Verso Urbs Picta. Il profilo del visitatore di Padova
Verso Urbs Picta. Il profilo del visitatore di Padova
Convegno
Con il nome di Padova Urbs picta la nostra città si candida ad inserire nella World Heritage List - Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO - un sito seriale composto da 8 luoghi del centro storico che conservano straordinari cicli pittorici ad affresco del Trecento. Questa realtà rappresenta un eccezionale valore universale, un esempio unico al mondo di un'area in cui la tradizione della pittura murale ad affresco ha radici sin dal X secolo e che ha visto il suo massimo sviluppo nel Trecento, a partire dalla presenza in città di Giotto intorno al 1302, proseguendo ed evolvendo per tutto il secolo.
L'area oggetto della candidatura è tutta compresa nel centro storico, all'interno delle mura cinquecentesche della città e comprende i cicli pittorici trecenteschi ad affresco conservati nella Cappella degli Scrovegni, nella Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo agli Eremitani, in Palazzo della Ragione, nella Cappella della Reggia Carrarese, nel Battistero della Cattedrale, nella Basilica e Convento del Santo, nell'Oratorio di San Giorgio e nell’Oratorio di San Michele.
In attesa della conclusione del percorso di candidatura, si parlerà anche delle ricadute turistiche in un convegno dal titolo: "Verso urbs Picta. Il profilo del visitatore di Padova".
PROGRAMMA
ore 14.45 Registrazione dei partecipanti
Moderatore Stefan Marchioro Dipartimento dei Beni Culturali - Università degli Studi di Padova
Saluti e apertura dei lavori
Andrea Colasio Presidente delegato OGD Padova - Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Padova
Introduzione
Jacopo Bonetto Direttore del Dipartimento dei Beni Culturali - Università degli Studi di Padova
Il Dipartimento dei Beni Culturali e la fruizione del patrimonio culturale
Relatori
Nicola Orio Presidente del corso di Laurea in Progettazione e Gestione del Turismo Culturale, Università degli Studi di Padova
La formazione dei professionisti dei beni culturali per il turismo
Federica Stella Mosimann Borsista del progetto, Dipartimento dei Beni Culturali - Università degli Studi di Padova
Il questionario dell’indagine sui comportamenti dei visitatori nella città di Padova
Claudia Furlan Dipartimento di Scienze Statistiche - Università degli Studi di Padova
Il Profilo del visitatore di Padova. Metodi e risultati dell’indagine sui comportamenti dei visitatori nella città di Padova
Tavola rotonda sul tema “I protagonisti del territorio commentano i risultati dell’indagine”
condotta da Stefan Marchioro Dipartimento dei Beni Culturali - Università degli Studi di Padova
Franco Pasqualetti Vice Presidente Camera di Commercio di Padova
Patrizio Bertin Presidente Confcommercio Ascom Padova
Riccardo Ruggiero Presidente del Gruppo Turismo di Assindustria Venetocentro
Maurizio Francescon Direttore della Confesercenti del Veneto Centrale
Relatori
Giuliano Pisani Storico dell’arte
Giotto e Padova Urbs picta
Giovanna Valenzano Professoressa ordinaria di Storia dell’arte medievale Dipartimento dei Beni Culturali - Università degli Studi di Padova
L’Eccezionale Valore Universale dei cicli pittorici del Trecento
Conclusioni
Andrea Colasio Presidente delegato OGD Padova - Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Padova
Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e BIblioteche
Ufficio Turismo
0498205624/5373
dadamop@comune.padova.it
Per informazioni e iscrizioni:
tel.0498209794
anna.trevisi@ascompd.com
Anna Battaglia
Anna Battaglia
Le vetrine dell'Arte
La mostra rientra nel programma espositivo “Le vetrine dell’Arte”, che permette ad un vasto pubblico di poter ammirare le opere di artisti dallo stile diverso in uno spazio visitabile ad ogni ora del giorno.
Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
paganinl@comune.padova.it
Carlo Silvestrin +39 333 447 8044
Giada Chervatin +39 347 833 6634
info@cdstudiodarte.it
Sguardi su Padova e Vigonza
Sguardi su Padova e Vigonza
Francesco Danesin racconta le sue città
Un compleanno importante, quello che festeggia quest’anno il fotografo Francesco Danesin: ottant’anni, molti dei quali passati con la macchina fotografica in mano, scrivendo, con la qualità delle sue immagini, una pagina significativa di quest’arte.
Ora, proprio la sua città natale, e quella di adozione, lo omaggiano patrocinando e sostenendo la mostra Sguardi su Padova e Vigonza, oltre quaranta immagini dedicate ai più importanti beni artistici e architettonici cittadini, realizzate nel corso di più di sessant’anni di attività. Su tutte la foto icona della Città del Santo, eseguita nel 1968: lo zoccolo del cavallo ligneo posato sulla boccia, particolare del monumento quattrocentesco del Palazzo della Ragione.
Da allora moltissime altre sono le fotografie di Francesco Danesin che hanno fatto il giro del mondo e si sono impresse nella memoria e nel cuore: il Prato della Valle, la Cappella degli Scrovegni, le piazze, il Bo, l’Orto Botanico.
L’esposizione, curata da Gianfranco Martinoni, verrà allestita in due sedi prestigiose: nel Castello dei Da Peraga a Vigonza dal 22 settembre al 6 ottobre e successivamente, dal 26 ottobre al 10 novembre, nella Sala Lidia Kobal a Porta Portello, di recente restituita alla cittadinanza grazie all’Associazione Progetto Portello cui è stata affidata la gestione congiuntamente al Comitato Mura.
Francesco Danesin, classe 1939, personalità eclettica e creativa, pronipote di Menotti Danesin, celebre fotografo patavino, antesignano della foto di documentazione, che gli ha trasmesso i rudimenta, si occupa di fotografia con grande versatilità, spaziando dal reportage alla figura ambientata, dall’architettura al paesaggio, dallo still-life alla botanica. Ha lavorato all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare presso il Dipartimento di Fisica “G. Galilei” dell’Università di Padova e, grazie al contesto professionale, si è occupato anche di fotografia scientifica. Ha all’attivo diverse personali, partecipazioni a collettive in Italia e all’estero, e oltre quaranta pubblicazioni storico-fotografiche, tra cui Hortus Simplicium, il primo libro dedicato all’Orto Botanico di Padova, e Da Galileo alle stelle, vincitore di diversi premi internazionali. Nel 2000 è stato vicepresidente della Consulta per la Fotografia del Comune di Padova. Nel 2009 ha ricevuto il Sigillo Onorario della Città di Padova e della rivista Padova e i suo territorio “per aver portato la città di Padova nel mondo”.
Informazioni
Ingresso libero
Associazione Progetto Portello
www.progettoportello.it
info@progettoportello.it
Roberto Cifarelli, Le strade del jazz + The Black Square
Roberto Cifarelli, Le strade del jazz + The Black Square
Padova Jazz Festival 2019
Inaugurazione: 9 novembre 2019, ore 18.00
Il Padova Jazz Festival nella sua 22ma edizione presenta alle Scuderie di Palazzo Moroni la mostra fotografica di Roberto Cifarelli, dal titolo Le strade del jazz + The Black Square.
Roberto Cifarelli è uno dei principali fotografi jazz del nostro paese, che collabora da molti anni con le principali riviste di settore italiane ed internazionali.
Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e organizzata dall’Associazione Culturale Miles, la sezione della mostra Le Strade del Jazz propone una serie di fotografie che ritraggono alcuni dei più grandi musicisti della scena jazz internazionale quando, a fine concerto, riposti gli strumenti e lontano dai riflettori e dallo sguardo degli spettatori, spariscono nella notte.
Sguardi persi verso l’orizzonte, sguardi adrenalinici, assonnati, divertiti e poi valige, custodie vissute di strumenti dai poteri magici.
La sezione The Black Square presenta invece i ritratti di musicisti che escono dal profondo nero, senza strumento, senza luogo, senza spazio. Cifarelli ha scattato le fotografie appena prima o appena dopo un concerto, quattro o cinque scatti al massimo, chiedendo agli artisti di guardarlo fisso in camera, con una illuminazione adatta a far risaltare gli occhi, l'anima.
Roberto Cifarelli è un fotografo specializzato in installazioni e in fotografia di scena, in particolare di jazz e musica classica. Da diversi anni collabora con le principali riviste di settore italiane e mondiali (Jazzit, Dowbeat, Musica Jazz, Amadeus, Insound e con etichette quali Blue Note, ECM, CAM, Abeat, pubblicando oltre cento copertine su riviste, CD, DVD e libri.
Roberto Cifarelli sarà presente in mostra in occasione dell’inaugurazione e per tutta l’ultima settimana del festival, dal 18 al 23 novembre.
Informazioni
Ingresso libero
Orario 9.30-12.30 e 15-19 (chiuso il lunedì)
Assessorato alla Cultura
Servizio Mostre
ghiraldinir@comune.padova.it
Associazione Culturale Miles
Cell. 347 7580904
e-mail: info@padovajazz.com
web: www.padovajazz.com
Ufficio stampa: Daniele Cecchini cell. 348 2350217 e-mail: dancecchini@hotmail.com
Centro Organistico Padovano
Centro Organistico Padovano
66° Ciclo di concerti - ottobre 2019
C.O.P. Centro Organistico Padovano
tel. 049 685716 - cell. 348 7640005
centroorganisticopadovano@gmail.com
Presentazione dell’antologia poetica 2019
Presentazione dell’antologia poetica 2019
Gruppo letterario Formica Nera
Music for five
Music for five
Ciclo di concerti
“MUSIC FOR FIVE” è un progetto artistico musicale ideato dall’Associazione Maluma Takete rivolto a tutti gli abitanti nella città di Padova. L'iniziativa intende valorizzare e sostenere il volontariato cittadino, che ha reso Padova famosa nel mondo e vincitrice del titolo “Capitale Europea del Volontariato”.
Questo il calendario degli eventi, tutti ad ingresso libero, che si terranno nel Teatro Don Bosco in via San Camillo De lellis, 4/A.
Il primo concerto, dal titolo “Chopin ed il sogno romantico” vedrà l’esecuzione della trascrizione per quintetto del Concerto n. 1 op. 11. Si tratta di un’opera giovanile in cui le caratteristiche dello stile Chopiniano non sono ancora completamente evidenti e si percepisce il tentativo di rielaborare il materiale tematico proveniente dal folklore polacco in una veste più profonda. Il concerto è, infatti, l’ultima opera composta da Chopin prima di fuggire dalla Polonia e trovare rifugio a Parigi.
Le offerte ricavate dal concerto saranno devolute all’Associazione “Oltre l’Orizzonte” onlus attiva in progetti di collaborazione con le popolazioni dell'Africa dove opera Annalisa Tognon, missionaria laica di Padova, attualmente nel nord-est della Costa D'Avorio. Come Chopin, anche molti Ivoriani sono costretti a fuggire dal proprio Paese a causa di guerre e per la mancanza di prospettive per il futuro e questo legame tra la musica e la realtà attuale sarà evidenziato dalla voce recitante di Giovanni Rattini che accompagnerà tutto lo spettacolo.
Il secondo concerto dal titolo “Buon compleanno, Clara”, vedrà l’esecuzione della trascrizione per pianoforte a quattro mani del Quintetto op. 44 di Robert Schumann operata dalla moglie Clara, di cui quest’anno ricorre il bicentenario della nascita. Non esiste una copia a stampa della partitura ed il reperimento di una scansione dell’Edizione Breitkopt and Hartel del 1845 è stato possibile grazie al gentile interessamento del Prof. Jonathan Kregor della University of Cincinnati, il quale ha recentemente riscoperto le opere di Clara Schumann pubblicando un autorevole saggio dal titolo “Clara Schumann, Arrangements for Solo Piano, Recent Researches in the Music of the Nineteenth and Early Twentieth Centuries”. Il concerto vedrà la partecipazione del soprano giapponese Takako Okazaki, la quale proporrà melodie composte da Clara e da Robert e saranno lette pagine del diario tenuto dalla coppia durante i primi anni di matrimonio da parte degli attori Paola Spolaore e Paolo Lighezzolo.
Le offerte ricavate dal concerto saranno devolute all’Associazione Casa Priscilla di Suor Miriam che si occupa del recupero dei minori non accompagnati. Per coinvolgere maggiormente i piccoli ospiti di Casa Priscilla, saranno invitati sul palco anche alcuni giovani allievi dell’Associazione Maluma Takete, i quali eseguiranno brani di Robert Schumann.
Il terzo concerto, dal titolo “A cena con Vivaldi”, sarà dedicato all’Associazione ViviAutismo Onlus di Padova ed il programma vedrà l’esecuzione delle celeberrime Quattro Stagioni tratte dal Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione da parte del violinista Luca Zanetti. Lo spettacolo terminerà con la potente esecuzione da parte del coro il Bell’Humore del Gloria in re maggiore.
Il quarto concerto dal titolo “Una piccola storia di tango” sarà realizzato a favore ed in collaborazione con l’Associazione Fenice Tango – Tangoterapia che promuove e diffonde la cultura del raggiungimento e del mantenimento del benessere psico-fisico attraverso la pratica del Tango. Gli anziani sono tra i primi fruitori dei benefici del Tango, infatti è scientificamente dimostrato che il Tango Argentino migliora la qualità della vita, l'equilibrio statico e dinamico, l'ampiezza del passo, la coordinazione, la resistenza allo sforzo, la postura e la consapevolezza corporea, nonché la velocità di movimento. Il programma del pomeriggio musicale alternerà brani tratti dal repertorio tradizionale del tango (La Cumparsita, Por una cabeza) fino al nuevo tango di Piazzolla, di cui saranno eseguiti Adios Nonino, Escualo e Libertango nella versione originale dell’autore proposta con il “suo” quintetto, fondato nel 1960, e celebre per aver portato il tango alle sue estreme conseguenze. In questo stesso spirito, il quintetto sul palco del teatro Don Bosco offrirà al pubblico uno spettacolo reso più emozionante grazie agli interventi dei ballerini Maria Cristina Muggia e Nicola Romano.
L’ultimo concerto, intitolato “Omaggio a Nino Rota”, sarà un viaggio nella musica da film attraverso le colonne sonore del compositore italiano nel 40mo anniversario della scomparsa, avvenuta a Roma il 10 aprile 1979. In particolare, saranno eseguite le composizioni nate dall’incontro con Federico Fellini, “La strada”, “La dolce vita”, “Otto e mezzo” e “Amarcord”, temi indimenticabili caratterizzati da linee melodiche semplici e di forte impatto emotivo, riconducibili alla tradizione romantica e melodrammatica italiana. Immagini e letture saranno curate dagli ospiti dell’Associazione di Volontariato “Amicizia” con sede a Camin e dedita al recupero dei minori svantaggiati e dall’Associazione “Senza Frontiere” – onlus.
Programma
20 Ottobre 2019 ore 16.30 - Chopin ed il sogno romantico - Concerto a favore dell'Associazione Oltre l'Orizzonte - onlus
3 Novembre 2019 ore 16.30 - Buon compleanno, Clara! - Concerto a favore dell'Associazione Casa Priscilla - onlus
22 Novembre 2019 ore 21.00 - A cena con Vivaldi - Concerto a favore dell'Associazione ViviAutismo
1° Dicembre 2019 ore 16.30 - Una piccola storia di tango - Concerto a favore dell'Associazione Fenice Tango
29 Dicembre 2019 ore 16.30 - Omaggio a Nino Rota - Concerto a favore dell'Associazione Amicizia onlus - Don Pietro Pengo e dell'Associazione SENZA FRONTIERE ONLUS – Associazione adozioni internazionali.
Informazioni
Associazione Maluma Takete
www.associazionemalumatakete.it
e-mail ass.malumatakete@gmail.com
cell 3474749682
Il salotto musicale di Enrica ed Elio 2019
Il salotto musicale di Enrica ed Elio 2019
Concerti aperitivo a cura della Fondazione Omizzolo Peruzzi
PROGRAMMA:



















