Premio letterario Galileo 2025

Premio letterario Galileo 2025

per la divulgazione scientifica

Il vincitore

Il Premio Galileo 2025 è stato assegnato ad Alfonso Lucifredi per il volume Troppi (Codice Edizioni).
La Cerimonia, tradotta per la prima volta in lingua dei segni (LIS) ha visto la partecipazione degli autori finalisti, dei membri della Giuria scientifica e di numerosi/e studenti/esse della Giuria popolare, protagonisti del percorso di lettura e valutazione che ogni anno anima il Premio. L’opera vincitrice, infatti, è stata scelta dalla Giuria popolare, composta da 100 studenti universitari e 10 classi di scuola secondaria di secondo grado provenienti da tutta Italia che, nei mesi scorsi, hanno letto e valutato le cinque opere finaliste.
La classifica
secondo classificato Laura Crucianelli, Storia naturale del tatto 
terzo classificato      Vittorio Lingiardi,  Corpo umano
quarto classificato    Nello Cristianini, Machina Sapiens. L’algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza
quinto classificato    Michele Pompei, Razze umane. Breve storia di un lungo inganno

La Giuria scientifica della XX edizione del Premio Galileo

Nel corso della Cerimonia è stata infine annunciata la composizione della Giuria scientifica della XX edizione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, la cui cerimonia di proclamazione e premiazione si svolgerà il prossimo 10 maggio 2026, in concomitanza con il Galileo Festival della Scienza e Innovazione.
Presidente: Francesco Profumo, già Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Professore Emerito del Politecnico di Torino. Componenti: Valentina Arcovio, giornalista, direttrice di 30Science.com, collabora con la Repubblica e Il Messaggero, Gabriele Beccaria, responsabile Tuttoscienze La Stampa, redattore capo hub Salute Repubblica-La Stampa, Giovanni Caprara, editorialista scientifico del Corriere della Sera, presidente UGIS-Unione Giornalisti Italiani Scientifici, Massimo Cerofolini, giornalista e autore, conduttore di Eta Beta su Radio Rai 1, Amalia Ercoli Finzi, ingegnera, consulente scientifica NASA ed ESA, Fabiola Gianotti, direttore generale del CERN, Alberto Mantovani, presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca, professore emerito di Humanitas University, Piero Martin, professore di Fisica Università di Padova, responsabile della fisica dell'Esperimento DTT, Giuseppe Remuzzi, direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, Sandra Savaglio, astrofisica e astronoma.

Il premio

Il Comune di Padova intende valorizzare le eccellenze che la città vanta nel campo della ricerca scientifica, fra cui l’Università degli Studi di Padova, che sin dalla sua fondazione ha ospitato numerose personalità illustri, quali lo stesso Galileo Galilei.
Inoltre, promuove iniziative a sostegno della diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica, rivolgendosi ad un vasto pubblico e in modo specifico ai giovani che stanno per entrare nel mondo del lavoro.
Fra esse, il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica ispirato al più noto Premio Campiello. Dal 2007 il Premio seleziona ogni anno le migliori pubblicazioni di ambito scientifico, edite nel biennio precedente, allo scopo di divulgarne e valorizzarne i contenuti.

La cinquina finalista

  • Nello Cristianini, Machina Sapiens. L’algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza

  • Laura Crucianelli, Storia naturale del tatto

  • Vittorio Lingiardi,  Corpo umano

  • Alfonso Lucifredi, Troppi. Conversazioni sulla sovrappopolazione umana e sul futuro del pianeta 

  • Michele Pompei, Razze umane. Breve storia di un lungo inganno 

leggi le sinossi

Giuria scientifica

Il Comune di Padova nomina, ad ogni edizione, una Giuria scientifica composta da 11 personalità di indiscusso valore in campo culturale e scientifico.
La Giuria scientifica durante la Selezione dei 5 finalisti, individua la cinquina di opere fra i testi di divulgazione scientifica pubblicati in Italia negli ultimi due anni e candidati dalle case editrici.

Giuria degli studenti

Una Giuria formata da 100 studenti universitari e da 10 classi quarte di altrettante scuole secondarie di secondo grado, provenienti da tutta Italia, determinerà a seguito di votazione l’opera vincitrice, nell’ambito della cinquina finalista. I risultati di tale votazione verranno resi noti durante la Cerimonia di premiazione che si svolgerà a novembre 2025 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Padova.
Agli studenti e alle scuole facenti parte della Giuria saranno offerti dei benefit.

Presentazione dei 5 libri finalisti

giovedì 20 novembre, dalle 18:00 alle 19:15
— Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano, Via Altinate 71

Intervengono
Nello Cristianini, docente di Intelligenza artificiale Università di Bath e autore di Machina Sapiens (Il Mulino)
Laura Crucianelli, docente presso il dipartimento di psicologia Queen Mary University di Londra e autrice di Storia naturale del tatto (Utet)
Vittorio Lingiardi, psichiatra, psicoanalista, docente di Psicologia dinamica Università di Roma La Sapienza e autore di Corpo, umano (Einaudi)
Alfonso Lucifredi, responsabile comunicazione Fondazione Capellino, giornalista scientifico e autore di Troppi (Codice Edizioni)
Michele Pompei, già giornalista, regista, autore, conduttore radiofonico e autore di Razze Umane (Scienza Express)

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Proclamazione e premiazione

venerdì 21 novembre, dalle 11 alle 12.30
— Aula Magna di Palazzo Bo, Università degli Studi di Padova, Via VIII Febbraio 2

Intervento di
Maria Francesca Matteucci, astrofisica, docente universitaria e divulgatrice scientifica, presidente della Giuria scientifica della XIX edizione del Premio letterario Galileo

Con la partecipazione degli autori finalisti

Conduce
Alessandra Viero, giornalista Mediaset

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60° stagione concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto

60° stagione concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto

14 concerti tra ottobre e maggio

La 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto

Dal 9 ottobre 2025 al 7 maggio 2026 si terrà la 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto, firmata dal Direttore artistico e musicale Marco Angius. Un percorso d’ascolto sviluppato in 14 concerti, di cui uno fuori abbonamento, che porterà a Padova alcuni tra i più affermati solisti della scena internazionale, tra tutti la flautista Silvia Careddu, i violinisti Ilya Gringolts e Giovanni Andrea Zanon, i pianisti Fazil Say, Arsenii Moon, Anna Kravtchenko, Maya Oganyan e Maurizio Baglini. La 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto è organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova e dei Mecenati “Art Bonus” Fondazione Cariparo, APS Holding e l’Associazione Amici OPV.

