Video: Federico Rampini e Francesco Peghin allo Scaffale degli Scrittori

Video: Federico Rampini e Francesco Peghin allo Scaffale degli Scrittori

Se c'è un luogo dove la speranza è giovane, questa è l'India Federico Rampini, nel suo ultimo libro La speranza indiana. Storie di uomini, città  e denaro dalla più grande democrazia del mondo (Mondadori)
Il video è stato registrato il 16 gennaio durante la serata al Teatro Ruzante



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Paolo Crepet e Antonio Debenedetti

Paolo Crepet e Antonio Debenedetti

Mercoledì 23 gennaio 2008 ore 21
COPPIE
PAOLO CREPET
con Antonio Debenedetti

Coppia s.f. Due persone, due animali o due cose uniti insieme per qualche scopo; specialmente un uomo e una donna uniti dall'amore.

Di che cosa abbiamo bisogno, quando siamo in due? Che cosa cerchiamo, che cosa non ci basta?

Paolo Crepet, celebre psichiatra e sociologo è nato a Torino. Si è occupato e si occupa tra l"€™altro dei problemi giovanili, di suicidio, di disoccupazione e di disagio sociale. ͈ autore di libri di grande successo. I più recenti sono Dove abitano le emozioni, con Mario Botta e Giuseppe Zois, e Non siamo capaci di ascoltarli.


Programma rassegna

Manifestazioni Giorno della Memoria

Manifestazioni Giorno della Memoria

mostre, conferenze, spettacoli

Programma dellle iniziative previste per il "€œ Giorno della Memoria 2008"€

Liceo Scientifico Statale
Ippolito Nievo

Si può sempre dire un sì o un no
La veglia delle coscienze nel Terzo Reich

10 gennaio "€“ 24 febbraio 2008
Orario: lunedì"€™- sabato dalle ore 9,00 alle ore 14,00 ; inoltre lunedì e giovedì dalle 15,00 alle 17,00
Ingresso libero

Sala espositiva Ex Scuderie di Palazzo Moroni

L"€™esempio dei Giusti
dal 17 gennaio al 3 febbraio 2008

Inaugurazione: 17 gennaio 2008 ore 11,00

La Shoah a scuola
Video, foto ed elaborati prodotti dagli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato sia al Concorso: "€œGiorno della memoria 2007"€ bandito dalla Comunità  Ebraica e dal Comune di Padova sia ai Viaggi della Memoria.
Orario: tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 18,00
Ingresso libero

Sala Paladin "€“ Palazzo Moroni ore 11,00

Antisemitismo, xenofobia, razzismo oggi
Incontro con gli studenti delle scuole superiori

Intervengono:

Mario Jona "€“ Comunità  Ebraica
Gadi Luzzato Voghera - storico
Antonio Bincoletto "€“ docente del Liceo Fusinato e responsabile del progetto Vilnius
Gian Antonio Danieli - genetista - Università  di Padova
Oddone Longo - Accademia Galileiana


27 gennaio 2008 ore 11,30

La memoria per il futuro
Azioni sceniche del Teatro Laterale con la partecipazione degli studenti delle scuole superiori
Regia di Paolo Caporello

28 gennaio 2008 ore 11,30
Teatro MPX Multisala PioX, Via Bonporti 22 Padova

Tra cielo e brughiera "€“ omaggio a Etty Hillesum
Spettacolo di teatrodanza prodotto dall'€™Associazione INDACO di Venezia

Organizzazione a cura di
Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo
Settore Gabinetto del Sindaco

Hanno collaborato: Comunità  Ebraica di Padova
A.N.E.I. Associazione Nazionale Ex Internati
A.N.E.D Associazione Ex Deportati
A.N.F.C.D.G. Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra
A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d"€™Italia
Liceo Classico Tito Livio
Liceo Classico Marchesi
Liceo Scientifico Statale A. Einstein di Piove di Sacco
Istituto Magistrale Duca D"€™Aosta
I.T.I.S. Marconi
Istituto Dante Alighieri
Istituto Tecnico Commerciale Statale P.F. Calvi
Sez: Magistrale Linguidtica E. FuÍ  Fusinato
Liceo Scientifico I. Nievo
Istituto Tecnico L. Einaudi

