CENTRODARTE18

CENTRODARTE18

I Concerti 2018 del Centro d'Arte-Ia parte

Il Centro d’Arte propone per il nuovo anno una rassegna che riprende la formula e l’indirizzo di quelle delle scorse edizioni, una rassegna premiata da un grande successo di pubblico in costante crescita, a dimostrazione che musica di ricerca non significa musica "di nicchia".
Per il 2018 il cartellone, sempre ricco di novità, offrirà occasioni di ascolto che sfidano i generi e le etichette, serate di musica che illustrano i molteplici linguaggi della contemporaneità, dal jazz alla composizione, dall’improvvisazione sperimentale alla ricerca elettroacustica.
Radicato in una storia che si intreccia fin dalle sue origini a quella dell’Università, ma anche della vita musicale di una Padova sempre aperta sulle più vivaci esperienze internazionali, il Centro d’Arte propone progetti originali, in dialogo con gli artisti e intrecciando collaborazioni dentro e fuori la città, con festival e rassegne affini e strutture di produzione attrezzate come il Conservatorio.
La politica dell'Associazione è volta a favorire la massima accessibilità a un pubblico giovane, da cui è premiata con un consenso costante di anno in anno.

Apertura della nuova stagione nella storica sede dei concerti dell’associazione, la Sala dei Giganti, che il 2 febbraio ospiterà l’unico concerto italiano di uno dei fondatori della free music europea, Peter Brötzmann, per la prima volta ospite del Centro d’Arte. Con lui due alleati afroamericani di grande prestigio come William Parker e Hamid Drake.

Programma

2 febbraio 2018, ore 21.00
Sala dei Giganti al Liviano
BRÖTZMANN • PARKER • DRAKE

Peter Brötzmann – sassofoni, clarinetti
William Parker – contrabbasso
Hamid Drake – batteria, percussioni

9 febbraio 2018, ore 21.00
Cinema Torresino
OTOMO YOSHIHIDE

chitarra elettrica

23 febbraio 2018, ore 21.00
Cinema Torresino
BIG SATAN

Tim Berne – sassofoni
Marc Ducret – chitarra elettrica
Tom Rainey – batteria

2 marzo 2018, ore 20.30
Auditorium Pollini
GIOVANNI MANCUSO “TASTIEREN!”

Vida Borojevic, Alba Dal Collo, Debora Petrina, Giovanni Mancuso – tastiere

9 marzo 2018, ore 21.00
Sala dei Giganti al Liviano
LES FRÈRES BOBINE

Stefano Bassanese, Ben Thigpen – strumenti a induzione magnetica, computer, live electronics
Massimo Carrozzo – clarinetto
Carlo Noja Barbagallo – chitarra elettrica
ALESSANDRA NOVAGA & STEFANO PILIA “GLIMPSES OF THE DAY”
Alessandra Novaga – chitarra elettrica
Stefano Pilia – chitarra elettrica

21 marzo 2018, ore 21.00
Sala dei Giganti al Liviano
HARRIS EISENSTADT CANADA DAY QUARTET

Nate Wooley – tromba
Alexander Hawkins – pianoforte
Pascal Niggenkemper – contrabbasso
Harris Eisenstadt – batteria

7 aprile 2018, ore 21.00
Cinema Torresino
BERMAN/ROEBKE/LYTTON TRIO

Josh Berman – cornetta
Jason Roebke – contrabbasso
Paul Lytton – batteria, percussioni

19 aprile 2018, ore 21.00
Cinema Torresino
CORTEX

Thomas Johansson – tromba
Kristoffer Berre Alberts – sassofoni
Ola Høyer – contrabbasso
Gard Nilssen – batteria

28 aprile 2018, ore 21.00
Cinema Torresino
SYLVIE COURVOISIER TRIO

Sylvie Courvoisier – pianoforte
Drew Gress – contrabbasso
Kenny Wollesen – batteria
THE SYNC
Eve Risser – pianoforte
Sylvaine Hélary – flauto
Fred Lonberg-Holm – violoncello
Mike Reed – batteria

4 maggio 2018, ore 21.00
Sala dei Giganti al Liviano
CHRIS CORSANO

percussioni
SINERGIA ELETTRONICA
Virginia Genta, David Vanzan, Werner Nötzel, Moritz Finkbeiner, Thilo Kuhn, Thomas Schätzl – fiati, percussioni, tastiere, elettronica

19 maggio 2018, ore 21.00
Cinema Torresino
CHICAGO LONDON UNDERGROUND

Rob Mazurek – cornetta, elettronica
Alexander Hawkins – piano
John Edwards – contrabbasso
Chad Taylor – batteria, percussioni

Informazioni
Biglietti: Interi € 12, Ridotti € 5, Studenti Università di Padova € 1

CENTRO D’ARTE DEGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA
via S. Massimo, 37 35128 Padova
tel. 049 8071370 - fax 049 8070068
info@centrodarte.it
www.centrodarte.it

Il patrimonio artistico del Santuario S. Leopoldo Mandić

Il patrimonio artistico del Santuario S. Leopoldo Mandić

Conferenza

I dipinti conservati nella chiesa dei frati cappuccini in piazzale Santa Croce, il Santuario di  San Leopoldo Mandić, potranno essere ammirati di nuovo in tutto il loro splendore grazie al nuovo impianto di illuminazione, realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
La presentazione al pubblico si terrà martedì 30 gennaio alle ore 21 presso il santuario stesso. Saranno presenti: Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova; Marco Ferrero, consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; Davide Banzato, Direttore dei Musei Civici e Capo settore Cultura del Comune di Padova; fr. Roberto Tadiello, Ministro provinciale dei Cappuccini del Triveneto; fr. Marco Putin, guardiano del Convento; fr. Flaviano Giovanni Gusella, rettore del Santuario; Elena Romano, progettista e le ditte esecutrici.

Chiesa e convento conservano un patrimonio artistico di notevole interesse, ma poco conosciuto: tele, sculture, mosaici e vetrate dal sec. XVI ai nostri giorni.
Tra queste opere i dipinti ora valorizzati dal nuovo impianto di illuminazione: sopra la porta d’ingresso la tela di Clauco Benito Tiozzo (Mira, 1928) che rappresenta San Leopoldo e la Parona benedeta nella gloria (1989), la Trasfigurazione di Gesù con i santi Francesco d’Assisi e Antonio di Padova, di Dario Varotari (Verona 1539- Padova 1596), l’Incoronazione della Vergine con la SS.ma Trinità e i santi Agnese, Giustina, Prosdocimo e Luca (sec. XVI - ambito Italia centrale).

Nella prima cappella laterale a destra, dedicata a Sant’Antonio di Padova si ammirano il Martirio di Santa Caterina d’Alessandria, opera di Alessandro Varotari, figlio di Dario, noto come il Padovanino e una pala ad olio del Tiozzo raffigurante San Leopoldo che supplica le Madonna (1995).
Nella prima cappella laterale a sinistra, dedicata a San Giuseppe, si notano la Presentazione della Vergine al tempio, del veronese Giovanni Battista Pellizzari (Verona 1598/1603 circa-Padova1660) e un terzo di pinto del Tiozzo raffigurante San Leopoldo che intercede per l’unità della Chiesa d’Oriente con quella di Roma (1995).
Al centro della navata, in alto, tra le due cappelle laterali ancora due opere seicentesche del Pellizzari: a destra la tela che ricorda la Cena a casa di Simone il fariseo e, a sinistra, La guarigione del cieco nato.
Nel transetto che si apre sul lato destro del presbiterio si trovano un Crocifisso con i Santi Francesco e Chiara d’Assisi, di autore ignoto risalente ai secoli XVI o XVII, un’Annunciazione con un possente arcangelo Gabriele, di autore ignoto del secolo XVII o XVIII, un’altra Annunciazione (sec. XVII) e infine una Madonna con Bambino e con le Sante Agata, Giuliana e Apollonia (sec. XVII) della scuola di Bartolomeo Montagna (1449/1450-1523).
Nel transetto a sinistra del presbiterio sono presenti un’Adorazione dei pastori (sec. XVI di scuola veneta), un Battesimo di Santa Giustina di G. B. Pellizzari (sec. XVII), il quadro della Madonna con il Bambino e San Felice da Cantalice di fra Semplice da Verona (1589c.-1654) e un Gesù asciugato dalla Veronica, ancora del Pellizzari. Ai lati dell’apertura che dà sul presbiterio ci sono due pale con i santi Benedetto e Brunone di Colonia di Giovanni Battista Bissoni (1574-1634) di Padova, allievo di Dario Varotari, e una tela raffigurante la Sacra Famiglia dipinta da Palma il Giovane (1548/1550-1628).

Informazioni più dettagliate sul Santuario e il suo patrimonio sono presenti nella pubblicazione Padova. Santuario S. Leopoldo  Mandić, a cura di Flaviano Giovanni Gusella, Rettore del Santuario, realizzata con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, in distribuzione previa offerta presso il Santuario.

Informazioni
Info Santuario tel. 049.8802727

 

Presentazione del libro di Antonella Bartolo

Presentazione del libro di Antonella Bartolo

Matite sbriciolate. I militari italiani nei lager nazisti: un testimone, un album, una storia comune.

 
L’Associazione Nazionale Ex Internati (Federazione Provinciale di Padova) invita a partecipare alla presentazione del libro della dott.ssa Antonella Bartolo "Matite sbriciolate. I militari italiani nei lager nazisti: un testimone, un album, una storia comune", che si terrà mercoledì 31 gennaio 2018 alle ore 18, presso la Sala “Paride Piasenti” del Museo Nazionale dell’Internamento, viale dell’Internato Ignoto n. 24 a Padova.
 
Il libro racconta la storia del Cap. Antonio Colaleo, internato nei Lager di Biala Podlaska, di Sandbostel e di Wietzendorf. Egli riuscì a documentare la vita degli Internati Militari Italiani nei Campi di prigionia nazisti con 34 disegni, realizzati nascondendo alcune matite sbriciolate nelle tasche, affinché sfuggissero ai controlli. La nuora, Antonella Bartolo, partendo da quei disegni, è riuscita a ricostruirne le vicende.
 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 
Informazioni:
Museo Nazionale dell'Internamento
viale dell'Internato Ignoto, 24 - 35128 Padova
tel. 049 8033041

Il libro nel bicchiere

Il libro nel bicchiere

Ombre di scrittura in trattoria

L’Associazione Alvise Cornaro presenta la rassegna “Il Libro nel bicchiere. Incontri con gli autori in trattoria” realizzata con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
 
La rassegna Il libro nel bicchiere propone per l’undicesimo anno a Padova una presentazione di libri di narrativa e varia recenti, Gli stessi autori ne parlano con un presentatore.
Gli incontri, sempre molto frequentati, sono aperti a tutti e iniziano alle ore 16:30. Alla fine dell’evento viene offerto un piccolo rinfresco.
 
 
Sabato 27 gennaio 2018 - ore 16:30
NASSO
Franco Rampazzo ne parla con Andrea Maniezzo
La Portas via Portello 40 (Padova)
 
Sabato 17 febbraio 2018 - ore 16:30
IL GIRO DEL MONDO IN SEI MILIONI DI ANNI
Guido Barbujani e Andrea Brunelli ne parlano con Pucci Brustolon
Pizzeria Clipper 63, via Bembo 63 (Padova)
 
Sabato 24 febbraio 2018 - ore 16:30
DEL DIRSI ADDIO
Marcello Fois ne parla con Sergio Frigo
Caffè Donna Paola, piazzale Pontecorvo 14 - angolo via Sanmicheli (Padova)
 
Sabato 10 marzo 2018 - ore 16:30
PROVE DI LIBERTÀ
Stefano Dal Bianco ne parla con Marco Malvestio
Agriturismo Capeeto, via Lago Dolfin 2 (Salboro, Padova)
 
Ingresso libero
 
Informazioni:
Associazione Alvise Cornaro
cell. 328 7578039 - marinabolletti@gmail.com

Tra cinema, storia e memoria

Tra cinema, storia e memoria

Ciclo di proiezioni in occasione della ricorrenza del giorno della Memoria

Programma di proiezioni in occasione della ricorrenza del Giorno della Memoria per riflettere sugli orrori della Seconda Guerra Mondiale e delle persecuzioni razziali attraverso un mirato percorso cinematografico curato dall’Associazione Culturale Veneto Padova Spettacoli al Fronte del Porto Filmclub e dal Comune di Padova.

In programma quattro serate particolari sia per la rarità dei film appositamente selezionati, sia per il loro valore storico e documentativo.

Giovedì 25 gennaio - IL CINEMA NAZISTA DI PROPAGANDA
ore 21,00  L’EBREO ERRANTE  di Fritz Hippler

con Adolph Hitler, Charles Chaplin, Ernst Lubitsch, Albert Einstein / Germania
Film antisemita della Germania nazista girato nel 1940. Il suo titolo Der ewige Jude rimanda alla figura della mitologia cristiana medievale dell'ebreo errante. Sotto insistenza del Ministro della Propaganda del Terzo Reich, Joseph Goebbels, è stato realizzato secondo lo stile del documentario. Tesi del film l'immutabilità di taluni tratti della personalità che caratterizzano la "razza ebraica" come un errante parassita della cultura; questi presunti tratti sono contrapposti all'ideale nazista: mentre gli uomini ariani mostrano soddisfazione nel lavoro fisico e nella creazione di valori, gli ebrei vengono dipinti come avidi di denaro e amanti di uno stile di vita edonistico. Molti movimenti culturali contrari all'ideologia nazista vengono associati all'influenza ebraica, come l'arte moderna, il relativismo culturale, i movimenti anarchici e socialisti, la rivoluzione sessuale, e l'oscura pseudo-scienza" di Albert Einstein.
A seguire il documentario:
ore 22,15  NOTTE E NEBBIA  di Alain Resnais - Francia
Un capolavoro sulla memoria. Tra immagini storiche d’archivio incentrate sulle atrocità compiute dai nazisti e sopralluoghi nei lager fatti dal regista, ascoltiamo i versi di un poeta che ha vissuto l’allucinante esperienza dei campi di sterminio nazisti. Un film culto per non dimenticare.

Mercoledì 31 gennaio - IL FILM CENSURATO SULLA CONQUISTA DELLA LIBIA
ore 21,00  IL LEONE DEL DESERTO  di Moustapha Akkad

con Oliver Reed, Gastone Moschin, Anthony Quinn, Irene Papas, Rod Steiger - Inghilterra / Libia
Il film, molto bello ed emozionante, ritenuto dalla critica memorabile anche per la ricostruzione storica e le scene di battaglia, racconta la vita del condottiero senussita libico Omar al-Mukhtar che si batté opponendosi alla riconquista della Libia da parte del Regio Esercito italiano e che venne catturato dalle truppe fasciste, sommariamente processato e impiccato. Si raccontano le deportazioni di popolazioni di pastori seminomadi, le distruzioni del bestiame, la costruzione del reticolato di 270 km e dei campi di concentramento ordinati da Mussolini ed eseguiti dal Generale Graziani. La ribellione dei libici venne soffocata nel sangue. Le autorità ritenuto “lesivo all’onore dell’esercito italiano”; lo si è potuto vedere soltanto a distanza di trent’anni. Il regista e produttore siriano Mustafa Akkad è stato ucciso ad Amman in Giordania nel 2005 in un attentato kamikaze di terroristi di Al-Qāʿida.

Giovedì 1 febbraio - IL CAPOLAVORO DI VITTORIO DE SICA
ore 21,00   IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI  di Vittorio De Sica

con Dominique Sanda, Lino Capolicchio, Helmut Berger, Romolo Valli, Fabio Testi - Italia
Fedele trasposizione del romanzo dello scrittore Giorgio Bassani. Una aristocratica famiglia ebrea vive a Ferrara in una bellissima villa e i giovani rampolli passano le giornate tra scuola, partire di tennis ed i primi turbamenti sentimentali quando la loro spensierata esistenza viene travolta dalla entrata in vigore delle leggi razziali e dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Premio Oscar come miglior film straniero.
Il film sarà preceduto dal cortometraggio:
ore 20,30  IL GIOCO DELLA MEMORIA  di Vincenzo Agosto - Italia
Il corto vuole essere di stimolo per tenere sveglie le nostre coscienze sull’omicidio di massa più grande che la storia ricordi e sensibilizzare i giovani ad operare scelte consapevoli ispirate al rispetto dei diritti umani e alla convivenza civile. Girato con i ragazzi della Scuola Media "Doria" di Ponte San Nicolò e Roncaglia a Padova e a Villa Contarini Venier nella frazione di Vo’ (che fu il campo di concentramento degli ebrei in territorio padovano nel 1943 durante il governo della Repubblica Sociale Italiana).

Mercoledì 7 febbraio - L’ESTETICA E LA MORALE SECONDO JOSEPH LOSEY
ore 21,00  MR KLEIN  di Joseph Losey

con Jeanne Moreau, Massimo Girotti, Alain Delon - Inghilterra
Il protagonista è un cinico antiquario, un alsaziano di agiata famiglia che per aumentare il proprio patrimonio di quadri ed altre opere d'arte si arricchisce acquistando i beni degli ebrei deportati. Siamo nella Francia di Vichy, dal gennaio al luglio del '42. Mister Robert Klein ha un omonimo ebreo e partigiano, ricercato dalla Gestapo. Per sfuggire alla polizia, si fa fare dei documenti falsi, ma inutilmente. Si ritrova, ironia della sorte, con gli ebrei nel treno per Auschwitz

Informazioni
Ingresso alle proiezioni biglietto € 4 (con tessera Fronte del Porto Filmclub Stagione 2017-2018, la tessera annuale è personale e costa € 5 ed è acquistabile prima della proiezione)

venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelporto.wixsite.com/filmclub
049-8718617 - www.promovies.it

Filippo Caccamo in “Mai una laurea Show"

Filippo Caccamo in “Mai una laurea Show"

Dal web al Teatro Comico

 
Sabato 24 febbraio 2018, ore 21 al Centro culturale Altinate San Gaetano in via Altinate 71 a Padova, si svolgerà lo spettacolo in esclusiva dell'attore e comico Filippo Caccamo “MAI UNA LAUREA SHOW”
 
100.000 follower su Facebook e oltre 30.000 su Instagram.
Non c’è studente italiano che non si sia identificato nel tormentone web “mai una laurea”, lanciato dal lodigiano Filippo Caccamo. Dai social al teatro il passo è stato breve e “Mai una laurea Show” è diventato uno spettacolo scritto e ideato dallo stesso Filippo Caccamo.
L’evento organizzato dalla Promovies arriva a Padova in esclusiva per la sua 30° Stagione Teatrale e Musicale 2017-2018 ed è organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
In scena il mondo dell’Università, la vita di un ventenne di provincia, la potenza del web, la forza dei propri sogni. Un monologo carico di comicità nato dal grande successo registrato sul web da Filippo Caccamo, che è diventato virale con i suoi video che dipingono un divertente spaccato della vita universitaria. Lo spettacolo è un susseguirsi di aneddoti e riflessioni, tra panico da esami, viaggi da pendolare, aperitivi, sessioni di studio in discoteca, feste e colpi di fulmine.
Ad accompagnarlo sul palco la scatenata band de “I Parziali” che vede in scena sul palco oltre all’attore e cantante Silvio Cavallo i musicisti Andrea Ciaramella (voce e batteria), Silvio Tarenzi (chitarra) e Mirko Pio Candura (basso e tromba).

Filippo Caccamo si sta laureando in Beni Culturali all’Università Statale di Milano e nonostante la giovane età, ha calcato palchi importanti come quello di Zelig e ha partecipato a due edizioni del programma televisivo “Eccezionale Veramente” e ai laboratori teatrali di Colorado. Filippo è facebook influencer con oltre 100.000 follower che costantemente seguono i suoi video ironici sulla vita degli studenti universitari

Ingresso allo spettacolo con biglietto unico intero di € 15,00. Prevendite a Padova da: Gabbia Dischi (via Dante), Cartoleria C’era una volta (via Asolo 9, Paltana), Cartoleria Ruggero (via Armistizio 289, Mandria).

Informazioni: www.promovies.it
Per prenotazioni: info@promovies.it

Premio Letterario Galileo 2018

Premio Letterario Galileo 2018

XII edizione

Sarà la prof.ssa Sandra Savaglio, docente di Astrofisica dell'Università della Calabria a presiedere la prestigiosa giuria scientifica che avrà il compito di premiare il vincitore del Premio Letterario Galileo 2018. Il Premio Galileo, giunto quest'anno alla dodicesima edizione, seleziona da oltre un decennio i migliori libri di divulgazione scientifica, pubblicati in Italia nel biennio precedente e si inserisce in un programma di diffusione della cultura scientifica che il Comune di Padova promuove da alcuni anni.

Per l'edizione 2018 l'amministrazione comunale di Padova, in stretta collaborazione con l’Università, vuole rilanciare in grande stile il Premio Galileo per la divulgazione scientifica.  Elementi chiave che rafforzano il Premio, sono il coinvolgimento di centinaia di giovani universitari di tutta Italia, una prestigiosa Giuria che vede i più importanti giornalisti di tutti i principali gruppi editoriali e la scelta, come Presidente, di Sandra Savaglio, un’astrofisica che ha conquistato la copertina di “Time”. Forte sinergia con l'Università di Padova e con il più importante Festival italiano sull'innovazione.

Le precedenti edizioni, a partire dal 2007 anno di apertura del Premio, hanno visto come presidenti della giuria scientifica figure molto note e illustri della ricerca e della divulgazione a partire dall’oncologo Umberto Veronesi, recentemente scomparso. Si sono avvicendati in ordine Carlo Rubbia, Margherita Hack, Paolo Rossi, Mario Tozzi, Piergiorgio Odifreddi, Paco Lanciano, Nicoletta Maraschio, Vittorino Andreoli, Paolo Crepet e Dario Bressanini.

Come da regolamento, il Premio prevede due fasi che condurranno alla scelta dell'opera vincitrice. Nella prima fase la giuria scientifica, composta da personalità di indiscusso valore in campo culturale e scientifico, individuerà la cinquina di opere fra tutti i testi di divulgazione scientifica pubblicati in Italia negli ultimi due anni. La selezione si terrà il 9 febbraio 2018, ore 11.00, in seduta pubblica, in Sala Paladin di Palazzo Moroni.

Nella seconda fase una giuria popolare, formata da studenti di universitari provenienti da tutta Italia e di studenti delle scuole superiori delle province di Padova e Rovigo, determinerà, nell'ambito della cinquina, l'opera da premiare in una cerimonia pubblica che si svolgerà il 18 maggio 2018 a Padova, presso l'Aula Magna dell'Università di Padova.
Nell’ambito della dodicesima edizione del “Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica”, il 17 maggio 2018 i cinque libri finalisti verranno presentati dagli autori nel corso di incontri pubblici a Padova.

Le edizioni precedenti:

Premio Letterario Galileo 2017
Premio Letterario Galileo 2016
Premio Letterario Galileo 2015
Premio Letterario Galileo 2014
Premio Letterario Galileo 2013
Premio Letterario Galileo 2012
Premio Letterario Galileo 2011
Premio Letterario Galileo 2010
Premio Letterario Galileo 2009
Premio Letterario Galileo 2008
Premio Letterario Galileo 2007

La giuria scientifica-Edizione 2018

Sandra Savaglio, Presidente della Giuria
(Professore di Astrofisica dell'Università della Calabria)

Componenti
Marco Cattaneo - Direttore de Le Scienze e National Geographic Italia
Massimo Cerofolini - Giornalista e conduttore di Eta Beta su Radio Rai1
Fabrizio Dughiero - Prorettore al Trasferimento tecnologico ed ai rapporti con le imprese, Università di Padova
Paolo Roberto Graziano - Professore di Scienza Politica, Università di Padova
Eliana Liotta - Giornalista scientifica, autrice de La dieta Smartfood e Il bene delle donne
Margherita Losacco - Professore di Filologia classica, Università di Padova
Antonio Nicolò - Professore di Economia politica, Università di Padova
Nicla Panciera - Giornalista e scrittrice di scienza e salute, collabora con Tuttoscienze/La Stampa
Dietelmo Pievani -
Professore di filosofia delle Scienze biologiche, Università di Padova
Federico Taddia - Giornalista Radio 24 e autore radiofonico

INFORMAZIONI UTILI ai futuri studenti universitari

Università di Padova - LAUREE DELLA SCUOLA DI SCIENZE
A Padova, città di Galileo, l'Università offre numerosi corsi di laurea facenti parte della Scuola di Scienze. Gli studenti che volesser avere maggiori informazioni potranno trovarle nel sito dell'Università
Per tutte le informazioni sui corsi: QUI

Università di Padova - SCUOLA GALILEIANA di Studi Superiori
Per i giovani particolarmente preparati e motivati è aperta la possibilità di concorrere per essere ammessi alla Scuola Galileiana di Studi Superiori. Si tratta di un percorso di eccellenza, aperto ogni anno a 24 studenti, divisi nelle classi di Scienze Naturali e di Scienze Morali, selezionati con un rigoroso test di ammissione e immatricolati all’Università di Padova.
I “galileiani” dovranno mantenere un’ottima media durante tutto il corso di studi (almeno 27/30) e beneficeranno di seminari e corsi integrativi tenuti da docenti di prestigio internazionale. La loro attività di studio sarà seguita da tutor che li aiuteranno a migliorare il livello di preparazione individuale. Riceveranno vitto e alloggio gratuiti oltre a un contributo economico per l’acquisto di materiale didattico e scientifico.
Tutte le informazioni sui bandi per l'ammissione alla Scuola: www.scuolagalileiana.unipd.it.

Info

Assessorato alla Cultura
Palazzo Moroni
Tel. ++39 49 8205626-5623-5611
premiogalileo@comune.padova.it

#premiogalileo2018
 

 

Darwin Day 2018

Darwin Day 2018

Una giornata per la scienza

Il 19 e il 20 febbraio a Padova doppio appuntamento per gli appassionati di scienza.

Il 19 Febbraio alle ore 20.45, presso la Sala Anziani di Palazzo Moroni, il professor Giuseppe Macino, direttore di Epigen (progetto bandiera Epigenomica del MIUR), terrà una conferenza divulgativa sulle nuove frontiere dell’epigenetica (ingresso libero fino ad esaurimento posti).

Il 20 febbraio l’appuntamento è dedicato agli studenti delle scuole secondarie di II grado preventivamente iscritte dalle ore 8.30 alle 13.30 presso l’Auditorium del centro Culturale Altinate.
ATTENZIONE - Le iscrizioni sono chiuse per raggiungimento dei posti disponibili.
Programma
Durante la mattinata il professor Macino spiegherà ai ragazzi come geni e ambiente interagiscano, il professor Rodolfo Costa li guiderà alla scoperta degli orologi molecolari che sono dentro di noi, il professor Stefano Piccolo mostrerà cosa succede quando qualcosa va storto nel differenziamento cellulare e infine la Professoressa Serena Varotto svelerà qualche segreto delle piante e di come si difendano dai cambiamenti ambientali senza muovere un passo.

L’iniziativa è promossa dal circolo UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) di Padova e dal progetto Epigen, con il patrocinio del Comune e dell’Università degli Studi di Padova, ed è organizzata nell’ambito del Darwin Day 2018, la giornata internazionale che ricorda la nascita di Charles Darwin con conferenze, incontri, dibattiti ed eventi che celebrano i valori della ricerca scientifica e del pensiero razionale.

Informazioni
www.uaar.it/padova/darwinday
padova@uaar.it

Antonio Fogazzaro. Il Mistero del poeta

Antonio Fogazzaro. Il Mistero del poeta

Presentazione del libro a cura di Luciano Morbiato

… i vapori in cui sfumava ogni cosa lontana mi circondavano del mistero che circonda i sogni

Mercoledì 21 febbraio 2018, ore 17:30 in Sala Rossini dello Stabilimento Pedrocchi (piazzetta Pedrocchi 8, Padova) si terrà la presentazione del libro "Antonio Fogazzaro. Il Mistero del poeta" (Marsilio) a cura di Luciano Morbiato e prefazione di Fabio Finotti.
Saranno presenti Fabio Finotti, presidente del comitato scientifico dell'edizione "Tutte le opere di Antonio Fogazzaro", docente di Letteratura italiana nelle Università di Trieste e Philadelphia (Pennsylvania, USA) e Silvio Ramat, docente di Storia della Letteratura italiana nell'Università di Padova.

Il mistero del poeta (1888), terzo romanzo di Antonio Fogazzaro, che precede il capolavoro Piccolo mondo antico, racconta quasi esclusivamente una storia d'amore, con minimi alleggerimenti affidati a personaggi funzionali, come un character umoristico o una giovane "aiutante" dei due protagonisti, ma con costanti aperture su paesaggi italiani familiari all'autore, tra il lago di Como e quello di Lugano, e soprattutto tedeschi, dalla Baviera alla valle del Reno, con precise e gustose descrizioni di viaggio. Se il pedale del sentimento rischia talora di rallentare lo svolgimento della trama, il portatore di movimento è il treno, nel quale è ambientato anche il tragico scioglimento finale.

L'edizione critica permette al lettore di apprezzare, oltre ai rinvii alla biografia fogazzariana, lo sperimentalismo stilistico che si affida tanto allo scambio costante di lettere tra i protagionisti, rasentando il romanzo espistolare, quanto a una serie di "interpolazioni poetiche", con un richiamo alla tradizione illustre del prosimetro, da Dante a Tommaseo.

Luciano Morbiato è stato docente di storia delle tradizioni popolari all'Università di Padova (La fiaba e altri frammenti di narrazione popolare, Olschki 2006; Contastorie. Antologia di testi narrativi popolari veneti, Cleup 2009). Le sue ricerche di storia della lingua italiana si concentrano su autori otto-novecenteschi, da Guerrini e Verga a Meneghello e Cavazzoni, in particolare su Antonio Fogazzaro, con la partecipazione ai convegni dell'Accademia Olimpica di Vicenza (1992, 1997 e 2011, centenario della morte); per le edizioni dell'Accademia nel 2000 ha pubblicato l'importante carteggio con la pittrice americana Ellen Starbuck e nel 2011 l'inedito Taccuino bavarese dello scrittore. Di recente ha curato la pubblicazione dei Quaderni del partigiano Afro di Zoido Massaro (Cleup 2014), un esemplare testo non letterario militante.
Romanziere tra i più amati anche dal pubblico contemporaneo, Antonio Fogazzaro (Vicenza 1842-1911) conquistò lettori appassionati in tutti il mondo: dall'Europa, agli Stati Uniti, al Giappone. Considerato non solo un maestro di realismo letterario, ma una guida spirituale, svolse un ruolo da protagonista nel dibattito sui fondamenti della modernità: il rapporto tra fede e scienza, evoluzione e creazione, dogma e libertà, politica e religione, spiritualità ed erotismo, coscienza e inconscio. Anche la relazione problematica tra provincia e nazione, tra «grande» e «piccolo», ispirò la riflessione fogazzariana, che si espresse attraverso tutti i generi letterari: la poesia, il romanzo, il racconto, la commedia, l'articolo giornalistico, il discorso, la lettura.
Questa edizione nazionale ripropone tutte le opere dello scrittore in veste filologicamente accurata e corredata da un adeguato commento, così da offrire – grazie anche ai materiali inediti utilizzati (epistolari, abbozzi, stesure) – un preciso inquadramento culturale dei testi e un'attenta analisi della loro genesi e successiva fortuna.

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Assessorato alla Cultura
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche - Servizio Mostre
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Gira le Mura! Giro a tappe delle mura padovane 2018

Gira le Mura! Giro a tappe delle mura padovane 2018

Programma di ottobre-novembre-dicembre

Programma completo

Arriva a conclusione anche per il 2018 il ciclo di visite guidate alle mura cittadine, attività che dalla fine del 2011 il Comitato Mura svolge con grande successo di pubblico e visitatori.
Ecco quindi l'ultimo ciclo di tappe che condurranno i cittadini a visitare un patrimonio urbano di grande valore.
11 km di percorso, 19 bastioni, 6 porte ancora esistenti e 500 anni di storia: le mura rinascimentali rappresentano il "più grande" monumento della città di Padova, un patrimonio urbano, spesso poco visibile, che merita di essere esplorato. Con tre porte duecentesche e numerosi tratti supersiti: le mura medievali hanno protetto il centro della città; dimenticate e superate dalle fortificazioni successive, sono un segno della storia di Padova che può essere ancora scoperto e ripercorso.

Le visite comprendono le passeggiate lungo le mura e l'ingresso agli ambienti interni di volta in volta visitabili (lavori o attività in corso possono impedire temporaneamente l'accesso a uno spazio, mentre nuovi restauri possono rendere agibili spazi prima non accessibili).
Le passeggiate si svolgono la domenica mattina con partenza alle ore 9,30 e conclusione alle 12,30.
A cura dell'Associazione Comitato Mura di Padova

Programma

14 ottobre 2018
Dal Torrione Impossibile al Baluardo San Prosdocimo
Ritrovo al parcheggio del Centro Kofler, via Bronzetti angolo via Medici; si termina alla breccia di via San Prosdocimo

21 ottobre 2018
Da Porta San Giovanni al Torrione Ghirlanda
Ritrovo in piazzale San Giovanni; si termina in via Pio X, presso il ponte pedonale di ferro

28 ottobre 2018
Dal Torrione Alicorno al Baluardo Santa Croce
Ritrovo ingresso giardino Alicorno, piazzale S. Croce; si termina in via D'Acquapendente

4 novembre 2018
Dal Torrione Santa Giustina al Baluardo Cornaro
Ritrovo in via Sanmicheli e via D'Acquapendente (ingresso Roseto comunale); si termina in via Cornaro

11 novembre 2018
Il Ponte delle Gradelle di San Massimo e il Castelnuovo
Ritrovo in via Cornaro di fronte all'ex Macello; si termina in golena S. Massimo

18 novembre 2018
Dal Torrione Vernier al Torrion Piccolo
Ritrovo scuola E. Luzzato Dina via Gradenigo; termina ingresso giardini dell'Arena (via Porciglia)

25 novembre 2018
Dal Torrione dell'Arena al Torrione della Gatta
Ritrovo all'ingresso dei giardini dell'Arena (via Porciglia); si termina ai Giardini alla Rotonda

2 dicembre 2018
Dal Baluardo Moro al Torrione Impossibile
Ritrovo incrocio viale Codalunga con via Fra Paolo Sarpi (colonna Massimiliana); si termina a barriera Trento

9 dicembre 2018
Dal Castello Carrarese a Riviera dei Mugnai (mura comunali)
Ritrovo in piazza Delia; la passeggiata termina in riviera dei Mugnai

16 dicembre 2018
Da Porta Molino al Castello (mura comunali)
Ritrovo presso Porta Molino; la passeggiata termina presso il ponte dell'Osservatorio

Informazioni
La partecipazione è gratuita, compresi i materiali a stampa distribuiti di volta in volta, ma è riservata ai soci del Comitato Mura.
Non occorre prenotazione, è sufficiente presentarsi nel punto di ritrovo all’ora prefissata. Sarà possibile iscriversi al momento versando la quota annuale di 15,00 euro (anno solare), che permetterà di partecipare a tutte le attività dell'associazione, acquistarne le pubblicazioni a condizioni speciali.
In caso di  forte maltempo (pioggia insistente) la passeggiata non verrà effettuata e non verrà recuperata. Dato il carattere ciclico dell'iniziativa, le tappe perdute potranno essere recuperate dagli interessati nel ciclo successivo.

Associazione Comitato Mura di Padova
tel. 3476145908 – 328694268 
comitatomura@virgilio.it
www.muradipadova.it

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