TIME MACHINE

TIME MACHINE

Viaggi fotografici virtuali dal mondo di 100 anni fa

Inaugurazione: 20 dicembre ore 18.00

La mostra Time Machine. Viaggi fotografici virtuali dal mondo di 100 anni fa, dedicata all'esperienza del tour stereoscopico nato nel XIX secolo, descrive la sorprendente modernità e lungimiranza dell'Underwood Travel System brevettato nel 1900, un progetto che si distingue quale precursore degli attuali sistemi multimediali e di georeferenziazione. Nell'allestimento realizzato all'interno delle storiche sale di Palazzo Angeli, le attuali tecnologie di interazione e visualizzazione 3D dialogano con una realtà analogica fatta di fotografie stereoscopiche, mappe, visori e dispositivi ottici provenienti dal Museo del Precinema, suscitando l'emozione di una macchina del tempo che trasporta il visitatore in luoghi ed epoche lontane. 

Un progetto, quello di Underwood & Underwood, realizzato attraverso un coinvolgente network di competenze (fotografi, cartografi, storici), all'interno del quale la possibilità di osservare luoghi  lontani  in 3D era concepita quale perfetto sostituto dell’esperienza reale. Un sistema multimediale in nuce che trova nelle attuali tecnologie di visualizzazione ed interazione strumenti  più sofisticati che condividono lo stesso linguaggio.  L'esposizione diviene ancora più coinvolgente e “aumentata” grazie al corpus espositivo fatto di oggetti e documenti originali accostati alle tecnologie in grado di rendere i contenuti  immersivi e navigabili.  Tecnologie potenti ma non invasive, quasi nascoste, per accompagnare il visitatore in una nuova dimensione dell’immagine, raccontandola attraverso i linguaggi contemporanei della multimedialità.

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10 – 18, chiuso martedì non festivo, 25 dicembre e 1 gennaio. Aperto il 26 dicembre

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 – donolatol@comune.padova.it
 

Lorenzo Lotto. Viaggio nella crisi del Rinascimento

Lorenzo Lotto. Viaggio nella crisi del Rinascimento

Incontro con Enrico Maria Dal Pozzolo e proiezione docu-film sul pittore veneziano

Nuovo appuntamento della Rassegna Cinema & Arte; dopo quelli dedicati alle figure ed alle opere di Giotto, Van Gogh e Giorgione.
In programma la roiezione in anteprima del documentario “Lorenzo Lotto - Viaggio nella crisi del Rinascimentop” del regista romano Luca Criscenti e l’Incontro con il pubblico con Enrico Maria Dal Pozzolo, l’affermato storico dell’arte padovano che è docente di Storia dell’Arte Moderna all’Università di Verona ed è curatore di prestigiose iniziative espositive a livello internazionale, come le due recenti mostre su Lorenzo Lotto a Macerata, sulla produzione marchigiana dell’artista (per conto della Regione Marche) e quelle attualmente in corso al Prado di Madrid e alla National Gallery di Londra sui suoi Ritratti.

Lorenzo Lotto nato a Venezia nel 1480 e morto a Loreto nel 1556/1557, è stato un pittore italiano dalla vita singolare, che ha dato vita ad un’arte singolare. Fu tra i principali esponenti del Rinascimento veneziano del primo ‘500, sebbene la sua indole originale e anticonformista lo abbia portato presto a una sorta di emarginazione dal contesto lagunare, dominato in quel periodo dal Tiziano. Lotto così decise di spostarsi dal Veneto, accendendo con il suo esempio le scuole di zone considerate periferiche rispetto ai grandi centri artistici, come Bergamo e le Marche. La sua vicenda umana fu talvolta segnata da cocenti insuccessi e amare delusioni - in parte colmati dalla rivalutazione nella critica moderna - che fanno della sua figura un soggetto sofferto, introverso e umorale, di grande modernità.

