Premio letterario Galileo 2025

Premio letterario Galileo 2025

per la divulgazione scientifica

Il vincitore

Il Premio Galileo 2025 è stato assegnato ad Alfonso Lucifredi per il volume Troppi (Codice Edizioni).
La Cerimonia, tradotta per la prima volta in lingua dei segni (LIS) ha visto la partecipazione degli autori finalisti, dei membri della Giuria scientifica e di numerosi/e studenti/esse della Giuria popolare, protagonisti del percorso di lettura e valutazione che ogni anno anima il Premio. L’opera vincitrice, infatti, è stata scelta dalla Giuria popolare, composta da 100 studenti universitari e 10 classi di scuola secondaria di secondo grado provenienti da tutta Italia che, nei mesi scorsi, hanno letto e valutato le cinque opere finaliste.
La classifica
secondo classificato Laura Crucianelli, Storia naturale del tatto 
terzo classificato      Vittorio Lingiardi,  Corpo umano
quarto classificato    Nello Cristianini, Machina Sapiens. L’algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza
quinto classificato    Michele Pompei, Razze umane. Breve storia di un lungo inganno

La Giuria scientifica della XX edizione del Premio Galileo

Nel corso della Cerimonia è stata infine annunciata la composizione della Giuria scientifica della XX edizione del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, la cui cerimonia di proclamazione e premiazione si svolgerà il prossimo 10 maggio 2026, in concomitanza con il Galileo Festival della Scienza e Innovazione.
Presidente: Francesco Profumo, già Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Professore Emerito del Politecnico di Torino. Componenti: Valentina Arcovio, giornalista, direttrice di 30Science.com, collabora con la Repubblica e Il Messaggero, Gabriele Beccaria, responsabile Tuttoscienze La Stampa, redattore capo hub Salute Repubblica-La Stampa, Giovanni Caprara, editorialista scientifico del Corriere della Sera, presidente UGIS-Unione Giornalisti Italiani Scientifici, Massimo Cerofolini, giornalista e autore, conduttore di Eta Beta su Radio Rai 1, Amalia Ercoli Finzi, ingegnera, consulente scientifica NASA ed ESA, Fabiola Gianotti, direttore generale del CERN, Alberto Mantovani, presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca, professore emerito di Humanitas University, Piero Martin, professore di Fisica Università di Padova, responsabile della fisica dell'Esperimento DTT, Giuseppe Remuzzi, direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, Sandra Savaglio, astrofisica e astronoma.

Il premio

Il Comune di Padova intende valorizzare le eccellenze che la città vanta nel campo della ricerca scientifica, fra cui l’Università degli Studi di Padova, che sin dalla sua fondazione ha ospitato numerose personalità illustri, quali lo stesso Galileo Galilei.
Inoltre, promuove iniziative a sostegno della diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica, rivolgendosi ad un vasto pubblico e in modo specifico ai giovani che stanno per entrare nel mondo del lavoro.
Fra esse, il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica ispirato al più noto Premio Campiello. Dal 2007 il Premio seleziona ogni anno le migliori pubblicazioni di ambito scientifico, edite nel biennio precedente, allo scopo di divulgarne e valorizzarne i contenuti.

La cinquina finalista

  • Nello Cristianini, Machina Sapiens. L’algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza

  • Laura Crucianelli, Storia naturale del tatto

  • Vittorio Lingiardi,  Corpo umano

  • Alfonso Lucifredi, Troppi. Conversazioni sulla sovrappopolazione umana e sul futuro del pianeta 

  • Michele Pompei, Razze umane. Breve storia di un lungo inganno 

leggi le sinossi

Giuria scientifica

Il Comune di Padova nomina, ad ogni edizione, una Giuria scientifica composta da 11 personalità di indiscusso valore in campo culturale e scientifico.
La Giuria scientifica durante la Selezione dei 5 finalisti, individua la cinquina di opere fra i testi di divulgazione scientifica pubblicati in Italia negli ultimi due anni e candidati dalle case editrici.

Giuria degli studenti

Una Giuria formata da 100 studenti universitari e da 10 classi quarte di altrettante scuole secondarie di secondo grado, provenienti da tutta Italia, determinerà a seguito di votazione l’opera vincitrice, nell’ambito della cinquina finalista. I risultati di tale votazione verranno resi noti durante la Cerimonia di premiazione che si svolgerà a novembre 2025 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Padova.
Agli studenti e alle scuole facenti parte della Giuria saranno offerti dei benefit.

