Restauro del Cavallo Ligneo di Palazzo della Ragione

foto: Cavallo Ligneo Il Cavallo Ligneo di Palazzo della Ragione, manufatto imponente di m 5,75 di altezza e con una circonferenza di m 6,20, si caratterizza come uno di quelli maggiormente legati all’immagine di Padova.

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Pala del Romanino in braille

pannella in rilievo riproducente la Pala Romanino Al fine di permettere l'intuizione dell'arte pittorica ai non vedenti, il Centro Internazionale del Libro Parlato di Feltre ha realizzato il progetto "Chiaroscuro", che ha tenuto conto dei tentativi già eseguiti in questo campo, per proporre un prodotto migliore.

Sala del Romanino
Musei Civici, piazza Eremitani 8

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Museo Archeologico
La storia

All'abate Giuseppe Furlanetto si deve la prima sistemazione nelle logge esterne del Palazzo della Ragione della ricca collezione lapidaria formata da iscrizioni greche, paleovenete e latine provenienti sia da scavi che da raccolte private. L'importante collezione fu inaugurata dall'imperatore Francesco I d'Austria il 15 luglio 1825. A questa data risale dunque la più antica raccolta archeologica pubblica di Padova. Nel 1835 fu arricchita da nuovi importanti reperti al cui ordinamento contribuì ancora Giuseppe Furlanetto.

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Il Corpo tecnologico attrezzato
della Cappella degli Scrovegni

veduta laterale della cappella
L'ingresso laterale della Cappella degli Scrovegni
che sfrutta l'antico passaggio che dava sul palazzo ha come funzione principale quello di consentire l'entrata e l'uscita dei visitatori separando l'ambiente interno dall'esterno.

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La collezione lapidaria

Nel chiostro minore dei Musei Civici agli Eremitani è allestita l'esposizione della collezione lapidaria del Museo d'Arte Medioevale e Moderna. Si tratta di una raccolta di notevolissima importanza, poiché i pezzi conservati sono spesso le uniche testimonianze di edifici scomparsi, le sole che ci permettono di offrire l'immagine di un'identità perduta con i mutamenti vissuti dalla città.

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L'interno di Palazzo della Ragione

acquerello raffigurante la veduta aerea di Palazzo della Ragione
Ciò che colpisce immediatamente il visitatore è la vastità del Salone tanto che il grande cavallo ligneo, posto sul fondo, non si nota subito; quando poi l’occhio si è abituato alla luce interna, allora comincia a sfilare davanti al nostro sguardo l’immenso mondo di immagini che vive sulle pareti (circa 217 metri lineari di affreschi).
Nel 1218-19 viene costruito questo Palazzo con lo scopo precipuo di riordinare i mercati e offrire una sede all’amministrazione della giustizia.

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La storia del complesso Cornaro

Realizzata in pietra di Nanto, la Loggia mostra particolari decorativi desunti direttamente dall'arte antica come il motivo a metope e triglifi dell'architrave o la Vittoria alata sopra l'arcone centrale, presentando nel piano superiore, innalzato dopo il 1524, una serie di finestre cieche a timpano triangolare in cui trovano posto le statue di Diana, Venere Celeste e Apollo. Sul suo sfondo, Angelo Beolco detto il Ruzante recitava le sue commedie alla presenza del mecenate Alvise.

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