms - Sonata op. 120 n. 2

23 maggio 2021
Eleonora e Beatrice Dallagnese, pianoforte a quattro mani
Primo Premio - Concours International de Piano à 4 mains Montecarlo, 2017
Programma: Claude Debussy - Six epigraphes antiques; Franz Liszt - Rapsodia Spagnola S 254 (Beatrice Dallagnese), Mephisto Valzer n. 1 S 514 (Eleonora Dallagnese); Ottorino Respighi - I Pini di Roma (versione per pianoforte a quattro mani dell'autore)

30 maggio 2021
Giovanni Calò, clavicembalo
Finalista Concorso Internazionale di Clavicembalo Città di Milano, 2019
In Signo Joannis Sebastiani Magni: una cattedrale per Bach (5° concerto)
Programma: Johann Jakob Froberger - Toccata Decima - Lamentation sur la mort de Ferdinand III; Georg Böhm - Suite n. 9 in fa minore - Ciaccona in sol maggiore; Dietrich Buxtehude - Toccata BuxWV 165; Johann Sebastian Bach - Partita n. 4 BWV 82

6 giugno 2021
Riccardo Porrovecchio, violino
Gianluca Badon, pianoforte

Vincitori del Bando "Giovanni Guglielmo" (edizione 2020)
Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi di Padova, Archivio Guido Alberto  Fano di Venezia onlus, Amici della Musica di Padova
in collaborazione con CIDIM di Roma

Programma: Guido Alberto Fano - Imago ... e Solitudo per pianoforte; Ottorino Respighi - Sonata per violino e pianoforte; Claude Debussy - Sonata per violino e pianoforte; Pablo De Sarasate - Zigeunerweisen op. 20

Informazioni
E' obbligatoria la prenotazione e saranno in atto le misure di sicurezza (posti distanziati, mascherina obbligatoria per tutta la durata del concerto, igienizzazione delle mani).

I biglietti prenotati saranno disponibili al ritiro da Gabbia dischi (via Dante).
Per info e prenotazioni: www.amicimusicapadova.org; e-mail info@amicimusicapadova.org; tel. 0498756763

Biglietti: Interi € 6,00; giovani e studenti Università di Padova e studenti Conservatorio € 3,00

 

Concerto per Carolina

Concerto per Carolina

Evento benefico

Carolina è un’allieva del Conservatorio, ha 34 anni ed è bella, di una bellezza che non ha nulla a che vedere con l’effimero, ma che, al contrario, deriva da una rara purezza d’animo. E questa purezza, che si traduce in solarità e positività, è capace di diffondere in chi le sta attorno sentimenti di bontà e amore incondizionato.
Da qualche anno Carolina combatte con la grande forza che la contraddistingue contro una malattia subdola che sta tentando di impedirle, progressivamente, di camminare, di muoversi e di fare ciò che più lei ama nella vita: suonare.
Chi conosce Carolina non può non volerle bene ed è con questo spirito che è nata l’idea di dedicarle un concerto, un evento che, mettendo insieme allievi e docenti del Conservatorio nonché musicisti affermati, intende riscaldare Carolina in un immenso abbraccio di affetto, musica e solidarietà.
Il ricavato del concerto, che è ad ingresso libero con offerta responsabile, verrà interamente donato a Carolina per aiutarla nel sostenere le costose cure di riabilitazione cui deve quotidianamente sottoporsi.

Sul palco Leonora e Ludovico Armellini, Sara e Davide De Ascaniis e la Young Solidarity Orchestra, diretta dal giovanissimo Raimondo Capizzi.

Informazioni
Ingresso a offerta libera

Tel. 049 8750648
auditorium@conservatoriopollini.it
www.conservatoriopollini.it

 

Cene a teatro 2020

Cene a teatro 2020

Cultura, Convivialità e Gusto tra palco e platea

Per realizzare questa seconda parte della stagione teatrale 2019-2020 Barco Teatro si è impegnato a proseguire sulla strada intrapresa nella prima, forte del consenso e della buona riuscita degli spettacoli proposti: importante qualità delle compagnie, dei contenuti e delle diverse forme di spettacolo proposti (cabaret, commedia e tragedia, teatro popolare, di impegno civile, di improvvisazione, teatro-canzone, teatro di narrazione, cena con delitto).
Il valore aggiunto e l’originalità della proposta di Barco Teatro rimangono invariati e, se possibile, potenziati: un piccolo teatro ricavato in un esclusivo luogo urbano, ricco di fascino e eleganza, dove l’incontro con gli artisti e l’arte teatrale è garantito ravvicinato e unico; la formula della cena imbandita prima dello spettacolo, pensata e realizzata all’insegna della qualità degli ingredienti, dei menu e della professionalità della cucina, è una ulteriore occasione di convivialità e di condivisione per il pubblico, che in una stessa serata ha la possibilità di nutrire il corpo e la mente.

