Amici della Musica di Padova

Amici della Musica di Padova

70a Stagione concertistica 2026-2027

La nuova Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Padova

Gli Amici della Musica di Padova celebrano la settantesima stagione concertistica con un cartellone di venti concerti di artisti consacrati a livello internazionale e nuovi talenti di spicco, e una grande varietà di ascolti e formazioni cameristiche, che spaziano dal grande repertorio della tradizione a programmi innovativi. Questa nota costitutiva della stagione emerge già nei primi due appuntamenti. Nel concerto inaugurale del 13 ottobre, salirà sul palco, a fianco della famosa pianista Lilya Zilberstein, il giovane violinista Julian Kainrath, in un programma che va da Mozart al modernismo del polacco Szymanowski. Il concerto successivo del 20 ottobre sarà invece un viaggio nel mondo della musica contemporanea, proposto dalla percussionista francese Adélaidé Ferrière: un programma di rarissimo ascolto nel quale spicca il brano Six Japanese Gardens di K. Saariaho, per percussioni e live electronics.
Al programma si aggiunge anche la preziosità della prima esecuzione di D’un noble forge, composizione che gli Amici della Musica hanno voluto commissionare a Giovanni Bonato, docente al Conservatorio di Padova: un brano per vibrafono e strumenti metallici che evoca il mondo fantastico e leggendario degli scalpellini. Una nutrita rosa di concerti è dedicata alle eccellenze pianistiche. Oltre a Lilya Zilberstein, alla tastiera dello Steinway gran coda messo a disposizione della città di Padova da Fondazione Cariparo si alterneranno Nikolaj Lugansky il 26 ottobre e Christian Zacharias il 22 gennaio, ospiti nelle precedenti stagioni, Leonardo Pierdomenico il 9 febbraio, Jan Michiels il 26 marzo e Yulianna Avdeeva, vincitrice del primo premio al Concorso Chopin di Varsavia nel 2010, il 13 aprile.

Percorsi monografici

Particolari percorsi monografici sono stati d’ispirazione per alcuni dei programmi delle varie formazioni cameristiche, e tra questi spiccano quelli dedicati a tre grandi autori della tradizione: Beethoven, Schubert e Mendelssohn.
A Beethoven, di cui nel 2027 ricorre il bicentenario della morte, vengono dedicati quattro concerti, con l’esecuzione della sua più celebre sonata per violoncello, l’op. 69, a cura del duo violoncello/pianoforte Isserlis-Mustonen il 17 febbraio; l'avvio del ciclo triennale dedicato ai Trii con pianoforte con il concerto del Trio Concerp il 22 febbraio; l’esecuzione dell’ultimo Beethoven con le opere 126, 111 e 120 proposte dal pianista Jan Michiels il 26 marzo; infine la presenza della Grande Fuga e del Quartetto op. 131 nel concerto di debutto a Padova del Calidore quartet il 19 aprile.
A Schubert viene dedicato il concerto liederistico di Hasselhorn-Bushakevitz il 2 marzo, mentre per Mendelssohn prosegue l’esecuzione completa del ciclo dei Quartetti, iniziata la scorsa stagione, con il secondo concerto del Quatuor Van Kuikk il 2 febbraio.
Altri intrecci sonori legano tra loro differenti compositori, come emerge nel concerto del violinista Philippe Graffin in quartetto insieme a Elizabeth Wallfisch (viola), Raphael Wallfisch (violoncello) e Piers Lane (pianoforte), che offre un itinerario nella musica boema con Mahler, Smetana, Schulhoff e Dvořák il 12 gennaio, oppure il viaggio alla ricerca del “suono della luce” ideato dal pianista Leonardo Pierdomenico con musiche di Debussy, Dupont, Skrjabin e Szymanowski il 9 febbraio.
Ci sono poi alcune composizioni che hanno acquisito lo statuto di icone del repertorio concertistico, come Il Carnevale di Vienna di Schumann, la Barcarole e lo Scherzo n. 4 di Chopin eseguite da Nikolaj Lugansky il 26 ottobre e gli Studi op. 25 di Chopin da Yulianna Avdeeva il 13 aprile.

Musica antica

La 70a Stagione Concertistica non poteva non includere significativi appuntamenti di musica antica, dato il grande rilievo che la sua prassi esecutiva "storicamente informata” ha avuto fin dagli anni ‘70 nelle rassegne degli Amici della Musica di Padova. Con il ciclo Anticamente 26/27 si rinnova la presenza di importanti nomi del panorama clavicembalistico internazionale, con il concerto di Béatrice Martin l'1 dicembre in un programma intitolato La serenissima, in omaggio all’influsso che Venezia e la musica italiana di Scarlatti e Vivaldi ebbero in Francia nella corte di Luigi XIV. Il concerto successivo, il 14 dicembre, festeggia i 40 anni de LaREVERDIE, l'affermato ensemble di musica medievale che presenterà musiche di Dunstable, Power e Dufay. Due concerti sono invece dedicati a J.S. Bach, e il primo è l’appuntamento del 21 dicembre con l’esecuzione dell'Oratorio di Natale BWV 248, affidato all’Orchestra Frau Musica e al Coro Del Friuli Venezia Giulia diretti da Andrea Marcon. Il secondo concerto, il 16 marzo, dedicato a Bach è invece quello della flautista Verena Fischer e del clavicembalista Léon Berben (entrambi storici membri di Musica Antiqua Köln di Reinhard Goebel) che affiancheranno alla musica di Johann Sebastian quella dei figli Carl Philipp Emanuel e Wilhelm Friedemann, oltre a quella di Telemann.

Programma

Martedì 13 ottobre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Julian Kainrath violino, Lilya Zilberstein pianoforte
Musiche: W.A. Mozart: Sonata K 378; K. Szymanowski: La Fontana di Aretusa (da Miti op. 30); S.Prokof’ev: Sonata op. 94a; E. Grieg: Tre Pezzi lirici: Uccellino op. 43 n. 4, Coboldo op. 71 n. 3, Notturno op. 54 n. 4; E. Grieg: Sonata n. 3 op. 45 

Martedì 20 ottobre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Adélaïde Ferrière percussioni, Julian Scordato live electronics
Musiche: A. Zubel: Monodrum; H.W. Henze: Five Scenes from the Snow Country; G. Bonato: D'une noble forge (Commissione Amici della Musica di Padova); L. Álvarez: Temazcal; M. Feldman: The King of Denmark; J. Psathas: One Study, One Summary; K. Saariaho: Six Japanese Gardens per percussioni e live elettronics 

Lunedì 26 ottobre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Nikolaj Lugansky pianoforte
Musiche: R. Schumann: 3 Fantasiestücke op. 111; R. Schumann: Carnevale di Vienna op. 26; F. Chopin: Barcarole op. 60; F. Chopin: Impromptus op. 29, 36, 51; F. Chopin: Scherzo n. 4 

Martedì 3 novembre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Alberto Navarra flauto, Sarah Ferrández viola, Claudia Lucia Lamanna arpa
Musiche: M. Ravel/C. Salzedo: Sonatina; I. Stravinskij: Elegia per viola; E. Bozza: Image op. 38 per flauto; B. Britten: Suite op. 83 per arpa; K. Penderecki: Cadenza per viola; C. Debussy: Syrinx per flauto; C. Debussy: Sonata

Martedì 17 novembre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Weinberg Quartet: Ksenia Gamaris violino; Anna Yanchishina violino, Lev Serov viola, Peter Karetnikov violoncello
Musiche: D. Šostakovič: Quartetto n. 11 op. 122; M. Weinberg: Quartetto n. 5 op. 27; A. Schönberg: Quartetto n. 1 op. 7

Martedì 1 dicembre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Béatrice Martin clavicembalo
La Serenissima
Musiche: J.P. Rameau: Suite in la (da Premier Livre de Piéces de Clavecin); F. Couperin: L’Audacieuse, Les Tricoteuses, L’Arlequine, Les Gondoles de Délos, Les Satires chèvrepieds (Vingt-troisième Ordre du IVe Livre); A.L. Couperin: Les Quatre Nations: L'Italienne, L’Arlequine ou La Adam (da Pièces de Clavecin opus 1); J. Bodin de Boismortier: IIe Suite op. 59; D. Scarlatti: Sonata K 144; D. Scarlatti: Sonata K 146; J.S. Bach: Concerto BWV 972 (da A. Vivaldi Concerto n. 9 de "L'estro armonico" RV 230) 

Martedì 15 dicembre, ore 20.15
Auditorium Pollini
LaREVERDIE ensemble di musica medievale: Claudia Caffagni voce, liuto Livia Caffagni voce, viella, flauti Elisabetta De Mircovich voce, viella Teodora Tommasi voce, arpa, flauto Doron David Sherwin voce, cornetto Matteo Zenatti voce e arpa con la partecipazione di Susanna Defendi trombone tenore Valerio Mazzucconi trombone tenore Emanuele Petracco voce
Lux Laetitiae. I fasti della devozione mariana alla corte di Ferrara al tempo di Lionello
Musiche: J. Dunstable: Gaude virgo salutata/Virgo Mater comprobaris (cc116v-117v unicum); J. Dunstable: Quam pulchra es (cc84v-84); G. Dufay: Alma redemptoris mater (cc60v-61); G. Dufay: Magnificat octavi toni (cc42-43v); J. Dunstable: Specialis virgo (c83) (strumentale); J. Dunstable: Salve Regina Mater mire (cc. 93v-94 unicum); G. Binchois: Ave Regina celorum (c. 75v unicum); L. Power: Salve Regina misericordie (cc. 88v-90); G. Dufay: Ave Maris stella (cc. 7v-8); G. Dufay: Flos florum (cc59v-60) 

Lunedì 21 dicembre, ore 20.15
Auditorium Pollini
Orchestra Frau Musika, Coro del Friuli-Venezia Giulia, Andrea Marcon direttore, Benedetta Zanotto soprano Lea Müller contralto, Mirko Ludwig tenore, Santiago Garzón-Arredondo basso
Musiche: J.S. Bach: Oratorio di Natale BWV 248 Parte I, Parte II, Parte III, Parte VI

Martedì 12 gennaio, ore 20.15
Auditorium Pollini
Philippe Graffin violino, Elizabeth Wallfisch viola, Raphael Wallfisch violoncello, Piers Lane pianoforte
Musiche: G. Mahler: Tempo di Quartetto; B. Smetana: Polka op. 7 n. 3 e n. 2 per pianoforte; B. Smetana: Caprice bohémien per pianoforte; E. Schulhoff: Duo WV74 per violino e violoncello; A. Dvořák: Quartetto n. 2 op. 87 

Venerdì 22 gennaio, ore 20.15
Auditorium Pollini
Christian Zacharias pianoforte
Musiche: W.A. Mozart: Sonata K 570; F. Schubert: Moments musicaux D 780; J. Haydn: Sonata Hob.XVI:48; F. Couperin: Les Moissonneurs; F. Poulenc: Trois mouvements perpé tuels; F. Couperin: Les Charmes; F. Poulenc: Improvisation n. 13; D. Scarlatti: Sonata K 158; F. Poulenc: Improvisation n. 15 "Hommage à Édith Piaf"; F. Couperin: Les Baricades Misté rieuses; F. Poulenc: Intermezzo n. 2; F. Poulenc: Mé lancolie

Martedì 2 febbraio, ore 20.15
Auditorium Pollini
Quatuor Van Kuijk: Nicolas Van Kuijk violino, Sylvain Favre-Bulle violino, Paul Zientara viola, Anthony Kondo violoncello
Musiche: Integrale dei Quartetti per archi di Felix Mendelsshon-Bartholdy (2° concerto); K. Szymanowski: Quartetto n. 2 op. 56; F. Mendelssohn-Bartholdy: Quartetto op. 13; F. Mendelssohn-Bartholdy: Quartetto op. 44 n. 2 

Martedì 9 febbraio, ore 20.15
Auditorium Pollini
Leonardo Pierdomenico pianoforte
Musiche: J.P. Rameau: Gavotte et six doubles (dalla Suite in la RTC 5); C. Debussy: Images, 1re série L 105; G. Dupont: Clair d’étoiles, Le soleil se joue dans les vagues (da "La maison dans les dunes"); C. Debussy: L’isle joyeuse L 106; A. Skrjabin: 4 Preludi: op. 11 n. 2, op. 13 n. 2, op. 11 n. 5, op. 9 n. 1; A. Skrjabin: Studio op. 42 n. 5; A. Skrjabin: Vers la flamme op. 72; K. Szymanowski: Métopes op. 29 A. Skrjabin: Fantasia op. 28 

Mercoledì 17 febbraio, ore 20.15
Auditorium Pollini
Steven Isserlis violoncello, Olli Mustonen pianoforte
Musiche: C. Debussy: Sonata; L. Janáček: Pohádka; O. Mustonen: Partita; L. van Beethoven: 12 Variazioni op. 66; L. van Beethoven: Sonata n. 3 op. 69 

Lunedì 22 febbraio, ore 20.15
Auditorium Pollini
Trio Concept: Edoardo Grieco violino, Francesco Massimino violoncello, Lorenzo Nguyen pianoforte
Musiche: Integrale dei Trii con pianoforte di Ludwig van Beethoven (1° concerto); L. van Beethoven: Allegretto WoO 39; L. van Beethoven: Trio op. 1 n. 1; L. van Beethoven: 14 Variazioni op. 44; L. van Beethoven: Trio op. 70 n. 1 "Degli Spettri"

Martedì 2 marzo, ore 20.15
Auditorium Pollini
Samuel Hasselhorn baritono, Ammiel Bushakevitz pianoforte
Licht und Schatten (Luci e Ombre).
Franz Schubert: Lieder degli anni 1823-25; F. Schubert: Des Sängers Habe D 832, Die junge Nonne D 828, Im Freien D 880, Die Allmacht D 852; F. Schubert: da 17 Ländler D 366: n. 3, n. 4 (pianoforte); F. Schubert: Der Einsame D 800, An Silvia D 891, Fischerweise D 881, Im Frühling D 882, Fülle der Liebe D 854, Der blinde Knabe D 833, Sehnsucht D 879, Im Abendrot D 799; F. Schubert: da 16 Deutsche Tänze D 783: n. 5, n. 6, n. 7 (pianoforte); F. Schubert: Der Wanderer an den Mond D 870, Totengräbers Heimweh D 842, Wiedersehn D 855

Martedì 16 marzo, ore 20.15
Auditorium Pollini
Verena Fischer flauto, Léon Berben clavicembalo
Musiche: G.P. Telemann: Sonata TWV41:h4 (da Tafelmusik); C.S. Binder: Sonata V; C.P.E. Bach: Sonata Wq 128; J.J. Quantz: Sonata QV 1:42; W.F. Bach: Polonaise F 12/10 (clavicembalo); J.S. Bach: Sonata BWV 1030 

Venerdì 26 marzo, ore 20.15
Auditorium Pollini
Jan Michiels pianoforte
Musiche: L. van Beethoven: Bagatelle op. 126; L. van Beethoven: Sonata op. 111; L. van Beethoven: 33 Variazioni su un Valzer di A. Diabelli op. 120

Martedì 6 aprile, ore 20.15
Auditorium Pollini
Sào Soulez Larivière viola, Julia Hamos pianoforte
Musiche: P. Hindemith: Sonata op. 11 n. 4; J. Brahms: Sonata op. 120 n. 1; B. Britten: Lachrymae op. 48, Reflections on a song of John Dowland; R. Clarke: Sonata

Martedì 13 aprile , ore 20.15
Auditorium Pollini
Yulianna Avdeeva pianoforte
Musiche: J.S. Bach: Fantasia cromatica e fuga BWV 903; F. Liszt: La lugubre gondola S. 200/2; F. Liszt: Bagatelle sans tonalité S. 216a; F. Liszt: Csárdás macabre S. 224; F. Liszt: Unstern (Sinistre, Disastro) S. 208; F. Liszt: Légende n. 2 "St. François de Paule marchant sur les flots" S. 175/2; F. Chopin: Études op. 25 

Lunedì 19 aprile , ore 20.15
Auditorium Pollini
Calidore Quartet: Jeffrey Myers violino, Ryan Meehan violino, Jeremy Berry viola, Estelle Choi violoncello
Musiche: L. van Beethoven: Grande fuga op. 133; L. Janáček: Quartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer"; L. van Beethoven: Quartetto op. 131

Biglietti e abbonamenti

Biglietti:
Interi € 27, Ridotti (over 65) € 22, Studenti e Giovani (under 35) € 10, Studenti Università di Padova e Conservatorio C. Pollini di Padova € 5
iglietti dei concerti: Kainrath – Zilberstein (13/10), Lugansky (26/10), Orchestra Frau Musika (21/12), Zacharias (22/01), Isserlis – Mustonen (17/02), Avdeeva (13/04): Interi € 30, Ridotti (over 65) € 25, Studenti e Giovani (under 35) € 15, Studenti Università di Padova e Conservatorio C. Pollini di Padova € 8

I biglietti (nei limiti della disponibilità) sono in vendita: online sul circuito vivaticket.it; da Gabbia Dischi, Via Dante 8, Padova - Tel: 0498751166 (da una settimana prima del concerto); la sera del concerto dalle 19.30 presso la biglietteria dell'Auditorium "C. Pollini".

Abbonamenti:
Stagione completa (20 concerti): Interi € 250, Ridotti (over 65) € 210, Studenti e Giovani (under 35) € 100
Stagione parziale (Ciclo A o B di 10 concerti): Interi € 190, Ridotti (over 65) € 160, Studenti e Giovani (under 35) € 50
Un Concerto al Mese (7 concerti): € 140, un concerto a libera scelta ogni mese da ottobre 2026 a aprile 2027
Tastiere (6 concerti): € 120
Anticamente (4 concerti): € 80

Informazioni

Le attività degli Amici della Musica di Padova sono realizzate con il concorso del Ministero della Cultura, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova , della Regione Veneto e con donazioni in ART BONUS di Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e della Carraro Group. Gli Amici della Musica fanno parte di AGIS Triveneto, AIAM (Associazione Italiana Attività Musicali), AMUR (Associazioni Musicali in Rete), CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica ETS), REMA (Early Music in Europe).

Tel. 049 8756763
info@amicimusicapadova.org
www.amicimusicapadova.org

Fuori di casa

Fuori di casa

Manifestazione culturale femminista

Eventi della Casa delle donne di Padova nel centro della città

Per la durata di 6 settimane, dal 9 ottobre al 22 novembre 2026, la Casa delle donne di Padova APS di Via Carlo Bettella 38C porta le sue attività, eventi, esposizioni, dibattiti, presentazioni, laboratori, presso la Galleria Civica di piazza Cavour e si confronta con la città. Gli eventi sono suddivisi in diverse rassegne. 
Con il patrocinio del Comune di Padova Assessorato alla Cultura, Assessorato alle Politiche di Genere e Pari Opportunità, Assessorato alla Cooperazione Internazionale, Diritti Umani, Pace.

Programma

 Adorabile imperfezione – Esposizioni d’arte (referenti Donatella Babetto e Maria Teresa Cazzaro)
Negli ultimi tre anni la Casa delle donne ha ospitato, nella sua sede di via C.Bettella 38C, mostre d’arte e laboratori artistici per promuovere e far conoscere l’arte al femminile, con la collaborazione della prof.ssa Federica Stevanin, docente di Storia dell’Arte contemporanea presso l’Università di Padova. Nello spazio espositivo della galleria civica Cavour vengono presentate le opere di artiste di diverse provenienze geografiche e sociali, che hanno attraversato interessanti esperienze pittoriche e percorsi di vita.

Inchiostro bianco – Incontri d’autrici (referenti Elianda Cazzorla e Giulia Maschio)
Inchiostro bianco è una metafora di Hélène Cixous — scrittrice, drammaturga e saggista francese tra le voci più significative del femminismo contemporaneo — che invita a pensare la scrittura come gesto generativo e trasformativo. La rassegna INCHIOSTRO BIANCO propone un percorso tra autrici e forme del sapere femminile: romanzi, memorie, ricette, riviste, testimonianze — testi che attraversano il confine tra esperienza personale e spazio pubblico, testi che cercano permanenza, memoria, voce.
Letture a cura di Paola Zecchino

I Gruppi della Casa – Attività e servizi della Casa (referenti le portavoce dei gruppi: Barbara Bassi, Maria Teresa Cazzaro, Rachele Colombo, Franca Filippone, Ornella Fortuna)
La Casa delle donne è animata da attività e servizi realizzati dalle socie volontarie, distribuite in diversi gruppi operativi. Nello spazio della galleria civica Cavour i gruppi della Casa propongono le loro iniziative in maniera attiva o le descrivono tramite documentazione, confrontandosi con le persone presenti.

I femminismi si raccontano – Associazioni di e per le donne, di Padova e provincia (referente Laura Bettini)
Padova è una città che vede da molto tempo gruppi di donne organizzarsi per riflettere sulla condizione femminile e promuovere eventi e mobilitazioni per difendere i diritti delle donne e modificare il loro ruolo nella società. La Casa invita gli altri gruppi femministi della città a un confronto e a uno scambio.

Completano questo contenitore culturale femminista una conferenza della prof.ssa Federica Stevanin dell’Università di Padova sulle “Donne nell’Arte contemporanea”, alcuni workshop e alcuni eventi speciali 
Le mostre sono visitabili negli orari di apertura della galleria.

Info

orari: lunedì-giovedì 15:30-19:30
venerdì, sabato e domenica 10:00-13:00, 15:30-19:30
lunedì 2 novembre chiuso
martedì 16 e giovedì 18 novembre apertura speciale 10:00-12:00 per l’esposizione Fragile potente, opere delle donne con disabilità, ospiti dell’ANFFAS di Padova
gli eventi di sabato 14 e venerdì 27 novembre si svolgono a palazzo Moroni, in sala Paladin
tutti gli eventi, in galleria civica Cavour e in sala Paladin di palazzo Moroni sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti
tel. 351 735 5536 CF.: 92305760289 – casadelledonnepadova@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I concerti del Centro d'Arte 2026

I concerti del Centro d'Arte 2026

La seconda parte della rassegna

La seconda parte dei concerti del Centrodarte

Con sette concerti e un film tra ottobre e novembre, la seconda parte di Centrodarte26, presenta modi diversi di interrogare il suono contemporaneo, attraversando musica elettroacustica, improvvisazione, ricerca strumentale e nuove forme di ascolto, e mettendo in dialogo generazioni e percorsi artistici differenti.
La rassegna ha il patrocinio dell'Università di Padova, il sostegno del ministero della Cultura, il contributo di Comune di Padova – assessorato alla Cultura e della Fondazione Cariparo. Media partner Rai Radio3

Programma

La rassegna prende il via il 2 e 3 ottobre alle 21 al Fronte del Porto per la terza edizione di Audiomanzia, festival dedicato alla musica elettroacustica contemporanea. La prima serata accosta il Pollini Electroacoustic Ensemble al duo formato dalla violinista Leslee Smucker e dal sound artist Siamak Anvari. Il 3 ottobre sono invece protagonisti Nicolas Collins e Birgit Ulher con !trumpet & trumpet!, e "Interference" di Mariam Gviniashvili, lavoro audiovisivo per otto canali e video.
Il 4 ottobre alle 18 nuovamente al Fronte del Porto, è in programma una proiezione speciale di Sisters with Transistors, documentario che racconta la storia delle musiciste che hanno avuto un ruolo pionieristico nello sviluppo della musica elettronica.
Il 18 ottobre al Teatro Torresino arriva Rafael Toral, tra le personalità più originali della ricerca sonora europea, che nel corso di una lunga carriera ha attraversato post-punk, ambient, drone music, elettronica e improvvisazione.
Il 16 novembre, ancora al Torresino, il Centro d’Arte presenta Artifacts, trio formato da Nicole Mitchell, Tomeka Reid e Mike Reed, dedicato al recupero dell’eredità dell’AACM – Association for the Advancement of Creative Musicians, non come repertorio da conservare, ma come materiale vivo da trasformare.
La stagione si chiude il 24 novembre nella Sala dei Giganti di Palazzo Liviano con Lucy Railton, per la prima volta ospite del Centro d’Arte. Violoncellista, compositrice e artista britannica, Railton lavora tra musica contemporanea, elettronica, improvvisazione e pratiche interdisciplinari.

Informazioni

Biglietti concerti: Interi €15 – Ridotti €8 – Studenti dell’Università di Padova €1
Proiezione 4 ottobre: Interi €6,50 – Ridotti €5

 

Stagione Lirica di Padova 2026

Stagione Lirica di Padova 2026

Pagliacci, La Traviata e il Concerto di Capodanno al Teatro Verdi

La Stagione Lirica di Padova 2026

La Stagione Lirica di Padova 2026 entra nel vivo al Teatro Verdi con tre importanti appuntamenti, dopo il debutto dello scorso 29 luglio in Piazza Eremitani con la Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni. La serata inaugurale estiva ha visto sul palco l'Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius e il Coro Città di Piazzola sul Brenta guidato da Paolo Piana.
Il cartellone prevede ora i Pagliacci di Ruggero Leoncavallo il 20 e 22 novembre, seguito da La Traviata di Giuseppe Verdi il 28, 29 e 31 dicembre, per poi chiudersi l'1 gennaio con il tradizionale Concerto di Capodanno.

Programma

Pagliacci, 20 novembre ore 20.45, 22 novembre ore 16.00, Teatro Verdi di Padova
Ispirato da una storia vera, un omicidio che lo stesso compositore vide commettere da bambino da un assassino vestito da clown, l’opera lirica in due atti con musica e libretto di Ruggero Leoncavallo vedrà la regia di Gabriele Lavia, celebre attore e regista tra i più rappresentativi e celebri della storia del teatro italiano.
L’Orchestra di Padova e del Veneto sarà diretta da Pier Giorgio Morandi, direttore d’orchestra specialista del repertorio lirico. Insieme al celebre tenore veneto Fabio Sartori, ospite nelle più importanti Fondazioni Liriche-Sinfoniche, il cast vocale comprende, tra gli altri, Irina Lungu nel ruolo di Nedda ed Ernesto Petti in quello di Tonio.
biglietti da 35,82 a 81,86 euro
info www.teatrostabileveneto.it
prevendite www.vivaticket.com

La Traviata, 28 dicembre ore 20.45, 29 dicembre ore 20.45, 31 dicembre ore 21.00, Teatro Verdi di Padova
Opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave. L’opera fa parte della cosiddetta “trilogia popolare” di Verdi. Regia, scene e costumi saranno firmate da Gianni Cei, già apprezzato in alcune produzioni delle passate edizioni della Stagione Lirica padovana, mentre OPV sarà diretta da Giancarlo Andretta, già primo direttore ospite del Teatro Reale dell’Opera di Danimarca.
biglietti da 35,82 a 112,55 euro
info www.teatrostabileveneto.it
prevendite nel sito www.vivaticket.com

Concerto di Capodanno, 1 gennaio 2027 ore 17.00, replica ore 21.00
Il cartellone della Stagione Lirica 2026 si concluderà con il tradizionale Concerto di Capodanno, evento tra i più attesi e sentiti in città, con un programma che comprenderà alcune tra le più amate Arie tratte dal repertorio di Offenbach, Puccini, Strauss e Verdi: musiche e Valzer tratti dal repertorio adatto al clima festoso, direttore d'orchestra M. Sasha Yankevich.
biglietti da 35,82 a 61,40 euro
info www.teatrostabileveneto.it
prevendite nel sito www.vivaticket.com

Informazioni

Via Marsilio da Padova, 19 35139 PADOVA – Italia
Tel: +39 049 656848 / 656626 

Segreteria Artistica info@opvorchestra.it
biglietteria@opvorchestra.it

Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi

Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi

Edizione 2026

Il Festival nazionale teatro per ragazzi 

L'Istituto di sperimentazione e diffusione del teatro per i ragazzi e i giovani Centro studi G. Calendoli, con il contributo del Comune di Padova, presenta una nuova edizione del Festival nazionale teatro per ragazzi.
La manifestazione, giunta alla quarantaquattresima edizione, propone dieci spettacoli in venti diverse date, il sabato e la domenica da fine settembre a fine novembre.
Il calendario propone linguaggi e temi diversi, invitando bambini, ragazzi e famiglie a condividere la magia dello spettacolo dal vivo.

Programma

26 - 27 settembre
Rime insaponate
Alexos il poeta delle bolle di San Pietro in Casale (Bo)
Approfondimento

3 - 4 ottobre
Emotion game
Sciara progetti teatro di Fiorenzuola d’Arda (PC)
Approfondimento

10 - 11 ottobre
Un condominio (Il mistero della capra sul tetto)
Teatro prova di Bergamo
Approfondimento

17 - 18 ottobre
Pollicino Dorè
Proscenio teatro di Fermo
Approfondimento

24 - 25 ottobre
Cielo
Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri di Lecce
Approfondimento

31 ottobre - 1 novembre
La favola dell'amicizia
Coop. Fantacadabra di Sulmona (AQ)
Approfondimento

7 - 8 novembre
Lucia e il brigante
Teatro Paravento di Locarno (Svizzera)
Approfondimento

14 - 15 novembre
Via Pàl
Bam!Bam!Teatro di Verona
Approfondimento

21- 22 novembre
Un dono per Lucia
Pandemonium Teatro di Bergamo
Approfondimento

28 - 29 novembre
Le avventure di Giona
Barabba’s Clowns di Arese (MI)
Approfondimento

Informazioni

Gli spettacoli al sabato si tengono alle ore 16, mentre alla domenica alle 10:30 e alle 16 al Piccolo Teatro Don Bosco, di via Asolo 2 a Padova.

Ingresso: 7 euro.

info@teatroragazzi.com
www.teatroragazzi.com

Passaggi artistici 17 - "VariAzioni"

Passaggi artistici 17 - "VariAzioni"

L’arte contemporanea nei luoghi storici: Mura, Porte e Bastioni

Passaggi Artistici 2026: “VariAzioni”

La 17ª edizione di Passaggi Artistici, ideata e organizzata dal Teatro Laterale in collaborazione con il Comitato Mura di Padova e con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, si terrà dal 2 al 10 ottobre 2026. La manifestazione coinvolgerà numerose associazioni culturali e una trentina di artisti, trasformando Bastioni, Mura e Porte rinascimentali di Padova in luoghi di incontro tra arte contemporanea e patrimonio storico.
 

Inaugurazione

Venerdì 2 ottobre 2026, ore 17
Giardini dell’Arena, corso Garibaldi
 
L’inaugurazione della 17ª edizione sarà seguita da “Lungo le mura: tra rito e festa! Viaggio alla scoperta del tarantismo e della pizzica”, una performance itinerante che accompagnerà il pubblico dai Giardini dell’Arena a Porta Portello, passando per Viale Perlasca, Parco Tito Livio e il Naviglio. Durante il percorso, musica, danza, teatro e narrazione poetica accompagneranno l’incontro con i cinque artisti e le loro installazioni, raccontando storie e tradizioni del Salento. Il viaggio si concluderà a Porta Portello con un concerto, trasformandosi in un momento di festa e condivisione. A cura di Almakàntica e Maria Francesca Francioso.
 

Tema: “VariAzioni”

“VariAzioni” mette al centro la pluralità dei linguaggi artistici e il dialogo tra i luoghi storici della città e l’arte contemporanea. Il titolo richiama l’idea di movimento, metamorfosi e attraversamento, invitando a osservare Mura, Bastioni e Porte rinascimentali attraverso nuove prospettive e a riflettere sul cambiamento sociale, artistico e umano.

 

Arte contemporanea e installazioni

Il programma prevede cinque installazioni di arte contemporanea lungo il percorso che dai Giardini dell’Arena attraversa il Parco Tito Livio e il Lungargine del Piovego, fino a Porta Portello. Le opere dialogheranno con gli spazi storici e architettonici della città, creando nuove forme di partecipazione e relazione con il territorio.
 

Teatro, musica, danza e poesia

La rassegna propone inoltre azioni sceniche e performance di teatro, musica, danza e poesia, insieme a interventi site-specific pensati per valorizzare le caratteristiche degli spazi urbani e offrire al pubblico nuovi modi di conoscere e vivere questi luoghi.
 

Obiettivo: Creare Rete

Passaggi Artistici vuole rafforzare il legame tra associazioni culturali, artisti e cittadini, promuovendo pratiche inclusive e partecipative. L’obiettivo è accrescere la conoscenza e la consapevolezza del patrimonio cittadino e contribuire alla tutela e valorizzazione del Sistema Bastionato delle Mura di Padova.
Direzione artistica Paolo Caporello.
 

Informazioni

Tutte le iniziative sono a ingresso libero.
tel. 3381633326 | info@teatrolaterale.it

Fragili corpi potenziati

Fragili corpi potenziati

Festival di Scuderie dell'arte

Il Festival di Scuderie dell'Arte: Fragili corpi potenziati

L’11, il 12, il 13 e poi il 19 e 20 settembre 2026, Scuderie dell’arte organizza la prima edizione del festival padovano Fragili Corpi Potenziati, cinque giornate per esplorare le condizioni di fragilità e potenza, negli spazi non convenzionali dell’Ippodromo V.S.Breda - Le Padovanelle (con il suo Giardino Estivo) e di Palazzo della Ragione. Ogni giornata sarà ricca di proposte di laboratori per bambini, classi di danza per adolescenti e adulti, conferenze e dialoghi, performance e video installazioni, dj set, aperitivi e pranzi insieme.
All’interno del festival arti e tecniche diverse - dalla danza alla parola, dalla musica al cibo, dall’intelligenza artificiale alla documentazione per immagini - avranno la possibilità di indagare fragilità potenti e potenzialità espanse.
Fragili Corpi Potenziati è ideato e prodotto da Scuderie dell’arte, luogo di ricerca sull’intelligenza del corpo, fondato nel 2025 da Sara Sguotti, Cristiana Stefanelli e Arianna Ulian. Il progetto è finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Programma Regionale PR FESR Veneto 2021-2027, e fa parte della Rete Nazionale Dance Well. Il festival vede il patrocinio del Comune di Padova e la collaborazione del Giardino Padovanelle e della rete This Ability Veneto.

Il programma

Venerdì 11 settembre, dalle ore 18 alle ore 20
Ippodromo V.S.Breda - Le Padovanelle
Il compositore e Cavaliere delle Arti e delle Lettere Jacopo Baboni Schilingi presenta il suo incontro-ascolto dal titolo Generazione algoritmica e creazione artistica: l’etica dello sforzo nell’era dell’IA. A partire dai fondamenti filosofici che hanno reso possibile la nascita dell’IA, passando per le sue principali trasformazioni, dalla Dartmouth Conference fino ai sistemi attuali, il discorso verteì sulle attuali forme di musica generativa, presentando l’intelligenza umana e quella artificiale in un rapporto non gerarchico. La riflessione teorica è accompagnata da ascolti musicali.
L’ingresso è gratuito.

Sabato 12 settembre, ore 10
Palazzo della Ragione
Dance Well, classe di danza aperta alla cittadinanza, pensata soprattutto per chi vive con il Parkinson,o altre malattie motorie e neurodegenerative. La pratica artistica, nata nel 2013 a Bassano del Grappa, promuove la danza in spazi museali, contesti artistici e luoghi di bellezza, in forma completamente gratuita. Gli insegnanti coinvolti sono danzatori e coreografi professionisti che, con stili e tecniche differenti, lavorano per lo sviluppo delle abilità espressive attraverso una metodologia che include strategie riabilitative per migliorare il senso del ritmo, l’equilibrio e il movimento.

Sabato 12 settembre, ore 15
Ippodromo V.S.Breda - Le Padovanelle
Laboratorio per amplificare l’espressività, guidato dalla pedagogista e compositrice Gaja Maffezzoli per bambine-i e ragazze-i dagli 8 ai 12 anni. A partire dal libro Gran Premio di Marie Dorléans, storia di una corsa di cavalli, i bambini sono invitati ad esplorare lo spazio dell’Ippodromo affinando l’udito e utilizzando voci, oggetti e ambiente circostante per registrare dei suoni ispirati al racconto. Viene poi creata una libreria visiva di forme con fogli, colori, forbici, che vengono fotografati e manipolati tramite sensori, affinché i bambini possano connettere in tempo reale suoni e immagini prodotti, in relazione con il loro gesto. Infine, viene realizzato un video collettivo con tutto il materiale creato.

Sabato 12 settembre, dalle ore 18:30
Ippodromo V.S.Breda - Le Padovanelle
Performance-installazione del collettivo De Anima Movement dal titolo Corpi intermedi. Tre diversi dispositivi spaziali. In ciascuno, un tentativo precario di rinegoziare il rapporto che lega corpi umani, grafici, letterari, materici e alimentari, e che coinvolge anche chi attraversa momentaneamente le stanze. Il rapporto con l’opera non è più univoco, ma si apre alla possibilità di un'azione collettiva condivisa.
A seguire, dalle ore 20:30, i performer dialogano con il pubblico nel contesto del Giardino Padovanelle, con possibilità di consumazione al tavolo. La serata termina con la selezione musicale del collettivo stesso.

Domenica 13 settembre, ore 10
Ippodromo V.S.Breda - Le Padovanelle
Pratiche di assenza condivisa, laboratorio teatrale di Elevator Bunker aperto a tutti, con particolare attenzione a disabilità cognitiva e neurodivergenza. Le proposte si sviluppano a partire dallo spettacolo Where is Olga?, poiché il regista Matteo Maffezzoli e gli interpreti condividono con i partecipanti pratiche, esercizi e materiali coreografici dell’opera, invitandoli a entrare nel processo creativo, ed esplorare l’assenza come spazio attivo di relazione e immaginazione.
A seguire, dalle ore 12 alle ore 14, pranzo conviviale al Giardino Padovanelle.

Domenica 13 settembre, dalle ore 15 alle ore 18
Ippodromo V.S.Breda - Le Padovanelle
Secondo laboratorio per amplificare l’espressività guidato dalla pedagogista e compositrice Gaja Maffezzoli per bambine-i e ragazze-i dagli 8 ai 12 anni.

Sabato 19 settembre, ore 10
Palazzo della Ragione
Dance Well, classe di danza aperta alla cittadinanza, pensata soprattutto per chi vive con il Parkinson,o altre malattie motorie e neurodegenerative.

Sabato 19 settembre, ore 15
Ippodromo V.S.Breda - Le Padovanelle
Il danzatore e coreografo Giuseppe Comuniello propone il laboratorio Lo spazio sensibile, nel quale vengono affrontate diverse pratiche artistiche rivolte all’osservazione dello spazio attraverso punti di vista e sensi diversi. In che modo lo spazio, interno ed esterno, ci contamina? Come noi lo contaminiamo? L’esperienza è aperta a chiunque, con attenzione particolare a persone cieche e ipovedenti.

Sabato 19 settembre, ore 17
Ippodromo V.S.Breda - Le Padovanelle
Talk che vede dialogare gli scrittori Giulio Mozzi, Tiziano Scarpa e Romolo Bugaro sul tema dei Fragili Corpi Potenziati nella/dalla letteratura. Un viaggio letterario attraverso le esperienze di scrittura di ciascuno; un'antologia di voci sul tema dei corpi differenti. Qual è la postura di chi sceglie di comporre un testo come atto di potenziamento tecnologico? Cosa ha a che fare la materialità di un organismo fragile con l'immaginario evocato dalle parole? Modera il talk Arianna Ulian.
A seguire, aperitivo insieme al Giardino Padovanelle.

Sabato 19 settembre, ore 21
Ippodromo V.S.Breda - Le Padovanelle
Spettacolo Crepa con noi. Sara Sguotti e Arianna Ulian rivisitano la loro performance Crepa, ambientando una sua diramazione nella pista da corsa dell'Ippodromo e invitando il danzatore Giuseppe Comuniello
A seguire (dalle 22 a mezzanotte) dj set di Ira, che per l'occasione propone una sperimentazione tra electro house, sonorità africane e sud asiatiche.

Domenica 13 settembre, ore 10
Ippodromo V.S.Breda - Le Padovanelle
Laboratorio Future Moves, condotto e pensato soprattutto per gli adolescenti, invitati a danzare attraverso pratiche di esplorazione corporea e condivisione. Una mattinata aperta alla comunità, pensata per far emergere
immaginari, ascolto reciproco e nuove forme di dialogo attraverso il movimento.
A seguire, visita guidata in Ippodromo e pranzo conclusivo ai Giardini Padovanelle.

Informazioni

Tutte le attività sono gratuite, eccetto il laboratorio per amplificare l’espressività di Gaja Maffezzoli, e il laboratorio di danza di Giuseppe Comuniello.
Per partecipare è necessario prenotarsi tramite il sito Scuderie dell'Arte, oppure contattando Scuderie dell’arte tramite il numero +39 333 439 1948
o l’email scuderiedellarte@gmail.com.
Non sono previsti limiti di età, né sono necessarie capacità
specifiche o esperienze precedenti.

Festival della Consapevolezza 2026

Festival della Consapevolezza 2026

Il potere del fare. Ogni gesto crea evoluzione

Il 18, 19 e il 20 settembre Padova ospita la quinta edizione del Festival della Consapevolezza,che quest'anno sviluppa il tema Il potere del fare - Ogni gesto crea evoluzione. Il Festival della Consapevolezza entra in una nuova dimensione: ampliato, diffuso, pronto a dialogare con chi ama scienza, arte, musica, filosofia e spiritualità, un’occasione d’incontro culturale. Ogni persona, ogni giorno, è davanti a una scelta. Spesso non è la scelta in sé a fare la differenza, ma il livello di presenza con cui la si compie. Da qui nasce l’idea guida del Festival: ogni essere umano è, costantemente, un creatore di realtà. C’è chi crea il “male” e chi il “bene”, non solo nelle grandi decisioni politiche e sociali, ma nei gesti quotidiani, nelle parole, nelle reazioni, nelle abitudini. Per raccontare i tempi complessi odierni, l’idea è mettere a confronto le forze che attraversano il presente: costruzione contro distruzione, consapevolezza contro inconsapevolezza. Non in modo giudicante, ma come osservazione della realtà. In questo senso, il Festival vuole aiutare a vedere cosa si sta già facendo.
Il Festival è realizzato con il contributo dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova e gode del patrocinio del Ministero del Turismo, della Regione del Veneto e della Provincia di Padova.

Programma e ospiti

Venerdì 18 settembre, ore 19:45 – 21:00
Palazzo della Ragione
Anche quest’anno sarà Selene Calloni Williams ad aprire il Festival della Consapevolezza con la meditazione inaugurale. Scrittrice e ricercatrice spirituale, guiderà un’esperienza ispirata agli insegnamenti del Buddha e alla pratica del Satipaṭṭhāna, la via della presenza mentale e della consapevolezza.

Sabato 19 settembre, ore 14 – 18
Auditorium Pollini
All’Auditorium Pollini, la scrittrice e giornalista Michaela K. Bellisario condurrà anche quest’anno, un pomeriggio di incontri e dialoghi dedicati al rapporto tra consapevolezza e azione. Ad aprire il programma saranno Riccardo Bertoldi (scrittore), Fabio Salviato (fondatore di Banca Etica e promotore internazionale della finanza etica e sostenibile) e Lama Michel Rinpoche (guida spirituale della tradizione buddhista tibetana), con tre interventi dedicati ai temi della responsabilità, della crescita personale e della trasformazione del nostro quotidiano.
Una delle novità di questa edizione sarà il talk che vedrà per la prima volta i volti storici del Festival riuniti sullo stesso palco in un confronto aperto e multidisciplinare, guidato da Andrea Salvetti: un vero e proprio “summit nel summit”. Protagonisti dell’incontro saranno Giovanni Frajese (medico e neuroendocrinologo), Bernard Rouch (ricercatore spirituale e studioso delle tradizioni iniziatiche), Marcello Foa (giornalista e scrittore), Eugenio Sepe (psicologo e formatore) e un ospite speciale in collegamento dal Sud America: René Mey (filantropo e operatore umanitario).

Sabato 19 settembre, ore 20:45
Palazzo della Ragione
Federico Faggin, il fisico inventore del microprocessore e pioniere dell’innovazione tecnologica, sarà protagonista in una serata dedicata a “Il fare che rivela l’intenzione”, che intreccerà tecnologia, coscienza e futuro. Faggin porterà l’attenzione sul significato più profondo del fare umano, a ciò che origina l’azione e che la distingue dall’automatismo radicandola nella coscienza e nella esperienza. Al centro dell’incontro una domanda essenziale: cosa accade al nostro agire nell’epoca in cui le macchine simulano sempre più da vicino l’intelligenza? E quale spazio resta alla consapevolezza come origine delle nostre scelte e delle nostre creazioni?

Domenica 20 settembre, ore 10 – 13
Centro Culturale San Gaetano – Auditorium
Una mattina dedicata alla lettura al potere delle parole e della scrittura come forme concrete attraverso cui le idee prendono corpo, si trasformano e ci trasformano generando nuove prospettive. Il Book corner sarà condotto dalla scrittrice e giornalista Michaela K. Bellisario e vedrà la partecipazione di Margot Sikabonyi con il libro Lara vuole essere felice, Matteo Righetto con il libro Lo Zen e l’arte di andare a funghi, Marco Franzoso con il libro La madre del mare e Fabio Bacà che presenterà il libro L’era dell’Acquario.

Domenica 20 settembre, ore 13:45 - 19
Centro Culturale San Gaetano – Auditorium
Workshop, un tempo dedicato alla pratica durante la quale il pensiero prende forma attraverso il corpo, la parola e l’ascolto di sé.Quattro percorsi differenti accompagneranno i partecipanti in un’esplorazione concreta della propria interiorità e delle proprie possibilità di azione.
Gli eventi saranno guidati da:
Michela Crivellaro,Successo e realizzazione personale. Un lavoro per sbloccare la forza vitale e aprirsi a una dimensione più ampia di abbondanza e realizzazione.
Ivana Franceschini e Giulia Possamai, Dal sentire all’agire. Un percorso di Teatro della Consapevolezza per trasformare intuizioni ed emozioni in esperienza concreta.
Silvia Montemurro Radici d’inchiostro. La scrittura come pratica di ascolto, immaginazione e conoscenza di sé.
Viviana Passarotti Conosci Te Stesso e la Via del Dharma. La spiritualità come aspetto più concreto dell’esistenza. 

Domenica 20 settembre, ore 20:45
Teatro Verdi
Altra novità è il format musicale e spirituale The Call, che porta sul palco musica dal vivo, storie ed emozioni in un’esperienza fuori dagli schemi. A guidare questo viaggio sarà il conduttore televisivo e radiofonico Daniele Bossari, che accompagnerà ogni artista alla scoperta del momento in cui tutto ha avuto inizio: la propria “chiamata”. Non è un concerto né una semplice intervista, ma un viaggio dentro l’origine delle cose: il momento in cui un’intuizione prende forma, una scelta cambia direzione e un’esperienza personale si trasforma in qualcosa di unico. Protagonista del primo appuntamento sarà Enrico Ruggeri. Tra musica in versione acustica, racconti e momenti di confronto, Ruggeri ripercorrerà le tappe che hanno segnato il suo cammino artistico e personale, condividendo esperienze e svolte che hanno dato forma alla sua musica e alla sua visione del mondo. Ma The Call non parla soltanto di chi è sul palco: parla anche a chi ascolta. Perché dietro ogni canzone si nasconde una domanda che riguarda tutti noi. La musica diventa così uno spazio di ascolto, capace di mettere in contatto le persone con la propria esperienza, le proprie scelte e la propria voce interiore.

Informazioni

Informazioni complete e costi delle esperienze sul sito del Festival.

Autori in città

Autori in città

Festival di illustrazione e narrazione

La settima edizione di autori in città

Dal 10 al 13 settembre 2026 torna a Padova la settima edizione di Autori in Città, con un programma diffuso che coinvolgerà musei, librerie, gallerie, teatri e spazi culturali della città. Oltre quaranta appuntamenti, nove mostre e venti autori e illustratori daranno vita a quattro giorni di incontri, esposizioni, laboratori e spettacoli che confermano il festival come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati all'illustrazione contemporanea.
L'importante percorso sviluppato dal Festival edizione dopo edizione è stato riconosciuto a livello europeo con l'assegnazione dell'EFFE Label – Europe for Festivals, Festivals for Europe e della menzione Remarkable Festival, attribuite alle manifestazioni che si distinguono per qualità artistica, innovazione culturale e capacità di generare valore per la comunità.
Fin dalla sua nascita, il festival ha scelto di guardare oltre i confini nazionali, ospitando autori provenienti da tutto il mondo e promuovendo l'illustrazione come una forma d'arte contemporanea capace di dialogare con letteratura, design, teatro, cinema e arti visive. Un linguaggio che parla ai bambini, ai ragazzi e agli adulti, offrendo nuove chiavi di lettura della realtà.

Tra sogno e realtà: tema dell'edizione 2026

L'edizione 2026 si sviluppa attorno al tema "Tra sogno e realtà": un invito a riflettere sul ruolo dell'immaginazione in un tempo attraversato da conflitti, trasformazioni sociali e nuove fragilità. Lontana dall'essere una semplice evasione, l'illustrazione diventa uno strumento capace di interpretare la complessità del presente, raccontare le emozioni, interrogare la memoria e aprire nuovi spazi di dialogo tra culture e generazioni.
Tra sogno e realtà, il festival esplora la capacità delle immagini di generare meraviglia: non come semplice stupore, ma come occasione per interrompere l'abitudine, cambiare prospettiva e guardare il mondo con occhi nuovi. È in questo spazio, sospeso tra immaginazione e quotidianità, che l'illustrazione rivela la sua forza più profonda.
L'edizione 2026 di Autori in Città si svolge con il patrocinio del Comune di Padova, della Provincia di Padova, di IBBY Italia e dell'Associazione Alumni dell'Università degli Studi di Padova.

Illustratori dal mondo: le mostre e gli ospiti internazionali

L'edizione 2026 accoglie autori provenienti da Spagna, Belgio e Portogallo, grazie anche alla collaborazione con il festival portoghese Braga em Risco, insieme a illustratori che vivono e lavorano in Italia ma portano nel proprio percorso esperienze internazionali e radici culturali provenienti da altre parti del mondo.
Tra i protagonisti di quest'anno figurano Gabriel Pacheco, illustratore messicano tra i protagonisti della scena internazionale dell'illustrazione contemporanea, cui il Museo Diocesano di Padova dedicherà una grande mostra personale, e Kaatje Vermeire, artista belga nota per il suo universo visivo ricco di suggestioni simboliche e richiami al mondo naturale, protagonista di un'esposizione negli spazi di Art Studio Gabriela Herma. Saranno inoltre presenti Isidro Ferrer, una delle voci più autorevoli dell'illustrazione iberica contemporanea, capace di intrecciare illustrazione, design e teatro in una ricerca fortemente contemporanea; Victoria Semykina, artista il cui lavoro dialoga con alcune delle più importanti istituzioni culturali internazionali; Raul Guridi, autore e illustratore di oltre sessanta libri premiati a livello internazionale; Margaux Romano, vincitrice del Premio Internazionale di Illustrazione BCB – Fundación SM 2026; Monica Barengo, Cecilia Ferri e numerosi altri illustratori, autori, editori e professionisti italiani e internazionali.

Una città che diventa festival

Autori in Città si costruisce insieme alla città. Le mostre dialogano con musei e gallerie, gli incontri animano librerie, teatri e altri spazi culturali: il festival non occupa Padova, ma la attraversa, creando connessioni tra istituzioni, professionisti, pubblico e territorio.
L'edizione 2026 amplia ulteriormente la propria rete di collaborazioni coinvolgendo, accanto ai partner storici, il Museo Diocesano, Art Studio Gabriela Herma, Barco Teatro, il Teatro Verdi, la Biblioteca Civica di Padova, l'Istituto di Cultura Italo-Tedesco e numerose realtà culturali cittadine.
La dimensione internazionale del festival è sostenuta anche dalla collaborazione con Flanders Literature, Acción Cultural Española e il festival portoghese Braga em Risco, che contribuiscono alla presenza di autori e progetti provenienti dal panorama europeo.

Le novità dell'edizione 2026

Tra le novità dell'edizione entra nel programma Barco Teatro, che ospiterà workshop professionali, incontri di formazione e alcuni degli appuntamenti dedicati agli operatori culturali. Si amplia inoltre la rete delle sedi con Ex Foro Boario, il Museo Diocesano, Art Studio Gabriela Herma e altri luoghi simbolo della città. Inizia inoltre la collaborazione con l'Orchestra di Padova e del Veneto Opv e il Teatro Verdi, che ospiteranno Inseguendo Degas, spettacolo che intreccia musica, narrazione e illustrazione dal vivo, offrendo al pubblico un'esperienza capace di unire linguaggi artistici differenti.
Tra le esposizioni dell'edizione 2026 trova spazio anche la mostra Ospiti inattesi dedicata ad Alice Bonora, realizzata in collaborazione con il Comune di Selvazzano Dentro, a conferma della volontà del festival di sviluppare progetti culturali in dialogo con il territorio.
Per la prima volta entranoltre nel programma Spazio Traduttori, una tavola rotonda dedicata alla traduzione editoriale, con particolare attenzione agli albi illustrati, pensata come occasione di confronto tra traduttori, editori e professionisti del settore.
Tra le principali novità del 2026 figura il Premio Meridiani, promosso da Union Jack in collaborazione con l'Associazione Autori di Immagini e dedicato agli illustratori emergenti, che ntende valorizzare nuovi talenti dell'illustrazione contemporanea.
L'edizione 2026 introduce inoltre letture inclusive con interprete LIS, realizzate in collaborazione con l'Ente Nazionale Sordi – Sezione Veneto, e una visita guidata dedicata alle persone anziane nell'ambito del progetto Sempreverdi, curata da Anna Cascone, ampliando ulteriormente l'attenzione del festival verso l'accessibilità e l'inclusione.
Accanto alle mostre e agli incontri con gli autori, Autori in Città conferma la propria attenzione alla dimensione educativa e sociale attraverso due percorsi che rappresentano oggi una parte fondamentale della sua identità. Focus Scuola raccoglie le attività dedicate a insegnanti, educatori e bibliotecari, proponendo seminari, laboratori e occasioni di approfondimento sul ruolo dell'albo illustrato nei percorsi educativi contemporanei. L'obiettivo è offrire strumenti concreti per promuovere la lettura, l'educazione all'immagine e il dialogo interdisciplinare all'interno della scuola. L'Altro Illustrato esplora invece il rapporto tra illustrazione, benessere e cura attraverso incontri rivolti a psicologi, psicoterapeuti, educatori e operatori sociosanitari. 

La mostra mercato

Accanto a questi percorsi, il festival continua a dedicare uno spazio importante alla grande mostra mercato dell'editoria illustrata in piazza Eremitani. Case editrici indipendenti, librerie e professionisti del settore si incontrano in uno spazio aperto alla città, favorendo il dialogo tra chi i libri li realizza e chi li legge e offrendo al pubblico l'opportunità di conoscere da vicino la ricchezza dell'editoria illustrata contemporanea.

Informazioni

Gran parte del programma di Autori in città è a ingresso libero: mostre, inaugurazioni e firmacopie si seguono senza biglietto. Prevedono una quota di iscrizione workshop e seminari, con quota agevolata per chi si iscrive in anticipo. Tutte le info e il calendario completo qui.

 

Storie a merenda 2026

Storie a merenda 2026

Letture animate per bambini

Storie a merenda

Rassegna di storie, racconti e letture per bambine e bambini e le loro famiglie; momenti di ascolto, meraviglia e condivisione di emozioni a foyer del Teatro Verdi di Padova.
Una serie di appuntamenti, per diverse fasce di età a partire dai 3 anni, che vede l’alternarsi di fiabe della tradizione classica a racconti di autori contemporanei della letteratura per l’infanzia, storie della tradizione popolare ad albi illustrati e silent books, libri senza parole.
Alcuni incontri saranno accompagnati dalla musica dal vivo ed altri saranno dedicati alla lingua inglese, con giochi sonori tra inglese e italiano. Questi incontri sono tenuti da attori e attrici, che da anni lavorano con il giovane pubblico, tra teatro, storie e passione per la letteratura per l’infanzia.
Merenda in collaborazione con Campagna Amica.

Programma

Martedì 1 settembre, ore 17:30
Storie per ridere
Con Pippo Gentile
Un attore legge e racconta attraverso vari linguaggi (canto, musica, gesto, teatro…) storie comiche e divertenti, alternando fiabe classiche con testi di letteratura contemporanea. Attraverso il sorriso, e perché no anche con una risata, il progetto ha l’intento di avvicinare il bambino alla lettura di un libro e motivarlo alla ricerca dello stesso piacere frequentando biblioteche e librerie.
Per bambini/e dai 3-5 anni.

Mercoledì 2 settembre, ore 17:30
Mr Wolf's pancakes (I pancakes del Signor Lupo)

Con Betty Andriolo, Susi Danesin
Storie in lingua inglese e italiana per bambini e bambine che parlano inglese e anche per chi ha voglia di divertirsi ascoltando i suoni di una lingua non ancora conosciuta accompagnati dalle illustrazioni degli albi illustrati e dall'espressività delle raccontastorie.
Per bambini/e dai 5 anni.

Giovedì 3 settembre, ore 17:30
Storie senza parole ma molto rumorose

Con Susi Danesin
La lettrice usa la sue capacità mimiche e vocali per creare i personaggi, ognuno col proprio ritmo e la propria fisicità utilizzando un linguaggio immaginario fatto di suoni, silenzi e gesti, con la musicalità della voce crea poi le atmosfere sonore dei paesaggi e gli ambienti. I silent books sono libri capaci di superare le barriere linguistiche e di favorire l’incontro e lo scambio tra culture diverse.
Per bambini/e dai 4 anni.

Venerdì 4 settembre, ore 17:30
Il principe con le orecchie d'asino

Con Martina Pittarello
Una fiaba classica, che proviene dalla tradizione portoghese, dove si racconta di fate, di un principe molto saggio, di un barbiere di corte dalla lingua lunga e di un segreto molto difficile da mantenere...
Per bambini/e dai 5 anni.

Martedì 8 settembre, ore 17:30
La principessa drago

Con Pippo Gentile
È un racconto fantastico che unisce elementi tipici delle fiabe, come principesse, castelli e creature straordinarie, ma lo fa in modo originale e sorprendente. La protagonista non è la classica principessa indifesa: è un personaggio forte, coraggioso e diverso dagli stereotipi. Il racconto affronta temi importanti come l’identità, il coraggio di essere se stessi e il superamento delle apparenze.
Per bambini/e dai 5 anni.

Mercoledì 9 settembre, ore 17:30
Ssh! we have a plan (Shh! Abbiamo un piano)

Con Betty Andriolo, Susi Danesin
Storie in lingua inglese e italiana per bambini e bambine che parlano inglese e anche per chi ha voglia di divertirsi ascoltando i suoni di una lingua non ancora conosciuta accompagnati dalle illustrazioni degli albi illustrati e dall'espressività delle raccontastorie.

Per bambini/e dai 7 anni.

Biglietti

Bambini: 5 euro
Adulti: 3 euro
I bambini devono essere accompagnati da una persona adulta (entrambi devono essere in possesso di biglietto).

Informazioni

Altre informazioni sul sito del Teatro Stabile del Veneto

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