Artisti in residenza Opv

Per la Stagione 2025/26 saranno due gli artisti in residenza: la flautista Silvia Careddu, già primo flauto dei Wiener Philharmoniker-Wiener Staatsoper, della Konzerthausorchester di Berlino, dei Wiener Symphoniker, che attualmente ricopre lo stesso ruolo nell’Orchestre National de France, a Parigi. Con OPV, Careddu interpreterà Halil, tra i brani più suggestivi di Leonard Bernstein, e Ballade di Frank Martin (20 novembre 2025); il violinista russo Ilya Gringolts che, dopo il debutto con OPV nella scorsa Stagione, tornerà a Padova per un esclusivo doppio appuntamento. Già vincitore nel 1998 del prestigioso Concorso Premio Paganini di Genova, Gringolts affronterà il Concerto per violino e orchestra di Brahms (30 ottobre 2025) per la direzione di Michael Hofstetter, e il Concerto n. 2 di Béla Bartók diretto da Marco Angius.

Classici francesi

All’insegna del grande repertorio francese, non senza alcune rarità, prosegue la collaborazione tra OPV e il Centre de musique romantique française – Palazzetto Bru Zane di Venezia. Tra l’Ouverture tratta dall’opera Medea di Cherubini e la Prima Sinfonia di Farrenc, la scena lirica dalla Cleopatra di Berlioz sarà interpretata dal mezzosoprano Antoinette Dennefeld in una serata diretta da Pierre Dumoussaud (30 aprile 2026).

Il repertorio

Il taglio del nastro della 60ª Stagione OPV avverrà nel segno della celebrazione dei 150 anni della nascita di Ravel, con un grande concerto sinfonico diretto da Marco Angius, che riunirà due tra i più celebri balletti del primo Novecento: Bolero del compositore francese e Petrushka di Stravinsky, serata coronata dal Poema sinfonico di Respighi Fontane di Roma (9 ottobre 2025). Per lungo tempo assente nei programmi OPV, torna la musica di Rachmaninov con il Concerto n. 2 interpretato dalla giovane pianista veneziana di origini armene Maya Oganyan (22 gennaio 2026) e la Sinfonia Dante di Liszt accostata al Concerto per violino e orchestra n. 2 di Bartók (5 febbraio 2026). Nell’ambito del Classicismo, Fabio Biondi farà il suo debutto con OPV avviando l’integrale delle Sinfonie londinesi di Haydn (26 febbraio), mentre la Sinfonia n. 5 di Beethoven accostata al Concerto per pianoforte e orchestra K 467 di Mozart segnerà il debutto con OPV del pianista e compositore turco Fazil Say e del direttore tedesco Marcus Bosch (12 marzo 2026). Il gradito ritorno di Wolfram Christ e del violinista Giovanni Andrea Zanon, per il Concerto per violino di Sibelius e la Serenata n. 2 di Brahms (19 marzo 2026), si affianca al debutto del giovane pianista russo Arsenii Moon, vincitore assoluto del 64° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 2023, e del direttore Daniel Smith – primo australiano a dirigere l’Orchestra Mariinsky di San Pietroburgo e Direttore Principale Ospite del Teatro Carlo Felice di Genova – con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 di Saint-Saëns “Egiziano” e la Suite Porgy & Bess di Gershwin (2 aprile 2026). L’esplorazione del repertorio sinfonico di Tchaikovsky proseguirà con l’esecuzione della Quinta per la direzione del polacco Michal Nesterowicz, e del Concerto per pianoforte e orchestra di Schumann con solista l’ucraina Anna Kravtchenko, vincitrice del Concorso Busoni nell’edizione 1992 (16 aprile 2026). La 60ª Stagione OPV si concluderà con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Shostakovich, che vedrà il ritorno a Padova di Maurizio Baglini, l’Ouverture da L’italiana in Algeri di Rossini e la Sinfonia n. 4 “Italiana” di Mendelssohn con il direttore veneziano Francesco Ommassini.

Prime assolute

All’interno del repertorio classico e romantico affiorano alcuni brani in prima assoluta, come la novità del compositore croato Berislav Šipuš, Background Cheks di Fabio Cifariello Ciardi, o ancora la prima italiana di Miske di Mikalojus Konstantinas Ciurlionis, evento in collaborazione con l’Ambasciata lituana, in occasione del 150° anniversario della nascita del pittore e compositore, considerato fondatore dell’arte moderna lituana.

Orchestra ospite

Nell’ambito delle collaborazioni tra Istituzioni Concertistico-Orchestrali, si inserisce in Stagione l’appuntamento dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano diretta dal giovane Alessandro Bonato. Recentemente inserito dalla rivista Forbes Italia tra le dieci personalità Under 30 più rappresentative del panorama dell’arte e della cultura, Bonato dirigerà un programma interamente dedicato ai Valzer della dinastia Strauss (11 dicembre 2025).

Concerto di Natale

OPV offrirà alla cittadinanza il tradizionale Concerto di Natale alla Basilica di Sant’Antonio dove risuonerà uno dei massimi capolavori della storia della musica: Messia, l’Oratorio più celebre di Händel nella particolare elaborazione strumentale di Mozart, per la direzione di Filippo Bressan (18 dicembre 2025).

Abbonamenti e biglietti

È possibile acquistare l’abbonamento al Ticket Office OPV  in via V.S. Breda 17 a Padova dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17, il sabato dalle 10 alle 13. Gli abbonamenti possono essere acquistati anche online sul circuito Vivaticket.it.
Abbonamento ciclo completo: 13 concerti e prelazione per il Concerto di Natale Intero (platea, palchi pepiano) 260 euro; Ridotto (palchi I e II ordine) 210 euro; Ridotto Under35 (palchi II ordine) 90 euro; Ridotto studenti Conservatorio Pollini e Unipd (palchi II ordine) 80 euro.
Abbonamento ciclo parziale: 8 concerti e prelazione per il Concerto di Natale Serie BLU / Serie VERDE Intero (platea, palchi pepiano) 170 euro; Ridotto (palchi I e II ordine) 140 euro.

