Festival Art

Festival Art

Eventi di cultura e benessere al Giardino Appiani, al Roseto di Santa Giustina e al Parco Treves

Il Festival Art

Valorizzare il verde pubblico, è questo l'intento da cui nasce il Festival Art a Padova, che vede come protagonisti tre parchi storici della città. Si tratta del Giardino Appiani, del Roseto di Santa Giustina e del Parco Treves, il cui acronimo dà il nome al festival, che da maggio a settembre proporrà eventi legati alla cultura e al benessere. Il filo conduttore dell’intero progetto è l’arte, intesa nelle sue molteplici forme: espressione, spettacolo, esperienza, bellezza e scoperta. Lo scopo è quello di far scoprire l’identità dei luoghi attraverso esperienze di vario tipo, da vivere all’interno di contesti storici, architettonici e naturalistici di grande valore.
Il Festival, promosso dal Comune di Padova, è organizzato dall'agenzia di comunicazione Glamour e sostenuto da BCC Veneta.

Il programma

ROSETO DI SANTA GIUSTINA

17 maggio, dalle 15 alle 19
Un pomeriggio immersivo in occasione della fioritura delle rose. Il pubblico può partecipare e sperimentare diverse attività legate al benessere e alla natura. 
L’ingresso è libero e senza prenotazione.
Evento in sinergia con Anime Verdi

24 e 31 maggio, dalle 16.30 alle 20.30
7 e 14 giugno, dalle 16.30 alle 20.30
Percorso delle rose alla scoperta delle varietà botaniche.
Incontri e dimostrazioni sulle tecniche di coltivazione delle rose, con esperti della Giardineria Comunale e vivai del territorio.
Attività di meditazione e benessere, guidate da professionisti (respirazione, pratiche artistiche, musica).
Laboratori e spettacoli per bambine e bambini, per avvicinarli in modo creativo alla natura e all’ascolto di sé.
Passeggiata ART, a cura del Comitato Mura, alla scoperta del valore storico e culturale delle aree verdi.
Attività ad ingresso libero, senza prenotazione, ad eccezione del percorso delle rose e della passeggiata del Comitato Mura, che richiedono la prenotazione perchè i posti sono limitati

GIARDINO APPIANI

17 maggio, dalle 15 alle 19
24 e 31 maggio, dalle 16.30 alle 20.30
7 e 14 giugno, dalle 16.30 alle 20.30

Incontri con veterinari e il Lions For Pets Rovigo: consigli specialistici e dimostrazioni per la gestione e la salute dei cani.
Passeggiate tra le mura con il Comitato Mura.
Tutte le attività sono ad ingresso libero, senza prenotazione.

PARCO TREVES

6 settembre, ore 17
"Collettivo Rosario", performer di body music, teatro e danza

13 settembre, ore 17
"Lady Madonna", le emozioni,  la bellezza e la musica dei Beatles

20 settembre, ore 17
"Movie Trio", le stelle più amate delle canzoni italiane

27 settembre, ore 17
"La Strana Storia del Parco Treves", aneddoti e segreti tratti da fatti reali
Ingresso a biglietto unico. Biglietteria attiva sulla piattaforma Eventbrite, a partire da domenica 17 maggio.

Informazioni

Il programma dettagliato è consultabile qui.

Frottole Libro Tertio – Ottaviano Petrucci, Venezia 1505

Frottole Libro Tertio – Ottaviano Petrucci, Venezia 1505

Presentazione dell'edizione critica a cura di Dario Cavinato

Frottole Libro Tertio – Ottaviano Petrucci, Venezia 1505

Mercoledì 20 maggio 2026, ore 17
Sala Livio Paladin, Palazzo Moroni, via VIII Febbraio 6, Padova
 

Presentazione del volume

Frottole Libro Tertio. Ottaviano Petrucci, Venezia 1505
Edizione critica a cura di Dario Cavinato
 

Il libro

Frottole Libro Tertio, Ottaviano Petrucci, Venezia 1504 (m.v. 1505) è un’edizione critica a cura di Dario Cavinato, musicologo e musicista dell’Università di Padova, pubblicata da Cleup nel 2024 con il contributo della Fondazione Ugo e Olga Levi. Il volume completa l’analisi dei primi tre libri di frottole di Petrucci, esplorando 62 composizioni tra barzellette e brani vari, studiandone testi, musiche e forme. L’edizione, filologicamente rigorosa, mette in luce la flessibilità della barzelletta e il suo ruolo centrale nella costruzione dei libri del protostampatore veneziano, onorando l’eredità di Giulio Cattin, promotore del progetto.
 