Presentazione dei 5 libri finalisti

giovedì 20 novembre, dalle 18:00 alle 19:15
— Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano, Via Altinate 71

Intervengono
Nello Cristianini, docente di Intelligenza artificiale Università di Bath e autore di Machina Sapiens (Il Mulino)
Laura Crucianelli, docente presso il dipartimento di psicologia Queen Mary University di Londra e autrice di Storia naturale del tatto (Utet)
Vittorio Lingiardi, psichiatra, psicoanalista, docente di Psicologia dinamica Università di Roma La Sapienza e autore di Corpo, umano (Einaudi)
Alfonso Lucifredi, responsabile comunicazione Fondazione Capellino, giornalista scientifico e autore di Troppi (Codice Edizioni)
Michele Pompei, già giornalista, regista, autore, conduttore radiofonico e autore di Razze Umane (Scienza Express)

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Proclamazione e premiazione

venerdì 21 novembre, dalle 11 alle 12.30
— Aula Magna di Palazzo Bo, Università degli Studi di Padova, Via VIII Febbraio 2

Intervento di
Maria Francesca Matteucci, astrofisica, docente universitaria e divulgatrice scientifica, presidente della Giuria scientifica della XIX edizione del Premio letterario Galileo

Con la partecipazione degli autori finalisti

Conduce
Alessandra Viero, giornalista Mediaset

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60° stagione concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto

60° stagione concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto

14 concerti tra ottobre e maggio

La 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto

Dal 9 ottobre 2025 al 7 maggio 2026 si terrà la 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto, firmata dal Direttore artistico e musicale Marco Angius. Un percorso d’ascolto sviluppato in 14 concerti, di cui uno fuori abbonamento, che porterà a Padova alcuni tra i più affermati solisti della scena internazionale, tra tutti la flautista Silvia Careddu, i violinisti Ilya Gringolts e Giovanni Andrea Zanon, i pianisti Fazil Say, Arsenii Moon, Anna Kravtchenko, Maya Oganyan e Maurizio Baglini. La 60ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto è organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova e dei Mecenati “Art Bonus” Fondazione Cariparo, APS Holding e l’Associazione Amici OPV.

Artisti in residenza Opv

Per la Stagione 2025/26 saranno due gli artisti in residenza: la flautista Silvia Careddu, già primo flauto dei Wiener Philharmoniker-Wiener Staatsoper, della Konzerthausorchester di Berlino, dei Wiener Symphoniker, che attualmente ricopre lo stesso ruolo nell’Orchestre National de France, a Parigi. Con OPV, Careddu interpreterà Halil, tra i brani più suggestivi di Leonard Bernstein, e Ballade di Frank Martin (20 novembre 2025); il violinista russo Ilya Gringolts che, dopo il debutto con OPV nella scorsa Stagione, tornerà a Padova per un esclusivo doppio appuntamento. Già vincitore nel 1998 del prestigioso Concorso Premio Paganini di Genova, Gringolts affronterà il Concerto per violino e orchestra di Brahms (30 ottobre 2025) per la direzione di Michael Hofstetter, e il Concerto n. 2 di Béla Bartók diretto da Marco Angius.

Classici francesi

All’insegna del grande repertorio francese, non senza alcune rarità, prosegue la collaborazione tra OPV e il Centre de musique romantique française – Palazzetto Bru Zane di Venezia. Tra l’Ouverture tratta dall’opera Medea di Cherubini e la Prima Sinfonia di Farrenc, la scena lirica dalla Cleopatra di Berlioz sarà interpretata dal mezzosoprano Antoinette Dennefeld in una serata diretta da Pierre Dumoussaud (30 aprile 2026).

Il repertorio

Il taglio del nastro della 60ª Stagione OPV avverrà nel segno della celebrazione dei 150 anni della nascita di Ravel, con un grande concerto sinfonico diretto da Marco Angius, che riunirà due tra i più celebri balletti del primo Novecento: Bolero del compositore francese e Petrushka di Stravinsky, serata coronata dal Poema sinfonico di Respighi Fontane di Roma (9 ottobre 2025). Per lungo tempo assente nei programmi OPV, torna la musica di Rachmaninov con il Concerto n. 2 interpretato dalla giovane pianista veneziana di origini armene Maya Oganyan (22 gennaio 2026) e la Sinfonia Dante di Liszt accostata al Concerto per violino e orchestra n. 2 di Bartók (5 febbraio 2026). Nell’ambito del Classicismo, Fabio Biondi farà il suo debutto con OPV avviando l’integrale delle Sinfonie londinesi di Haydn (26 febbraio), mentre la Sinfonia n. 5 di Beethoven accostata al Concerto per pianoforte e orchestra K 467 di Mozart segnerà il debutto con OPV del pianista e compositore turco Fazil Say e del direttore tedesco Marcus Bosch (12 marzo 2026). Il gradito ritorno di Wolfram Christ e del violinista Giovanni Andrea Zanon, per il Concerto per violino di Sibelius e la Serenata n. 2 di Brahms (19 marzo 2026), si affianca al debutto del giovane pianista russo Arsenii Moon, vincitore assoluto del 64° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 2023, e del direttore Daniel Smith – primo australiano a dirigere l’Orchestra Mariinsky di San Pietroburgo e Direttore Principale Ospite del Teatro Carlo Felice di Genova – con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 di Saint-Saëns “Egiziano” e la Suite Porgy & Bess di Gershwin (2 aprile 2026). L’esplorazione del repertorio sinfonico di Tchaikovsky proseguirà con l’esecuzione della Quinta per la direzione del polacco Michal Nesterowicz, e del Concerto per pianoforte e orchestra di Schumann con solista l’ucraina Anna Kravtchenko, vincitrice del Concorso Busoni nell’edizione 1992 (16 aprile 2026). La 60ª Stagione OPV si concluderà con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 di Shostakovich, che vedrà il ritorno a Padova di Maurizio Baglini, l’Ouverture da L’italiana in Algeri di Rossini e la Sinfonia n. 4 “Italiana” di Mendelssohn con il direttore veneziano Francesco Ommassini.