Info: 0498204546

Federico Rampini - Francesco Peghin

Federico Rampini - Francesco Peghin

16 gennaio 2008 ore 21,00
Teatro Ruzante, Riviera Tito Livio
Futuro
Federico Rampini, Francesco Peghin
Futuro s.m. Quanto, nell'€™ambito della verosimiglianza e della possibilità , dovrà  accadere.

Se c"€™è un luogo dove la speranza è giovane, questo è l"€™India. Una nazione a cui oggi l"€™Occidente guarda con stupore, incredulità , ammirazione. In India sta nascendo una nuova idea della modernità . Federico Rampini, nel suo ultimo libro La speranza indiana. Storie di uomini, città  e denaro dalla più grande democrazia del mondo (Mondadori) attraversa questo straordinario paese e ci mostra come il futuro dell'€™umanità  si giochi in buona parte proprio qui. Modera Sergio Frigo, giornalista del «Gazzettino».

Federico Rampini, corrispondente da Pechino del quotidiano «la Repubblica», è autore di numerosi saggi, tra cui Le paure dell'€™America (2003), Tutti gli uomini del presidente. George W. Bush e la nuova destra americana (2004) e San Francisco - Milano (2004). Per Mondadori ha pubblicato Kosovo (1999, insieme a Massimo D"€™Alema), Il secolo cinese (2005), L"€™impero di Cindia (2006) e L"€™ombra di Mao (2006). Il suo ultimo libro è La speranza indiana. Storie di uomini, città  e denaro dalla più grande democrazia del mondo.

Francesco Peghin è il Presidente di Unindustria Padova.

Selezione Finalisti Premio Letterario Galileo 2008

Selezione Finalisti Premio Letterario Galileo 2008

Selezione Finalisti Premio Letterario Galileo 2008


Il 25 gennaio 2008 alle ore 10:00 presso la Sala Paladin, Palazzo Moroni si è riunita la Giuria Scientifica presieduta dal premio Nobel Carlo Rubbia per procedere alla selezione della cinquina di finalisti. La Giuria ha selezionato le seguenti opere:


Andrea Frova, Se l'uomo avesse le ali.Segreti e misteri della fisica
RCS libri-BUR

Russel Foster e Leon Kreitzman, I ritmi della vita. Gli orologi biologici che controllano
Longanesi

Alessandra Celletti e Ettore Perozzi, Ordine e caos nel sistema solare
Utet

Andrea Pilastro, Sesso e evoluzione
Bompiani

Fabrizio Luccio e Linda Pagli, Storia matematica della rete
Bollati Boringhieri



Scheda di votazione riservata alle scuole che hanno aderito a far parte della giuria popolare del Premio Letterario Galilo

CINQUINA FINALISTA EDIZIONE 2008 PREMIO LETTERARIO GALILEO PER LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA

Andrea Frova, Se l'uomo avesse le ali. Segreti e misteri della fisica RCS libri - BUR

Ci sono eventi che incuriosiscono l'uomo fin dall'antichità  e pongono quesiti ai quali studiosi e scienziati da sempre cercano di dare risposta. Andrea Frova, nella rubrica "L'occhio di Galileo" del mensile "Newton", illustra da anni i meccanismi che regolano i fenomeni della natura, prendendo spunto da episodi di vita quotidiana che si trovano davanti agli occhi ma passano inosservati. Si parla quindi dei grandi eventi terrestri e cosmologici, così come di quelli ultrapiccoli all'interno dell'atomo e della materia; si discute delle attività  umane, dallo sport alla percezione delle immagini e della musica. Onde, luce, suono, energia, calore, fuoco, atomi, elettroni sono i principali attori di questo viaggio attraverso il pensare e il ragionare di stampo galileiano, rivolto a iniziati e non.


