Jazz@Pedrocchi

Jazz@Pedrocchi

Padova Jazz al Caffè Pedrocchi 2019

Dal 20 febbraio il Caffè Pedrocchi di Padova riprende a suonare jazz. E da quel momento lo farà con la cadenza mensile dei concerti della rassegna musicale Jazz@CaffèPedrocchi, che torna per la sua seconda stagione, con una programmazione che da febbraio continuerà poi sino a congiungersi, il prossimo autunno, con quella del Padova Jazz Festival.

In cartellone sono previsti nomi affermati sia del panorama internazionale che del jazz italiano.

A dare il via a questa nuova stagione di Jazz@CaffèPedrocchi, mercoledì 20 febbraio, sarà il batterista statunitense Eliot Zigmund, alla guida di un quartetto col suo connazionale Chris Cheek al sax, mentre la sezione ritmica è completata dalla solida pulsazione fornita da Luca Mannutza al pianoforte e Lorenzo Conte al contrabbasso.
Per Zigmund, il quartetto col quale suonerà a Padova non è la prima occasione di incontro con il sassofonista Chris Cheek: con lui ha registrato il CD Time Was (2017). Ha già collaborato in precedenza anche con il contrabbassista veneziano Lorenzo Conte, col quale ha pubblicato l’album Spring Jazz Trio. Al Pedrocchi, Zigmund proporrà una selezione di brani di Bill Evans, oltre agli standard prediletti dal celebre pianista e ad alcune proprie composizioni.

Jazz@CaffèPedrocchi proseguirà mercoledì 27 marzo con il trio “The Sound in Us” guidato dal contrabbassista Rosario Bonaccorso. Al fianco di uno dei più rinomati bassisti del jazz nazionale troveremo la tedesca Olivia Trummer a pianoforte e voce e Fulvio Sigurtà a tromba e flicorno. Il noto contrabbassista, che per tanti anni è stato al fianco dei principali solisti del jazz italiano e internazionale, da circa un decennio veste soprattutto gli abiti del band leader, creando interessanti formazioni con le quali dà forma alla sua ispirata vena compositiva.

Per il terzo appuntamento della sua programmazione, mercoledì 24 aprile, Jazz@CaffèPedrocchi ospiterà il trio della contrabbassista Linda May Han Oh.

Jazz@CaffèPedrocchi è organizzato dall’Associazione Culturale Miles, in collaborazione con il Caffè Pedrocchi e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma

Inizio concerti: ore 21.30

Mercoledì 20 febbraio
Eliot Zigmund Quartet

“Plays Bill Evans and Beyond”
Eliot Zigmund (batteria), Chris Cheek (sax), Luca Mannutza (pianoforte), Lorenzo Conte (contrabbasso)

Mercoledì 27 marzo 2019
Rosario Bonaccorso Trio

“The Sound in Us”
Rosario Bonaccorso (contrabbasso), Olivia Trummer (pianoforte, voce), Fulvio Sigurtà (tromba, flicorno)

Mercoledì 24 aprile 2019
Linda May Han Oh

Linda May Han Oh (contrabbasso), Fabian Almazan (pianoforte), Rudy Royston (batteria)

Informazioni
Ingresso libero alla rassegna musicale con possibilità di prenotazione tavolo: tel 049 8781231
email: prenotazioni@caffepedrocchi.it

Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
Tel.: 347 7580904
e-mail: segreteria@padovajazz.com
web: www.padovajazz.com

Ufficio stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217
e-mail: dancecchini@hotmail.com

SenzaConfini

SenzaConfini

Fotografie di Angelo Aprile

Inaugurazione: 14 marzo 2019, ore 18.00

I tuoi occhi sono fonti, nelle cui silenziose acque serene si specchia il cielo (William Shakespeare)

Angelo Aprile (Pippi) ha avuto una grande passione, la fotografia, in particolare quella in bianco e nero come scelta espressiva.
Grande viaggiatore e appassionato di temi sociali, negli ultimi anni Angelo ha seguito con particolare attenzione il tema delle migrazioni, la globalizzazione e la diversità di questo mondo attraverso i suoi reportage.
Il progetto SenzaConfini ha selezionato tantissime fotografie realizzate negli anni da Angelo Aprile e comprende una mostra e un libro fotografico.

Ogni sua fotografia va oltre la tecnica, l’estetica e il suo essere innanzitutto messaggio predomina, comanda, impone una fruizione più profonda. Queste foto vi parlano immediatamente, assenza di mediazione – di giustizia e ingiustizia, di umanità individuale e collettiva, di lotta vittoria e sconfitta, di guerra e raramente pace. E’ il ‘’dentro’’ di quelle foto che esplode diventando nostro. Le vedi e ti viene da parlare, non puoi tacere se non sei un sasso, e dalla gola può uscirti un «Cristo!», o una bestemmia, o un sospiro, magari un suono inarticolato. Ti fanno reagire, ‘ste immagini che non sono istanti fissati ma emozioni sempre vive...
(Dall’introduzione  di  Paolo Coltro al libro di Angelo Aprile “SenzaConfini”)

Informazioni
Ingresso libero
Orario 9.30-12.30 e 14.30-18.30; chiuso i lunedì non festivi

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it

Febbraio al Planetario

Febbraio al Planetario

Ciclo di eventi 2019

Il 2019 si preannuncia un anno di importanti novità per il Planetario di Padova. Oltre agli appuntamenti standard sono in arrivo nuove proiezioni, un totale rinnovo delle macchine e numerosi eventi speciali tra concerti, conferenze e anniversari.
A febbraio entra in programmazione ordinaria il nuovo e atteso live-show "I Buchi Neri" per rispondere in modo semplice alle domande più frequenti: cos'è un buco nero?' E' vero che vicino a tali oggetti il tempo scorre in modo diverso? E cosa c'é al loro interno? Sempre a febbraio la serata speciale di San Valentino dedicata agli innamorati con il live-show "Innamorati delle Stelle", mentre sabato 16 febbraio alle 21 ventesima replica del concerto "Andrea Bassato suona Morricone"  insieme alle proiezioni simultanee sulla cupola del Planetario.

Con la primavera tornano le conferenze di approfondimento tenute dai giovani ricercatori padovani: il Planetario sponsorizza il workshop EXtreme19 in cambio dei conferenzieri, in questo modo la divulgazione aiuta la ricerca e a sua volta i giovani ricercatori "portano" nella divulgazione le novità e gli sviluppi futuri dell'astrofisica. A luglio i 50 anni del primo sbarco sulla Luna: un nuovo concerto dedicato alla Luna e numerosi altri appuntamenti ancora da svelare, sia nel Planetario che al di fuori.