Il curatore del libro

Diplomato in corno presso il Conservatorio di Musica “C. Pollini” di Padova nel 2000, ha in seguito frequentato l’Accademia di perfezionamento del Teatro alla Scala di Milano, oltre a corsi di formazione strumentale, cameristica e orchestrale, collaborando con diverse formazioni cameristiche ed orchestrali, tra le quali l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, l’Orchestra Mittleuropea di Udine e l’Orchestra di Padova e del Veneto. In seguito ha approfondito gli studi di musicologia presso l’Università degli Studi di Padova, dedicandosi in particolare al repertorio vocale rinascimentale sotto la guida della prof.ssa Lucia Boscolo Folegana e del prof. Antonio Lovato, con il quale si è laureato nel 2019 in Musica e arti performative.
 

Introduzione e interventi

L’evento si aprirà con l’introduzione di Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova, Giovanna Valenzano, Direttrice del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova, e Giorgio Busetto della Fondazione Ugo e Olga Levi. Seguiranno gli interventi di Francesco Facchin del Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova e dell’Accademia Galileiana, e di Antonio Lovato dell’Università di Padova e dell’Accademia Galileiana.
 

Esecuzioni musicali

Le musiche saranno eseguite dall’Ensemble Cretonne con Minyoung Park al soprano, Gianvittorio Trevisiol e Paolo Faldi ai flauti dolci, e Federico Tommasi alla viola da gamba.
 

Organizzatori e promotori

L’evento è promosso dalla Fondazione Ugo e Olga Levi, dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova, da Cleup – Cooperativa Libraria Editrice Università di Padova e da U-MUS – Unità in Musica, in collaborazione con il Comitato per la pubblicazione di Fonti Musicali Venete e con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. 

 

Informazioni

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel. (+39) 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

Retrospettiva "Anni Delirii Vanità"

Retrospettiva "Anni Delirii Vanità"

Omaggio a Paolo Capovilla nell'81° della nascita

ANNI DELIRII VANITÀ

Omaggio a Paolo Capovilla
 

La mostra

Retrospettiva dedicata a Paolo Capovilla (1945–1997), regista e artista padovano. In esposizione circa 50 opere realizzate tra il 1976 e il 1996. 
La mostra include anche una collettiva di 41 artisti contemporanei con oltre 100 opere tra pittura, scultura, fotografia e installazioni.
 

Struttura

Sezione 1: circa 50 opere di Capovilla (1976–1996)
Sezione 2: 41 artisti contemporanei con oltre 100 opere
Tecniche: pittura, scultura, fotografia, video e installazioni
 

Scopo

Ricordare l’artista nell’81° anniversario della nascita e valorizzarne l’eredità attraverso un dialogo con artisti contemporanei.
 

Eventi

  • Convegno: 8 maggio, ore 18
  • Finissage: 10 maggio, ore 18

 

Informazioni:

Cattedrale ex Macello, via Cornaro 1/b
fino al 10 maggio
Ingresso libero
tel. 335 6379614

Porta Aperta 2026

Porta Aperta 2026

Ciclo di eventi

Il progetto

Il Progetto Porta Aperta curato dall’Associazione XEARTE, al quindicesimo anno di attività, si propone di restituire alla città e ai suoi cittadini la splendida porta monumentale cinquecentesca San Giovanni (1528) dell’architetto, pittore e scenografo Giovanni Maria Falconetto (Verona 1468 - Padova 1535). 
 