Le Cene a Teatro si svolgono il sabato sera, dal 18 gennaio al 16 maggio 2020; alle 19.45 viene servita la cena, che si conclude alle 21.00, e alle 21.30 ha inizio lo spettacolo. Il pubblico può scegliere di partecipare anche al solo spettacolo.
Menu e costi consultabili sul sito www.barcoteatro.it e sulla pagina Facebook di Barco Teatro.

Programma
Sabato 18 gennaio
Compagnia Cambiscena

presenta:
Pesci rossi
Spettacolo di improvvisazione
Ma è vero che la memoria dei pesci rossi dura solo pochi secondi? La risposta è: non del tutto!
I pesci rossi hanno una memoria che si può definire selettiva, ovvero hanno una qualche coscienza di ciò che è accaduto in precedenza, ma non sanno esattamente che cosa.
Gli attori in scena ricorderanno, ispireranno e creeranno storie accadute realmente e storie inventate davanti agli occhi di tutti.
Partendo da ricordi veri, se ne possono creare di nuovi e come pesci rossi si può avere la sensazione di ricordare qualcosa, ma non la certezza.

Sabato 25 gennaio
Compagnia I Rumoristici

presenta:
Sfumature di Bianco
Commedia
con Marina De Luca, Barbara Giovannelli e Stella Nobili
regia di Bruno Lovadina
Tratto da un testo teatrale di raffinata e intelligente comicità, la pièce prende spunto da un acquisto sconsiderato per il quale una delle tre protagoniste ha pagato una cifra esorbitante. Da qui s’innesca una controversia che si estenderà presto al vero nodo dello spettacolo: le relazioni tra tre amiche. L’acquisto diventa così un metaforico contenitore di alleanze, conflitti, verità, bugie, insicurezze e certezze.

Sabato 1 febbraio
Bricola e Regina. Quatro ciacole in panchina

Commedia dell’Arte
con e di Eleonora Fuser e Giorgio Bertan
Bricola e Regina, in libera uscita dall’Ospizio di S. Lorenzo, dialogano ai margini della società su tutto e su tutti, tra temi universali e vita quotidiana, alternando la cronaca agli aneddoti, i ricordi giovanili ai problemi della terza età. La loro storia di coppia, il passato di ricordi, i rimpianti, le delusioni, le paure, il cinismo si alternano tra litigi, scherzi e tenerezze sulla panchina del loro saporito mondo. Momenti di intimità comico-grotteschi, conditi da un linguaggio popolare ormai quasi perduto, muovono i due personaggi-maschere in un gestuale moderno facendoli idealmente proseguire lungo l’antica via della Commedia dell’Arte.

Sabato 8 febbraio
Compagnia Teatrale Cast

presenta:
La bolla d'oro
Cena con delitto
Regia di Simone Toffanin
Alla serata di presentazione di un importantissimo documento storico, sono presenti tutti i più illustri professori e ricercatori del mondo universitario italiano, e non solo.
Ma anche dietro l’irreprensibile facciata del mondo accademico si nascondono gelosie, tradimenti, vendette… e un omicidio!

Sabato 15 febbraio
Centro Teatrale Lorenzo da Ponte

presenta:
Cyrano
Tragicommedia. Adattamento dall’opera di Edmond Ronstand
Adattamento e regia di Edoardo Fainello
Preparazione vocale di Sabrina Zanette
Musiche di Marta Boraso
Costumi di Flavia Cazzagon
Scritta tra il 1896 e il 1897 da Edmond Rostand, “Cyrano De Bergerac” rappresenta una delle opere tragiche in versi più famose del teatro mondiale. Una storia serrata, romantica, avventurosa, tenera e allo stesso tempo violenta, il cui adattamento si rifà a diverse traduzioni (Giobbe, Cuomo, Lionello, Bigliosi) con l’aggiunta di nuove parti di testo per poter essere rappresentata da 4 attori, in una versione dal ritmo elevato. Particolare attenzione è stata riservata ai costumi, per riportare il pubblico nella metà del XVII secolo francese. Un’opera che vi farà ridere, piangere ed innamorare per sempre.

Sabato 22 febbraio
Compagnia BelTeatro

presenta:
La strana coppia
Commedia
con Laura Cavinato e Federica Santinello
regia di Bruno Lovadina
Olivia e Florence. Due donne, due amiche, due opposti dell'universo femminile. Allegra divorziata in carriera (ma con cedimenti), la prima; moglie e madre obnubilata (ma con sorprese), la seconda. Quando anche quest'ultima vedrà il proprio matrimonio naufragare, sarà a casa dell'amica che troverà comprensione, conforto e un nuovo posto dove stare. Forse…
Lo "specialista" della commedia americana, Neil Simon, con “ La Strana Coppia “ ottiene nel 1965 uno dei suoi più grandi successi, tanto che scelse di realizzarne anche una versione al femminile.
Uno spettacolo brillante, tutto al femminile, un susseguirsi di situazioni e battute irresistibili per una serata di intrattenimento intelligente.

Sabato 29 febbraio sospeso
I Papu

presentano
Fratelli Unici
Spettacolo comico
di e con Andrea Appi e Ramiro Besa
Regia, drammaturgia e scenografia di Mirko Artuso
Fratelli Unici è un viaggio sentimentale alla ricerca del senso delle cose utilizzando gli strumenti più umani che abbiamo a disposizione: la memoria, gli affetti, l’ironia e la speranza. Il tutto al cospetto dell’unica uscita di scena con la quale prima o poi tutti ci dovremo confrontare. Una storia che acquista un originale valore aggiunto grazie alla scelta della chiave comica, sia nella scrittura che nell’interpretazione. Ed è così che l’intera vicenda, comune ma mai banale, prende luce e si amplifica, raccontandoci un’umanità a volte goffa e divertente, a volte seria ma mai triste. Fino a diventare un surreale inno alla vita.

Sabato 7 marzo
Compagnia Quintadicopertina-Cambiscena

presenta:
L'Inedito di William Sheakspeare
Teatro di improvvisazione
Una “lezione” sul teatro di William Shakespeare ed una commedia shakespeariana tutta improvvisata: vita e opere di William Shakespeare vengono raccontate e rappresentate in un'atmosfera semplice e leggera, divertente e interattiva attraverso frammenti di scene, giochi teatrali e la messa in scena di una storia shakespeariana inedita e senza copione. Improvvisazione, divulgazione, coinvolgimento e divertimento… un’esperienza unica in un solo spettacolo.

Sabato 14 marzo
Teatro della Caduta

presenta:
Il Mercante di Monologhi
Teatro Popolare
di e con Mathias Martelli
Regia di Domenico Lannuti
Musiche di Matteo Castellan
“Il Mercante di Monologhi” è uno spettacolo satirico, divertente e poetico, che mira a recuperare la tradizione del teatro popolare, quella che affonda le sue radici nei giullari medievali per arrivare fino a Dario Fo.
Matthias Martelli si presenta al pubblico come un vero e proprio giullare contemporaneo: un Mercante, che, accompagnato dal suo antico carretto di legno rigonfio di vestiti e con la complicità delle note del maestro Castellan, mette in vendita una merce speciale, surreale quanto necessaria: Monologhi.
E così giacche e cappelli, una volta indossati, diventano protagonisti della scena dando vita a una delirante galleria di “mostri contemporanei.

Sabato 21 marzo
Compagnia Teatro dei Pazzi

presenta:
In vino recitas
Teatro - canzone
con Giovanni Giusto, A. Stiffoni (violoncello), N. Dal Bo (pianoforte), S. Graziani (chitarra), S. Panizzo (basso)
“In Vino Recitas” conduce lo spettatore in un viaggio coinvolgente alla scoperta del mondo del vino come metafora della riscoperta dei valori autentici della vita.
Una miscela di invenzione e tradizione, una storia d’amore che prende vita tra i vigneti e diventa occasione per addentrarsi in quella che oggi è considerata una vera cultura, l’espressione di un mondo che sa ancora esprimere amore, cura, passione, rispetto per le cose della terra.
Lo spettacolo, prodotto dalla Regione Veneto e dall’Unione Italiana Vini, è stato replicato in Italia e all’estero in diversi teatri, cantine e piazze.