Russell Foster e Leon Kreitzman, I ritmi della vita. Gli orologi biologici che controllano l'esistenza di ogni essere vivente, Longanesi

Perché gli attacchi di cuore sono più frequenti nelle prime ore del mattino? Come fa un bisonte a sapere quando è il momento di spostarsi in altri territori o un salmone quando è tempo di deporre le uova? La risposta a queste domande è negli orologi biologici. La loro esistenza è nota da decenni, ma solo i progressi degli ultimi anni hanno permesso di individuare le complesse interazioni genetiche che letteralmente dettano i ritmi della vita: il sonno e la veglia, per esempio, o la migrazione degli uccelli.
Il tempo è racchiuso nei geni. Il vero "miracolo" dell'evoluzione è costituito dalle cellule: fondamenta della vita, hanno, fra l'altro, la straordinaria capacità  di sapere che ore sono. Naturalmente, gli animali e le piante non sanno che ore sono nel modo in cui lo sappiamo noi, non danno un'occhiata a un orologio da polso. Per quel che riguarda noi come specie, quando questo timer interno viene disturbato andiamo incontro a sintomi che spaziano da quelli relativamente blandi del jet-lag a condizioni patologiche che possono mettere a rischio la nostra sopravvivenza, come la depressione e i disturbi del sonno. Le funzioni vitali che variano in base ai ritmi del tempo - il giorno e la notte, la luce e il buio - sono numerosissime, e oggi una branca della biologia le studia in modo specifico: la cronobiologia. Questo libro è un'avventura negli sterminati orizzonti di tale disciplina, comprese le sue varie applicazioni in campo medico.


Alessandra Celletti e Ettore Perozzi, Ordine e caos nel sistema solare, Utet

La meccanica celeste ha sempre accompagnato lo sviluppo della civiltà  sul nostro pianeta. Dalle prime osservazioni astronomiche degli antichi Caldei, attraverso i lavori di Henri Poincaré la meccanica celeste è tornata in prima linea. Infatti, i recenti progressi tecnologici nel campo dell'astronomia osservativa hanno notevolmente aumentato il numero di oggetti celesti scoperti dall'uomo: migliaia di asteroidi, centinaia di comete, decine di satelliti naturali e anelli planetari, una nuova popolazione di corpi celesti oltre l'orbita di Nettuno, nonché innumerevoli sistemi planetari extra-solari attorno ad altre stelle. A ciò si aggiunga che l'uomo ha ormai un programma consolidato di esplorazione interplanetaria e nelle vicinanze della Terra: una nube di satelliti artificiali e di detriti spaziali circonda il nostro pianeta. Sulla base di tali recenti sviluppi scientifici, la moderna meccanica celeste ha assunto un ruolo fortemente interdisciplinare, coinvolgendo argomenti quali la stabilità , le risonanze e il caos. L'obiettivo del libro, pubblicato in edizione inglese nel 2007 dalla casa editrice Praxis-Springer, è di presentare la moderna meccanica celeste come una disciplina di facile comprensione per il lettore non specialista e allo stesso tempo di stimolare un pubblico più specializzato, mostrando le possibili connessioni tra i diversi affascinanti campi di studio. Il volume è introdotto dalla prefazione di Margherita Hack.


