Scandalo di Arthur Schnitzler

Scandalo di Arthur Schnitzler

Teatro Verdi. Stagione Teatrale 2015-2016

Decimo spettacolo della Stagione di Prosa 2015-2016 del Teatro Stabile del Veneto.

Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Presenta:

SCANDALO di Arthur Schnitzler
Testo inedito e mai rappresentato in Italia
Regia: Franco Però
Con: Franco Castellano, Stefania Rocca

La Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia porta in scena questa pièce di Arthur Schnitzler rappresentata per la prima volta in Italia, con la regia di Franco Però. Il regista annota che il titolo originale “Das Vermächtnis” in italiano si tradurrebbe come eredità, testamento, dono, ma si è preferito ricorrere al termine scandalo puntando l’attenzione sull’effetto morale e la potenza dirompente che il lascito provoca nell’ambiente familiare e sociale.
Scritta nel 1898, la commedia mette a nudo il conformismo che alligna nella borghese società mitteleuropea di fine secolo.
Oggi, come nella Vienna di fine Ottocento.
Feroce è l’attacco di Schnitzler alla società, ma costruito senza alcuna forzatura; quasi senza accorgersene, grazie alla sapiente costruzione dei dialoghi e delle scene, il pubblico è trascinato dentro questa commedia amara: e si renderà conto solo alla chiusura del sipario di aver assistito al lucido smascheramento dei lati oscuri e perversi di una società.
Molti sono gli elementi che suscitano scandalo nell’intreccio di questa pièce: le idee, la condotta, gli equilibri familiari, le convenzioni sociali.

Lucida e spietata, realistica e lungimirante, l’analisi di Schnitzler sui comportamenti di un ambiente che respinge l’inclusione. A oltre un secolo di distanza è cambiato il modello sociale ma non le dinamiche relazionali. Schnitzler sviluppa le sue tematiche parallelamente agli studi sulla psicanalisi di Sigmund Freud, dai quali è stato senz’altro influenzato, come si desume da un carteggio fra i due.

Giovedì 18 febbraio alle ore 17.00 la compagnia incontrerà il pubblico (ingresso libero)

Informazioni
Centralino: Tel. 049 8777011
Biglietteria: Tel. 049 87770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

I Rusteghi di C. Goldoni

I Rusteghi di C. Goldoni

Teatro Verdi. Stagione Teatrale 2015-2016

Nono spettacolo della Stagione di Prosa 2015-2016 del Teatro Stabile del Veneto.

Produzione Teatro Stabile del Veneto
I RUSTEGHI di Carlo Goldoni
Regia: Giuseppe Emiliani
con (in ordine alfabetico): Alessandro Albertin, Stefania Felicioli, Alberto Fasoli, Piergiorgio Fasolo, Cecilia La Monaca, Michele Maccagno, Maria Grazia Mandruzzato, Margherita Mannino, Giancarlo Previati, Francesco Wolf

La commedia scritta nel gennaio 1760 a chiusura del carnevale fu rappresentata per la prima volta al Teatro San Luca il 16 febbraio con il titolo “ La compagnia dei selvadeghi, o sia i Rusteghi” incontrando un grande successo di pubblico tanto che nella edizione Pasquali del 1762 il Goldoni stesso disse: “ Il Pubblico si è moltissimo divertito, e posso dire quest’opera una delle mie più fortunate; perché non solo in Venezia riuscì gradita, ma da per tutto, dove finora fu dai comici rappresentata.
ll testo dei Rusteghi appartiene a quella stagione del teatro goldoniano che è segnata da importanti capolavori composti espressamente per il San Luca. Goldoni autore borghese racconta dunque la realtà borghese del proprio tempo e della sua città. Una borghesia aristocraticamente arricchita, come quella tratteggiata in La moglie saggia; oppure una piccola borghesia in ascesa grazie all’etica del lavoro e del risparmio avveduto e calcolato, nella Locandiera. In ogni caso gli spazi del mondo borghese sono ritratti ora con interesse e ammirazione, ora con distacco e ironia, come se fossero pseudo-valori, illusioni di ricchezza materiale contrapposti ai sentimenti più elementari. È il caso dei Rusteghi, in cui il matrimonio premeditato dai padri viene messo a rischio da un desiderio reale e autentico dei figli, che solo vorrebbero conoscersi di persona prima delle nozze. Al di sopra del principio economico e dei falsi ideali di compostezza, rigore, rispetto dell’autorità paterna, i figli e le donne si affidano a un umanissimo principio di piacere, ribaltando i ruoli familiari a loro vantaggio e isolando i quattro rusteghi nella vecchia austerità e nel conformismo che li caratterizza.

Venerdì 12 febbraio alle ore 17.00 la compagnia incontrerà il pubblico (Ingresso libero)

Informazioni
Centralino: Tel. 049 8777011
Biglietteria: Tel. 049 87770213
info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it
 

Fronte del Porto Filmclub 2016

Fronte del Porto Filmclub 2016

Programma di febbraio

Anche per il 2016, il programma del Fronte del Porto Filmclub presenta un articolato ed inedito percorso culturale di grande interesse per l'approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film. In oltre dieci anni di attività la sala è diventata uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.

La Rassegna è curata da Veneto Padova Spettacoli in collaborazione con il Comune di PadovaIndependent Cinema e Scuola Permanente di Cinematografia di Padova-Promovies.

Programma

Lunedì 8 febbraio - ARIA DI PARIGI
ore 21,00 IL SEGNO DEL LEONE di Eric Rohmer
con Jess Hahn, Stéphane Audran
L'esordio al cinema di Rohmer, un epico viaggio in una Parigi assolata, storia di un clochard ignaro di essere miliardario per via del “fatidico controllo astrologico dei destini”.

Giovedì 11 febbraio - ARIA DI PARIGI: DOPPIA PROIEZIONE
ore 20,30 PARIGI CHE DORME di Renè Clair
Un divertente film d’avanguardia degli anni ’20 ispirato a Mèlies dove tutta la vita di Parigi si ferma a causa di un raggio “diabolique”.
ore 21,30 GLI AMANTI DEL PONT-NEUF di Leos Carax
con Juliette Binoche, Denis Lavant
Chiuso per restauri, l’antico Pont-Neuf è lo scenario indimenticabile di una furiosa e devastante storia d’amore…sequenze da brividi per pathos e forza espressiva.

Lunedì 15 febbraio - DEDICATO A ETTORE SCOLA (E IL VENETO)
ore 21,00 IL COMMISSARIO PEPE di Ettore Scola
con Ugo Tognazzi, Silvia Dionisio, Giuseppe Maffioli, Virgilio Scapin
Una bella commedia all’italiana in stile noir, tra satira di costume e risata amara, ambientata nel Nord-Est tra Vicenza, Bassano del Grappa e Dolo

A seguire: L’uccellino della Val Padana di Ettore Scola
con Ugo Tognazzi, Orietta Berti (episodio di “I nuovi mostri”)

Mercoledì 17 febbraio - SERATA SPECIALE: CINEMA & MUSICA
ore 21,00 NON ESCLUDO IL RITORNO (FRANCO CALIFANO)
Presentato in occasione del Festival di Cannes 2015 il film racconta gli ultimi anni di vita del cantante Franco Califano.
La proiezione sarà preceduta dall’ Incontro con il regista Stefano Calvagna

Giovedì 18 febbraio - ESSERE ANIMALI
ore 21,00 COW SPIRACY: THE SUSTAINABILITY SECRET (Il segreto della sostenibilità) di Kip Andersen e Keegan Kuhn
prodotto da Leonardo Di Caprio - ateprima
Il film documentario che per la prima volta dice tutta la verità sui danni causati all’ambiente dagli allevamenti animali e spiega i motivi irrinunciabili a cambiare stile di vita e abitudini alimentari.

Lunedì 22 febbraio - IL CINEMA DI BELA TARR
ore 21,00 LE ARMONIE DI WERCKMEISTER di Béla Tarr
con Lars Rudolph, Hanna Schygulla
Uno dei più recenti capolavori visionari del grande regista cult ungherese.

Mercoledì 24 febbraio - ARIA DI PARIGI
ore 21,00 ULTIMO TANGO A PARIGI di Bernardo Bertolucci
con Marlon Brando, Maria Schneider
Una disperata storia d’amore, uno dei più controversi film della storia del cinema.

Giovedì 25 febbraio - SERATA SPECIALE
ore 20,00 e ore 21.30 (doppia proiezione)
UN ALTRO MONDO di Thomas Torelli - prima visione
durante la serata: Intervista con il regista Thomas Torelli
Il film documentario “adottato” quest’anno dal Fronte del Porto Filmclub che ci racconta come un altro mondo sia veramente possibile nel rispetto delle cose e nell’amore per gli altri.

Lunedì 29 febbraio - IL CINEMA DI BELA TARR
ore 21,00 PERDIZIONE di Béla Tarr con Gábor BaloghJános Balogh
Un film talmente caratterizzato da dichiararsi allo spettatore anche in una sola inquadratura. Un’opera d’autore per veri appassionati.
A seguire: Viaggio nella pianura ungherese di Béla Tarr
Storia di un amante malinconico, ritratto di una terra insieme spirituale e materiale.

Per informazioni e biglietti

4,00 € con tessera Fronte del Porto Filmclub 2014-2015
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa € 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'inizio delle proiezioni.
venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com
049-8718617 - www.promovies.it

La musica di Omizzolo nelle mani dei grandi interpreti 2016

La musica di Omizzolo nelle mani dei grandi interpreti 2016

Concerto di esordio

La Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi nasce nel 2012 per volontà dei soci fondatori Elio Peruzzi ed Enrica Omizzolo, come naturale prosecuzione dell'attività del Centro Culturale Musicale "Silvio Omizzolo", nato nel 1997 per mantenere vivo il ricordo del Maestro Silvio Omizzolo promuovendo iniziative culturali e musicali: rassegne musicali, concerti, mostre, conferenze, pubblicazioni di cd, festival, concorsi.

Per il 2016, la Fondazione propone una nuova rassegna con interpreti eccellenti.
La rassegna verrà aperta venerdì 12 febbraio 2016 alle ore 20.30 all' Auditorium C. Pollini.

DANILO ROSSI viola
MARIO BRUNELLO violoncello
ANDREA LUCCHESINI pianoforte

Programma
Johannes Brahms
- Sonata per viola e pianoforte op. 120 n. 2; Sonata per violoncello e pianoforte op. 99; Trio per viola, violoncello e pianoforte op. 114
Silvio Omizzolo: Canto spirituale "Padre Nostro" (trascrizione per violoncello e pianoforte); L'attesa (trascrizione per viola e pianoforte)

Informazioni
Biglietti: interi € 15; ridotti € 10; studenti € 2

Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi
Cell. 340 9291163
Info@fondazioneomizzoloperuzzi.it
www.fondazioneomizzoloperuzzi.it

Giornata Mondiale della Commedia dell'Arte

Giornata Mondiale della Commedia dell'Arte

VII edizione 2016

Programma

Inaugurazione: mercoledì 25 febbraio alle ore 18.30
Sala Rossini del Caffé Pedrocchi

Il Comune di Padova e l’Assessorato alla Cultura presentano la VII Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte che si celebrerà il 25 febbraio in tutto il mondo. La Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte è una manifestazione nata nel 2010 ad opera del SAT, l’Associazione che riunisce gli operatori di Commedia dell’Arte, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza di questo linguaggio teatrale universale, nato in Italia già sul finire del ‘400 e ancor oggi praticato in tutto il mondo. Non si trattava di un genere di rappresentazione teatrale, bensì di una diversa modalità di produzione degli spettacoli. Le rappresentazioni non erano basate su testi scritti ma su canovacci, detti anche scenari; inizialmente erano tenute all'aperto con una scenografia fatta di pochi oggetti. Le compagnie erano composte da dieci persone: otto uomini e due donne. All'estero era conosciuta come "Commedia italiana".

A Padova la Loggia e l’Odeo Cornaro rappresentano la prima realizzazione in terra veneta della frons scenae di epoca romana dove avvenivano le rappresentazioni di Angelo Beolco detto Il Ruzante.
La data prescelta deriva dal fatto che il 25 febbraio 1545 nasce a Padova, legalmente costituita con atto notarile, la prima compagnia di comici di professione al mondo. E'questa dunque la data che costituisce l’atto di nascita simbolico della commedia dell’arte, che si sarebbe propagata nelle piazze, nelle corti e nei teatri di tutta Europa per ben tre secoli e che avrebbe segnato lo sviluppo del teatro moderno fino ai giorni nostri. Il notaio, certamente stupito da una richiesta così singolare, redasse l´atto,  seguendo i suggerimenti dei presenti, non immaginando che quel  documento sarebbe stato il primo di tanti e che avrebbe segnato, nella storia, la nascita dell´Impresa Teatrale, giuridicamente riconosciuta e, fatto ancor più curioso, la nascita dell´attore di mestiere.
La Commedia dell’Arte, lustro del teatro rinascimentale italiano ed europeo, è ancora oggi una realtà teatrale che unisce una vastissima comunità di attori e teatranti di tutto il mondo.

La commedia dell’arte è uno dei grandi tesori della nostra cultura.
Le sue radici, che affondano nel ‘500, per due secoli hanno generano uno sviluppo straordinario di testi, personaggi e compagnie portando un contributo di straordinaria importanza alla storia del teatro.
Di questa storia Padova è stata ed è parte attiva
(Matteo Cavatton, Assessore alla Cultura del Comune di Padova).

Programma

GIOVEDI' 25 FEBBRAIO
Padova Fringe Festival

Piazza dei Signori – Loggia della Gran Guardia
ore 15.30 con replica alle ore 16.45 (ingresso libero)
LA RIBALTA di Salerno
LA MANDRAGOLA
con Elena Pagano, Alessandro Coccorese, Riccardo Caliendo, Alberto Pisapia, Antonio Carmando, Irina Falendish, Antonio Sica
Regia di Valentina Mustaro
La rivisitazione teatrale si presenta come un adattamento, in lingua dialettale, dell’opera omonima. I personaggi creati dal Machiavelli risultano facilmente adattabili alle maschere del repertorio della commedia dell’arte. I personaggi con la maschera regaleranno alla vicenda toni comici e gioviali.

Padova Fringe Festival
Caffé Pedrocchi -  Plateatico
ore 15.30 con replica alle ore 16.45 (ingresso libero)
I TRE PANTALONI di Padova
L’ATTICO FUGGENTE
con Davide Lazzaretto, Claudio Montella, Nicolò Polesello
Regia di I tre Pantaloni
Don Matteo, un giovane e umile prete di campagna, incontra inaspettatamente Satana in persona.
Il maligno impone a don Matteo di aiutarlo, minacciando di trascinare all’inferno la sua pecorella più cara: il giovane pastore Franceschello. Riuscirà il buon prete a sconfiggere il male?

Padova Fringe Festival
Piazza della Frutta
ore 15.30 con replica alle ore 16.45 (ingresso libero)
CIRCOMARE TEATRO di Orte (Viterbo)
LA SECONDA UNITÀ D'ITALIA
con Alessandra Cappuccini, Mario Umberto Carosi, Andrea Onori
Regia di Mario Umberto Carosi
L’Italia viene a trovarsi di nuovo divisa in più stati, Il Nord, la repubblica Tosco-emiliana, il Centro e il Sud affidati a governi diversi. A farne le spese è come sempre il popolo rappresentato da Teresina e il migrante Brighevic, nuovo italiano, diretto discendente di Brighella. Così italiani vecchi e nuovi si uniscono per dar vita ad un altro risorgimento…

VENERDÌ 26 FEBBRAIO
Padova Fringe Festival

Piazza dei Signori – Loggia della Gran Guardia
ore 15.30 con replica alle ore 16.45 (ingresso libero)
INDIGNATI (Escola Superior de Arte Dramática de Galicia, Spagna)
AS TRES MEIGAS DE PANTALONE
con Gabriella Modesto, Aarón Torralba, Raquel González, Alba Outeda, Nola Drake, Laura Quintas
Regia di Nando Llera
Adattamento nei modi della Commedia dell’Arte de Il canto di Natale di Dickens.  Il vecchio e avaro Pantalone dei Bisognosi è visitato dal fantasma del suo compagno Dottor Balanzone che viene a metterlo in guardia: la sua cattiva condotta lo trascinerà all'inferno. E gli presenta tre streghe che sono il suo passato, presente e futuro per cercare di convincerlo a cambiare  atteggiamento.

Padova Fringe Festival
Caffé Pedrocchi - Plateatico
ore 15.30 con replica alle ore 16.45 (ingresso libero)
IL CARRO DEI COMICI di Pesaro
ARLECCHINO SULLA LUNA
con Erika Giacalone e Matteo Giunta
Regia di Michele Pagliaroni
Lo spettacolo utilizza i mezzi espressivi propri della Commedia dell’Arte ed unisce il teatro gestuale al teatro di narrazione. Su un semplice soggetto, tipico della tradizione della Commedia dell’Arte, si innestano lazzi, travestimenti, colpi di scena, comici riferimenti alla contemporaneità ed evasioni pop.

Padova Fringe Festival
Piazza della Frutta
ore 15.30 con replica alle ore 16.45
LUCIA SCHIERANO di Padova e i suoi burattini
IL TESORO DEL DOGE di e con Lucia Schierano
Si tratta di uno spettacolo nel quale si mescolano elementi di fantasia ad elementi tratti da fiabe classiche. I bimbi, identificandosi facilmente con Tappy il protagonista, possono riconoscere personaggi a loro cari come Cappuccetto Rosso, il lupo, Pinocchio, la Fata Turchina e Arlecchino. Il divertimento è assicurato!

Sala Rossini del Caffé Pedrocchi ore 18.00 (ingresso libero)
COS’E’ LA COMMEDIA DELL’ARTE
Incontro con Franco Perrelli, docente dell’Università di Torino e Presidente della Consulta italiana dei docenti di Storia del Teatro e con  Elena Randi, docente dell’Università di Padova  

Spettacolo serale
Sala dei Giganti, Palazzo Liviano, Università di Padova ore 21.00

Ingresso a pagamento- biglietto unico € 10   
IL CARRO DEI COMICI di Pesaro
MORI A VENEZIA    
con Erika Giacalone, Giancarlo Cioppi, Maria Paola Benedetti, Dino Di Pierro, Diego Longano,   Massimiliano Cutrera
Regia di Carlo Boso
Il soggetto di Mori a Venezia è liberamente ispirato a Il mercante di Venezia, Giulietta e Romeo e Otello di William Shakespeare, anche se per rendere più attuale e varia l'azione teatrale sono stati inseriti sulle trame originali nuovi personaggi che vanno ad arricchire il canovaccio costruito sul canone classico della Commedia dell'Arte italiana fatto di intrighi, amori, fraintendimenti e colpi di scena.

SABATO 27 FEBBRAIO
Padova Fringe Festival

Piazza dei Signori – Loggia della Gran Guardia
ore 15.30 con replica alle ore 16.45 (ingresso libero)
COMPAGNIA SASISKI di Roma
SOGNO D’AMOR PERDUTO
con Maurizio Lucà, Alessandro Biasioli, Domiziana Loiacono, Fiorenzo Lo Presti, Davide Mattei,      Sabrina Sacchelli, Viviana Simone
Regia di Massimiliano Cutrera
La faida familiare tra Bisognosi e Lombardi, in particolare tra pantalone e Donna Beatrice, si pone come tema portante dello spettacolo, attorno a cui ruotano Fulgenzio e Isabella, due giovani innamorati che cercano di convolare a nozze nonostrante l’astio tra le loro famiglie. Il duello finale si risolverà con una serie di azioni che porteranno al cosidetto finale “alla spagnola” dove è l’amore a trionfare.

Padova Fringe Festival
Caffé Pedrocchi - Plateatico
ore 15.30 con replica alle ore 16.45 (ingresso libero)
CITTÀ TEATRO di Riccione
SMASCHERATA
con Giorgia Penzo
Regia di Davide Schinaia
Il lavoro, improntato sulle tecniche della Commedia dell’Arte in una rilettura contemporanea, è un assolo comico sotto lo sguardo feroce delle maschere, il cui racconto parte dalla storia di un “Arlecchino principiante”. Da Moliere a Fo, da Isabella Andreini a Franca Valeri, il repertorio di storie e personaggi comici è vasto e disseminato di figure familiari a cui l’attrice, abile trasformista ed ottima osservatrice dei difetti umani, dà nuova verve.

Padova Fringe Festival
Piazza della Frutta
ore 15.30 con replica alle ore 16.45 (ingresso libero)
Compagnia La Carabela di Versailles, Francia
LE TRE SORELLE  
con Jeanne Godard, Miriam Moleon, Victor Moleon, Mélanie Samie
 Regia di Carlo Boso
Un pastore, un don Giovanni delle campagne che accompagna le sue capre fischiettando un'aria andalusa. Sul suo cammino, una piccola casa da lui ben conosciuta, nella quale vivono tre sorelle dal carattere ben temprato. Alla voce del pastore, le sorelle si innamorano tutt’e tre perdutamente di lui. Chi conquisterà il cuore del pastore? Sta a voi scoprirlo!

Spettacolo serale
Sala dei Giganti, Palazzo Liviano, Università di Padova ore 21.00

Ingresso a pagamento- biglietto unico € 10
CANTINA RABLÈ di Senigallia (An)
ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI
di David Anzalone
con David Anzalone, Francesca Bernardi, Marco Chiarabini, Erika Giacalone, Teo Guarini, Andrea Milano, Michele Pagliaroni, Arianna Primavera, Guido Targetti
Regia di Carlo Boso
Lo spettacolo, pur prendendo le mosse dalla famosa opera di Goldoni, è ambientato nel 1947, in un’Italia appena uscita dalle macerie della guerra e con un’identità tutta da ricostruire sia sul piano fisico che morale. Tra amori, intrighi politici, musica e passioni, lo spettacolo affronta i temi del difficile dopoguerra italiano senza però mai rinunciare a divertire il pubblico attraverso la comicità e l’ironia. Nella parte del protagonista David Zanza Anzalone - attore caratterizzato da particolari capacità motorie.

MASTER DI COMMEDIA DELL’ARTE  PER ATTORI
25-26-27 febbraio  ore 10-17                
Ridotto del Teatro Verdi

“Arlecchino nella Commedia dell’Arte”
tenuto da Carlo Boso, esperto a livello mondiale e anima dell’AIDAS di Versailles, Francia

INCONTRO CON LE SCUOLE SUPERIORI
Sabato 27 febbraio  ore 9.30                    
Ridotto del Teatro Verdi

Lezione dimostrazione con Carlo Boso  alla quale partecipano le tre scuole superiori dove si sono svolti nei mesi scorsi i tre laboratori di  Commedia dell’Arte.
All’incontro partecipano anche gli alunni del Master.

Informazioni
Accademia del teatro in lingua veneta
tel. 348 4238334 - 347 9756989
direzione@accademiateatroveneto.it
Programma completo su:
www.accademiateatroveneto.it

Tre concerti per tre interpreti

Tre concerti per tre interpreti

AGIMUS - XXXIII Stagione Concertistica Internazionale 2015 - 2016

Ottavo concerto della XXXIII Stagione Concertistica Internazionale 2015 - 2016

GRANDE CONCERTO – FINALE SOLISTI E ORCHESTRA
13° CONCORSO INTERNAZIONALE DI ESECUZIONE
MUSICALE PREMIO CITTà DI PADOVA
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO

Direttore: M° MAFFEO SCARPIS
Solisti:
Johanna Roehrig (Germania), violino
Giovanni Agazzi (Italia), violino
Yui Yoshioka (Giappone), pianoforte
Musiche di Beethoven, Paganini e Rachmanioff

Johanna Roehrig ha iniziato a suonare il violino all’età di sei anni. Attualmente frequenta la Musikhochschule di Friburgo sotto la guida dei Maestri Gottfried von der Goltz e Sebastian Hamann. Si è perfezionata alle Masterclass con Stephan Picard, Ulf Hoelscher, Sebastian Schmidt e Benjamin Schmid. Johanna è membrodelle associazioni musicali “Feldtmann Kulturell Foundation”, “Hans Kauffmann Foundation” e “Menuhin Live Music Now Club Lübeck”. È stata primo
violino dell’Orchestra “LJO Hamburg” e della “Junge Norddeutsche Philharmonie”. Si è esibita come solista con la “Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz” e con varie orchestre dei conservatori tedeschi. Alterna l’attività solistica con i concerti di musica da camera. Ha vinto il 1° premio al Concorso “Frühlingsakademie Neustadt 2014”, premio speciale al “International Queen Sophie Charlotte Competition 2013” e 3° premio della “Grinio Academy”. Suona un violino fabbricato da Wiltrud Fauler secondo il modello “d’Egville” del Guarnieri.

Giovanni Agazzi inizia gli studi musicali all’età di sei anni, dimostrando subito grande talento naturale, sotto la guida del maestro Marius Cristescu. Si diploma nel 2007 a soli 18 anni col massimo dei voti e la lode (lode che non era attribuita da 25 anni ) presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia col maestro Paolo De Rossi. Dal 2007 frequenta i corsi del maestro Salvatore Accardo presso la prestigiosa Accademia Stauffer di Cremona. Dal 2008 frequenta la rinomata Accademia Chigiana di Siena, sempre sotto la guida del maestro Accardo, ricevendo più volte il diploma di merito e il titolo di “Allievo Chigiano”. Nel 2009 viene ammesso a seguire le lezioni del maestro Massimo Quarta presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano con il contributo di una borsa di studio della fondazione Ambrosoli, diplomandosi nel 2011 col massimo dei voti e lode nel “Master of Arts in Music Performance” e nel 2013 sempre col massimo dei voti e lode nel “Master of Art in Specialized Music Performance”. Attualmente studia al Conservatorio della Svizzera Italiana con il maestro Pavel Berman. Sin dall’età di 10 anni è risultato vincitore di numerosi primi premi per più edizioni in rassegne per giovani concertisti tra cui si ricordano: Ravenna, Ortona, Massa Carrara, Camerino, Camaiore, Vittorio Veneto (borsa di studio S. Materassi e M. Abbado). Premiato nei concorsi internazionali “G. Campochiaro” di Catania ( 1° premio) e “Rovere d’oro” di S. Bartolomeo al Mare (2° premio), si è altresì distinto al concorso Riviera della Versilia “D. Ridolfi” vincendo il premio “A. Benedetti” come migliore esecutore per violino solo fra tutti i partecipanti, come vincitore assoluto del concorso di Fusignano “Dino Caravita” unito al premio Arcangelo Corelli in qualità di miglior violinista e come vincitore assoluto del concorso “Nuovi orizzonti” di Arezzo ricevendo anche il premio del pubblico. Nell’ottobre 2012 è stato l’unico violinista premiato, con targa del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e borsa di studio del Soroptimist, all’edizione del cinquantennale del Concorso nazionale-biennale “Città di Vittorio Veneto”. Ha partecipato a diverse masterclasses tenute in Belgio da Marco Rizzi, a Gubbio da Sonig Tchakerian, a Ferrara da Marco Fornaciari, a Riva del Garda da Massimo Quarta, a Lugano con Ivry Gytlis nell’ambito del Festival Martha Argerich. Numerosi sono già al suo attivo i concerti in Italia e all’estero, tra i quali merita citare il successo della prima esecuzione assoluta della sonata per violino e pianoforte di Wiaroslaw Sandelewski all’Accademia Chopin di Varsavia. Fa parte dell’Orchestra da Camera Italiana, fondata da Salvatore Accardo, tenendo concerti in Italia e all’estero. Si è esibito in diverse formazioni cameristiche collaborando con Piero Toso, Massimo Quarta, Danilo Rossi, Enrico Dindo e come solista con l’Orchestra di Padova e del Veneto e con l’Orchestra della Svizzera Italiana. Nell’ambito orchestrale ha suonato con rinomati direttori d’orchestra quali V. Ashkenazy, A. Vedernikov, A. Lombard, P. Berman, S. Accardo, R. Cohen, M. Dini Ciacci ricoprendo il ruolo di spalla con programmi sinfonici e lirici che spaziano dal barocco al moderno, eseguendo in collaborazione con l’Orchestra della Svizzera Italiana “Eine Alpensinfonie” di R.Strauss, le sinfonie di Beethoven, Tchaikovsky e Brahms. Ha partecipato inoltre a vari progetti di musica contemporanea per la rassegna “ ‘900 e presente ” a Lugano eseguendo composizioni in prima assoluta di S. Gubaidulina, B. Skrzypczak, B. Maderna sotto la direzione del Maestro G. Bernasconi.

Yui Yoshioka ha iniziatolo studio del pianoforte a sette anni con il prof. Mieko Harimoto. Nel 2007 è stata ammessa all’Università Mozarteum di Salisburgo (Austria) come giovane talento nella classe del prof. Karl-Heinz Kaemmerling. Yui ha tenuto concerti in Giappone, Austria, Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Lichtenstein, Spagna, Portogallo e USA. Ha vinto tre volte il Premio Speciale al Concorso Nazionale Musicale in Giappone, il 1° premio all’International Piano Competition di Honolulu (Hawaii-USA), 3° premio al ZF-Musikpreis International Piano Competition di Lindau (Germania). Nel 2000 si è esibita come solista con l’Orchestra Filarmonica di Krakovia, è stata invitata al “Concert for Young Japanese and German” patrocinato dall’Ambasciata tedesca a Tokyo. Dopo essersi perfezionata con Lilya Zilberstein, attualmente studia presso la Hochschule für Musik und Theater di Amburgo sotto la guida di Dina Yoffe.

Maffeo Scarpis , direttore d’Orchestra
Descritto dal Corriere della Sera come “direttore dal gesto di rara chiarezza e interprete lucido delle ultime voci del novecento”, Maffeo Scarpis affianca agli studi universitari di Sociologia, quelli musicali, dedicandosi prima allo studio del fagotto, del violino e del pianoforte e poi alla direzione d’orchestra con i maestri Peter Maag e Myung-Whun Chung. Grande successo hanno riscosso le tournèe in India e Israele, dirigendo importanti Orchestre come La Metropolitan London Simphony, la Israel Simphony, l’Orchestra del Teatro Hermitage di St. Pietroburgo, la MAV Simphony Orchestra di Budapest, l’Orchestra del Teatro la Fenice di Venezia, l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste e l’Orchestra di Padova e del Veneto in prestigiosi teatri quali la Recanati Hall di Tel-Aviv, lo Stein Auditorium di New Delhi, il Bhabha Theatre di Mumbay, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano e il Palazzo Laterano di Roma. Ha registrato per Radio RAI, RAI TRE e RAI International e inciso per le case discografiche Fonit-Cetra, Wide Classique e Velut Luna. Nel maggio 2010, ha innaugurato il Festival internazionale di danza contemporanea della Biennale di Venezia con l’Orchestra di Padova e del Veneto e le coreografie del famoso ballerino brasiliano Ismael Ivo. Collabora con prestigiosi solisti quali B.Canino, R.Filippini, F.Manara, M.Sirbu, M.Stockhausen, D.Geringas e attori come M.Ovadia e U.Pagliai. Maffeo Scarpis è assistente alla Direzione artistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto e Direttore Artistico degli "Amici della Musica“ Castelfranco Sinfonica.

Informazioni
ASSOCIAZIONE MUSICALE AGIMUS DI PADOVA
Via G. Stampa 34 - 35027 Noventa Padovana
Cell. 340 4254870
agimus.padova@agimus.it
www.agimuspadova.com

Cinema, ambiente e sostenibilità

Cinema, ambiente e sostenibilità

Eventi speciali del Fronte del Porto Filmclub

Due eventi speciali nell'ambito di "Cinema, ambiente e sostenibilità" e della Programmazione invernale del Fronte del Porto Filmclub.
In programma due anteprime di grande interesse.

Giovedì 21 gennaio 2016, ore 20.00 e ore 21.30
“Un altro mondo” di Thomas Torelli
La pellicola racconta la nostra vera forza e chi siamo realmente, sfidando la visione moderna del mondo e riscoprendo i sistemi di valori delle società antiche, come quella dei nativi americani. “Un altro Mondo” è un viaggio che mette in luce come la fisica quantistica stia riscoprendo le conoscenze degli antichi popoli tribali, di come loro interpretavano la connessione tra l’uomo e l’universo. Alla sua realizzazione, hanno partecipato personalità del mondo della cultura e della scienza come Masaru Emoto, Gregg Braden, Vittorio Marchi, Igor Sibaldi, Massimo Citro, Emilio Del Giudice, Enzo Braschi, Giorgio Cerquetti, Massimo Corbucci Antonio Giacchetti, Nitamo Montecucco Subcoyote Alberto Ruz Buenfil, Rainbow Eagle, Don Luis Nah, Westin Luke Penuma.
Il film dimostra anche scientificamente come siamo tutti collegati, concetto meglio espresso nel saluto “Maya In Lak'ech”, che significa “Io sono un altro te stesso” e dimostra anche quanto sia innaturale il senso di separazione che caratterizza gran parte del pensiero moderno. L’uomo sempre di più sta prendendo coscienza del suo posto nell’universo e della sua capacità, sia come singolo che come collettività, di creare la propria realtà. Siamo convinti che questa presa di coscienza raccontata nel documentario aprirà le porte a un inedito modo di interpretare la realtà e stimolerà un nuovo spirito critico sul presente, generando un migliore e più luminoso domani per le generazioni presenti e future.

Durante la serata è prevista l’intervista con il regista Thomas Torelli, presentata da Barbara Zippo ed introdotta da Gianni Vitale.

Giovedì 28 gennaio 2016, ore 21.00
Cow Spiracy: the Sustainability Secret di Kip Andersen e Keegan Kuhn

Il film-documentario prodotto da Leonardo Di Caprio  fa luce su quella che viene definita l’industria più distruttiva del mondo contemporaneo, indagando i motivi per cui anche le principali organizzazioni ambientaliste mondiali hanno paura di parlarne.
Il film esplora l’impatto dell’allevamento e dell’industria animale sull’ambiente, investigando le politiche delle organizzazioni ambientaliste su questa questione. Fra le organizzazioni interrogate nel film vi sono GreenpeaceSierra ClubSurfrider Foundation e Rainforest Action Network. L’allevamento di animali da molti è considerato come la principale causa di deforestazione, consumo d’acqua, inquinamento e produzione di effetto serra, della distruzione della foresta pluviale con la conseguente estinzione delle specie indigene e del loro habitat, dell’erosione del manto terrestre, delle cosiddette “zone morte” oceaniche, in cui i livelli di ossigeno sono talmente bassi che la vita è quasi impossibile e in cui riescono a vivere solo alcune specie di microorganismi, e di ogni altra forma di malattia ambientale. Nonostante ciò, questa pratica va avanti senza che nessuno si opponga. La sorpresa è il silenzio delle ong ambientaliste.
I registi documentano come, durante la realizzazione del film, i difensori degli allevamenti intensivi li abbiano messi in guardia sui rischi che correvano per la loro libertà ed incolumità personale in caso volessero continuare nell’indagine portando alla luce gli impatti di questa industria. Parallelamente, quando sono andati a intervistare esponenti delle principali organizzazione ambientaliste, Kip Andersen e il suo collaboratore con sorpresa si sono trovati davanti a persone spaventate, che non volevano affrontare in modo intenzionale l’argomento. Questo scioccante e al tempo stesso ironico documentario rivela il devastante impatto ambientale e nonostante ciò, evidenziando come questa pratica continui ad andare avanti senza che nessuno si opponga in modo fermo e deciso.

Interverrà alla serata Serena Capretti dell’Associazione Essere Animali di Brescia che verrà presentata da Gianni Vitale.

Informazioni
Biglietto unico: € 7,50
Prevendita: Coin Ticketstore in via Altinate, Gabbia Dischi in via Dante, Cartolibreria Edicola Ruggero in via Armistizio 289.
La biglietteria del Fronte del Porto Filmclub la sera della proiezione aprirà a partire dalle ore 20,15.

venetopadovaspettacoli@hotmail.it

Domenica in Musica

Domenica in Musica

A cura degli Amici della Musica di Padova

Programma

Anche quest'anno l'Associazione Amici della Musica, presenta un ciclo di otto concerti la domenica mattina alla Sala dei Giganti al Liviano, dal 17 gennaio al 6 marzo 2016. La tradizionale rassegna domenicale dà ampio spazio a giovani musicisti e interpreti vincitori di importanti Concorsi nazionali ed internazionali.

Inizio concerti: ore 11:00

Domenica 24 gennaio
Sala dei Giganti, Palazzo Liviano
Giacomo Susani, chitarra
Premio Julian Bream Trust Scholarship 2015
Programma:
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)  -  Preludio, Fuga e Allegro in mi bemollemaggiore BWV 998
Fernando Sor (1778 – 1839) - Variazioni su un tema di Mozart op. 9
Giulio Regondi(1822 – 1872) - Réverie nocturne op. 19
Mario Castelnuovo-Tedesco (1895 – 1968) - Capriccio Diabolico (omaggio a Paganini)
Joaquín Turina (1882 – 1949) - Fandanguillo op. 36, Fantasia Sevillana

Domenica 31 gennaio
Sala dei Giganti, Palazzo Liviano
Gabriele Strata, pianoforte
1° Premio al 3° Concorso Pianistico Internazionale “Città di San Donà di Piave” 2015
Programma:
Ludwig van Beethoven (1770 – 1827) - Sonata “Quasi una Fantasia” in do diesis minore op. 27 “Al chiaro di luna”Adagio sostenuto – Allegretto, trio – Presto agitato
Franz Liszt (1811 – 1886)  - Parafrasi da concerto su Ernani di G. Verdi
Frédérikc Chopin (1810 – 1849) - Berceuse in re bemolle maggiore op. 57, Notturno in do diesis minore op. 27 n. 1, Notturno in re bemolle maggiore op. 27 n. 2, Ballata n. 4 in fa minore op. 52 (Andante con moto)
Claude Debussy (1862 – 1918) - La Cathédrale engloutie da Prélude 1er Livre
Sergej Prokofiev (1891 – 1953) - Suggestioni diaboliche op. 4 n. 4

Domenica 7 febbraio 2016
Alberto Ferro, pianoforte
1° Premio XXXII Concorso Pianistico Nazionale “Premio Venezia” 2015
Programma:
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) - Preludio e Fuga n. 3 BWV 848
Frédéroc Chopin (1810 – 1849) - Notturno op. 55 n. 2, Barcarola in fa diesis maggiore op. 60
Franz Liszt (1811 – 1886)  - Chasse-neige n. 12 dei 12 Etudes d’execution trascendante
Sergej Rachmaninov (1873 – 1943) - Etudes-Tableaux op. 39 (n. 2 in la minore, n. 8 in re minore)
Dmitri Shostakovich (1906 – 1975) - Sonata n. 1 op. 12

Domenica 14 febbraio
Gennaro Cardaropoli, violino
Roberto Arosio, pianoforte
Programma:
Johannes Brahms (1833 – 1897)  - Scherzo in do mi Allegro, Poco più moderato, In tempo
Edvard Grieg (1843 – 1907) - Sonata n. 3 in do minore op. 45 Allegro molto ed appassionato – Allegretto espressivo alla Romanza, Allegro molto, Tempo I – Allegro animato
Niccolò Paganini (1782 1840)  - Introduzione e Variazioni sopra “Nel cor più non mi sento” per violino solo
Manuel de Falla (1876 – 1946) - Danse espagnole de “La vida breve”
Camille Saint-Saëns (1835 – 1921) - Introduzione e Rondò Capriccioso op. 28 Andante malinconico, Animato, Allegro ma non troppo, Più allegro

Domenica 21 febbraio
CAMPIELLO DE MVSICI
Premio Claudio Abbado 2015, XI Edizione Premio Nazionale delle Arti MIUR/AFAM – Vincitori della sezione Strumenti Antichi
Ilenia Tosatto, soprano
Marco Casonato, viola da gamba
Alberto Maron, clavicembalo
Programma:
Francesco Cavalli (1602 – 1676) - “Presso un fiume tranquillo” , cantata a voce sola e b.c.
Georg Friedrich Händel (1685 – 1759)  Praeludium, Allemande dalla Suite in fa minore
per cembalo n. 8 HWV 433, “Per te lasciai la luce” da Delirio Amoroso HWV 99
Charles Dollè (1710 – 1755) - Prelude, Musette La Favoritte, Bandine. Pieces de viole en sol majeur
Jean-Philippe Rameau (1683 – 1764) - L’Impatience, cantata per soprano, viola da gamba, obbligata e continuo

Domenica 28 febbraio
Axel Trolese, pianoforte
"Premio Casella” – XXXII Concorso Pianistico Nazionale “Premio Venezia” 2015
Programma:
Georg Friedrich Händel (1685 – 1759) - Ciaccona in sol maggiore
Joseph Haydn (1732 – 1809)  - Sonata in fa maggiore Hob: XVI:29, Moderato – Adagio – Tempo di menuet
Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)  - Sonata n. 28 in la maggiore op. 101, Etwas lebhaft, und mit der innigsten Empfindung (Allegretto, ma non troppo) - Lebhaft, Marschmässig (Vivace alla Marcia) - langsam und sehnsuchtsvoll (Adagio, ma non troppo, con affetto) - Geschwind, doch nicht zu sehr, und mit Entschlossenheit (Allegro)
Johannes Brahms (1833 – 1897) - Vier Klavierstücke op. 119
 - Intermezzo in si minore (Adagio)
- Intermezzo in mi minore (Andantino un poco agitato)
- Intermezzo in do maggiore (Grazioso e giocoso)
- Rapsodia in mi bemolle maggiore (Allegro risoluto)

Domenica 6 marzo
Antonino Fiumara, pianoforte
Premio Claudio Abbado 2015, XI Edizione Premio Nazionale delle Arti MIUR/AFAM – Vincitore della sezione Pianoforte
Programma:
Franza Liszt (1811 - 1886) - Harmonies du soir n. 11 dei 12 Etudes d’execution trascendante. Andantino, Poco più mosso, Più lento con intimo
sentimento, Molto animato

Rapsodia ungherese in do diesis minore n.12 Introduzione: Mesto - Adagio - Un poco più lento – Allegro zingarese - Un poco più vivo - Tempo I – Allegretto gioioso - Stretta: Vivace - Adagio - Presto
"Isoldens Liebenstod" da Tristano e Isotta di R.Wagner
Sehr langsam
Claude Debussy (1862 – 1918)  - "Voiles" Prélude n.2 Premier livre
Images, 2ème série
- Cloches à travers les feuilles
- Et la lune descend sur le temple qui fut
- Poissons d'or

Maurice Ravel (1875 – 1937) - La Valse, poème choréographique , Mouv.t de Valse viennoise

Informazioni:
Amici della Musica
tel. 049 8756763 – fax 049 8070068
E-mail: info@amicimusicapadova.org
Web: www.amicimusicapadova.org

Vitaly PISARENKO, piano

Vitaly PISARENKO, piano

AGIMUS - XXXIII Stagione Concertistica Internazionale 2015 - 2016

Settimo concerto della XXXIII Stagione Concertistica Internazionale 2015 - 2016

RECITAL PIANISTICO
VITALY PISARENKO
(Russia)
1° premio 8° Concorso Internazionale di Pianoforte ‘Franz Liszt’ di Utrecht, 3° premio Leeds International Piano Competition (Inghilterra)

VITALY PISARENKO, pianista russo, vince nel 2008 il primo premio all’8° Concorso Internazionale di Pianoforte ‘Franz Liszt’ a Utrecht. Subito dopo suona al Concertgebouw di Amsterdam con la Netherlands Radio Philharmonic Orchestra, sotto la direzione di Damian Iorio. Pisarenko si è esibito per la prima volta in pubblico all’età di sei anni. Dopo i primi studi musicali a Kiev (con Natalia Romenskaya) e a Kharkov (con Garry Gelfgat), ha studiato presso la Scuola Centrale di Musica e poi al Conservatorio Statale di Mosca con il professor Yuri Slesarev. Successivamente si è perfezionato con lo stesso insegnante ed è stato inoltre sia allievo al Conservatorio di Rotterdam, con Aquiles Delle Vigne, sia all’Oxana Yablonskaya Piano Institute in Italia. Dal 2012 Pisarenko sta studiandoper conseguire il master presso il Royal College of Music di Londra, grazie alla borsa di studio intitolata a Kenneth e Violet
Scott. Dalla vittoria al Concorso ‘Liszt’, Pisarenko si è esibito in oltre venticinque Paesi, tra cui Germania, Italia, Ungheria, Polonia, Austria, Svizzera, Gran Bretagna, Norvegia, Lituania, Indonesia, Brasile, Argentina, Cile, Colombia, Ecuador, Cina, Giappone, Messico e Stati Uniti. Ha suonato per il ‘Piano Pic Festival’ in Francia, al Festival Internazionale di Musica di Berlino, al Festival di Musica da Camera di Delft e al Festival ‘Busoni’ di Bolzano. Nel 2009 è stato impegnato in una lunga tournée con la North Netherlands Symphony Orchestra e si è esibito al Festival ‘Beethoven’ di Varsavia con la Polish National Philharmonic Orchestra all’Ushuaia Festival in Argentina con la Moscow Symphony Orchestra. Nello stesso anno ha suonato in tournée con il Quartetto
‘Heath’ e ha interpretato la Rapsodia su un tema di Paganini di Rachmaninoff per la cerimonia di riapertura della De Doelen
Concert Hall a Rotterdam. Ha preso parte inoltre all’European Liszt Nights Tour e ha suonato al Festival di Pianoforte di
Vilnius. Nel 2010 si è esibito a Shanghai per il World EXPO ed è stato impegnato in una tournée con la Gelders Orkest, interpretando il Concerto per pianoforte n. 4 di Rachmaninoff. Nel 2011 è stato invitato in Giappone per una lunga tournée
con la Brno Philharmonic Orchestra. Nel 2012 ha debuttato al Colon di Buenos Aires, al Musikverein di Vienna, ad Antwerp
e al Palazzo delle Arti di Budapest. Si è inoltre esibito in Cina, a Pechino e a Shanghai, e ha preso parte all’International
Liszt Piano Academy, studiando con Elisabeth Leonskaya. Nel 2013 ha debuttato al Seoul Arts Centre in Sud Corea con la
KBS Symphony Orchestra e in alcuni prestigiosi festival, quali l’International Chopin Piano Festival di Duszniki (Polonia), l’Euro Music Festival di Halle (Germania), il Grachtenfestival (Amsterdam) e il Diaghilev Festival di San Pietroburgo. Nel 2014 Pisarenko ha collaborato con l’attore Warre Borgmans in ‘Liszt’s Confession’, uno spettacolo che è andato in tournée
in Belgio, nonché in una serie di recital solistici e di concerti con orchestra negli Stati Uniti, in Italia, in Cina, in Canada e
in Gran Bretagna.

“ ... Pianista immensamente dotato… con una tecnica
prodigiosa, una miriade di sfumature e una precisione
scrupolosa…”
New York Times

Concerto realizzato in collaborazione con la Fondazione
“KEYBOARD CHARITABLE TRUST” di Londra

Musiche: j.Haydn, R. Schumann, R. Skryabin

Informazioni
ASSOCIAZIONE MUSICALE AGIMUS DI PADOVA
Via G. Stampa 34 - 35027 Noventa Padovana
Cell. 340 4254870
agimus.padova@agimus.it
www.agimuspadova.com

 

Fronte del Porto Filmclub

Fronte del Porto Filmclub

Programma di gennaio

Anche per il 2016, il programma del Fronte del Porto Filmclub presenta un articolato ed inedito percorso culturale di grande interesse per l'approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film. In oltre dieci anni di attività la sala è diventata uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.
La Rassegna è curata da Veneto Padova Spettacoli in collaborazione con il Comune di PadovaIndependent Cinema e Scuola Permanente di Cinematografia di Padova-Promovies.

Programma

GENNAIO
Lunedì 11 gennaio - ore 21,00
PARIGI CI APPARTIENE (Paris nous appartient, 1961) di Jacques Rivette
con Gianni Esposito, Jean-Claude Brialy
Un film ermetico esordio alla regia del giovane Jacques Rivette, uno dei padri della nouvelle vague, ex critico dei “Cahiers du Cinema”. Come ha scritto Bertrand Tavernier: “La suspance è affidata al confronto dei personaggi, alla creazione di un’atmosfera, all’innesto di elementi onirici o quasi, insomma un’osmosi morale”.
Ambientato a Parigi nel 1957 il film vede la protagonista una studentessa di letteratura che durante una festa a cui si è recata in compagnia del fratello Pierre, conosce Philip, Gerard e la loro amica Terry. Kaufman è un giornalista americano sfuggito al maccartismo, Gerard, invece, è un regista di teatro che sta cercando di mettere in scena il "Pericle" di Shakespeare. Durante la serata, il gruppo accenna alla morte di un loro amico spagnolo, Juan, attivista politico deceduto apparentemente per suicidio ma che secondo loro è stato assassinato da persone che potrebbero far subire la stessa sorte a Gerard…

Durante la serata, inaugurazione della Mostra fotografica: “ARIA DI PARIGI: la città del cinema” a cura di Veneto Padova Spettacoli con immagini tratte da film di ieri e di oggi ambientati a Parigi.

Mercoledì 13 gennaio - ore 21,00
FINO ALL’ULTIMO RESPIRO  (A bout de souffle, 1960) di Jean-Luc Godard
Parigi 1959, il centro del mondo. Godard dirige, Truffaut scrive. Belmondo/Poiccard, piccolo omicida, corre a perdifiato per sfuggire alla polizia e a cinquant’anni di cinema di papà; Jean Seberg vende l’Herald Tribune sugli Champs Elysées, s’innamora, lo tradisce: ‘déguelasse’. Poco budget, molto amore per il B-movie americano, sguardi in macchina, jump-cuts, l’euforizzante sensazione che tutto sta per ricominciare. Irripetibile, e forever young.

La proiezione sarà preceduta “Buon compleanno cinema!”  con la proiezione dei primi cortometraggi realizzati dai Fratelli Lumiere a 120 anni dalla prima proiezione avvenuta a Parigi il 28 dicembre 1895 .

A seguire il capolavoro del cinema d’avanguardia:
ENTR’ACTE (1924) di Renè Clair
con Jean Börlin, Inge Frïss, Francis Picabia, Man Ray, Marcel Duchamp, Erik Satie
L’opera è considerata il manifesto del cinema dadaista ed una delle opere più significative del cinema d’avanguardia francese ed è interpretata da grandi artisti dell’avanguardia di quel tempo. Una serie di immagini legate e slegate che vogliono rappresentare, fra le tante interpretazioni, il valore dell’immagine fine a se stessa, staccata, appunto, da ogni contesto narrativo. Il tutto caricato da simboli ed esternazioni visionarie: una ballerina barbuta, una partita a scacchi interrotta da un getto d’acqua, il personaggio di un cacciatore del Tirolo eliminato dal suo inventore, il funerale di quest’ultimo in un carro trainato da un cammello ripreso prima al rallenty poi accelerato. La bara cade, ne esce il morto-prestigiatore che fa sparire tutti i personaggi.

Giovedì 14 gennaio - ore 21,00
FAMILY LIFE (1971) di Ken Loach
con Sandy Ratcliff, Bill Dean, Grace Cave
Uno dei capolavori del Free Cinema inglese firmato dal maestro Ken Loach. Il dramma di Janice, una giovane donna che rimane incinta e viene costretta ad abortire dalla madre. La ragazza scivola progressivamente nella schizofrenia e viene rinchiusa in un istituto psichiatrico dove viene curata da un medico non conformista che cerca di capire l’origine del suo disagio psichico. Quando però lui è licenziato, Janice viene sottoposta ad una serie di elettroshock che la annientano. Un racconto-inchiesta dalla scrittura sciolta e rigorosa che alterna momenti descrittivi a squarci drammatici.  L’opera si ispira alle teorie dello psichiatra scozzese Ronald Laing, che fu tra i principali ispiratori del movimento detto antipsichiatria, una corrente scientifica di cui tuttavia non arrivò a condividere le conclusioni più estreme. In particolare, volle continuare a definirsi uno psichiatra, sostenendo l’esistenza della malattia mentale, intesa come sofferenza psichica, di cui è necessario ricercare la cura attraverso l’intervento esterno del medico.

Lunedì 18 gennaio - ore 21,00
GIOVENTU’, AMORE E RABBIA (The Loneliness of the Long Distance Runnerm, 1962) di Tony Richardson
con Michael Redgrave, Tom Courtenay, Avis Bunnage
Tratto da un racconto di Alan Sillitoe, è un film amaro e intelligente che analizza a fondo i contrasti sociali e generazionali dell’Inghilterra degli anni ‘60. A parte il finale, divenuto giustamente famoso, il film trae la sua forza dai formidabili attori che lo interpretano. La storia di un ragazzo che finisce in riformatorio e si rivela un validissimo atleta. Convinto dal dirigente a partecipare ad una gara, la perde volutamente deludendo l’uomo che invece contava molto su di lui. Tra le opere più significative del Free Cinema inglese.

Mercoledì 20 gennaio - ore 21,00
BELLA DI GIORNO (Belle de jour, 1967) di Luis Bunuel
con Catherine Deneuve, Jean Sorel, Michel Piccoli
L’opera cult che costituisce una pietra miliare nella produzione del regista spagnolo, tratta da un romanzo di Joseph Kessel “Bella di giorno” ottenne un clamoroso successo di pubblico e si aggiudicò il Leone d’Oro come miglior film al Festival di Venezia del 1967, aprendo una nuova fase all’interno del cinema buñueliano. In questa pellicola, Buñuel attenua i toni mordaci e lo spinto surrealismo che avevano caratterizzato i suoi film precedenti per sostituirli con un’ironia lucida e penetrante, accompagnata da una narrazione equilibrata ma pervasa al tempo stesso da un ineffabile senso di ambiguità. La storia di Séverine, una giovane donna borghese, insoddisfatta: da una parte è la sposa timida e frigida di un medico costantemente frenata dalle proprie inibizioni; dall’altra vive inquietanti sogni erotici.

Giovedì 21 gennaio - SERATA SPECIALE
ore 20,00  e ore 21,30  UN ALTRO MONDO  
(2014) di Thomas Torelli – prima visione
e Intervista con il regista Thomas Torelli
Un film documentario che vuole raccontare la nostra vera forza e chi siamo realmente, sfidando la visione moderna del mondo e riscoprendo i sistemi di valori delle società antiche, come quella dei nativi americani. Si tratta di un viaggio che mette in luce come la fisica quantistica stia riscoprendo le conoscenze degli antichi popoli tribali, di come loro interpretavano la connessione tra l’uomo e l’universo. Il film dimostra anche scientificamente come siamo tutti collegati, concetto meglio espresso nel saluto Maya In Lak'ech, che significa “Io sono un altro te stesso” e dimostra anche quanto sia innaturale il senso di separazione che caratterizza gran parte del pensiero moderno. L’uomo sempre di più sta prendendo coscienza del suo posto nell’universo e della sua capacità, sia come singolo che come collettività, di creare la propria realtà. Siamo convinti che questa presa di coscienza raccontata nel documentario aprirà le porte a un inedito modo di interpretare la realtà e stimolerà un nuovo spirito critico sul presente, generando un migliore e più luminoso domani per le generazioni presenti e future.
Interviene Barbara Zippo, presenta la serata Gianni Vitale.

Lunedì 25 gennaio - ore 21,00  
L’ULTIMO METRO’  (Le dernier métro, 1980) di Francois Truffaut
con Gerard Depardieu, Cathrine Deneuve
Nella Parigi occupata dei nazisti il teatro di Montmartre è rimasto senza il direttore, un ebreo fuggito per evitare la deportazione. A gestire il teatro ci pensa sua moglie, che è l'unica a sapere che lui è in realtà nascosto nella cantina del locale. L'ultimo metrò passa alle 20,30, appena in tempo per arrivare a casa prima del coprifuoco imposto dai nazisti. Ma nonostante questa limitazione, il pubblico parigino del 1942 non rinunciava al teatro, quasi che la ricerca del divertimento fosse un modo per esorcizzare le brutture della vita reale. È in questa situazione che Truffaut decide di ambientare il suo film, un film che rappresentava il coronamento di tre suoi desideri: rappresentare al cinema il backstage di una rappresentazione teatrale, ricostruire l'occupazione dei tedeschi in Francia e affidare finalmente a Catherine Deneuve il ruolo di una donna responsabile.

Mercoledì 27 gennaio - ore 21,00  
HIROSHIMA MON AMOUR  (1959) di Alain Resnais
con Bernard Fresson, Eiji Okada, Emanuelle Riva
Opera d’esordio alla regia per Alain Resnais e destinata a restare impareggiabile in tutta la storia del cinema. Un’attrice francese ed un architetto giapponese entrambi già sposati,  trascorrono la notte assieme ad Hiroshima, la città più atrocemente simbolica degli orrori bellici. La loro fugace relazione, le fa ricordare il grande amore  tra lei ed un soldato tedesco durante la seconda guerra mondiale, la morte di lui avvenuta sul campo di battaglia e la profonda tristezza ed il dolore di cui è stata vittima per la perdita dell’uomo che amava. Sentimenti che anche questa volta si ripresenteranno in quanto sia lei che l’architetto, dovranno tornare alle loro vite di sempre e dai rispettivi compagni. Resnais, con la bravura e l’originalità tipiche del suo stile, accosta in maniera ardita quanto pienamente riuscita la memoria al sentimento all’amore tra uomini ed al dolore della guerra, facendo scorrere il film tra delicatissimi parallelismi che lo rendono un piccolo gioiello di introspezione intima e di riflessione non solo storica ma anche antropologica, sull’incapacità dell’uomo di saper ricordare e di trarre forza ed insegnamento dal proprio ricordo.

La proiezione sarà preceduta dal cortometraggio:
Il gioco della memoria (2014) di Vincenzo Agosto
Firmato dal regista padovano Vincenzo Agosto e prodotto da Antonio Attisani, il film è interpretato dagli alunni delle scuole medie di Ponte San Nicolò, con le musiche eseguite dalla Orchestra Tapioco di Padova dedicato ai ragazzi che hanno vissuto la tragedia dell’olocausto. Un’insegnante di scuola media, decide di svolgere un gioco con gli alunni durante la lezione di storia. Il gioco, simile al Memory, ha delle carte molto particolari…
Saranno presenti in sala il regista Vincenzo Agosto e il produttore Antonio Attisani.

A conclusione della serata dedicata a il Giorno della Memoria la proiezione dello storico documentario sull’Olocausto:
Notte e nebbia (Nuit e brouillard, 1956) di Alain Resnais
Casta e severa elegia sui campi nazisti di sterminio, è un invito sobrio e preciso a non dimenticare uno dei massimi orrori della storia contemporanea. Il presente una visita a quel che resta dei lager oggi è a colori; il passato frammenti di cineattualità dell'epoca in bianco e nero. Come nei film di fiction successivi, Resnais affronta la dialettica tra memoria e oblio, tra necessità del ricordare e bisogno di dimenticare. "Non è soltanto un film di reminiscenze, ma anche un film di grande inquietudine" (J. Cayrol). Selezionato per il Festival di Cannes 1956 e ritirato all'ultimo momento.

Giovedì 28 gennaio - ore 21,00  
ESSERE ANIMALI/ Serata speciale
COW SPIRACYThe Sustainability Secret (2014) di Kip Andersen, Keegan Kuhn - prodotto da Leonardo Di Caprio - anteprima
Un innovativo e sorprendente lungometraggio nel quale due intrepidi registi svelano l’industria più distruttiva del mondo contemporaneo, indagando a fondo i motivi per cui anche le principali organizzazioni ambientaliste mondiali hanno paura di parlarne. Questo scioccante e allo stesso tempo ironico documentario, rivela il devastante impatto ambientale che l’allevamento di animali ha sul nostro pianeta.
Intervengono alla serata Gianni Vitale e Serena Capretti dell’associazione “Essere Animali” di Brescia.

Per informazioni e biglietti
4,00 € con tessera Fronte del Porto Filmclub 2014-2015
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa € 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'inizio delle proiezioni.
venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com
049-8718617 - www.promovies.it - See more at: http://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/fronte-del-porto-filmclub-7#sthash.ajMVcU9e.dpuf

Per informazioni e biglietti
4,00 € con tessera Fronte del Porto Filmclub 2014-2015
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa € 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'inizio delle proiezioni.
venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com
www.promovies.it
049-8718617 

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