Ecco un elenco delle sedi museali accessibili ai disabili.
All'abate Giuseppe Furlanetto si deve la prima sistemazione nelle logge esterne del Palazzo della Ragione della ricca collezione lapidaria formata da iscrizioni greche, paleovenete e latine provenienti sia da scavi che da raccolte private. L'importante collezione fu inaugurata dall'imperatore Francesco I d'Austria il 15 luglio 1825. A questa data risale dunque la più antica raccolta archeologica pubblica di Padova. Nel 1835 fu arricchita da nuovi importanti reperti al cui ordinamento contribuì ancora Giuseppe Furlanetto.
Nel settimo centenario della nascita di Francesco Petrarca, il Comune di Padova ha deciso di presentare in un nuovo allestimento l’ampio corredo documentario che arricchisce la Casa del Poeta ad Arquà Petrarca. Il nuovo allestimento della piccola casa, decorosa e nobile segna l’avvio del programma di celebrazioni che la Città di Padova e la Regione del Veneto hanno in programma per ricordare il Poeta toscano che scelse il Veneto come terra d’elezione.
Nel chiostro minore dei Musei Civici agli Eremitani è allestita l'esposizione della collezione lapidaria del Museo d'Arte Medioevale e Moderna. Si tratta di una raccolta di notevolissima importanza, poiché i pezzi conservati sono spesso le uniche testimonianze di edifici scomparsi, le sole che ci permettono di offrire l'immagine di un'identità perduta con i mutamenti vissuti dalla città.
Realizzata in pietra di Nanto, la Loggia mostra particolari decorativi desunti direttamente dall'arte antica come il motivo a metope e triglifi dell'architrave o la Vittoria alata sopra l'arcone centrale, presentando nel piano superiore, innalzato dopo il 1524, una serie di finestre cieche a timpano triangolare in cui trovano posto le statue di Diana, Venere Celeste e Apollo. Sul suo sfondo, Angelo Beolco detto il Ruzante recitava le sue commedie alla presenza del mecenate Alvise.