Sabato 28 marzo
Compagnia Cast

presenta:
La storia dell'uomo che rubò la Gioconda
Teatro di narrazione
di Giovanni Epis
con Simone Toffanin, Tony Fuochi (voce off)
regia di Simone Toffanin
Parigi 1911: Vincenzo Peruggia è un imbianchino italiano immigrato in Francia dove lavora saltuariamente come imbianchino al Museo del Louvre e che un giorno decide di rubare la Gioconda per restituirla all’Italia. Lo spettacolo mette in scena proprio la parte finale del processo dove Peruggia racconta la sua vita in Francia e le motivazioni del suo gesto. Lo spettacolo è un monologo teatrale intenso ma anche molto divertente e accattivante. La mise en scène si svolge in uno spazio scenico minimalista dove l’apparato illuminotecnico è esso stesso parte della scenografia. La sedia è l’unico elemento scenico realista, tutto il resto sospeso tra l’immaginazione e l’immaginario dell’attore, ma anche e soprattutto dello spettatore.

Sabato 4 aprile
Le Favole del Cunto
Commedia dell’Arte
di Eleonora Fuser
con Eleonora Fuser e Michela Mocchiutti
musiche e voce di Gerardo Balestrieri
maschere e scene di Giorgio De Marchi
costumi di Giacomo Sega
L’opera “Lo cunto de li cunti” di Gian Alessio Abbattutis, pseudonimo scherzoso di Giambattista Basile, (1566-1632), famoso cantastorie di Piazza San Marco e di Riva degli Schiavoni e fonte immediata della Fiaba teatrale del Gozzi, è il più antico, il più ricco e il più caratteristico fra tutti i libri di fiabe popolari (Benedetto Croce) che apparve postuma fra il 1634 ed il 1636 e rappresenta una fusione folk lirica e intrecci fiabeschi che attingono alla più antica tradizione orale. Eleonora Fuser, attraverso una ricerca fisica e corporea basata su tecniche di Commedia dell’Arte e di teatro Orientale ha elaborato (utilizzando maschere di tradizione e d’invenzione create da Stefano Perocco), alcuni dei racconti contenuti ne “Lo Cunto de li Cunti”, realizzando uno spettacolo teatrale che la vede in scena da oltre vent’anni.

Sabato 18 aprile
Centro Teatrale Lorenzo da Ponte

presenta:
Osteria Shakespeare
Commedia
di Edoardo Faniello
con Mirko Bottega, Giulia Donnola, Marta Gasparini, Federico Gerhardinger, Giacomo Pierobon, Silvio Pasqualetto, Francesca Zava.
Regia di Edoardo Faniello
Il grande Shakespeare in una formula nuova, in cui gli attori recitano letteralmente in mezzo al pubblico. Una compagnia di attori e una sfida impossibile: rappresentare 6 opere di William Shakespeare in 60 minuti e durante una cena. Attraversando un mare di difficoltà in una lotta serrata contro il tempo, con l’aiuto del pubblico riusciranno a portare a termine l’impresa, generando una catena infinita di situazioni comiche e paradossali. Un frenetico viaggio attraverso alcune delle opere più famose del più grande autore teatrale di tutti i tempi, che mette in risalto la potenza della sua geniale drammaturgia da un punto di vista inedito, per non dimenticare mai che anche la più grande tragedia nasconde in fondo un lato tremendamente comico.

Sabato 25 aprile
Neve
di e con Giovanni Betto
Regia di Mirko Artuso
Uno spettacolo incentrato sull'elaborazione del lutto. Anche se, in questo caso, si tratta di un lutto “presunto”. Perché ci sono un “presunto morto” e una “presunta vedova”. È il 21 gennaio 1943. Ritirata di Russia.
Nell'insensata tragicità della guerra, un uomo, poi dato per disperso, fa la sua scelta fra la vita e la morte. Ma la sua scelta segnerà il destino di molti. Quest'uomo in qualche maniera ritorna “vivo”, come ombra portata dal vento del tempo. Ma l'eco di quella scelta primigenia fra vita e morte ha nel frattempo travolto prima una moglie, poi una figlia, poi un nipote. E il nipote, oggi, esige risposte. Basta dolore cattivo. Ci vuole un dolore buono. Per ritualizzare il passaggio ma, soprattutto, il commiato amorevole.

Sabato 9 maggio
TerraCrea Teatro

presenta:
Pomo Pero, dime 'l vero
Spettacolo realizzato sui testi di Luigi Meneghello
con Laura Cavinato e Valerio Mazzuccato
regia di Giorgio Sangati
In un periodo di grandi dibattiti sulle identità locali, sulla loro essenza e sulla loro permanenza può essere illuminante fare un salto nel passato, nella memoria del nostro territorio. Meneghello, con i suoi testi, propone un viaggio popolare e coltissimo, esilarante e commovente, nell’infanzia di un Nord-Est che non c’è più, tra epica della nascita, scoperta del gioco, della sessualità, della religione, della morte. E il racconto non può prescindere dal linguaggio, cioè dal pensiero che lo ha generato; dialetto (dialetti) e italiano si mescolano in un vortice espressionista, quasi espressione di due mondi, di due anime contrastanti ma complementari.

Sabato 16 maggio
Centro Teatrale Lorenzo da Ponte

presenta:
Il Mercante di Venezia
Tragicommedia. Adattamento dall’opera di William Shakespeare
Adattamento e regia di Edoardo Fainello
“Il mercante di Venezia”, uno dei testi più amati di Shakespeare, nella messa in scena dell’Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte vede sottolineato il conflitto tra Shylock e la società veneziana, la discriminazione imposta dal governo veneziano nei confronti delle donne e degli uomini ebrei, denunciandone l’assurdità e la crudeltà.
Scontro etico, sociale e culturale. Conflitto fra amicizia e amore. Potere del denaro. Lealtà e giustizia. Questi i temi portanti di quest’opera in cui ancora una volta Shakespeare riesce a scavalcare il limite temporale e a fornirci materia per riflettere su di noi e sul nostro presente.

Informazioni
Menu e costi consultabili sul sito www.barcoteatro.it e sulla pagina Facebook di Barco Teatro.
Inizio cena ore 19.45
Inizio spettacolo: ore 21.30

Prenotazione obbligatoria:
- sms, whatsapp o Cell. 3755764000;
- email a info@barcoteatro.it;
- format sul sito www.barcoteatro.it
 

La storia nell'arte

La storia nell'arte

Lezioni di storia

Le Lezioni di Storia tornano al Teatro Verdi di Padova con il ciclo La Storia nell’Arte, dal 17 novembre 2019 al 9 febbraio 2020, la domenica alle ore 11.00.
I grandi scenari storici, le trasformazioni sociali e religiose, i protagonisti dei movimenti culturali e politici riletti attraverso l’interpretazione che 6 grandi storici propongono di 6 opere d’arte.
L’arte è una straordinaria fonte per comprendere la storia; dal mondo antico a oggi i pittori e gli scultori hanno raffigurato la realtà da loro vissuta, conosciuta e immaginata, dando corpo e memoria alle idee e agli avvenimenti del proprio tempo. Attraverso le loro opere possiamo ritrovare il vissuto di uomini e di donne, il potere del dominio e della guerra, il divino e il quotidiano, i prìncipi e i mercanti, l’individuo e la comunità, la denuncia e l’evasione, le paure e le speranze.

Il ciclo “Lezioni di Storia – La Storia nell’Arte” è promosso dal Comune di Padova, ideato dagli Editori Laterza, realizzato con il supporto del Teatro Stabile del Veneto, il sostegno di Banco BPM e con la media partnership de “Il Mattino di Padova”.

Programma
Inizio conferenze: ore 11.00

12 gennaio 2020
Carlotta Sorba
Università degli Studi di Padova-Centro interuniversitario di storia culturale
Patrioti e patriote a partire dal Caffè Pedrocchi
In questo piccolo gioiello neoclassico, un’ampia galleria aperta su tre lati, dal 1831 la società padovana si ritrova, beve caffè e cioccolata, legge giornali nazionali e internazionali. In quei decenni intrisi di passionalità patriottica anche i discorsi politici attraversano le sue sale e nel febbraio del 1848 le fucilate austriache contro gli studenti lasciano tracce nella Sala bianca. Da qui si può meglio immaginare cosa dovesse significare essere patrioti e patriote nell’Italia risorgimentale.

26 gennaio 2020
Emilio Gentile
Professore emerito dell’Università di Roma La Sapienza
D'Annunzio e Mussolini rivali
A partire da un disegno sul sesto centenario dantesco di E. Anichini

Mussolini parla a Trieste nel 1918. D’Annunzio agisce a Fiume nel 1919. Il politico e il poeta lottano per lo stesso fine: riscattare le “vittoria mutilata”, sconfiggere i vincitori di Versailles, affidare la guida della nuova Italia ai combattenti della Grande Guerra. Vogliono la rivoluzione italiana contro la rivoluzione bolscevica. Ma il fondatore del fascismo e il Comandante di Fiume diventano rivali nella gara per il potere della Grande Italia. Mussolini o D’Annunzio? La storia non si scrive con i “se”. Ma anche con i “se”, la storia si fa.

9 febbraio 2020
Simona Colarizi
Professore emerito dell’Università di Roma La Sapienza
Il cammino dei lavoratori
A Partire dal quarto stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo

Nella volontà dell’autore l’opera doveva essere l’emblema del nuovo secolo, il secolo della società di massa con i suoi milioni di uomini e donne in marcia per diventare protagonisti delle conquiste sociali. Destinata a diventare un’icona del socialismo, l’opera non era stata apprezzata nel suo valore dai contemporanei. Il proletariato contadino raffigurato sulla tela appariva anacronistico nel secolo in cui la fabbrica e la città erano diventate il vero simbolo della modernità, mentre nelle rivendicazioni operarie il marxismo scientifico sostituiva quel socialismo utopistico dell’Ottocento che aveva ispirato Pellizza da Volpedo.

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Teatro Verdi
049 8777011 -  Biglietteria 049 87770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

#LezionidiStoria
 

Maledetta solitudine. Cause ed effetti di un’esperienza difficile da tollerare

Maledetta solitudine. Cause ed effetti di un’esperienza difficile da tollerare

Presentazione del volume di Diego De Leo e Marco Trabucchi

 
 
Venerdì 17 gennaio 2020 alle ore 18, in sala Paladin a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 6, Padova), si terrà la presentazione del volume "Maledetta solitudine. Cause ed effetti di un’esperienza difficile da tollerare" (Edizioni San Paolo, 2019) di Diego De Leo e Marco Trabucchi.
 
La solitudine nelle varie fasi della vita è mortale”.
Questa forte affermazione è stata utilizzata dal governo USA per suscitare attenzione nella popolazione e nei luoghi deputati a intervenire verso un aspetto drammatico della vita sociale del nostro tempo. Anche altri Stati si sono mossi in questa direzione, dal Regno Unito, dove è stato istituito un Ministero contro la solitudine, all’Australia, ai paesi nordici. In Italia solo di recente è cresciuta la preoccupazione per le troppe persone che essendo sole non possono contare su nessuno nel momento del bisogno.
Solitudine nemica dell’uomo del nostro tempo e delle comunità: dati sociologici, psicologici e anche clinici, oltre che, in generale, umani, confermano senza incertezze questa realtà.
Il volume presenta in modo articolato sia le condizioni che costringono milioni di persone del nostro tempo a vivere da soli sia gli effetti che questa dimensione della vita provoca sul benessere, la salute, la stessa sopravvivenza. La solitudine rende vulnerabili, imperfetti, timorosi, cioè umani; il problema è comprendere dove si situa il confine tra una vulnerabilità che caratterizza l’essere umano e quella che invece lo travolge: è il tallone d’Achille che non è possibile nascondere, mentre è necessario difendersi contro le aggressioni di Paride alla nostra debolezza.
 
Diego De Leo è direttore del Dipartimento di Psicologia alla Primorska University, Slovenia, e dello Slovene Centre for Suicide Research. È professore emerito di Psichiatria presso la Griffith University a Brisbane, Australia, dove è anche il direttore emerito del Centro Collaborativo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la Ricerca e la Formazione nella Prevenzione del Suicidio. Ha pubblicato più di 450 articoli peer-reviewed e oltre 40 volumi aventi principalmente come oggetto temi psico-sociali connessi all’invecchiamento e a varie forme di emarginazione e disagio. È l’ideatore della giornata mondiale per la prevenzione del suicidio.
 
Marco Trabucchi è presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, società scientifica che studia le condizioni di benessere della persona anziana in relazione allo stato di salute somatica. Direttore scientifico del Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia, è autore di oltre 50 volumi in ambito clinico e di oltre 570 lavori su riviste internazionali. La storia scientifica di Trabucchi si fonda su una solida base biologica per approdare agli studi sulle condizioni di malattia, in particolare in età avanzata, con specifica attenzione alle cause che abbreviano la vita e la rendono difficile e faticosa.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

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