Infine il prossimo rinnovo dell'intero parco macchine grazie allo stanziamento dell'amministrazione comunale della città, attenta a promuovere la divulgazione scientifica: nuovi computer per show a maggiore risoluzione, nuovo software di gestione per nuovi effetti speciali e  nuovi proiettori per colori più brillanti. "Il Planetario di Padova, già tra i più avanzati in Italia, potrà raggiungere il top tecnologico anche  a livello europeo" spiega Luca Nobili, uno degli astronomi del Planetario e responsabile della programmazione degli eventi. "Inoltre tutte queste novità e tutti questi appuntamenti speciali arrivano nello stesso anno nel quale il Planetario festeggia i suoi primi dieci anni. Non potrà esserci un anniversario migliore, anche e soprattutto per Padova, la nostra città, la città di Galileo".

Programma

Venerdì 1 febbraio, ore 21.00
Live: Il Cielo di Febbraio Filmato: Explore
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Explore: Come riusciamo ad attraccare sulla Stazione Spaziale Internazionale? Come fanno le sonde a raggiungere gli altri pianeti del Sistema solare? Sembrano imprese ai limiti del possibile ma in pochi sanno che tutto questo è oggi realizzabile grazie all'astronomo Keplero e alle sue scoperte di quattro secoli fa. Con una grafica di ultima generazione, tra storie del passato e speranze del futuro, vedremo cosa scoprì Keplero andando a volte contro le convinzioni radicate della sua epoca, e capiremo come oggi mandiamo sonde e astronauti nello spazio proprio grazie alle sue tre leggi.

Sabato 2 febbraio, ore 17.30
Live: Tutti i colori delle Nebulose Filmato: Stars
Tutti i colori delle Nebulose. Nebulose: gas, polvere e colori che raccontano il destino delle stelle. Leggiamo la loro storia attraverso i colori e la radiazione che da queste vaste nuvole gassose arriva fino a noi. "Tutti i colori delle nebulose" ci porterà a conoscere e ad ammirare questi variopinti protagonisti della Via Lattea.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica 3 febbraio
ore 16.00
Live: Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (il Cielo per i più piccoli)
Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
ore 17.30
Live: Le Favole Celesti Filmato: Stars
Le Favole Celesti: C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose. Le “Favole celesti” è un viaggio/racconto che ci porta a scoprire alcune delle costellazioni più famose e le antiche leggende della mitologia classica ad esse legate.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 8 febbraio, ore 21.00
Live: Il Cielo di Febbraio Filmato: Mondi sconosciuti
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Mondi sconosciuti: I metodi per individuare i pianeti extrasolari e quali mondi abbiamo scoperto fino ad oggi. Il filmato ci spiega spiega come siamo riusciti a scoprire l'esistenza di pianeti in orbita attorno ad altre stelle nonostante le grandi distanze che ci separano da essi

Sabato 9 febbraio
ore 17.30

Live: i Buchi neri Filmato: Stars
I Buchi neri: Cos'è un buco nero?' E' vero che vicino a tali oggetti il tempo scorre in modo diverso? E cosa c'é al loro interno? Andiamo alla scoperta di quello che sappiamo e non sappiamo dei buchi neri in questo live show adatto a tutte le età!
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica 10 febbraio
ore 16.00
Live: Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (il Cielo per i più piccoli)
Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
ore 17.30
Live: Il Sistema solare Filmato: Earth, Moon and Sun
Il Sistema solare: Di cosa sono fatti gli anelli di Saturno? E che ne è stato del piccolo Plutone? Un viaggio a tappe alla scoperta delle caratteristiche uniche dei pianeti del nostro Sistema solare. Dai pianeti osservati a occhio nudo fin dalle epoche più remote fino agli asteroidi, ai pianeti nani e agli oggetti freddi e lontani.
Earth, Moon and Sun: Effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro.

Giovedì 14 febbraio, ore 20.00 e ore 21.00
Speciale San Valentino: innamorati delle stelle
Dalla Luna agli anelli di Saturno, lo speciale vi condurrà in un viaggio romantico nel Sistema solare. Alla fine si torna con i piedi per terra, ma solo per continuare a guardare il cielo che in questa occasione si trasformerà, offrendo una sorpresa davvero speciale.
Info: è necessaria la prenotazione. Biglietto unico Euro 8,00

Venerdì 15 febbraio, ore 21.00
Live: Il Cielo di Febbraio Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Il Cielo di Febbraio: Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Due piccoli pezzi di vetro: Dal primo cannocchiale di Galileo ai moderni telescopi, la storia di come questi strumenti hanno cambiato le nostre conoscenze dell'Universo.  Fra storia e scienza, continuando a scrutare il cielo, “Due piccoli pezzi di vetro” ci accompagna in un grande viaggio che ci riserva ancora molte sorprese.

Sabato 16 febbraio,
ore 17.30

Live: Il Sistema Solare Filmato: Explore
Il Sistema Solare:
Il Sistema solare, per la sua vastità e complessità, è un argomento al quale le pagine dei libri di testo vanno decisamente strette. Grazie alla tecnologia del Planetario sarà invece possibile conoscerlo da vari punti di vista.
Explore: Come riusciamo ad attraccare sulla Stazione Spaziale Internazionale? Come fanno le sonde a raggiungere gli altri pianeti del Sistema solare? Sembrano imprese ai limiti del possibile ma in pochi sanno che tutto questo è oggi realizzabile grazie all'astronomo Keplero e alle sue scoperte di quattro secoli fa. Con una grafica di ultima generazione, tra storie del passato e speranze del futuro, vedremo cosa scoprì Keplero andando a volte contro le convinzioni radicate della sua epoca, e capiremo come oggi mandiamo sonde e astronauti nello spazio proprio grazie alle sue tre leggi.
ore 21.00
Andrea Bassato Suona Morricone
Andrea Bassato suona alle tastiere alcune rare composizioni di Ennio Morricone, accompagnate dalle proiezioni sulla cupola del Planetario realizzate per l'occasione dall'astronomo Luca Nobili alla regia video. Melodie che faranno vivere il rapporto tra l'uomo e lo spazio da una prospettiva inedita.
Info: biglietto 10 euro

Domenica 17 febbraio
ore 16.00
Live: Le Favole Celesti Filmato: Earth, Moon and Sun
Le Favole Celesti
: C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose. Le “Favole celesti” è un viaggio/racconto che ci porta a scoprire alcune delle costellazioni più famose e le antiche leggende della mitologia classica ad esse legate.
Earth, Moon and Sun: Effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro.
ore 17.30
Live: I Buchi Neri Filmato: Stars
I Buchi Neri: Alla scoperta dei buchi neri e dei loro effetti sullo spazio e sul tempo. Cos'è un buco nero?' E' vero che vicino a tali oggetti il tempo scorre in modo diverso? E cosa c'é al loro interno? Andiamo alla scoperta di quello che sappiamo e non sappiamo dei buchi neri in questo live show.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 22 febbraio, ore 21.00
Live: I Buchi neri Filmato: Explore
I Buchi Neri: Alla scoperta dei buchi neri e dei loro effetti sullo spazio e sul tempo. Cos'è un buco nero?' E' vero che vicino a tali oggetti il tempo scorre in modo diverso? E cosa c'é al loro interno? Andiamo alla scoperta di quello che sappiamo e non sappiamo dei buchi neri in questo live show.
Explore: Come riusciamo ad attraccare sulla Stazione Spaziale Internazionale? Come fanno le sonde a raggiungere gli altri pianeti del Sistema solare? Sembrano imprese ai limiti del possibile ma in pochi sanno che tutto questo è oggi realizzabile grazie all'astronomo Keplero e alle sue scoperte di quattro secoli fa. Con una grafica di ultima generazione, tra storie del passato e speranze del futuro, vedremo cosa scoprì Keplero andando a volte contro le convinzioni radicate della sua epoca, e capiremo come oggi mandiamo sonde e astronauti nello spazio proprio grazie alle sue tre leggi.

Sabato 23 febbraio
ore 16.00

Starry Dome: show in English.
The seasonal sky + the full dome video "Stars"
ore 17.30
Live: Il Cielo..."sbagliato"  Filmato: Earth, Moon and Sun
Il Cielo..."sbagliato" : le stelle sono tutte uguali? La Luna ci mostra sempre la stessa faccia perché non gira su se stessa? La Stella Polare è la più brillante?
Alcune certezze comuni che riguardano il cielo si dimostreranno essere idee sbagliate! Proviamo a guardare il cielo da un punto di vista insolito: partendo dalle idee sbagliate che spesso abbiamo sul suo conto proveremo a rispondere ad alcune domande. i accorgeremo che alcune delle nostre convinzioni non sono del tutto corrette e, a volte, sono proprio sbagliate!
Earth, Moon and Sun: Effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro.

Domenica 24 febbraio
ore 16.00
Live: Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (il Cielo per i più piccoli)
Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
ore 17.30
Live: Le Favole Celesti Filmato: Stars
Le Favole Celesti: C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose. Le “Favole celesti” è un viaggio/racconto che ci porta a scoprire alcune delle costellazioni più famose e le antiche leggende della mitologia classica ad esse legate.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Biglietti
Ingresso intero: 8 euro
Ingresso ridotto (per per under 16 e over 65 anni, studenti universitari): 6 euro
L'ingresso è gratuito per gli accompagnatori di portatori di handicap e per i bambini minori di 6 anni, tenuti in braccio.
Abbonamento per 10 ingressi, valido per 12 mesi: 60 euro
Per i Gruppi con prenotazione: Ingresso per gruppi fino a 25 persone: 150 euro; 6 euro per ogni ulteriore persona; ingresso gratuito per un accompagnatore ogni 30 persone.
Per le Scuole e Centri Estivi con prenotazione: Ingresso per le scuole (*) fino a 25 persone: 150 euro; 6 euro per ogni ulteriore persona; biglietto gratuito docenti accompagnatori.

Attività complementari di osservazione del Sole e delle Stelle: Informazioni in Segreteria

Informazioni:
Segreteria - Planetario di Padova
via A. Cornaro 1/B
35128 Padova (PD)
tel: 049.773677
web: www.planetariopadova.it
e-mail: segreteria@planetariopadova.it

orario Segreteria:
dal lunedì al sabato 
dalle 9,00 alle 12,00; dalle 16.30 alle 19.30

ArtEmusica 2019. Edizione speciale

ArtEmusica 2019. Edizione speciale

MICHAEL JACKSON – La Storia e la Musica del Re del Pop

La rassegna ArtEmusica ritorna in questo autunno con una serata speciale dedicata alla sotira e alla musica Michael Jackson.
Erika Iervolino, storica dell'arte e ideatrice del format, condurrà gli spettatori in un continuum di suggestioni, immagini, colori e musica alla scoperta della popstar e dell'uomo che più di ogni altro è divenuto l'icona di tutti i tempi. Prenderà spunto da alcune suggestioni avute dalla mostra On the Wall (oggi visitabile presso il Grand Palais di Parigi), e con la Young Solidarity Orchestra andranno alla scoperta di questo indimenticabile artista.
L'evento, che vedrà intrecciarsi storia dell'arte, immagini proiettate a video, musica e danza, regalerà un'esperienza coinvolgente e immersiva in cui i sensi dello spettatore verranno coinvolti a più livelli.
Parte del ricavato dell’evento sarà devoluto a Medici in Strada e parte alla Pediatria dell’Ospedale di Padova.

Racconti di Erika Iervolino
Musiche di Michael Jackson eseguite dalla Young Solidarity Orchestra diretta da Raimondo Capizzi

Informazioni
Ingresso libero con contributo responsabile fino ad esaurimento dei posti disponibili

Tel. 049 8750648
auditorium@conservatoriopollini.it
www.conservatoriopollini.it

 

I Sabati del Conservatorio 2019

I Sabati del Conservatorio 2019

XXI edizione

La formula de “I Sabati del Conservatorio”, storica rassegna giunta quest'anno alla XXI edizione, prevede che a esibirsi nella rassegna siano i docenti del Conservatorio Pollini coi loro migliori studenti in modo che questi ultimi possano apprendere direttamente e in modo pratico i “segreti dell’arte”.
La rassegna non è solo la concretizzazione di un progetto di produzione musicale, ma è anche un’opportunità formativa oggettivamente valida.
Ad aprire l'edizione 2019, sabato 2 febbraio, l'esibizione de La Nostra Sax Orchestra, con musiche di Maurice, Demersseman, Freddie Mercury, Ghidoni, Jopplin, Zawinul.
Chiusura della Rassegna il Sabato 9 marzo con la con il progetto Venezia Respira: il dialogo dell'acqua con la terra e dell'Oriente con l'Occidente nella città dei sortilegi, a cura del SIMultaneo Ensemble del Consorzio tra i Conservatori di Musica del Veneto. Musiche di Massenet, Gounod, Faurè, Bon, Brogi, Valente, Recli, Schumann, Mendelssohn B., Hovhaness, Buzzolla, Benedict, Sciarrino

Programma
Inizio concerti: ore 18.00

Sabato 2 febbraio
La nostra Sax Orchestra

Musiche di Maurice, Demersseman, Freddie Mercury, Ghidoni, Joplin, Zawinul

Sabato 9 febbraio
Il Canto d'Amore dei mandolini

Omaggio al Maestro Carlo Graziani-Walter
Musiche di Graziani-Walter

Sabato 16 febbraio
Carnevale con "I Polli(ci)ni"

Concerto Anniversario per i 15 anni della fondazione
Musiche di Bizet, Ketelbey, Strauss, Strauss Jr, Rossini, Anderson, Kander, Valens, Marquez

Sabato 23 febbraio
Armonie di Fiati

Musiche di Cianchi, Wagner, Salieri, Bernardt

Sabato 2 marzo
Suoni d'Europa

Con gli studenti del Conservatorio "G. Nicolini" di Piacenza
Musiche di Mozart, Brahms, Bridge

Sabato 9 marzo
Venezia respira: il dialogo dell'acqua con la terra e dell'Oriente con l'Occidente nella città dei sortilegi

Progetto 2019 del Simultaneo Ensemble del Consorzio tra i Conservatori di Musica del Veneto
Con la partecipazione del Liceo Musicale "C. Marchesi" di Padova

Musiche di Massenet, Gounod, Faurè, Bon, Brogi, Valente, Recli, Schumann, Mendelssohn B., Hovhaness, Buzzolla, Benedict, Sciarrino

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

produzione@conservatoriopollini.it
www.conservatoriopollini.it

 

Capodanno cinese 2019

Capodanno cinese 2019

A Padova e nel Veneto 意大利帕多瓦及威内托大区欢度春春

Programma

Alla scoperta di questo Paese dalla cultura millenaria: dalla cena della Felicità alla Festa delle lanterne. Filosofia, medicina, musica, arte, cibo Incontri, laboratori, spettacoli.
Questo, in sintesi, il programma dei festeggiamenti per il Capodanno Cinese 2019, che raccoglie un sempre più ricco programma di iniziative, a partire dall'inedita mostra sulla calligrafia cinese allestita a Palazzo della Ragione, che consentirà un’immersione a trecentosessanta gradi nella antichissima cultura di questo affascinante Paese.

Il Capodanno cinese, che quest’anno cade il 5 febbraio, e i cui festeggiamenti si prolungano fino al 19 febbraio, è ormai diventato un appuntamento importante per la nostra città, dove significativa è la presenza della comunità cinese, e rappresenta quindi un'occasione per promuovere la reciproca conoscenza e integrazione. L’iniziativa s’inserisce in una cornice di  progressivo consolidamento delle relazioni della nostra città con la Cina, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti con istituzioni, operatori economici e turistici.

Il Capodanno cinese è l’equivalente delle nostre festività natalizie, e conosciuta in Cina come la festa di Primavera. La data viene scelta consultando il calendario lunare e varia ogni anno all’interno del periodo 21 gennaio-19 febbraio. La ricorrenza quest’anno cade il 5 febbraio e segna l'ingresso nell'anno del Maiale, dodicesimo segno dello zodiaco cinese (topo, bue, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale). Ogni anno viene infatti contrassegnato da un segno animale tra i dodici prescelti secondo un'antica leggenda da Buddha: si narra che Buddha, sentendosi prossimo alla morte, chiamò a sé tutti gli animali per salutarli. Solo dodici di loro però, andarono a trovarlo, i dodici animali del calendario cinese. Per ringraziarli, Buddha assegnò loro ogni anno del ciclo lunare.  
I giorni più importanti del periodo di festa del Capodanno cinese sono: la vigilia di capodanno (quest’anno il 4 febbraio),  giornata in cui le famiglie si riuniscono; il primo giorno dell'anno, durante il quale si fa visita ai parenti e ci si scambiano gli auguri di buon anno (quest'anno il 5 febbraio); la Festa delle Lanterne, l'ultimo giorno del periodo di festa corrispondente al quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare cinese (quest’anno il 19 febbraio).
La tradizione associa l’origine del Capodanno all’antica leggenda del mostro Nian, che lasciava la sua tana ogni 12 mesi per predare qualsiasi essere vivente, ma che era possibile tenere lontano con rumori forti, la luce e il colore rosso.  I festoni rossi con i quali si addobbano le case ed i fuochi d’artificio non sono altro che un modo per allontanare il mostro per un altro anno.

Programma

1 febbraio, Palazzo della Ragione
ore 17.30 inaugurazione della mostra 100 Felicità: calligrafie e sigilli
Saluti istituzionali dell'Assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio; lettura bilingue dell’articolo Fu/Felicità di Feng Jicai e breve performance di Tai Ji dell’Università Popolare Wang con il Maestro Wang Zhixiang, del Tempio Orazen con il Maestro Roberto Galli, del Centro Kwoon con maestra Sophie Babetto, con l’introduzione di Tommaso Furlan
L'inaugurazione della mostra aprirà i festeggiamenti del Capodanno cinese che per tutto il mese di febbraio animerà la città di Padova con spettacoli, performance, incontri, laboratori.
Mostra aperta dal 2 al 24 febbraio 2019

2 febbraio, Musei Civici agli Eremitani
ore 15
sala del Romanino, conferenze di cultura cinese:
"Incontriamo il mondo di Feng Jicai", a cura di Sun Yufang (Tianjin University); "Calligrafia cinese", a cura del Maestro Wang ZhiXiang; "Felici Adesso – affrontare le sfide quotidiane con gli insegnamenti della cultura classica cinese", a cura di Tommaso Furlan; "Medicina Tradizionale Cinese: Tui Na e il benessere" a cura dei Maestri Wang Zhixiang e Isidoro di Pira

ore 17.30-18.15 area didattica, laboratorio di calligrafia con il Maestro Wang Zhixiang (max 30 posti su prenotazione a dongjin.taiji@gmail.com)

4 febbraio, sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi
ore 20
cena della Felicità alla vigilia del Capodanno cinese
Durante la serata verrà fatta una dimostrazione di come vengono preparati i ravioli cinesi con il coinvolgimento del pubblico
Dress Code: un tocco di rosso
info e prenotazioni tel. 049 8781231 prenotazioni@caffepedrocchi.it

16 febbraio, Palazzo della Ragione
ore 14.45-15.30
danze e musica da Beijing (Pechino) su tema FU/Felicità e sfilata di abiti Qipao di Seta Li e di dragoni, a cura dell’Associazione Chan Yi
Ingresso libero dalle 14.30 alle 15.30

16 febbraio, Musei Civici agli Eremitani
ore 16
sala del Romanino, conferenze sull’arte tradizionale cinese
"calligrafia e dipinti", a cura di Wang Ben, Direttore dell’Accademia dei Dipinti Tradizionali Cinesi di Xi’an; "sigilli cinesi", a cura dell’artista Dong Yang, membro dell’Accademia  d’Incisione Xiling

ore 17.30 – 18.15 area didattica, performance di calligrafia e pittura con gli artisti dell’Accademia dei Dipinti Tradizionali Cinesi di Xi’an e incisione con l’artista Dong Yang

16 febbraio, Teatro Verdi
ore 20.45
spettacolo di danze e musica
Il Fascino Poetico dell’Antica Changan (Xi’an)
info e biglietti Teatro Verdi tel 04987770213 info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
Platea e Palco PPiano euro 15,00 – Palco 1° e 2° ordine euro 10,00 – Galleria euro 8,00 – anche on line con diritto di prevendita euro 2,00 a favore del Teatro
 
19 febbraio, Sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi
ore 20.00
Festa delle Lanterne a chiusura del Capodanno cinese.
Lettura bilingue di prose e poesie cinesi con voci di: Huang Wei, Irene Barichello, Liu Zun, i bambini della delegazione di Pechino, sulle note  dello strumento Lei Qin dell’artista Zhang Peng; cerimonia del tè cinese di Huang Wei
Info: Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili
Nell’ambito del Capodanno cinese l’Istituto Confucio all’Università Ca’Foscari di Venezia organizza il 30 gennaio alle ore 15 a Palazzo Malcanton Marcorà (Dorsoduro 3484) la conferenza di Sun Yufang (Tianjin University) “Feng Jicai: a writer who investigates the cultural heritage of agriculture in China”

Informazioni mostra
orario 9-19, lunedì chiuso
ingresso intero euro 6, ridotto euro 4
inaugurazione ed evento del 16 febbraio ad ingresso libero
dal 5 febbraio al 24 febbraio disponibili visite guidate per gruppi su prenotazione a  associazionefilodiseta@gmail.com

Info eventi
ingresso libero, tranne:
4 febbraio ore 20 Sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi cena della Felicità euro 60 a persona
16 febbraio ore 20.45 spettacolo Teatro Verdi, Platea e Palco PPiano euro 15,00 – Palco 1° e 2° ordine euro 10,00 – Galleria euro 8,00 – anche on line con diritto di prevendita euro 2,00
19 febbraio ore 20 Sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi festa delle lanterne

Ai Musei Civici agli Eremitani ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, laboratorio del 2 febbraio su prenotazione a dongjin.taiji@gmail.com

Mutamenti epocali

Mutamenti epocali

Ciclo di incontri dell'Associazione ex Alunni Antonianum

Mutamenti epocali è il titolo dell’edizione 2019 del Corso di Cultura promosso dall’associazione ex Alunni dell'Antonianum di Padova con il patrocinio del Comune di Padova.
Cinque conferenze, seguite da dibattito col pubblico, che si terranno nell’Aula Morgagni del Policlinico Universitario (via Giustiniani 2, zona Ospedale a Padova) i lunedì di gennaio e febbraio 2019 alle ore 21, che affrontano l’argomento dal punto di vista sociologico, economico e politico, ma anche tecnologico e scientifico.

Tutti i campi dello scibile umano sono oggetto di mutamenti sempre più veloci: ma mentre quelli ambientali e climatici, così come l'economia e la tecnologia, evolvono rapidamente, la cultura e i sistemi di valori non si adeguano allo stesso ritmo, accentuando così le differenze individuali e collettive. Mai come ora sono in crisi le relazioni a tutti i livelli e aumentano i conflitti, non solo bellici, spesso riconducibili al fatto che le differenze fanno problema e sono percepite come minacce da cui difendersi – pericoli contro cui lottare – e non come ricchezze da valorizzare.
In questo mondo in costante evoluzione ci si pone l’interrogativo se ci si trovi di fronte a un confronto-scontro planetario tra culture e civiltà diverse: si parla anche di scontro tra etiche differenti, a cui si aggiungono altri motivi di contrasto, in particolare sulle questioni fondamentali della vita. Viene messa in discussione l’idea stessa che abbiamo di umanità: siamo passati dal chiederci chi è l’uomo a che cos’è l’uomo. Non ultima la gestione del sesto continente, cioè del mondo virtuale, privo di tempo e spazio, che ha permesso un accesso infinitamente ampio – ma spesso estremo – al sapere e al suo utilizzo. Ma quali reali possibilità ha l’individuo di controllare, gestire e sfruttare una così grande potenza di memoria e di informazioni?

Ad inaugurare gli incontri lunedì 28 gennaio è stato chiamato Dario Antiseri, docente universitario, filosofo e scrittore. Nella sua lectio Il prezzo della libertà è l’eterna vigilanza invita a riflettere sul futuro, sempre meno prevedibile, in cui aumenta la paura dell’ignoto: qual è il prezzo che saremo chiamati a pagare per la nostra libertà?
La relazione conclusiva del 18 febbraio è dedicata alle nuove frontiere della robotica: implicazioni umane e sociali, a cura del prof. Paolo Fiorini, esperto di robotica.

Programma
Inizio incontri: ore 21.00

28 gennaio 2019
Dario Antiseri
Il prezzo della libertà è l'eterna vigilanza

4 febbraio 2019
Carlo Casalone

La Medicina tra tecno-scienza ed etica

11 febbraio 2019
Leonardo Becchetti

Problemi dell'economia in un mondo globalizzato

18 febbraio 2019
Vittorino Andreoli

La Famiglia digitale

25 febbraio 2019
Paolo Fiorini

Nuove frontiere della robotica: implicazioni umane e sociali

Informazioni
Ingresso libero
Per info, contatti, interviste: Padre Mario Ciman sj 348 8824846; ing. Francesco Angrilli 335 5223535;
www.exantonianum.com

Su il Sipario 2019

Su il Sipario 2019

Rassegna di teatro a cura di A.T.A. TeatroPadova

Dal 19 Gennaio al 2 marzo 2019 torna il tradizionale appuntamento con il teatro veneto e non solo. La rassegna teatrale “Su il Sipario” giunge quest'anno al traguardo della diciannovesima edizione e come di consueto gli spettacoli si terranno presso il Teatro Polivalente Don Bosco.

Tradizione e contemporaneità, questi i poli tra i quali si muove la diciannovesima edizione di Su il Sipario: Goldoni, Pirandello, De Filippo con Feydeau, Anderson e Cont. Un’ampia panoramica sulle produzioni delle Compagnie aderenti ad Acli Arte e Spettacolo che ne testimoniano la vitalità e la voglia di mettersi sempre in gioco, di sorridere, divertire e cercare spunti di riflessione sull’oggi cogliendo dalla nostra storia quegli sguardi su vizi e virtù che da sempre sono la cifra caratteristica della nostra società.
Torna anche Monologando, concorso per monologhi teatrali inediti, nato per promuovere la scrittura drammaturgica teatrale: sarà il pubblico presente agli spettacoli della rassegna a decretare il vincitore esprimendo un proprio voto alle esibizioni dei cinque finalisti.
Rassegna a cura di ATA TEATROPADOVA.

Direttore artistico Gianluca Meis

Programma
Inizio spettacoli ore 21.00 – apertura biglietteria ore 20.00

19 gennaio 2019
Teatro Instabile di Selvazzano
Regia di Maria Grazia Turato
POCHI MA BONI di Loredana Cont
Siamo negli anni ’90 in un paesino della provincia veneta. Il teatro parrocchiale è stato ricostruito, ma rischia di rimanere inutilizzato: piegata dalla feroce concorrenza della nuova forma di spettacolo, la televisione, si è sciolta da ormai 40 anni la locale compagnia teatrale (o come veniva chiamata fino alla meta del ‘900 la “filodrammatica”), compagnia che tale teatro riempiva di pubblico affascinato da drammi strappalacrime. I reduci di quella compagnia teatrale, spezzando le catene della senilità decidono, con uno slancio commovente, di ri-fondare la filodrammatica. Per adeguarsi ai mutati gusti del pubblico scelgono di mettere in scena quale opera del loro “ritorno” una commedia brillante. Vengono aiutati e spalleggiati nel loro progetto da una locale scrittrice teatrale, donna indubbiamente “di spirito” e da Don Luigi, tipica figura di parroco di campagna bigotto e bacchettone. Il cemento che li unisce è la voglia di riscatto da un’esistenza divenuta grigia e routinaria. Alla fine i loro sforzi vengono premiati e sono pronti a portare in scena il nuovo lavoro. Ma la sfortuna sembra volersi accanire con la rinata compagnia e proprio a poche ore dal debutto ben due attori non sono disponibili a causa di improvvisi sopravvenuti gravi problemi di salute. Dapprima il colpo troppo pesante sembra aver schiantato la compagnia, che pare decisa a voler gettare la spugna, ma poi con un’inattesa reazione di orgoglio, anche la sfortuna viene vinta e, trovati seduta stante i sostituti, si va in scena!

26 gennaio 2019
Compagnia Ridendo s’impara
Regia di Giovanni Guiotto
NO ZE’ VERO… MA GHE CREDO! di Peppino De Filippo
Non è vero ma ci credo, la più celebre e divertente commedia di Peppino De Filippo, scritta nel 1942, protagonista un superstiziosissimo Commendator Gervasio Savastano alle prese con una duplice preoccupazione: il sospetto di avere alle proprie dipendenze uno iettatore, causa del cattivo andamento degli affari, e l’infelicità della figlia Rosina, innamorata di un impiegato non all’altezza del suo rango. Improvvisamente la sorte, nelle sfortunate sembianze del gobbo neoassunto Alberto  Sammaria, sembra girare a favore di Savastano che, ritrovata la serenità sia in ambito professionale che familiare, ne attribuisce il merito all’influsso positivo della beneaugurante deformità. Tutto sembra filare liscio finché Sammaria confessa al commendatore di essersi innamorato di sua figlia e di volersi dimettere. Il Commendatore, disperato, convince la recalcitrante figlia a sposarlo, ma l’incubo che i futuri nipoti nascano con la gobba turba il commendatore fino a decidere di invalidare le nozze. Un provvidenziale colpo di scena assicurerà il lieto fine.

2 febbraio 2019
Compagnia I Rumoristici
Regia di Elisa Meneghetti
IL GATTO IN TASCA Di Georges Feydeau
Monsieur Pacarel è un “parvenu” che si è arricchito spacciando zucchero per diabetici. Per conquistare anche lustro e fama, decide di far rappresentare, al teatro dell’Operà, un Don Giovanni composto da sua figlia. Compra, per corrispondenza, (a scatola chiusa) un grande tenore, da rivendere poi al Teatro, in cambio dell’allestimento dell’opera di sua figlia. Ma, per il solito “Qui pro quo”, al posto del tenore, si presenta un vero Don Giovanni, un libertino che si intrufola nella famiglia, insidiando mogli e figlie. Una commedia degli equivoci scritta da un Feydeau appena ventottenne, dai risvolti esilaranti e da una comicità ad orologeria.

9 febbraio 2019
Compagnia Arlecchino
Regia di Gabriele Brugnolo
LA BUONA MADRE di Carlo Goldoni
Un classico della commedia teatrale veneziana in prosa di Carlo Goldoni del 1761 e rappresentata per la prima volta con successo a Venezia per il Carnevale dello stesso anno. L’opera affronta un tema morale caro sia al teatro goldoniano sia al pubblico settecentesco: le qualità della buona madre.
Il giovane Nicoletto, succube della madre che tenta di farlo sposare con una ricca vedova per salvare le sorti dell’intera famiglia ormai in rovina, cerca l’amore vero nella giovane Daniela, ma nei progetti della madre di lei c’è un matrimonio ricco. Tutta la commedia è giocata all’interno di un mondo completamente femminile fatto di attività domestiche (stirare, lavare per terra), vezzosità muliebri (scegliere le stoffe) e chiacchierate complici in cui si sparla di tutti e si tessono trame. Vittima di un intricato complotto di donne, Nicoletto vede vanificati i suoi goffi tentativi di emanciparsi dal potere opprimente della madre e di trovare consolazione in un amore non corrisposto. Pur non dimentica del codice comico che le è proprio, questa commedia porta in scena una vicenda fatta di deprivazioni economiche e morali: una buona madre che, con la perdita del marito, ha irrimediabilmente perso una condizione di discreta agiatezza e, incupita dalle pene del vivere, si ritrova a esercitare il governo domestico con varia cecità pedagogica e comportamenti di calcolato cinismo; un’altra madre che non esita a sostenere pratiche di lenocinio nei confronti della figlia, e comprimari dalle agiate condizioni economiche.

16 febbraio 2019
Jonathans Performing’s Art
Regia di Renata Rizza Stracquadanio
LO SAI CHE NON TI SENTO QUANDO SCORRE L’ACQUA di Robert Anderson
Una delle commedie più divertenti del drammaturgo americano che definisce con questo ciclo di brevi farse i comportamenti sessuali della middle class americana.
Testo dal sottile umorismo ha debuttato in Italia nel 1968 con la traduzione di due grandi del teatro, Garinei e Giovannini, vedendo come protagonisti principali Lia Zoppelli e l’indimenticabile Gino Bramieri.
Passi delle Colombe – George ed Harriet dopo venticinque anni di matrimonio decidono di cambiare il materasso del loro letto, Harriet vorrebbe adesso due letti singoli, George, invece, fedele al passato, preferirebbe ancora un bel materasso matrimoniale. E sarà proprio il negozio di materassi a diventare il loro terreno di battaglia. Ma un inaspettato incontro cambia, forse, il corso della loro storia…
Trauma da riconoscimento – Il famoso scrittore Jack Barnstable è convinto che il pubblico americano sia ormai pronto per un teatro “vero”, tanto vero da potersi permettere il lusso di mettere in scena un uomo nudo. Di parere contrario il suo produttore, Herb Miller, deciso ad ostacolare un’idea così innovativa da mettere a repentaglio gli incassi del suo botteghino. Riuscirà l’ignaro Richard Pawling, malcapitato attore di dubbia esperienza, a trovare una soluzione alla controversia?
Io sono Herbert – Esilarante sproloquio tra due anziani, Herbert appunto e la sua terza moglie Muriel entrambi convinti di avere una memoria di ferro che permette loro di ricordare persone, avvenimenti e nomi senza possibilità di errore. Purtroppo, ognuno dà una propria versione dei fatti cercando disperatamente di convincere l’altro. Tra un rimpianto e una recriminazione emerge il quadro di due vite piene di passioni, di sesso e di affetti…

23 febbraio 2019
Il teatro delle Ortiche
regia di Vittorio Attene
COSÌ È SE VI PARE di Luigi Pirandello
Non esiste una visione unica della realtà, la realtà viene percepita da ciascuno in modo diverso, generando  così una mancanza di comunicazione fra le persone.  Un classico attualissimo in questa società voyeuristica, dove campeggiano i reality show e in cui tutti credono di avere in mano la verità, forse perché solo così si riesce a sopravvivere alla paura della solitudine, dell’annullamento. È un viaggio introspettivo dentro noi stessi, che ci introduce al dubbio, all’incertezza, alla complessità di ciò che sta dietro ad ogni essere umano e alla sua maschera.
Prima dello spettacolo, cerimonia di premiazione del concorso Monologando

2 marzo 2019
Compagnia Camerini con vista
regia di Pierluigi Longo
REGALO DI NOZZE di Valerio Di Piramo
Nella casa di una sposa, la mattina del matrimonio, c’è sempre un gran trambusto: è cosa risaputa. Una madre agitata, una sorella invidiosa, un padre che cerca di portare calma e un’amica troppo appariscente fanno sempre parte del copione, così come l’immancabile bella sposina. Possibile è la presenza di una zia suora. Può capitare che ci sia anche l’ex della sorella della sposa. È anche probabile che qualcosa non vada come previsto. Ma non è così frequente che la gestione del matrimonio sia affidata ad un wedding planner stravagante e legato ad una singolare fidanzata. Ed è quasi impossibile che fra i parenti sbuchi improvvisamente un ospite inatteso con un “miracoloso” regalo in grado di portare alla luce molte verità. In casa Martini tutto ciò succede. Siete tutti invitati!

Informazioni
Biglietto d’ingresso: Intero € 8,00; ridotto € 7,00 (13/16 anni – over 65; studenti € 5,00 previa presentazione del badge - gratuito 0/12 anni – Persone diversamente abili)
ATA TEATROPADOVA – info@atateatropadova.it
Prenotazione telefonica al 3337680147 tutti i giorni feriali dalle 17.00 alle 20.00; il sabato dalle 10.00 alle 12.30 – dalle 15.30 alle 18.30 (posto riservato fino alla 20,30 della serata).

Progetto Prokofiev

Progetto Prokofiev

Integrale delle sonate per pianoforte

Nell’ambito del ciclo “Dalla Rivoluzione alla Perestrojka: la musica in Russia fra 1917 e 1985”, il Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, il conservatorio "Cesare Pollini", l'Associazione Amici della Musica di Padova propongono un ciclo di eventi e concerti dal titolo l'"Integrale delle Sonate per pianoforte di Sergei Prokofiev".
Produzione del Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova con gli allievi del “Master in pianoforte e Musica da camera con pianoforte” del M° Konstantin Bogino, nell'ambito del ciclo “Dalla Rivoluzione alla Perestrojka: la musica in Russia fra 1917 e 1985”

"Nella prima metà del Novecento i compositori di tutti i paesi, eccettuato i russi, trattano la sonata per pianoforte solo con timoroso rispetto, con riverenza, quasi con circospezione. I russi no. I russi sono gli unici che trattano la sonata per pianoforte solo come una persona di famiglia: le danno del tu. Anatoli Alexandrov scrive 14 sonate e 14 ne scrive Medtner, 12 Feinberg, 10 Skrjabin, 9 Mjaskovskij e 9 Prokofiev, 8 Orenstein, 5 Roslavec e Mossolov, 3 Kabalevskij, 2 Glazunov, Rachmaninov, Stravinskij, Shostakovich, e 1 sola Liapunov, Lopatnikov e Alexandr Krejn. I russi danno del tu alla sonata perchè non hanno alle spalle il monumento della sonata classico-romantica austro-tedesca. La civiltà musicale russa nasce invece solo verso la metà dell'Ottocento con l'intento di diventare rapidamente adulta e di porsi alla pari con le civiltà più antiche, ci riesce nel giro di una generazione e non ha timore di misurarsi con le ombre gigantesche che affollano il passato di Vienna. Così, i russi sono nel Novecento gli unici convinti sonatisti. E Prokofiev è il maggiore di essi".
(P. Rattalino)

Programma

Venerdì 11 gennaio 2019, ore 17.30
Istituto di Cultura Italo-tedesco

Proiezione del film Lost Motherland - Prokofiev’s Soviet Diary of 1927
Regia Oliver Becker, 1999 – 58’ (versione in inglese)

Sabato 12 gennaio 2019, ore 16.00
Foyer dell'Auditorium Conservatorio Pollini
Le Sonate per pianoforte di Prokofiev
Conferenza di Alessandro Tommasi

Sabato 12 gennaio 2019, ore 17.30
Auditorium Conservatorio Pollini
Allievi del “Master in pianoforte e Musica da camera con pianoforte” del M° Konstantin Bogino
Programma:
Le Sonate Sonata n. 2 in re minore op. 14 (Elisa D'Auria)
Sonata n. 5 in do maggiore op. 38 (Cristian Monti)
Sonata n. 8 in si bemolle maggiore op. 84 (Simone Rugani)
Sonata n. 1 in fa minore op. 1 (Rakhat-Bi Abdissagyn)
Sonata n. 6 in la maggiore op. 82 (Claudio Bonfiglio)

Domenica 13 gennaio 2019, ore 11.00
Sala dei Giganti
Allievi del “Master in pianoforte e Musica da camera con pianoforte” del M° Konstantin Bogino, nell’ambito di domenica in Musica
Sonata n. 3 in la minore op. 28 (Carmen Anastasio)
Sonata n. 9 in do maggiore op. 103 (Martin Malmgren)
Sonata n. 4 in do minore op. 29 (Sara De Ascaniis)
Sonata n. 7 in si bemolle maggiore op. 83 (Fabiano Casanova)

Informazioni
Biglietto unico d'ingresso a ogni concerto (12 e 13 gennaio): € 3,00

Amici della Musica di Padova
t +39 049 8756763
f +39 049 8070068
info@amicimusicapadova.org
 

Praga è sola

Praga è sola

Ciclo di eventi

Dal 16 gennaio al 3 febbraio Padova ospiterà una serie di eventi che, con il nome collettivo scelto, Praga è sola, riprende il titolo di un celebre editorale del Manifesto che commentava la tragica situazione della capitale della Cecoslovacchia dopo l'invasione sovietica nell'agosto 1968.

Il ciclo di eventi sarà aperto da una Giornata di studio tra esperti di storia, letteratura e cinema, che si terrà simbolicamente il 16 gennaio, a esattamente cinquant’anni dal giorno in cui Jan Palach si diede fuoco in Piazza San Venceslao.
L’insieme delle iniziative vuole richiamare l’attenzione su quella stagione di grande creatività artistica e politica che ha caratterizzato la cultura ceca tra il 1963 e il 1969 (basti pensare agli scrittori Milan Kundera e Bohumil Hrabal o ai cineasti della Nová vlna, a partire da Miloš Forman). Esperienza di cui, in un certo senso, la rivolta popolare seguita all’invasione rappresenta un’ultima disperata tappa, consumata poi dal lento scorrere verso una “normalizzazione” sempre più burocratizzata, contro la quale Jan Palach solleverà la sua ultima e disperata protesta.
Si tratta di un episodio che ha lasciato ferite profonde anche nell’immaginario italiano, come dimostrano tanto la celebre canzone di Francesco Guccini quanto l’appassionato testo Praga: una atroce libertà di Pier Paolo Pasolini.

Il progetto nasce da un'idea di Stefano Baldussi ed è realizzato dal Comune di Padova-Assessorato alla Cultura con il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell'Università di Padova e dal CRAF di Spilimbergo.

Programma Eventi

Mercoledì 16 gennaio, ore 15.30-19.30
Sala Livio Paladin di Palazzo Moroni
Giornata di studi

Saluti istituzionali:
Andrea Colasio (Assessore alla Cultura del Comune di Padova), Annalisa Oboe (Prorettrice dell'Università di Padova), Anna Bettoni (Direttrice del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari-DiSLL-Università di Padova), Simona Calboli (Centro ceco di Milano)

Interventi di:
MICHAL STEHLÍK (Università Carlo IV di Praga): La Primavera di Praga e Jan Palach
ALESSANDRO CATALANO (Università di Padova): La cultura ceca di fronte ai carri armati
DALIBORDOBIÁŠ (Istituto per la letteratura ceca): La letteratura ceca degli anni Sessanta
FRANCESCOPITASSIO (Università di Udine): Martiri, invitati e varie primavere. Il cinema ceco e slovacco alla prova degli anni Sessanta

Proiezione del cortometraggio Jan 69di Stanislav Milota (7:41)
Proiezione del cortometraggio Oratorium pro Prahudi Jan Němec (26:00)

Giovedì 17 gennaio, ore 16.00 - 18.00
Aula C, Palazzo Maldura
Jonas Fink. Una vita sospesa

Incontro con Vittorio Giardino
Il fumettista è l'autore della saga di Jonas Fink, sfortunato personaggio immaginario che ha vissuto sulla sua pelle le dure esperienze degli anni Cinquanta e Sessanta in Cecoslovacchia.

Dal 18 gennaio al 3 febbraio
Galleria Cavour
MOSTRA

1918/1968, Praga 1968 (Carlo Leidi e Alfonso Modonesi)
Manifesti della Novà vlna, Jan Palach

Inaugurazione: venerdi 18 gennaio, ore 18.00
Nelle vetrine che accompagnano i percorsi espositivi saranno presentati materiali d'epoca che spaziano dalle prime edizioni dei più celebri romanzi cechi degli anni Sessanta, fino ai periodici cechi e italiani che così ampio spazio hanno dedicato a queste vicende.
La mostra è accompagnata da una Rassegna Cinematografica presso la Sala del Fronte del Porto Filmclub (inizio ore 18.30, biglietto unico € 4,00).
Mercoledì 23 gennaio Le allodole sul filo (JiříMenzel – tratto da Bohumil Hrabal); Giovedì 24 gennaio Lo scherzo (Jaromíl Jireš – tratto da Milan Kundera); Mercoledì 30 gennaio Il bruciacadaveri (Juraj Herz – tratto da Ladislav Fuks)

Martedì 29 gennaio, ore 18.30
Il mondo che non vedo-Via Beato Pellegrino 37
La primavera è arrivata. Jaro je tady (1968-1989)

Presentazione volume di Ludvìkl Vaculìk
A cura di Stefania Mella e Michaela Sebokova Vannini

Informazioni
Ingresso libero

DiSLL-Università di Padova
alessandro.catalano@unipd.it

Pagine

L M M G V S D
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
 
 
 

Condividi su: