Premio Letterario Galileo per la divulgazione scientifica

Premio Letterario Galileo per la divulgazione scientifica

XX edizione 2026

Il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica

Giunto alla XX edizione, il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, promosso dal Comune di Padova - Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, seleziona ogni anno le migliori pubblicazioni di divulgazione scientifica. Istituito dal Comune di Padova nel 2006, il Premio rientra in una serie di iniziative volte a sostenere l'importanza della diffusione della cultura tecnico-scientifica, in particolar modo tra le giovani generazioni. Il Comune, infatti, intende valorizzare le eccellenze che la città vanta nel campo della ricerca scientifica, fra cui l'Ateneo patavino, che sin dalla sua fondazione ha ospitato numerose personalità illustri, quali lo stesso Galileo Galilei, cui il Premio è dedicato. 
 

Il vincitore

Stefano Massarelli con La coda di Straub (Piano B edizioni) ha vinto il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica 2026. 
La cerimonia di proclamazione e premiazione della XX edizione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica si è svolta domenica 10 maggio al Teatro Verdi di Padova. Il libro vincitore, annunciato dal presidente della giuria scientifica Francesco Profumo, è stato scelto dalla giuria degli studenti e delle studentesse, composta da studenti universitari e scuole secondarie di II grado provenienti da tutta Italia.
Altre info e video qui.

Presentazione dei libri finalisti e cerimonia di proclamazione e premiazione

Il 9 e 10 maggio Padova accoglie i cinque autori finalisti del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, promosso dal Comune di Padova in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Di seguito il programma:

La presentazione deli libri finalisti avverrà sabato 9 maggio nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi di Padova alla presenza dei rispettivi autori

Ore 11: Roberto Battiston, professore ordinario di Fisica sperimentale all’Università degli Studi di Trento e autore di Energia. Una storia di creazione e distruzione (Raffaello Cortina Editore)

ore 12: Nello Cristianini, professore di Intelligenza artificiale all’Università di Bath (Regno Unito) e autore di Sovrumano. Oltre i limiti della nostra intelligenza (Il Mulino)

ore 15: Stefano Massarelli, giornalista scientifico e funzionario e autore di La coda di Straub. Da cura miracolosa a minaccia globale: l'oppio e l'era del fentanyl (Piano B edizioni)

ore 16: Alfio Quarteroni, professore emerito Politecnico di Milano e EPFL-Scuola Politecnica Federale di Losanna e autore di L'Intelligenza creata. L'Ai e il nostro futuro (Hoepli)

ore 17: Cinzia Pozzi, giornalista scientifica e autrice di #Malati. Come è cambiato il nostro modo di stare male (o bene) nell'era dei social network (Codice edizioni)

La partecipazione è libera, iscrizione qui.

La cerimonia di proclamazione del libro vicitore e la premiazione avverranno domenica 10 maggio, dalle 11 alle 12.30 al Teatro Verdi, via dei Livello 32 - Padova. Interverrà Francesco Profumo, già Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Professore Emerito del Politecnico di Torino e presidente della Giuria Scientifica della XX edizione del Premio letterario Galileo, con la partecipazione degli autori finalisti. L'evento sarà condotto dalla giornalista Mediaset Alessandra Viero.
È previsto il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS).
La partecipazione è libera, iscrizione qui.

La cinquina finalista: autori e opere 

Roberto Battiston, Energia. Una storia di creazione e distruzione Raffaello Cortina Editore
L’energia è un elemento onnipresente e fondamentale per ogni società umana: la sua abbondanza o scarsità, il suo costo e la sua origine definiscono il tipo di sviluppo o di declino di un gruppo, di una comunità o di una nazione nel corso della storia. Capire cos’è l’energia, come si trasforma e come si conserva è utile per orientarsi nel mondo attuale e futuro, per comprendere aspetti che vanno dall’economia all’astrofisica, dall’industria alla bolletta della luce, dalla scelta dell’automobile alla progettazione di un’abitazione sostenibile, dalla fisiologia alla nutrizione; per scegliere e decidere cosa è meglio fare a livello individuale e collettivo; per valutare strategie e decisioni politiche.

Nello Cristianini, Sovrumano. Oltre i limiti della nostra intelligenza Il Mulino
La domanda oggi è cambiata: non è più se le macchine possono essere intelligenti, ma se possono eguagliarci e superarci. Dopo «La scorciatoia» e «Machina sapiens» il terzo episodio dell'avvincente trilogia sulla nuova era delle macchine pensanti. L'intelligenza artificiale sta ormai raggiungendo le prestazioni umane su molti dei compiti cognitivi in cui eccelliamo. Ma cosa avverrà dopo? Stiamo entrando in un'epoca in cui le macchine saranno in grado di capire cose per noi incomprensibili? Nessuna intelligenza è illimitata, nemmeno la nostra, e quindi ci chiediamo: cosa si trova al di là dei limiti umani?...

Stefano Massarelli, La coda di Straub. Da cura miracolosa a minaccia globale: l’oppio e l’era del fentanyl Piano B Edizioni
Dall’antica teriaca, elisir millenario che prometteva guarigioni miracolose, alla devastante epidemia di fentanyl che oggi miete vittime in ogni angolo del mondo, La coda di Straub ripercorre la storia affascinante e inquietante dell’oppio e dei suoi derivati. Con uno stile avvincente e documentato, Stefano Massarelli ci guida in un viaggio che attraversa secoli di scoperte mediche e abusi farmaceutici, svelando i retroscena delle Big Pharma e le dinamiche globali del narcotraffico. Tra episodi storici, analisi scientifiche e drammatiche testimonianze, il libro getta luce su una crisi sanitaria senza precedenti, nella quale molecole come il fentanyl, cento volte più potente della morfina, hanno trasformato il panorama delle dipendenze e dello spaccio.

Cinzia Pozzi, #Malati. Come è cambiato il nostro modo di stare male (o bene) nell’era dei social network Codice Edizioni
Per lungo tempo è stato il medico il custode di confessioni, paure e speranze dei malati. Oggi, invece, quando riceviamo una diagnosi, ci rivolgiamo al web, certi che qualcuno online ci ascolterà . Dai forum di pazienti come ambulatori virtuali dove condividere sintomi e consigli con le comunità di “pari”, ai primi cancer bloggers che sono andati virali imbattendosi in community di seguaci, fino all’era dei social network, che ha creato nuovi ruoli per chi si ammala. Siamo di fronte a un fenomeno sociale in rapida crescita e che riguarda tutti noi. Perché tutti prima o poi possiamo ammalarci, e perché ormai passiamo più tempo su internet che negli ambienti sanitari. In questo libro Cinzia Pozzi approfondisce motivazioni, aspettative e comportamenti dei #malati che, facendo rete, trovano supporto ma rischiano anche la privacy e la sovraesposizione a contenuti triggeranti, scontrandosi con dinamiche social che sono insensibili allo stato di salute degli utenti. Quanto fa bene raccontarsi sui social quando si sta male?

Alfio Quarteroni, L’intelligenza creata. L’Ai e il nostro futuro Hoepli
Un'autorevole guida alla comprensione dell’intelligenza artificiale e del suo impatto su vari aspetti della vita umana. L’obiettivo è sfatare miti e preconcetti, spiegando una rivoluzione tecnologica dall’enorme potenziale, i successi già raggiunti, le speranze che alimenta, ma anche i rischi che presenta, non solo per gli individui, ma per la società nel suo complesso. A partire dai concetti fondamentali che reggono l’AI, l’autore mostra il legame tra l’AI generativa e le altre forme di AI. Vengono poi esplorate le aree in cui l’AI ha ottenuto i risultati più sorprendenti, offrendo previsioni sul suo impatto futuro. Il saggio affronta inoltre il tema dell’impatto dell’intelligenza artificiale sulla governance e la geopolitica: oggi l’AI ha infatti il potenziale di ridisegnare gli equilibri di potere tradizionali.

Il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica entra ora nella fase finale: le 5 opere saranno esaminate congiuntamente dalla Giuria degli studenti e delle studentesse – composta da 100 studenti/esse iscritti/e a Università, Istituti Tecnologici Superiori (ITS), Istituzioni italiane dell’Alta formazione artistica e musicale (AFAM) e dieci classi delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia.
Gli autori finalisti presenteranno le loro opere a Padova, sabato 9 maggio 2026, in Sala Rossini al Caffè Pedrocchi, in concomitanza con l’edizione 2026 del Galileo Festival della Scienza e dell’Innovazione.
La cerimonia di proclamazione e premiazione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica si terrà domenica 10 maggio 2026 al Teatro Verdi di Padova.

Il sito ufficiale del Premio Galileo

Giuria scientifica XX edizione

La Giuria scientifica, composta da 11 personalità di indiscusso valore in campo culturale e scientifico, durante la Selezione dei 5 libri finalisti, individua le 5 migliori opere di divulgazione scientifica edite nel 2025 e candidate dalle Case editrici. Composizione:
Presidente: Francesco Profumo, già Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Professore Emerito del Politecnico di Torino. Componenti: Valentina Arcovio, giornalista, direttrice di 30Science.com, collabora con la Repubblica e Il Messaggero, Gabriele Beccaria, responsabile Tuttoscienze La Stampa, redattore capo hub Salute Repubblica-La Stampa, Giovanni Caprara, editorialista scientifico del Corriere della Sera, presidente UGIS-Unione Giornalisti Italiani Scientifici, Massimo Cerofolini, giornalista e autore, conduttore di Eta Beta su Radio Rai 1, Amalia Ercoli Finzi, ingegnera, consulente scientifica NASA ed ESA, Fabiola Gianotti, direttore generale del CERN, Alberto Mantovani, presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca, professore emerito di Humanitas University, Piero Martin, professore di Fisica Università di Padova, responsabile della fisica dell'Esperimento DTT, Giuseppe Remuzzi, direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, Sandra Savaglio, astrofisica e astronoma.
 

Giuria degli studenti e delle studentesse XX edizione

Spetta alla Giuria degli studenti e delle studentesse, costituita da studenti di 10 classi IV di scuola secondaria di II grado e da 100 studenti iscritti/e all’Università, a Istituti Tecnologici Superiori – ITS o a Istituzioni italiane dell'Alta formazione artistica e musicale – AFAM, provenienti da tutta Italia, leggere attentamente i 5 volumi finalisti, determinando - attraverso una votazione - l'opera vincitrice, che viene proclamata a Padova, durante una cerimonia pubblica.
 
Per candidarsi 
  • Per l’iscrizione delle classi IV delle scuole secondarie di II grado, è previsto l’invio di una mail alla Segreteria organizzativa del Premio all’indirizzo premiogalileo@italypost.it;
  • per studenti e studentesse di Università, ITS e AFAM è richiesta l’iscrizione attraverso la compilazione dell’apposito modulo online.

In entrambi i casi, il termine ultimo per le candidature è sabato 28 febbraio.
Trovate tutte le info qui

Visioni comuni

Visioni comuni

Idee che uniscono, luoghi che parlano

Un invito aperto a chi vive, ama e lavora a Padova. Ti aspettiamo!

Visioni comuni è l’occasione per riaprire il dialogo tra la città e il suo straordinario sito UNESCO “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova” e immaginare insieme come renderlo ancora più vivo, condiviso e accessibile. 

Hai un’idea, un bisogno, una proposta? Questo è il momento giusto per condividerli. Compila il form per iscriverti all'evento. 

Cosa aspettarsi
Abbiamo immaginato incontri diversi, ciascuno pensato per un ambito specifico.  Iscriviti all'appuntamento che rappresenta meglio il settore in cui opera la tua realtà:

Incontro per le Organizzazioni culturali
martedì 3 giugno 2025 dalle 18:00 alle 20:00
Riceverai via mail tutti i dettagli relativi alla sede dell'incontro.

Incontro per le Organizzazioni del sociale e socio-aggregative
martedì 10 giugno 2025 dalle 18:00 alle 20:00
Riceverai via mail tutti i dettagli relativi alla sede dell'incontro.

Gli incontri saranno divisi in due momenti:
1. Presentazione delle attività e dei valori del sito seriale UNESCO
2. Quale futuro? Quali opportunità? Al tavolo insieme ad altri partecipanti, potrai condividere le tue idee e le tue priorità per costruire insieme la nuova visione per il futuro del sito UNESCO.  Per garantire che tutti e tutte possano prendere parola ed esprimere le proprie visioni, la sessione sarà facilitata da un moderatore.

padovacultura

padovacultura

Marzo - Giugno 2016

padovacultura

è un nuovo mezzo di informazione dell'Assessorato alla Cultura per promuovere e valorizzare mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti organizzati in città.
Contiene le informazioni di base sulle iniziative da approfondire sulle pagine del sito padovacultura.it
Viene stampato in 15mila copie e distribuito gratuitamente nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

E' ONLINE il programma primaverile degli eventi.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e e Biblioteche
Tel 049 8204502 - 8205611-8204537
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it
 

NOTTURNI D'ARTE 2015

NOTTURNI D'ARTE 2015

Luoghi e memorie nella Padova della Grande Guerra

Padova, Sedi e orari diversi
Dal 28 luglio al 29 agosto 2015

Scarica il Programma

I Notturni d'Arte tornano ad animare l'estate padovana con una nuova edizione che metterà in luce luoghi e memorie nella Padova della Grande Guerra.
Organizzata dall'Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova, con il sostegno di Cassa di Risparmio del Veneto, la manifestazione vuole offrire un contributo alle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra, sottolineando il sacrificio e l’eroismo di tanti uomini e donne dell’epoca, i danni causati alla società e al patrimonio storico-artistico, ma allargando anche lo sguardo alla società e alla cultura dell’epoca, all’arte, alla medicina, all’astronomia.
L’intreccio di luoghi d’arte, vicende storiche, spettacoli realizzati per l’occasione, va a delineare un racconto molto coinvolgente.
Un racconto che sarà scandito da ventiquattro serate, da martedì 28 luglio a sabato 29 agosto 2015: alcune serate saranno dedicate al ricordo strettamente bellico, con visite guidate all’interno di ville e palazzi in cui s'insediarono comandi militari, che furono testimoni di eventi storici, o che conservano importanti collezioni e memorie di vita militare; altri appuntamenti metteranno in luce l'importante ruolo svolto in questo periodo dalla città in diversi ambiti, da quello scientifico a quello industriale. Saranno poi ricordati alcuni personaggi illustri dell'epoca, le cui imprese sono legate anche al territorio padovano, come Gabriele D'Annunzio.
Un interprete LIS - Lingua dei Segni Italiana renderà accessibile al pubblico sordo tre serate (7, 11 e 25 agosto).
Il programma della manifestazione prende avvio da Palazzo Moroni martedì 28 luglio con una serata di introduzione all'argomento, che prevede una conversazione di Federico Mazzini, La guerra immaginata, e un concerto del Simultaneo Ensemble del Consorzio Conservatori del Veneto, che eseguirà l'Histoire du Soldat di Igor Stravinsky (ore 21, cortile).
I Notturni d’Arte si concludono sabato 29 agosto ai Musei Civici agli Eremitani con la conversazione di Maurizio Rippa Bonati Padova capitale sanitaria della Grande Guerra; segue il concerto del coro Lavaredo diretto da Luigi Zampieri e del coro Cappella Musicale della Beata Vergine Maria diretto da Nicola Rampazzo: in programma le canzoni di guerra più famose, dalla canzone del Piave di Ermete Giovanni Gaeta alla ballata dell’eroe di Fabrizio De Andrè, canzoni che accompagnavano i soldati nelle lunghe ore in trincea, o che esprimono la nostalgia degli affetti familiari. L’appuntamento è alle ore 21 nel Chiostro Albini.

Direzione, cura, organizzazione e progetto: Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche

Con il contributo di: Cassa di Risparmio del Veneto

Con la collaborazione di: Università degli Studi di Padova - Comitato d'Ateneo per il Centenario della Grande Guerra, CAM-Centro di Ateneo per i Musei, Comune di Pontelongo, ULSS 16, Padova Consorzio di Promozione Turistica, Padova Terme Euganee Convention & Visitors Bureau, AcegasApsAmga, Croce Rossa Italiana, FAI, DeltaTour

INFORMAZIONI

Acquisto del biglietto “Notturni d’Arte”, fino a esaurimento della disponibilità, presso il Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in via Porciglia 35: orario dal lunedì al giovedì 8.30-12.30/15.00-18.30; venerdì 8.30-13.30/14.30-16.00; sabato 8.30-13.00 (chiuso domenica e venerdì 15 agosto), con possibilità di acquisto la sera stessa della visita nel caso in cui i biglietti fossero ancora disponibili.

LIS accessibile al pubblico sordo tramite il servizio di interpretariato LIS – Lingua dei Segni Italiana; interprete Rita Sala

Costo biglietti “Notturni d’Arte”
Biglietto unico € 3,00 a persona per l’accesso ad una singola serata (per la singola serata, solo se ancora disponibile, si potrà acquistare anche durante la sera stessa), tranne per le serate in cui è previsto un costo diverso.

Biglietti da acquistare presso le sedi in programma per: cinema ai Giardini della Rotonda e ai Giardini dell'Arena, navigazione in battello, spettacolo al Planetario

Abbonamenti
Biglietto € 6,00 a persona per l’accesso a 3 serate
Biglietto € 10 a persona per l’accesso a 4 serate più la guida stampata
Ingresso gratuito per bambini fino ai 12 anni
Costo della guida stampata: € 4

Il biglietto dovrà essere esibito all’inizio della serata per comprovare l’avvenuto pagamento. Non è previsto alcun rimborso in caso di mancata partecipazione o di mancato svolgimento della serata per motivi indipendenti dall’organizzazione.

Si richiede la puntualità. Perde il diritto all'entrata chi, già in possesso del biglietto, non rispetterà l'orario di inizio del programma indicato nel biglietto.

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche - Via Porciglia 35, Padova
Tel. 049/8204533
cultura@comune.padova.it

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di G. Rossini

IL BARBIERE DI SIVIGLIA di G. Rossini

Stagione Lirica 2014

Opera di esordio della Stagione Lirica 2014 .
In scena al Teatro Verdi IL BARBIERE DI SIVIGLIA, musica di Gioacchino ROSSINI su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais, in coproduzione con Bassano Opera Estate Festival. Il titolo originale è Almaviva, o sia l'inutile precauzione (il titolo attuale sarà utilizzato solo a partire dalla ripresa di Bologna del 1816). Prima di lui, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo Barbiere di Siviglia nel 1782.
Rossini realizzò la partitura con leggendaria rapidità, ma la prima esecuzione che ebbe luogo il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina a Roma,  fu molto contestata (soprattutto dai sostenitori di Paisiello) divenendo – insieme a La traviata e Madama Butterfly – uno dei fiaschi più famosi della storia dell’opera. Il solo annuncio che Rossini stava preparando una nuova versione del Barbiere di Siviglia aveva suscitato non poche polemiche, anche in considerazione del fatto che all'epoca Paisiello era ancora vivo.
Il fiasco della prima fu però riscattato immediatamente dal successo delle repliche e l'opera di Rossini finì presto per oscurare la precedente versione di Paisiello, divenendo ad oggi una delle opere più rappresentate al mondo.
Il Barbiere di Siviglia, infatti, è uno dei massimi capolavori firmati da Gioachino Rossini e una fra le più belle di tutti i tempi. E’ impossibile non apprezzarne le finezze e non lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera giocosa, dalla girandola di trovate, fino a sorprendersi di una comicità che ha più di centocinquant’anni di vita. Merito della ricchezza di idee musicali esplosive e del gusto per timbri vocali e strumentali particolarmente brillanti che ha saputo attraversare i secoli, mantenendo intatta un’inconfondibile dimensione di vivace divertissement.
Il nuovo allestimento per la Stagione Lirica 2014, è firmato dal regista Francesco Esposito, il quale saprà valorizzare le tante sfumature di un grande classico.
L'opera sarà poi in programma il 7 e 9 novembre anche a  Bassano del Grappa, nell'ambito di Bassano Opera Estate Festival.

Venerdì 26 settembre 2014, ore 20.45
Domenica 28 settembre 2014, ore 16.00
IL BARBIERE DI SIVIGLIA

musica di Gioacchino ROSSINI su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais.

Personaggi e interpreti
Il Conte d’Almaviva MATTEO MACCHIONI
Don Bartolo PAOLO BORDOGNA
Rosina LAURA POLVERELLI
Figaro NICOLA ALAIMO
Don Basilio RICCARDO ZANELLATO
Fiorello DONATO DI GIOIA
Berta GIOVANNA DONADINI

Coro Città di Padova diretto dal M° Dino Zambello
OPV-Orchestra di Padova e del Veneto (Maestro concertatore e direttore d'orchestra Gianluca Marcianò)
Scene: Tommaso Lagattolla
Regia: Francesco Esposito
Coreografie: Gabriella Furlan Malvezzi

LIBRETTO DI SALA

INFORMAZIONI

BIGLIETTI SINGOLE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 70 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 60 euro
- galleria: 30 euro
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 65 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 55 euro
- galleria: 28 euro
Rappresentazione fuori abbonamento del 31 dicembre
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 85 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 75 euro
- galleria: 45 euro

Prevendita singole recite: dal 27 agosto 2014

ABBONAMENTI ALLE TRE OPERE
Interi:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 180 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 158 euro
- galleria: 75 euro
Ridotti:
- platea, palco di pepiano, centrali I° e II° ordine: 170 euro
- palco laterale I° e II° ordine: 143 euro
- galleria: 70 euro

INFORMAZIONI

Manifestazioni e Spettacolo
Settore Attività culturali
telefono 049 8205611 - 8205623
manifestazioni@comune.padova.it

Biglietteria del teatro Verdi
via dei Livello, 32 - Padova
telefono 049 87770213 - 8777011
sito www.teatrostabileveneto.it

PATAVINA LIBERTAS

PATAVINA LIBERTAS

I papiri di laurea dell'Università di Padova

Inaugurazione: venerdì 4 aprile 2014, ore 18.00

Uno dei più importanti eventi che caratterizzeranno le politiche culturali della città di Padova in questo 2014 è la mostra “Patavina Libertas - I papiri di laurea dell'Università di Padova”, che sarà inaugurata il 4 aprile e poi aperta al pubblico dal 5 aprile al 27 luglio presso il Centro culturale Altinate San Gaetano – in via Altinate 71. Tappe dell’itinerario della mostra saranno anche il Palazzo del Bo e il Caffè Pedrocchi, due simboli della vita universitaria patavina.
L’iniziativa, promossa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, dall'Università di Padova e Gruppo icat, agenzia di comunicazione e marketing, è nata nel 2009 con un'attività di  catalogazione e digitalizzazione di papiri di laurea, a partire dal XVII secolo fino ad arrivare ai giorni nostri. La mostra racconterà questa tradizione goliardica tipica dell’Ateneo patavino, inaspettatamente antica e ricca di dettagli significativi, in grado di raccontare la storia di Padova e delle personalità importanti che ne hanno segnato le vicende.
L’esposizione propone 130 papiri, selezionati fra i quasi 16.000 presenti nell’archivio digitale realizzato per l’evento, e copre 200 anni di storia: dalle antiche epigrafi di laurea del 1787 fino ai più recenti documenti del 1987. La storia dei papiri scorre, infatti, parallelamente a quella dell’Università e della città di Padova, e propone un viaggio tra le fastosissime epigrafi di laurea seicentesche e i primi papiri con satire e caricature, facendo così conoscere giovani laureati divenuti poi personaggi illustri e artisti di fama. Fra i soggetti dei papiri spiccano, inoltre, figure importanti della cultura e della società civile italiana: il famoso linguista Niccolò Tommaseo, Guido Carli futuro governatore della Banca d’Italia, Cesare Musatti pioniere della psicoanalisi in Italia, il ministro Guido Gonella, l’editore Ugo Mursia e il sociologo, scrittore e giornalista Sabino Acquaviva. Il papiro, inoltre, è la chiave di accesso attraverso cui poter entrare nella storia di Padova, della sua università, del movimento goliardico. Ma l’itinerario della mostra offre anche l’opportunità di seguire l’evoluzione degli stili grafici, lo sviluppo degli stilemi illustrativi nei quali si riflettono alcuni elementi della storia d’Italia e dei suoi movimenti artistici.

I papiri di laurea: la prima forma di storytelling
La collezione dei papiri costituisce un prezioso e consistente patrimonio documentario, composto da circa 16.000 papiri appartenenti alla Cedam, alla Biblioteca Civica e a collezioni private. L’intero materiale  è stato oggetto di una considerevole attività di digitalizzazione, catalogazione e indicizzazione, finalizzata alla valorizzazione e fruizione delle informazioni in essi contenute. La collezione raccoglie papiri per un periodo compreso tra il XVII secolo e la fine del Novecento. Una tale consistenza di materiale e le caratteristiche proprie del papiro di laurea consentono di esaminare una notevole varietà di fenomeni culturali e sociali: dai modi espressivi dell’epoca, all’appartenenza sociale degli studenti, dalle vicende storiche tradotte in satira sferzante, al rapporto con le arti grafiche e visive in senso lato.

Il percorso espositivo
Attraverso l’esposizione di questi fogli spesso ironici e pungenti che venivano e vengono tuttora affissi sui muri del Bo per annunciare i nuovi laureati, la mostra si propone di rappresentare uno spaccato di  costume e di satira, ma anche di storia e di cultura in quattro secoli di vita universitaria in uno dei più celebri atenei italiani. Il materiale è vario ed eterogeneo, ma con un comune filo conduttore: quello di celebrare il momento della laurea, con forme espressive che hanno subito sostanziali variazioni nel corso degli anni. Il percorso della mostra è stato pensato per raccontare la tradizione del papiro quale particolarità padovana. Il papiro viene dunque inteso come mezzo attraverso il quale leggere, da un altro punto di vista, la storia di Padova e dei suoi studenti.

Attività Didattiche
In occasione della mostra il Settore Attività Culturali del Comune di Padova, assieme all'Associazione ArteperArte della dott.ssa Giulia Sbrignadello, (www.arteperarte.alterivista.org) organizza visite guidate e laboratori didattici rivolti alle famiglie e alle scuole Primarie, Secondarie e agli Istituti Superiori. Dopo una breve visita alla mostra saranno proposte delle attività specifiche per ogni fascia d'età che porteranno gli alunni a esplorare il mondo dei papiri di laurea: una realtà così vicina a noi ma allo stesso tempo così poco conosciuta. I ragazzi scopriranno, infatti, che le caricature e i testi in rima celano molto di più di una simpatica e divertente celebrazione del laureando (Prenotazioni e info: dott.ssa Giulia Sbrignadello +39 3494361048)

Informazioni
Comune di Padova – Settore Attività Culturali
Tel. 049 8204744 – caporellop@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it
www.mostrapapiri-padova.it

Premio Letterario Galileo 2014

Premio Letterario Galileo 2014

La cinquina finalista

CERIMONIA DI PREMIAZIONE VINCITORE EDIZIONE 2014: 9 maggio 2014, ore 16.00 (Padova, Centro culturale Altinate San Gaetano)

Il 17 gennaio 2014 presso il Centro culturale Altinate San Gaetano, la Giuria Scientifica presieduta dalla prof.ssa NICOLETTA MARASCHIO, presidente dell'Accademia della Crusca e docente di Storia della lingua italiana all'Università di Firenze, ha selezionato la cinquina delle opere finaliste del Premio che saranno votate nei prossimi mesi dalla Giuria popolare.

Queste le opere finaliste:

Marco Ciardi, Terra. Storia di un'idea, 2013 Laterza.
Adriano Zecchina, Alchimie nell'arte. La chimica e l’evoluzione della pittura, Zanichelli 2012.
Frans de Waal, Il bonobo e l'ateo. In cerca di umanità fra i primati, Raffaello Cortina 2013- Trad. Libero Sosio
Vincenzo Barone, L' ordine del mondo. Le simmetrie in fisica da Aristotele a Higgs, Bollati Boringhieri, 2013.
Nicola Nosengo, I robot ci guardano. Aerei senza pilota, chirurghi a distanza e automi solidali, Zanichelli, 2013

Per tutte le informazioni sull'edizione 2014 si rinvia a Premio Letterario Galileo 2014.

Ecco la cinquina nel dettaglio:

Marco Ciardi, Terra. Storia di un'idea, 2013 Laterza.
"Siamo andati a esplorare la Luna ma, in realtà, abbiamo scoperto la Terra" (l'astronauta Eugene Cernan, in riferimento all'impatto culturale delle missioni spaziali Apollo).
Marco Ciardi racconta, a partire dalla nascita della scienza moderna nel 1600, il modo in cui è cambiata l'idea della Terra nel mondo occidentale, quali riflessioni sono scaturite nella scienza, nella filosofia, nella religione, nella letteratura e nell'arte, mutando il ruolo dell'umanità sul pianeta e il suo rapporto con l'ambiente e le risorse naturali.
Nessun paradosso ma l'idea di guardare la Terra da un altro punto di vista per comprendere meglio il nostro pianeta in relazione al resto dell'universo.

Adriano Zecchina, Alchimie nell'arte. La chimica e l’evoluzione della pittura, Zanichelli 2012.
La storia dei pigmenti che i pittori hanno avuto a disposizione nelle diverse epoche, dal Paleolitico all’arte contemporanea, mostra come il progresso della tecnologia abbia influenzato la creatività degli artisti. Per secoli le sostanze coloranti, estratte in remote miniere o ricavate da piante e animali esotici, hanno viaggiato come preziosa mercanzia fino alle botteghe degli artisti. Soltanto di recente abbiamo imparato a fabbricare in laboratorio tutti i colori che siamo in grado di percepire. Si è passati così dai dipinti preistorici realizzati con due soli pigmenti, ai gialli di Van Gogh sintetizzati dalla chimica dell’Ottocento, fino al moderno colorificio con la sua tavolozza sconfinata. Questo libro cambierà il vostro modo di guardare ai colori utilizzati nelle opere d’arte.

Frans de Waal, Il bonobo e l'ateo. In cerca di umanità fra i primati, Raffaello Cortina 2013.
Trad. Libero Sosio
Frans de Waal è etologo, primatologo e saggista di fama internazionale che in questo suo volume, sondando l'origine della morale, propone un umanesimo non religioso, anche se non antireligioso, che sviluppi al meglio le capacità naturali umane. Che cosa direbbe un bonobo, un mammifero appartenente all'ordine dei primati, a un ateo? Per l'autore lo esorterebbe anzitutto a smettere di darsi tanto da fare per dimostrare l’assenza di un dio. La legge morale dentro di noi è nata ben prima delle religioni, che svolgono la funzione non di produrla, ma soltanto di sostenerla. Con il rigore scientifico e la prosa accattivante che gli sono soliti, ci mostra come i comportamenti morali dell’uomo, siano il frutto dell’evoluzione naturale e derivino da modi di agire e di sentire già presenti in altri mammiferi. L’etica, insomma, è nata dal basso e si è evoluta nel mondo animale da forme embrionali di socialità.

Vincenzo Barone, L' ordine del mondo. Le simmetrie in fisica da Aristotele a Higgs, Bollati Boringhieri, 2013.
Il mondo ci appare come una lunga serie di contingenze locali: ogni fatto accade per ragioni sue e quindi ogni previsione relativa al fatto successivo sembra azzardata. C'è però un altro modo di guardare il mondo, ed è quello fondato sulle regolarità intrinseche. In fisica con Einstein si fa strada prepotentemente l'idea di necessità, o di inevitabilità, nel mondo fisico. Con la relatività ristretta, nel 1905, per la prima volta entra a far parte della fisica il concetto di simmetria. Da Einstein in poi, il mondo apparirà dotato di una sua struttura intrinseca, che permette lo sviluppo di certe regolarità, mentre ne nega altre.

Nicola Nosengo, I robot ci guardano. Aerei senza pilota, chirurghi a distanza e automi solidali, Zanichelli, 2013
I robot di oggi sono assai diversi da quelli immaginati nei vecchi film di fantascienza e all’uomo assomigliano poco. Il mondo ha problemi nuovi come i rischi ambientali, una popolazione invecchiata e bisognosa di assistenza, industrie che cercano manodopera a basso costo, ma istruita. Occorrono forme di intelligenza artificiale che portino ad automi capaci anche di improvvisare, per esempio quando occorre decontaminare ambienti inaccessibili come quelli radioattivi.
Ma di chi sarà la responsabilità se un automa sbaglia? Robot come le auto che si guidano da sole, i treni automatici o gli aerei senza pilota, sono già fra noi. Se non li usiamo ancora su grande scala è perché le leggi non sono pronte.

Vincitori delle precedenti edizioni: 2007 – Perché la Scienza? di Luigi Luca e Francesco Cavalli Sforza (Mondadori 2007); 2008 - Se l’uomo avesse le ali di Andrea Frova (ed. RCS libri – BUR 2008); 2009 - Energia per l'astronave terra di Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani (ed. Zanichelli); 2010 - I vaccini dell’era globale di Rino Ruppoli e Lisa Vozza (Zanichelli 2009); 2011 C’è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria di Piergiorgio Odifreddi (Mondadori); 2012 Il meraviglioso mondo dei numeri di Alex Bellos - Einaudi 2011; 2013 ll DNA incontra facebook. Viaggio nel supermarket della genetica di Sergio Pistoi - Marsilio 2012.

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Presentazione del libro Francisco Suárez, Trattato delle leggi e di Dio legislatore, Libro V

Presentazione del libro Francisco Suárez, Trattato delle leggi e di Dio legislatore, Libro V

traduzione di A. Micaglio, F. Todescan, A. Vernacotola Gualtieri D’Ocre

Presentazione del libro Francisco Suárez, Trattato delle leggi e di Dio legislatore, Libro V

Giovedì 16 giugno 2026, ore 17:30
Sala Anziani di Palazzo Moroni, via del Municipio 1, Padova.
 
Presentazione del libro Francisco Suárez, Trattato delle leggi e di Dio legislatore, Libro V, traduzione di A. Micaglio, F. Todescan, A. Vernacotola Gualtieri D’Ocre, Cedam, Padova, 2019.
 
Modera e introduce:
Maristella Mazzocca, Presidente Società Dante Alighieri Padova.
 
Intervengo:
Franco Todescan, Alberto Micaglio, Antonio Vernacotola Gualtieri D’Ocre.
 

Il libro

Il Libro V del De legibus ac Deo legislatore di Francisco Suárez, tradotto per la prima volta in lingua italiana per le edizioni Cedam da Franco Todescan, Alberto Micaglio e Antonio Vernacotola Gualtieri D’Ocre, rappresenta uno dei momenti più alti della riflessione giuridica della Seconda Scolastica. Attraverso l’analisi delle leggi penali – le cosiddette leggi odiose – Suárez mostra come ogni potere punitivo debba essere radicato nel diritto naturale, unico criterio capace di garantire proporzione, giustizia e limite all’autorità. La struttura del libro — dalle questioni sull’obbligatorietà in coscienza alle distinzioni tra pene ipso facto e pene giudiziali — costituisce una vera teoria generale del diritto penale, anticipando principi moderni come il principio di legalità e la centralità della colpa. L’ampia sezione dedicata alle leggi tributarie illumina il nesso tra giustizia fiscale, consenso dei sudditi e bene comune. Infine, l’analisi delle leggi invalidanti offre le basi concettuali del futuro diritto penale e processuale canonico, chiarendo quando un atto è nullo, quando è solo illecito e quando interviene l’equità. È un libro che unisce rigore sistematico, profondità filosofica e straordinaria attualità giuridica.
 

Informazioni

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

Notturni padovani 2026

Notturni padovani 2026

tra Arte, vie d'Acqua e Sapori

Notturni Padovani – tra Arte, Vie d’Acqua e Sapori 2026

Tornano i Notturni Padovani – tra Arte, Vie d’Acqua e Sapori 2026, il grande contenitore di eventi estivi nato dalla collaborazione tra il Comune di Padova, il Consorzio di Promozione Turistica di Padova, i club di prodotto GuidePadova, il Consorzio Battellieri, Travel Exploring e numerose associazioni del territorio.
 

Descrizione

Il ricco programma amplia le opportunità di scoperta e svago per cittadini e visitatori, valorizzando le eccellenze culturali, ambientali ed enogastronomiche di Padova e del suo territorio.
Da giugno a ottobre propone visite guidate, escursioni a piedi, in battello e in barca a remi, eventi musicali, degustazioni e numerose esperienze culturali e di intrattenimento.
Il calendario include visite ai principali monumenti cittadini, spesso a costo simbolico, come la Cappella degli Scrovegni, il Palazzo della Ragione, il Caffè Pedrocchi, la Basilica di Sant’Antonio, l’Orto Botanico e il MUSME, oltre alle aperture straordinarie dei Musei dell’Università, tra cui il Museo della Natura e dell’Uomo.
Non mancano escursioni nel territorio provinciale, itinerari enogastronomici, navigazioni lungo l’anello fluviale e visite alle ville venete storiche, tra cui Villa Grimani Vendramin Calergi Valmarana a Noventa Padovana.
 

Programma

 

Visite guidate a Padova

Lasciati guidare alla scoperta dei monumenti, dei musei e della storia di Padova insieme a storici, archeologi e guide qualificate.
 

In Battello e in barca a remi

Scopri il fascino delle vie d’acqua di Padova con minicrociere in battello e suggestive escursioni in barca a remi lungo i canali cittadini, fino al Bassanello e alle splendide Ville della Riviera del Brenta.
 

Musei Università di Padova

Scopri i Musei Universitari di Padova con visite guidate all’Orto Botanico e al nuovo Museo della Natura e dell’Uomo, per un viaggio affascinante tra scienza, storia e natura.
 

Visite guidate nel territorio

Scopri i monumenti, i musei e la storia del territorio insieme a storici, archeologi e guide esperte, per un’esperienza autentica alla scoperta delle eccellenze culturali locali.
 

Festival AcqueMuraLive

Una rassegna di spettacoli e concerti arricchita da navigazioni e visite guidate nei luoghi più iconici e identitari di Padova.
 

Esperienze e appuntamenti

Esperienze, degustazioni, laboratori e visite tematiche per vivere il territorio attraverso attività coinvolgenti e autentiche.
 

Passeggiate lungo le mura

Tra Mura e Bastioni, un itinerario alla scoperta della storia di Padova accompagnati dagli storici del Comitato Mura, per riscoprire il patrimonio fortificato della città.
 

Dove Dormire

Scopri dove prenotare il tuo soggiorno e scegli la soluzione più adatta alla tua visita.
 

Dove Mangiare

Ristoranti, osterie, trattorie, pizzerie e molto altro: entra e scopri i luoghi del gusto del territorio.

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