Prime assolute

All’interno del repertorio classico e romantico affiorano alcuni brani in prima assoluta, come la novità del compositore croato Berislav Šipuš, Background Cheks di Fabio Cifariello Ciardi, o ancora la prima italiana di Miske di Mikalojus Konstantinas Ciurlionis, evento in collaborazione con l’Ambasciata lituana, in occasione del 150° anniversario della nascita del pittore e compositore, considerato fondatore dell’arte moderna lituana.

Orchestra ospite

Nell’ambito delle collaborazioni tra Istituzioni Concertistico-Orchestrali, si inserisce in Stagione l’appuntamento dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano diretta dal giovane Alessandro Bonato. Recentemente inserito dalla rivista Forbes Italia tra le dieci personalità Under 30 più rappresentative del panorama dell’arte e della cultura, Bonato dirigerà un programma interamente dedicato ai Valzer della dinastia Strauss (11 dicembre 2025).

Concerto di Natale

OPV offrirà alla cittadinanza il tradizionale Concerto di Natale alla Basilica di Sant’Antonio dove risuonerà uno dei massimi capolavori della storia della musica: Messia, l’Oratorio più celebre di Händel nella particolare elaborazione strumentale di Mozart, per la direzione di Filippo Bressan (18 dicembre 2025).

Abbonamenti e biglietti

È possibile acquistare l’abbonamento al Ticket Office OPV  in via V.S. Breda 17 a Padova dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17, il sabato dalle 10 alle 13. Gli abbonamenti possono essere acquistati anche online sul circuito Vivaticket.it.
Abbonamento ciclo completo: 13 concerti e prelazione per il Concerto di Natale Intero (platea, palchi pepiano) 260 euro; Ridotto (palchi I e II ordine) 210 euro; Ridotto Under35 (palchi II ordine) 90 euro; Ridotto studenti Conservatorio Pollini e Unipd (palchi II ordine) 80 euro.
Abbonamento ciclo parziale: 8 concerti e prelazione per il Concerto di Natale Serie BLU / Serie VERDE Intero (platea, palchi pepiano) 170 euro; Ridotto (palchi I e II ordine) 140 euro.

Biglietti per i singoli concerti:
Auditorium Pollini Intero 25 euro; Ridotto OPV Card 22 euro; Ridotto Soci Amici OPV 19 euro; Ridotto Under35 10 euro.
Teatro Verdi Intero (platea, palchi pepiano) 33 euro; Intero OPV Card 30 euro; Intero Soci Amici OPV 27 euro; Ridotto (palchi I e II ordine) 28 euro; Ridotto OPV Card 25 euro; Ridotto Soci Amici OPV 22 euro; Ridotto Under35 (palchi II ordine) 10 euro.
I biglietti per i concerti si possono acquistare online su Vivaticket.it (+ dir. prevendita), nei punti vendita Vivaticket (+ dir. Prevendita) e al botteghino di ciascuna sede la sera del concerto a partire dalle 20 (secondo disponibilità biglietti).
Concerto di Natale: gli inviti gratuiti per il Concerto di Natale del 18 dicembre 2025 saranno consegnati in prelazione agli abbonati della 60ª Stagione in occasione dei concerti del 20 novembre (Ciclo Completo e Parziale Verde) e 11 dicembre (Ciclo Completo e Parziale Blu) 2025. Per tutti gli interessati, gli inviti saranno in distribuzione da venerdì 12 dicembre 2025 al Ticket Office OPV in via Breda 17, Padova.
Prove generali Auditorium Pollini / Teatro Verdi (solo platea): Intero 10 euro; Ridotto OPV Card 8 euro; Ridotto Soci Amici OPV 5 euro; Ridotto giovani (Under 35, studenti Conservatorio Pollini, studenti Unipd) 5 euro; Ridotto scuole 3 euro (Riservato a classi di istituti scolastici primari e secondari (per info e prenotazioni scrivere a educational@opvorchestra.it).
I biglietti per le prove generali si possono acquistare direttamente al botteghino di ciascuna sede, il giorno della prova, a partire da un’ora dall’inizio della prova.

Informazioni

Gli appuntamenti della nuova Stagione si terranno all’Auditorium Pollini e al Teatro Verdi di Padova, anticipati dalle prove generali aperte al pubblico.
Maggiori informazioni: www.opvorchestra.it – info@opvorchestra.it – tel. 049 656848 / 656626.

padovacultura

padovacultura

Marzo - Giugno 2016

padovacultura

è un nuovo mezzo di informazione dell'Assessorato alla Cultura per promuovere e valorizzare mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti organizzati in città.
Contiene le informazioni di base sulle iniziative da approfondire sulle pagine del sito padovacultura.it
Viene stampato in 15mila copie e distribuito gratuitamente nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

E' ONLINE il programma primaverile degli eventi.

Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e e Biblioteche
Tel 049 8204502 - 8205611-8204537
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it
 

Padova Urbs Organi

Padova Urbs Organi

Concerti di quaresima

I concerti di "Padova urbs organi"

Cinque concerti per accompagnare il periodo della quaresmia. Torna la rassegna "Padova Urbs Organi", sotto la direzione artistica di Viviana Romoli, con cinque concerti con l'organo Zanin del Collegio universitario don Nicola Mazza nella chiesa di sant'Antonio Abate, e due nuovi appuntamenti all'abbazia di Santa Giustina, in collaborazione con la classe d'organo del Conservatorio Cesare Pollini di Padova. La manifestazione è realizzata dall'associazione Padova Urbs Organi, con la collaborazione degli Amici della Musica di Padova ed il sostegno dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma

Sabato 7 marzo, ore 17
Abbazia di Santa Giustina, Prato della Valle - Padova
Stefano Ferro, Martino Grigoletto, organo
Vespri d'organo

Domenica 8 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Quoniam Ensemble (Maria Chiara Ardolino, soprano; Paolo Tognon, dulciane; Marco Vincenzi, organo)
Musiche: F. Tunder, H. Schütz; J. S. Bach; N. Bruhns; B. De Selma Y Salaverde

Domenica 15 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Irene De Ruvo, organo
Musiche di C. P. E. Bach; J. S. Bach, D. Buxtehude, J. P. Sweelinck

Sabato 21 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Léon Berben, organo
Passionprogram: musiche di J. S. Bach

Domenica 22 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Léon Berben, organo
Musiche di J.S. Bach

Sabato 28 marzo, ore 17
Abbazia di Santa Giustina, Prato della Valle - Padova
Giovanni Schianto, Alvise Munarin, Matteo Miotto, organo
Vespri d'organo

Domenica 29 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Johannes Höhn, violoncello e organo; Josef Höhn, violino e organo
Musiche di J. S. Bach, G. F. Händel, A Pärt, G. Böhm J. Rheinberger, A. F. Hesse

Informazioni

Ingresso libero

Padova Urbs Organi ETS
email: padovaurbsorgani@gmail.com
Info whatsapp: 320.4132005

Una Fetta di Teatro

Una Fetta di Teatro

La rassegna

La rassegna Una fetta di teatro, dedicata ai bimbi, per accompagnarli di settimana in settimana alla scoperta di mondi fantastici e immaginifici, insieme alla propria famiglia si sposta al Teatro Esperia di Padova.
Gli spettacoli porteranno sul palco il meglio del teatro ragazzi, con compagnie provenienti da tutta Italia. Un’occasione speciale per scoprire racconti antichi e moderni, fiabe senza tempo e nuove avventure che insegnano, divertono e fanno sognare, per una rassegna che mette al centro i bambini, ma che coinvolge anche genitori e nonni in un viaggio collettivo dentro l’incanto del teatro.
La rassegna è organizzata dal Circuito Teatri e Città con la direzione artistica de Gli Alcuni, gode del sostegno del MIC, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova.
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 16:00.

Il programma

1 marzo 
Il mulino incantato
compagnia teatrale Alberto De Bastiani, con Alberto De Bastiani e Irene Costantini, autore Peter Ivan Chelu, riadattato da Alberto De Bastiani, burattini James Davies, scenografia Margherita Oliva
Alberto De Bastiani ripropone, riadattandolo, lo spettacolo di burattini scritto dal grande burattinaio rumeno Peter Ivan Chelu. Lo spettacolo ci introduce nel mondo di Gimmi, un simpatico e furbo burattino che si farà aiutare dai bimbi per uscire vincente nella lotta contro il cattivo di turno. Il nostro protagonista deve infatti macinare tre sacchi di grano al mulino, ma per farlo è costretto a scontrarsi contro il tremendo mago Astarotus Occhistorti, che proprio del mulino è ormai padrone da tempo.

8 marzo
Il Capi e la bella addormentata nel bosco
compagnia teatrale Gli Alcuni con Il Capi e Assistente, autore e regia Sergio Manfio, con Sergio Manfio e Francesco Manfio, costumi Laura Fintina
È uno spettacolo che parla di creatività ed è tratto dalla serie televisiva dal titolo “Eppur si muove” coprodotta da Gruppo Alcuni e Rai 2. Lo spettacolo vede protagonisti il Capo Disegnatore di cartoni animati Sergio e il suo scaltro Assistente Francesco.
I nostri eroi, questa volta, sono alle prese con una curiosa storia. La strega della fiaba “La bella addormentata nel bosco” è entrata nello studio di animazione e ha rubato i disegni dell’arrivo del principe azzurro al castello con un piano ben preciso: impedire al principe di svegliare la principessa con il famoso bacio, così potrà vendere il castello per farne un centro commerciale. Fortunatamente Francesco scopre il piano e cerca di sventarlo.

15 marzo
L’uomo che piantava gli alberi​
compagnia teatrale Assemblea Teatro, di Jean Giono, regia Renzo Sicco, voce Cristiana Voglino, disegni realizzati dal vivo da Monica Calvi
Un’attrice recitante accompagnata da immagini create in diretta con disegni su sabbia o segatura, arbusti e foglie e proiettate su un grande schermo-fondale. Ecco la magia dello spettacolo “L’uomo che piantava gli alberi”, tratto dall’omonimo libro di Jean Giono. Una storia semplice e toccante.
La vicenda di un pastore che con molta fatica e senza tornaconto personale si dedica a piantare querce in una landa desolata. Una storia positiva a volte apparentemente ingenua ma capace di un messaggio profondo: la riconciliazione dell’uomo con la natura. Un messaggio di rinascita della foresta e della vita proprio lì dove erano state incoscientemente abbandonate.

22 marzo
Il brutto brutto anatroccolo 
compagnia teatrale Proscenio Teatro, testo e regia Marco Renzi, con Mirco Abruzzetti e Simona Ripari, pupazzi Lucrezia Tritone, scenografia Paolo Figri, musiche Giuseppe Franchellucci e Marco Pierini
Sono trascorsi esattamente trent’anni da quando nella “Fattoria del Sole Nascente”, situata nel ridente e tranquillo paese di “Poggiocalmo”, avvenne quell’eccezionale covata che vide la schiusa di ben sette uova.
L’evento, più unico che raro, coinvolse milioni di spettatori, che incollati davanti al piccolo schermo, seguirono, giorno dopo giorno, la più grande nascita che si fosse mai verificata nel paese. “Poggiocalmo” balzò agli onori delle cronache e migliaia di persone si recarono alla Fattoria per congratularsi con Mamma Anatra Fernanda. Lo spettacolo, giocato tra attori, pupazzi e coinvolgimento diretto del pubblico, reinventa questa nota fiaba danese la cui metafora appare più attuale che mai, riscrivendola completamente, al punto di crearne una nuova. Un racconto dove è possibile divertirsi, identificarsi e partecipare, per vivere insieme una bella e significativa storia, perché di questo crediamo ci sia tanto bisogno.

29 marzo
In scatola
compagnia teatrale Giallomare Minimal Teatro, di e con Alice Bachi e Silvia Grande, Teatro di narrazione e oggetti
Sara e Amelia si ritrovano a fare i conti con un grande scatolone pieno di oggetti all’apparenza superflui. Amelia vorrebbe liberarsi di tutto e fare spazio; per Sara, invece, quelle cose sono importantissime e proprio non vuole disfarsene. La domanda è sempre la stessa: questo lo buttiamo o lo teniamo? Saranno gli oggetti stessi a dare la soluzione. Come? Raccontandosi.
Le cose non sempre sono solo cose, ma a volte si rivelano piene di vita, con una propria anima, una storia, una memoria e capita che ci sorprendano, per quello che possono ancora diventare. É così che da una semplice scatola nascono personaggi, racconti, giochi e piccole magie che sorprendono le due amiche, rafforzando il loro legame e coinvolgendo sempre di più il pubblico, che sul finale diventa protagonista insieme a loro.

Info

biglietto unico: euro 6, sotto i 3 anni l’entrata è gratuita
Una fetta di teatro
tel. 0422301060 int 7
teatro@glialcuni.it
 

 

 

I valori che non muoiono 2026

I valori che non muoiono 2026

Il presente del passato. La memoria

I Valori che non muoiono 2026

Promossa dal Comitato di Padova della Società Dante Alighieri, in collaborazione con l' assessorato alla cultura del Comune di Padova, la rassegna I Valori che non muoiono rappresenta, all’interno delle iniziative culturali della città, una tradizione consolidata da un ventennio di attività. Ciascun incontro nasce a margine di una figura, un tema o un’immagine, scelti tra le possibilità innumerevoli che ogni canto dantesco può evocare, suggerire o ricordare. Per ripercorrerne poi il motivo all’interno della storia della cultura, secondo un gioco di specchi o di rimandi che giunge fino a noi.
 Il ciclo di quest’anno è dedicato al tema della memoria: motivo antichissimo che inaugura ed attraversa l'intera storia del pensiero occidentale. Interseca la filosofia e la teologia, la psicologia e la letteratura, la biologia e l'informatica. 
 
Tutte le conferenze si terranno a Palazzo Moroni, in via Municipio 1 a Padova, alle ore 17:30. 
 

Programma

Martedì 3 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
“O mente che scrivesti ciò ch'io vidi qui si parrà la tua nobilitate” (Inf, II, 8-9)
La Divina Commedia poema della memoria
Relatore: Fabio Finotti (University of Pensylvania, Philadelphia); introduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 12 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
“Fiorenza dentro da la cerchia antica ond'ella toglie ancora e terza e nona...”  (Par. XV, 97-98)
La memoria storica della città: la Torre degli Anziani
Relatore: Andrea Colasio (Assessore alla Cultura del Comune di Padova); introduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 19 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
“ ...e senza udire e dir pensoso andai lunga fiata rimirando lui...” (Pg.,XXVI, 100-101)
Quando Nietzche e Marx si davano la mano
Relatore: Marcello Veneziani (Editorialista e scrittore); introduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 26 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
"Dà oggi a noi la cotidiana manna,  sanza la qual per questo aspro diserto a retro va chi più di gir s'affanna” (Pg. XI, 13-15)
“Fate questo in memoria di me”
Relatore: Gianandrea Didonna (Facoltà Teologica del Triveneto); introduce Maristella Mazzocca
 

Informazioni

Agli studenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione utile per il credito formativo.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 

I Sabati del Conservatorio 2026

I Sabati del Conservatorio 2026

XXVII edizione

Calendario

14 febbraio
Carnevalentino
Carnevale con l’Orchestra Giovanile I Polli(ci)ni
Musiche di O. Respighi e G. Bizet
Fabrizio Da Ros, direttore

21 febbraio
110… e lode!
I migliori diplomati del Pollini
Musiche di J. Brahms, F. Poulenc e G. Fauré

28 febbraio
110… e lode bis!
I migliori diplomati del Pollini
Musiche di A. Babajanian, H. Wieniawski e S. Prokofiev

7 marzo
Festival+: L'unione fa la musica
Artisti internazionali ospiti al Pollini

14 marzo
Tintinnar di cembali
Concerti per due e più clavicembali di J.S. Bach

21 marzo
Solisti con orchestra
Orchestra d’archi del Conservatorio
Eugenio Migotto, flauto
Davide Zuin, violoncello
Musiche di G. Rossini, A. Vivaldi, J. Haydn e M. De Falla
Fabrizio Da Ros, direttore

28 marzo
Concerto delle Palme
Musiche di A. Caldara e J.S. Bach
Francesco Loregian, direttore

11 aprile
2 Pianos & Percussions
Musiche per l’Art Percussion
Ensemble e di B. Bartо́k

18 aprile
ContempoLAB Pollini
Musiche dei giovani compositori del Pollini

25 aprile
Sinfonia di paesaggi
Orchestra del Conservatorio
Maddalena Gatto, pianoforte
Musiche di A. Borodin, E. Grieg e J. Brahms
Fabrizio Da Ros, direttore

2 maggio
Galà lirico
Celebri arie d’opera
 
9 maggio
Quartetto Pollini
Musiche di W.A. Mozart, M. Ravel e J. Brahms

16 maggio
Pollini big band: every day we have the blues
Cristiano Arcelli, direttore

info

ingresso gratuito con prenotazione dal sito Eventbrite
le prenotazioni apriranno 7 giorni prima di ciascun concerto
ingresso consentito fino alle ore 18.00
vedi il sito
 

Sperimentando 2026

Sperimentando 2026

Come parla la Natura: codici, segnali e atomi

Inaugurazione: lunedì 16 febbraio 2026 alle ore 11:00
Cattedrale ex Macello, via Cornaro 1

La mostra

Come comunicano gli animali?
Come si trasmette uno stimolo in un nervo?
Le piante si parlano?
Come funziona una fibra ottica?
Cosa sono gli ormoni?
Come si decritta un messaggio in codice?

A queste ed altre domande cercherà di rispondere la ventiquattresima edizione della mostra scientifica interattiva Sperimentando.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 16 febbraio al 29 marzo 2026 a Padova presso la cattedrale ex-Macello di via Cornaro 1. La mostra è aperta a tutti ed è indirizzata prevalentemente agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Come da tradizione della mostra il tema verrà trattato da più punti di vista. Per le scienze naturali si parlerà del DNA, codice con cui le cellule si tramandano le informazioni, e per quel che riguarda il corpo umano, ci si occuperà di come agisca il cervello per la formulazione e la decodifica del linguaggio, della funzione dei neurotrasmettitori e del sistema endocrino. Si affronterà quindi la comunicazione chimica e visiva nel mondo animale, occupandosi anche di codici ingannevoli e di codici non udibili, di come le piante trasmettano segnali e di quali segnali ci giungano anche dal passato.

Per la chimica nella mostra si scoprirà come gli atomi si uniscono per formare strutture complesse, come le molecole dialogano tra loro e come questo linguaggio nascosto influenza la vita, l’ambiente e la tecnologia. Attraverso colori, suoni, odori, variazioni di stato e di energia, la chimica traduce infatti in segnali visibili ciò che accade a livello microscopico.

Per la fisica si indagheranno varie tipologie di onde (sonore, elettromagnetiche, sismiche….), le loro proprietà e la loro trasmissione in vari mezzi. Si descriveranno modi diversi per decifrare delle informazioni, spaziando dalla crittografia alla spettroscopia.

https://sperimentandoaps.wordpress.com/ 

Info

da lunedì a sabato: 
mattina: 08:450 –10:45 / 10:45–12:45
pomeriggio: giovedì e venerdì 14:00-17:00, sabato 15:00-18:00
domenica e festivi: 10:00– 3:00, 15:00–17:00, 17:00–19:00

Il contributo richiesto per l’accesso alla mostra è:
visita guidata (2 ore): 5,00 euro adulti, 4,00 euro bambini e studenti
laboratorio (2 ore): 5,00 euro adulti, bambini e studenti
visita di due turni (4 ore): 7,00 euro
laboratorio + visita (4 ore): 7,00 euro

Premio LiNUTILE del Teatro 2026

Premio LiNUTILE del Teatro 2026

XIII edizione "La mia opera prima"

Il premio LiNUTILE del Teatro

Giunge alla tredicesima edizione il Premio LiNUTILE del Teatro, progetto ideato e promosso dal Teatro de LiNUTILE di Padova. Nelle ultime due edizioni il Premio ha concentrato il proprio focus sulle nuove generazioni, dedicando una sezione specifica a giovani compagnie, autori e autrici under 25. Per l’edizione 2026 prosegue questa scelta con “La mia opera prima”, ponendo l’attenzione sui percorsi di debutto.
Dopo la selezione delle compagnie e delle opere, avvenuta attraverso i bandi nazionali, la dimensione pubblica del Premio si svolgerà dal 13 febbraio al 29 marzo 2026 al Teatro de LiNUTILE, con la messa in scena degli spettacoli in concorso e la serata di premiazione dedicata alla sezione autori, all’interno di un programma che mette al centro la ricerca, la nuova drammaturgia e il dialogo con il pubblico.

Programma

13 febbraio, ore 21
Mia zia Daniela detta Dada per andare a ballare la notte indossava zeppe tacco 25

Di Riccardo Iellen. Il lavoro si presenta come una lettura scenica di un testo inedito, costruita come una continua riscrittura davanti al pubblico. Un drammaturgo in erba sottopone la propria storia a una sorta di “correzione di bozze” dal vivo, ma ogni tentativo di aggiustamento riporta la narrazione verso esiti violenti e inattesi. Tra deviazioni, aneddoti familiari e frammenti autobiografici, prende forma il percorso della protagonista Caroline, in un racconto che intreccia crescita, memoria e ricerca identitaria.

27 febbraio, ore 21
Torciaumana
Monologo scritto e interpretato da Paolo Lupidi, con la regia di Paolo Lupidi e Matilde Zavagli. Il testo dà voce a una ventenne in perenne stato febbrile, costantemente sopraffatta dal senso di non fare mai abbastanza. Tra lavoro, studio e impegni quotidiani, ogni pausa si trasforma in una lotta contro l’ansia, in una performance continua in cui l’unico possibile “riposo” è un gesto simbolico, fragile e temporaneo. La fiamma evocata dal titolo non è un superpotere, ma il segno di un’iperproduttività che consuma, interrogando il rapporto tra corpo, aspettative e richieste della società contemporanea.
 

13 marzo, ore 21
Un'ora e basta
Spettacolo della compagnia Pappagalli in Trappola, con Sara Mari e Vittoria Gorgerino in scena e la regia di Ludovica Aprile e Paolo Malgioglio. Un’ora e basta nasce da una domanda semplice e radicale: cosa faresti se dovessi morire tra un’ora? Caterina e Adele, due sorelle chiuse in uno spazio fragile e simbolico, trasformano questo interrogativo in un gioco estremo che sospende il tempo e mette in discussione ruoli, identità ed eredità familiari. Attraverso un duetto fisico e mentale, il racconto si muove tra ironia e tensione, facendo emergere legami profondi, desideri contrastanti e la necessità di riscrivere se stesse prima che il tempo si esaurisca.

29 marzo, ore 20
Quattro posti, Testo vincitore sezione Autori

A chiudere la XIII edizione del Premio LiNUTILE del Teatro, domenica 29 marzo, sarà la serata di premiazione, dedicata alla Sezione Autori e alla proclamazione dello spettacolo vincitore. Nel corso della serata la Compagnia Giovani porterà in scenadi Quattro posti, testo di Filippo Carpenedo, vincitore per il 2026. Quattro posti  racconta una situazione quotidiana solo apparentemente ordinaria: cinque coinquilini ricevono una lettera che cambia l’equilibrio della casa, annunciando che i posti disponibili non sono più cinque, ma quattro. Da questo scarto minimo nasce una tensione crescente che mette in crisi relazioni, abitudini e idee di giustizia. Senza ricorrere a scelte eroiche o soluzioni nette, la drammaturgia esplora la fragilità della convivenza come forma di democrazia quotidiana, interrogando il senso dell’equità quando diventa esperienza concreta.
Nel corso della stessa serata verrà inoltre annunciato spettacolo vincitore del Premio LiNUTILE del Teatro 2026.

Informazioni

Biglietti serate Teatro de LiNUTILE: unico 10 euro; ridotto under 25 8 euro.

OPV Families & Kids 2026

OPV Families & Kids 2026

OPV Families & Kids 2026

La rassegna

Nell’ambito della programmazione dedicata ai piccoli ascoltatori e alle loro famiglie, la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto annuncia la 15ª edizione di OPV Families & Kids. Per l’anno in corso, la rassegna proporrà un nuovo cartellone con sei spettacoli musicali inediti aperti a tutti e consigliati dai 4 anni in su, che si terranno a Padova presso la Scuola della Carità, il Giardino Teatro di Palazzo Zuckermann e l’Auditorium Pollini.

Insieme alla musica, saranno protagonisti dell’edizione 2026 l’illustratrice Eva Montanari, che disegnerà dal vivo sulle note del repertorio francese, e gli attori Rossana Mantese, Moreno Corà, Marco Ferraro e Matteo Fresch, che presterà la propria voce alle canzoni più amate dei film Disney nell’evento speciale pensato per celebrare la 15ª edizione del cartellone OPV dedicato alle famiglie.

OPV Families & Kids è organizzato con il sostegno della Fondazione Cariparo, del Ministero della Cultura, il patrocinio del Comune di Padova e in collaborazione con l’Associazione Amici OPV, l’Assessorato alla Cultura e alle Politiche educative del Comune di Padova, il Teatro Stabile del Veneto, il Festival Autori in città, la Libreria Pel di Carota di Padova e la Libreria Musica Musica di Vicenza. Si rinnovano inoltre due importanti Media Partnership a livello nazionale con RAI Radio Kids e la rete Kid Pass, l’organizzazione che da più di dieci anni opera nell’ambito dell’informazione specializzata per il pubblico delle famiglie, con il patrocinio di RAI Veneto.

Il programma

7 febbraio ore 17:00 
Auditorium Pollini, via Carlo Cassan 17
Il carnevale degli animali 
Alfonso Di Rosa direttore
Giacomo Menegardi pianoforte
Axel Trolese pianoforte
Marco Ferraro voce recitante
Dal leone alla tartaruga, una descrizione in musica di tutti gli animali protagonisti della più celebre fantasia zoologica!

11 aprile ore 17:00
Scuola della Carità, via San Francesco 61
Ernest & Celestine 
Antonio Aiello violino concertatore
Francesco Cristante clarinetto
Rossana Mantese voce recitante
 Le avventure dell’orso musicista Ernest e della topolina Celestine. Liberamente tratto dal racconto di Gabrielle Vincent, e sceneggiato da Daniel Pennac, Ernest & Celestine parla di una straordinaria storia di amicizia, qui raccontata dall’attrice Rossana Mantese su musiche dalle atmosfere Klezmer per clarinetto e archi.

6 giugno ore 18:30 
Teatro Giardino Zuckermann, Corso  Garibaldi 33
Jack e il fagiolo magico 
Antonio Aiello violino concertatore
Moreno Corà voce recitante
Joseph Haydn Sinfonia n. 52
Spettacolo liberamente tratto dalla fiaba popolare Jack e il fagiolo magico. Il racconto dell’attore Moreno Corà sarà animato dalle note della Sinfonia n. 52 di Joseph Haydn.

12 settembre ore 17:00
La sede verrà annunciata a breve, dal Festival Autori in città
Inseguendo Degas 
Aram Khacheh direttore
Eva Montanari illustrazioni dal vivo e voce recitante
Le illustrazioni del libro Inseguendo Degas prenderanno vita al ritmo di alcune tra le più celebri musiche di Erik Satie e Claude Debussy dirette da Aram Khacheh, grazie alla partecipazione straordinaria dell’illustratrice Eva Montanari, che disegnerà dal vivo e condurrà il pubblico nella magia dei dipinti di Degas. Un magnifico tributo all’Impressionismo francese e alla città di Parigi, per un evento in collaborazione con il Festival Autori in città e con l’Associazione Amici dell’Orchestra di Padova e del Veneto

Info

bambini euro 5,00; adulti euro 8,00
disponibili su Vivaticket.it, e al botteghino, il giorno del concerto a partire da un’ora prima dello spettacolo
tel: +39 049 656848 / 656626

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