Una Fetta di Teatro

Una Fetta di Teatro

La rassegna

Torna la rassegna Una fetta di teatro, dedicata ai bimbi, per accompagnarli di settimana in settimana alla scoperta di mondi fantastici e immaginifici, insieme alla propria famiglia.
Si riparte con il cartellone dal Teatro Polivalenta San Carlo.
Gli spettacoli porteranno sul palco il meglio del teatro ragazzi, con compagnie provenienti da tutta Italia. Un’occasione speciale per scoprire racconti antichi e moderni, fiabe senza tempo e nuove avventure che insegnano, divertono e fanno sognare, per una rassegna che mette al centro i bambini, ma che coinvolge anche genitori e nonni in un viaggio collettivo dentro l’incanto del teatro.
La rassegna è organizzata dal Circuito Teatri e Città con la direzione artistica de Gli Alcuni, gode del sostegno del MIC, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova.
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 16:00.

Il programma

25 gennaio 
Specchio specchio delle mie brame
della compagnia Gli Alcuni con Polpetta e Frollino, ispirato alla fiaba di Biancaneve
Polpetta, Frollino e i Cuccioli si trovano a dover fare i conti con la fiaba di Biancaneve e ancor di più con la perfida Regina perché uno strano specchio comincia a parlare e poi, dal nulla, appare anche la Regina.
I nostri amici Cuccioli non sanno più cosa fare per liberarsene.
Ogni tentativo messo in atto sembra non funzionare, ma finalmente la gattina Olly ha un’idea originale, ruba lo specchio e usa i poteri magici contro la Regina che se ne scappa con la coda tra le gambe!

1 febbraio
Leo da Vinci. Missione Monnalisa - compagnia teatrale Gli Alcuni con Il Capi e Assistente
autore e regia Sergio Manfiocon Sergio Manfio e Francesco Manfio
Lo spettacolo è ambientato nello studio di due autori di cartoni animati: il presuntuoso Capo Disegnatore e il suo Assistente. I due stanno lavorando al film di animazione che ha come protagonista il giovane Leonardo da Vinci e ci raccontano la sua storia. Leonardo, ragazzino sognatore, costruisce una macchina per provare a volare. Ma se è solo, anche un genio non si diverte! Eccolo quindi vivere le sue avventure insieme agli inseparabili amici Lollo e Lisa.

8 febbraio
Storie in un albero - Compagnia teatrale La Casa degli Gnomi
di e con Lucia Osellieri
Lo spettacolo segue il filone delle storie di gnomi, si presenta come un grande albero attorno al quale la cantastorie racconta le vicende nel susseguirsi delle stagioni. Con l’arrivo della primavera l’albero centenario si colora, si anima di suoni e piccoli abitanti prendono vita. L’albero ha tante storie da raccontare, sono storie di animali, gnomi, orchi e briganti. Nella seconda parte entra in scena gnomo Pistacchio che finalmente ci fa conoscere la sua famiglia e l’ultimo nato: Nocciolino. Fra burlesche bastonate, furbizie e risate il pubblico sarà il protagonista fino al lieto fine della storia.

15 febbraio
Si fa presto a dire Cenerentola! - compagnia teatrale Gli Alcuni con Polpetta e Frollino
In scena Polpetta e Frollino con i Cuccioli per una divertente rilettura della fiaba di Cenerentola, che ci farà apprezzare la loro vis comica.
I nostri beniamini non hanno però fatto i conti con Maga Baracca, che fa irruzione nello spettacolo con le figlie Genoveffa e Anastasia. Grazie alle divertenti canzoni in rima che punteggiano la narrazione (scritte da Sergio Manfio, che con Laura Fintina firma anche la regia) scopriamo che il trio malevolo vuole impedire a Cenerentola di incontrare il Principe Azzurro, alias il coniglio Cilindro. Lieto fine assicurato, con uno spettacolo che mescola teatro d’attore, pupazzi e molti momenti musicali da vivere assieme al giovane pubblico.

22 febbraio
Il Mago e la Valigia - Compagnia Teatro Moro
Ben più di una valigia per contenere tutta la magia del Mago Folp!!!
Tante valigie e svariate prove di portentosi poteri magici per uno spettacolo senza pensieri dove l’occhio si diverte e la mente si rilassa.

