T come teatro

T come teatro

Rassegna di spettacoli

La rassegna T come Teatro

Quattro appuntamenti per la nuova stagione della rassegna T come Teatro, in programma tra aprile e giugno 2026 al teatro Tom Benetollo di Padova. La rassegna è a cura della compagnia teatrale padovana Tarassaco Teatro, realizzata con il contributo dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma 

Domenica 12 Aprile, ore 21
Non volevo essere femminista
Teatro laboratorio Brescia

Di Stella Pulpo, con Alessandra Domeneghini. Regia Sergio Mascherpa

Domenica 17 maggio, ore 21
Maria Curie
Teatro del Cerchio

Domenica 31 maggio, ore 21
Parlare tra maschi
Evoé! Teatro

Domenica 7 giugno, ore 21
7 piani
Mare Alto Teatro

Informazioni

Biglietti: intero 8 euro; 4 euro per universitari
tarassacot@gmail.com
tel. 375.6207272

Il Suono e la Parola 2026

Il Suono e la Parola 2026

XI edizione

La rassegna "Il suono e la parola 2026"

Dopo il successo delle prime dieci edizioni con oltre 11milaspettatori, torna Il Suono e la Parola – la rassegna promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Padova con la direzione artistica di Maurizio Camardi e l’organizzazione della Scuola di Musica Gershwin”– con il suo consueto programma primaverile tra parole, musica e immagini. Il programma dell’edizione 2026 prevede cinque eventi speciali, tra cui tre prime assolute, con incontri e spettacoli da non perdere che coinvolgeranno personalità di fama nazionale del mondo del teatro, della parola e della musica e alcuni artisti veneti affermati ben oltre i confini locali.

Programma

Mercoledì 15 aprile, ore 18
Sala del Romanino - Museo Eremitani (piazza Eremitani 8 - Padova) 
Presentazione del libro La promessa, di Marianna Aprile (giornalista e conduttrice televisiva) 
In occasione degli 80 anni dall’introduzione del suffragio universale, un racconto pungente e meticoloso su una storia lunga ottant’anni che parte dalla nascita delle elettrici e arriva ai giorni nostri attraverso un susseguirsi di battaglie di generazioni di donne, attiviste, femministe e parlamentari che si sono battute e si battono per diritti come divorzio, aborto, maternità protetta, parità salariale, riforma del diritto di famiglia.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Prenotazione obbligatoria a partire dal 7 aprile al link ilsuonoelaparola.eventbrite.com

Venerdì 24 aprile, ore 18
Sala Rossini - Caffè Pedrocchi (via VIII Febbraio 15 - Padova)
Omaggio a Franco Battiato Niente è come sembra con la musicologa Angela Forin e il dj Ivan Contini (prima assoluta)
Nel racconto in musica verrà esplorata l’opera dell’artista siciliano, uno tra i protagonisti più visionari e innovativi della musica italiana. Cantautore, musicista, poeta, filosofo, ha vissuto l’arte come ricerca continua fondendo nelle sue canzoni ironia e profondità in un invito alla conoscenza e alla consapevolezza. Un omaggio a un artista che, ancora oggi, a cinque anni dalla sua scomparsa, continua a indicare direzioni, aprire domande e invitare a guardare oltre la superficie.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Prenotazione obbligatoria a partire dal 17 aprile al link ilsuonoelaparola.eventbrite.com

Sabato 9 maggio, ore 21 
Teatro Benetollo (Spazio Gershwin, via Tonzig 9 - Padova)
Spettacolo La terra della mia anima, con Massimo Carlotto (voce narrante) e Old red alligators (Maurizio Camardi, sassofoni e duduk; Ricky Bizzarro, chiterra e voce; Sergio Marchesini, fisarmonica) (prima assoluta)
In occasione dei vent'anni dall’uscita del libro e dal debutto della tournée teatrale, una serata-evento per riproporre con una nuova formazione lo spettacolo tratto dal romanzo omonimo di Massimo Carlotto, che ad aprile 2026 esce in libreria con la riedizione a cura di SEM. Una storia avvincente che racconta la vita di un contrabbandiere e la terra della sua anima, ovvero la “frontiera”. Frontiera di terra e di mare attraversata in mille modi avventurosi. Il contrabbandiere è Beniamino Rossini, scomparso proprio 20 anni fa e apparso già in tutti i romanzi della serie dell’Alligatore che si trasforma da personaggio di carta in personaggio vero ed esistente.
Posto unico non numerato: euro 10 + d.p.
Prevendite su Circuito Vivaticket (punti vendita e online) e da Gabbia Dischi

Venerdì 29 maggio, ore 21
Oratorio di San Giorgio (piazza del Santo 11 - Padova)
Spettacolo La preghiera che mi resta, con Vasco Mirandola (voce recitante) e Sergio Marchesini (fisarmonica e pianoforte) (prima assoluta)
Un evento speciale che nasce dalla collaborazione ormai consolidata tra la scrittura poetica di Vasco Mirandola e le composizioni musicali di Sergio Marchesini. Due artisti che da sempre nelle loro produzioni hanno cercato di far dialogare questi due linguaggi: la poesia nella musica trova casa, impara a crescere; la musica è come un vento che danza intorno alle parole fino a farle innamorare.
Posto unico non numerato: euro 10 + d.p.
Prevendite su Circuito Vivaticket (punti vendita e online) e da Gabbia Dischi

Sabato 30 maggio, ore 21
Teatro Verdi (via dei Livello 32 - Padova)
Spettacolo Francesco, scritto e interpretato da Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi con l’accompagnamento musicale di Fabio Valdemarin.
Un omaggio tra parole, musiche e immagini al Santo Patrono d’Italia, "il più italiano dei santi": San Francesco, morto 800 anni fa. Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi raccontano la storia del santo, anzi le storie. Il San Francesco della devozione, il San Francesco della storia, Il San Francesco poeta e i grandi francescani, dai terziari - Dante, Colombo - ai santi: Sant'Antonio, Padre Pio. Fino al primo Papa chiamato Francesco.
Platea euro 35 / palco pepiano euro 35-32 / palco I°-II° ordine euro 30-27 / galleria euro 25 + d.p.
Prevendite presso Teatro Verdi e online su www.teatrostabileveneto.it

Informazioni

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito Il suono e la parola.
Mail info@ilsuonoelaparola.it

Donne in musica 2026

Donne in musica 2026

Talento e determinazione

La rassegna Donne in Musica

Nuovo ciclo di appuntamenti di Donne in musica: talento e determinazione. L'edizione 2026 della rassegna è organizzata dall'Associazione Maluma Takete, con il contributo dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova. 
 

Programma

Domenica 29 marzo, ore 17
Studio teologico del Santo, piazza del Santo 1 - Padova
Dedicato a Clara Schumann
Maddalena Murari, pianoforte

Domenica 12 aprile, ore 17
Scuola della carità, via San Francesco 61 - Padova
Inedite
Lendvay Ensemble (Jozef Lendvay, violino; Letizia Maulà, clarinetto
Katja Dirven Didychenko, violoncello)

Sabato 23 maggio, ore 17
Studio teologico del Santo, piazza del Santo 1 - Padova
Rebecca Clarke: Una voce nel silenzio
Fabio Morgione, viola; Maddalena Murari, pianoforte

 

Informazioni

Ingresso libero

Concorso internazionale Claudio Scimone 2026

Concorso internazionale Claudio Scimone 2026

Per giovani violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti

Il Concorso Internazionale Claudio Scimone 2026

 Nuova edizione del Concorso Internazionale Claudio Scimone, promosso dal Comitato Concorso Internazionale Claudio Scimone, in memoria del grande Maestro, fondatore dell’Orchestra I Solisti Veneti: non soltanto competizione, ma un autentico progetto culturale che intende sostenere e orientare le nuove generazioni di interpreti nel solco della grande tradizione musicale europea. Il Concorso nasce come eredità viva del pensiero di Claudio Scimone: un’iniziativa che non si limita a premiare il talento, ma intende accompagnarlo, valorizzarlo e offrirgli concrete opportunità di crescita professionale, nel segno di quella trasmissione del sapere che è fondamento stesso dell’arte musicale.
L'iniziativa, con un montepremi complessivo di 14mila euro, è rivolta a violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti di qualsiasi nazionalità nati dopo il 31 dicembre 2001. 
Il Concorso è presieduto dal Maestro Nicola Guerini, sostenuto da Clementine Hoogendoorn Scimone, insieme alla famiglia Pancolini, main sponsor del Concorso, in collaborazione con I Solisti Veneti. 

Il bando di concorso

Il bando è attivo da lunedì 9 marzo e la domanda di partecipazione al Concorso deve pervenire entro sabato 31 ottobre 2026.
La giuria sarà composta da professionisti scelti tra esponenti di istituzioni musicali. Il Concorso è suddiviso in due fasi. La prima fase prevede la valutazione dei titoli e del materiale audio-video inviato dai candidati con uno o più link pubblicati su YouTube della durata massima complessiva di 15 minuti. Dopo la valutazione del materiale audio-video, la giuria selezionerà i candidati idonei per la seconda fase entro lunedì 9 novembre 2026.
I candidati selezionati per la seconda fase saranno convocati per l’audizione di giovedì 26 novembre 2026 all’Auditorium C. Pollini di Padova e suoneranno in ordine alfabetico, dalla lettera estratta dalla giuria il giorno precedente e pubblicata sul sito ufficiale del Concorso. I candidati eseguiranno due brani dal carattere diverso della durata massima complessiva di 15 minuti e la sessione sarà aperta al pubblico nel rispetto delle norme di legge in vigore. Al termine della seconda fase la giuria decreterà i vincitori dei premi e delle borse di studio del Concorso.
I risultati delle selezioni, l’elenco dei candidati ammessi alla seconda fase, i nomi dei vincitori dei premi e delle borse di studio, nonché ogni aggiornamento relativo al calendario e alle comunicazioni ufficiali, saranno pubblicati tempestivamente e in forma ufficiale sul sito del Concorso, nella sezione dedicata, all’indirizzo: www.concorsoscimone.it
I vincitori dei Premi suoneranno nel concerto de I Solisti Veneti, fissato per domenica 29 novembre 2026 alle ore 11 nell’Auditorium “Cesare Pollini” di Padova, dedicato a Claudio Scimone e diretto dal Maestro Giuliano Carella. Al termine del concerto saranno consegnati i premi e le borse di studio ai vincitori del Concorso Internazionale Claudio Scimone 2026:

Il montepremi

Premio Scimone - Pancolini 7.000 euro
Premio Pancolini Giovane Talento 3.500 euro
Premio Giuseppe Tartini - Pancolini 3.500 euro

Si rinnova anche quest’anno la collaborazione con il Comitato Unicef di Padova, che assegnerà al vincitore del Premio Scimone - Pancolini la medaglia come testimonial dei valori di solidarietà e pace dell'Unicef Regionale nel mondo, di cui la musica è linguaggio universale, a favore della promozione della cultura dei diritti umani, dell’infanzia e della adolescenza.
Oltre ai premi, il Concorso metterà a disposizione dei candidati meritevoli borse di studio, come a esempio quella offerta da Proke Process Bespoke del valore di 1.000 euro.

 

Libro "Perseveranza" di Barbara Codogno

Libro "Perseveranza" di Barbara Codogno

Presentazione del libro Perseveranza di Barbara Codogno

La presentazione del libro Perseveranza di Barbara Codogno si terrà venerdì 20 marzo 2026 alle ore 17:30, presso la sala del Romanino al Museo Eremitani, piazza Eremitani 8.
 

Dialogano con l'autrice

Francesca Visentin, giornalista del Corriere del Veneto
Giacomo Brunoro, presidente Sugarpulp
Luca Xodo, teraupeuta, autore della postfazione
 

Il libro

Commettere errori è umano, ma ostinarsi nell’errore è diabolico. Perseveranza, il nuovo romanzo di Barbara Codogno edito per Apogeo Editore, si colloca esattamente sul bordo di questo crinale: non nella fragilità dell’errore ma nella sua ostinazione.
Berto, il protagonista del romanzo, ha passato la vita a scansare la vita. Svogliato insegnante di matematica, marito crudele, padre assente, è convinto che tutto ciò che gli è accaduto sia colpa degli altri e di un’esistenza che lo ha tradito. Una sera, durante un concerto, l’epifania: un violinista resiste alla tosse fino all’ultima nota.
In quello sforzo Berto intravede ciò che lui non è mai stato capace di fare: perseverare in un’impresa positiva. Da quel momento il suo pensiero si avvita all’indietro in un monologo febbrile che scava nella memoria e nella colpa, tra violenza domestica, vigliaccheria quotidiana e omissioni irreparabili. Il passato ritorna come un’ossessione, il presente scivola via, la realtà si deforma fino ad allucinarsi.
La perseveranza diventa la sua condanna: l’incapacità di interrompere il delirio, di riconoscere la responsabilità, di uscire dal recinto del proprio io.

 

L’autrice

Barbara Codogno è nata a Padova dove vive e lavora. Giornalista, scrive per le pagine culturali del Corriere del Veneto. Si è laureata in filosofia con una tesi su René Girard e negli anni ha continuato, anche viaggiando molto, a indagare su concetti quali il sacro, la violenza, il capro espiatorio e la mimesi. Sempre raccordando tra loro filosofia, antropologia, mitologia e storia delle religioni. Critica d’arte e curatrice, si occupa di arte contemporanea. Ha scritto poesie, racconti e romanzi. Ha vinto il Concorso letterario di CartaCarbone Festival 2019 “Astolfo sulla Luna: le cose perdute” con il racconto I sandali nuovi. Con Apogeo Editore ha pubblicato la raccolta di poesie Metrolieder e i Racconti americani
 

Informazioni:

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
Comune di Padova
Settore Cultura e Turismo

Gente a Venezia

Gente a Venezia

Fotografie di PierFrancesco Bassi

La mostra

Padova ospiterà dall’11 al 29 Marzo 2026 presso la Sala della Gran Guardia di Piazza dei Signori la mostra fotografica, realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, l’esposizione di 26 fotografie di formato medio, in bianco e nero edite a stampa.

Non c’è maestro della fotografia che non abbia dedicato il suo ‘sguardo’ a Venezia in ogni situazione: Fulvio Roiter, Henri Cartier Bresson, Gianni Berengo Gardin, Ugo Mulas e molti altri ancora. Le loro immagini sono impresse nella mente e nel cuore di ogni appassionato di fotografia e non solo. Ma come sottolinea l’autore: “le fotografie di questa mostra cercano qualcos’altro. Questa volta la città è nello sfondo. Il centro della mostra è la gente che l’attraversa, che la vive per un attimo o per una vita. Il modo di ‘vivere’ Venezia è del tutto personale. Mi è piaciuto cogliere espressioni, comportamenti e reazioni che si generano venendo a contatto con Venezia”.

Come scrive il curatore della mostra Claudio Mainardi “la sequenza di immagini esposte da PierFrancesco Bassi offre un volto insolito di Venezia, qui non turistica ma fatta soprattutto di persone, spazi e attimi rubati alla quotidianità. È la Venezia di tutti i giorni con calli, ponti, campielli; un grande palcoscenico in bilico tra passato e presente dove si rappresenta la vita. PierFrancesco con maestria ha saputo “vedere” con occhi attenti, curiosi ed aspettare con pazienza il momento decisivo, come fa il pescatore. Fissare l’istante che fugge, immortalare uno sguardo o un gesto. Nasce così la possibilità di documentare, di creare una testimonianza attraverso il mezzo fotografico. La fotografia è ‘documento’ perché fissa un’esperienza e la rende viva e umana. La fotografia in bianco e nero è pura magia ed è misteriosa. La sua forza risiede nell’astrazione dalla realtà. Se non c’è colore non c’è distrazione; la scala di grigi offre una magica rielaborazione che trascende il visivo".

 

PierFrancesco Bassi

Il professor PierFrancesco Bassi, nato a Feltre ma padovano d’adozione a Padova, è urologo di fama internazionale, Direttore della Scuola di Specializzazione in Urologia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma, è autore di centinaia di pubblicazioni in riviste nazionali e prevalentemente internazionali, di libri di didattica o interesse scientifico. Per il suo contributo in campo scientifico ha ottenuto numerosi premi ed è stato consulente per il ministero della Salute e membro dell’ Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Da sempre appassionato di fotografia ricorda il regalo della prima macchina fotografica, una Kodak instamatic: da allora la fotografia è diventata parte integrante della sua vita, quella fotografia che racconta, che resta nella mente e nel cuore.

Info

Gente a Venezia. Forografie di PieFrancesco Bassi
Sala della Gran Guardia, piazza dei Signori
inaugurazione: sabato 14 marzo h. 18.00
11 - 29 marzo 2026
orario: 09:30- 12:30 / 15:00-18:00
chiuso il lunedì
ingresso libero
sito internet: www.baxiphotography.com

M.C. Escher. Tutti i capolavori

M.C. Escher. Tutti i capolavori

Mostra al Centro culturale Altinate San Gaetano

La mostra "M. C. Escher. Tutti i capolavori"

Dal 18 febbraio al 19 luglio 2026 il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova ospita un’esposizione straordinaria che presenta l’opera di un artista capace di trasformare geometria e matematica in arte pura, attraverso tassellazioni, illusioni ottiche e mondi impossibili, senza dimenticare il suo fondamentale esordio come raffinato paesaggista. Un appuntamento imperdibile, pensato per adulti e bambini, appassionati d’arte e di scienza, per scoprire (o riscoprire) l’opera unica di uno dei geni più affascinanti del Novecento.
Curata da Federico Giudiceandrea, tra i massimi collezionisti ed esperti mondiali di Escher, l'esposizione accompagna il visitatore all’interno dell’universo immaginifico e sorprendente di questo straordinario artista olandese.
La mostra, con il patrocinio dell’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, promossa dal Comune di Padova, è prodotta ed organizzata da Arthemisia in collaborazione la M.C. Escher Foundation, la M.C. Escher Heritage e Maurits.

M.C. Escher

Nato nel 1898 a Leeuwarden, nei Paesi Bassi, M.C. Escher ha saputo fondere arte e matematica in un linguaggio visivo inconfondibile, capace di sfidare la percezione e di affascinare intere generazioni. Celebre per le sue visioni impossibili, i paradossi visivi e le geometrie infinite, Escher è diventato nel tempo un’icona non solo per matematici e studiosi, ma anche per il grande pubblico, conquistato dalla potenza visiva e concettuale delle sue opere. Le creazioni di M.C. Escher rappresentano un punto di incontro straordinario tra pensiero scientifico e immaginazione artistica, influenzando profondamente ambiti come il design, la grafica, il cinema, la pubblicità, la moda e la musica, ancora oggi. Tassellazioni, metamorfosi, riflessi, architetture impossibili e paradossi geometrici prenderanno vita negli spazi del Centro Culturale Altinate San Gaetano, regalando al pubblico un’esperienza di grande meraviglia e stupore.

Info

Biglietti
Intero euro 16,00, ridotto euro 15,00, open euro 18,00
orari: martedì - domenica ore 09:00-19:30
lunedì ore 14:30-19:30
la biglietteria chiude un’ora prima

aperture straordinarie
5, 6 e 25 aprile 
1° maggio 
1, 2 e 13 giugno 

sito ufficiale della mostra 

info prenotazioni: T. +39 049 748521

I valori che non muoiono 2026

I valori che non muoiono 2026

Il presente del passato. La memoria

I Valori che non muoiono 2026

Promossa dal Comitato di Padova della Società Dante Alighieri, in collaborazione con l' assessorato alla cultura del Comune di Padova, la rassegna I Valori che non muoiono rappresenta, all’interno delle iniziative culturali della città, una tradizione consolidata da un ventennio di attività. Ciascun incontro nasce a margine di una figura, un tema o un’immagine, scelti tra le possibilità innumerevoli che ogni canto dantesco può evocare, suggerire o ricordare. Per ripercorrerne poi il motivo all’interno della storia della cultura, secondo un gioco di specchi o di rimandi che giunge fino a noi.
 Il ciclo di quest’anno è dedicato al tema della memoria: motivo antichissimo che inaugura ed attraversa l'intera storia del pensiero occidentale. Interseca la filosofia e la teologia, la psicologia e la letteratura, la biologia e l'informatica. 
 
Tutte le conferenze si terranno a Palazzo Moroni, in via Municipio 1 a Padova, alle ore 17:30. 
 

Programma

Martedì 3 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
“O mente che scrivesti ciò ch'io vidi qui si parrà la tua nobilitate” (Inf, II, 8-9)
La Divina Commedia poema della memoria
Relatore: Fabio Finotti (University of Pensylvania, Philadelphia); introduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 12 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
“Fiorenza dentro da la cerchia antica ond'ella toglie ancora e terza e nona...”  (Par. XV, 97-98)
La memoria storica della città: la Torre degli Anziani
Relatore: Andrea Colasio (Assessore alla Cultura del Comune di Padova); introduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 19 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
“ ...e senza udire e dir pensoso andai lunga fiata rimirando lui...” (Pg.,XXVI, 100-101)
Quando Nietzche e Marx si davano la mano
Relatore: Marcello Veneziani (Editorialista e scrittore); introduce Maristella Mazzocca
 
Giovedì 26 marzo, ore 17:30, Sala Anziani
"Dà oggi a noi la cotidiana manna,  sanza la qual per questo aspro diserto a retro va chi più di gir s'affanna” (Pg. XI, 13-15)
“Fate questo in memoria di me”
Relatore: Gianandrea Didonna (Facoltà Teologica del Triveneto); introduce Maristella Mazzocca
 

Informazioni

Agli studenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione utile per il credito formativo.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 

I Bronzi di Riace tra storia e leggenda

I Bronzi di Riace tra storia e leggenda

Presentazione del libro di Giulio Cesare Papandrea

Presentazione del libro di Giulio Cesare Papandrea

Giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 17:30, presso la Sala Anziani a Palazzo Moroni (via VIII Febbraio 2, Padova), si terrà la presentazione del volume I Bronzi di Riace tra storia e leggenda di Giulio Cesare Papandrea.
Dialoga con l’autore Maristella Mazzocca.
 

Il libro

Il volume propone una nuova e originale ipotesi sull’origine, la collocazione e la funzione dei Bronzi di Riace, offrendo un contributo che ha suscitato un vivace dibattito tra studiosi di archeologia, antropologia e storia dell’arte. Attraverso una lettura antropologica del celebre ritrovamento, l’autore ripercorre l’eredità della Magna Grecia in Italia meridionale, analizzando usanze, liturgie e cerimonie arcaiche che conservano simboli e tradizioni millenarie. Ne emerge una riflessione ampia sul legame profondo tra il passato classico e l’identità contemporanea del Sud Italia, in una prospettiva che unisce memoria storica e visione futura.
 

Profilo dell’autore

Nato a Careri (Locride), umanista e medico cardiologo e internista, Giulio Cesare Papandrea è stato Direttore degli Ospedali Riuniti di Venezia e del Policlinico di Monza. Docente di Medicina presso l’Università di Milano-Bicocca, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e saggi di carattere storico e culturale. Nel 2020 è stato invitato a entrare nell’Ordine dei “Padovani Eccellenti”.

 

Informazioni

Ingresso libero
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel. (+39) 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

I Sabati del Conservatorio 2026

I Sabati del Conservatorio 2026

XXVII edizione

Calendario

14 febbraio
Carnevalentino
Carnevale con l’Orchestra Giovanile I Polli(ci)ni
Musiche di O. Respighi e G. Bizet
Fabrizio Da Ros, direttore

21 febbraio
110… e lode!
I migliori diplomati del Pollini
Musiche di J. Brahms, F. Poulenc e G. Fauré

28 febbraio
110… e lode bis!
I migliori diplomati del Pollini
Musiche di A. Babajanian, H. Wieniawski e S. Prokofiev

7 marzo
Festival+: L'unione fa la musica
Artisti internazionali ospiti al Pollini

14 marzo
Tintinnar di cembali
Concerti per due e più clavicembali di J.S. Bach

21 marzo
Solisti con orchestra
Orchestra d’archi del Conservatorio
Eugenio Migotto, flauto
Davide Zuin, violoncello
Musiche di G. Rossini, A. Vivaldi, J. Haydn e M. De Falla
Fabrizio Da Ros, direttore

28 marzo
Concerto delle Palme
Musiche di A. Caldara e J.S. Bach
Francesco Loregian, direttore

11 aprile
2 Pianos & Percussions
Musiche per l’Art Percussion
Ensemble e di B. Bartо́k

18 aprile
ContempoLAB Pollini
Musiche dei giovani compositori del Pollini

25 aprile
Sinfonia di paesaggi
Orchestra del Conservatorio
Maddalena Gatto, pianoforte
Musiche di A. Borodin, E. Grieg e J. Brahms
Fabrizio Da Ros, direttore

2 maggio
Galà lirico
Celebri arie d’opera
 
9 maggio
Quartetto Pollini
Musiche di W.A. Mozart, M. Ravel e J. Brahms

16 maggio
Pollini big band: every day we have the blues
Cristiano Arcelli, direttore

info

ingresso gratuito con prenotazione dal sito Eventbrite
le prenotazioni apriranno 7 giorni prima di ciascun concerto
ingresso consentito fino alle ore 18.00
vedi il sito
 

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