Tracce nella materia
Tracce nella materia
Gioielli di Gigi Mariani
Inaugurazione: 8 giugno 2018, ore 18.30
Tracce nella materia. Gioielli di Gigi Mariani è la nuova mostra dedicata all’oreficeria contemporanea aperta al pubblico dal 9 giugno al 15 luglio 2018 all’Oratorio di San Rocco.
L'esposizione ripercorre la vicenda creativa di Gigi Mariani,orafo modenese che nell’ultimo decennio si è affermato nel panorama del gioiello di ricerca.
Formatosi come pittore, Mariani è approdato alla gioielleria grazie anche all'incontro con esponenti della Scuola orafa padovana. Nelle opere esposte, realizzate dal 2008 a oggi, l’artista recupera le ricerche svolte in pittura, in particolare sullo spessore e le asperità della pasta pittorica, con un deciso gusto informale espresso soprattutto attraverso la tecnica del niello, che spesso copre interamente i metalli preziosi, in una suggestiva sfida concettuale.
Altre tecniche classiche, tra cui la granulazione e le ossidazioni, l’uso di cerniere e chiusure a scatto, l’accostamento di argento e oro a ferro, rame e ottone, si incrociano con l’osservazione delle irregolarità presenti nel paesaggio urbano, come crepe e fessure su marciapiedi e muri.
Ne nasce una visione estremamente personale, insieme progettuale e istintiva, i cui esiti si inseriscono a pieno titolo in un ambito, quello del gioiello d’arte, a cui la nostra città continua a guardare con interesse e attenzione.
Mostra promossa e prodotta dall’Assessorato alla Cultura e curata da Mirella Cisotto Nalon.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
Informazioni
Ingresso libero
orario 9.30-12.30 / 15.30-19.00, chiuso i lunedì non festivi
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
serviziomostre@comune.padova.it
tel. 049 8753981
www.gigimariani.it
Dalla pittura alla fotografia
Dalla pittura alla fotografia
I quadri di Gioacchino Bragato interpretati dal Gruppo Fotografico Antenore
Inaugurazione. 6 giugno 2018, ore 18.00
La mostra, realizzata nell'ambito del progetto dell’Università Popolare di Padova Sigillo Immagine, mette a confronto una selezione di 33 opere del pittore padovano Gioacchino Bragato alla quale sono ispirate 51 immagini dei fotografi del Gruppo Fotografico Antenore in un originale dialogo tra pittura e fotografia.
Espongono i fotografi: Stefano Barbieri, Beppe Bizzotto, Samuele Boldrin, Michele Bosciano, Aldo Callegaro, Michela Checchetto, Mauro Chino, Antonio Coppola, Roberto Ianniti, Donatello Mancusi, Alessandro Nalin, Stefania Parise, Lorenzo Ranzato, Eleanna Rocchetti, Massimo Santinello, Amleto Sartorato, Giorgio Tognon, Donatella Tormene, Corina Veronese, Monica Zanella, Francesco Zuanon.
Gioacchino Bragato presenta il paesaggio veneto filtrato da una ricercata leggerezza, attraverso immagini piene di colore. Le sue opere si distinguono per l’inconfondibile linguaggio artistico, solo apparentemente naif e per la varietà di tecniche utilizzate: pastelli, tempere, oli, disegni a penna e inchiostro, incisioni, acquerelli, collage e misture di pigmenti.
Nato a Saonara nel 1940, inizia a dipingere nei primi anni ’60, ottenendo ben presto i primi riconoscimenti pubblici. Nel 2011 è stato nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e nel 2013 è stato insignito del Sigillo della Città di Padova, onorificenza riconosciuta a benemeriti della cultura padovana.
Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10-19
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 039 8204530
biancom@comune.padova.it
Padova e i migranti. Prospettive fotografiche su un fenomeno epocale
Padova e i migranti. Prospettive fotografiche su un fenomeno epocale
Fotografie degli studenti del Liceo Fermi di Padova
La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e ideata e curata dal Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” di Padova, presenta 26 lavori di fotografia sociale realizzati da 44 studenti. Ogni lavoro presenta una selezione di una decina di immagini.
L'evento segna la conclusione di un progetto di Alternanza Scuola Lavoro volto a coinvolgere attivamente gli studenti in percorsi formativi in vista del loro inserimento nel mondo del lavoro.
Il tema dell'indagine fotografica è stato individuato nel fenomeno delle migrazioni, un fatto straordinariamente rilevante, soglia epocale, si potrebbe dire, che sta scompaginando gli assetti sociali, economici e culturali del mondo occidentale. I lavori sono stati realizzati dagli studenti durante la scorsa estate; si è proceduto successivamente all'esame dei materiali raccolti e alla selezione delle immagini più significative per arrivare, da ultimo, alla predisposizione di un progetto grafico, cartaceo e digitale, che ha consentito ad ognuno di presentare in modo critico e ragionato il proprio lavoro, integrandolo con dei testi che rendevano esplicite le motivazioni e le scelte di ciascuno.
Il progetto didattico si proponeva di insegnare agli studenti come progettare, dare svolgimento e, infine, collocare, il proprio lavoro, utilizzando in questo caso il medium fotografico per acquisire quelle competenze trasversali, indispensabili nel mondo del lavoro, che devono essere integrate, seconda la legge, nel percorso formativo tradizionale e per abituare gli studenti a intervenire autonomamente nello spazio del dibattito pubblico, affrontando uno dei temi più tormentati dell'agenda contemporanea.
Questi lavori, nella forma digitale, sono stati già presentati il 26 aprile scorso presso lo IUAV di Venezia, partner istituzionale del progetto a cura di Angelo Maggi, professore incaricato di Storia dell'Architettura e di Cinema, Fotografia e Televisione.
La mostra sarà aperta presso il Centro culturale Altinate San Gaetano fino a domenica 27 Maggio e successivamente sarà ospitata presso il Museo di Arte contemporanea “Dino Formaggio” del Comune di Teolo dal 9 al 24 giugno 2018.
Informazioni
Ingresso libero
Orario mostra: ore 10-19
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche - Servizio Mostre
calores@comune.padova.it
tel. 049 8204547
Rossi papaveri a Montecassino
Rossi papaveri a Montecassino
Presentazione del libro di Paolo Wieczorek
River Film Festival 2018
River Film Festival 2018
Dodicesima edizione
Il River Film Festival (RiFF) torna sulle rive del Piovego per il dodicesimo anno con l’edizione probabilmente più ricca mai realizzata.
nnanzitutto nella durata: le tradizionali due settimane di proiezioni quest’anno raddoppiano con un’offerta di opere - in concorso e non - senza precedenti. Per oltre un mese, dal 29 maggio al 30 giugno, Porta Portello diventerà il palcoscenico più qualificato in Italia per le migliori espressioni dello short cinema internazionale.
Molte le novità importanti. A partire dalla sezione River Anteprima, curata da Laura Aimone, consulente della Mostra del Cinema di Venezia e della Berlinale, e già membro di giuria di importanti festival internazionali in Portogallo, Finlandia, Slovacchia e Tasmania, che propone fuori concorso quattro lungometraggi di grande forza espressiva. Questi film saranno presentati al pubblico del RiFF dai loro registi e attori.
Dopo ulteriori tre serate di Eventi Speciali (l’8, il 13 e il 14 giugno), il concorso prenderà il via con una sezione nuova di zecca, Country in Focus, che quest’anno sarà dedicata all’Iran. La scelta è caduta su questo giovane Paese per la sua vivacità produttiva e per l’originalità dei temi trattati, che lo pongono oggi come l’erede del Neorealismo. La stessa giuria del festival, come sempre composta da autorevoli donne e uomini di cinema, sarà presieduta dal regista persiano Mahmoud Reza Sani.
CATEGORIE IN CONCORSO
- Country in Focus
- Scuole di cinema
- Corti italiani
- Corti internazionali
- Animazione
- Documentari
- Extreme Short
Il River Film Festival conferma la sua continua crescita, annoverando in concorso film già presenti nei festival internazionali di prestigio come Cannes, Berlino, Venezia, Toronto e San Sebastian. Autorevole come di consueto è la giuria internazionale, composta da registi, sceneggiatori e produttori provenienti da Portogallo, Gran Bretagna e Italia.
Punti di forza della manifestazione sono gli stessi che le hanno permesso in questi dieci anni di affermarsi a livello internazionale come una delle principali vetrine di cinema indipendente: la location, la scalinata cinquecentesca e lo schermo galleggiante sul fiume Piovego, divenuto metafora di vita e libertà, non ultima la ricerca di nuovi linguaggi visivi e nuove esperienze cinematografiche da tutto il mondo.
GIURIA DEL RiFF
Presidente: MAHMOUD REZA SANI
Giurati: Laura Aimone, Aleks Dimitrijevic, Monica Fontana, Arzhang Marzban, Mimmo Verdesca,
Informazioni
Ingresso libero
Associazione Culturale Researching Movies
Via F. Marzolo 34 A - 35131 Padova
tel. 329 9331324
www.riverfilmfestival.org
I Carraresi. Settecento anni
I Carraresi. Settecento anni
Giornata di Studi
Il 24 maggio 2018, ore 15.00, presso l' Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti (Reggia dei Carraresi, Sala Guariento, via Accademia 7 - Padova) si terrà una giornata di studi che ripercorrerà la storia e le vicende salienti della Signoria Carrase.
In un momento di grave crisi politica e militare di Padova, il 25 luglio 1318, il Maggior Consiglio cittadino e il popolo nominarono Giacomo da Carrara Capitano generale a vita e Signore di Padova, conferendogli pieni poteri. L'evento segnò l'inizio di quel processo che portò all'affermazione della Signoria Carrarese durata per tutto il Trecento. Nella ricorrenza dei settecento anni da quella nomina Il ricco percorso della mostra allestita a Palazzo Zuckermann fino al 29 luglio, offre al pubblico la possibilità di assaporare lo splendore della Signoria Carrarese, attraverso memorie e testimonianze prevalentemente conservate presso gli Istituti Civici: codici, ritratti, immagini della città, monete, medaglie e dipinti.
Evento con la collaborazione dell’Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti in Padova
Programma
Saluti Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova
Carlo Giacomo Someda, Presidente dell’Accademia Galileiana
Davide Banzato, Direttore Musei e Biblioteche del Comune di Padova
Benvenuto musicale a cura di Francesco Facchin, Conservatorio di musica Cesare Pollini
Musicisti Paolo Faldi, Conservatorio di musica Cesare Pollini
Annamaria Dainese, canto
Federico Vitalone, flauti dolci
Presiede: Antonio Rigon, Università degli studi di Padova
Dario Canzian, Università degli studi di Padova - I Carraresi “mariti e signory” di Padova: storia di una signoria tra consenso e conflitto
Remy Simonetti, Università degli studi di Padova - La politica estera carrarese e il difficile rapporto con Venezia
Ugo Fadini, Comitato Mura di Padova - Fortificazioni carraresi fra necessità di difesa, ostentazione di potenza e qualità architettonica
Antonio Daniele, Accademia Galileiana - Petrarca e i Carraresi
Andrea Saccocci, Università degli studi di Udine - Voglia di farsi “rege de corona”: l’iconografia carrarese su monete, sigilli, medaglie… e non solo
Giovanna Valenzano, Prorettrice al patrimonio artistico, musei e biblioteche dell’Università degli studi di Padova - Pittura di corte e di scienza nella Padova carrarese
Conclusioni
Informazioni
Ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili
tel. 049 8204811
biblioteca.civica@comune.padova.it
L'ultima notte di Antonio Canova
L'ultima notte di Antonio Canova
Presentazione libro di Gabriele Dadati
Venezia, ottobre 1822.
Secondo piano di Palazzo Francesconi, un uomo è steso nel suo letto di morte. Si chiama Antonio Canova ed è il più grande artista del mondo. Al suo fianco è seduto il fratellastro Giovan Battista Sartori, che prova per lui un immenso amore. Ma ora ad Antonio non importa più essere confortato. Vuole rendere un’ultima confessione prima di andarsene. È così che torniamo al 1810, quando lo scultore è a corte dell’altro uomo del secolo, Napoleone Bonaparte.
Diversissimi, eppure accomunati dal destino di essere rimasti ben presto orfani di padre e di non aver saputo essere padri a loro volta. Tra di loro, nucleo incandescente, Maria Luisa: imperatrice poco più che bambina, pendolo segreto in movimento tra la seduzione del potere e la difesa di una purezza impossibile. Nel suo lungo e appassionato racconto,
Canova rivela al fratello la miccia che ha incendiato e distrutto le loro vite.
E trova, nella compassione dell’ascolto e nel conforto del sogno, il vero seme della sua discendenza.
Gabriele Dadati (Piacenza, 1982) ha pubblicato vari libri, tra cui Sorvegliato dai fantasmi (2008), finalista come Libro dell’anno per Fahrenheit di Radio 3 Rai, e Piccolo testamento (2011), presentato al Premio Strega l’anno seguente. Nel 2009 ha rappresentato l’Italia nel progetto «Scritture Giovani» del Festivaletteratura di Mantova.
Informazioni
Ingresso libero
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it
Fronte del Porto Filmclub 2018
Fronte del Porto Filmclub 2018
Programma di Maggio 2018
Come da tradizione prosegue anche nel 2018 il programma annuale del Fronte del Porto Filmclub che proporrà un articolato ed inedito percorso culturale di grande interesse per l'approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film.
In oltre dieci anni di attività la sala è diventata uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.
La Rassegna è curata da Veneto Padova Spettacoli in collaborazione con il Comune di Padova, Independent Cinema e Scuola Permanente di Cinematografia di Padova-Promovies.
Programma
Mercoledì 16 maggio
DEDICATO A VITTORIO TAVIANI
ore 20.30 - San Michele aveva un Gallo di Paolo e Vittorio Taviani
Con: Giulio Brogi, Renato Scarpa
Liberamente tratto dal racconto Il divino e l'umano di Lev Tolstoj, il film è un apologo affascinante sul conflitto politico-esistenziale tra socialismo utopistico e socialismo scientifico, tra due modi di intendere la rivoluzione, l'anarchico e il marxista. Un anarchico internazionalista verso il 1870 guida un colpo di mano in una piccola città dell’Umbria. L'impresa fallisce perché immatura e mal preparata e viene condannato prima a morte e poi all'ergastolo. Riempie la sua cella di fantasie solitarie, parlando con se stesso finge di assistere al trionfo della rivoluzione: così vince lo sgomento della segregazione e continua a sentirsi vivo. Durante il trasferimento in un'isola di Venezia incrocia una barca che porta in galera altri sovversivi che la pensano diversamente da lui.
Deluso, decide di annegarsi nella laguna.
ore 22.00 - I sovversivi di Paolo e Vittorio Taviani
Con Lucio Dalla, Giulio Brogi
Il terzo film dei fratelli Taviani ma il primo diretto senza Valentino Orsini. Nell'agosto del 1964, alcuni militanti del partito comunista raggiungono Roma per assistere ai funerali dell'amato segretario Palmiro Togliatti. La sincera partecipazione al dolore collettivo si mescola con le loro diverse crisi individuali. Son un laureato in filosofia, una donna sposata che decide per la sua diversità sessuale, un regista gravemente malato cerca di finire il suo film e un rivoluzionario venezuelano in esilio che decide di ripartire per il suo paese.
Giovedì 17 maggio, ore 20.30
Cinema & Giornalismo
INVITO AL CINEMA - INGRESSO GRATUITO
Ore 20.30 - Veronica Guerin-Il prezzo del coraggio di Joel Schumacher
con Cate Blanchett, Gerard McSorley
Una rassegna che racconta il giornalismo realizzata in collaborazione con il Mattino di Padova in occasione dei 40 anni dell’uscita del giornale e la Promovies con la presentazione prima del film di un giornalista o di un critico cinematografico.
Il regista ha preso in mano questa vicenda tratta da una storia vera poco nota al di fuori dell’Irlanda e l’ha affidata alla sensibilità di Cate Blanchett, già avvezza ad interpretare ruoli di donne coraggiose e straordinarie. Qui è Veronica Guerin giornalista di Dublino che combatteva il crimine con un entusiasmo senza pari.
Ingresso libero con prenotazione (fino ad esaurimento dei posit)
venetopadovaspettacoli@hotmail.it, prenotazionieventi@mattinopadova.it
Mercoledì 23 maggio
PADOVA E IL CINEMA/Omaggio a Monica Vitti
ore 18.30 - Padova Ciak 2018 con Lisa Gastoni, Lou Castel
Incontro con le troupe e presentazione della III° edizione del Concorso per cortometraggi da girarsi nei Quartieri di Padova. In collaborazione con Promovies-Scuola Permanente di Cinematografia di Padova e PluriArt.
ore 21.00 - Gli ordini sono ordini di Franco Giraldi
Con Monica Vitti, Gigi Proietti, Corrado Pani, Claudine Auger
Film girato principalmente a Padova; alcune scene ritraggono Prato della Valle, Piazza delle Erbe e Piazzetta Conciapelli; altre, sempre ambientate a Padova, in realtà sono state girate in Piazza dei Signori a Vicenza e sul Canale dei Buranelli a Treviso. Il lungomare è stato girato a Jesolo Lido, mentre altre scene sono riprese sulla strada regionale SR11 che collega Padova con Mestrino. E' la storia di una donna sposata che si ribella al marito e che dopo varie avventure rifiuta l’invito del marito a riconciliarsi e decide di rimanere sola.
Giovedì 24 maggio ore 20.30
Cinema & Giornalismo
INVITO AL CINEMA - INGRESSO GRATUITO
Scoop di Woody Allen
Con Woody Allen, Scarlett Johansson
Una rassegna che racconta il giornalismo realizzata in collaborazione con il Mattino di Padova in occasione dei 40 anni dell’uscita del giornale e la Promovies con la presentazione prima del film di un giornalista o di un critico cinematografico.
Una eccellente commedia sentimentale realizzata dal grande Woody Allen. Un giornalista è appena morto e il suo spirito si trova su una barca assieme ad altri defunti in attesa di essere trasportati nell’aldilà…
Info - Ingresso libero con prenotazione (fino ad esaurimento dei posti):
venetopadovaspettacoli@hotmail.it, prenotazionieventi@mattinopadova.it
Mercoledi 30 maggio
PADOVA E IL CINEMA
ore 18.30 - Padova Ciak 2018
Consegna dei cortometraggi realizzati dalle troupe e presentazione delle serate di Premiazione del Concorso.
In collaborazione con Promovies e PluriArt.
ore 20,00 - Profumo de Venezhia di Alessandra Gonnella
Dal libro di Aldo Durante il cui sottotitolo recitava “noialtri contadini non ston nè coi Fasisti, nè coi Todeschi, nè coi ‘Mericani, noialtri volon star par conto nostro”, il mediometraggio della giovane regista trevigiana che studia cinematografia a Londra. Il racconto di un episodio accaduto a Montebelluna, quello dei Dieci Martiri, che furono fucilati nel 1945, nei giorni della Liberazione.
ore 21.30 - Libera Amore mio di Mauro Bolognini
con Claudia Cardinale, Philippe Leroy, Adolfo Celi
Una famiglia di antifascisti è presa di mira prima e durante la guerra da un potente gerarca. Libera che è stata mandata al confino e in prigione, lo incontra a Liberazione avvenuta. Lui ha assunto una nuova carica pubblica in Municipio… Uno spaccato di storia italiana che alterna la denuncia ai toni picareschi. Anche in quest’opera Padova è protagonista, tra le scene del film quelle girate a Palazzo Capitaniato trasformato in sede del CLN.
Giovedì 31 maggio, ore 20.30
Cinema & Giornalismo
INVITO AL CINEMA - INGRESSO GRATUITO
Le idi di marzo di George Clooney
Una rassegna che racconta il giornalismo realizzata in collaborazione con il Mattino di Padova in occasione dei 40 anni dell’uscita del giornale e la Promovies con la presentazione prima del film di un giornalista o di un critico cinematografico.
l film racconta la vicenda di un giovane e idealista addetto stampa, guru della comunicazione, che lavora per un candidato alla Presidenza degli Stati Uniti e che si trova suo malgrado pericolosamente coinvolto negli inganni e nella corruzione che lo circondano.
Info - Ingresso libero con prenotazione (fino ad esaurimento dei posti):
venetopadovaspettacoli@hotmail.it, prenotazionieventi@mattinopadova.it
Per informazioni e biglietti
4,00 € con tessera Fronte del Porto Filmclub 2017-2018
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa € 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'inizio delle proiezioni.
venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelporto.wixsite.com/filmclub
049-8718617 - www.promovies.it
Veneto Festival 2018
Veneto Festival 2018
Concerto Inaugurale
L'inaugurazione ufficiale del Veneto Festival 2018, si terrà nella stupenda cornice della Chiesa degli Eremitani.
Insieme a “I Solisti Veneti” si esibirà un cast vocale di rilievo mondiale, accompagnati dal formidabile “Coro da Camera di Mosca” diretto da Vladimir Minin, il tutto diretto da Claudio Scimone. In programma la celebrazione del 150.o anniversario della morte di Gioacchino Rossini con lo Stabat Mater una delle sue due massime composizioni sacre e in omaggio a Padova "O Padua Felix" del compositore padovano Wolfango Dalla Vecchia dedicato a "I Solisti Veneti" nel 1991.
"I SOLISTI VENETI"
diretti da CLAUDIO SCIMONE
CORO DA CAMERA DI MOSCA
direttore VLADIMIR MININ
Anna Dennis, Diletta Scandiuzzi, Aldo Caputo, Giovanni Furlanetto - solisti vocali
Il rapporto di Rossini con lo stupendo testo di Jacopone da Todi ha avuto inizio dalla profonda ammirazione da parte del compositore per lo "Stabat Mater" di Pergolesi.
La prima esecuzione dell'opera Stabat Mater completa nel 1842 , avvenuta a Parigi dopo dieci anni dall'inizio della composizione, fu un grande successo. Rossini non si è voluto rinchiudere nella gabbia di un presunto "stile ecclesiastico" e ha cantato il meraviglioso testo con meravigliose, penetranti melodie che rendono il suo "Stabat Mater" una delle pagine più amate dai pubblici di tutto il mondo e testimoniano di una fede autentica e profonda.
Il capolavoro rossiniano sarà preceduto – come apertura solenne del Festival e omaggio alla Città del Santo – dalla festosa composizione “O Padua felix” per tromba e archi, composta da Wolfango Dalla Vecchia nel 1991 e dedicata a “I Solisti Veneti”.
Dalla Vecchia, nato nel nel 1923 e morto prematuramente nel 1997, ha avuto la sua prima formazione musicale a Padova completando i suoi studi a Roma con Goffredo Petrassi (composizione) e Fernando Germani(organo).
Ha avuto un ampio numero di allievi molti dei quali hanno ottenuto notorietà e importanti cattedre nei Conservatori. Personalità centrale nella vita artistica della città, ha anche fondato il Centro di Sonologia Computazionale in collaborazione con l'Università di Padova. Numerosissime le sue composizioni fra cui cinque scritte per "I Solisti Veneti" fra le quali rientra anche l'Ouverture per contrabbasso e archi che figura in altri programmi del "Veneto Festival 2018".
Informazioni
Biglietti a Padova presso Gabbia (Via Dante, 8 - tel. 049 8751166), Ente "I Solisti Veneti" (Piazzale Pontecorvo 4/a – tel. 049 666128, e-mail: info@solistiveneti.it )
www.solistiveneti.it






