Info

biglietto unico: euro 6, sotto i 3 anni l’entrata è gratuita
abbonamento famiglia: 5 ingressi euro 27,50, 10 ingressi euro 50,00 (la tessera non è nominativa, è cumulativa e si può usare con parenti e amici)
gli ingressi si acquistano direttamente alla biglietteria del teatro dalle ore 15:00 alle ore 16:00 il giorno dello spettacolo.
Una fetta di teatro
tel. 0422301060 int 7
teatro@glialcuni.it
 

 

 

E…state in Specola!

E…state in Specola!

Visite straordinarie serali al Museo La Specola

a cura di INAF - Osservatorio Astronomico di Padova
in collaborazione con l'Associazione La Torlonga

Da venerdì 9 luglio, e per tutti i venerdì estivi, torna la possibilità di effettuare la visita serale alla Specola per gruppi di massimo 10 persone.

Hai mai provato l'esperienza di percorrere 500 anni di storia di Padova in 200 gradini?
L'osservatorio astronomico di Padova da oltre due secoli produce ricerca di alta qualità a livello internazionale e, dal 1994, ha scelto di aprire alla città il suo nucleo più antico, la torre, trasformandola in museo astronomico.
 
Il percorso museale inizia nelle sale che facevano parte della torre dell'antico Castello di Padova, dove è ancora custodito l'accesso alle terribili prigioni di Ezzelino III da Romano, e prosegue negli ambienti che, su progetto dell'architetto Domenico Cerato, trasformarono la torre medievale in in Osservatorio Astronomico.  
La visita guidata si concluderà con l'uscita nella terrazza panoramica che domina il cielo di Padova.

Info
ore 20:45
euro 15,00 a persona
per prenotare clicca qui

 

Sguardo

Sguardo

finissage della mostra

Venerdì 30 gennaio alle ore 17:00 incontro con l'artista e presentazione del catalogo a pochi giorni dalla chiusura della mostra

Scopri i dettagli qui

ingresso libero

 

Castello Festival 2025

Castello Festival 2025

XI edizione

1 luglio – 14 settembre 2025
prima parte 
piazza Eremitani 1 luglio – 1 agosto

seconda parte
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann
28 agosto – 14 settembre

Torna Castello Festival, il contenitore culturale d’eccellenza che da 11 anni anni rappresenta un punto fermo della programmazione estiva padovana.
Spaziando dalla musica al teatro, dalla letteratura alla filosofia, dalla danza al musical, Castello Festival nelle dieci edizioni finora realizzate ha portato a Padova alcuni celebri artisti del panorama italiano e internazionale con la partecipazione di oltre 90.000 spettatori.

L’edizione 2025 – l’undicesima del festival – si preannuncia ricca di novità sia dal punto di vista dei contenuti sia delle location. Saranno 22 gli spettacoli proposti dal 1 luglio al 14 settembre in due suggestivi spazi all'aperto nel cuore del centro storico padovano: dal 1 luglio al 1 agosto in piazza Eremitani con un grande palco e una platea da 720 posti e dal 28 agosto al 14 settembre nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann con una platea di 200 posti.

Il programma si preannuncia ricco di contenuti di elevato profilo culturale con alcuni nomi di fama nazionale e internazionale (su tutti Paolo Fresu Devil Quartet, Andrea Pennacchi & Massimo Carlotto, Oblivion, Gegè Telesforo, Simona Molinari, Paolo Mieli & I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto & Green Orchestra, Massimo Cacciari, Carmen Lasorella, Marco e Pippo & Maurizio Camardi, Alice Mangione, Maurizio Merluzzo, Sarra Douik) e al tempo stesso con una finestra dedicata ad alcune delle produzioni più interessanti degli artisti e delle associazioni del territorio.

Il Festival è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

La direzione artistica è a cura di Maurizio Camardi mentre l'organizzazione generale è affidata alla Scuola di Musica Gershwin che ha attivato per questo progetto un importante network con diverse associazioni e operatori culturali tra cui INAF, Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Dance4Fun SSD, MareAltoTeatro, Play APS, Tempi e Ritmi, Associazione Filosofia di Vita, Associazione Bartolomeo Cristofori, Associazione Miles, Padova Jazz Festival, Associazione Caligola, Associazione Giuseppe Verdi, Free Line ASD, Padova Tango Festival, Donne fra le stelle odv, Tarassaco Teatro e Plastic Free Onlus.

Programma seconda parte al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann 

27 agosto ore 21:00 - spostato all'Auditorium Pollini (via Cassan 17 a Padova) 
Orchestra di Padova e del Veneto (diretta da Luca Ballabio)
Notturni: Mozart e Tchaikovsky
prenota

30 agosto ore 21:15
Vasco Mirandola & Sergio Marchesini
Nell'aria alta - concerto poetico
prenota

2 settembre ore 21:15
Massimo Cacciari & Umberto Curi
Prosperità, sicurezza, democrazia: le tre finalità dell'Unione Europea
prenota

4 settembre ore 21:15
Sarra Douik Ensemble 
Orientalis
prenota

5 settembre ore 21:15
Carmen Lasorella incontra Patrizia Caraveo e Monica Lazzarin
L'Europa e l'ecologia spaziale
prenota

10 settembre ore 21:15 al Piccolo Teatro Don Bosco, sala teatrale climatizzata e con ampio parcheggio situata in via Asolo 2 (zona Paltana).
Cristina Maffia & Cristian Corò
La guida della buona sposa
prenota

11 settembre ore 21:15
Patricia Zanco & Marcello Tonolo Trio
Note sui Sillabari. Omaggio a Goffredo Parise e Vitaliano Trevisan
prenota

12 settembre ore 21:15
Claudio Ambrosini & Alessandro Bressanello
La vera storia dell'invenzione del pianoforte. Monologo buffo per attore e pianoforte Disklavier
prenota

13 settembre ore 21:15 Piccolo Teatro Padova (via Asolo)
Angelina Yershova &Stefano Giovanardi
Templum Luminis: Astroconcert
prenota

14 settembre ore 21:15
Dance4Fun Company
Danz'Arte (The Gallery Show)
prenota

Le prevendite sono disponibili nei principali circuiti online (Vivaticket, Ticketone).

Info
342 8598987 - eventi@castellofestival.it

visita il sito ufficiale 

 

Premio Prospettiva Danza Teatro 2026

Premio Prospettiva Danza Teatro 2026

XVII edizione

Il Premio Prospettiva Danza Teatro - edizione 2026

Al via l’edizione 2026 del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro, ideato e diretto da Laura Pulin nell’ambito della rassegna padovana Prospettiva Danza Teatro.
Il concorso, giunto alla sua diciassettesima edizione, rappresenta un’importante occasione per i giovani artisti di confrontarsi con una giuria di comprovata esperienza internazionale composta da coreografi, direttori artistici, direttori di teatri e operatori del settore.
Il Premio è promosso e organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. 

Le tappe del concorso

Possono partecipare i coreografi di età compresa tra i 18 e i 45 anni compiuti al momento dell’iscrizione. I partecipanti possono candidare delle creazioni già precedentemente presentate in pubblico in forma di studio o in corso di realizzazione entro e non oltre l'8 marzo 2026. Il progetto vincitore debutterà nella sua interezza - e in anteprima per il Veneto - durante l’edizione 2027 del Festival (durata minima 40 minuti). 
Anche quest’anno il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro offre ai candidati l’opportunità di esibirsi dal vivo in fase di preselezione di fronte ad una commissione costituita dalla direzione artistica e da esperti del settore per un proficuo confronto finalizzato all’approfondimento del lavoro presentato. La sede scelta per l’edizione 2026 è Milano, nella sala prove della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, in collaborazione con il Corso Danzatore.
I selezionati per la finale del Premio presenteranno la loro creazione coreografica ad una giuria internazionale il 9 e 10 maggio 2026 al Teatro Comunale Verdi di Padova. Al vincitore verranno assegnati un premio di 5.000 euro, una settimana di residenza coreografica a Padova, una recita durante il Festival Prospettiva Danza Teatro 2027 in anteprima per il Veneto (per la quale è previsto un cachet di 800 euro) e una settimana di residenza coreografica presso Scenario Pubblico di Catania - Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza.

Info

Il Bando con tutti i dettagli e domanda di partecipazione si trovano sul sito di Prospettiva Danza e Teatro

Presentazione del libro di Paola Ariano

Presentazione del libro di Paola Ariano

Infiniti orizzonti. 21 composizioni per pianoforte

Presentazione del libro "Infiniti orizzonti. 21 composizioni per pianoforte"

Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 17.30, in Sala Paladin di Palazzo Moroni, a Padova, sarà presentato il libro "Infiniti Orizzonti. 21 composizioni per pianoforte" di Paola Ariano (Armelin Musica - Padova).
All'incontro interverranno Michele Armelin, editore, e Yuliya Lebedenko, violinista e cantante mezzosoprano. L’autrice accompagnerà il pubblico alla scoperta del libro, illustrandone i principali aspetti espressivi e didattici ed eseguirà dal vivo alcuni brani rappresentativi della raccolta.

Il libro

"Infiniti Orizzonti" è una raccolta di composizioni pianistiche, di diverso stile e livello di difficoltà, ispirate a elementi di matrice romantica come la natura e il sogno. I brani esplorano paesaggi interiori in continua trasformazione e sono pensati sia per l’esecuzione concertistica sia per la 
didattica pianistica, rivolgendosi a pianisti di livello intermedio e avanzato.

L’autrice

Pianista, compositrice e laureata in Giurisprudenza, Paola Ariano risiede a Padova dove dedica la propria attività compositiva a un linguaggio personale, ricco di suggestioni espressive e poetiche. La sua produzione comprende brani per pianoforte, musica da camera (con violino, oboe e altri 
strumenti), composizioni orchestrali e vocali, su testi da lei stessa scritti. Abilitata all’insegnamento di musica e pianoforte presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, docente di ruolo presso la scuola secondaria di primo grado e autrice di testi anche didattici, interpreta personalmente le proprie opere in concerti pubblici, regolarmente eseguite anche da affermati musicisti in Italia e all’estero.Per diversi anni promotrice di eventi musicali di carattere internazionale come direttore artistico dell’AMI Padova e responsabile del Concorso Arte Musicale e Talento, sezione Composizione per la didattica dell’Associazione ADM di Vicenza, collabora con diverse realtà artistiche, in particolare a Vienna, dove le sue composizioni trovano costante diffusione. Tutte le sue opere sono pubblicate dalla casa editrice Armelin Zanibon di Padova e alcune di esse, comprese quelle per orchestra e musica da camera, sono disponibili anche in registrazioni discografiche.

Informazioni

Ingresso libero
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
Tel. (+39) 049 8204529 - cultura@comune.padova.it
 

M.C. Escher

M.C. Escher

Tutti i capolavori

La mostra 

Al Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova è in arrivo un’esposizione straordinaria che presenta l’opera di un artista capace di trasformare geometria e matematica in arte pura, attraverso tassellazioni, illusioni ottiche e mondi impossibili, senza dimenticare il suo fondamentale esordio come raffinato paesaggista.
Un appuntamento imperdibile, pensato per adulti e bambini, appassionati d’arte e di scienza, per scoprire (o riscoprire) l’opera unica di uno dei geni più affascinanti del Novecento.
Curata da Federico Giudiceandrea, tra i massimi collezionisti ed esperti mondiali di Escher, la mostra accompagna il visitatore all’interno dell’universo immaginifico e sorprendente di questo straordinario artista olandese.

Nato nel 1898 a Leeuwarden, nei Paesi Bassi, M.C. Escher ha saputo fondere arte e matematica in un linguaggio visivo inconfondibile, capace di sfidare la percezione e di affascinare intere generazioni. Celebre per le sue visioni impossibili, i paradossi visivi e le geometrie infinite, Escher è diventato nel tempo un’icona non solo per matematici e studiosi, ma anche per il grande pubblico, conquistato dalla potenza visiva e concettuale delle sue opere.

Le creazioni di M.C. Escher rappresentano un punto di incontro straordinario tra pensiero scientifico e immaginazione artistica, influenzando profondamente ambiti come il design, la grafica, il cinema, la pubblicità, la moda e la musica, ancora oggi. Tassellazioni, metamorfosi, riflessi, architetture impossibili e paradossi geometrici prenderanno vita negli spazi del Centro Culturale Altinate San Gaetano, regalando al pubblico un’esperienza di grande meraviglia e stupore.

La mostra, con il patrocinio dell’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, promossa dal Comune di Padova, è prodotta ed organizzata da Arthemisia in collaborazione la M.C. Escher Foundation, la M.C. Escher Heritage e Maurits ed è curata da Federico Giudiceandrea.

sponsor Generali Valore Cultura e AcegasApsAmga
pecial partner Ricola e mobility
partner Frecciarossa Treno Ufficiale.
catalogo Moebius

18 febbraio - 19 luglio 2026
Centro Culturale Altinate San Gaetano di Pad
ova

Info

biglietti
Intero euro 16,00, ridotto euro 15,00, open euro 18,00
orari: martedì - domenica ore 09:00-19:30
lunedì ore 14:30-19:30
la biglietteria chiude un’ora prima

aperture straordinarie
5, 6 e 25 aprile 
1° maggio 
1, 2 e 13 giugno 

info prenotazioni: T. +39 049 748521

Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente

Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente

XXXVI corso aggiornamento sul giardino storico

Il corso di aggiornamento sul giardino storico "Giuliana Baldan Zenoni-Politeo" del 2026 

Si intitola "Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente" il XXXVI corso di aggiornamento sul giardino storico del Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova, dal 22 gennaio 2026 nel Salone degli specchi di Palazzo Wollemberg del Museo di Geografia dell'Università di Padova.
Sulla base di studi e ricerche specifici, presentando diversi punti di vista, il corso cercherà di dare delle risposte a una serie di quesiti. Quale è stato l'impatto degli imperi e del colonialismo sui giardini e sul paesaggio? Come sono stati rimodellati dal grande rimescolamento di esseri viventi, manufatti, culture e idee, seguito alla colonizzazione? Queste questioni centrali saranno declinate in alcuni grandi temi: i paesaggi come espressione del dominio coloniale e delle tracce rimaste; la creazione paesaggistica e il patrimonio dei giardini storici coloniali; la colonizzazione come un fattore della nascita del «giardino planetario»; la “decolonizzazione” dei paesaggi.
Il corso prenderà in esame anche gli effetti dei diversi processi di decolonizzazione sul paesaggio, interrogandosi sulla portata e sui limiti delle trasformazioni che essi hanno provocato e farà poi riferimento al neocolonialismo attuale.

Programma

22 gennaio, ore 16-18
in presenza, Salone degli Specchi, palazzo Wollemborg, Museo di Geografia dell’Università di Padova, e online
Giardini e paesaggi raccontano la storia: la memoria coloniale nel presente. Introduzione
Serge Briffaud – École Nationale Supérieure d’Architecture et de Paysage de Bordeaux; Antonella Pietrogrande – Gruppo Giardino Storico Università di Padova

29 gennaio, ore 16-18
in collaborazione col Museo di Geografia dell’Università di Padova, in presenza, Salone degli Specchi, palazzo Wollemborg, Museo di Geografia dell’Università di Padova, e online
(De)colonizzare le mappe. Genealogie, estetiche e pratiche del potere cartografico tra passato e presente coloniale
Laura Lo Presti e Mariasole Pepa – Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichita' – DiSSGeA, Università di Padova

5 febbraio, ore 17-19
online
I Giardini botanici coloniali e il loro ruolo scientifico, didattico e storico: l’esperienza dell’Orto Botanico di Palermo
Rosario Schicchi – Direttore dell'Orto Botanico dell'Università degli Studi di Palermo

18 febbraio, ore 16-18 
in collaborazione con l’Orto botanico dell’Università di Padova, in presenza, Teatro botanico, Orto botanico dell’Università di Padova, e on line
Da Padova al Portogallo: Domenico Vandelli (1735-1816), un naturalista nell'Europa del Settecento
Cristina Castel-Branco – Professore di Architettura del Paesaggio, Università di Lisbona|Scuola di Agricoltura; introduzione: Mauro Varotto – Delegato ai Musei e collezioni dell’Università di Padova; Elena Canadelli – Direttrice scientifica del Museo botanico; Alberta Campitelli –vice-Presidente APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia

19 febbraio, ore 16-18
in presenza, Salone degli Specchi, palazzo Wollemborg, Museo di Geografia dell’Università di Padova e online
Il ruolo dell’acqua nella conquista coloniale
Paolo GruppusoRachel Carson Center for Environment and Society-LMU Munich; Francesco Vallerani – UNESCO Chair Senior Researcher Water, Heritage and Sustainable Development, Università di Venezia Cà Foscari

26 febbraio, ore 17-19
online
Come confrontarsi nel presente con la creazione paesaggistica e il patrimonio dei giardini storici coloniali
Tavola rotonda con: Monica Luengo – già Presidente del Comitato scientifico internazionale per i paesaggi culturali ICOMOS-IFLA; Elisabetta Mori – Archivio Storico Capitolino di Roma; coordina Alberta Campitelli – già Dirigente Ville e Parchi Storici del Comune di Roma, vice-Presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia APGI

5 marzo, ore 17-19
online
Il Parco della Mostra d’Oltremare a Napoli
Rosa Stefanelli – già funzionario del Verde pubblico del Comune di Napoli; Massimo Visone – Università degli Studi di Napoli Federico II

19 marzo, ore 17-19
online
La fortuna delle piante coloniali
Tavola rotonda con: Fabrizio Fronza, Direttore Ufficio Tecnico Servizio SOVA, Provincia autonoma di Trento; Beatrice Falcucci – Ricercatrice presso l'Università di Firenze-Università di Houston; Claudio Littardi – Presidente del Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo; coordina Gianpaolo Barbariol – Gruppo Giardino Storico-Università di Padova, Associazione Pubblici Giardini

26 marzo, ore 15
visita
Villa La Rotonda di Andrea Palladio a Vicenza dopo i recenti restauri col contributo PNRR Next Generation EU
Nicolò Valmarana – proprietario di villa La Rotonda; Annachiara Vendramin – agronomo-paesaggista, consigliere nazionale AIAPP, progettista e direttore lavori PNRR per la componente paesaggistica del giardino di villa La Rotonda

9 aprile, ore 17-19
online
Modelli nazionali, coloniali ed esotici nel Giardino Zoologico di Budapest
Paolo Cornaglia – Politecnico di Torino Dipartimento di Architettura e Design

16 aprile, ore 17-19
online
Presentazione di alcuni volumi su giardini storici restaurati coi fondi PNRR Next Generation EU
con: Alessandra Gallo Orsi – Direttrice del Castello di Agliè (Residenze Reali Sabaude / Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte) e Marco Ferrari – Politecnico di Torino Dipartimento di Architettura e Design; Mariapia Cunico – Università IUAV di Venezia; Giorgio Galletti – già Direttore del Giardino di Boboli, Professore di Storia del Giardino Laurea Magistrale in Architettura del Paesaggio UNIFI; Franco Panzini – Presidente dell’Associazione Pietro Porcinai, docente al Master in Architettura e Rappresentazione del Paesaggio dell’Università Roma Tre; Alberta Campitelli – vice-Presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia APGI; coordina Giuseppe Rallo – già Direttore del Museo di Villa Pisani a Stra, docente alla Scuola di specializzazione in restauro-IUAV Venezia

7 maggio
visite
Padova: La flora delle mura veneziane del XVI secolo e il giardino dove tutto ritorna alla terra
Gianpaolo Barbariol – Gruppo Giardino Storico Università di Padova; Maria Teresa Bernardi e Angelo Farruggio – proprietari del giardino; Eleni Katelouzou – Comitato Mura di Padova

14 maggio, ore 17-19
online
Il progetto di paesaggio contemporaneo come si confronta con l’eredità del colonialismo e con il neocolonialismo attuale?
Tavola rotonda con: Alessio Battistella – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano; Tessa Matteini – Università di Firenze Dipartimento di Architettura DIDA; Maria Villalobos – Illinois Institute of Technology; coordina Laura Cipriani – TU Delft, Faculty of Architecture and the Built Environment

Informazioni

Le lezioni si svolgono online sulla piattaforma ZOOM dell’Università di Padova, dalle ore 17 alle ore 19.
Le lezioni del 22 e del 29 gennaio, del 19 febbraio, si svolgono sia online sia in presenza, fino a esaurimento posti disponibili, al Museo di Geografia dell’Università di Padova, via del Santo 26, dalle ore 16 alle ore 18.
La lezione di mercoldì 18 febbraio si svolge sia online sia in presenza, fino a esaurimento posti disponibili, al Teatro botanico dell’Orto botanico dell’Università di Padova, via Orto botanico, 15, dalle ore 16 alle ore 18.
Contributo di partecipazione 30 €; Iscrizioni con bonifico sulle coordinate bancarie GRUPPO GIARDINO STORICO PADOVA Banca Crédit-Agricole Italia IBAN IT15A0623012147000015065522, oppure alla Storica Libreria Portello (via Portello 42, Padova tel. 049 8075035, info@storicalibreriaportello.it)
segreteria@giardinostoricounivpadova.it
www.giardinostoricounivpadova.it

 

Una poltrona per due

Una poltrona per due

Rassegna teatrale 2026

La rassegna "Una poltrona per due"

Il Piccolo Teatro celebra la stagione numero venticinque della rassegna "Una poltrona per due", patrocinata dal Comune di Padova. Il calendario prevede sei spettacoli, tra classici e contemporanei, il venerdì sera alle 21.15.

Biglietti

Intero 10 euro; ridotto 9 euro; associati 8 euro, oltre diritti di prevendita, acquistabili online su liveticket.it o nelle cartolerie C'era una volta  di via Asolo 9, Prosdocimi di piazzetta Pedrocchi 10, Copertina di via Armistizio 289.
Il botteghino del teatro apre alle 20.15 la sera dello spettacolo, per i posti rimasti disponibili.

Programma

Venerdì 16 gennaio, ore 21.15
Il malato immaginario di Molière
Proposta Teatro Collettivo, regia di Giorgio Libanore

Venerdì 30 gennaio, ore 21.15
Il giuoco delle parti di L.Pirandello
Nuova Compagnia Teatrale, regia di Enzo Rapisarda

Venerdì 13 febbraio, ore 21.15
Il ritratto di Doriano Grey di O.Wilde
Nuova Compagnia Teatrale, regia di  Enzo Rapisarda

Venerdì 27 febbraio, ore 21.15
Finchè mote non ci separi di Remi De Vos
Compagnia La Ringhiera, regia di Riccardo Perraro

Venerdì 6 marzo, ore 21.15
Amleto da W.Shakespeare
L’Archibugio Compagnia Teatrale, regia di Giovanni Florio

Venerdì 20 marzo, ore 21.15
Due dozzine di rose scarlatte di A. De Benedetti
Amici del Teatro dell’Attorchio, regia di Ermanno Regattieri

Gianfranco Meggiato. Le meraviglie invisibili

Gianfranco Meggiato. Le meraviglie invisibili

Presentazione dell'albo illustrato e attività per bambini

L'albo illustrato "Gianfranco Meggiato. Le meraviglie invisibili"

Il 24 gennaio 2026, alle ore 16 nella Sala del Romanino del Museo Eremitani di Padova, viene presentato "Gianfranco Meggiato. Le meraviglie invisibili" di Elisa Spinello, con illustrazioni di Daria Gemma (Editoriale Giorgio Mondadori). L'albo illustrato è un racconto dedicato all’infanzia di Gianfranco Meggiato, tra sogni, esplorazione della natura e qualche caduta lungo il cammino che lo porterà a diventare uno scultore. Pagine da scoprire, osservare e “rovesciare”, che da narrazione si fanno approfondimento per conoscere le meraviglie del mondo e riflettere sui messaggi alla base della ricerca artistica di Meggiato. Un’opera che parla non solo ai bambini e alle bambine, ma anche agli adulti.

Programma

24 gennaio, ore 16
Alla presentazione dell'albo illustrato interverranno:
Francesca Veronese, direttore Musei Civici di Padova
Gianfranco Meggiato, artista
Elisa Spinello, autrice dell’albo
Carlo Motta, editore
Nicola Galvan, curatore
Ingresso gratuito


Letture animate a cura di Elisa Spinello 
Sala del Romanino, Museo Eremitani di Padova
sabato 31 gennaio, ore 16
sabato 21 febbraio, ore 16
sabato 7 marzo, ore 16
sabato 11 aprile, ore 16

Laboratori artistici a cura di Elisa Spinello
Aula didattica, Museo Eremitani, ore 16
sabato 7 febbraio, ore 16
sabato 14 marzo, ore 16
domenica 29 marzo, ore 16
domenica 19 aprile, ore 16

Informazioni

Le attività sono gratuite, previo acquisto del biglietto d'ingresso al museo (tariffa didattica per i bambini e didattica adulti per i genitori che accompagnano)

Per informazioni scrivere a: alboillustrato@gianfrancomeggiato.com. 

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