Arte in punta d’ago
Arte in punta d’ago
Disegni e ricami raccontano il Museo Bottacin
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Novembre Patavino 2025
Novembre Patavino 2025
Cultura, sapori e territorio
NOVEMBRE PATAVINO 2025 | XII edizione
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Amici della Musica di Padova
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69a Stagione concertistica 2025-2026
69° Stagione Concertistica
Inizia il prossimo 14 ottobre 2025 la nuova edizione, ricca come sempre di nomi prestigiosi del panorama musicale italiano e internazionale, e si apre con il concerto inaugurale affidato al grande pianista Gerhard Oppitz, uno dei testimoni più illustri della tradizione austro-tedesca. Già ospite dell’Associazione in passato, Oppitz ritorna con due autori a lui carissimi, Franz Schubert e Franz Liszt. E quello di Oppitz è solo il primo appuntamento del ciclo “Un pianoforte per Padova”, riservato alle eccellenze pianistiche, nel quale si alterneranno alla tastiera altri nomi prestigiosi, tra i quali il Duo Pianisitico Canino e Ballista, che quest’anno festeggia i settant’anni di attività concertistica e il 29 ottobre presenterà un programma tutto dedicato alla musica per pianoforte a quattro mani e due pianoforti di Maurice Ravel. A seguire il 4 novembre il vincitore del Concorso pianistico F. Chopin di Varsavia 2025, il 24 novembre Elia Cecino, il 27 gennaio Dénes Várjon il 17 febbraio Elisabeth Leonskja, una delle grandi figure del pianismo internazionale.
II panorama di autori, stili e epoche della 69a Stagione 25/26 è assai variegato e il suo arco temporale si estende dalla musica antica e la musica barocca a quella della grande stagione del classicismo viennese (Haydn, Mozart, Beethoven), per giungere al passaggio cruciale fra fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, spaziando da Brahms ai compositori della Seconda Scuola di Vienna, come Schönberg e Berg.
All'interno del programma alcuni percorsi monografici: 21 ottobre I Bassifondi Ensemble (voci e liuto) interamente dedicato alla musica di Alessandro Scarlatti, a ricordare i 300 anni dalla sua morte; 3 febbraio la Consorteria delle Tenebre (viole da gambe, violone e liuto) con composizioni di John Dowland, il grande cantore della "melancolia" elisabettiana, a 400 anni dalla morte; 3 marzo il duo Guzzo Fejérvári (violino, pianoforte) con tre sonate per violino e pianoforte di J. Brahms; 14 aprile, con il concerto conclusivo del Quartetto Van Kuijk (archi), che inizierà un ciclo pluriennale dedicato ai Quartetti di F. Mendelssohn-Bartholdy.
Un altro tema sarà l’oriente musicale, e va dalla musica folclorica e klezmer dell’est europeo, alla grande musica ceca e morava con la sua integrazione nella tradizione classica.
Concerto del tutto particolare dal titolo Out of Berlin, over the Rainbow il 25 febbraio con il quartetto di sassofoni Signum e il soprano Sarah Maria Sun. Accostando la musica di compositori come Stravinskij, Weill, Prokof’ev, Copland e Porter, il concerto esplora le turbolenze suscitate dai radicali cambiamenti avvenuti nella prima metà del XX secolo attraverso le voci degli artisti che hanno vissuto e riflettuto su quegli anni di trasformazione.
Infine, anche in questa edizione è stato dato uno spazio significativo alla musica antica e tra i sei concerti del ciclo Anticamente sono presenti tre fra i più grandi clavicembalisti di oggi: Benjamin Alard, Léon Berben e Christophe Rousset.
Info
biglietti intero euro 27,00, ridotto over 65 euro 22,00, studenti e under 35 euro 8,00, studenti Università e Conservatorio euro 5,00
in vendita da una settimana prima di ogni concerto da:
Gabbia Dischi (Via Dante 8, Padova – Tel. 0498751166)
la sera del concerto dalle 19.30 presso la biglietteria dell’Auditorium “C. Pollini”
i biglietti (eccettuati quelli da 5€ per studenti Conservatorio e Unipd) sono anche disponibili sul circuito vivaticket
Mostra Fotografica – Michele Giotto
Mostra Fotografica – Michele Giotto
Live Jazz – Un’antologia fotografica 1975–2025
La Mostra
Inaugurazione
Date e Luogo
Il Progetto Espositivo
Il Libro Fotografico
Organizzazione
Informazioni
Le tre regole d'oro
Le tre regole d'oro
Progetto culturale ed educativo per prevenire nuove forme di dipendenza
Il progetto "Le tre regole d'oro"
Il presidente della Fondazione Novella Fronda ETS Luigi Gallimberti lancia, con la collaborazione del Comune di Padova, il progetto culturale ed educativo Le Tre Regole d’Oro, nato con l’obiettivo di prevenire le nuove forme di dipendenza (come smartphone, internet, cibo spazzatura, videogiochi).
Attraverso tre semplici regole di vita, supportate da anni di ricerca scientifica, il progetto mostra come sia possibile sviluppare potenti fattori di protezione.
Padova è la città pilota per l’avvio del progetto Le Tre Regole d’Oro.
Le tre regole d’oro
DORMIRE: un cervello riposato è un cervello che impara a regolare emozioni e che cresce in salute.
PAZIENTARE: educare alla frustrazione, cioè alla pazienza e all’attesa, rafforza il controllo degli impulsi mediante la volontà, contrastando l’imperante cultura del “tutto e subito”.
DISCONNETTERSI: alcune ore di silenzio digitale al giorno aiutano il cervello a rigenerarsi e a recuperare il suo funzionamento fisiologico.
Il programma
Le basi delel tre regole d'oro sono approfondite nel libro Eppure, Quel bambino c’è ancora… di Luigi Gallimberti, che sarà presentato il 20 gennaio 2026 alle ore 18 in Sala Paladin di Palazzo Moroni, in via del Municipio 1 a Padova.
Festival sull'(In)sanitá d'Italia
Festival sull'(In)sanitá d'Italia
Nona edizione di Event-One
Il Festival sull'(In)sanità d'Italia
L'Associazione L'Osteria Volante propone un nuovo ciclo di eventi-dibattito all'interno del contenitore culturale Event-One, giunto alla nona edizione. Per il 2025 il tema scelto è quello della sanità. Il Festival si propone di esplorare le sfide e le prospettive future del sistema sanitario italiano attraverso dibattiti, laboratori e momenti di confronto con esperti.
L'iniziativa è finanziata con il contributo dell'Università degli Studi di Padova sui fondi per le iniziative culturali studenti ed ha il sostegno dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
Programma
Giovedì 25 settembre, ore 19
Centro di Ateneo per i diritti umani Antonio Papisca, via Beato Pellegrino 28 - Padova
Il servizio sanitario: una panoramica
con Vittorio Agnoletto, medico - attivista "Medicina Democratica" già europarlamentare
Giovedì 2 ottobre, ore 19 - EVENTO ANNULLATO
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33 - Padova
Le sfide del servizio sanitario
con Carlo Cunegato, filosofo - attivista
Giovedì 16 ottobre, ore 19
Centro universitario padovano - Sala Grande, primo piano - via Zabarella 82 - Padova
Un laboratorio sulla comunicazione delle notizie sanitarie
con Gerardo D'Amico, giornalista e scrittore, caporedattore sanità e salute Rainews24
Giovedì 23 ottobre, ore 19
Centro universitario padovano - Sala Grande, primo piano - via Zabarella 82 - Padova
Le determinanti sociali della salute: un nuovo mo(n)do per fare salute
con Chiara Bodini, Centro di salute internazionale e interculturale dell'Università di Bologna
Informazioni
L'ingresso è libero. Per registrarsi accedere a questa pagina.
www.losteriavolante.it
osteriavolante4242@gmail.com
Il Bacio di Giuda - Il ritorno alla plasticità
Il Bacio di Giuda - Il ritorno alla plasticità
Mostra diffusa di Gianfranco Meggiato
La mostra "Il Bacio di Giuda - Il ritorno alla plasticità"
Dal 2 ottobre 2025 al 31 marzo 2026 il centro storico e la periferia della città diventeranno il palcoscenico della mostra diffusa Il Bacio di Giuda – Il ritorno alla plasticità. Meggiato: omaggio a Giotto, curata da Jon Wood e Nicola Galvan, promossa dal Comune di Padova e organizzata in collaborazione con la Fundación de Arte y Cultura Gianfranco Meggiato.
L’opera di Meggiato si confronta con Giotto proprio nella Città che custodisce da oltre sette secoli la Cappella degli Scrovegni e gli affreschi del grande maestro fiorentino.
Il focus della mostra
Fulcro della mostra è la scultura Il Bacio di Giuda, ispirata all’omonima scena affrescata da Giotto nella Cappella degli Scrovegni, uno dei capolavori assoluti dell’arte medievale. L’opera, collocata proprio di fronte al suo ingresso, è composta da otto figure nere e da una figura centrale lucente, che rappresenta Cristo e svetta su tutte le altre in una spirale ascensionale, ispirandosi alla medesima tensione che si riscontra nel capolavoro trecentesco. Accanto a quest’opera, che costituisce il cuore pulsante del progetto, Padova accoglie altre tredici sculture disseminate tra luoghi simbolici e spazi periferici. Dal Castello Carrarese al Listòn, da piazza Eremitani ai Giardini dell’Arena Romana fino a piazza Castello e a piazza Azzurri d’Italia, la città si trasforma in un museo a cielo aperto, in cui l’arte si intreccia con la memoria storica e con la vita quotidiana.
Le sculture, realizzate in bronzo con la tecnica della fusione a cera persa e in alluminio con la fusione a staffa, raggiungono dimensioni imponenti, fino a sei metri e sessanta di altezza, e si stagliano su basi in acciaio inox. Ogni opera è accompagnata da un QR code che consentirà ai visitatori di approfondirne il significato e di seguire, attraverso smartphone, l’intero itinerario.
L'artista
Gianfranco Meggiato, scultore di origini veneziane, dal 1998 partecipa ad esposizioni in Italia e all’estero e ad eventi internazionali. Nel 2017 riceve il Premio Icomos-UNESCO “per aver magistralmente coniugato l’antico e il contemporaneo”. Sue mostre vengono allestite negli anni in diverse città italiane e in varie parti del mondo: Canada, Gran Bretagna, Danimarca, Germania, Belgio, Olanda, Francia, Austria, Svizzera, Spagna, Portogallo, Principato di Monaco, Ucraina, Russia, Azerbaigian, India, Cina, Emirati Arabi, Kuwait, Corea del Sud, Taipei, Australia, Londra, Montecarlo, Singapore, e negli Stati Uniti.
Inaugurazione
La mostra sarà inaugurata giovedì 2 ottobre alle ore 18 di fronte al Museo Eremitani.
Informazioni
I luoghi della mostra sono: centro storico e periferia di Padova (Castello Carrarese, Listòn, via San Fermo, Piazza Eremitani, Cappella Scrovegni, Giardini dell’Arena Romana, Piazzale Azzurri d’Italia), si possono vedere nel dettaglio in questa mappa.
Catalogo: Editoriale Giorgio Mondadori (in uscita a fine mostra)
Padova Urbs Organi - Edizione speciale
Padova Urbs Organi - Edizione speciale
Suoni alternativi per una rassegna in trasformazione
Padova Urbs Organi – Edizione Speciale 2025.
Suoni alternativi per una rassegna in trasformazione
Programma
I profili
Padova Urbs Organi APS
Informazioni
Eventi di fine estate 2025
Eventi di fine estate 2025
Spettacoli teatrali per famiglie
Appuntamenti teatrali di fine estate di Promovies
La Promovies conclude la stagione di eventi culturali e spettacoli estivi “Arena Romana Estate”, organizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con gli “Eventi di Fine Estate 2025”. É una nuova rassegna di spettacoli teatrali e musicali dedicati a tutta la famiglia, al pubblico dei ragazzi, al mondo della scuola e a tutti gli appassionati di teatro, in programma dal 19 al 27 settembre al Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova, con orari pomeridiani e serali.
Il programma
Apre la rassegna venerdì 19 settembre alle ore 17, l’omaggio a Gianni Rodari ed alle sue favole e filastrocche per ragazzi e bambini. "Favole al telefono" è il titolo dello spettacolo teatrale e musicale per le famiglie con la regia di Pino Costalunga e gli attori Alice Canovi e Matteo Fresch. Storie che torneranno a prendere vita sulla scena in un vero e proprio carosello musicale sotto forma di canzoni, racconti, filastrocche e piccoli numeri di varietà. Le musiche, tutte originali, sono state composte dal Maestro Valentino Corvino.
Il secondo appuntamento è per sabato 20 settembre alle ore 20.30 con "I' priore - Don Milani, Brarbiana e la scuola italiana". Nuovo spettacolo teatrale che si richiama alla lezione di vita e vicenda esemplare di Don Lorenzo Milani. Regia di Lucia Messina con Massimiliano Matroeni. É un’occasione per riflettere sulla sua scuola popolare di Barbiana, esempio e punto di riferimento ancor oggi per una scuola che sia il fulcro di un movimento per l’emancipazione dei poveri e degli emarginati, contro il disinteresse e l’indifferenza.
Venerdì 26 settembre alle ore 20.30 un altro omaggio, presentato in anteprima, dedicato a Tina Anselmi per raccontare e ricordare il suo importante ruolo nella storia della Repubblica Italiana. "La Gabriella e le ragazze - Storie di Tina Anselmi" è uno spettacolo che si prefigge di raccontare Tina Anselmi e il suo concreto impegno a favore delle donne, della loro tutela e della loro inclusione nel discorso politico, civile e sociale al fine di ispirare il giovane pubblico. Sul palco le attrici Eliana Crestani e Benedetta Conte, dirette da Giacomo Rossetto e Anna Tringali.
Sabato 27 settembre alle ore 17 chiude la rassegna "Il Gruffalò", musical per tutta la famiglia tratto dal best seller di Julia Donaldson e Axel Sheffler e presentato in un nuovo allestimento. Regia di Manuel Renga, con gli interpreti Ivan Portale, Matteo Erli, Matteo Fresch e Bianca Ferrarini.
Informazioni
I biglietti per l’ingresso costano € 14 intero ed € 12 ridotto (ragazzi sotto ai 14 anni) e possono essere acquistati on-line in prevendita sul Circuito VivaTicket o sul sito www.promovies.it. É possibile acquistare i biglietti anche nelle prevendite di Padova: Gabbia Dischi in via Dante, 8 e alla Cartoleria C’era una volta in via Asolo, 9 (zona Paltana-Mandria).
Info su www.promovies.it




