Andrea Pilastro, Sesso ed evoluzione. La straordinaria storia evolutiva della riproduzione sessuale, Bompiani

Riprodursi sessualmente non solo non è necessario, visto che molte specie viventi "non lo fanno" eppure sopravvivono da milioni di anni, ma anche svantaggioso. Eppure (quasi) tutti "lo fanno". Perché, visto che la sessualità  è un grande dispendio di energia dal punto di vista biologico? In questo libro, denso di esempi interessanti e curiosi che illustrano quali conseguenze inaspettate abbia avuto la sessualità  sull'evoluzione degli organismi viventi, Andrea Pilastro mostra i motivi per cui essa è comparsa e la sua utilità  per la sopravvivenza degli organismi viventi, fra cui, naturalmente, anche l'uomo. Un libro che permette di esplorare le motivazioni biologiche di un aspetto della vita che la storia umana ha spesso relegato nel morboso più che considerarlo totalmente naturale e che fa capire che interpretare il comportamento sessuale dell'uomo e della donna in chiave adattativa è molto più difficile di quel che potrebbe sembrare.


Fabrizio Luccio e Linda Pagli, Storia matematica della rete, Bollati Bolinghieri

Progettare e gestire una rete di calcolatori è compito di professionisti, ma anche solo comprenderne il funzionamento richiede un insieme di cognizioni di matematica, informatica ed elettronica che pochissime persone possiedono interamente. Questo libro è un"€™introduzione ai concetti e ai metodi su cui si è sviluppata una materia tanto vasta e articolata, ed è destinato alle persone curiose di temi scientifici e tecnici: temi che forse in nessun altro campo sono tanto appaiono così intimamente connessi tra loro. Filo conduttore del discorso è la comunicazione nel senso matematico del termine, dai suoi albori in forma scritta alle sue complesse peregrinazioni su Internet. E forse proprio gli «utenti della rete» potranno più di altri trovare in queste pagine utili spunti per comprendere la grande complicazione di quanto si cela dietro operazioni apparentemente semplici.
La trattazione matematica è mantenuta a un livello elementare, e la materia è combinata con nozioni tratte da altri campi per alleggerire il peso del discorso e mostrare l'universalità  dei numerosi concetti esposti. La lettura potrà  risultare impegnativa in certi tratti, ma un pò di ginnastica mentale dovrebbe essere utile per fissare meglio le idee.



Ufficio stampa
Villaggio Globale International
Antonella Lacchin
a.lacchin@villaggioglobale.191.it
041 5904893 "€“ 335 7185874



comunicato stampa

Anteprima - Lo Scaffale degli Scrittori

Anteprima - Lo Scaffale degli Scrittori


15 gennaio 2008 ore 21,00
Teatro Ruzante, Riviera Tito Livio
Anteprima
Oroscopo
Mario Andrea Rigoni, Umberto Silva

Una serata di inizio 2008 sul nostro rapporto con il futiro, le attese, la magia. Intellettuali ed esperti di magia tra letteratura, profezie, sogni.


Quirino De Giorgio - un futurista protagonista del novecento

Quirino De Giorgio - un futurista protagonista del novecento

La mostra, alla luce di nuovi documenti, ricostruisce i rapporti con Marinetti, Cral, il gruppo futurista di Trieste, il Gruppo Savarè e, soprattutto, il ruolo della città  di Padova nel dialogo culturale dell'€™epoca, con schizzi, disegni, fotografie, lettere e documenti originali.



Nel Centenario della nascita di Quirino De Giorgio la Regione Veneto insieme con il Comune di Padova organizza una mostra su "€œQuirino De Giorgio, un futurista protagonista del novecento"€, presso i Musei Civici agli Eremitani e nell'€™ex Cinema Altino, riaperto per la città  in occasione dell'€™evento. Con questo omaggio all'€™architetto la città  si riappropria di un percorso legato al Futurismo veneto e italiano nel cui ambito De Giorgio non era stato adeguatamente conosciuto e valorizzato.
Alla luce dei documenti e disegni ritrovati si è riannodato un filo biografico e artistico finora piuttosto lacunoso o errato di un autore prolifico con numerosissime opere costruite in tutta Italia. Il baricentro di questo evento è ospitato dal Museo Civico agli Eremitani nelle sale delle esposizioni temporanee.

L"€™esposizione è qui divisa in sezioni che rappresentano la complessità  e le contraddizioni di una produzione estesa ed eclettica.
La sezione dei documenti originali contribuisce a formulare un giudizio di valore storico sulla produzione artistica e sulla figura dell'€™architetto e i suoi assidui rapporti con Marinetti dal 1931 al 1944 e con Carlo Maria Dormal, Gerardo Dottori, Depero e Bruno Sanzin che, con Tullio Crali, fu l"€™elemento di raccordo con il gruppo futurista friulano. Ci sono poi rapporti con il gruppo Savarè.

Lo spazio dedicato all'€™architettura degli anni Trenta testimonia il rapporto tra l"€™architettura degiorgiana ed il regime, inteso come committenza, qui sono rappresentate le architetture tipologicamente legate al Fascismo.

La sezione dedicata all'€™architettura per la residenza, organizzata in senso cronologico, affronta una produzione, anche qui, eterogenea. La rassegna inizia con i disegni degli anni venti relativi allo studio di alcune ville, se vogliamo tra lo scolastico e l"€™utopistico, prosegue raccontando le architetture dei borghi rurali di Vigonza e di Candiana, fulgidi esempi della volontà  politica di abolire i casoni, e si conclude con la rappresentazione delle architetture degli anni Sessanta Settanta ed Ottanta.

L"€™architettura per lo spettacolo, dimostra come l"€™evoluzione poetica e stilistica di Quirino si "€œsviluppi"€ e come sia sempre a lui contemporanea, quando addirittura tecnologicamente e tipologicamente all'€™avanguardia. Questa inizia con i documenti riguardanti l periodo degli anni Trenta: l"€™ormai demolito Teatro dei Diecimila, un teatro all'€™aperto di proporzioni e stile monumentali, ed il celeberrimo teatro del Borgo Rurale Fratelli Grinzato di Vigonza. Tra gli oggetti più interessanti del periodo vi è il Cinema San Marco a Mestre.

Nella categoria dell'€™Altro è presente una testimonianza della cultura progettuale del Novecento, una sorta di carrellata di opere slegate ma che trasversalmente delineano come Quirino sia sempre rimasto sull"€™onda della contemporaneità . Questa è la categoria tipologicamente meno omogenea, sono accostati dei disegni eseguiti negli anni Trenta per un ristorante della Moretti ad Udine, opera che denota un netto distacco stilistico rispetto ad antecedenti schizzi in cui evidente è il gusto Decò virando verso toni più espressionisti, ai notevoli bozzetti per lo studio della pubblicità  della ditta Vov; si confrontano i temi dell'€™architettura commerciale, per esempio con il complesso Mantenga a Camisano Vicentino, con i progetti per la Persia e per l"€™Arabia Saudita.

La sezione degli esordi raccoglie una serie di disegni realizzati tra la fine degli anni Venti e l"€™inizio degli anni Trenta, posizionata di fronte alle teche che contengono i documenti originali, è significativa dell'€™intera traiettoria poetica dell'€™artista. si leggono chiaramente riferimenti ed analogie con il Sant"€™Elia, con Mendelsohn, con il futurista Diulgerhoff, con il primo Terragni e con Pagano e Levi Montalcini.

L"€™elaborazione di questa ricerca diverrà  la base di un linguaggio originale e coerentemente eclettico. Nella sezione fotografica dedicata al racconto con "€œgli occhi d"€™oggi"€ dell'€™architettura di De Giorgio sono presenti i contributi di due fotografi padovani: Moreno Segafredo e Prosdocimo Terrassan, che meglio di tutti hanno saputo interpretare ed esprimere l"€™immagine dell'€™architettura di Quirino.

Il cortemetraggio presente in mostra, esordisce con le immagini tratte da un filmato del 1938 che narrano l"€™inaugurazione del Buonservizi, del Cappellozza e del borgo Rurale di Candiana alla presenza del Duce in visita nel Veneto.

A questa progressione veloce segue e si contrappone una repentina regressione, tornando agli schizzi degli esordi, che si tramutano nelle immagini delle opere degli anni Trenta, che terminano indugiando nell'€™avviso del 1946 in cui Quirino è accusato, non erroneamente, di essere stato architetto di regime. Il Cinema Altino ospita l"€™altra sede della mostra, quindi esso è parte integrante della mostra, oltre ad ospitare l"€™esposizione è esso stesso esposizione; l"€™uso di quest"€™opera per la rassegna è stato voluto per far si che la città  possa, culturalmente, riappropriarsi di un manufatto che per molto tempo ha significato molto nei termini del veicolare cultura.

Info: o498204529
Orario: dalle10,00 - 19.00 chiuso il lunedì
Ingresso: intero "‚€ 8,00 ridotto speciale "‚€ 5,00 (biglietto comulativo mostra e musei)

Ultimo Appuntamento con lo Scaffale degli scrittori

Ultimo Appuntamento con lo Scaffale degli scrittori

Gran finale per il 2007 della rassegna Lo Scaffale degli scrittori, organizzata dall'Assessorato alle Politiche Culturali. Dopo il grande successo degli incontri con Severgnini, Mazzucco, Rasy, Lizzani, l'ultima serata dell'anno è dedicata al tema dell'amicizia. E di amici celebri parleranno l'attrice Piera Degli Esposti, uno dei volti più noti e amati del cinema e del teatro italiano (ha lavorato con Ferreri, Tornatore, Bellocchio, Dacia Maraini), lo scrittore Antonio Debenedetti, il fotografo Lorenzo Capellini, il giovane scrittore Mario Desiati e il curatore della rassegna Paolo Di Paolo. Amicizia declinata in vari modi e sfumature: anche e soprattutto nel ricordo, a cento anni dalla nascita, di Alberto Moravia, ora in libreria col romanzo inedito dal titolo "I due amici" (Bompiani). Sarà  invece assente Alain Elkann, per indisposizione, ma ha già  assicurato la sua presenza a Padova per il 2008. Lo Scaffale infatti ripartirà  a gennaio con nomi di grande prestigio: da Federico Rampini a Paola Mastrocola, da Andrea De Carlo a Vincenzo Cerami, da Fabio Volo a Edmondo Berselli a Natalino Balasso.



Mercoledì 12 dicembre 2007 ore 21
AMICIZIA

Alain Elkann e Piera degli Esposti

Amicizia s.f. 1 Reciproco affetto, costante e operoso, tra persona e persona, nato da una scelta che tiene conto della conformità  dei voleri o dei caratteri e da una prolungata consuetudine.

Essere amici significa abitare il mondo. Creare una rete di relazioni. Addomesticarsi e addomesticare, come sapeva Il Piccolo Principe di de Saint-Exupéry. Alain Elkann, scrittore e viaggiatore, conosce e coltiva il valore dell'€™amicizia. Ha raccontato nei suoi libri l"€™importanza di questo sentimento. Ha raccontato le amicizie di una vita nei suoi molti libri. Da Indro Montanelli ad Alberto Moravia, di cui quest"€™anno si festeggia il centenario della nascita e l"€™uscita di un inedito dal titolo, guarda caso, I due amici (Bompiani). Elkann dialogherà  anche con Mario Andreose, direttore letterario Rcs Libri, e Mario Desiati, giovane scrittore e redattore di «Nuovi Argomenti».
Nella seconda parte della serata, protagonista una grandissima attrice italiana, Piera Degli Esposti. Evocherà  le sue amicizie tenere e luminose. Con Moravia stesso, con Marco Ferreri, Dacia Maraini. Con i tanti personaggi che ha interpretato al teatro e al cinema. E con le parole, soprattutto.

Alain Elkann ha origini francesi e americane. ͈ nato a New York nel 1950. Collabora a «La Stampa» ed è un volto di «La7». Bompiani ha pubblicato, tra gli altri: Vita di Moravia (1990, tradotto in oltre quindici lingue e appena riedito), Rotocalco (romanzo, 1991), Delitto a Capri (romanzo, 1992), Vendita all'asta (racconti, 1993), Cambiare il cuore, con Carlo Maria Martini (1993, nuova edizione accresciuta 1997), Essere ebreo, con Elio Toaff (1994, Premio Internazionale Fregene 1995), Emma, intervista a una bambina di undici anni (1995), I soldi devono restare in famiglia (romanzo, 1996), Diario verosimile (1997), Il padre francese (romanzo, 1999), MoMo (2003), MitzvÍ  (2004), Giorno dopo giorno (2005), L"€™invidia (2006).

Piera Degli Esposti è nata a Bologna. Ha recitato con Gigi Proietti e Antonio Calenda per la compagnia del Teatro Centouno ed è stata prima attrice dello Stabile dell'€™Aquila, mentre nel cinema ha esordito nel 1967, interpretando Questi fantasmi di Renato Castellani e Trio di Gianfranco Minozzi, premiato al festival di Cannes. Ha recitato per Paolo e Vittorio Taviani in Sotto il segno dello scorpione (1969), per Nanni Moretti in Sogni d"€™oro (1981), mentre Lina Wertmüller l"€™ha diretta in Scherzo del destino in agguato dietro l"€™angolo come un brigante da strada (1983) e poi in Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica (1996). Ha interpretato nel 2001 Hotel Dajti di Carmine Fornari e L"€™ora di religione di Marco Bellocchio, conquistando un premio David di Donatello come migliore attrice non protagonista. A teatro è stata applaudita in numerosissimi ruoli. Con Dacia Maraini ha scritto Storia di Piera (da cui il film di Marco Ferreri) e Piera e gli assassini. Tra i film più recenti, La sconosciuta di Giuseppe Tornatore. ͈ impegnata sul set de Il Divo di Paolo Sorrentino, ispirato alla vita di Giulio Andreotti.

Alain Elkann e Piera degli Esposti

Alain Elkann e Piera degli Esposti


Mercoledì 12 dicembre 2007 ore 21
AMICIZIA

Alain Elkann e Piera degli Esposti

Amicizia s.f. 1 Reciproco affetto, costante e operoso, tra persona e persona, nato da una scelta che tiene conto della conformità  dei voleri o dei caratteri e da una prolungata consuetudine.

Essere amici significa abitare il mondo. Creare una rete di relazioni. Addomesticarsi e addomesticare, come sapeva Il Piccolo Principe di de Saint-Exupéry. Alain Elkann, scrittore e viaggiatore, conosce e coltiva il valore dell'€™amicizia. Ha raccontato nei suoi libri l"€™importanza di questo sentimento. Ha raccontato le amicizie di una vita nei suoi molti libri. Da Indro Montanelli ad Alberto Moravia, di cui quest"€™anno si festeggia il centenario della nascita e l"€™uscita di un inedito dal titolo, guarda caso, I due amici (Bompiani). Elkann dialogherà  anche con Mario Andreose, direttore letterario Rcs Libri, e Mario Desiati, giovane scrittore e redattore di «Nuovi Argomenti».
Nella seconda parte della serata, protagonista una grandissima attrice italiana, Piera Degli Esposti. Evocherà  le sue amicizie tenere e luminose. Con Moravia stesso, con Marco Ferreri, Dacia Maraini. Con i tanti personaggi che ha interpretato al teatro e al cinema. E con le parole, soprattutto.

Alain Elkann ha origini francesi e americane. ͈ nato a New York nel 1950. Collabora a «La Stampa» ed è un volto di «La7». Bompiani ha pubblicato, tra gli altri: Vita di Moravia (1990, tradotto in oltre quindici lingue e appena riedito), Rotocalco (romanzo, 1991), Delitto a Capri (romanzo, 1992), Vendita all'asta (racconti, 1993), Cambiare il cuore, con Carlo Maria Martini (1993, nuova edizione accresciuta 1997), Essere ebreo, con Elio Toaff (1994, Premio Internazionale Fregene 1995), Emma, intervista a una bambina di undici anni (1995), I soldi devono restare in famiglia (romanzo, 1996), Diario verosimile (1997), Il padre francese (romanzo, 1999), MoMo (2003), MitzvÍ  (2004), Giorno dopo giorno (2005), L"€™invidia (2006).

Piera Degli Esposti è nata a Bologna. Ha recitato con Gigi Proietti e Antonio Calenda per la compagnia del Teatro Centouno ed è stata prima attrice dello Stabile dell'€™Aquila, mentre nel cinema ha esordito nel 1967, interpretando Questi fantasmi di Renato Castellani e Trio di Gianfranco Minozzi, premiato al festival di Cannes. Ha recitato per Paolo e Vittorio Taviani in Sotto il segno dello scorpione (1969), per Nanni Moretti in Sogni d"€™oro (1981), mentre Lina Wertmüller l"€™ha diretta in Scherzo del destino in agguato dietro l"€™angolo come un brigante da strada (1983) e poi in Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica (1996). Ha interpretato nel 2001 Hotel Dajti di Carmine Fornari e L"€™ora di religione di Marco Bellocchio, conquistando un premio David di Donatello come migliore attrice non protagonista. A teatro è stata applaudita in numerosissimi ruoli. Con Dacia Maraini ha scritto Storia di Piera (da cui il film di Marco Ferreri) e Piera e gli assassini. Tra i film più recenti, La sconosciuta di Giuseppe Tornatore. ͈ impegnata sul set de Il Divo di Paolo Sorrentino, ispirato alla vita di Giulio Andreotti.

Carlo Lizzani Antonio Debenedetti e Gian Piero Brunetta

Carlo Lizzani Antonio Debenedetti e Gian Piero Brunetta


CINEMA
CARLO LIZZANI
con ANTONIO DEBENEDETTI
intervento di Gian Piero Brunetta

Cinema s.m. 1 Il complesso delle attività  che concorrono alla realizzazione dello spettacolo cinematografico. 2 Locale attrezzato per spettacoli cinematografici.

Il cinema è una rivoluzione dello sguardo. Gli occhi che ci chiamano dallo schermo sono anche i nostri: hanno guardato e ripensato il mondo per noi. Dai Lumière a Fellini, da Lang a Lynch, da Hitchcock ad Antonioni: quante storie, quante emozioni su quello schermo bianco. Carlo Lizzani è un maestro di cinema e ha vissuto quest"€™arte con una estrema coerenza e profondità . «Allievo» di Roberto Rossellini, Lizzani ha compiuto attraverso il cinema un «lungo viaggio nel secolo breve». Quello che racconta in un libro bello e intenso, pubblicato da Einaudi. Sollecitato dalle domande di un altro testimone privilegiato d"€™un bel tratto di Novecento, Antonio Debenedetti, Lizzani racconterà  la sua vita «al servizio del cinema».


Carlo Lizzani è nato a Roma nel 1922. ͈ uno dei registi e intellettuali militanti più importanti del cinema italiano. Tra i suoi film più noti, ci sono: Achtung! Banditi! (1951), Cronache di poveri amanti (1954), Il processo di Verona (1962), La vita agra (1964), Fontamara (1980), Celluloide (1996). La muraglia cinese (1958) è il primo lungometraggio girato in Cina. ͈ stato direttore del Festival di Venezia dal 1979 al 1983; ha scritto una Storia del cinema italiano pubblicata in molti paesi. ͈ uscita recentemente, presso Einaudi, una sua autobiografia intellettuale intitolata Il mio lungo viaggio nel secolo breve. Il suo film più recente, accolto con entusiasmo al Festival di Venezia 2007, è Hotel Meina.

L'ingresso a Teatro ore dalle20:30 Fino a esaurimento posti a sedere



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