Musiche ai tempi di Giotto
Musiche ai tempi di Giotto
Portello in musica
Prosegue domenica 5 luglio alle ore 17:00 nella chiesa di Ognissanti il progetto Portello in Musica realizzato dagli Amici della Musica di Padova con il patrocinio e il sostegno del Comune di Padova nell’ambito del bando "La città delle Idee" ed organizzato insieme con l'Associazione “Progetto Portello” e con il Comitato Mura di Padova.
Si tratta di una serie di manifestazioni musicali dedicate al Quartiere Portello e alla sua conoscenza e valorizzazione.
Domenica 5 luglio 2020, ore 17.00
Chiesa di Ognissanti
Musiche ai tempi di Giotto
Consort del Conservatorio Pollini di Padova
Paolo Faldi, direttore
Annamaria Dainese (soprano), Cassandra Sozzo (flauto), Marco Muzzati (salterio e percussioni) e Paolo Faldi (flauti e direzione) eseguiranno musiche di Marchetto da Padova, J. Ciconia, dal Manoscritto di Londra e dal Codex Faenza. Presentazione a cura di Bruno Cesarotto (associazione Progetto Portello).
Programma: repertori fra '300 e '400, appartenenti al medesimo periodo del grande movimento pittorico padovano che si lega alla candidatura ‘Padova Urbs picta’.
Presentazione a cura di Bruno Cesarotto (associazione Progetto Portello).
Informazioni
L’ingresso è gratuito, ma è possibile accedere ai concerti, per poter garantire tutte le condizioni di sicurezza, solo su PRENOTAZIONE da effettuarsi - fornendo numero di telefono e indirizzo mail - alla segreteria degli Amici della Musica di Padova telefonicamente allo 049 8756763, oppure inviando una mail a info@amicimusicapadova.org
A nostra immagine
A nostra immagine
Scultura in terracotta del Rinascimento da Donatello a Riccio
E' visitabile fino al 27 settembre 2020 la mostra A nostra immagine. Scultura in terracotta del Rinascimento da Donatello a Riccio allestita al Museo Diocesano di Padova. La mostra propone una ventina di terrecotte rinascimentali del territorio, orgogliosa testimonianza delle migliaia che popolavano chiese, sacelli, capitelli, conventi e grandi abbazie di una Diocesi che spazia tra le province di Padova, Vicenza, Treviso, Belluno e Venezia.
La diffusione tanto capillare della scultura in terracotta proprio in questo territorio si spiega probabilmente con la presenza prolungata e molto attiva, a Padova, a ridosso della Basilica di Sant’Antonio, della bottega di Donatello e, dopo di lui, di Bartolomeo Bellano, Giovanni De Fondulis e Andrea Riccio. Questi artisti creavano capolavori in pietra, marmo, bronzo, ma anche nella più umile (e meno costosa) terracotta.
Opere preziose ed espressive, e per questo molto ambite e richieste.
In queste botteghe venivano alla luce grandi scene di gruppo, come i Compianti, immagini di Santi ma anche piccole e raffinate Madonne con il Bambino per devozione familiare, di dimensioni ridotte ma spesso di grande qualità. E la mostra, quasi per campione, accoglie esempi emozionanti di queste variegate produzioni artistiche distribuite nel territorio, non meno pregiate di altre sculture in terracotta che saranno prestate per l’occasione da alcuni Musei nazionali e internazionali, come il Museo del Louvre.
E' stato ricomposto il Compianto di Andrea Riccio, oggi diviso tra la chiesa padovana di San Canziano e i Musei Civici di Padova.
In mostra anche alcuni inediti, tra cui una Madonna con il Bambino salvata da una clarissa dopo la soppressione del Convento padovano di Santa Chiara in età napoleonica, custodita fino a poco tempo fa nella clausura del Monastero della Visitazione in Padova, e ora restituita al suo aspetto originario da un importante restauro.
Per la prima volta saranno esposti, in una suggestiva installazione, i frammenti superstiti di una Deposizione, gravemente danneggiata nel bombardamento della chiesa di San Benedetto dell’11 marzo 1944.
La mostra è l’esito di un lungo lavoro di studio che parte dall’esperienza di restauro di alcune di queste opere nell’ambito del progetto Mi sta a cuore.
Informazioni
Biglietto: intero 8 euro, ridotto 6 euro
Museo Diocesano Padova
Tel. 049 8226159
www.museodiocesanopadova.it
Ufficio Stampa
Studio Esseci, Sergio Campagnolo
tel. 049 663499 gestione3@studioesseci.net (Roberta Barbaro)
Diocesi di Padova, Ufficio Stampa, Sara Melchiori
tel. 049 8771757
ufficiostampa@diocesipadova.it
Luigi Marano. Kimere
Luigi Marano. Kimere
Le Vetrine dell'Arte
Inaugurazione: 9 giugno 2020
La mostra rientra nel programma espositivo “Le vetrine dell’Arte” che permette a un vasto pubblico di poter ammirare le opere di artisti dallo stile diverso in uno spazio visitabile ad ogni ora del giorno, grazie ad un'apposita illuminazione.
Kimere di Luigi Maran è un viaggio introspettivo proposto attraverso il giogo e l’oppressione terrena: un grido di ribellione, tangibile, che coinvolge l’occhio di chi osserva e ne proietta lo sguardo in uno slancio metafisico oltre ogni confine spazio-temporale.
In esposizione 15 opere realizzate con tecnica a pastello, carboncino e polvere di grafite, su carta telata, che vogliono lasciar trasparire l’inquietudine del vivere e il logorio dell’esistenza.
Corpi sinuosi, possenti, scultorei, raffigurati in espressioni audaci e aggressive, Kimere, che gridano con violenza, dimenandosi vigorose all’automatismo nichilista, quotidiano, nell’auspicio del ritorno di una perduta libertà.
Le figure zoomorfiche, surreali, con volti di gatto e corpi alati, sempre presenti nell’iconografia dell’artista, sono retaggio di ispirazioni mediorientali che attingono ad ancestrali iconografie, sino a una lucida ossessione.
Biografia
Di formazione classica, l’artista ha frequentato scuole di design nella New York degli anni ’90, ove ha vissuto gli ambienti di Soho e il fervore di quelle avanguardie artistiche. Cosmopolita, si è trovato a risiedere in Medioriente (Iraq, Afghanistan e Giordania), in Africa (Kenya, Namibia e Ruanda) e ha vissuto in Turchia negli ultimi 3 anni. da cui ha tratto forti ispirazioni surreali, legate a quei contesti. La sua arte è caratterizzata dalla reinterpretazione dei canoni di un’estetica senza tempo, attraverso la rilettura di icone della mitologia, con tecnica a pastello, carboncino e polveri di grafite, su carta, riuscendo a rendere eleganti elaborazioni cromatiche e raffinate magie tridimensionali.
La rassegna Le vetrine dell’Arte è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con Carlo Silvestrin, anima della Galleria CD Studio d’Arte di Padova, qui in veste di curatore delle esposizioni.
Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
calores@comune.padova.it
Tel. 049 8204547
CD STUDIO D’ARTE
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
Giada Chervatin +39 347 833 6634 – Anna Ferrarese +39 340 223 9091
info@cdstudiodarte.it
Antonio Sacco
Antonio Sacco
Revisit Fabulas
Giugno Antoniano
Giugno Antoniano
XIV edizione - 2020
Corti a Ponte 2020. I vincitori
Corti a Ponte 2020. I vincitori
XIII Festival Internazionale di cortometraggi
Con la pubblicazione dei vincitori la sera di sabato 9 maggio si è conclusa la “Sezione 3.20” della XIII edizione di Corti a Ponte 2020, Festival internazionale dedicato ai cortometraggi, organizzata dall’omonima associazione di Ponte San Nicolò (PD). Un’edizione particolare dato che, in ottemperanza alle restrizioni sanitarie dovute all’epidemia di COVID-19, il Festival ha deciso di spostare la prima parte della propria XIII edizione sul web.
Una scelta che si è rivelata vincente, dati che la modalità online ha consentito di raggiungere un numero di alunni e studenti tre volte superiori rispetto all’edizione precedente, superando i quattromila iscritti.
La selezione, che si è svolta interamente online, ha visto l’organizzazione e le cinque giurie coinvolte visionare oltre 300 cortometraggi fatti da bambini e ragazzi pervenuti da 44 paesi diversi.
Assegnati inoltre il premio del Pubblico, gli attestati di Merito per l’educazione ai diritti dalla Giuria Unicef composta dai volontari del Comitato Unicef di Padova e il “Premio Truttero”, istituito in memoria del professor Alfredo Truttero, scultore e insegnante di Discipline Plastiche al liceo Modigliani, mancato nel febbraio 2015.
La Giuria CIAS (Coordinamento Italiano Audiovisivo Scolastico) ha inoltre voluto assegnare una Menzione d’onore ad ANILUPA - Associação de Ludotecas do Porto (Portogallo) per la qualità dei corti presentati.
Il secondo tempo, fatte salve chiaramente ulteriori indicazioni da parte del Governo, si svolgerà dal 31 ottobre al 7 novembre tra Ponte San Nicolò e Padova con le proiezioni dei cortometraggi della Sezione Ufficiale del Festival e la Cerimonia di premiazione. Per effettuare la selezione dell'edizione 2020 sono stati raccolti e visionati dall’organizzazione del Festival più di 1800 cortometraggi provenienti da 81 paesi diversi.
Informazioni
Corti a Ponte Associazione di Promozione Sociale – Ponte San Nicolò
info@cortiaponte.it
https://www.cortiaponte.it
Ufficio Stampa
Studio Pierrepi
canella@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it
Mjlienko Bengez
Mjlienko Bengez
Le Vetrine dell'Arte
Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it
CD STUDIO D’ARTE
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
Giada Chervatin +39 347 833 6634 – Anna Ferrarese +39 340 223 9091
info@cdstudiodarte.it
Il Salone dei sapori 2020
Il Salone dei sapori 2020
Padova e le sue eccellenze
Dal 12 maggio si terrà a Padova l'edizione 2020 del Salone dei sapori, il primo Food Festival in formato digitale, dove sarà possibile condividere l’amore per i grandi sapori e per i simboli storici della città di Padova, provenienti dalle antiche botteghe del mercato Sotto il Salone, e dai vigneti dei Colli Euganei.
Sarà il tema della ripartenza e della rigenerazione il fil rouge di questa seconda edizione in un’inedita versione digitale, ospitando conferenze online, talk show e video formativi con personalità autorevoli del mondo food e non solo, a livello nazionale ed internazionale, come Davide Oldani, Ernst Knam, Cristina Bowerman, Massimiliano Alajmo, Luca Mercalli, Filippo La Mantia, Chiara Maci, Luigi Biasetto, Selvaggia Lucarelli, Lorenzo Biagiarelli e moltissimi altri, i quali interloquiranno con relatori e testimonial del territorio.
Una piattaforma online personalizzata dove poter fruire tutti i contenuti in diretta streaming o gratuitamente on demand, in qualsiasi momento. Una sorta di un piccolo “Netflix del gusto” gratuito, in grado di proporre rubriche, dirette, video, formazione, incontri e ricette per un ampio pubblico.
L'evento sarà un palinsesto ricco e inedito per incontrare le richieste di una vasta community di food lovers e del largo pubblico, oltre alla necessità quanto mai attuale di stimolare il confronto tra i professionisti del settore per supportarli nell'affrontare, con nuove visioni, paradigmi e competenze, il “mondo post Coronavirus”.
Cuore pulsante del gusto e della storia della città sarà sempre, seppur virtuale il Palazzo della Ragione, simbolo della città di Padova, con la Sala Pensile affrescata più grande al mondo, le piazze medievali circostanti e il Sotto il Salone, il mercato coperto più antico d’Europa, con le sue 50 botteghe storiche, che custodiscono un tesoro inestimabile di sapori da riscoprire e raccontare.
Parola chiave di questa nuova edizione del Salone dei Sapori sarà appunto la “Rigenerazione”, che coinvolgerà i temi salienti della ripartenza post Covid-19, le nuove forme di cucina e le tendenze del mondo food, e poi ancora ambiente, sostenibilità, green economy, Made in Italy, valorizzazione del territorio, innovazione, nutrizione ed educazione alimentare, fino ad arrivare alle nuove forme di marketing necessarie per rilanciare interi settori professionali.
Non solo food ma anche beverage, con incontri dedicati al mondo del vino e della mixology.
Inoltre troverà spazio anche in questa edizione digitale la valorizzazione del mercato Sotto il Salone, cuore del gusto di Padova, in un’inedita tavola rotonda dedicata ai mercati alimentari storici d’Italia, assieme al Mercato Albinelli di Modena, il Mercato Centrale di Firenze ed infine Fico Eataly World.
Da segnalare infine, che per celebrare Padova Capitale Europea del Volontariato, il Salone dei Sapori ospiterà un’intera sezione dedicata alle iniziative solidali degli chef della kermesse che andranno ad offrire sostegno e formazione presso le Cucine Economiche Popolari.
Informazioni e programma
www.salonesapori.it
Covid19 Emergency – Shorts Program
Covid19 Emergency – Shorts Program
River Film Festival 2020
Il River Film Festival dà il via ad un’iniziativa per coinvolgere le persone da casa in questo periodo di crisi
Si chiama“Covid19 Emergency – Shorts Program” ed è un evento digitale che rimarrà attivo su Facebook fino alla fine del periodo di emergenza.
Ogni settimana verranno resi disponibili ai nostri follower alcuni corti di animazione che hanno preso parte alle precedenti edizioni del River Film Festival. Una scelta, quella della sezione animazione, che mira a raggiungere tutti, piccoli e grandi, e che vuole puntare sulla bellezza, piuttosto che sui drammi che ci stanno toccando da vicino in queste settimane.
I primi dieci corti, direttamente dal programma del RiFF19, saranno disponibili fino alla fine del periodo di emergenza e potranno essere visualizzati sulla pagina dell’evento e a questo indirizzo: https://www.facebook.com/riverfilmfestival/
Scorri la galleria per vedere i corti in programma.
Informazioni
Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34 A - 35131 Padova
Cell. 329 9331324
www.riverfilmfestival.org
























