Portello Segreto 2023

Portello Segreto 2023

Storie lungo il fiume

L’Associazione Culturale Fantalica, il Comune di Padova e il Settore Cultura-Turismo-Musei e Biblioteche ripropongono anche per il 2023 il ricco programma culturale che vede protagonista il quartiere Portello e i suoi segreti.

Da maggio a luglio 2023 il nutrito programma proporrà spettacoli, visite guidate, conferenze, mostre e performance e sarà strutturato in eventi di diversa natura dedicati al tema dell’anno: STORIE LUNGO IL FIUME. Il tema scelto offrirà l'occasione di una serie di riflessioni e approfondimenti che andranno ad intrecciarsi con la storia della città di Padova, ma saranno nel contempo spunto per capire come anche le vicende minori, fatte di storie, tradizioni e personaggi, abbiano influito sulla cultura dell’intera città.

Eventi in collaborazione con: Comune di Padova, Confservizi Veneto, CAM, il Centro Servizio Volontariato, il Liceo Artistico Pietro Selvatico, il Comitato Mura di Padova, l’Associazione Villeggiare, l’Associazione Progetto Portello, Amissi del Piovego e molte altre realtà significative del panorama culturale padovano.

Programma

INCONTRI CULTURALI
Inizio: ore 21.00
INFO -
In diretta, su prenotazione piattaforma Zoom

9 maggio
Flora e fauna dei nostri fiumi

a cura del dott. Dario Smania
Lungo gli argini dei canali le acque e la vegetazione delle sponde offrono riparo a numerose specie di animali: pesci, crostacei, molluschi, anfibi, rettili, insetti ed avifauna. Inoltre, le sponde sono in continuità territoriale diretta con i canali e i fiumi esterni alla città e, insieme ad essi, costituiscono una rete di corridoi ecologici strettamente interconnessi attraverso cui la biodiversità può riprodursi e propagarsi.

16 maggio
La vita e la storia lungo il Piovego

a cura del dott. Pier Giovanni Zanetti
Il Piovego, canale lungo poco più di 10 km e scavato nel 1209, che collega Padova al naviglio Brenta e quindi la laguna e Venezia, ha rappresentato sino ai tempi nostri la via d’acqua più importante e trafficata dell’entroterra veneto. Lungo di esso confluiva gran parte delle merci e dei passeggeri diretti o provenienti  da Venezia. Il canale perciò ha rappresentato per secoli l’arteria principale di collegamento quando ancora al trasporto su barca non esistevano valide alternative, visto il pessimo stato delle strade e le ferrovie ancora di là da venire.
Il Portello, borgo orientale di Padova, cresciuto lungo il Piovego grazie alla navigazione interna, ha rappresentato una sorta di biglietto da visita della città del Santo, come l’area delle Zattere costituiva la ‘porta’ principale d’ingresso di Venezia, prima della costruzione del primo ponte ferroviario translagunare di metà Ottocento.


23 maggio
Di là dal fiume. La necropoli orientale di Padova

a cura della dott.ssa Maria Angela Ruta
La dott.ssa Maria Angela Ruta ci mostrerà il paesaggio nei dintorni della necropoli orientale nell’antica Padova (IX-I secolo a.C.). Padova nel corso del primo millennio a.C. si contendeva con Este il primato di capitale del Veneto preromano, mostrando un alto livello di organizzazione urbanistica, con strade e confini pubblici, scrittura e istituzioni.
Le circoscrizioni cimiteriali erano poste a sud e a est, fuori della città, al di là del corso d’acqua che divideva effettivamente e metaforicamente il mondo dei vivi dal regno dei morti. La necropoli orientale che si estendeva lungo un’ampia fascia tra via S. Massimo e via G.B. Tiepolo, ha restituito ben 600 tombe, in prevalenza a cremazione, databili dal IX secolo a.C. fino all’epoca romana: aspetti come la suddivisione degli spazi e la composizione dei corredi funebri ci restituiscono tra luci e ombre, un prezioso spaccato dell’antica società patavina.

30 maggio
L'arte racconta la città. Immagini del Brenta e del Portello nella storia dell'arte

a cura della dott.ssa Loredana Pavanello
L'incontro si propone di mostrare come il Portello sia stato parte di un racconto per immagini che, soprattutto nel Settecento, ha coinvolto tutto il percorso d’acqua tra Venezia e Padova. Tra ville, affreschi e vedute, tra cui un famoso capriccio di Canaletto, l’ultimo secolo di vita della Serenissima ha creato un vero e proprio percorso per immagini per raccontare la vita del fiume e del suo approdo finale, il Portello.

VISITE GUIDATE

13 maggio, ore 16.00
Racconti in musica

Visita guidata al complesso della Chiesa Ognissanti al Portello, a cura della dott.ssa Loredana Pavanello
Concerto di Nova Simphonya Patavina.
La Chiesa di Ognissanti, dopo essere stata chiusa al culto, venne utilizzata come punto di ritrovo per la fraglia dei barcaroli del Portello, che possedevano un altare e veneravano la statua quattrocentesca della Vergine (ora nella chiesa dell’Immacolata).
Durante la visita guidata si scopriranno le storie che hanno animato l’area, con un percorso che partirà dal molo di attracco per i barconi, che coprivano il percorso con Venezia, e proseguirà all’interno della chiesa per ammirare le decorazioni che raccontano la sua storia. Inoltre, il coro dell’Associazione Nova Simphonya Patavina, accompagnato dall’organo, eseguirà degli intermezzi musicali con testi appositamente realizzati per raccontare musicalmente una storia scritta da interventi che si sono susseguiti nei secoli.
INFO - Evento a pagamento su prenotazione

27 maggio, ore 15.00
Storie d'acqua

Visita con laboratorio al Museo della Storia della Fisica "Giovani Poleni"
A cura del CAM - Università degli Studi di Padova
Vviaggio attraverso la scienza, dal Rinascimento fino ad oggi, grazie alla straordinaria raccolta di pezzi unici e di grande valore. La collezione non solo racconta gli affascinanti sviluppi del pensiero scientifico e della tecnologia, ma rappresenta anche una preziosa testimonianza delle attività di ricerca e didattica svolte all’Università di Padova nel campo della fisica.
Una visita guidata pensata per famiglie alla scoperta degli antichi strumenti conservati all’interno del museo. Si concluderà con un laboratorio didattico dedicato ad adulti e bambini.
INFO - Evento a pagamento su prenotazione

10 giugno, ore 17.30
Uomini e storie lungo il fiume

Passeggiata lungo il Piovego, a cura del dott. Giuseppe Cilione.
Il percorso seguirà una delle vie d’acqua più antiche e importanti di Padova: partirà dalle Porte Contarine, uno dei più importanti complessi idraulici di Padova e del Veneto, per concludersi alla Porta Ognissanti, simbolo identitario del Portello e inaugurata nel 1519 dal capitano Mar­cantonio come accesso a cui si giungeva provenendo da Venezia.
Durante la passeggiata lungo l’antico corso del canale si potranno ammirare importanti monumenti come Palazzo Cavalli, l’Arena Romana, l’ex macello jappelliano e l’area universitaria del Donghi. Si conosceranno le storie di personaggi quali Amleto Sartori, Enrico Scrovegni, Egidio Meneghetti, Giuseppe Jappelli.
INFO - Evento a pagamento su prenotazione

16 giugno, ore 20.00
La Chiesa di San Massimo e l'area dell'antico porto del Sale

Visita guidata a cura della dott.ssa Loredana Pavanello
Il Ponte delle Grade di San Massimo (chiamato così per le inferiate posizionate in acqua per evitare i transiti notturni del contrabbando) e il Porto del Sale testimoniano l’importanza del sito, dove il corso d’acqua ha rappresentato per diversi secoli una delle più importanti vie fluviali tra la città e la laguna di Venezia, trasformando il Ponte in una porta fluviale urbana.
L’antico Porto del Sale deve il suo nome alla funzione di porto di accesso che nei secoli scorsi era utile alle imbarcazioni che trasportavano il sale nel centro storico, dirette lungo il canale San Massimo-dei Gesuiti o verso l’attiguo borgo del Portello. Il sale, prodotto nelle saline lungo il fiume Bacchiglione e verso Chioggia e la laguna di Venezia, è sempre stato nei secoli scorsi un elemento centrale per l’alimentazione e la conservazione dei cibi, ma anche per la medicina e la raffinazione di metalli, ed altre attività.
INFO - Evento a pagamento su prenotazione

8 luglio, ore 18.30
(eventuale recupero il 15 luglio)
Uscita in battello sul Piovego verso Golena San Massimo

A cura del dott. Fabio Bordignon del Comitato Mura di Padova.
L’uscita in battello, in collaborazione con il Comitato Mura di Padova, prevede la navigazione dalle Porte Contarine verso la Golena San Massimo, accompagnati dallo storico Fabio Bordignon. Il percorso affascinante ci permetterà di ammirare l’unico bastione dotato di una porta fluviale (detta porta di San Prosdocimo). Si partirà dalla Porta Ognissanti: attribuita all’architetto Guglielmo Grigi o de Grigis (detto il Bergamasco) si caratterizza per una duplice facciata, sobria all’interno e maestosa, invece, quella rivolta verso il porto. Nel percorso via acqua ci accompagneranno cenni e curiosità storiche sul dominio veneziano e la sua influenza sulla città di Padova.
INFO - La partecipazione alle uscite è a pagamento, su prenotazione

EVENTI CULTURALI

25 maggio (eventuale recupero 1 giugno)
ore 17.00 - Piazza Portello
Partenze

Performance artistica a cura della compagnia Sinergia Danza; concerto a cura di Nova Simphonya Patavina; lettura teatrale con l'attore Michele Silvestrin.

9 giugno, ore 21.00
Padova, Aula Magna-Collegio Morgagni

Segni sottili della memoria
da "Le Città Invisibili" di Italo Calvino
Reading teatrale a cura della Compagnia Teatrale del Liceo artistico Pietro Selvatico.

30 giugno, ore 19.00
Fistomba-Parco Venturini

Suoni e saporti lungo il fiume
Percorso musicale con degustazione a cura del Circolo musicale Il Cenacolo

MOSTRE

Dal 25 maggio all'8 luglio, orari diversi
Inaugurazione: 25 maggio, ore 17.30
Negozi della Zona Portello
Vetrine d'autore. Vite e tradizioni al Portello

Mostra Fotografica di Andrea Pertegato

Dal 5 all'11 giugno, orari diversi
Turn the Key
Realizzazione e inaugurazione murales in via Gradenigo, a cura dell'artista Shife V.H.R.O
Con la collaborazione del Centro Servizi Volontariato di Padova, dell'Università degli Studi di Padova e del Liceo artistico Pietro Selvatico.

Informazioni

Associazione Culturale Fantalica
Telefono 049 2104096 - Mobile 348 3502269
www.portellosegreto.fantalica
fantalica@fantalica.com
 

Passeggiando per Padova

Passeggiando per Padova

Sulle tracce della Signoria carrarese

Il gruppo Ctg La Specola, che da anni lavora per la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale di Padova, propone alla cittadinanza un programma di sette uscite sulle tracce della Signoria Carrarese, nell'intento di avvicinare i cittadini al patrimonio artistico che ha permesso l'entrata della nostra città, come Ubrs Picta, nei siti UNESCO, ricordando l'ambiente politico-culturale favorevole a quella produzione artistica e sottolineando la sensibilità della committenza che li ha voluti.

Per partecipare è necessario prenotare con almeno 3 giorni di anticipo dalla data dell'itinerario scelto, scrivendo all'indirizzo email laspecola@ctgveneto.it o chiamando il numero 340 5522764.

Programma
Orario: dalle 10 alle 11.30

21 maggio
Dalla Chiesa di S. Maria dei Servi al Battistero

Ritrovo: davanti alla Chiesa dei Servi
Info: costo visita Euro 6,00

28 maggio
L'isola carrarese e la scoperta delle tracce ancora presenti della Signoria: la Casa della rampa, la "Reggia" di via Accademia

Ritrovo: Sagrato del Domo

4 giugno
Piazza Capitaniato e Piazzetta San Nicolò, con visita alla Chiesa

Ritrovo: sotto l'Arco dell'Orologio

11 giugno
Tra case, vie e botteghe del tempo dei Carraresi, con visita al Palazzo della Ragione

Ritrovo: angolo via Marsilio da Padova-Via Gorizia
Info: costo visita Euro 5,00

18 giugno
Da Piazza Eremitani, con la chiesa e le sue memorie carraresi, al Palazzo del Bo

Ritrovo: Sagrato della Chiesa degli Eremitani

25 giugno
Il borgo della Paglia con l'Oratorio di San Michele

(In collaborazione con "Torlonga")
Ritrovo: Chiesa del Torresino

2 luglio
Piazza del Castello, la chiesa di S. Tommaso Becket, l'area fortificata del Castello fino alla Torre del Soccorso

Ritrovo: Piazza del Castello

Informazioni

Segreteria organizzativa
Via Aosta, 6 - c/o Centro parrocchiale Sacra Famiglia (giovedì dalle 10 alle 12)
cell. 340 5522764
laspecola@ctgveneto.it
www.ctg.it
 

Presentazione del libro “Non siamo una nazione” di Giorgio Bido

Presentazione del libro “Non siamo una nazione” di Giorgio Bido

In collaborazione con la Società Dante Alighieri, Comitato di Padova

 
Giovedì 20 aprile 2023 alle ore 17:30, in sala Anziani a Palazzo Moroni (via VIII febbraio 6, Padova) sarà presentato, con la collaborazione della Società Dante Alighieri Comitato di Padova, il libro “Non siamo una nazione” (Marcianum Press, 2022) di Giorgio Bido.
 
Preceduto da una carrellata comparativa sui diversi Paesi europei messi a confronto con l'Italia, il volume percorre a volo radente la storia della nostra formazione nazionale, con originali approfondimenti e innovative disamine delle principali fasi storiche del nostro Paese.
Dalle esperienze dei Comuni allo splendore del Rinascimento, dall'epopea del Risorgimento alla scrittura della Costituzione repubblicana, la formazione degli Italiani appare a Bido come un tragitto approssimativo, abborracciato, incompleto ed insufficiente a dare alla comunità italica il connotato di nazione.
 
Giorgio Bido (1949), padovano, saggista (Neri Pozza scrittore, 1994, La parabola del Veneto, 2017, pubblicazioni su riviste letterarie e culturali) ha lavorato nel campo socio-economico, ma ha coltivato da sempre la passione per la storia e la cultura.
 
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
 
Informazioni:
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel (+39) 049 8204529 | cultura@comune.padova.it

Notte internazionale della geografia 2023

Notte internazionale della geografia 2023

Eventi diversi

La Notte internazionale della geografia - Geo Night -  torna il 14 aprile anche a Padova.

La Notte, ideata nel 2017 dal Comitato nazionale francese di geografia e promossa da EUGEO, consiste in una costellazione di eventi sincroni che coinvolgono team di ricerca, laboratori, associazioni e appassionati. Per un giorno geografe e geografi di tutta Europa mostreranno al grande pubblico alcune delle attività in cui ogni giorno sono impegnati.

La Notte europea della geografia mira a migliorare la visibilità e l’incisività della geografia e dei geografi nei confronti del grande pubblico e dei media, comunicando meglio il sapere geografico e la valenza della geografia per la formazione a “tutto tondo” dei cittadini.

Gli appuntamenti a Padova

Space, place and mobilities. Video contest 2023
Cinema Multisala PioX, Via Antonio Francesco Bonporti, 22, 16.30 - 17.45
Ingresso libero

Devianze climatiche nelle alte terre. Il racconto di 'Inverno liquido'. Incontro
Museo di Geografia, via del Santo, 26, Sala Africa e online (Zoom - ID riunione: 777 657 5925), 17 - 18.30
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

(Post) develpoment geographies: critical perspectives on futebol and turismo. Conferenza
Museo di Geografia. Salone degli specchi, Via del Santo 26, 18 - 19
Ingresso libero su prenotazione

Geografia, capitale, programmi spaziali: dal controllo militare all'Earth observation. Conferenza
Evento online. Iscrizione tramite form, 18 - 19

Deviazioni di viaggio nel mondo
Campo dei Girasoli, Via Bainsizza 31, 19 - 20
Ingresso libero

Ricette per un mondo di abitanti felici: ricordando Gabriele Zanetto (1948 - 2013). Evento, testimonianza
Museo di Geografia, via del Santo, 26, Sala Africa e online (Zoom - ID riunione: 777 657 5925), 19 - 20
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Podcasting landscape. 800 Unipd, tracciati e altre storie di paesaggi in ascolto. Incontro
Museo di Geografia, Salone degli specchi, Via del Santo 26, 20 - 21
Ingresso libero su prenotazione

Nuovi percorsi di sviluppo territoriale. Cartografie partecipative, empowerment e cooperazione. Conferenza
Evento online. Iscrizione tramite form, 21 - 22

Informazioni

Per ricevere i link ZOOM degli eventi a partecipazione aperta scrivere a: museo.geografia@unipd.it

La pace impossibile è l'unica possibile

La pace impossibile è l'unica possibile

Incontro pubblico

ll Comune di Padova promuove un incontro pubblico per continuare la riflessione avviata a Verona, il 7 gennaio 2023 con l'iniziativa "La pace può vincere la guerra", sui temi della guerra e della pace.

Padova è da decenni impegnata su pace, nonviolenza e diritti umani, grazie ad un tessuto sociale molto attento, alla presenza del Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca" dell'Università di Padova, a numerose associazioni attive sul territorio e al coinvolgimento diretto del Comune.

Introduce
Francesca Benciolini, Assessora alla Pace e ai Diritti Umani del Comune di Padova

Partecipano

Sergio Giordani, Sindaco di Padova
Claudio Cipolla, Vescovo di Padova
Marco Mascia, Presidente Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” - Università degli Studi di Padova
Flavio Lotti, Direttore Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
Aldo Marturano, Segretario Generale CGIL Padova
Rossella Miccio, Presidente EMERGENCY ONG Onlus
Paolo Impagliazzo, Segretario Generale Comunità di Sant'Egidio
Silvia Stilli, Componente Esecutivo Rete Italiana Pace e Disarmo

Modera
Silvia Giralucci, giornalista

Aderiscono all’iniziativa:
le associazioni della coalizione Europe for Peace
le associazioni raccolte sotto la sigla Uniti per la Pace Padova
le associazioni padovane aderenti alla Rete Italiana Pace e Disarmo
le associazioni iscritte al Registro Comunale - Area Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale

Informazioni
Ingresso libero

Comune di Padova
Ufficio diritti e partecipazione - Settore Gabinetto del Sindaco - Comune di Padova
Telefono 049 8205629 - 8205053
Orario da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 12:00
dirittiepartecipazione@comune.padova.it

Presentazione del libro di Barbara Marengo

Presentazione del libro di Barbara Marengo

"Levante o giù di lì. Racconti vecchi e nuovi di una viaggiatrice"

 
Mercoledì 19  aprile 2023 alle ore 17:30 presso la sala del Romanino al Museo Eremitani in piazza Eremitani 8 a Padova, verrà presentato il libro di Barbara MarengoLevante o giù di lì. Racconti vecchi e nuovi di una viaggiatrice” (Casa Editrice el squero).
 
La storia del Mediterraneo corre nelle pagine di questo libro composto da oltre trenta racconti, una storia antichissima ma anche moderna che ha il suo cuore a Venezia. Molti personaggi hanno vissuto nel Levante, che era per la Serenissima terra amata e frequentata per alimentare scambi e contatti, non solo economici ma anche umani. Il libro racconta le vite di persone e di luoghi che hanno costruito una storia comune, un percorso lungo migliaia di anni che oggi troppo spesso dimentichiamo. Noi mediterranei siamo accomunati da un vivere comune ed attraverso le pagine del libro si vuole spingere la mente a ricordare, a visitare luoghi che lungo le coste del nostro mare fanno parte della storia. Da Venezia alla Grecia, da Costantinopoli a Tunisi, da Alessandria all’Europa, il libro rappresenta un viaggio, perché solo viaggiando e comprendendo il mondo gli uomini potranno cercare un futuro di pace, e mai come oggi ce ne rendiamo conto.
 
Barbara Marengo, veneziana, si è laureata in scienze politiche con una tesi di storia contemporanea dal titolo “La censura della stampa a Venezia sotto la dominazione austriaca”. Giornalista pubblicista, collabora con varie testate ed agenzie di stampa in Italia e all’estero. Si occupa dell’organizzazione di eventi in tutti i campi della cultura ed organizza numerosi incontri letterari. A seguito della nomina del marito ad Ambasciatore presso la Repubblica Ellenica prima e la Repubblica di Turchia poi, collabora attivamente con il servizio culturale delle Rappresentanze diplomatiche per l’organizzazione di numerosi eventi culturali, sviluppando iniziative incentrate sui rapporti tra la Serenissima ed il Levante. Tiene numerose conferenze di argomento storico in tutta Italia ed all’estero. Parla e scrive correntemente francese, inglese, spagnolo oltre a greco e tedesco. Il Mediterraneo è sempre stato al centro dei suoi studi, che trovano nelle istituzioni culturali veneziane (Archivio di Stato, Biblioteca Nazionale Marciana etc) dei centri inesauribili di ricerca.
 
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura | Settore Cultura e Turismo

Veneto contemporanea

Veneto contemporanea

IIIa edizione "Eterni ritorni"

Con il titolo Eterni ritorni, la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto annuncia la terza edizione di Veneto Contemporanea, l’unico Festival interamente dedicato ai compositori italiani del presente, che si terrà a Padova dal 15 aprile al 20 maggio 2023.

Cinque gli appuntamenti tra musica e divulgazione con alcuni tra i più apprezzati interpreti e noti divulgatori musicali negli spazi di Palazzo Liviano e dell’Orto Botanico.

Tra le novità di questa edizione, per la prima volta il Festival si aprirà ad alcune espressioni del Novecento storico in omaggio alla figura di Gian Francesco Malipiero, compositore veneziano tra i più grandi in Italia, di cui ricorrono i cinquant’anni della morte avvenuta a Treviso nel 1973. Alla sua musica saranno dedicati infatti l’appuntamento di apertura e di chiusura del Festival.

Ideato dal Direttore artistico OPV Marco Angius, Veneto Contemporanea vede la collaborazione della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, di RAI Radio 3 e RAI5 che registrerà per il palinsesto televisivo alcuni appuntamenti del Festival. La rassegna si avvale inoltre del patrocinio del Comune di Padova, del sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Cariparo.

Il concerto di apertura si terrà sabato 15 aprile alle ore 20.45 alla Sala dei Giganti sulle note di Vivaldiana, originale rivisitazione orchestrale di Malipiero del catalogo strumentale di Antonio Vivaldi. Seguirà la reinvenzione del repertorio tartiniano a opera di Luigi Dallapiccola, autore contemporaneo di Malipiero, con Tartiniana I e II che vedrà con OPV il violinista Marco Rogliano solista per la direzione di Roberto Polastri. Presidente del Centro Studi Luigi Dallapiccola di Firenze, Mario Ruffini avvierà alcuni momenti di confronto e approfondimento delle opere in programma.
La terza edizione di Veneto Contemporanea si chiuderà venerdì 20 maggio alle ore 20.45 presso la Sala dei Giganti con un concerto dedicato alla celebrazione dell’anniversario di Malipiero per la direzione di Alessandro Cadario. Del compositore veneto verranno eseguite le Sinfonie n. 6 “degli archi” e n. 10 “Atropo”, insieme ai suoi studi orchestrali dedicati alla musica del passato che animano Cimarosiana e Gabrieliana.

Programma

15 aprile, ore 20.45
Sala dei Giganti-Palazzo Liviano

CONFERENZA E CONCERTO
Roberto Polastri Direttore
Marco Rogliano Violino
Mario Ruffini Relatore
Programma: 
Gian Francesco Malipiero - Vivaldiana; Luigi Dallapiccola - Tartiniana I e II.

28 aprile, ore 20.45
Sala dei Giganti-Palazzo Liviano
CONFERENZA E CONCERTO
Marco Angius Direttore
Leonardo Cortellazzi Tenore
Sandro Cappelletto Relatore
Programma:
Franz Schubert/Hans Zender - Winterreise. Un'interpretazione compositiva.

30 aprile, ore 20.45
Orto Botanico
Nel giardino incantato di Klingsor
OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Marco Angius Direttore
Programma:
Luca Antignani - Parsifal Vorspiel
Evento in collaborazione con l’Orto botanico 1545 di Padova.
Con la partecipazione della compagnia di danza Vertical Waves Project.

5 maggio, ore 20.45
Sala dei Giganti-Palazzo Liviano
CONFERENZA E CONCERTO
Andrea Molino Direttore
Markus Werba Baritono
Veniero Rizzardi Relatore
Programma:
Gustav Mahler / Luciano Berio - Fünf Frühe Lieder

20 maggio, ore 20.45
Sala dei Giganti-Palazzo Liviano
CONCERTO dell'OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Alessandro Cadario Direttore
Programma: Gian Francesco Malipiero - Sinfonia n. 6 "Degli archi"; Cimarosiana; Sinfonia n. 10 "Atropo"; Gabrieliana

Info
intero euro 15,00
ridotto euro 10,00 (Abbonati 57ª Stagione concertistica OPV, OPV Card, Ass. Amici dell’OPV)
ridotto studenti euro 1,00 (studenti del Conservatorio Pollini e dell’Università degli Studi di Padova)
in vendita online (disponibili su opvorchestra.it) e il giorno del concerto a partire dalle ore 20.00 al botteghino di ciascuna sede
Biglietti disponibili in prevendita sul portale WEBtic

Fondazione OPV-Orchestra di Padova e del Veneto
Tel. 049 656848-656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

Anime verdi 2023

Anime verdi 2023

Sesta edizione del Festival Giardini aperti

L’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova, in collaborazione con Il Raggio Verde, presenta la sesta edizione di Anime verdi, un festival per scoprire e valorizzare i giardini.
Un intero weekend, il 6 e 7 maggio 2023, per godere di luoghi privati e abitualmente non accessibili, scoprendo prospettive inconsuete tra alberi secolari, piante esotiche, siepi, fiori e suggestive architetture.

Anime verdi si arricchisce con mostre, performance artistiche, concerti, visite guidate, letture e approfondimenti su temi botanici.  

Informazioni
Anime verdi
email info@animeverdi.it
sito www.animeverdi.it
pagina Facebook www.facebook.com/AnimeVerdi

Guardare per comprendere, la fibromialgia è...

Guardare per comprendere, la fibromialgia è...

Mostra fotografica

Dal 31 marzo al 16 aprile 2023 il Comitato fibromialgici uniti propone la mostra fotografica "Guardare per comprendere, la fibromialgia è...". Il progetto nasce con l'obiettivo di per far conoscere la malattia e sensibilizzare la comunità.
La mostra documenta con immagini ciò che avviene nell’esperienza quotidiana con la fibromialgia.

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con l'ufficio Città Sane del Comune di Padova.

Informazioni
ingresso libero
Orario: 10 - 19, da lunedi a domenica

Comitato fibromialgici uniti
sito www.cfuitalia.it
pagina Facebook https://www.facebook.com/cfuitalia

 

 

 

 

Presentazione del libro "Appunti di vista"

Presentazione del libro "Appunti di vista"

di Claudia Pauletti e Fabio Zanardi

 
Sabato 22 aprile 2023 alle ore 18 in sala Paladin a Palazzo Moroni, via del Municipio 1, Padova, verrà presentato il libro "Appunti di vista" (Giacovelli editore, 2022) di Claudia Pauletti e Fabio Zanardi.
 
Dialoga con gli autori Cristina Salvato, giornalista per il Mattino di Padova.
 
«- "Cosa scriverà per Casati?" Chiese secco Niccolò. La domanda mi colse completamente impreparata, innanzitutto perché se sedevo a quel tavolo era merito suo, inoltre perché i suoi modi erano mutati in una frazione di secondo. Come un orso un po' sornione che all'improvviso sferra la sua zampata, un chiaro intento di mettermi in difficoltà davanti a tutti. Perché?" - "Perché, in questo strano mondo, da qualche parte, c'è sempre una seconda possibilità."»
 
Claudia Pauletti, Padova 1977. Inizia a scrivere dall’età di 13 anni, amando da sempre la scrittura in ogni sua forma. La sua produzione letteraria conta una ventina di libri, nel tempo partecipa inoltre a varie collaborazioni e lavora a piccole pubblicazioni. La sua produzione spazia tra vari generi letterari, con un particolare accento dedicato al giallo. Ha preso parte a moltissimi concorsi vincendo diversi premi. Sposata con Federico e mamma di Giuseppe, 18 anni. Questo è il primo romanzo scritto con Fabio Zanardi.
 
Fabio Zanardi, Padova 1968. Ha ricoperto per anni molteplici ruoli in aziende di varie dimensioni. Nel 2010 sceglie la libera professione, lavorando a consulenze aziendali e docenze. Nel frattempo, continua a dedicarsi anche alla scrittura. Sposato dal 2002 con Nicoletta, Appunti di Vista è il suo primo romanzo pubblicato.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura | Settore Cultura e Turismo
tel. 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

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