Biglietti per i singoli concerti:
Auditorium Pollini Intero 25 euro; Ridotto OPV Card 22 euro; Ridotto Soci Amici OPV 19 euro; Ridotto Under35 10 euro.
Teatro Verdi Intero (platea, palchi pepiano) 33 euro; Intero OPV Card 30 euro; Intero Soci Amici OPV 27 euro; Ridotto (palchi I e II ordine) 28 euro; Ridotto OPV Card 25 euro; Ridotto Soci Amici OPV 22 euro; Ridotto Under35 (palchi II ordine) 10 euro.
I biglietti per i concerti si possono acquistare online su Vivaticket.it (+ dir. prevendita), nei punti vendita Vivaticket (+ dir. Prevendita) e al botteghino di ciascuna sede la sera del concerto a partire dalle 20 (secondo disponibilità biglietti).
Concerto di Natale: gli inviti gratuiti per il Concerto di Natale del 18 dicembre 2025 saranno consegnati in prelazione agli abbonati della 60ª Stagione in occasione dei concerti del 20 novembre (Ciclo Completo e Parziale Verde) e 11 dicembre (Ciclo Completo e Parziale Blu) 2025. Per tutti gli interessati, gli inviti saranno in distribuzione da venerdì 12 dicembre 2025 al Ticket Office OPV in via Breda 17, Padova.
Prove generali Auditorium Pollini / Teatro Verdi (solo platea): Intero 10 euro; Ridotto OPV Card 8 euro; Ridotto Soci Amici OPV 5 euro; Ridotto giovani (Under 35, studenti Conservatorio Pollini, studenti Unipd) 5 euro; Ridotto scuole 3 euro (Riservato a classi di istituti scolastici primari e secondari (per info e prenotazioni scrivere a educational@opvorchestra.it).
I biglietti per le prove generali si possono acquistare direttamente al botteghino di ciascuna sede, il giorno della prova, a partire da un’ora dall’inizio della prova.

Informazioni

Gli appuntamenti della nuova Stagione si terranno all’Auditorium Pollini e al Teatro Verdi di Padova, anticipati dalle prove generali aperte al pubblico.
Maggiori informazioni: www.opvorchestra.it – info@opvorchestra.it – tel. 049 656848 / 656626.

padovacultura

padovacultura

Marzo - Giugno 2016

padovacultura

è un nuovo mezzo di informazione dell'Assessorato alla Cultura per promuovere e valorizzare mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti organizzati in città.
Contiene le informazioni di base sulle iniziative da approfondire sulle pagine del sito padovacultura.it
Viene stampato in 15mila copie e distribuito gratuitamente nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

E' ONLINE il programma primaverile degli eventi.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e e Biblioteche
Tel 049 8204502 - 8205611-8204537
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it
 

Il Suono e la Parola 2026

Il Suono e la Parola 2026

XI edizione

La rassegna "Il suono e la parola 2026"

Dopo il successo delle prime dieci edizioni con oltre 11milaspettatori, torna Il Suono e la Parola – la rassegna promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova con la direzione artistica di Maurizio Camardi e l’organizzazione della Scuola di Musica Gershwin”– con il suo consueto programma primaverile tra parole, musica e immagini. Il programma dell’edizione 2026 prevede cinque eventi speciali, tra cui tre prime assolute, con incontri e spettacoli da non perdere che coinvolgeranno personalità di fama nazionale del mondo del teatro, della parola e della musica e alcuni artisti veneti affermati ben oltre i confini locali.

Programma

Mercoledì 15 aprile, ore 18
Sala del Romanino - Museo Eremitani (piazza Eremitani 8 - Padova) 
Presentazione del libro La promessa, di Marianna Aprile (giornalista e conduttrice televisiva) 
In occasione degli 80 anni dall’introduzione del suffragio universale, un racconto pungente e meticoloso su una storia lunga ottant’anni che parte dalla nascita delle elettrici e arriva ai giorni nostri attraverso un susseguirsi di battaglie di generazioni di donne, attiviste, femministe e parlamentari che si sono battute e si battono per diritti come divorzio, aborto, maternità protetta, parità salariale, riforma del diritto di famiglia.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Prenotazione obbligatoria a partire dal 7 aprile al link ilsuonoelaparola.eventbrite.com

Venerdì 24 aprile, ore 18
Sala Rossini - Caffè Pedrocchi (via VIII Febbraio 15 - Padova)
Omaggio a Franco Battiato Niente è come sembra con la musicologa Angela Forin e il dj Ivan Contini (prima assoluta)
Nel racconto in musica verrà esplorata l’opera dell’artista siciliano, uno tra i protagonisti più visionari e innovativi della musica italiana. Cantautore, musicista, poeta, filosofo, ha vissuto l’arte come ricerca continua fondendo nelle sue canzoni ironia e profondità in un invito alla conoscenza e alla consapevolezza. Un omaggio a un artista che, ancora oggi, a cinque anni dalla sua scomparsa, continua a indicare direzioni, aprire domande e invitare a guardare oltre la superficie.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Prenotazione obbligatoria a partire dal 17 aprile al link ilsuonoelaparola.eventbrite.com

Sabato 9 maggio, ore 21 
Teatro Benetollo (Spazio Gershwin, via Tonzig 9 - Padova)
Spettacolo La terra della mia anima, con Massimo Carlotto (voce narrante) e Old red alligators (Maurizio Camardi, sassofoni e duduk; Ricky Bizzarro, chiterra e voce; Sergio Marchesini, fisarmonica) (prima assoluta)
In occasione dei vent'anni dall’uscita del libro e dal debutto della tournée teatrale, una serata-evento per riproporre con una nuova formazione lo spettacolo tratto dal romanzo omonimo di Massimo Carlotto, che ad aprile 2026 esce in libreria con la riedizione a cura di SEM. Una storia avvincente che racconta la vita di un contrabbandiere e la terra della sua anima, ovvero la “frontiera”. Frontiera di terra e di mare attraversata in mille modi avventurosi. Il contrabbandiere è Beniamino Rossini, scomparso proprio 20 anni fa e apparso già in tutti i romanzi della serie dell’Alligatore che si trasforma da personaggio di carta in personaggio vero ed esistente.
Posto unico non numerato: euro 10 + d.p.
Prevendite su Circuito Vivaticket (punti vendita e online) e da Gabbia Dischi

Venerdì 29 maggio, ore 21
Oratorio di San Giorgio (piazza del Santo 11 - Padova)
Spettacolo La preghiera che mi resta, con Vasco Mirandola (voce recitante) e Sergio Marchesini (fisarmonica e pianoforte) (prima assoluta)
Un evento speciale che nasce dalla collaborazione ormai consolidata tra la scrittura poetica di Vasco Mirandola e le composizioni musicali di Sergio Marchesini. Due artisti che da sempre nelle loro produzioni hanno cercato di far dialogare questi due linguaggi: la poesia nella musica trova casa, impara a crescere; la musica è come un vento che danza intorno alle parole fino a farle innamorare.
Posto unico non numerato: euro 10 + d.p.
Prevendite su Circuito Vivaticket (punti vendita e online) e da Gabbia Dischi

Sabato 30 maggio, ore 21
Teatro Verdi (via dei Livello 32 - Padova)
Spettacolo Francesco, scritto e interpretato da Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi con l’accompagnamento musicale di Fabio Valdemarin.
Un omaggio tra parole, musiche e immagini al Santo Patrono d’Italia, "il più italiano dei santi": San Francesco, morto 800 anni fa. Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi raccontano la storia del santo, anzi le storie. Il San Francesco della devozione, il San Francesco della storia, Il San Francesco poeta e i grandi francescani, dai terziari - Dante, Colombo - ai santi: Sant'Antonio, Padre Pio. Fino al primo Papa chiamato Francesco.
Platea euro 35 / palco pepiano euro 35-32 / palco I°-II° ordine euro 30-27 / galleria euro 25 + d.p.
Prevendite presso Teatro Verdi e online su www.teatrostabileveneto.it

Informazioni

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito Il suono e la parola.
Mail info@ilsuonoelaparola.it

Irruzioni 2026

Irruzioni 2026

Festival diffuso di peripezie urbane

Il Festival Irruzioni

Attraversa strade e teatri, librerie e fiumi, incrina l’abitudine e rimette in movimento la città. È in questo spazio, tra ciò che è e ciò che potrebbe essere, che prende forma la decima edizione di Irruzioni – festival diffuso di peripezie urbane.
Irruzioni attraversa Padova dal 25 al 28 marzo 2026, con il suo carico di spettacoli, dialoghi, performance, cortei acquei, concerti e pratiche collettive.
Tema di quest’anno è "finzione", specchio deformante che a volte protegge, altre inganna (gli altri o sé stessi), ma che può anche aprire possibilità di conoscenza, aiutare ad affrontare il presente, interrogare il passato, immaginare il futuro. In un tempo in cui realtà e narrazione si sovrappongono continuamente, la finzione non è soltanto evasione, ma dispositivo critico: uno strumento attraverso cui leggere il mondo e, forse, riscriverlo.

Le anteprime

Come di consueto il festival sarà preceduto da una serie di anteprime.
Il percorso verso il festival si è aperto giovedì 12 marzo con una giornata che ha intrecciato riflessione e teatro. Al mattino, all’Auditorium dell’IIS Scalcerle, l’incontro “Intelligenza artificiale: fra distopie del presente e futuri possibili” ha visto dialogare Fabio Grigenti (Università degli Studi di Padova) e Vincenzo Romania (Università degli Studi di Padova) con gli studenti, avviando un confronto sul rapporto tra tecnologia, immaginazione e responsabilità. Alla sera, all’Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano, è andato in scena “Gaza vive”, spettacolo di e con Beppe Casales: un racconto teatrale che attraversa le vicende di una famiglia palestinese prima e dopo il 7 ottobre 2023.

Giovedì 19 marzo, ore 18.30
Libreria Zabarella di Padova
presentazione del libro L’amore no. Discorsi sul pessimismo post-amoroso di Sofia Torre, in dialogo con Giuseppe Zotti: un’occasione per discutere le trasformazioni delle relazioni contemporanee e le nuove narrazioni dell’intimità.

Sabato 21 marzo, ore 16
Partenza da Vecchiato Arte a Padova
Pratiche Filosofiche in Strada, percorso itinerante e aperto che partirà da Vecchiato Arte per attraversare il centro cittadino, invitando i partecipanti a confrontarsi collettivamente sul tema della finzione. La sera, al Teatro Torresino, la Compagnia Teatrale Il Capannone porterà in scena “Uova fatali”, dal romanzo di Bulgakov, parabola ironica e inquietante sul rapporto tra scienza, potere e catastrofe.

Martedì 24 marzo, ore 18
Libreria Zabarella
La finzione è realtà: Edoardo Camurri dialogherà con Francesco Tormen attorno al rapporto tra immaginazione e costruzione del mondo, mostrando che la finzione non è necessariamente l’opposto della realtà.

Il programma della decima edizione del festival

Mercoledì 25 marzo, ore 18
Teatro Torresino di Padova
Lectio magistralis del professore emerito Adone Brandalise (Università degli studi di Padova) dedicata a Borges e al tema delle realtà possibili, accompagnata dalla sonorizzazione dal vivo del Maestro Francesco Cigana.

Mercoledì 25 marzo, ore 21
Teatro Torresino di Padova
Stand-up comedy con Xhuliano Dule e Horea Sas.

Giovedì 26 marzo, ore 18.15
Sala Rossini Caffè Pedrocchi di Padova
Oneste finzioni, dialogo tra Giorgio Falco, Francesco Maino e Giulia Scomazzon, moderato da  (Università degli Studi di Padova), sul ruolo della scrittura nel reinventare e interrogare la realtà.

Giovedì 26 marzo, ore 21
Teatro Torresino
I Morticani, lettura scenica di Francesco Maino con Gli Eroi, ispirata alla figura mitica di Alcesti e ambientata in un paesaggio veneto-mediterraneo trasfigurato.

Venerdì 27 marzo, ore 18
Sala Rossini Caffè Pedrocchi di Padova
La finzione democratica, incontro tra Marco Almagisti (Università degli Studi di Padova) e Martina Carone (Università degli Studi di Padova), moderato da Vincenzo Romania (Università degli Studi di Padova), per riflettere sul concetto di partecipazione nell’era della post-democrazia.

Venerdì 27 marzo, ore 18
Supermercato Coop di viale della Pace a Padova
Olimpoesiadi Vol. 2, competizione ludico-poetica a cura di Rimescolate, in cui sarà il pubblico a decretare il vincitore.

Sabato 28 marzo 
Giornata diffusa
Dalle ore 10: corteo acqueo performativo “Al Largo” attraverserà il Bacchiglione in collaborazione con le associazioni remiere Rari Nantes Patavium 1905, Canottieri Padova, Amissi del Piovego e Scuola Voga Veneta Zonca con le declamazioni poetiche della Lega Italiana Poetry Slam e del collettivo internazionale Paris Lit Up; alle 11 il pubblico potrà assistere alle performance dal Ponte delle Torricelle.
Dalle ore 15: si va “A zonzo”, con la passeggiata performativa di Irruzioni, che quest'anno prenderà vita all'interno di una cornice inedita: un tour con la guida sincera alla vera storia di Padova decisamente accaduta. Non mancheranno le performance, che trasformeranno il centro storico in un palcoscenico urbano, con cori, danza, teatro e musica. Con La Comberia, De Anima, gli Antenori, Teatro Nove Vite, Dimateria_Fisiomorfica, Natura Futuro e VIAdanza.
Dalle ore 19: chiusura in piazza Gasparotto con il concerto di Porfirio Rubirosa e la performance multimediale e multilingue “Fictions, One Truth” del collettivo parigino Paris Lit Up.

Informazioni

Per tutte le informazioni e il programma completo consultare il sito di Irruzioni
Oppure scrivere a info@associazionevoyager.it

Prospettiva Danza Teatro 2026

Prospettiva Danza Teatro 2026

Voilà: tra apparizioni e sacrilegi

Il Festival Prospettiva Danza Teatro

Il Festival Prospettiva Danza Teatro torna a Padova dal 21 marzo al 10 maggio 2026. Il progetto dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova, promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven / Regione del Veneto, la direzione artistica di Laura Pulin ed Eleonora de Logu e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Synlab, giunge quest’anno alla XXVIII edizione. Il titolo "Voilà: tra apparizioni e sortilegi" è un’esclamazione che apre alla meraviglia questa nuova edizione del Festival. Un gesto di svelamento improvviso, che invita a lasciarsi sorprendere da ciò che accade sulla scena.
Prospettiva Danza Teatro 2026 è realizzato in collaborazione con Spaziodanza Padova, Università degli Studi di Padova, Teatro Stabile del Veneto, Network Anticorpi XL; con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del Comune di Padova – Assessorato alla Cultura.
In programma a Prospettiva Danza Teatro 2026 importanti compagnie nazionali e internazionali che si esibiranno negli spazi dell’Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano, del Teatro Comunale Verdi, del Museo Eremitani e della Fondazione Alberto Peruzzo - Spazio Sant’Agnese.

Il programma

Sabato 21 marzo, ore 20.30
Teatro Comunale Verdi
Casanova variazioni sul desiderio (spettacolo fuori carnet)
COB Compagnia Opus Ballet 
Una serata dedicata alla figura di Casanova attraverso gli occhi delle coreografe Simona Bertozzi, Michela Lucenti e Erika Silgoner.

Sabato 28 marzo, ore 18, 19, 20
Fondazione Alberto Peruzzo – Spazio Sant’Agnese
Hà-bi-tus
Alessandra Ruggeri | Misanga Dance Collective
Attraverso il movimento si indaga il dono più intimo che possiamo concedere a noi stessi: abitare il nostro corpo.

Sabato 11 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Equilibrio dinamico: Capitolo XV – (La) Horde / Jill Crovisier
Equilibrio Dinamico Dance Company
Sguardi internazionali sul repertorio contemporaneo. La serata è composta da People used to die (prima assoluta), rielaborazione della performance originale Avant les gens mouraient, che reinterpreta i gesti dell’Hardjump, dell’Hakken e del Jumpstyle; e Mahalaga Landscapes, un rituale di danza contemporanea che ci riconnette alla natura e ai nostri istinti tribali. 

Domenica 12 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Cani lunari
Francesco Marilungo 
Indagine sensibile attorno alla figura della strega come emblema di un sapere marginale e potente, che resiste alle logiche dell’utile e del visibile. 

Lunedì 13 aprile, ore 21.15 
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Sharing del workshop Universal discussion
a cura di Carlo Massari e Spaziodanza Padova
Universal discussion è un invito a riflettere sul presente attraverso il corpo e la voce, in un momento storico in cui la comunicazione risulta sempre più complessa e le relazioni appaiono fragili e frammentate.

Martedì 14 aprile, ore 21.15 
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Beast wiìthout beauty
Carlo Massari
Studio irriverente e cinico sugli archetipi della miseria umana, sull’inespressività, sulla spregevole crudeltà nelle relazioni interpersonali.

Mercoledì 15 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Pupo
Komoco
Spettacolo che indaga il tema della crescita e della consapevolezza, invitando a non dimenticare il fanciullo che c’è in noi. 

Giovedì 16 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Il combattimento di Tancredi e Clorinda
Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto
Racconto a passo di danza della storia di due valorosi guerrieri che si affrontano in un feroce duello, avvolti dall’oscurità della notte.

Venerdì 17 aprile, ore 19.30
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Chi sono io per te? (spettacolo fuori carnet)
Compagnia Ottavo Giorno 
Restituzione pubblica dei Laboratori annuali di DanceAbility® 2025/2026 - dove in un continuo scambio di ruoli tra leader e follower si intreccia il tessuto di una performance mai scontata, cangiante e sorprendente.

Venerdì 17 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Double bill - Lif/Achilles' 
CZD2
Lo spettacolo mette in relazione fine e inizio, invincibilità e autenticità, offrendo uno sguardo complementare sulla capacità umana di attraversare la crisi e ritrovare una nuova forma di presenza. 

Sabato 18 aprile, dalle ore 17.30
Sala del Romanino Museo Eremitani
Creazioni selezionate per la Vetrina giovane danza d’autore del Network Anticorpi XL
Graziosissimo
Laura Gazzani
Si indaga come il gesto codificato e canonico della danza classica “port de bras” possa diventare parte della nostra esperienza quotidiana
Good vibes only (beta test)
Francesca Santamaria
Viene esplorato il concetto di scrolling, arrivando ad interrogarsi sul rapporto tra performatività e consumo.

Sabato 18 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Viro
Compagnia Abbondanza/Bertoni
Viene disescritto come «una partitura sociologica per leggere il nostro tempo e forse comprenderlo, in modo ambivalente come il teatro sa fare».

Lunedì 21 aprile, ore 20.30
Teatro Comunale Verdi:
De la rue aux jeux olympiques (spettacolo fuori carnet)
Pockemon Crew, compagnia di breakdance
Si ripercorre il cammino di un’intera disciplina, forgiata nella e dalla strada, che ha raggiunto i teatri più prestigiosi e i Giochi Olimpici di Parigi del 2024.

Giovedì 7 maggio, dalle ore 21.30 
Sala Ridotto del Teatro Comunale Verdi
Creazioni selezionate per la Vetrina giovane danza d’autore del Network Anticorpi XL
- Superstella
Vittorio Pagani
Indagine esistenziale e artistica che oscilla tra caos e ordine, idealizzazione e realtà, desiderio di compiutezza e fascino del perpetuo divenire
- Coraggio. La sfortuna non esiste (short)
Vidavè Company 
Si riflette sul concetto del Sé attraverso una composizione coreografica surrealista ricca in movimento e musica.

Venerdì 8 maggio, ore 18 
Sala Ridotto del Teatro Comunale Verdi
Sex.exe 
Pablo Ezequiel Rizzo/Voluptas, vincitore del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2025
Lo spettacolo intende creare una dimensione simbolica attraverso la costruzione di immagini archetipiche - tra danza, arte visiva e tecnologia - per sollevare domande e riflessioni intorno al tema dell’oggettificazione del corpo.

Attività collaterali

Correderanno il festival alcune attività collaterali a cura di Spaziodanza Padova. Venerdì 8 e sabato 9 maggio alle 15.30 e 18.30 al Complesso Socio Sanitario ai Colli si terrà il laboratorio Parlami di luce di Francesca Catellani - in collaborazione con DiSLL, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari – Università di Padova, UlSS 6, Associazione Acta - concepito nell’ambito del progetto Sensibili alla luce. Un percorso esperienziale tra linguaggio, immaginario e percezione della materia luminosa a cura di Cristina Grazioli. Domenica 17 maggio alle 16, nella Chiesa di Santa Caterina Antonella Schiavon presenterà Genitori e figli: i nostri corpi sacri , che esplorerà attraverso il linguaggio del corpo la dimensione profonda e universale dei legami familiari.
Per informazioni e iscrizioni contattare: cell. 3346532487 - info@prospettivadanzateatro.it

Il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro

Il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro - promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven e la direzione artistica dell’ideatrice Laura Pulin - giungerà quest’anno alla XVII edizione e avrà luogo domenica 10 maggio alle 19.30 presso la Sala del Ridotto del Teatro Comunale Verdi. La giuria internazionale sarà composta da direttori artistici, coreografi e operatori del settore. Il Premio desidera sostenere la ricerca, promuovere la creatività e il talento e rappresentare un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione, una recita durante il Festival Prospettiva Danza Teatro 2027 in anteprima per il Veneto, una settimana di residenza coreografica a Padova e una settimana di residenza coreografica presso Scenario Pubblico di Catania - Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza.

Biglietti

- Carnet 11 spettacoli: ingresso per tutti gli spettacoli (ad eccezione di 21/3, 17/4, 21/4) euro 88,00
- Biglietti: intero euro 12,00 - ridotto euro 10,00 (per under 30 e over 65) - ridotto euro 8,00 (per studenti con tessera Studiare a Padova)
- Biglietti spettacolo "De la rue aux jeux olympiques": platea, palco pepiano e palchi I ordine (balconata): riduzione abbonati Festival Prospettiva Danza Teatro e abbonati Teatro Stabile del Veneto euro 25,00, under 26 euro 15,00; palco pepiano e palchi I ordine (no balconata), palchi II ordine (balconata) riduzione abbonati Festival Prospettiva Danza Teatro e abbonati Teatro Stabile del Veneto euro 21,00, under 26 euro 12,000; palchi II ordine (no balconata) e galleria: riduzione abbonati Festival Prospettiva Danza Teatro e abbonati Teatro Stabile del Veneto euro 10,00, under 26 euro 8,00.
- Prevendita biglietti: per gli spettacoli del Festival online con diritto di prevendita su prospettivadanzateatro.itarteven.it e vivaticket.com e nei punti vendita del Circuito Vivaticket; per "De la rue aux jeux olympiques" online anche su ticketone.it e nei punti vendita del Circuito Ticketone
- Prevendita carnet e biglietti: Spaziodanza Padova via Angelo Riello 5/a (parcheggio interno) il 20-23-27-30 marzo e 10 aprile dalle ore 9:30 alle ore 12:30;  il 19-24-25-26-31 marzo e 1-8-9 aprile dalle ore 16:30 alle ore 19:30
- Vendita carnet e biglietti il giorno dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio presso la biglietteria del luogo di spettacolo
- Vendita biglietti "Casanova variazioni sul desiderio" al Teatro Verdi e su teatrostabileveneto.it
- Ingresso gratuito su prenotazione per la serata del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2026 domenica 10 maggio ore 19:30 Teatro G. Verdi Sala del Ridotto, fino ad esaurimento dei posti disponibili; per le attività collaterali a cura di Spaziodanza Padova

Informazioni

Sito Prospettiva Danza Teatro
cell. 347.7523160 - Arteven tel. 041.5074711
info@prospettivadanzateatro.it

Padova Urbs Organi

Padova Urbs Organi

Concerti di quaresima

I concerti di "Padova urbs organi"

Cinque concerti per accompagnare il periodo della quaresmia. Torna la rassegna "Padova Urbs Organi", sotto la direzione artistica di Viviana Romoli, con cinque concerti con l'organo Zanin del Collegio universitario don Nicola Mazza nella chiesa di sant'Antonio Abate, e due nuovi appuntamenti all'abbazia di Santa Giustina, in collaborazione con la classe d'organo del Conservatorio Cesare Pollini di Padova. La manifestazione è realizzata dall'associazione Padova Urbs Organi, con la collaborazione degli Amici della Musica di Padova ed il sostegno dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma

Sabato 7 marzo, ore 17
Abbazia di Santa Giustina, Prato della Valle - Padova
Stefano Ferro, Martino Grigoletto, organo
Vespri d'organo

Domenica 8 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Quoniam Ensemble (Maria Chiara Ardolino, soprano; Paolo Tognon, dulciane; Marco Vincenzi, organo)
Musiche: F. Tunder, H. Schütz; J. S. Bach; N. Bruhns; B. De Selma Y Salaverde

Domenica 15 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Irene De Ruvo, organo
Musiche di C. P. E. Bach; J. S. Bach, D. Buxtehude, J. P. Sweelinck

Sabato 21 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Léon Berben, organo
Passionprogram: musiche di J. S. Bach

Domenica 22 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Léon Berben, organo
Musiche di J.S. Bach

Sabato 28 marzo, ore 17
Abbazia di Santa Giustina, Prato della Valle - Padova
Giovanni Schianto, Alvise Munarin, Matteo Miotto, organo
Vespri d'organo

Domenica 29 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Johannes Höhn, violoncello e organo; Josef Höhn, violino e organo
Musiche di J. S. Bach, G. F. Händel, A Pärt, G. Böhm J. Rheinberger, A. F. Hesse

Informazioni

Ingresso libero

Padova Urbs Organi ETS
email: padovaurbsorgani@gmail.com
Info whatsapp: 320.4132005

Una Fetta di Teatro

Una Fetta di Teatro

La rassegna

La rassegna Una fetta di teatro, dedicata ai bimbi, per accompagnarli di settimana in settimana alla scoperta di mondi fantastici e immaginifici, insieme alla propria famiglia si sposta al Teatro Esperia di Padova.
Gli spettacoli porteranno sul palco il meglio del teatro ragazzi, con compagnie provenienti da tutta Italia. Un’occasione speciale per scoprire racconti antichi e moderni, fiabe senza tempo e nuove avventure che insegnano, divertono e fanno sognare, per una rassegna che mette al centro i bambini, ma che coinvolge anche genitori e nonni in un viaggio collettivo dentro l’incanto del teatro.
La rassegna è organizzata dal Circuito Teatri e Città con la direzione artistica de Gli Alcuni, gode del sostegno del MIC, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova.
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 16:00.

Il programma

1 marzo 
Il mulino incantato
compagnia teatrale Alberto De Bastiani, con Alberto De Bastiani e Irene Costantini, autore Peter Ivan Chelu, riadattato da Alberto De Bastiani, burattini James Davies, scenografia Margherita Oliva
Alberto De Bastiani ripropone, riadattandolo, lo spettacolo di burattini scritto dal grande burattinaio rumeno Peter Ivan Chelu. Lo spettacolo ci introduce nel mondo di Gimmi, un simpatico e furbo burattino che si farà aiutare dai bimbi per uscire vincente nella lotta contro il cattivo di turno. Il nostro protagonista deve infatti macinare tre sacchi di grano al mulino, ma per farlo è costretto a scontrarsi contro il tremendo mago Astarotus Occhistorti, che proprio del mulino è ormai padrone da tempo.

8 marzo
Il Capi e la bella addormentata nel bosco
compagnia teatrale Gli Alcuni con Il Capi e Assistente, autore e regia Sergio Manfio, con Sergio Manfio e Francesco Manfio, costumi Laura Fintina
È uno spettacolo che parla di creatività ed è tratto dalla serie televisiva dal titolo “Eppur si muove” coprodotta da Gruppo Alcuni e Rai 2. Lo spettacolo vede protagonisti il Capo Disegnatore di cartoni animati Sergio e il suo scaltro Assistente Francesco.
I nostri eroi, questa volta, sono alle prese con una curiosa storia. La strega della fiaba “La bella addormentata nel bosco” è entrata nello studio di animazione e ha rubato i disegni dell’arrivo del principe azzurro al castello con un piano ben preciso: impedire al principe di svegliare la principessa con il famoso bacio, così potrà vendere il castello per farne un centro commerciale. Fortunatamente Francesco scopre il piano e cerca di sventarlo.

15 marzo
L’uomo che piantava gli alberi​
compagnia teatrale Assemblea Teatro, di Jean Giono, regia Renzo Sicco, voce Cristiana Voglino, disegni realizzati dal vivo da Monica Calvi
Un’attrice recitante accompagnata da immagini create in diretta con disegni su sabbia o segatura, arbusti e foglie e proiettate su un grande schermo-fondale. Ecco la magia dello spettacolo “L’uomo che piantava gli alberi”, tratto dall’omonimo libro di Jean Giono. Una storia semplice e toccante.
La vicenda di un pastore che con molta fatica e senza tornaconto personale si dedica a piantare querce in una landa desolata. Una storia positiva a volte apparentemente ingenua ma capace di un messaggio profondo: la riconciliazione dell’uomo con la natura. Un messaggio di rinascita della foresta e della vita proprio lì dove erano state incoscientemente abbandonate.

22 marzo
Il brutto brutto anatroccolo 
compagnia teatrale Proscenio Teatro, testo e regia Marco Renzi, con Mirco Abruzzetti e Simona Ripari, pupazzi Lucrezia Tritone, scenografia Paolo Figri, musiche Giuseppe Franchellucci e Marco Pierini
Sono trascorsi esattamente trent’anni da quando nella “Fattoria del Sole Nascente”, situata nel ridente e tranquillo paese di “Poggiocalmo”, avvenne quell’eccezionale covata che vide la schiusa di ben sette uova.
L’evento, più unico che raro, coinvolse milioni di spettatori, che incollati davanti al piccolo schermo, seguirono, giorno dopo giorno, la più grande nascita che si fosse mai verificata nel paese. “Poggiocalmo” balzò agli onori delle cronache e migliaia di persone si recarono alla Fattoria per congratularsi con Mamma Anatra Fernanda. Lo spettacolo, giocato tra attori, pupazzi e coinvolgimento diretto del pubblico, reinventa questa nota fiaba danese la cui metafora appare più attuale che mai, riscrivendola completamente, al punto di crearne una nuova. Un racconto dove è possibile divertirsi, identificarsi e partecipare, per vivere insieme una bella e significativa storia, perché di questo crediamo ci sia tanto bisogno.

29 marzo
In scatola
compagnia teatrale Giallomare Minimal Teatro, di e con Alice Bachi e Silvia Grande, Teatro di narrazione e oggetti
Sara e Amelia si ritrovano a fare i conti con un grande scatolone pieno di oggetti all’apparenza superflui. Amelia vorrebbe liberarsi di tutto e fare spazio; per Sara, invece, quelle cose sono importantissime e proprio non vuole disfarsene. La domanda è sempre la stessa: questo lo buttiamo o lo teniamo? Saranno gli oggetti stessi a dare la soluzione. Come? Raccontandosi.
Le cose non sempre sono solo cose, ma a volte si rivelano piene di vita, con una propria anima, una storia, una memoria e capita che ci sorprendano, per quello che possono ancora diventare. É così che da una semplice scatola nascono personaggi, racconti, giochi e piccole magie che sorprendono le due amiche, rafforzando il loro legame e coinvolgendo sempre di più il pubblico, che sul finale diventa protagonista insieme a loro.

Info

biglietto unico: euro 6, sotto i 3 anni l’entrata è gratuita
Una fetta di teatro
tel. 0422301060 int 7
teatro@glialcuni.it
 

 

 

I valori che non muoiono 2026

I valori che non muoiono 2026

Il presente del passato. La memoria

I Valori che non muoiono 2026

Promossa dal Comitato di Padova della Società Dante Alighieri, in collaborazione con l' assessorato alla cultura del Comune di Padova, la rassegna I Valori che non muoiono rappresenta, all’interno delle iniziative culturali della città, una tradizione consolidata da un ventennio di attività. Ciascun incontro nasce a margine di una figura, un tema o un’immagine, scelti tra le possibilità innumerevoli che ogni canto dantesco può evocare, suggerire o ricordare. Per ripercorrerne poi il motivo all’interno della storia della cultura, secondo un gioco di specchi o di rimandi che giunge fino a noi.
 Il ciclo di quest’anno è dedicato al tema della memoria: motivo antichissimo che inaugura ed attraversa l'intera storia del pensiero occidentale. Interseca la filosofia e la teologia, la psicologia e la letteratura, la biologia e l'informatica. 
 
Tutte le conferenze si terranno a Palazzo Moroni, in via Municipio 1 a Padova, alle ore 17:30. 
 

Programma

Martedì 3 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
“O mente che scrivesti ciò ch'io vidi qui si parrà la tua nobilitate” (Inf, II, 8-9)
La Divina Commedia poema della memoria
Relatore: Fabio Finotti (University of Pensylvania, Philadelphia); introduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 12 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
“Fiorenza dentro da la cerchia antica ond'ella toglie ancora e terza e nona...”  (Par. XV, 97-98)
La memoria storica della città: la Torre degli Anziani
Relatore: Andrea Colasio (Assessore alla Cultura del Comune di Padova); introduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 19 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
“ ...e senza udire e dir pensoso andai lunga fiata rimirando lui...” (Pg.,XXVI, 100-101)
Quando Nietzche e Marx si davano la mano
Relatore: Marcello Veneziani (Editorialista e scrittore); introduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 26 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
"Dà oggi a noi la cotidiana manna,  sanza la qual per questo aspro diserto a retro va chi più di gir s'affanna” (Pg. XI, 13-15)
“Fate questo in memoria di me”
Relatore: Gianandrea Didonna (Facoltà Teologica del Triveneto); introduce Maristella Mazzocca
 

Informazioni

Agli studenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione utile per il credito formativo.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 

I Sabati del Conservatorio 2026

I Sabati del Conservatorio 2026

XXVII edizione

Calendario

14 febbraio
Carnevalentino
Carnevale con l’Orchestra Giovanile I Polli(ci)ni
Musiche di O. Respighi e G. Bizet
Fabrizio Da Ros, direttore

21 febbraio
110… e lode!
I migliori diplomati del Pollini
Musiche di J. Brahms, F. Poulenc e G. Fauré

28 febbraio
110… e lode bis!
I migliori diplomati del Pollini
Musiche di A. Babajanian, H. Wieniawski e S. Prokofiev

7 marzo
Festival+: L'unione fa la musica
Artisti internazionali ospiti al Pollini

14 marzo
Tintinnar di cembali
Concerti per due e più clavicembali di J.S. Bach

21 marzo
Solisti con orchestra
Orchestra d’archi del Conservatorio
Eugenio Migotto, flauto
Davide Zuin, violoncello
Musiche di G. Rossini, A. Vivaldi, J. Haydn e M. De Falla
Fabrizio Da Ros, direttore

28 marzo
Concerto delle Palme
Musiche di A. Caldara e J.S. Bach
Francesco Loregian, direttore

11 aprile
2 Pianos & Percussions
Musiche per l’Art Percussion
Ensemble e di B. Bartо́k

18 aprile
ContempoLAB Pollini
Musiche dei giovani compositori del Pollini

25 aprile
Sinfonia di paesaggi
Orchestra del Conservatorio
Maddalena Gatto, pianoforte
Musiche di A. Borodin, E. Grieg e J. Brahms
Fabrizio Da Ros, direttore

2 maggio
Galà lirico
Celebri arie d’opera
 
9 maggio
Quartetto Pollini
Musiche di W.A. Mozart, M. Ravel e J. Brahms

16 maggio
Pollini big band: every day we have the blues
Cristiano Arcelli, direttore

info

ingresso gratuito con prenotazione dal sito Eventbrite
le prenotazioni apriranno 7 giorni prima di ciascun concerto
ingresso consentito fino alle ore 18.00
vedi il sito
 

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