Porta San Giovanni nei secoli ha rappresentato un luogo di passaggio, transito, via vai, andirivieni... assumendo in questi anni un valore aggiunto: la possibilità di essere anche uno spazio fruibile tramite allestimento di mostre, installazioni, proiezioni, eventi… fino a divenire un punto d’incontro per laboratori, dibattiti, conferenze, momenti musicali, momenti di danza e di poesia.
 
Anche quest’anno, le attività proposte si inseriscono nella programmazione annuale dell’assessorato alla Cultura di Padova, con lo scopo di far conoscere questa importante opera architettonica ai cittadini e ai turisti di passaggio, diventando un luogo carico di storia e d’arte, affiancandosi a pieno titolo nei percorsi di Padova Meravigliosa! Patrimonio Unesco.
 
Le 12 mostre in programma, si alterneranno ogni 15 giorni circa, da marzo a novembre, presentando opere di pittura, scultura, grafica, fotografia di circa settanta artisti nazionali e internazionali, ospitando anche quattro mostre collettive. Ogni mostra è a ingresso libero. Durante le mostre gli artisti propongono anche performance, laboratori, momenti di musica e di poesia.
 

Programma

 
fino al 20 aprile
Toy Painting. Mostra personale di pittura di Claudio Carbone
Apertura dal martedì alla domenica: 16:30 – 19:30
Per informazioni: clacarbone2@gmail.com
 
22 aprile - 6 maggio
Forme e colori. Mostra personale di pittura e scultura di Evi Mayer e Pegoraro Luca
Inaugurazione: giovedì 23 aprile, ore 18:30
Apertura dal martedì alla domenica: 16:30 – 19:30
Per informazioni: evi.mayer@libero.it – luchilaki@gmail.com
 
8 - 17 maggio
Paesaggi astratti. Mostra collettiva di pittura a cura del maestro Kramer Andreas
Inaugurazione: sabato 9 maggio, ore 18:30
Artisti partecipanti: Maria Luisa Agnolio, Daniela Antonello, Bianca Beghin, Silvia Brigenti, Luisella Caffieri, Ruggero Campanaro, Teresa Cannova, Emanuela Casotto, Chiara Coltro, Roberta Contiero, Salvatore Grande, Andreas Kramer, Annamaria Malaguti, Adriana Morosini, Sara Stavla.
Apertura dal martedì alla domenica: 16:30 – 19:30
Per informazioni: andreas.kramer@posteo.de
 
19 maggio - 2 giugno
Dipingere la bellezza. Mostra collettiva di pittura a cura del maestro Zago Silvio
Inaugurazione: giovedì 21 maggio, ore 18:30
Artisti partecipanti: Evi Mayer, Romina Cesaro, M. Teresa De Pellegrini, M.Cristina Sartori, Andrea Schiavo, Claudia Bortolami, Irene Marchi, Ornella Ferrante, Cleofe Ferrari, Loredana Franchin, Daniela Germogli.
Apertura dal martedì alla domenica: 16:30 – 19:30
Per informazioni: silviozago@libero.it - evi.mayer@libero.it
 
4 - 17 giugno
Tecniche artistiche d’innovazione. Mostra collettiva di pittura a cura della maestra Maria Grazia Minto
Inaugurazione: venerdì 5 giugno, ore 18:30
Artisti partecipanti: Gianni Molena, Massimo la Barbera, Ornella Bedendo, Agnese Furegon, Manuela Viviana Fantinato, Vally Zambon, Giovanni Ceccato, Maria Pia Reginato, Silvana Argentin, Francesca Bovo, Jessica Ormeno, Ilenia Minto, Cristina Gaiani.
Apertura dal martedì alla domenica: 16:30 – 19:30
Per informazioni: info@mgminto.it
 
18 - 30 giugno
Forme difformi. Mostra personale di pittura e scultura di Daniela Antonello e Loris Nardo
Inaugurazione: venerdì 19 giugno, ore 18:30
Apertura dal martedì alla domenica: 16:30 – 19:30
Per informazioni: anto.dani@iol.it - info@terreantiche.net
 
1 - 12 luglio
Il segno, la materia e la forma. Mostra bi-personale di pittura e installazione di Elis Gonato e Barison Virgilio
Inaugurazione: sabato 4 luglio, ore 17
Apertura dal martedì alla domenica: 16:30 – 19:30
Per informazioni: elisgnoato@gmail.com - barisoneco@virgilio.it
 
14 - 31 luglio
Andar per boschi e giardini. Mostra personale di pittura di Melai Rossana
Inaugurazione: sabato 18 luglio, ore 18:30
L'inaugurazione sarà presentata da Rosetta Menarello.
Apertura dal martedì alla domenica: 16:30 – 19:30
Per informazioni: rossanamelai8@gmail.com
 
1 - 14 settembre
Dare colore alla forma! Mostra bi-personale di pittura e ceramica di Dainese Isabella e Piantella Elena
Inaugurazione: giovedì 3 settembre, ore 18:30
Apertura dal martedì alla domenica: 16:30 – 19:30
Per informazioni: elena.piantella@hotmail.it - dainesepittrice@gmail.com
 
16 - 30 settembre
Con occhi diversi. Mostra bi-personale di pittura e ceramica di Tatiana Bartsova e Pizzolotto Manuela
Inaugurazione: giovedì 17 settembre, ore 18:30
Apertura dal martedì alla domenica: 16:30 – 19:30
Per informazioni: max1801@libero.it - nargila.brt@gmail.com
 
1 - 13 ottobre
Ceramiche, grafiche, pitture e non solo. Mostra personale di pittura di Omodeo Giovanni
Inaugurazione: venerdi 2 ottobre, ore 18:30
Apertura dal martedì alla domenica: 16:30 – 19:30
Per informazioni: giovanniomodeo@libero.it
 
15 – 31 ottobre
Colori e luce. Mostra personale di pittura e luce di Andrea Schiavo
Inaugurazione: venerdì 16 ottobre, ore 18:30
Apertura dal martedì alla domenica: 16:30 – 19:30
Per informazioni: schiavo.design@gmail.com

Informazioni generali

Xearte Associazione Culturale di Promozione Sociale
info@xearte.net - valemille@gmail.com 
348.3708079 - 328.3626545

Padova Urbs Organi

Padova Urbs Organi

Concerti di Primavera

I concerti di "Padova urbs organi"

La rassegna di primavera “Padova Urbs Organi” propone un percorso musicale e culturale che si svolgerà dal 26 aprile al 23 maggio 2026 in cinque chiese della città di Padova.
 
Attraverso cinque appuntamenti, il pubblico avrà l’occasione di riscoprire alcuni luoghi storici, ascoltare musica di grande qualità e vivere esperienze sonore particolarmente suggestive, come racconta Viviana Romoli, direttrice artistica della rassegna. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Padova Urbs Organi e diverse realtà culturali del territorio, unite da valori comuni come l’amore per la musica, l’arte e la città, oltre che dal rispetto reciproco. Il percorso si sviluppa alla scoperta di alcuni importanti organi storici presenti nelle chiese di Padova: Sant’Antonio Abate, Santa Giustina, Santa Maria del Carmine, San Bartolomeo Apostolo a Montà e San Daniele. 
La rassegna è realizzata con il Patrocinio del Comune di Padova, il contributo dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
 

Programma 

Domenica 26 aprile, ore 17
Chiesa di Sant'Antonio Abate, via Savonarola 176 - Padova.
Concerto per la commemorazione del 111° genocidio armeno.
Giuseppe dal Bianco, duduk, flauto traverso, tin whistle; Viviana Romoli, organo.
Musiche di S. Nova, H. Manukyan, M. Yekmalyan, Komitas Vardapet, N. Shorhali, G. Pahlavuni, G. Yeranian, oltre alla melodia tradizionale “Ari, im sohak”, la “ninna nanna delle deportate armene”.
 
Giovedì 30 aprile, ore 20:45
Basilica di Santa Giustina, Prato della Valle - Padova.
Concerto degli allievi del Liceo Musicale “C. Marchesi” ed ensemble "Le Castanière" - I docenti del Liceo Musicale. Matteo Cesarotto, direzione.
Musiche di F. Liszt, L. Perosi, O. Gjeilo, J.S. Bach, A. Vivaldi, G.F. Haendel.
 
Sabato 16 maggio, ore 17
Chiesa di Santa Maria del Carmine, piazza Petrarca 1 - Padova.
Ensemble vocale e strumentale del Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza. Enrico Zanovello, direzione; Francesco Paina, organo.
Concerto dedicato a Giovanni Battista De Lorenzi nel 220° anniversario della nascita.
Musiche di G.B. De Lorenzi, F. Canneti e G. Dalla Vecchia.
 
Venerdì 22 maggio, ore 20:45
Chiesa di S. Bartolomeo, via Montà 208 - Padova.
Soli, Coro e Laboratorio strumentale del Conservatorio “C. Pollini” di Padova. Francesco Loregian, direzione.
Musiche di A. Caldara e J.S. Bach. Un importante momento per ascoltare due capolavori del repertorio barocco.
 
Sabato 23 maggio, ore 18
Chiesa di San Daniele, via Umberto I 85 - Padova.
Concerto di presentazione del volume “Padova Urbs Organi – sette secoli di musiche organistiche di autori padovani”, editto Libreria Musicale Armelin Musica.
Mirko Ballico e Amarilli Voltolina, organo.
Musiche di Antonio Nardetti, Alberto Sabatini e Mario Voltolina.
 

Informazioni

Ingresso libero
Padova Urbs Organi ETS
email: padovaurbsorgani@gmail.com
www.padovaurbsorgani.it
Info whatsapp: 320.4132005

Concorso internazionale Claudio Scimone 2026

Concorso internazionale Claudio Scimone 2026

Per giovani violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti

Il Concorso Internazionale Claudio Scimone 2026

 Nuova edizione del Concorso Internazionale Claudio Scimone, promosso dal Comitato Concorso Internazionale Claudio Scimone, in memoria del grande Maestro, fondatore dell’Orchestra I Solisti Veneti: non soltanto competizione, ma un autentico progetto culturale che intende sostenere e orientare le nuove generazioni di interpreti nel solco della grande tradizione musicale europea. Il Concorso nasce come eredità viva del pensiero di Claudio Scimone: un’iniziativa che non si limita a premiare il talento, ma intende accompagnarlo, valorizzarlo e offrirgli concrete opportunità di crescita professionale, nel segno di quella trasmissione del sapere che è fondamento stesso dell’arte musicale.
L'iniziativa, con un montepremi complessivo di 14mila euro, è rivolta a violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti di qualsiasi nazionalità nati dopo il 31 dicembre 2001. 
Il Concorso è presieduto dal Maestro Nicola Guerini, sostenuto da Clementine Hoogendoorn Scimone, insieme alla famiglia Pancolini, main sponsor del Concorso, in collaborazione con I Solisti Veneti. 

Il bando di concorso

Il bando è attivo da lunedì 9 marzo e la domanda di partecipazione al Concorso deve pervenire entro sabato 31 ottobre 2026.
La giuria sarà composta da professionisti scelti tra esponenti di istituzioni musicali. Il Concorso è suddiviso in due fasi. La prima fase prevede la valutazione dei titoli e del materiale audio-video inviato dai candidati con uno o più link pubblicati su YouTube della durata massima complessiva di 15 minuti. Dopo la valutazione del materiale audio-video, la giuria selezionerà i candidati idonei per la seconda fase entro lunedì 9 novembre 2026.
I candidati selezionati per la seconda fase saranno convocati per l’audizione di giovedì 26 novembre 2026 all’Auditorium C. Pollini di Padova e suoneranno in ordine alfabetico, dalla lettera estratta dalla giuria il giorno precedente e pubblicata sul sito ufficiale del Concorso. I candidati eseguiranno due brani dal carattere diverso della durata massima complessiva di 15 minuti e la sessione sarà aperta al pubblico nel rispetto delle norme di legge in vigore. Al termine della seconda fase la giuria decreterà i vincitori dei premi e delle borse di studio del Concorso.
I risultati delle selezioni, l’elenco dei candidati ammessi alla seconda fase, i nomi dei vincitori dei premi e delle borse di studio, nonché ogni aggiornamento relativo al calendario e alle comunicazioni ufficiali, saranno pubblicati tempestivamente e in forma ufficiale sul sito del Concorso, nella sezione dedicata, all’indirizzo: www.concorsoscimone.it
I vincitori dei Premi suoneranno nel concerto de I Solisti Veneti, fissato per domenica 29 novembre 2026 alle ore 11 nell’Auditorium “Cesare Pollini” di Padova, dedicato a Claudio Scimone e diretto dal Maestro Giuliano Carella. Al termine del concerto saranno consegnati i premi e le borse di studio ai vincitori del Concorso Internazionale Claudio Scimone 2026:

Il montepremi

Premio Scimone - Pancolini 7.000 euro
Premio Pancolini Giovane Talento 3.500 euro
Premio Giuseppe Tartini - Pancolini 3.500 euro

Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con il Comitato Unicef di Padova, che assegnerà al vincitore del Premio Scimone - Pancolini la medaglia come testimonial dei valori di solidarietà e pace dell'Unicef Regionale nel mondo, di cui la musica è linguaggio universale, a favore della promozione della cultura dei diritti umani, dell’infanzia e della adolescenza.
Oltre ai premi, il Concorso metterà a disposizione dei candidati meritevoli borse di studio, come a esempio quella offerta da Proke Process Bespoke del valore di 1.000 euro.

 

Libro "Perseveranza" di Barbara Codogno

Libro "Perseveranza" di Barbara Codogno

Presentazione del libro Perseveranza di Barbara Codogno

La presentazione del libro Perseveranza di Barbara Codogno si terrà venerdì 20 marzo 2026 alle ore 17:30, presso la sala del Romanino al Museo Eremitani, piazza Eremitani 8.
 

Dialogano con l'autrice

Francesca Visentin, giornalista del Corriere del Veneto
Giacomo Brunoro, presidente Sugarpulp
Luca Xodo, teraupeuta, autore della postfazione
 

Il libro

Commettere errori è umano, ma ostinarsi nell’errore è diabolico. Perseveranza, il nuovo romanzo di Barbara Codogno edito per Apogeo Editore, si colloca esattamente sul bordo di questo crinale: non nella fragilità dell’errore ma nella sua ostinazione.
Berto, il protagonista del romanzo, ha passato la vita a scansare la vita. Svogliato insegnante di matematica, marito crudele, padre assente, è convinto che tutto ciò che gli è accaduto sia colpa degli altri e di un’esistenza che lo ha tradito. Una sera, durante un concerto, l’epifania: un violinista resiste alla tosse fino all’ultima nota.
In quello sforzo Berto intravede ciò che lui non è mai stato capace di fare: perseverare in un’impresa positiva. Da quel momento il suo pensiero si avvita all’indietro in un monologo febbrile che scava nella memoria e nella colpa, tra violenza domestica, vigliaccheria quotidiana e omissioni irreparabili. Il passato ritorna come un’ossessione, il presente scivola via, la realtà si deforma fino ad allucinarsi.
La perseveranza diventa la sua condanna: l’incapacità di interrompere il delirio, di riconoscere la responsabilità, di uscire dal recinto del proprio io.

 

L’autrice

Barbara Codogno è nata a Padova dove vive e lavora. Giornalista, scrive per le pagine culturali del Corriere del Veneto. Si è laureata in filosofia con una tesi su René Girard e negli anni ha continuato, anche viaggiando molto, a indagare su concetti quali il sacro, la violenza, il capro espiatorio e la mimesi. Sempre raccordando tra loro filosofia, antropologia, mitologia e storia delle religioni. Critica d’arte e curatrice, si occupa di arte contemporanea. Ha scritto poesie, racconti e romanzi. Ha vinto il Concorso letterario di CartaCarbone Festival 2019 “Astolfo sulla Luna: le cose perdute” con il racconto I sandali nuovi. Con Apogeo Editore ha pubblicato la raccolta di poesie Metrolieder e i Racconti americani
 

Informazioni:

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo

Gente a Venezia

Gente a Venezia

Fotografie di PierFrancesco Bassi

La mostra

Padova ospiterà dall’11 al 29 Marzo 2026 presso la Sala della Gran Guardia di Piazza dei Signori la mostra fotografica, realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, l’esposizione di 26 fotografie di formato medio, in bianco e nero edite a stampa.

Non c’è maestro della fotografia che non abbia dedicato il suo ‘sguardo’ a Venezia in ogni situazione: Fulvio Roiter, Henri Cartier Bresson, Gianni Berengo Gardin, Ugo Mulas e molti altri ancora. Le loro immagini sono impresse nella mente e nel cuore di ogni appassionato di fotografia e non solo. Ma come sottolinea l’autore: “le fotografie di questa mostra cercano qualcos’altro. Questa volta la città è nello sfondo. Il centro della mostra è la gente che l’attraversa, che la vive per un attimo o per una vita. Il modo di ‘vivere’ Venezia è del tutto personale. Mi è piaciuto cogliere espressioni, comportamenti e reazioni che si generano venendo a contatto con Venezia”.

Come scrive il curatore della mostra Claudio Mainardi “la sequenza di immagini esposte da PierFrancesco Bassi offre un volto insolito di Venezia, qui non turistica ma fatta soprattutto di persone, spazi e attimi rubati alla quotidianità. È la Venezia di tutti i giorni con calli, ponti, campielli; un grande palcoscenico in bilico tra passato e presente dove si rappresenta la vita. PierFrancesco con maestria ha saputo “vedere” con occhi attenti, curiosi ed aspettare con pazienza il momento decisivo, come fa il pescatore. Fissare l’istante che fugge, immortalare uno sguardo o un gesto. Nasce così la possibilità di documentare, di creare una testimonianza attraverso il mezzo fotografico. La fotografia è ‘documento’ perché fissa un’esperienza e la rende viva e umana. La fotografia in bianco e nero è pura magia ed è misteriosa. La sua forza risiede nell’astrazione dalla realtà. Se non c’è colore non c’è distrazione; la scala di grigi offre una magica rielaborazione che trascende il visivo".

 

PierFrancesco Bassi

Il professor PierFrancesco Bassi, nato a Feltre ma padovano d’adozione a Padova, è urologo di fama internazionale, Direttore della Scuola di Specializzazione in Urologia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma, è autore di centinaia di pubblicazioni in riviste nazionali e prevalentemente internazionali, di libri di didattica o interesse scientifico. Per il suo contributo in campo scientifico ha ottenuto numerosi premi ed è stato consulente per il ministero della Salute e membro dell’ Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Da sempre appassionato di fotografia ricorda il regalo della prima macchina fotografica, una Kodak instamatic: da allora la fotografia è diventata parte integrante della sua vita, quella fotografia che racconta, che resta nella mente e nel cuore.

Info

Gente a Venezia. Forografie di PieFrancesco Bassi
Sala della Gran Guardia, piazza dei Signori
inaugurazione: sabato 14 marzo h. 18.00
11 - 29 marzo 2026
orario: 09:30- 12:30 / 15:00-18:00
chiuso il lunedì
ingresso libero
sito internet: www.baxiphotography.com

M.C. Escher. Tutti i capolavori

M.C. Escher. Tutti i capolavori

Mostra

La mostra "M. C. Escher. Tutti i capolavori"

Dal 18 febbraio al 19 luglio 2026 il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova ospita un’esposizione straordinaria che presenta l’opera di un artista capace di trasformare geometria e matematica in arte pura, attraverso tassellazioni, illusioni ottiche e mondi impossibili, senza dimenticare il suo fondamentale esordio come raffinato paesaggista. Un appuntamento imperdibile, pensato per adulti e bambini, appassionati d’arte e di scienza, per scoprire (o riscoprire) l’opera unica di uno dei geni più affascinanti del Novecento.
Curata da Federico Giudiceandrea, tra i massimi collezionisti ed esperti mondiali di Escher, l'esposizione accompagna il visitatore all’interno dell’universo immaginifico e sorprendente di questo straordinario artista olandese.
La mostra, con il patrocinio dell’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, promossa dal Comune di Padova, è prodotta ed organizzata da Arthemisia in collaborazione la M.C. Escher Foundation, la M.C. Escher Heritage e Maurits.

M.C. Escher

Nato nel 1898 a Leeuwarden, nei Paesi Bassi, M.C. Escher ha saputo fondere arte e matematica in un linguaggio visivo inconfondibile, capace di sfidare la percezione e di affascinare intere generazioni. Celebre per le sue visioni impossibili, i paradossi visivi e le geometrie infinite, Escher è diventato nel tempo un’icona non solo per matematici e studiosi, ma anche per il grande pubblico, conquistato dalla potenza visiva e concettuale delle sue opere. Le creazioni di M.C. Escher rappresentano un punto di incontro straordinario tra pensiero scientifico e immaginazione artistica, influenzando profondamente ambiti come il design, la grafica, il cinema, la pubblicità, la moda e la musica, ancora oggi. Tassellazioni, metamorfosi, riflessi, architetture impossibili e paradossi geometrici prenderanno vita negli spazi del Centro Culturale Altinate San Gaetano, regalando al pubblico un’esperienza di grande meraviglia e stupore.

Info

Biglietti
Intero euro 16,00, ridotto euro 15,00, open euro 18,00
orari: martedì - domenica ore 09:00-19:30
lunedì ore 14:30-19:30
la biglietteria chiude un’ora prima

aperture straordinarie
5, 6 e 25 aprile 
1° maggio 
1, 2 e 13 giugno 

sito ufficiale della mostra 

info prenotazioni: T. +39 049 748521

I valori che non muoiono 2026

I valori che non muoiono 2026

Il presente del passato. La memoria

I Valori che non muoiono 2026

Promossa dal Comitato di Padova della Società Dante Alighieri, in collaborazione con l' assessorato alla cultura del Comune di Padova, la rassegna I Valori che non muoiono rappresenta, all’interno delle iniziative culturali della città, una tradizione consolidata da un ventennio di attività. Ciascun incontro nasce a margine di una figura, un tema o un’immagine, scelti tra le possibilità innumerevoli che ogni canto dantesco può evocare, suggerire o ricordare. Per ripercorrerne poi il motivo all’interno della storia della cultura, secondo un gioco di specchi o di rimandi che giunge fino a noi.
 Il ciclo di quest’anno è dedicato al tema della memoria: motivo antichissimo che inaugura ed attraversa l'intera storia del pensiero occidentale. Interseca la filosofia e la teologia, la psicologia e la letteratura, la biologia e l'informatica. 
 
Tutte le conferenze si terranno a Palazzo Moroni, in via Municipio 1 a Padova, alle ore 17:30. 
 

Programma

Martedì 3 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
“O mente che scrivesti ciò ch'io vidi qui si parrà la tua nobilitate” (Inf, II, 8-9)
La Divina Commedia poema della memoria
Relatore: Fabio Finotti (University of Pensylvania, Philadelphia); introduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 12 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
“Fiorenza dentro da la cerchia antica ond'ella toglie ancora e terza e nona...”  (Par. XV, 97-98)
La memoria storica della città: la Torre degli Anziani
Relatore: Andrea Colasio (Assessore alla Cultura del Comune di Padova); introduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 19 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
“ ...e senza udire e dir pensoso andai lunga fiata rimirando lui...” (Pg.,XXVI, 100-101)
Quando Nietzche e Marx si davano la mano
Relatore: Marcello Veneziani (Editorialista e scrittore); introduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 26 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
"Dà oggi a noi la cotidiana manna,  sanza la qual per questo aspro diserto a retro va chi più di gir s'affanna” (Pg. XI, 13-15)
“Fate questo in memoria di me”
Relatore: Gianandrea Didonna (Facoltà Teologica del Triveneto); introduce Maristella Mazzocca
 

Informazioni

Agli studenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione utile per il credito formativo.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 

Pagine

L M M G V S D
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
31
 
 
 
 

Condividi su: