Conversazioni mazziniane "Gli ideali mazziniani alla prova del XX secolo: Giustizia e Libertà"

Conversazioni mazziniane "Gli ideali mazziniani alla prova del XX secolo: Giustizia e Libertà"

 
Conversazioni dedicate ai temi del libro “Dei Doveri dell’uomo” in ricorrenza dei 160 anni dalla sua pubblicazione.
 
Martedì 19 novembre 2019 ore 17:30 in Sala Paladin di Palazzo Moroni, via del Municipio 1 a Padova si terrà una conversazione con il prof. Roberto Cresti, docente di Storia dell’arte contemporanea e di Storia delle arti del Novecento presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Macerata.
 
Saluto di Andrea Colasio, Assessore alla Cultura.
Conduce i lavori Albina Aurora Scala, Presidente Associazione Mazziniana Padova.
 
Le turbolenze culturali e le tragedie del XX secolo hanno fatto credere a molti che il pensiero di Giuseppe Mazzini abbia perduto in esse il suo valore e la sua influenza. L’opera di storici come Gaetano Salvemini e Nello Rosselli dimostra invece che esso è rimasto attivo tra i maggiori studiosi italiani del Risorgimento e si è trasfuso in atti politici di ampia risonanza anche in ambito culturale (con riflessi notevoli nelle arti), come la fondazione, da parte di Carlo Rosselli, Emilio Lussu e altri, del movimento Giustizia e Libertà (1929), autentico precedente della Resistenza italiana.
 
Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Incontro con Marco Zatterin e Francesca Veronese

Incontro con Marco Zatterin e Francesca Veronese

Il Gigante del Nilo. Storia e avventure del Grande Belzoni

 
In occasione della mostra L’Egitto di Belzoni. Un gigante nella terra delle piramidi, aperta al pubblico fino al 28 giugno 2020 al Centro culturale Altinate San Gaetano, giovedì 28 novembre alle ore 17:30 in Sala del Romanino dei Musei Civici, piazza Eremitani 8, viene proposto un incontro in cui a far luce su questo straordinario personaggio saranno Marco Zatterin, vicedirettore de La Stampa, noto biografo del Belzoni, che ha appena pubblicato una nuova edizione ampliata del fortunato volume Il Gigante del Nilo. Storia e avventure del Grande Belzoni e la curatrice della mostra Francesca Veronese, conservatrice del Museo Archeologico di Padova. L’appuntamento si concluderà con una degustazione di vini e prodotti del territorio a km zero offerta da Coldiretti e Campagna Amica.
 
L’iniziativa è realizzata nell’ambito della manifestazione Novembre Patavino, ideata dall'associazione culturale Veneto Suoni e Sapori e promossa da Comune di Padova Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Attività Produttive e Commercio.
 
Una vita straordinaria, “fuori dagli schemi”, quella del padovano Giovanni Battista Belzoni (1778-1823), che dal palcoscenico del polveroso Sadler’s Wells Theatre di Londra, dove grazie a una straordinaria prestanza fisica si era cimentato in numeri di forza e giochi d’acqua ottenendo grandi successi, si proietta sugli appassionanti scenari della civiltà dell’Egitto, scoprendo vie che altri continueranno a percorrere, ponendo le premesse per lo sviluppo di una disciplina che oggi si insegna nelle Università. Una vita che si è conclusa in modo tragico sotto una palma nell’Africa Occidentale, a Gatwo, nel Regno del Benin.
 
In occasione di questo evento il 28/11 alle ore 15:30 sarà possibile visitare la mostra L'Egitto di Belzoni con servizio "visita guidata a partenza aggregata".
 
 
Informazioni:
Ingresso libero fino ad esaurimento dei 100 posti disponibili
Segreteria Museo Archeologico

Presentazione del libro di Renzo Mazzaro

Presentazione del libro di Renzo Mazzaro

BANCHE, BANCHIERI E SBANCATI. La grande truffa dal Veneto al resto d'Italia

 
Venerdì 15 novembre 2019 ore 18, presso la Sala Carmeli, via G. Galieli 36 a Padova, verrà presentato il libro di Renzo Mazzaro "BANCHE, BANCHIERI E SBANCATI. La grande truffa dal Veneto al resto d'Italia" (Editori Laterza).
 
Interverranno Pier Paolo Baretta, sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Francesco Favotto, professore emerito dell'Università di Padova, Rodolfo Bettiol, avvocato, Paolo Possamai, direttore de Il Mattino di Padova.
Sarà presente l'autore del libro Renzo Mazzaro.
 
"Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Banca Etruria, CariFerrara, CariChieti, Banca Marche ...
La lista dei fallimenti bancari degli ultimi anni è lunga e imbarazzante per il sistema finanziario italiano. A essa si aggiungono le crisi ingovernate fino a diventare ingovernabili di molti altri istituti, piccoli e grandi, dalla Popolare di Bari alla Cassa di Risparmio di Genova o al Monte dei Paschi di Siena. Per le centinaia di migliaia di risparmiatori coinvolti è stata una tragedia di cui ancora non si vede la fine. Questo libro è la prima inchiesta a raccontare meccanismi e responsabilità."
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204549 - donolatol@comune.padova.it

Letteratura come terapia 2019

Letteratura come terapia 2019

Ciclo di incontri con la letteratura classica - VII edizione

 
Ciclo di incontri con la letteratura classica, organizzati dall'Associazione Italiana di Cultura Classica - Delegazione di Padova, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
 
Cinque incontri con letterati e studiosi che propongono al pubblico letture su cui riflettere assieme.
 
 
Giovedì 7 novembre
Sala Paladin di Palazzo Moroni, via del Municipio 1
Caterina BaroneClitennestra tra odio e amore
 
Lunedì 18 novembre
Sala Anziani di Palazzo Moroni, via del Municipio 1
Lorenzo BraccesiPoesia e storia. Orazio e altri Poeti
 
Martedì 26 novembre
Sala Carmeli, via G. Galilei, 36
Luigi ReitaniHölderlin e l’antico
 
Giovedì 5 dicembre
Sala Carmeli, via G. Galilei, 36
Nina Nasilli "Prudenzio: un doppio nutrimento
 
Giovedì 12 dicembre
Sala Carmeli, via G. Galilei, 36
Stefano TrovatoL’imperatore Giuliano: filosofia e potere
 
 
Gli incontri sono aperti alla cittadinanza.
 
Informazioni:
Segreteria organizzativa marisaboschi@virgilio.it

I Padovani che lottarono per la libertà. Andrea Redetti e Teresa Martini: una grande storia dentro la Storia

I Padovani che lottarono per la libertà. Andrea Redetti e Teresa Martini: una grande storia dentro la Storia

 
Mercoledì 20 novembre 2019, ore 18 presso la Sala Cinema “Porto Astra”, via S. Maria Assunta, 20 (zona Guizza) - Padova,  si terrà una conferenza dal titolo "I Padovani che lottarono per la libertà.  Andrea Redetti e Teresa Martini: una grande storia dentro la Storia".
 
Dopo i saluti di Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova, prenderanno la parola Floriana Rizzetto, Presidente A.N.P.I. di Padova (“Padova nella tragedia italiana: guerra e Resistenza”), Lorenzo Guella (“Un uomo, una donna”) e Armando Boaretto (“Io c’ero, lì, con loro: una testimonianza in vivavoce”).
 
La vicenda biografica di Andrea Redetti e di Teresa Martini si inserisce pienamente in un contesto storico cruciale per il nostro Paese: gli ultimi tragici anni della guerra e i difficili e insieme esaltanti anni della ricostruzione materiale, morale, politica. Nel loro caso in particolare tra impegno “pubblico” e impegno “privato” il confine fu molto sottile: dai racconti e dalle testimonianze emerge piuttosto netto il profilo di due grandi, generose personalità che hanno guidato la direzione delle proprie vite senza mai perdere di vista il valore del “noi”, pur nell’assoluto rispetto dei legami familiari e degli affetti individuali. Due figure che assumono valore paradigmatico in un momento storico come l’attuale in cui prevalgono individualismo, chiusura, diffidenza nei confronti dell’“altro” – sotto qualunque aspetto si presenti - con il risultato di produrre sentimenti di paura e inquietudine che possono essere forieri di esiti rovinosi per la società, la democrazia, la pace.
 
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
 
Informazioni:
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Urbs Ipsa Moenia 2019

Urbs Ipsa Moenia 2019

Il castello, le mura e la città. Luoghi tempi modi della ricerca

11° ciclo di conferenze sulle fortificazioni.
 
In apparente contraddizione con quanto affermavamo nella presentazione della scorsa edizione di Urbs Ipsa Moenia, ossia che conoscenza, recupero e riuso sono fasi inscindibili, gerarchicamente indistinte, del processo di “ritorno alla vita” di un edificio storico, o complesso di edifici, come nel caso delle mura, in questa undicesima edizione l’attenzione si concentra sulla fase della ricerca.
 
Una prima ragione sta nel fatto che alle fasi del recupero e del riuso si dedicherà uno spazio specifico, un ciclo primaverile di incontri, che, sulla scia di quanto già proposto lo scorso anno, ma in modo più puntuale, ruoteranno sostanzialmente intorno al grande progetto del Parco delle Mura e delle Acque, che del recupero è insieme obiettivo e ragione fondante. Di quel progetto si vuole anzi che quegli incontri fungessero stabilmente da luogo di confronto propositivo e di verifica degli esiti, quando verranno.
 
Vi è però anche una ragione interna al concetto stesso di ricerca, a giustificare la scelta, una visione da sempre sottintesa alla filosofia che negli anni ha guidato nel costruire questi cicli di conferenze, che avessero o meno, di volta in volta, uno specifico tema. L’idea, cioè, che la ricerca sia condizione necessaria perché un progetto di recupero e riuso possa avere successo, ridando vita a un corpo edilizio ormai inerte senza cancellarne o farne dimenticare la vita, o le vite, precedenti. E che però la ricerca si articoli e si declini, a sua volta, in modi, tempi e luoghi differenti, ad opera di attori diversi; e che solo l’incrocio dei dati raccolti da storici, archeologi, storici dell’arte e altri studiosi, legati a enti, come Università, Soprintendenza, centri studi, associazioni culturali, ma anche ricercatori indipendenti e persino dilettanti, ciascuno con le sue specifiche competenze, responsabilità e motivazioni, possa produrre un quadro compiuto di conoscenza, premessa fondamentale per un recupero e un riuso consapevoli. E infine, che la ricerca possa e debba svolgersi anche indipendentemente da urgenze legate a emergenze o progetti di restauro, come sovente avviene, in particolare per le indagini archeologiche.
 
È infine necessario che i dati raccolti vengano messi a disposizione anche del grande pubblico e questo è l’obiettivo di Urbs Ipsa Moenia. Perché condizione non meno essenziale per un recupero virtuoso, e per quel ritorno alla vita di un edificio storico di cui si diceva all’inizio, è una consapevolezza diffusa, senza la quale gli sforzi degli studiosi rischiano di rimanere materia di confronto solo nel chiuso degli studi o delle aule universitarie.
 
dal 7 novembre al 12 dicembre 2019
Sala Carmeli, via G. Galilei 36
il giovedì, alle ore 17
ingresso libero (fino a esaurimento dei 100 posti disponibili)
 
IL CASTELLO CARRARESE
Giovedì 7 novembre
Giovanna Valenzano (Unipd, DBC)
Il castello carrarese dipinto
Valentina Baradel (Unipd, DBC)
Sale di rappresentanza e camere “intime” al castello carrarese
 
Giovedì 14 novembre
Stefano Tuzzato, Marco Cagnoni
Prima del castello: un ventennio di indagini archeologiche
Federico Pigozzo
I Carraresi e il castello, nuovi documenti su funzioni e utilizzo della struttura
 
PADOVA MEDIEVALE, CITTÀ E MURA
Giovedì 21 novembre
Alexandra Chavarria (Unipd, DBC), Elena Mercedes Pérez Monserrat (Unipd, M. Curie Fellowship), Petra Urbanová (Unipd, Seal of Excellence Fellowship)
Nuove ricerche sulle architetture medievali di Padova
 
Giovedì 28 novembre
Claudio Grandis
Le mura in concessione: l’uso degli spazi demaniali nella prima età veneziana
Ugo Fadini (Comitato Mura)
Agonia e triste fine delle porte duecentesche di Padova
 
LE MURA RINASCIMENTALI
Giovedì 12 dicembre
Vittorio Dal Piaz (Comitato Mura)
1848: preparativi per un assedio mancato
A cura del Comitato Mura
In diretta dalle mura: scoperte recenti, conferme, nuovi dati d’archivio
 
Informazioni:
Associazione Comitato Mura di Padova
via Raggio di Sole 2 - 35137 Padova
tel. 347 6145908 - comitatomura@virgilio.it
facebook: muradipadova

Novembre PataVino 2019

Novembre PataVino 2019

Cultura, Vini e Territorio

Programma

La sesta edizione della Rassegna Novembre PataVino sarà, come consuetudine, un lungo viaggio tra musica, danza, teatro, letteratura, arte, fotografia, sport, enogastronomia con incontri, spettacoli, mostre, degustazioni e serate gourmet che avranno come denominatore comune il vino di eccellenza del nostro territorio in tutte le sue declinazioni, grazie al coinvolgimento di oltre 30 cantine dei Colli Euganei selezionate tra le aziende vitivinicole di maggior prestigio e di altre realtà molto amate dai padovani per i loro prodotti: dai panettoni della Pasticceria Giotto ai gelati della Gelateria La Romana, dai prodotti alimentari a Km0 del Sotto il Salone e di Coldiretti alle praline dei maestri cioccolatieri Art&Ciocc.
In programma oltre 50 appuntamenti che ospiteranno alcune grandi personalità artistiche e al tempo stesso offriranno un palcoscenico alle numerose produzioni culturali padovane, offrendo una vetrina alle numerose eccellenze padovane e dando ai cittadini e ai turisti la possibilità di frequentare i luoghi più caratteristici della città con momenti di incontro e convivialità.

Dopo il successo crescente delle scorse edizioni – 65 eventi culturali, più di 500 artisti coinvolti, oltre 25.000 presenze nel 2018 – la rassegna, ideata dall'associazione culturale Veneto Suoni e Sapori e promossa da Comune di Padova Assessorato alla Cultura e Assessorato alle Attività Produttive e Commercio, torna anche quest'anno con un ricco programma frutto di una sinergia che vedrà protagonisti enti pubblici, istituzioni, commercianti, aziende, associazioni culturali, artisti e produttori che parteciperanno alle iniziative in una logica di rete che abbraccerà la città patavina per promuovere al meglio il territorio e le sue numerose eccellenze.
Novembre PataVino prende il via ufficialmente sabato 2 novembre alle 21 con l'imperdibile concerto Incanti e Maestrie Barocche che vedrà esibirsi nella splendida Sala Carmeli l'Orchestra Barocca San Marco del Friuli Venezia Giulia, diretta dal M° Diego Cal, vero e prezioso gioiello del panorama nazionale grazie all’uso di strumenti storici per l’interpretazione di composizioni barocche e classiche. Un’occasione unica per immergerci nei suoni e nelle note con un ensemble, tra i pochi in Italia, che utilizza strumenti storici proponendo i brani esattamente come i compositori dell’epoca li hanno pensati, immaginati, ascoltati, creati. Il concerto, ad ingresso gratuito su prenotazione, sarà seguito da una degustazione di vini.

Il programma proseguirà poi fino a sabato 7 dicembre con cadenza quasi giornaliera proponendo oltre 50 appuntamenti dislocati tra il centro storico, i quartieri e il territorio provinciale.
Novità di questa edizione la divisione degli eventi in 4 format: Spettacoli (con artisti importanti del panorama nazionale e locale), Incontri (con presentazioni di libri, conferenze e laboratori), Boutique (con eventi culturali in negozi e spazi aziendali) e Bistrot (con cene gourmet, degustazioni e piccoli intrattenimenti in enoteche e ristoranti).

Le periferie e i quartieri saranno protagonisti con eventi speciali in teatri, cinema, negozi e ristoranti spaziando dall'Arcella a Chiesanuova, dal quartiere Forcellini alla Zona Industriale fino a toccare alcuni comuni della cintura urbana.
Grande spazio sarà dato anche agli eventi di carattere didattico e sociale, con particolare attenzione ai bambini e ai giovani grazie alla partnership con Gioco e Benessere in Pediatria dell'Ospedale di Padova, Alice per i DCA, Progetto Giovani e con il Centro Servizio per il Volontariato che inserirà nel Novembre PataVino due spettacoli teatrali e la cerimonia di consegna del Premio Nazionale Gattamelata (6 dicembre, Sala della Gran Guardia).
Verrà inoltre presentata l'iniziativa Cantanatale 2019 in una serata di gala il 3 dicembre al Centro Culturale San Gaetano.
Un omaggio, infine, sarà fatto anche allo sport padovano con la proiezione in prima assoluta del docufilm Monster Frozen sull'incredibile impresa in Siberia dell'ultrarunner Paolo Venturini (Multisala MPX, 5 dicembre).

Ampia copertura della manifestazione sarà garantita sia dai media partner Radio Cafè e Radio Stereo Città sia dal Fotoclub di Padova che come sempre seguirà tutti gli eventi con i propri fotografi immortalando i momenti salienti.

Informazioni e prenotazioni
tel. 3421486878
info@suonipatavini.it
www.suonipatavini.it
#novembrepatavino2019

Conferenza di Carlo Minnaja

Conferenza di Carlo Minnaja

Per abbattere i muri, una lingua comune

 
Sabato 9 novembre 2019, alle ore 15:30 presso la Galleria Cavour a Padova, il prof. Carlo Minnaja, accademico, matematico ed esperantista terrà una conferenza dal titolo "Per abbattere i muri, una lingua comune" che illustrerà il contributo dell'esperanto all'interno del movimento per la pace e per il superamento delle barriere.
 
La conferenza è organizzata dal Gruppo Esperantista Padovano "Giovanni Saggiori" in occasione della "Giornata nazionale di mobilitazione contro tutti i muri" indetta dalla "Tavola della Pace" in commemorazione alla caduta del Muro di Berlino, avvenuta 30 anni fa.
 
La lingua internazionale esperanto è nata per far comunicare popoli di lingue diverse e a questa parità linguistica il movimento esperantista ha subito legato una solidarietà tra etnie: già nelle primissime poesie si parla di muri che verranno abbattuti, di una grande famiglia umana. L’attività conseguente degli esperantisti è stata costante, come lo smistamento di corrispondenza tra paesi in guerra attraverso la Svizzera neutrale, ricerca di persone che la guerra aveva disperso, accoglienza di profughi da conflitti e sconvolgimenti sociali diversi, in Spagna, Europa orientale, Jugoslavia, Africa.
 
Accoglienza, ospitalità e servizi umanitari sono le caratteristiche principali di varie realtà, dalla rete di delegati dell’Associazione Mondiale di Esperanto al “Servizio passaporto” della sua sezione giovanile, alla collaborazione con l’UNESCO per il reciproco apprezzamento di culture diverse.
 
 
Informazioni:
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - donolatol@comune.padova.it

Arte, scienza e tecnica nel ‘400: Padova città guida nell’Italia del Nord

Arte, scienza e tecnica nel ‘400: Padova città guida nell’Italia del Nord

Corso di storia dell’arte con incursioni nell’ambito della scienza e della tecnica

 
L'Associazione Artopolis presenta il corso di storia dell’arte con incursioni nell’ambito della scienza e della tecnica “Arte, scienza e tecnica nel Quattrocento: Padova città guida nell’Italia del Nord”.
 
Il programma è stato elaborato proseguendo sulla linea avviata nel 2018 con il corso dedicato a Padova Urbs Picta, ma ampliando i collegamenti ai diversi aspetti della cultura dell’epoca, grazie alla collaborazione con Docenti dell’Università di Padova e con specialisti.
 
Nell’ambito astronomico, saranno trattati gli aspetti che preannunciano nel XV secolo la rivoluzione del secolo successivo. Si parlerà di architettura e di forma della città, con particolare riguardo ai mutamenti introdotti dal governo veneziano. Una lezione sarà dedicata ad approfondire l’importante ruolo svolto dai monasteri. Quanto alle arti applicate, si parlerà di arazzi e oreficeria, con incursioni nell’ambito della pittura, fonte imprescindibile per la conoscenza del gusto e della moda del passato. Le opere d’arte saranno contestualizzate in quel periodo di grande fervore culturale che fu l’Umanesimo a Padova. Oltre ai sommi interpreti dei valori della cultura umanistica, Donatello e Mantegna, saranno trattati alcuni tra i più interessanti allievi dell’atelier di Francesco Squarcione, per finire con il pittore “antiquario” Bernardino Parenzano. Nella seconda parte dell’anno si esaminerà il nuovo gusto naturalistico legato alla conoscenza dei testi della classicità e la nascita di quella prospettiva aerea che rappresenta in ambito veneziano il controcanto alla prospettiva geometrica di Mantegna.
 
I temi trattati saranno ripresi e approfonditi nel corso delle visite guidate a Padova, Venezia, Mantova.
 
Da ottobre 2019 ad aprile 2020
Centro Antonianum, Prato della Valle 56
Orario: 15:30-17
 
 
 
Informazioni:
Associazione Artopolis
Elisabetta Antoniazzi cell. 347 1495877
Susanna Turturici cell. 360 724077

Rassegna teatrale "Scena aperta"

Rassegna teatrale "Scena aperta"

 
Presso il Polivalente Teatro Istituto Don Bosco, via San Camillo de Lellis, 4 – Padova, l'Associazione Padovateatro propone la 18a edizione di "Scena aperta", rassegna teatrale che vede protagoniste alcune delle migliori compagnie di teatro amatoriale del nord-est.
 
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Padova.
 
Programma:
Da sabato 9 novembre a sabato 7 dicembre
Cinque rappresentazioni, inizio spettacoli: ore 21:10
 
Sabato 9 novembre
Teatro fuori rotta - Padova
LA STRANA COPPIA
di Neil Simon
Regia di Gioele Peccenini
 
Sabato 16 novembre
Micromega - Verona
MI PIAZZO IN BANCA E NON SE NE PARLA PIU'
di Matteo Spiazzi
Regia di Matteo Spiazzi
 
Sabato 23 novembre
Piccolo Teatro Città di Sacile - Sacile (Pn)
LA FAMIGLIA DELL'ANTIQUARIO
di Carlo Goldoni
Regia di Filippo Facca
 
Sabato 30 novembre
Teatrotergola - Vigonza
QUESTE NOSTRE META'
di Enzo Duse
Regia di Angelo Renier
 
Sabato 7 dicembre
Associazione Padovateatro - Padova
L'ARABA FENICE (MY FRIEND MISS FLINT)
di Donald Churchill e Peter Yeldham
Regia di Paola Spolaore
 
 
 
Biglietti:
Intero 9,00 €, ridotto 7,00 €
Riduzioni: oltre 65 anni, tesserati teatro amatoriale, associazione “Noi Insieme”, militari, studenti fino a 25 anni. I minori di 10 anni accompagnati non pagano.
Apertura del botteghino dalle ore 15 del sabato, giorno della rappresentazione.
 
 
Informazioni e prenotazioni:
Associazione Padovateatro
cell. 347 5131647 - padovateatro@gmail.com

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