Il film documentario le narra in maniera intrecciata, con riprese originali realizzate in un coinvolgente formato cinematografico digitale in 4K. Lo fa partendo dalla conclusione della vita dell’artista, dal suo rifugio, nel Santuario di Loreto, dove Lotto morì silenziosamente, a 76 anni, nel 1556.
Veneziano d’origine - ma attivo a Treviso, a Roma, a Bergamo e soprattutto nelle Marche -, Lotto ebbe una produzione intensissima, caratterizzata sempre da una creatività sorprendente e arguta. Nel film si presentano una sessantina di opere, tra tele, ritratti e pale d’altare: circa un terzo dei suoi lavori giunti fino a noi. Lavori che si mostrano nel loro contesto, nei luoghi dove si conservano e per i quali, molto spesso, sono stati realizzati, e che documentano i voli pindarici di un uomo che gustò il successo e la sconfitta, e che assistette inerme alla crisi dei valori del Rinascimento italiano nei quali si era formato. Ciò avvenne, tra la fine del ’400 e l’avvio del ’500, in una Venezia all’apice del suo strapotere culturale e a Treviso, dove fu al fianco del Vescovo Bernardo De’ Rossi e di umanisti di spicco come Giovanni Aurelio Augurello e Girolamo Bologni.

Il film documentario è stato realizzato nell’ambito del progetto espositivo “Lorenzo Lotto. Il Richiamo delle Marche”, anche in funzione della collaborazione internazionale che l’evento ha sviluppato con il Museo del Prado Madrid e con la National Gallery di Londra, dove il documentario verrà proiettato e dove è in corso un’altra importante esposizione sui ritratti del grande maestro veneziano.

Enrico Maria Dal Pozzolo, padovano, insegna Storia dell'arte moderna all’Università di Verona. Si occupa in prevalenza di pittura veneta dal XV al XVIII secolo. Ha scritto molti libri e saggi, apparsi su riviste nazionali e internazionali. Ha curato varie iniziative espositive, tra cui quella su Giorgione a Castelfranco Veneto (2009-10), una su Venezia e l’Egitto a Palazzo Ducale a Venezia (2012), una su Andrea Schiavone al Museo Correr a Venezia (2015), una sulla ritrattistica d'amore a Palazzo Venezia e a Castel Sant’Angelo a Roma (2018) e recentemente due su Lorenzo Lotto: a Macerata, sulla produzione marchigiana (per conto della Regione Marche), e al Prado di Madrid e alla National Gallery di Londra sui suoi Ritratti (attualmente in corso).

Informazioni
Ingresso libero. Gli interessati possono prenotare il posto inviando una mail a: info@promovies.it oppure consultando il sito: www.promovies.it

Giorni di Festa

Giorni di Festa

Otto appuntamenti per stare insieme e divertirsi

 
Quello di quest’anno sarà il 30° anno consecutivo della manifestazione Giorni di Festa e, come nel passato, il progetto TUTTI INSIEME IN: GIORNI DI FESTA intende riappropriarsi della necessità di avvicinare le categorie più deboli della cittadinanza, quali ad esempio bambini, anziani e soggetti con disagio, coinvolgendoli in momenti di aggregazione, nei quali godere della creatività e della bellezza dell'arte.
 
Otto appuntamenti per stare insieme e confrontarsi in modo intelligente e divertente per socializzare soprattutto in un periodo dell'anno in cui è più che mai importante ricordare la solidarietà e il sostegno reciproco.
 
Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 17 e si terranno presso il Piccolo Teatro Tom Benettollo (scuola di musica Spazio Gershwin) in via Tonzig 9 Padova.
 
Prezzo unico spettacoli (dai 3 anni) euro 6,00; la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
 
Le date previste saranno le seguenti:
 
26 dicembre 2018
Teatro della Gran Guardia di Padova presenta LA FIABA DEL MAGO MAGRO MAGRO E DELLA FATA GRASSA GRASSA
(dopo trent’anni di repliche Renata Rebeschini, autrice, attrice e regista dello spettacolo, chiude, con questa replica, la sua presenza come attrice dello spettacolo)
27 dicembre 2018
LA LAMPADA DEI DESIDERI - Febo Teatro di Villa del Conte (PD)
29 dicembre 2018
FAGIOLINO E IL CASTELLO DEGLI SPAVENTI - Burattini Città di Ferrara
30 dicembre 2018
LE MIRABOLANTI AVVENTURE DI CAPITAN BOLO - M.A.T. Teatro di Padova
3 gennaio 2019
4 gennaio 2019
PINOCCHIO E MANGIAFUOCO - Teatro Bertolt Brecht di Formia (Roma)
5 gennaio 2019
6 gennaio 2019
DINOSAURI SULLA LUNA - TGG/Febo Teatro
 
Inoltre, nei giorni 27, 29, 30 dicembre 2018 e 3, 4, 5 gennaio 2019 dalle ore 15 alle ore 16:30 l’associazione culturale Mare Alto Teatro organizza un laboratorio rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni dove, attraverso giochi ed esercizi, conosceranno questa fantastica isola chiamata teatro.
 
Prenotazioni e informazioni:
Ass. Culturale Teatro della Gran Guardia
cell 3939812287, 335277788
 

MARIA ROSSETTO

MARIA ROSSETTO

Dall'Antico al Moderno

Inaugurazione: 13 dicembre, ore 17.30

Dall'antico al moderno: questo è il titolo della mostra personale dell'artista Maria Rossetto, evento che chiude l'attività espositiva presso la Galleria laRinascente.

Maria Rossetto ha affinato le proprie abilità pittoriche frequentando l'Accademia Cignaroli di Verona, in particolare sotto la guida del professor Antolini.
Da un orientamento neoclassico, in cui rivive l’ideale di armonia, grazia, eleganza, raffinatezza che l'età contemporanea sembra avere smarrito, l’artista è approdata poi ad utilizzare forme geometriche con tratti monocromi e a pastelli rossi, ispirate alla forza del non senso che emerge prepotentemente nella vita quotidiana.

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 9.30-20.00, domenica 10.30-20.00

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it
 

Padova sotterranea

Padova sotterranea

Presentazione volume

 
Mercoledì 12 dicembre 2018 ore 17:30 presso la Sala del Romanino, Musei Civici agli Eremitani, piazza Eremitani 8 - Padova, le Edizioni CHARTESIA, il Comitato Mura di Padova e il Gruppo Speleologico Padovano – CAI, presentano il volume "Padova sotterranea. Nel cuore delle mura rinascimentali esistenti più estese d'Europa".
 
PROGRAMMA:
 
Saluti istituzionali
Andrea Micalizzi, Assessore ai Lavori Pubblici
 
Introduce
Vincenza Cinzia Donvito, Funzionario del Settore Musei e Biblioteche
 
Modera
Manuela Zorzi, Ricercatore e docente IUAV
 
Tra gli autori intervengono
Simone Piaser, Curatore dell’opera
Adriano Verdi, Socio fondatore del Comitato Mura
Fabio Bordignon, Segretario del Comitato Mura
Adriano Menin, Promotore del progetto di ricerca Padova Sotterranea
 
Chartesia omaggia la città di Padova con un volume da collezione che presenta il risultato di oltre trent’anni di ricerche ed esplorazioni nel sottosuolo urbano: un incredibile viaggio al di sotto dell’antica fortezza patavina, raccontato da 8 autorevoli esperti e studiosi che svelano segreti, curiosità e misteri della possente cortina muraria voluta dalla Serenissima.
 
Un affascinante itinerario che intreccia storia, speleologia, architettura e ingegneria, descrivendo e documentando minuziosamente le diverse strutture ipogee dell’anello difensivo indagate sino a oggi. 240 pagine straordinariamente illustrate grazie a una raccolta esclusiva di fotografie, disegni architettonici particolareggiati, progetti, documenti d’archivio e rare immagini d’epoca.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Edizioni Chartesia
tel 0422 511411 - info@edizionichartesia.com

Parole di Pietra

Parole di Pietra

Azione creativa al Museo Archeologico

Un viaggio nuovo e suggestivo tra le sale dei Musei Civici agli Eremitani, alla scoperta della storia di Padova grazie ai linguaggi dell’arte, tra teatro, musica e installazioni: è la proposta di TOP - Teatri Off Padova e del Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, per i weekend prossimi, che con la performance “Parole di pietra” darà nuova vita alle testimonianze antiche e abiterà di storie e di voci gli spazi del Museo Archeologico. Saranno cinque appuntamenti che faranno rivivere il museo, raccontando la storia della nostra città.

In calendario sabato 8 e domenica 9, sabato 15 e domenica 16 e sabato 22 dicembre 2018 (dalle ore ore 15 alle 18), l’iniziativa si inserisce nel programma delle aperture gratuite dei Musei, per i residenti a Padova e provincia, in occasione delle feste natalizie, e vede la collaborazione dei Musei Civici e il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Parole di Pietra non è un semplice spettacolo ma un’azione creativa “fluida”, costituita da performance site specific teatrali e musicali installazioni sonore e video, che si muove tra gli oggetti e le testimonianze storiche presenti nel Museo per tessere, attraverso l’interazione degli artisti con gli spazi e gli spettatori, un racconto nuovo della storia cittadina.

La performance è concepita come un percorso itinerante tra le diverse sale del Museo Archeologico, un “flusso” in cui gli attori di TOP Gianni Bozza, Loris Contarini, Erica Taffara e Pierantonio Rizzato, daranno corpo e voce a personaggi e storie ritratti e raccontati dalle “antiche pietre”: dalla tomba del cavallo e del suo palafreniere a quella della giovane danzatrice, dal busto di Augusto alla statua del centurione romano, ai reperti egizi del pioniere padovano Giovanni Battista Belzoni,… Ad accompagnare le diverse tappe del “viaggio” i canti in venetico, latino e greco di Barbara Zoletto e le note del violino di Roberta Righetti.

Informazioni
È suggerita la prenotazione: museumalive@teatrioffpadova.com oppure cell 339/5835679 (14.00-19.30)

Biglietti:
Residenti a Padova e provincia: ingresso gratuito al museo + 5 euro per l'accesso a Parole di Pietra
Residenti in altre provincie: biglietto d'ingresso al museo + 5 euro per l'accesso a Parole di Pietra

Prenotazione obbligatoria per i gruppi  museumalive@teatrioffpadova.com 339 58 35 679 (14.00-19.30) 340 84 79 382

 

Presentazione del volume di Mario Battalliard

Presentazione del volume di Mario Battalliard

Padova. La modernizzazione della città dopo la fine delle guerre napoleoniche

 
Lunedì 10 dicembre 2018 alle ore 18, in Sala Anziani di Palazzo Moroni a Padova (via VIII febbraio 6), si terrà la presentazione del volume “Padova. La modernizzazione della città dopo la fine delle guerre napoleoniche” di Mario Battalliard (Tracciati Editore).
 
Presentazione a cura del sen. Paolo Giaretta, sarà presente l’autore l’arch. Mario Battalliard. Interviene l'arch. Vittorio Dal Piaz.
 
L’intensa attività di studio e di ricerca dell’architetto Mario Battalliard, noto a Padova per il suo impegno civile e politico, trova oggi compimento in un’opera che ripercorre le principali trasformazioni urbanistiche e le opere più significative realizzate a Padova in epoca moderna, dall’entrata in funzione della linea ferroviaria Padova-Marghera (1842), terza in Italia, fino ai giorni nostri.
 
«Il lettore non troverà qui un libro di “storia” come viene considerato abitualmente, ma una sorta di regesto fitto di dati, spesso inediti e comunque non facilmente reperibili, proposti in una veste sintetica, dal taglio quasi notarile, regesto ricco di spunti particolarmente stimolanti che offrono uno sguardo sul nostro passato recente, non tralasciando le vicende antecedenti più significative», scrive l’arch. Vittorio Dal Piaz nella presentazione del volume.
 
L’autore, appassionato ammiratore oltre che profondo conoscitore della sua città, non tralascia di far conoscere la sua preoccupazione per il calo demografico da cui deriva un’ampia «disponibilità di alloggi nuovi e invenduti», ma anche l’alta percentuale di patrimonio residenziale oggi «tecnologicamente superato» e che «sorge in contesti urbanistici inaccettabili per il nostro livello di civiltà». Chiude quindi il volume auspicando il ritorno di una capacità di pensare in grande, di mirare a traguardi ambiziosi e di maturare una nuova cultura urbanistica, dopo di che verrà il momento di «riaprire il dibattito per la formazione di un nuovo Piano regolatore».
 
Una ricca raccolta iconografica correda il testo, insieme ad altri apparati tra i quali un’utilissima “Cronologia” dei principali avvenimenti in città dopo la fine delle guerre napoleoniche.
 
Mario Battalliard si laurea in architettura a Venezia nel 1958 e nello stesso anno, dopo aver superato gli esami di Stato, ottiene l’iscrizione all’Ordine degli Architetti di Padova.
Successivamente ha sempre esercitato la libera professione, e si è applicato prevalentemente nel settore dell’urbanistica dopo aver vinto, associato ad altri colleghi, il primo premio dei Concorsi Nazionali di Idee per il piano regolatore di Abano e per il centro direzionale di Padova.
Ha redatto piani regolatori generali e programmi di fabbricazione per 22 Comuni della Provincia di Padova, nonché innumerevoli strumenti urbanistici attuativi per Enti Pubblici e privati. Ha pure progettato in collaborazione con altri architetti importanti opere pubbliche e private, dirigendo i relativi lavori.
È stato componente negli anni 1987 e 1995 delle Commissioni giudicanti degli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di architetto e ha fatto parte di numerose Commissioni per Concorsi di Idee nazionali e regionali. Ha scritto centinaia di articoli pubblicati su quotidiani e riviste ed ha svolto relazioni a convegni su argomenti attinenti le materie disciplinari.
È stato eletto al Consiglio Provinciale di Padova per l’Amministrazione 1964-70 ed al Consiglio Comunale di Padova per l’Amministrazione 1980-85.
 
Il Comune di Padova gli ha conferito il 20 dicembre 2017 il Sigillo della città per l’attività svolta in ambito culturale.
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura

Storie di piombo

Storie di piombo

Proiezione del docufilm di Toni Andreetta

 
Venerdì 7 dicembre 2018, alle ore 17:30 a Padova, presso la Sala Carmeli in via Galileo Galilei, 36 avrà luogo la proiezione di "Storie di piombo", un docufilm di Toni Andreetta che racconta la Padova degli anni di piombo, quando, alla fine degli anni Settanta, tra terrorismo e teoremi, la città fu uno dei centri vitali di Autonomia Operaia, movimento impegnato nella lotta armata contro lo Stato.
 
Protagonista del filmato è Sabino Acquaviva, scomparso alla fine del 2015, sociologo e studioso autorevole del fenomeno della ribellione, noto nel mondo per il suoi libri “L'eclissi del sacro nella civiltà industriale” e “Il seme religioso della rivolta”.
 
Intervengono:
 
Marco Almagisti - docente di “Scienza politica” presso l’Università di Padova
Toni Andreetta - regista
Michele Parisi - produttore
 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
 
 
Informazioni:
cell. 342 1486878 - info@suonipatavini.it

Cornelia Mora Taboga. Arte e teatro a Padova

Cornelia Mora Taboga. Arte e teatro a Padova

Presentazione del libro di Alessandro Giurati

 
Mercoledì 12 dicembre 2018 alle ore 17:30 avrà luogo la presentazione del libro di Alessandro Giurati "Cornelia Mora Taboga. Arte e teatro a Padova" (Cooperativa Libraria Editrice Università di Padova).
 
L'incontro si terrà in Sala Anziani a Palazzo Moroni, via VIII Febbraio 6 in Padova con i saluti di Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova, l'intervento dell'Autore Alessandro Giuriati e le testimonianze di Gaetano Rampin, Gilmo Bertolini e Carlo Bertinelli. Conduce Antonietta Sambin de Norçen.
 
Cornelia Mora Taboga è stata protagonista della vita culturale della nostra città dal dopoguerra fino alla sua scomparsa, ottantenne, nel 1992. Fosse nata qualche decennio dopo, e il suo talento per l’arte e il teatro, in particolare, ci accompagnasse oggi, occuperebbe certamente le pagine delle riviste e, probabilmente, sarebbe una star dei social. Perché Cornelia Mora Taboga, nei modi di allora, è stata certamente una stella, anche per essersi conquistata un’autorevolezza e una fama, ampiamente meritate in una società, che, anche nel mondo dell’arte, era ancora profondamente maschile.
Cornelia Mora Taboga è stata la prima donna regista a Padova, capace di dirigere in modo moderno i propri attori, ma anche grande scenografa, costumista e pittrice. Un’innovatrice a tutto tondo se pensiamo, ad esempio, che è stata la prima a portare gli spettacoli teatrali nei luoghi storici, attenta però che i monumenti non fossero solo scenografia, ma parte funzionale della storia.
Ancora oggi sono moltissimi i padovani che la ricordano, con affetto e nostalgia, e tanti, tra chi calca le tavole dei palcoscenici, che, ancora giovani, hanno lavorato con lei. Il tempo che passa però, inevitabilmente, sbiadisce i ricordi e confonde i dettagli ed è quindi davvero meritevole questo pregevole volume di Alessandro Giuriati che rende giustamente omaggio a una grande donna padovana, ripercorrendo la sua vita, le sue opere, anche con un corposo ed interessante apparato iconografico.
Un’iniziativa perfettamente in linea con il grande impegno culturale dell’Osservatorio Città di Padova, che già da anni ci presenta, con l’assegnazione del titolo di Padovano Eccellente, nostri concittadini meritevoli di essere conosciuti e ricordati. Un volume che mi auguro possa essere seguito da altri, che con la stessa freschezza e precisione ci aiutino a non dimenticare i padovani – e sono tanti – che si sono distinti, portando lustro alla nostra città.
(Dalla prefazione di Sergio Giordani, Sindaco del Comune di Padova).
 
Alessandro Giuriati (Padova, 1972), laureato in Architettura a Venezia, si è avvicinato alla letteratura per passione, trovando in essa una modalità di espressione della sua personalità. Tra le sue pubblicazioni, la raccolta poetica Quadri di autore sconosciuto (Cleup 2014) e la raccolta di racconti Lontano dallo stato di veglia (Mediagraf 2016).
 
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura
 
Cooperativa Libraria Editrice Università di Padova
tel. 049 8753496 fax 049 9865390
 

Musei comunali ad ingresso gratuito nel periodo natalizio

Musei comunali ad ingresso gratuito nel periodo natalizio

Per residenti di Padova e provincia e studenti

Dall'1 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 è possibile visitare gratuitamente i Musei Civici agli EremitaniPalazzo Zuckermann,  Palazzo della Ragione e il Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea.
Iniziativa riservata ai residenti di Padova e provincia su esibizione della carta d'identità, agli studenti dell'Università di Padova ed agli studenti Erasmus, su esibizione di un documento d'identità e/o tesserino universitario.

Il 24 dicembre e 31 dicembre è prevista l'apertura straordinaria delle Scuderie di Palazzo Moroni dove è allestita la mostra "Il Presepe, scene di vita quotidiana".

Il 26 dicembre è prevista l'apertura straordinaria di Palazzo della Ragione, dei Musei Civici agli Eremitani, limitatamente alla mostra "Antonio Ligabue. L'uomo, il pittore", di Palazzo Zuckermann, limitatamente alla mostra "Prima di Babbo Natale" e delle Scuderie di Palazzo Moroni dove è allestita la mostra "Il Presepe, scene di vita quotidiana".

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche

Tel. 049 8204502-4501-4588
cultura@comune.padova.it
musei@comune.padova.it

Pagine

L M M G V S D
 
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31
 
 

Condividi su: