Prospettiva Danza Teatro 2026

Prospettiva Danza Teatro 2026

Voilà: tra apparizioni e sacrilegi

Il Festival Prospettiva Danza Teatro

Il Festival Prospettiva Danza Teatro torna a Padova dal 21 marzo al 10 maggio 2026. Il progetto dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova, promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven / Regione del Veneto, la direzione artistica di Laura Pulin ed Eleonora de Logu e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Synlab, giunge quest’anno alla XXVIII edizione. Il titolo "Voilà: tra apparizioni e sortilegi" è un’esclamazione che apre alla meraviglia questa nuova edizione del Festival. Un gesto di svelamento improvviso, che invita a lasciarsi sorprendere da ciò che accade sulla scena.
Prospettiva Danza Teatro 2026 è realizzato in collaborazione con Spaziodanza Padova, Università degli Studi di Padova, Teatro Stabile del Veneto, Network Anticorpi XL; con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e del Comune di Padova – Assessorato alla Cultura.
In programma a Prospettiva Danza Teatro 2026 importanti compagnie nazionali e internazionali che si esibiranno negli spazi dell’Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano, del Teatro Comunale Verdi, del Museo Eremitani e della Fondazione Alberto Peruzzo - Spazio Sant’Agnese.

Il programma

Sabato 21 marzo, ore 20.30
Teatro Comunale Verdi
Casanova variazioni sul desiderio (spettacolo fuori carnet)
COB Compagnia Opus Ballet 
Una serata dedicata alla figura di Casanova attraverso gli occhi delle coreografe Simona Bertozzi, Michela Lucenti e Erika Silgoner.

Sabato 28 marzo, ore 18, 19, 20
Fondazione Alberto Peruzzo – Spazio Sant’Agnese
Hà-bi-tus
Alessandra Ruggeri | Misanga Dance Collective
Attraverso il movimento si indaga il dono più intimo che possiamo concedere a noi stessi: abitare il nostro corpo.

Sabato 11 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Equilibrio dinamico: Capitolo XV – (La) Horde / Jill Crovisier
Equilibrio Dinamico Dance Company
Sguardi internazionali sul repertorio contemporaneo. La serata è composta da People used to die (prima assoluta), rielaborazione della performance originale Avant les gens mouraient, che reinterpreta i gesti dell’Hardjump, dell’Hakken e del Jumpstyle; e Mahalaga Landscapes, un rituale di danza contemporanea che ci riconnette alla natura e ai nostri istinti tribali. 

Domenica 12 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Cani lunari
Francesco Marilungo 
Indagine sensibile attorno alla figura della strega come emblema di un sapere marginale e potente, che resiste alle logiche dell’utile e del visibile. 

Lunedì 13 aprile, ore 21.15 
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Sharing del workshop Universal discussion
a cura di Carlo Massari e Spaziodanza Padova
Universal discussion è un invito a riflettere sul presente attraverso il corpo e la voce, in un momento storico in cui la comunicazione risulta sempre più complessa e le relazioni appaiono fragili e frammentate.

Martedì 14 aprile, ore 21.15 
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Beast wiìthout beauty
Carlo Massari
Studio irriverente e cinico sugli archetipi della miseria umana, sull’inespressività, sulla spregevole crudeltà nelle relazioni interpersonali.

Mercoledì 15 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Pupo
Komoco
Spettacolo che indaga il tema della crescita e della consapevolezza, invitando a non dimenticare il fanciullo che c’è in noi. 

Giovedì 16 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Il combattimento di Tancredi e Clorinda
Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto
Racconto a passo di danza della storia di due valorosi guerrieri che si affrontano in un feroce duello, avvolti dall’oscurità della notte.

Venerdì 17 aprile, ore 19.30
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Chi sono io per te? (spettacolo fuori carnet)
Compagnia Ottavo Giorno 
Restituzione pubblica dei Laboratori annuali di DanceAbility® 2025/2026 - dove in un continuo scambio di ruoli tra leader e follower si intreccia il tessuto di una performance mai scontata, cangiante e sorprendente.

Venerdì 17 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Double bill - Lif/Achilles' 
CZD2
Lo spettacolo mette in relazione fine e inizio, invincibilità e autenticità, offrendo uno sguardo complementare sulla capacità umana di attraversare la crisi e ritrovare una nuova forma di presenza. 

Sabato 18 aprile, dalle ore 17.30
Sala del Romanino Museo Eremitani
Creazioni selezionate per la Vetrina giovane danza d’autore del Network Anticorpi XL
Graziosissimo
Laura Gazzani
Si indaga come il gesto codificato e canonico della danza classica “port de bras” possa diventare parte della nostra esperienza quotidiana
Good vibes only (beta test)
Francesca Santamaria
Viene esplorato il concetto di scrolling, arrivando ad interrogarsi sul rapporto tra performatività e consumo.

Sabato 18 aprile, ore 21.15
Agorà del Centro Culturale Altinate-San Gaetano
Viro
Compagnia Abbondanza/Bertoni
Viene disescritto come «una partitura sociologica per leggere il nostro tempo e forse comprenderlo, in modo ambivalente come il teatro sa fare».

Lunedì 21 aprile, ore 20.30
Teatro Comunale Verdi:
De la rue aux jeux olympiques (spettacolo fuori carnet)
Pockemon Crew, compagnia di breakdance
Si ripercorre il cammino di un’intera disciplina, forgiata nella e dalla strada, che ha raggiunto i teatri più prestigiosi e i Giochi Olimpici di Parigi del 2024.

Giovedì 7 maggio, dalle ore 21.30 
Sala Ridotto del Teatro Comunale Verdi
Creazioni selezionate per la Vetrina giovane danza d’autore del Network Anticorpi XL
- Superstella
Vittorio Pagani
Indagine esistenziale e artistica che oscilla tra caos e ordine, idealizzazione e realtà, desiderio di compiutezza e fascino del perpetuo divenire
- Coraggio. La sfortuna non esiste (short)
Vidavè Company 
Si riflette sul concetto del Sé attraverso una composizione coreografica surrealista ricca in movimento e musica.

Venerdì 8 maggio, ore 18 
Sala Ridotto del Teatro Comunale Verdi
Sex.exe 
Pablo Ezequiel Rizzo/Voluptas, vincitore del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2025
Lo spettacolo intende creare una dimensione simbolica attraverso la costruzione di immagini archetipiche - tra danza, arte visiva e tecnologia - per sollevare domande e riflessioni intorno al tema dell’oggettificazione del corpo.

Attività collaterali

Correderanno il festival alcune attività collaterali a cura di Spaziodanza Padova. Venerdì 8 e sabato 9 maggio alle 15.30 e 18.30 al Complesso Socio Sanitario ai Colli si terrà il laboratorio Parlami di luce di Francesca Catellani - in collaborazione con DiSLL, Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari – Università di Padova, UlSS 6, Associazione Acta - concepito nell’ambito del progetto Sensibili alla luce. Un percorso esperienziale tra linguaggio, immaginario e percezione della materia luminosa a cura di Cristina Grazioli. Domenica 17 maggio alle 16, nella Chiesa di Santa Caterina Antonella Schiavon presenterà Genitori e figli: i nostri corpi sacri , che esplorerà attraverso il linguaggio del corpo la dimensione profonda e universale dei legami familiari.
Per informazioni e iscrizioni contattare: cell. 3346532487 - info@prospettivadanzateatro.it

Il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro

Il Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro - promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven e la direzione artistica dell’ideatrice Laura Pulin - giungerà quest’anno alla XVII edizione e avrà luogo domenica 10 maggio alle 19.30 presso la Sala del Ridotto del Teatro Comunale Verdi. La giuria internazionale sarà composta da direttori artistici, coreografi e operatori del settore. Il Premio desidera sostenere la ricerca, promuovere la creatività e il talento e rappresentare un punto di partenza significativo per una valorizzazione della qualità del lavoro coreutico dei giovani artisti. Consiste in 5.000 euro a sostegno della produzione, una recita durante il Festival Prospettiva Danza Teatro 2027 in anteprima per il Veneto, una settimana di residenza coreografica a Padova e una settimana di residenza coreografica presso Scenario Pubblico di Catania - Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza.

Biglietti

- Carnet 11 spettacoli: ingresso per tutti gli spettacoli (ad eccezione di 21/3, 17/4, 21/4) euro 88,00
- Biglietti: intero euro 12,00 - ridotto euro 10,00 (per under 30 e over 65) - ridotto euro 8,00 (per studenti con tessera Studiare a Padova)
- Biglietti spettacolo "De la rue aux jeux olympiques": platea, palco pepiano e palchi I ordine (balconata): riduzione abbonati Festival Prospettiva Danza Teatro e abbonati Teatro Stabile del Veneto euro 25,00, under 26 euro 15,00; palco pepiano e palchi I ordine (no balconata), palchi II ordine (balconata) riduzione abbonati Festival Prospettiva Danza Teatro e abbonati Teatro Stabile del Veneto euro 21,00, under 26 euro 12,000; palchi II ordine (no balconata) e galleria: riduzione abbonati Festival Prospettiva Danza Teatro e abbonati Teatro Stabile del Veneto euro 10,00, under 26 euro 8,00.
- Prevendita biglietti: per gli spettacoli del Festival online con diritto di prevendita su prospettivadanzateatro.itarteven.it e vivaticket.com e nei punti vendita del Circuito Vivaticket; per "De la rue aux jeux olympiques" online anche su ticketone.it e nei punti vendita del Circuito Ticketone
- Prevendita carnet e biglietti: Spaziodanza Padova via Angelo Riello 5/a (parcheggio interno) il 20-23-27-30 marzo e 10 aprile dalle ore 9:30 alle ore 12:30;  il 19-24-25-26-31 marzo e 1-8-9 aprile dalle ore 16:30 alle ore 19:30
- Vendita carnet e biglietti il giorno dello spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio presso la biglietteria del luogo di spettacolo
- Vendita biglietti "Casanova variazioni sul desiderio" al Teatro Verdi e su teatrostabileveneto.it
- Ingresso gratuito su prenotazione per la serata del Premio Internazionale Prospettiva Danza Teatro 2026 domenica 10 maggio ore 19:30 Teatro G. Verdi Sala del Ridotto, fino ad esaurimento dei posti disponibili; per le attività collaterali a cura di Spaziodanza Padova

Informazioni

Sito Prospettiva Danza Teatro
cell. 347.7523160 - Arteven tel. 041.5074711
info@prospettivadanzateatro.it

Mozart@Padova 2026

Mozart@Padova 2026

Un viaggio musicale

Il Festival

Torna anche quest’anno a grande richiesta il festival Mozart@Padova, un viaggio musicale giunto alla sua sesta edizione. 

Il festival, ideato e curato dall’Arch. Paola Cattaneo fin dalla sua prima edizione nel 2021, ha recuperato alla memoria della città la presenza del quindicenne Wolfgang Amadeus, accompagnato dal padre Leopold in visita musicale, e non solo, a Padova nei giorni 12, 13 e 14 marzo 1771. 
Il festival, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura e dall’Associazione Internazionale European Mozart Ways, anche quest’anno è stato organizzato dall’Associazione Gabinetto di Lettura e Società d’Incoraggiamento (la più antica associazione culturale fondata a Padova nel 1830) che ospiterà anche alcuni eventi presso la sua sede in Piazza dell’Insurrezione n.4.
Anche in questa sesta edizione, la partecipazione della Città al festival si è ulteriormente ampliata, coinvolgendo Istituzioni e Associazioni, Musei, Chiese, Basiliche, Cinema e Librerie, tutti disponibili con grande entusiasmo ad ospitare, gratuitamente, i ben 18 eventi previsti nell’arco di un mese, dal 12 marzo al 12 aprile.
Questi numeri dimostrano, ancora una volta, che questo festival è per la città e della città, con accesso gratuito, eccetto il Concerto dei Solisti Veneti, a tutti gli appuntamenti (concerti, conferenze, cinema, presentazione libri) proprio per permettere a TUTTI, padovani e turisti, di fruire liberamente di questa offerta culturale e musicale. Un focus speciale è stato dedicato ai giovani, (i futuri Mozart chissà..) coinvolgendo l’Istituto Comprensivo 1 di Piove di Sacco, il Liceo Nievo, I Pollicini, i giovani musicisti dell’Orchestra del Conservatorio Pollini e gli studenti dell’Università di Padova, Dipartimento Beni Culturali/Storia della Musica.  Volendo ringraziare tutta la straordinaria parte della Città che ha generosamente reso possibile questo festival Mozart@Padova 2026, abbiamo voluto elencarli nel libretto del voluminoso programma di quest’anno che reca anche una mappa della città per orientarsi nei tanti (importanti) luoghi coinvolti nel festival. 
Per rispondere adeguatamente a tanta generosità della città, anche quest’anno il festival attiverà in occasione degli eventi la formula dell’“offerta responsabile”, facoltativa, in favore della straordinaria istituzione benefica che Padova ha l’onore di ospitare da 75 anni: Medici con l’Africa CUAMM mentre il concerto del 12 marzo di Open Ensemble sarà esclusivamente dedicato ad Emergency. E, per chiudere in dolcezza, non possiamo che ringraziare la storica Pasticceria Graziati, presente in Città dal 1919, che anche quest’anno proporrà ai clienti la sua favolosa Sacher Torte, austriaca come Mozart, decorata con il logo del festival Mozart@Padova 255.

Calendario di marzo

Al via giovedi 12 marzo:

  • ore 10:00 Santa Giustina - Prato della Valle
    Il linguaggio universale della musica: le note di Mozart viaggiano verso il cuore di tutti.  Lettura-concerto a cura di Sara Menapace voce narrante con Don Christian Gabrieli organo. Musiche di W.A.Mozart. In collaborazione con Fondazione I.R.P.E.A. (Istituti Riuniti Padovani di Educazione e Assistenza) e Biblioteca Statale di Santa Giustina.
  • ore 21:00  Centro Universitario Padovano, via Zabarella n. 82 - prenotazione obbligatoria: gabinettodiletturapadova.sfoglia.info
    Open Ensemble dei docenti del Conservatorio Pollini, quartetti di W.A.Mozart. Concerto pro Emergency

venerdi 20 marzo

  • ore 16:00 ritrovo in piazza del Santo
    Tour sui luoghi mozartiani (e tartiniani) con la guida turistica Rossana Comida
  • ore 21:00 Auditorium Cesare Pollini via Carlo Cassan n.17
    Concerto di primavera: I Solisti venenti diretti da Giuliano Carella con la partecipazione di Jingzhi Zhang, violino, musiche di Vivaldi, Geminiani, Tartini, Lombardini Sirmen, Mozart
    Info e prenotazioni: solistiveneti.it 

*sabato 21 marzo

  • ore 11:00 Museo di geografia di Padova Salone degli Specchi via del Santo n.26 - prenotazione consigliata: gabinettodiletturapadova.sfoglia.info
    Conferenza stampa. Introduce: Assessore alla Cultura Andrea Colasio con la Presidente di European Mozart Ways Maria Majno e la curatrice del festival Paola Cattaneo. Presentazione della Città di  Padova inserita nell’Associazione Internazionale European Mozart Ways.
    Angela Romagnoli (UNIPV), conferenza Le geografie europee di Mozart
  • ore 16:30 Santa Giustina Prato della Valle  - prenotazione consigliata: gabinettodiletturapadova.sfoglia.info
    Inaugurazione dell’avvio del restauro dell’organo di Mozart con breve ascolto musicale. Maddalena Munari organo, musiche di W.A. Mozart. In collaborazione con Fondazione Cariparo

Festival Off
lunedi 23 marzo

  • ore 18:00 Fondazione Omizzolo Peruzzi via Isabella Andreini n.4
    Giovanni Bietti, pianoforte, presentazione del libro Fryderyk Chopin (ed.Laterza)
    Info e prenotazioni: info@fondazioneomizzoloperuzzi.it
  • ore 20:45 duomo di Piiove di Sacco piazza Incoronata 1, Piove di Sacco
    ​Istituto comprensivo 1 di Piove di Sacco Concerto con coro e orchestra Regina Margherita degli studenti dell’istituto. Musiche di W.A.Mozart, J. Strauss jr, I.Stravinsky, J.Perez Forte, John Williams, Monty Norman, M.Giacchino, F. Castania, Diabelli.

mercoledi 25 marzo

  • ore 16:30 Università degli Studi di Padova, entro Beato Pellegrino-aula 9, via Beato Pellegrino n.28
    Federico Gon conferenza M come…Mozart: un lato ambiguo (ma divertente) dell’idioma mozartiano

*giovedi 26 marzo

  • ore 17:00 Gabinetto di lettura e società di incoraggiamento piazza dell’Insurrezione n.4
    Carlo Grante, pianoforte, lezione-concerto Genesi di uno stile. Musiche di W.A.Mozart
    - prenotazione consigliata: gabinettodiletturapadova.sfoglia.info

domenica 29 marzo

  • ore 18:00 Sala della Carità via San Francesco n.61-63
    Liceo Ippolito Nievo, lettura animata di La musica non si ferma. Testo di Alessandro Del Bianco, musiche di W.A.Mozart. In collaborazione con il Conservatorio Cesare Pollini.

Concorso internazionale Claudio Scimone 2026

Concorso internazionale Claudio Scimone 2026

Per giovani violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti

Il Concorso Internazionale Claudio Scimone 2026

 Nuova edizione del Concorso Internazionale Claudio Scimone, promosso dal Comitato Concorso Internazionale Claudio Scimone, in memoria del grande Maestro, fondatore dell’Orchestra I Solisti Veneti: non soltanto competizione, ma un autentico progetto culturale che intende sostenere e orientare le nuove generazioni di interpreti nel solco della grande tradizione musicale europea. Il Concorso nasce come eredità viva del pensiero di Claudio Scimone: un’iniziativa che non si limita a premiare il talento, ma intende accompagnarlo, valorizzarlo e offrirgli concrete opportunità di crescita professionale, nel segno di quella trasmissione del sapere che è fondamento stesso dell’arte musicale.
L'iniziativa, con un montepremi complessivo di 14mila euro, è rivolta a violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti di qualsiasi nazionalità nati dopo il 31 dicembre 2001. 
Il Concorso è presieduto dal Maestro Nicola Guerini, sostenuto da Clementine Hoogendoorn Scimone, insieme alla famiglia Pancolini, main sponsor del Concorso, in collaborazione con I Solisti Veneti. 

Il bando di concorso

Il bando è attivo da lunedì 9 marzo e la domanda di partecipazione al Concorso deve pervenire entro sabato 31 ottobre 2026.
La giuria sarà composta da professionisti scelti tra esponenti di istituzioni musicali. Il Concorso è suddiviso in due fasi. La prima fase prevede la valutazione dei titoli e del materiale audio-video inviato dai candidati con uno o più link pubblicati su YouTube della durata massima complessiva di 15 minuti. Dopo la valutazione del materiale audio-video, la giuria selezionerà i candidati idonei per la seconda fase entro lunedì 9 novembre 2026.
I candidati selezionati per la seconda fase saranno convocati per l’audizione di giovedì 26 novembre 2026 all’Auditorium C. Pollini di Padova e suoneranno in ordine alfabetico, dalla lettera estratta dalla giuria il giorno precedente e pubblicata sul sito ufficiale del Concorso. I candidati eseguiranno due brani dal carattere diverso della durata massima complessiva di 15 minuti e la sessione sarà aperta al pubblico nel rispetto delle norme di legge in vigore. Al termine della seconda fase la giuria decreterà i vincitori dei premi e delle borse di studio del Concorso.
I risultati delle selezioni, l’elenco dei candidati ammessi alla seconda fase, i nomi dei vincitori dei premi e delle borse di studio, nonché ogni aggiornamento relativo al calendario e alle comunicazioni ufficiali, saranno pubblicati tempestivamente e in forma ufficiale sul sito del Concorso, nella sezione dedicata, all’indirizzo: www.concorsoscimone.it
I vincitori dei Premi suoneranno nel concerto de I Solisti Veneti, fissato per domenica 29 novembre 2026 alle ore 11 nell’Auditorium “Cesare Pollini” di Padova, dedicato a Claudio Scimone e diretto dal Maestro Giuliano Carella. Al termine del concerto saranno consegnati i premi e le borse di studio ai vincitori del Concorso Internazionale Claudio Scimone 2026:

Il montepremi

Premio Scimone - Pancolini 7.000 euro
Premio Pancolini Giovane Talento 3.500 euro
Premio Giuseppe Tartini - Pancolini 3.500 euro

Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con il Comitato Unicef di Padova, che assegnerà al vincitore del Premio Scimone - Pancolini la medaglia come testimonial dei valori di solidarietà e pace dell'Unicef Regionale nel mondo, di cui la musica è linguaggio universale, a favore della promozione della cultura dei diritti umani, dell’infanzia e della adolescenza.
Oltre ai premi, il Concorso metterà a disposizione dei candidati meritevoli borse di studio, come a esempio quella offerta da Proke Process Bespoke del valore di 1.000 euro.

 

Padova Urbs Organi

Padova Urbs Organi

Concerti di quaresima

I concerti di "Padova urbs organi"

Cinque concerti per accompagnare il periodo della quaresmia. Torna la rassegna "Padova Urbs Organi", sotto la direzione artistica di Viviana Romoli, con cinque concerti con l'organo Zanin del Collegio universitario don Nicola Mazza nella chiesa di sant'Antonio Abate, e due nuovi appuntamenti all'abbazia di Santa Giustina, in collaborazione con la classe d'organo del Conservatorio Cesare Pollini di Padova. La manifestazione è realizzata dall'associazione Padova Urbs Organi, con la collaborazione degli Amici della Musica di Padova ed il sostegno dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma 

Sabato 7 marzo, ore 17
Abbazia di Santa Giustina, Prato della Valle - Padova
Stefano Ferro, Martino Grigoletto, organo
Vespri d'organo

Domenica 8 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Quoniam Ensemble (Maria Chiara Ardolino, soprano; Paolo Tognon, dulciane; Marco Vincenzi, organo)
Musiche: F. Tunder, H. Schütz; J. S. Bach; N. Bruhns; B. De Selma Y Salaverde

Domenica 15 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Irene De Ruvo, organo
Musiche di C. P. E. Bach; J. S. Bach, D. Buxtehude, J. P. Sweelinck

Sabato 21 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Léon Berben, organo
Passionprogram: musiche di J. S. Bach

Domenica 22 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Léon Berben, organo
Musiche di J.S. Bach

Sabato 28 marzo, ore 17
Abbazia di Santa Giustina, Prato della Valle - Padova
Giovanni Schianto, Alvise Munarin, Matteo Miotto, organo
Vespri d'organo

Domenica 29 marzo, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova
Johannes Höhn, violoncello e organo; Josef Höhn, violino e organo
Musiche di J. S. Bach, G. F. Händel, A Pärt, G. Böhm J. Rheinberger, A. F. Hesse

Informazioni

Ingresso libero

Padova Urbs Organi ETS
email: padovaurbsorgani@gmail.com
Info whatsapp: 320.4132005

Una Fetta di Teatro

Una Fetta di Teatro

La rassegna

La rassegna Una fetta di teatro, dedicata ai bimbi, per accompagnarli di settimana in settimana alla scoperta di mondi fantastici e immaginifici, insieme alla propria famiglia si sposta al Teatro Esperia di Padova.
Gli spettacoli porteranno sul palco il meglio del teatro ragazzi, con compagnie provenienti da tutta Italia. Un’occasione speciale per scoprire racconti antichi e moderni, fiabe senza tempo e nuove avventure che insegnano, divertono e fanno sognare, per una rassegna che mette al centro i bambini, ma che coinvolge anche genitori e nonni in un viaggio collettivo dentro l’incanto del teatro.
La rassegna è organizzata dal Circuito Teatri e Città con la direzione artistica de Gli Alcuni, gode del sostegno del MIC, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova.
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 16:00.

Il programma

1 marzo 
Il mulino incantato
compagnia teatrale Alberto De Bastiani, con Alberto De Bastiani e Irene Costantini, autore Peter Ivan Chelu, riadattato da Alberto De Bastiani, burattini James Davies, scenografia Margherita Oliva
Alberto De Bastiani ripropone, riadattandolo, lo spettacolo di burattini scritto dal grande burattinaio rumeno Peter Ivan Chelu. Lo spettacolo ci introduce nel mondo di Gimmi, un simpatico e furbo burattino che si farà aiutare dai bimbi per uscire vincente nella lotta contro il cattivo di turno. Il nostro protagonista deve infatti macinare tre sacchi di grano al mulino, ma per farlo è costretto a scontrarsi contro il tremendo mago Astarotus Occhistorti, che proprio del mulino è ormai padrone da tempo.

8 marzo
Il Capi e la bella addormentata nel bosco
compagnia teatrale Gli Alcuni con Il Capi e Assistente, autore e regia Sergio Manfio, con Sergio Manfio e Francesco Manfio, costumi Laura Fintina
È uno spettacolo che parla di creatività ed è tratto dalla serie televisiva dal titolo “Eppur si muove” coprodotta da Gruppo Alcuni e Rai 2. Lo spettacolo vede protagonisti il Capo Disegnatore di cartoni animati Sergio e il suo scaltro Assistente Francesco.
I nostri eroi, questa volta, sono alle prese con una curiosa storia. La strega della fiaba “La bella addormentata nel bosco” è entrata nello studio di animazione e ha rubato i disegni dell’arrivo del principe azzurro al castello con un piano ben preciso: impedire al principe di svegliare la principessa con il famoso bacio, così potrà vendere il castello per farne un centro commerciale. Fortunatamente Francesco scopre il piano e cerca di sventarlo.

15 marzo
L’uomo che piantava gli alberi​
compagnia teatrale Assemblea Teatro, di Jean Giono, regia Renzo Sicco, voce Cristiana Voglino, disegni realizzati dal vivo da Monica Calvi
Un’attrice recitante accompagnata da immagini create in diretta con disegni su sabbia o segatura, arbusti e foglie e proiettate su un grande schermo-fondale. Ecco la magia dello spettacolo “L’uomo che piantava gli alberi”, tratto dall’omonimo libro di Jean Giono. Una storia semplice e toccante.
La vicenda di un pastore che con molta fatica e senza tornaconto personale si dedica a piantare querce in una landa desolata. Una storia positiva a volte apparentemente ingenua ma capace di un messaggio profondo: la riconciliazione dell’uomo con la natura. Un messaggio di rinascita della foresta e della vita proprio lì dove erano state incoscientemente abbandonate.

22 marzo
Il brutto brutto anatroccolo 
compagnia teatrale Proscenio Teatro, testo e regia Marco Renzi, con Mirco Abruzzetti e Simona Ripari, pupazzi Lucrezia Tritone, scenografia Paolo Figri, musiche Giuseppe Franchellucci e Marco Pierini
Sono trascorsi esattamente trent’anni da quando nella “Fattoria del Sole Nascente”, situata nel ridente e tranquillo paese di “Poggiocalmo”, avvenne quell’eccezionale covata che vide la schiusa di ben sette uova.
L’evento, più unico che raro, coinvolse milioni di spettatori, che incollati davanti al piccolo schermo, seguirono, giorno dopo giorno, la più grande nascita che si fosse mai verificata nel paese. “Poggiocalmo” balzò agli onori delle cronache e migliaia di persone si recarono alla Fattoria per congratularsi con Mamma Anatra Fernanda. Lo spettacolo, giocato tra attori, pupazzi e coinvolgimento diretto del pubblico, reinventa questa nota fiaba danese la cui metafora appare più attuale che mai, riscrivendola completamente, al punto di crearne una nuova. Un racconto dove è possibile divertirsi, identificarsi e partecipare, per vivere insieme una bella e significativa storia, perché di questo crediamo ci sia tanto bisogno.

29 marzo
In scatola
compagnia teatrale Giallomare Minimal Teatro, di e con Alice Bachi e Silvia Grande, Teatro di narrazione e oggetti
Sara e Amelia si ritrovano a fare i conti con un grande scatolone pieno di oggetti all’apparenza superflui. Amelia vorrebbe liberarsi di tutto e fare spazio; per Sara, invece, quelle cose sono importantissime e proprio non vuole disfarsene. La domanda è sempre la stessa: questo lo buttiamo o lo teniamo? Saranno gli oggetti stessi a dare la soluzione. Come? Raccontandosi.
Le cose non sempre sono solo cose, ma a volte si rivelano piene di vita, con una propria anima, una storia, una memoria e capita che ci sorprendano, per quello che possono ancora diventare. É così che da una semplice scatola nascono personaggi, racconti, giochi e piccole magie che sorprendono le due amiche, rafforzando il loro legame e coinvolgendo sempre di più il pubblico, che sul finale diventa protagonista insieme a loro.

Info

biglietto unico: euro 6, sotto i 3 anni l’entrata è gratuita
Una fetta di teatro
tel. 0422301060 int 7
teatro@glialcuni.it
 

 

 

M.C. Escher. Tutti i capolavori

M.C. Escher. Tutti i capolavori

Mostra al Centro culturale Altinate San Gaetano

La mostra "M. C. Escher. Tutti i capolavori"

Dal 18 febbraio al 19 luglio 2026 il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova ospita un’esposizione straordinaria che presenta l’opera di un artista capace di trasformare geometria e matematica in arte pura, attraverso tassellazioni, illusioni ottiche e mondi impossibili, senza dimenticare il suo fondamentale esordio come raffinato paesaggista. Un appuntamento imperdibile, pensato per adulti e bambini, appassionati d’arte e di scienza, per scoprire (o riscoprire) l’opera unica di uno dei geni più affascinanti del Novecento.
Curata da Federico Giudiceandrea, tra i massimi collezionisti ed esperti mondiali di Escher, l'esposizione accompagna il visitatore all’interno dell’universo immaginifico e sorprendente di questo straordinario artista olandese.
La mostra, con il patrocinio dell’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, promossa dal Comune di Padova, è prodotta ed organizzata da Arthemisia in collaborazione la M.C. Escher Foundation, la M.C. Escher Heritage e Maurits.

M.C. Escher

Nato nel 1898 a Leeuwarden, nei Paesi Bassi, M.C. Escher ha saputo fondere arte e matematica in un linguaggio visivo inconfondibile, capace di sfidare la percezione e di affascinare intere generazioni. Celebre per le sue visioni impossibili, i paradossi visivi e le geometrie infinite, Escher è diventato nel tempo un’icona non solo per matematici e studiosi, ma anche per il grande pubblico, conquistato dalla potenza visiva e concettuale delle sue opere. Le creazioni di M.C. Escher rappresentano un punto di incontro straordinario tra pensiero scientifico e immaginazione artistica, influenzando profondamente ambiti come il design, la grafica, il cinema, la pubblicità, la moda e la musica, ancora oggi. Tassellazioni, metamorfosi, riflessi, architetture impossibili e paradossi geometrici prenderanno vita negli spazi del Centro Culturale Altinate San Gaetano, regalando al pubblico un’esperienza di grande meraviglia e stupore.

Info

Biglietti
Intero euro 16,00, ridotto euro 15,00, open euro 18,00
orari: martedì - domenica ore 09:00-19:30
lunedì ore 14:30-19:30
la biglietteria chiude un’ora prima

aperture straordinarie
5, 6 e 25 aprile 
1° maggio 
1, 2 e 13 giugno 

sito ufficiale della mostra 

info prenotazioni: T. +39 049 748521

I Concerti del Centro d'Arte 2026

I Concerti del Centro d'Arte 2026

La prima parte della rassegna

I Concerti del Centro d'Arte 2026

Dopo lo straordinario successo della scorsa stagione, il Centro d’Arte prosegue i festeggiamenti per il suo ottantesimo anniversario con Centrodarte26, una nuova edizione che conferma la vocazione internazionale dell'Associazione e uno sguardo sempre attento sulle forme più avanzate della musica di oggi, tra nuova composizione, jazz, elettronica e improvvisazione libera.

Centrodarte26 propone un cartellone che ribadisce la dimensione globale della musica di ricerca, con artisti provenienti da Europa, Americhe e Australia.
Come sempre, la molteplicità di questa offerta è possibile grazie all’organico rapporto del Centro d'Arte con l’Università degli studi di Padova e al fondamentale sostegno del Ministero della Cultura, a cui si aggiunge la preziosa media partnership con Rai Radio 3.

La stagione si apre il 14 febbraio alla Sala dei Giganti con il duo formato da Hamid Drake e Pasquale Mirra, incontro tra due figure centrali della musica creativa contemporanea. 
Si prosegue il 24 febbraio al Teatro Torresino con Mariá Portugal e Marta Warelis, protagoniste di una pratica improvvisativa radicale e sorprendente.
Il 5 marzo torna la formula del doppio concerto con due solo set d’eccezione: Oren Ambarchi e crys cole, per una panoramica sulla ricerca elettroacustica contemporanea fuori dai confini accademici. 
Il 28 marzo, alla Sala Fronte del Porto del Cinema Porto Astra, spazio al quartetto Emmeluth's Amoeba, una delle formazioni più interessanti del jazz di ricerca europeo.
Il 15 aprile al Teatro Torresino arriva il nuovo quartetto del trombettista Ralph Alessi, affiancato da una sezione ritmica di assoluto rilievo con Matt Mitchell, John Hebert e Ches Smith. 
Il 2 maggio alla Sala dei Giganti, nuova collaborazione con Jim O’Rourke per un evento speciale in duo con Christian Fennesz, che inaugura il primo tour italiano di questi due protagonisti della ricerca elettroacustica contemporanea.
La prima parte di stagione si chiude il 22 e 23 maggio con un progetto speciale in esclusiva dedicato a Mats Gustafsson, figura chiave del jazz di ricerca internazionale. Due serate che vedranno alternarsi il duo Rite con Zoe Pia, una formazione inedita del trio Fire! e la prima apparizione italiana di Cosmic Ear, nuovo progetto ispirato all’eredità visionaria di Don Cherry.

•••
Biglietti:
– Interi €15 – Ridotti €8 – Studenti dell’Università di Padova €1

Mats Gustafsson Special Project (22-23 maggio):
– Singola serata: Interi €20 / ridotti €12 / Studenti dell’Università di Padova €3
– Abbonamento due serate: Interi €30 / ridotti €20 / Studenti dell’Università di Padova €5

 

I Sabati del Conservatorio 2026

I Sabati del Conservatorio 2026

XXVII edizione

Calendario

14 febbraio
Carnevalentino
Carnevale con l’Orchestra Giovanile I Polli(ci)ni
Musiche di O. Respighi e G. Bizet
Fabrizio Da Ros, direttore

21 febbraio
110… e lode!
I migliori diplomati del Pollini
Musiche di J. Brahms, F. Poulenc e G. Fauré

28 febbraio
110… e lode bis!
I migliori diplomati del Pollini
Musiche di A. Babajanian, H. Wieniawski e S. Prokofiev

7 marzo
Festival+: L'unione fa la musica
Artisti internazionali ospiti al Pollini

14 marzo
Tintinnar di cembali
Concerti per due e più clavicembali di J.S. Bach

21 marzo
Solisti con orchestra
Orchestra d’archi del Conservatorio
Eugenio Migotto, flauto
Davide Zuin, violoncello
Musiche di G. Rossini, A. Vivaldi, J. Haydn e M. De Falla
Fabrizio Da Ros, direttore

28 marzo
Concerto delle Palme
Musiche di A. Caldara e J.S. Bach
Francesco Loregian, direttore

11 aprile
2 Pianos & Percussions
Musiche per l’Art Percussion
Ensemble e di B. Bartо́k

18 aprile
ContempoLAB Pollini
Musiche dei giovani compositori del Pollini

25 aprile
Sinfonia di paesaggi
Orchestra del Conservatorio
Maddalena Gatto, pianoforte
Musiche di A. Borodin, E. Grieg e J. Brahms
Fabrizio Da Ros, direttore

2 maggio
Galà lirico
Celebri arie d’opera
 
9 maggio
Quartetto Pollini
Musiche di W.A. Mozart, M. Ravel e J. Brahms

16 maggio
Pollini big band: every day we have the blues
Cristiano Arcelli, direttore

info

ingresso gratuito con prenotazione dal sito Eventbrite
le prenotazioni apriranno 7 giorni prima di ciascun concerto
ingresso consentito fino alle ore 18.00
vedi il sito
 

OPV Families & Kids 2026

OPV Families & Kids 2026

OPV Families & Kids 2026

La rassegna

Nell’ambito della programmazione dedicata ai piccoli ascoltatori e alle loro famiglie, la Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto annuncia la 15ª edizione di OPV Families & Kids. Per l’anno in corso, la rassegna proporrà un nuovo cartellone con sei spettacoli musicali inediti aperti a tutti e consigliati dai 4 anni in su, che si terranno a Padova presso la Scuola della Carità, il Giardino Teatro di Palazzo Zuckermann e l’Auditorium Pollini.

Insieme alla musica, saranno protagonisti dell’edizione 2026 l’illustratrice Eva Montanari, che disegnerà dal vivo sulle note del repertorio francese, e gli attori Rossana Mantese, Moreno Corà, Marco Ferraro e Matteo Fresch, che presterà la propria voce alle canzoni più amate dei film Disney nell’evento speciale pensato per celebrare la 15ª edizione del cartellone OPV dedicato alle famiglie.

OPV Families & Kids è organizzato con il sostegno della Fondazione Cariparo, del Ministero della Cultura, il patrocinio del Comune di Padova e in collaborazione con l’Associazione Amici OPV, l’Assessorato alla Cultura e alle Politiche educative del Comune di Padova, il Teatro Stabile del Veneto, il Festival Autori in città, la Libreria Pel di Carota di Padova e la Libreria Musica Musica di Vicenza. Si rinnovano inoltre due importanti Media Partnership a livello nazionale con RAI Radio Kids e la rete Kid Pass, l’organizzazione che da più di dieci anni opera nell’ambito dell’informazione specializzata per il pubblico delle famiglie, con il patrocinio di RAI Veneto.

Il programma

7 febbraio ore 17:00 
Auditorium Pollini, via Carlo Cassan 17
Il carnevale degli animali 
Alfonso Di Rosa direttore
Giacomo Menegardi pianoforte
Axel Trolese pianoforte
Marco Ferraro voce recitante
Dal leone alla tartaruga, una descrizione in musica di tutti gli animali protagonisti della più celebre fantasia zoologica!

11 aprile ore 17:00
Scuola della Carità, via San Francesco 61
Ernest & Celestine 
Antonio Aiello violino concertatore
Francesco Cristante clarinetto
Rossana Mantese voce recitante
 Le avventure dell’orso musicista Ernest e della topolina Celestine. Liberamente tratto dal racconto di Gabrielle Vincent, e sceneggiato da Daniel Pennac, Ernest & Celestine parla di una straordinaria storia di amicizia, qui raccontata dall’attrice Rossana Mantese su musiche dalle atmosfere Klezmer per clarinetto e archi.

6 giugno ore 18:30 
Teatro Giardino Zuckermann, Corso  Garibaldi 33
Jack e il fagiolo magico 
Antonio Aiello violino concertatore
Moreno Corà voce recitante
Joseph Haydn Sinfonia n. 52
Spettacolo liberamente tratto dalla fiaba popolare Jack e il fagiolo magico. Il racconto dell’attore Moreno Corà sarà animato dalle note della Sinfonia n. 52 di Joseph Haydn.

12 settembre ore 17:00
La sede verrà annunciata a breve, dal Festival Autori in città
Inseguendo Degas 
Aram Khacheh direttore
Eva Montanari illustrazioni dal vivo e voce recitante
Le illustrazioni del libro Inseguendo Degas prenderanno vita al ritmo di alcune tra le più celebri musiche di Erik Satie e Claude Debussy dirette da Aram Khacheh, grazie alla partecipazione straordinaria dell’illustratrice Eva Montanari, che disegnerà dal vivo e condurrà il pubblico nella magia dei dipinti di Degas. Un magnifico tributo all’Impressionismo francese e alla città di Parigi, per un evento in collaborazione con il Festival Autori in città e con l’Associazione Amici dell’Orchestra di Padova e del Veneto

Info

bambini euro 5,00; adulti euro 8,00
disponibili su Vivaticket.it, e al botteghino, il giorno del concerto a partire da un’ora prima dello spettacolo
tel: +39 049 656848 / 656626

Castello Festival 2025

Castello Festival 2025

XI edizione

1 luglio – 14 settembre 2025
prima parte 
piazza Eremitani 1 luglio – 1 agosto

seconda parte
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann
28 agosto – 14 settembre

Torna Castello Festival, il contenitore culturale d’eccellenza che da 11 anni anni rappresenta un punto fermo della programmazione estiva padovana.
Spaziando dalla musica al teatro, dalla letteratura alla filosofia, dalla danza al musical, Castello Festival nelle dieci edizioni finora realizzate ha portato a Padova alcuni celebri artisti del panorama italiano e internazionale con la partecipazione di oltre 90.000 spettatori.

L’edizione 2025 – l’undicesima del festival – si preannuncia ricca di novità sia dal punto di vista dei contenuti sia delle location. Saranno 22 gli spettacoli proposti dal 1 luglio al 14 settembre in due suggestivi spazi all'aperto nel cuore del centro storico padovano: dal 1 luglio al 1 agosto in piazza Eremitani con un grande palco e una platea da 720 posti e dal 28 agosto al 14 settembre nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann con una platea di 200 posti.

Il programma si preannuncia ricco di contenuti di elevato profilo culturale con alcuni nomi di fama nazionale e internazionale (su tutti Paolo Fresu Devil Quartet, Andrea Pennacchi & Massimo Carlotto, Oblivion, Gegè Telesforo, Simona Molinari, Paolo Mieli & I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto & Green Orchestra, Massimo Cacciari, Carmen Lasorella, Marco e Pippo & Maurizio Camardi, Alice Mangione, Maurizio Merluzzo, Sarra Douik) e al tempo stesso con una finestra dedicata ad alcune delle produzioni più interessanti degli artisti e delle associazioni del territorio.

Il Festival è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

La direzione artistica è a cura di Maurizio Camardi mentre l'organizzazione generale è affidata alla Scuola di Musica Gershwin che ha attivato per questo progetto un importante network con diverse associazioni e operatori culturali tra cui INAF, Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Dance4Fun SSD, MareAltoTeatro, Play APS, Tempi e Ritmi, Associazione Filosofia di Vita, Associazione Bartolomeo Cristofori, Associazione Miles, Padova Jazz Festival, Associazione Caligola, Associazione Giuseppe Verdi, Free Line ASD, Padova Tango Festival, Donne fra le stelle odv, Tarassaco Teatro e Plastic Free Onlus.

Programma seconda parte al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann 

27 agosto ore 21:00 - spostato all'Auditorium Pollini (via Cassan 17 a Padova) 
Orchestra di Padova e del Veneto (diretta da Luca Ballabio)
Notturni: Mozart e Tchaikovsky
prenota

30 agosto ore 21:15
Vasco Mirandola & Sergio Marchesini
Nell'aria alta - concerto poetico
prenota

2 settembre ore 21:15
Massimo Cacciari & Umberto Curi
Prosperità, sicurezza, democrazia: le tre finalità dell'Unione Europea
prenota

4 settembre ore 21:15
Sarra Douik Ensemble 
Orientalis
prenota

5 settembre ore 21:15
Carmen Lasorella incontra Patrizia Caraveo e Monica Lazzarin
L'Europa e l'ecologia spaziale
prenota

10 settembre ore 21:15 al Piccolo Teatro Don Bosco, sala teatrale climatizzata e con ampio parcheggio situata in via Asolo 2 (zona Paltana).
Cristina Maffia & Cristian Corò
La guida della buona sposa
prenota

11 settembre ore 21:15
Patricia Zanco & Marcello Tonolo Trio
Note sui Sillabari. Omaggio a Goffredo Parise e Vitaliano Trevisan
prenota

12 settembre ore 21:15
Claudio Ambrosini & Alessandro Bressanello
La vera storia dell'invenzione del pianoforte. Monologo buffo per attore e pianoforte Disklavier
prenota

13 settembre ore 21:15 Piccolo Teatro Padova (via Asolo)
Angelina Yershova &Stefano Giovanardi
Templum Luminis: Astroconcert
prenota

14 settembre ore 21:15
Dance4Fun Company
Danz'Arte (The Gallery Show)
prenota

Le prevendite sono disponibili nei principali circuiti online (Vivaticket, Ticketone).

Info
342 8598987 - eventi@castellofestival.it

visita il sito ufficiale 

 

Pagine