Aprile al Planetario

Aprile al Planetario

Ciclo di eventi 2019

Il 2019 si preannuncia un anno di importanti novità per il Planetario di Padova. Oltre agli appuntamenti standard sono in arrivo nuove proiezioni, un totale rinnovo delle macchine e numerosi eventi speciali tra concerti, conferenze e anniversari.
E' entrato in programmazione ordinaria il nuovo e atteso live-show "I Buchi Neri" per rispondere in modo semplice alle domande più frequenti: cos'è un buco nero?' E' vero che vicino a tali oggetti il tempo scorre in modo diverso? E cosa c'é al loro interno?
Con la primavera tornano le conferenze di approfondimento tenute dai giovani ricercatori padovani: il Planetario sponsorizza il workshop EXtreme19 in cambio dei conferenzieri, in questo modo la divulgazione aiuta la ricerca e a sua volta i giovani ricercatori "portano" nella divulgazione le novità e gli sviluppi futuri dell'astrofisica. A luglio i 50 anni del primo sbarco sulla Luna: un nuovo concerto dedicato alla Luna e numerosi altri appuntamenti ancora da svelare, sia nel Planetario che al di fuori.

Infine il prossimo rinnovo dell'intero parco macchine grazie allo stanziamento dell'amministrazione comunale della città, attenta a promuovere la divulgazione cientifica: nuovi computer per show a maggiore risoluzione, nuovo software di gestione per nuovi effetti speciali e  nuovi proiettori per colori più brillanti.

Programma

Giovedì 4 aprile, ore 21.00
Conferenza: I Magneti più potenti dell'Universo

Relatore: Roberto Taverna, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Matematica e Fisica, Università di Roma 3.
Le stelle di neutroni sono la sorgente dei campi magnetici più potenti dell'Universo. Scopriamo come il loro studio ci possa far testare la fisica in condizioni estreme.
Info: biglietto unico ridotto € 6,00

Venerdì 5 aprile, ore 21.00
Live: Il Cielo di Aprile Filmato: Explore
Il Cielo di aprile: Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Explore: Come riusciamo ad attraccare sulla Stazione Spaziale Internazionale? Come fanno le sonde a raggiungere gli altri pianeti del Sistema solare? Sembrano imprese ai limiti del possibile ma in pochi sanno che tutto questo è oggi realizzabile grazie all'astronomo Keplero e alle sue scoperte di quattro secoli fa. Con una grafica di ultima generazione, tra storie del passato e speranze del futuro, vedremo cosa scoprì Keplero andando a volte contro le convinzioni radicate della sua epoca, e capiremo come oggi mandiamo sonde e astronauti nello spazio proprio grazie alle sue tre leggi.

Sabato 6 aprile
ore 17.30

Live: Il Sistema solare Filmato: Stars
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.
ore 21.00
Conferenza: L'intelligenza artificiale nell'astronomia

Relatore: Mario Pasquato, assegnista di ricerca presso INAF-istituto Nazionale di Astrofisica
Le applicazioni dell'intelligenza artificiale stanno rivoluzionando la nostra vita: dal riconoscimento facciale alle auto senza guidatore. Anche l'astronomia è parte di questa nuova era.
Info: biglietto unico ridotto € 6,00

Domenica 7 aprile
ore 16.00
Live: Il Cielo di Aprile Filmato: Stars
Il Cielo di aprile: Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.
ore 17.30
Live: Le Favole Celesti Filmato: Stars
Le Favole Celesti: C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose. Le “Favole celesti” è un viaggio/racconto che ci porta a scoprire alcune delle costellazioni più famose e le antiche leggende della mitologia classica ad esse legate.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 12 aprile, ore 21.00
Live: Il Cielo di Aprile Filmato: Mondi sconosciuti
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Mondi sconosciuti: I metodi per individuare i pianeti extrasolari e quali mondi abbiamo scoperto fino ad oggi. Il filmato ci spiega spiega come siamo riusciti a scoprire l'esistenza di pianeti in orbita attorno ad altre stelle nonostante le grandi distanze che ci separano da essi

Sabato 13 aprile
ore 17.30

Live: I Buchi neri Filmato: Stars
I Buchi neri: I Buchi Neri: Alla scoperta dei buchi neri e dei loro effetti sullo spazio e sul tempo. Cos'è un buco nero?' E' vero che vicino a tali oggetti il tempo scorre in modo diverso? E cosa c'é al loro interno? Andiamo alla scoperta di quello che sappiamo e non sappiamo dei buchi neri in questo live show.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica 14 aprile
ore 16.00
Live: Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (il Cielo per i più piccoli)
Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
ore 17.30
Live: Storie e viaggi con la Stella Polare Filmato: Earth, Moon and Sun
Storie e Viaggi con la Stella Polare: Dove si trova la stella Polare e come si fa a trovarla? Perché sembra restare fissa, ferma in cielo? E come si muovono le altre stelle? Se lasciamo scorrere il tempo noteremo che intorno alla Polare ci sono stelle sempre presenti in cielo, che non sorgono e non tramontano mai, che non scendono mai sotto l’orizzonte. Quali sono? E sono sempre le stesse, in ogni zona della Terra? Lo scopriremo facendo dei viaggi, andando ad esempio al Polo Nord o all’Equatore.
Earth, Moon and Sun: Effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro.

Venerdì 19 aprile, ore 21.00
Live: Il Cielo di Aprile Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Il Cielo di Aprile: Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Due piccoli pezzi di vetro: Dal primo cannocchiale di Galileo ai moderni telescopi, la storia di come questi strumenti hanno cambiato le nostre conoscenze dell'Universo. Due piccoli pezzi di vetro puntati verso il cielo per cambiare la storia dell’umanità: furono le lenti che Galileo Galilei usò per costruire il proprio cannocchiale. Da allora abbiamo continuato ad osservare l’Universo con strumenti sempre più potenti arrivando a scoprire che l’Universo è molto più vasto di quanto si credesse appena un centinaio di anni fa, arrivando a scoprire pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Usiamo telescopi sempre più grandi per scoperte sempre più sorprendenti.

Sabato 20 aprile
ore 17.30

Live: Il Cielo... "sbagliato"  Filmato: Stars
Il Cielo... "sbagliato":  Le stelle sono tutte uguali? La Luna ci mostra sempre la stessa faccia perché non gira su se stessa? La Stella Polare è la più brillante? Alcune certezze comuni che riguardano il cielo si dimostreranno essere idee sbagliate!
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.
ore 21.00
Concerto: Storie di viaggi, di musica e di stelle
Note d'arpa e racconti di spedizioni astronomiche, sotto le stlle del Planetario.
Storie di viaggi avventurosi intrapresi non da mercanti o cacciatori di tesori, ma da astronomi più i brani della maestra d'arpa Jessica Pettenà ci accompagneranno verso mete inaspettate. Tutto questo è la nuova proposta musicale del Planetario di Padova, alla scoperta di stelle che possiamo ammirare solo spingendoci molto, molto lontano, lì fin dove finisce il racconto.
Info: biglietto unico € 10,00

Lunedì 22 aprile
ore 16.00
Live: Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (il Cielo per i più piccoli)
Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.

Venerdì 26 aprile, ore 21.00
Live: Il cielo di Aprile
Il Cielo di Aprile: Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
A seguire, osservazione del cielo al telescopio.
In caso di meteo non favorevole sarà proiettato il filmato Explore.

Sabato 27 aprile
ore 17.30
Live: Il Sistema Solare  Filmato: earth, Moon and Sun
Il Sistema Solare per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista: le dimensioni: quanto è esteso e quale unità di misura si usa per calcolare le distanze in gioco? Il Sole: perché obbliga tutti gli oggetti del Sistema solare a girargli intorno? Pianeti rocciosi, con e senza atmosfera; La fascia degli asteroidi; Pianeti gassosi: la mancanza di una superficie solida, le loro lune, i loro anelli; Dopo i pianeti: Plutone e i pianeti nani, gli oggetti della fascia di Kuiper.
Earth. Moon and Sun è un filmato che ci permette di esplorare le relazioni fra la Terra, la Luna e il Sole con l’aiuto del Coyote (un divertente personaggio ispirato alle tradizioni orali dei nativi americani) che ha le idee parecchio confuse sul nostro pianeta, sul nostro satellite naturale e sulla nostra stella. Osserveremo i movimenti apparenti del Sole e della Luna in cielo così come li vediamo dalla superficie della Terra, ma cambieremo spesso punto di vista: andando nello spazio scopriremo come si muovono la Terra e la Luna e quali sono le conseguenze. Risponderemo a molte domande: perché il Sole è caldo? Di cosa è fatta la Luna? Perché in cielo il Sole e la Luna sembrano avere le stesse dimensioni? Come facciamo a capire che è la Terra a girare intorno al Sole?
ore 21.00
Conferenza: Il Gigante Nero della Via Lattea

Relatore: Alessandro Ballone, assegnista di ricerca presso INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica
Oltre al Sole e a miliardi di altre stelle, la nostra Galassia ospita, al suo centro, un buco nero di dimensioni mostruose. Conosciamo questo gigante e il suo "habitat".
Info: biglietto unico ridotto € 6,00

Domenica 28 aprile
ore 16.00
Live: Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (il Cielo per i più piccoli)
Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
ore 17.30
Live: I Buchi neri Filmato: Stars
I Buchi Neri: Cos'è un buco nero?' E' vero che vicino a tali oggetti il tempo scorre in modo diverso? E cosa c'é al loro interno? Andiamo alla scoperta di quello che sappiamo e non sappiamo dei buchi neri in questo live show adatto a tutte le età!
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Biglietti
Ingresso intero: 8 euro
Ingresso ridotto (per per under 16 e over 65 anni, studenti universitari): 6 euro
L'ingresso è gratuito per gli accompagnatori di portatori di handicap e per i bambini minori di 6 anni, tenuti in braccio.
Abbonamento per 10 ingressi, valido per 12 mesi: 60 euro
Per i Gruppi con prenotazione: Ingresso per gruppi fino a 25 persone: 150 euro; 6 euro per ogni ulteriore persona; ingresso gratuito per un accompagnatore ogni 30 persone.
Per le Scuole e Centri Estivi con prenotazione: Ingresso per le scuole (*) fino a 25 persone: 150 euro; 6 euro per ogni ulteriore persona; biglietto gratuito docenti accompagnatori.

Attività complementari di osservazione del Sole e delle Stelle: Informazioni in Segreteria

Informazioni:
Segreteria - Planetario di Padova
via A. Cornaro 1/B
35128 Padova (PD)
tel: 049.773677
web: www.planetariopadova.it
e-mail: segreteria@planetariopadova.it

orario Segreteria:
dal lunedì al sabato 
dalle 9,00 alle 12,00; dalle 16.30 alle 19.30

Progetto PerSona: Voci e suoni di dentro e di fuori

Progetto PerSona: Voci e suoni di dentro e di fuori

Convegno

Il Convegno, giunto alla seconda edizione, vuole fornire l’opportunità di approfondire alcuni temi appartenenti al mondo della percezione e produzione sonora in musicisti e non musicisti, affrontati da punti di vista che apparentemente possono sembrare anche opposti ma che sono invece complementari per una conoscenza per quanto possibile completa.

Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra l'universo emozionale ed uditivo, in ambito artistico musicologico, psicologico e musicoterapico, la vocalità vissuta come esperienza di insieme sia nel mondo riabilitativo sia artistico professionale, le patologie uditive, vocali, e non solo, negli artisti con l'apertura verso prospettive di trattamento presenti e future.

Il Convegno si rivolge a medici, in particolare ORL, audiologi, foniatri, figure sanitarie come i logopedisti e gli audioprotesisti, educatori, musicoterapeuti, psicologi, musicisti, cantanti, direttori di coro, coristi, docenti di ogni ordine e grado.
Sono previsti: 18 Crediti ECM – Educazione Continua in Medicina; 20 Crediti AIM per musicoterapeuti e Attività di aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado; 2 Crediti formativi per gli studenti di Conservatori e Università

A cura del  Conservatorio Statale di Musica “Cesare Pollini” di Padova e l’Associazione U-Mus (Umanità in Musica).
Direttori Scientifici: Dott.ssa Giovanna Baracca, M° Luciano Borin, M° Francesco Facchin

Programma

Informazioni
Sistema Congressi srl
Tel +39 049 651699
info@sistemacongressi.com

U-Mus
Tel. +39 392 9965505
umanitainmusica@gmail.com

PAESAGGI DELL'ANIMA

PAESAGGI DELL'ANIMA

Dalla scrittura alla fotografia

Inaugurazione: 17 aprile, ore 17.30

Invito

La mostra fotografica I Paesaggi dell’Anima, allestita presso le Stanze della Fotografia di Palazzo Angeli in Prato della Valle 1/A, affronta nuovamente il confronto di linguaggi espressivi diversi.

In questa occasione le “parole” di 14 scrittori (Alessandra Bissattini, Alessandro Fort, Daniele Barbisan, Edoardo Convento, Enzo Ramazzina, Eugenio Marzotto, Gloria Venturini, Mara Dal Zilio, Marzia Giacon, Pierfrancesco Stella, Piergiorgio Boscariol, Rubina Valli, Stefania Zanotto, Tania Piazza) sono divenute fonte di ispirazione per 71 scatti fotografici dei soci del Gruppo Fotografico Antenore: Alessandro Nalin, Ana Maria Bizim, Antonio Coppola, Corina Veronese, Davide Bianchini, Donatella Tormene, Gabriele Mazzucco, Gianni Zampieri, Giorgio Tognon, Lorenzo Ranzato, Massimo Calvani, Massimo Di Vinci, Massimo Santinello, Mauro Chino, Michela Checchetto, Ornella Francou, Paolo Zampieri, Roberto Iannitti, Samuele Boldrin, Sandra Furlan, Sebastiano Bettio, Stefania Parise, Vincenzo Pellizzaro, William Pezzetta.
La scrittura spesso crea delle dimensioni legate alla fantasia, universi allegorici, descrive emozioni, scava nell’inconscio: la sfida dei fotografi è stata quella di ricondurre tutto ciò al visibile, in qualche modo ad una realtà tangibile che, sempre con grande rispetto per gli scrittori, potesse in qualche modo farsi espressione di una astrazione emozionale e interpretare il paesaggio interiore.

Esposizione promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in sinergia con il Gruppo Fotografico Antenore BFI e con il supporto dell’Università Popolare.

Il Gruppo Fotografico Antenore BFI prosegue, con questa esposizione, la collaborazione con l’Università Popolare di Padova nell’ambito del progetto "SIGILLOIMMAGINE". Il Gruppo è un’associazione senza fini di lucro costituita nel 1991 con il proposito di diffondere, attraverso attività di tipo formativo, divulgativo, espositivo, la conoscenza del linguaggio fotografico: un impegno per il quale il GFA è stato insignito del titolo di Benemerito della Fotografia Italiana da parte della FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. Il GFA è una associazione che si rivolge a tutti coloro che credono che la fotografia non sia solo un momento ludico ma, soprattutto, uno strumento culturale e artistico e vogliono confrontarsi con altri fotografi - amatoriali e non - che condividono la loro stessa passione approfondendo nel contempo le loro conoscenze tecniche ed estetiche.

L’Università Popolare di Padova, fondata nel 1903, è un´associazione culturale apolitica, senza scopi di lucro, che si propone di contribuire alla diffusione della cultura con l´organizzazione di corsi, conferenze, dibattiti, visite guidate ed altre iniziative di turismo sociale nonché mediante la gestione di una videoteca e di una biblioteca circolante.

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10 – 18, chiuso martedì non festivo e l'1 maggio

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204528
tedeschif@comune.padova.it - info@fotoantenore.org - info@unipoppd.org
 

Presentazione del libro di Alessandro Masi

Presentazione del libro di Alessandro Masi

Idealismo e opportunismo della cultura italiana. 1943-1948

ATTENZIONE - presentazione annullata
 
Porterà i saluti istituzionali l’Assessore alla Cultura Andrea Colasio; sarà presente l’autore.
 
Idealismo e opportunismo della cultura italiana. 1943-1948.
Un nuovo saggio sul rapporto tra intellettuali e politica negli anni che vanno dalla caduta del fascismo al 1948. Lo firma Alessandro Masi, storico dell’arte, giornalista, che dal 1999 ricopre la carica di Segretario Generale della Società Dante Alighieri.
Scrive Andrea Riccardi nella prefazione «Il libro di Alessandro Masi tratta di soli cinque anni, ma è un periodo che rappresenta un passaggio importante, vivace e affascinante per l’Italia: la transizione dalla guerra alla democrazia repubblicana. Ed è anche un passaggio decisivo per quello che riguarda il rapporto tra arte, cultura e potere politico o, in senso più largo, tra cultura e politica» Da Mussolini a Togliatti dal «Primato» di Bottai al «Politecnico» di Vittorini, passando attraverso la fine dell’idealismo gentiliano, le riserve storiche gramsciane trascritte nei Quaderni, la polemica anticrociana e la fine dell’autonomia artistica, un’analisi documentata e un racconto umano dei protagonisti della scena culturale italiana, luci e ombre di personalità complesse quanto originali, che si illudevano di poter indirizzare la politica e che hanno dovuto fare i conti con la grande disillusione.
«La politica fa la storia. La cultura fa la cronaca» fu l’icastico commento di Togliatti in cui, in qualche modo, riecheggiava quello di Mussolini: «Gli intellettuali sono macchine inutili».
 
Informazioni:
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
donolatol@comune.padova.it - tel. 049 8204529
 
Società Dante Alighieri Comitato di Padova
dantealighieri@gmail.com – cell. 348 1072540

INFLUENCES

INFLUENCES

Passions transform our works

Inaugurazione: 29 marzo 2019, ore 18.00

A partire da sabato 30 marzo saranno esposti all’Oratorio di San Rocco in via Santa Lucia i gioielli di dodici autori internazionali: Patrizia Bonati (Cremona), Lluis Comin (Barcellona, Spagna), Corrado De Meo (Livorno), Elin Flognman (Trollhattan, Svezia), Maria Rosa Franzin (Padova), Nicola Heidemann (Villach, Austria), Judy Mc Caig (Glasgow, Scozia), Gigi Mariani (Modena), Stefano Rossi (Padova), Claudia Steiner (Vienna, Austria), Yoko Takirai/Pietro Pellitteri (Firenze), Gabi Veit (Bolzano).

L’esposizione padovana, dal titolo INFLUENCES. Passions transform our works s’inserisce nel progetto Influences 7Country_12Cities_12 Artists, che ha preso avvio proprio a Monaco di Baviera l’anno scorso con lo stesso gruppo di artisti, con l’obiettivo di mostrare come l’attività artistica sia influeanzata più o meno coscientemente dall’ambiente e dal territorio. Nella rassegna di quest’anno gli artisti riflettono sulla sfera più emotiva, con particolare attenzione all’influenza della passione sull’immaginazione. Ogni autore cerca il suo modo di trasmettere l'idea della passione attraverso il proprio lavoro.
Il progetto, nato da un'idea di Claudia Steiner, proseguirà al Museo della Scienza del Mediterraneo a Livorno.

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 9.30 – 12.30, 15.30 – 19.00, chiuso i lunedì non festivi

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
tel. 049 8204563
Tel. 049 8753981 (Oratorio di San Rocco)
serviziomostre@comune.padova.it

Conferenza su Giuseppe De Logu

Conferenza su Giuseppe De Logu

Un repubblicano da non dimenticare

La Sala Paladin di Palazzo Moroni, via VIII febbraio 6 a Padova, lunedì 25 marzo 2019 alle ore 17:30, sarà la sede della conferenza su “Giuseppe De Logu. Un repubblicano da non dimenticare" con il seguente programma:
Giuseppe De Logu. Repubblicano, esule antifascista, storico dell’arte fu amato Maestro con la cattedra e con l’esempio di vita.
 
Saluto delle autorità:
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura
 
Intervengono:
Elio Armano, Scultore, Paolo Penacchio, Presidente A.M.I. Venezia
 
Conduce i lavori:
Albina Aurora Scala, Presidente Associazione Mazziniana Padova
 
La figura di Giuseppe De Logu è una delle più significative personalità della storia dell'arte italiana. Professore all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, ha diretto per molti anni l'Accademia veneziana di Belle Arti.
La vita di De Logu è quella di un uomo di grande valore scientifico, ma anche di profondi convincimenti politici ed etici. Nato a Catania nel 1898, dove suo padre era professore di diritto romano e in seguito rettore di quella università, una volta completati gli studi liceali si trasferì a Roma, dove nel '21 conseguì il diploma all'istituto superiore di belle arti e si laureò nel '22 in lettere e nel '24 in filosofia. Per un triennio seguì poi il corso di perfezionamento in storia dell'arte, sotto la guida di Adolfo Venturi.
Iscrittosi nel '21 al Partito repubblicano italiano, collaborò dallo stesso anno al giornale La Voce repubblicana, in veste di critico d'arte. Firmatario del Manifesto crociano nel 1925 (Protesta contro il manifesto degli intellettuali fascisti), De Logu iniziò la carriera d'insegnante a Genova e, da lì, a Venezia dove, conseguita la libera docenza in storia dell'arte, fu incaricato dal '28, all'accademia di belle arti, e dal '31, alla Scuola superiore di architettura. Cessata, per le leggi fasciste sulla stampa, la pubblicazione del giornale repubblicano, continuò la sua attività di critico militante sulle riviste di storia dell'arte Emporium, L'Arte e Dedalo.
Nel '33, essendosi rifiutato di prestar giuramento al regime fascista, andò in esilio volontario: recatosi per un anno in Ungheria, dove tenne un corso di lezioni sul Quattrocento e sull'arte barocca in Italia: si trasferì dal '34 al '38 a Vienna, dove insegnò alla scuola superiore di commercio. Lasciata fortunosamente l'Austria, visse fino alla conclusione della guerra in Svizzera, a Zurigo, dove fece parte del gruppo di esuli italiani impegnati a sostenere, politicamente ed intellettualmente, una loro elitaria battaglia contro il fascismo. Qui si prodigò nell'insegnamento, all'università popolare di Zurigo e alla scuola normale di Locarno; tenne conferenze per la Dante Alighieri di Ginevra; sostenne l'attività delle "colonie libere", pubblicò un'Antologia pittorica dell'arte italiana e Bruto, saggio storico sulla difesa della libertà.
Ritornato in Italia nel '45 e ripreso l'insegnamento all'accademia di Venezia, ne divenne direttore e "restauratore" e volle solennemente celebrare nel 1950 il bicentenario della fondazione. Continuò ad impegnarsi in difesa del patrimonio artistico, accompagnando le sue conoscenze di studioso alla moralità di mazziniano.
Allievo di Adolfo Venturi, manifestò fin dall'inizio della carriera il suo interesse per il Seicento con la pubblicazione dei volumi La pittura italiana del Seicento (1931) e Scultura italiana del Seicento e del Settecento (1932). Si dedicò anche a monografie, quali Tiziano del 1935 e Tintoretto del 1964, frutto delle sue minuziose ricerche archivistiche. Sintesi di tutto il suo pensiero può considerarsi il volume Natura morta italiana, al quale iniziò a lavorare fin dalla fine degli anni Venti. In quest'opera, pubblicata nel 1962, sono tracciati i lineamenti della pittura cosiddetta "minore". De Logu morì a Venezia il 12 nov. 1971.
 
Informazioni:
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

C'era un ragazzo...Show

C'era un ragazzo...Show

Spettacolo musicale per la XIV edizione del “Memorial Orfeo Valandro”

 
Torna al Piccolo Teatro di via Asolo (zona Paltana) venerdì 22 marzo alle ore 20:30  “C'era un ragazzo...Show” lo spettacolo musicale organizzato dall'Associazione Tempi e Ritmi per la XIV edizione del “Memorial Orfeo Valandro”.
 
In programma, come da format ormai consueto e di successo, canzoni anni ’60 ’70 ’80 suonate e cantate dal vivo, ed un tocco di cabaret. La manifestazione ha finalità benefica: all'ingresso saranno richieste offerte da destinare alla Onlus "Veneti schiacciati dalla crisi" nota ai telespettatori di Rete Veneta per dare supporto concreto ai nostri corregionali in difficoltà economiche.
 
Ospiti speciali: Paki Canzi de "I Nuovi Angeli", il cantante del gruppo anni '70 interprete di "Donna felicità", "Singapore", "Anna da dimenticare" scritte con Roberto Vecchioni, che farà ascoltare i brani di maggiore successo della band; Elisabetta Viviani, showgirl e cantante, nota a tutti quale interprete della sigla del cartone animato "Heidi"; Valerio Mazzucato, attore poliedrico che spazia dal comico al drammatico, in teatro ed al cinema, che sarà “Bepi” (della coppia Bepi e Maria) e "Nonna Beła" nei siparietti comici previsti.
 
Sul palco, ad accompagnare gli ospiti, la band di Valandro, ovvero "Le Sensazioni" con Mauro Moschin, Massimo Salasnich, Valerio Poncini e Jonathan Dego, che darà spazio anche ad alcuni brani interpretati da alcuni amici e colleghi di Orfeo, pronti a tornare sul palco per ricordarlo in musica: Alessandro Bottaro, Piero Fisanotti, Max Marchioli, Nicoletta Lorenzi, Lara Belluco, ed ancora Betty Jo, Roberto Milan, Oscar Valandro e Dagmar Trevisan.
 
La parte giovane dello spettacolo sarà affidata ai THE MODS (Francis LoMosk, Marcello Martinucci, Federico Toson, Matteo Chiesa) che, nonostante abbiano poco più di vent'anni, amano il repertorio rock anni 70 e ne daranno prova anche in questa occasione, dopo aver già calcato palcoscenici importanti negli ultimi anni.
 
Orfeo Valandro è stato cantante e chitarrista: classe 1949, negli anni ‘60 aveva iniziato con il gruppo “I Verticali”, quindi negli anni 70-80 si era dedicato ad altre passioni, prima di arrivare ad essere il cantante-bassista dei “Reporters” (dal 1989) e poi de “Le Sensazioni” (dal 1996), formazioni fondate dal cugino e “pigmalione” Mauro Moschin, con cui ha anche collaborato al fianco di grandi artisti italiani melodici anni ’60/’70 (ad es. Jimmy Fontana, Mal, Equipe 84, Wilma Goich, Dino, Tony Dallara, Bobby Solo, Rocky Roberts ed altri).
Con la sua voce “potente e mediterranea” ha interpretato i più grandi successi del revival italiano e del beat nostrano su palcoscenici di ogni tipo (dalle feste di piazza ai locali più esclusivi, senza tralasciare alcuni veri e propri “templi” del ballo).
Ha fondato con Massimo Salasnich e Mauro Moschin l'Associazione Tempi e Ritmi con cui ha realizzato numerosi spettacoli e concerti in Italia e all'estero, prima della sua prematura scomparsa, avvenuta nel 2005.
 
Informazioni:
Ingresso con offerta responsabile.
Associazione Tempi e Ritmi
Facebook “C'era Un Ragazzo Show
cell. 351 9220080

Tre concerti dedicati a Giovanni Guglielmo

Tre concerti dedicati a Giovanni Guglielmo

Sono dedicati alla memoria di Giovanni Guglielmo i tre concerti che si terranno la domenica mattina alle ore 11 alla Sala dei Giganti il 17, il 24 e il 31 marzo p.v.
Il progetto ideato e promosso congiuntamente da Amici della Musica di Padova, Fondazione Musicale Omizzolo-Peruzzi, Archivio Musicale Guido Alberto Fano Onlus, in collaborazione con il Cidim di Roma.

In omaggio a questa prestigiosa figura di musicista i tre enti promotori dei concerti hanno indetto nel 2018 un Bando per selezionare tre giovani duo violino e pianoforte, e saranno appunto i tre duo premiati ad esibirsi alla Sala dei Giganti. Il bando era finalizzato anche alla valorizzazione di autori legati al repertorio di Guglielmo, soprattutto per quel che riguarda la musica italiana fra fine Ottocento e primo Novecento, ed in particolare quella di Guido Alberto Fano, Silvio Omizzolo, Almerigo Girotto.

Programma
17 marzo, ore 11 - Primo premio
TULIP DUO

Eleonora De Poi, violino
Massimiliano Turchi, pianoforte

24 marzo, ore 11 - Secondo premio
DUO PASTINE - CONTALDO

Sara Pastine, violino
Giulia Contaldo, pianoforte

31 marzo, ore 11 - Terzo premio
DUO SABATINI - RUGANI

Daniele Sabatini, violino
Simone Rugani, pianoforte

Giovanni Guglielmo (1935-2017) è stato una figura eminente del violinismo italiano e la sua carriera (che prese avvio con il 1° Premio al Concorso di Vittorio Veneto del 1962) si è svolta a livello internazionale con vari prestigiosi ensemble come I Virtuosi di Roma, il Sestetto Chigiano, I solisti italiani, l’Ensemble di Venezia e in duo con il clavicembalista Riccardo Castagnone e con il pianista Ezio Mabilia. Fondatore de L’arte dell’arco (che ha realizzato discograficamente l’integrale dei concerti per violino di Giuseppe Tartini) Guglielmo è stato primo violino solista dell’Orchestra del Teatro La Fenice. Titolare della cattedra di violino ai Conservatori di Padova, Venezia e Vicenza, dove fu anche direttore.

Informazioni
I biglietti (studenti e giovani 3 euro, interi 6 euro) saranno in vendita presso la Sala dei Giganti al Liviano mezz’ora prima dell’inizio dei concerti.

Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi
Tel. 340 9291163
info@fondazioneomizzoloperuzzi.it

Lezioni di suono 2019

Lezioni di suono 2019

Tre incontri con Nicola Sani

Ritorna anche per il 2019 la Rassegna "Lezioni di suono", iniziativa a cura dell'OPV-Orchestra di Padova e del Veneto, nata nel 2016 per la promozione della musica.

Giunte alla quarta dopo i successi ottenuti dai fortunati cicli di Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele e Giorgio Battistelli, le Lezioni di quest’anno vedranno protagonista Nicola Siani, direttore artistico dell’Accademia Chigiana di Siena e compositore richiestissimo con una particolare vocazione per il dialogo fra gli strumenti e il suono elettroacustico.
Articolate in tre lezioni-concerto tenute dallo stesso compositore, le Lezioni di Suono si terranno alle ore 17.30 nella splendida cornice della Sala dei Giganti in Piazza Capitaniato. Nelle stesse date alle ore 10.30 verrà proposta un’anteprima riservata alle scuole dal titolo evocativo Prima del suono; l’iniziativa nasce per offrire la possibilità agli studenti di confrontarsi da vicino con il compositore, ponendogli domande e interagendo in modo diretto con lui e con la sua musica.

Programma

Mercoledì 27 marzo 2019, ore 17.30
Orchestra di Padova e del Veneto
NICOLA SANI
MARCO ANGIUS Direttore
Sani Deux, le contraire de “un” (2012, prima esecuzione italiana)
Mahler/Schoenberg Lieder eines fahrenden Gesellen

Mercoledì 10 aprile 2019,  ore 17.30
Orchestra di Padova e del Veneto
Sala dei Giganti al Liviano
NICOLA SANI
MARCO ANGIUS Direttore
Sani Deux, le contraire de “un” (2012, prima esecuzione italiana)
Mahler/Schoenberg Lieder eines fahrenden Gesellen

Venerdì 3 maggio 2019, ore 17.30
Orchestra di Padova e del Veneto
Sala dei Giganti al Liviano
NICOLA SANI
MARCO ANGIUS Direttore
Sani Gimme Scelsi (2013, prima esecuzione italiana)
Scelsi Quattro pezzi su una nota sola (1959)

I tre concerti della sera saranno anticipati da una prova generale aperta alla mattina e rivolta alle scuole superiori, a partire dalle ore 10.30, dal titolo evocativo "Prima del suono".

Informazioni
biglietto intero: € 10,00
ridotto studenti e under 35: € 8 e € 5

Prima del suono: Biglietto unico € 3,00 -  acquistabile il giorno stesso dalle ore 10 al botteghino della Sala dei Giganti

Orchestra di Padova e del Veneto
Tel. 049 656848 - Tel. 049 656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

Presentazione del libro di Francesco Salvador

Presentazione del libro di Francesco Salvador

Una fragile eternità (poesie)

 
Sabato 30 marzo 2019, alle ore 17 nella sala Anziani di Palazzo Moroni, via VIII febbraio 6 a Padova, il prof. Silvano Fecchio presenterà il libro di poesie di Francesco Salvador “Una fragile eternità” (Casa Editrice Menna, 2018 ). Letture delle poesie a cura del prof. Enrico Martino. Sarà presente l’autore.
 
Una raccolta di liriche che tratta alcuni fra i temi universali della letteratura: l'amore, l'amicizia, la solitudine. Stralci emozionali racchiusi in delicati riflessi attorno ai quali danzano e si dilatano le parole in quella sfera magica, spesso sognante, specchio intimo e fedele di un intenso itinerario esistenziale. Una silloge di poesie, dai contenuti garbati e preziosi capaci di incuriosire, attrarre e coinvolgere emotivamente il lettore. Un viaggio in versi fra ricordi d'infanzia, romanticismo, sentimenti attuali e contraddizioni del nostro tempo, che appaiono fra i versi ironici e amari di quest'opera. Poesia intima ma non intimista; dalle molteplici sfaccettature, che si pone in modo colloquiale, con animo meditativo, che osserva gli eventi del mondo, esprimendosi con toni sommessi. Momenti di lirismo che a tratti cedono il passo alla malinconia, che puntualmente va a decorare il gelo dell'odierno, ma la gioia del vivere, prende sempre sistematicamente il sopravvento su tutto, anche sull'ultimo spazio di quell'immensa voglia d'amore che sublima ogni composizione.
 
Francesco Salvador, residente a Padova, è nato a Vittorio Veneto il 10 marzo 1957, insegnante di scuola primaria, pubblica le sue poesie dal lontano 1984. Fra i numerosi libri editi alcuni hanno ottenuto un buon successo anche a livello nazionale. Presente in giornali, riviste, antologie collettive, siti internet. Fra i premi vinti citiamo: Premio Voltaire (1987 S. Donà di Piave ); Poesie d'Italia (Latina 1992 ); Atheste (Este - 2018 ); Ager Nucerinus (Nocera Superiore - 2009 ); Pomezia (Città di Pomezia – 2013 ).
 
 
Informazioni:
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
donolatol@comune.padova.it - tel. 049 8204529

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