Su il Sipario 2018
Su il Sipario 2018
Rassegna di teatro a cura di A.T.A. TeatroPadova
Dal 13 Gennaio al 17 Febbraio 2018 torna il tradizionale appuntamento con il teatro veneto e non solo. La rassegna teatrale “Su il Sipario” giunge quest'anno al traguardo della diciottesima edizione e come di consueto gli spettacoli si terranno presso il Teatro Polivalente Don Bosco.
Testimonianza della vivacità culturale che caratterizza il mondo dell’amatorialità teatrale, “Su il Sipario” quest’anno inizia festeggiando Andrea Masiero e il suo “Uomini con la valigia”, spettacolo pluripremiato e prodotto dal Teatro dei Curiosi. Esilaranti, malinconiche, surreali o poetiche, storie che regalano uno spettacolo unico nel suo genere. Sei storie, apparentemente unite tra loro solo per il fatto che ciascun protagonista ha con sé una valigia. In realtà si tratta di sei tessere di un unico mosaico, sei fili di un’unica matassa che alla fine si sbroglierà in maniera inaspettata e suggestiva.
Si prosegue con un doppio omaggio all’opera di Libero Pilotto, prolifico drammaturgo veneto di fine ‘800 e le cui commedie ancora oggi vengono rappresentate con gran divertimento e successo. In cartellone "I pellegrini de Marostega" della Compagnia Le Acque Mosse e "L'onorevole Campodarsego" della Compagnia Arlecchino.
Si torna nella contemporaneità poi con l’ultima produzione del Teatro delle Ortiche e dell'Associazione Fantalica: "The Million's Party" con la firma alla regia di Vittorio Attene. Cosa può succedere se un’inaspettata vincita di un milione di punti, di quelli che si raccolgono facendo la spesa in quasi tutti i supermercati, ci desse la possibilità di cambiare ogni singolo pezzo della nostra casa e anche di più, dalle pentole al divano?
Spazio ancora per un grande classico di Goldoni, l’amatissima commedia “La Locandiera”, portata in scena dalla Compagnia La Loggia, e a chiudere la rassegna una serata speciale, “La buona Novella”: un gruppo di giovani musicisti, guidata dal Maestro Nicola Breschigliaro, ripropone l’opera di Fabrizio De Andrè del 1968 ispirata ai Vangeli Apocrifi. Un concerto originale fatto di musiche, canti, balli, proiezioni e narrazioni che ripercorre, attraverso i racconti del tempo, il Grande Mistero.
Durante le serate della rassegna si esibiranno i finalisti del concorso “Monologando” i cui lavori verranno votati dal pubblico, che contribuirà ed eleggere il vincitore della terza edizione.
Rassegna a cura di ATA TEATROPADOVA.
Direttore artistico Gianluca Meis
Programma
Inizio spettacoli ore 21.00 – apertura biglietteria ore 20.00
13 gennaio 2018
UOMINI CON LA VALIGIA
di Andrea Masiero
Regia Andrea Masiero e Gianni Mazzucato
Teatro dei Curiosi
Esilaranti, malinconiche, surreali o poetiche, storie che regalano uno spettacolo unico nel suo genere. Sei storie, apparentemente unite tra loro solo per il fatto che ciascun protagonista ha con sé una valigia. In realtà si tratta di sei tessere di un unico mosaico, sei fili di un’unica matassa che alla fine si sbroglierà in maniera inaspettata e suggestiva. Si è portati spesso a pensare che il teatro dialettale possa essere solo comico o che possa raccontare solo storie frivole. Quello che qui si cerca di proporre, invece, è un dialetto inaspettato, più realistico, attuale e concreto, che progressivamente si spoglia di stereotipi e clichés. Si ride fino alle lacrime ma ci si emoziona anche fino ai brividi, per uno spettacolo che pur utilizzando il dialetto propone un teatro moderno, con scelte registiche e narrative decisamente inusuali per il genere.
Primo premio al concorso nazionale di drammaturgia “Folle d’autore 2017” di Fossano, indetto dalla compagnia La corte dei Folli e dedicato al drammaturgo fossanese Aldo Nicolaj
20 gennaio 2018
I PELLEGRINI DE MAROSTEGA
di Libero Pilotto
Adattamento e regia di Sandro Cappellozza
Compagnia Teatrale Le Acque Mosse
Scritta e rappresentata per la prima volta nel 1892 con enorme successo dalla Compagnia di Emilio Zago, la pièce vuole essere una satira arguta di certi ambienti veneti di provincia all’apparenza intrisi di bigottismo e zelo religioso, assertori di una fede incrollabile cui sono spesso i primi a venire meno. La commedia ha come antefatto gli avvenimenti accaduti nel corso del soggiorno romano del “pellegrinaggio cattolico di Marostica e circondario, organizzato dal suo capo Giacinto Bondiola fabriciere della Chiesa di San Giacomo, ecc” in occasione dell’Anno Santo del 1890. La vicenda è ambientata alla fine dell’ottocento nella cittadina di Marostica. I protagonisti sono i componenti della famiglia Bondiola: Giacinto e Felicita, i capostipiti. Da sempre ferventi cattolici e praticanti, tornano da un pellegrinaggio da Roma con il segreto intento di riportare sulla retta via la loro figlia Giovanna sposa felice, “purtroppo”, del giovane e brillante avvocato Alfredo, uomo dalle idee profondamente progressiste e liberali. L’arrivo a Marostica di una straniera, la viennese Lory Zimmermann, stravolge completamente gli eventi, mettendo soprattutto in grave pericolo il tranquillo menage familiare dei giovani sposini. Tutto il paese si mette in moto: chiacchere, sospetti, testimonianze… tutti hanno qualcosa da raccontare fino al sorprendente finale…
27 gennaio 2018
L’ONOREVOLE CAMPODARSEGO
Commedia Brillante in 4 atti di Libero Pilotto
Adattamento di Sara Centenaro
Compagnia Arlecchino
Questa commedia è di immediata presa sul pubblico per la sua comicità, che scaturisce dalla satira sulla nobile borghesia dell'entroterra veneziano che vede partire l'unico erede del patrimonio e del titolo per Roma, eletto deputato. Naturalmente la vita della grande città alletta e, in un certo senso, distoglie il neo-deputato, che non disdegna qualche scappatella. Segue la stessa sorte il Conte Ambrogio, padre del neo eletto deputato, mandato a redimere il gaudente onorevole. Arrivano all'improvviso i congiunti, legati alle rigide tradizioni paesane, e ne consegue una serie di vivaci situazioni a suon di colpi di scena.
3 febbraio 2018
THE MILLION'S PARTY
tratto da Le Cognate di Michel Trambleu
Regia di Vittorio Attene
Teatro delle Ortiche
Cosa può succedere se un’ inaspettata vincita di un milione di punti, di quelli che si raccolgono facendo la spesa in quasi tutti i supermercati, ci desse la possibilità di cambiare ogni singolo pezzo della nostra casa e anche di più, dalle pentole al divano?
Germaine, sposata e con figlia (che detesta) decida, in seguito alla straordinaria e inaspettata vincita di un milione di punti, di organizzare nella cucina di casa sua “un party per l’incollaggio dei punti” sui raccoglitori che poi dovranno essere spediti per riscuotere i premi e di invitare parenti e amiche. Tutte insieme celebreranno una “maledetta vita di Merda”, “L’ode alla Tombola” e il “Rosario per Santa Teresa”. Una commedia acida, irriverente, folle, divertente e musicale in cui nessuno degli spettatori e soprattutto spettatrici non potranno che rispecchiarsi. Dopo tutto chi non ha mai desiderato di vincere qualche cosa?
10 febbraio 2018
LA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
regia di Alberto Zorzato
Compagnia teatrale La Loggia
Portata in scena per la prima volta nel 1753 diventerà nel tempo l’opera più rapresentata del Grande Maestro veneziano.
Scritta in lingua italiana, è la commedia da molti definita “perfetta espressione di una teatralità che ha cambiato radicalmente la storia della drammaturgia e dello spettacolo”.
Mirandolina, l'attenta imprenditrice a cui il titolo si riferisce, è uno di quei personaggi-simbolo che travalica il proprio tempo. Esprime mirabilmente sia l'intelligenza, l'astuzia, l'autonomia e la consapevolezza della donna del settecento sia una femminilità nella quale ogni epoca si può riconoscere. Tuttavia, "La Locandiera" non è solo Mirandolina, ma anche il ritratto sottile e lucido della complessa società del settecento. Il Cavaliere di Ripafratta, lo spiantato Marchese di Forlipopoli, l'arrogante Conte D'Albafiorita, Fabrizio e le "comiche" Ortensia e Dejanira, sono personaggi significativi e molto godibili di questa splendida commedia.
17 febbraio 2018
LA BUONA NOVELLA
di Fabrizio De Andrè
Musica e...
In piena rivolata studentesca il cantautore genovese scrisse "La Buona Novella", la vita di un Gesù molto umano che prende spunto dai vangeli apocrifi, e che ci viene raccontato dalla sofferenza degli altri. Ancora una volta De Andrè ha fatto parlare i derelitti, i diseredati che nella vita e nella morte di quell’uomo, figlio di Dio, hanno trovato una speranza.
Un concerto originale fatto di musiche, canti, balli, proiezioni e narrazioni che ripercorre, attraverso i racconti del tempo, il Grande Mistero.
Informazioni
Biglietto d’ingresso: Intero € 8,00; ridotto € 7,00 (13/16 anni – over 65; studenti € 5,00 previa presentazione del badge - gratuito 0/12 anni – Persone diversamente abili)
ATA TEATROPADOVA – info@atateatropadova.it
Prenotazione telefonica al 3337680147 tutti i giorni feriali dalle 17.00 alle 20.00; il sabato dalle 10.00 alle 12.30 – dalle 15.30 alle 18.30 (posto riservato fino alla 20,30 della serata).
Tavolozze d'autore. L'alchimia del colore da De Chirico ai contemporanei
Tavolozze d'autore. L'alchimia del colore da De Chirico ai contemporanei
Conversazioni con gli artisti e i curatori
Di cosa si parla quando si discute di pittura? Di mestiere, di passione, di alchimia? E quanto lavoro si cela dietro alla realizzazione di un dipinto?
Cercheremo di rispondere a queste domande conversando con alcuni artisti protagonisti della mostra Tavolozze d'autore. Alchimia del colore da Giorgio De Chirico ai contemporanei, aperta al pubblico fino al 18 febbraio 2018 al Centro culturale Altinate San Gaetano in via Altinate 71.
La vicinanza tra la tavolozza e i quadri originali degli artisti mette in rapporto diretto il processo di mescolanza dei cromatismi e restituisce quel processo di appartenenza tra l'opera e lo strumento di lavoro utilizzato dal pittore per realizzare i suoi dipinti.
Gli artisti Tobia Ravà, Giovanni Soccol, Cristina Cocco e Matteo Massagrande insieme ai curatori della mostra Stefano Cecchetto e Roberto Zamberlan accompagneranno il pubblico in una visita guidata attraverso le opere esposte parlando del loro mestiere e dei segreti della pittura e rispondendo anche agli eventuali quesiti dei visitatori. Un modo di visitare la mostra con cognizione di fatto, un percorso guidato dagli artisti stessi con lo scopo di avvicinare il pubblico alle tecniche della pittura e svelare alcuni segreti di questo affascinante mestiere.
L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, permette di osservare le tavolozze originali di alcuni grandi pittori del '900 italiano a fianco a un centinaio di loro opere. Il progetto espositivo ha preso spunto dalla collezione personale di Uccia Zamberlan, gallerista veneziana che nel corso della sua attività nella storica Galleria Santo Stefano a Venezia ha raccolto un significativo numero di tavolozze originali donate dagli artisti stessi.
Giorgio de Chirico, Massimo Campigli, Michele Cascella, Giuseppe Cesetti, Mino Maccari, Giorgio Valenzin, Zoran Music, Bruno Saetti, Franco Gentilini, Guido Cadorin, Virgilio Guidi, Carlo Hollesch, e i numerosi altri artisti del Novecento che hanno esposto nella galleria veneziana hanno così lasciato il segno del loro passaggio attraverso lo strumento primario del loro mestiere.
La mostra, curata da Stefano Cecchetto e Roberto Zamberlan – erede della collezione materna – mette le tavolozze originali di questi artisti in dialogo con i loro dipinti, per evidenziare il procedimento alchemico della mescolanza dei colori in rapporto al risultato finale dell'opera.
Accompagna la mostra un catalogo a cura di Stefano Cecchetto e Roberto Zamberlan, in vendita al bookshop della mostra.
Programma
Incontro con Tobia Ravà
Introduce Roberto Zamberlan
Incontro con Giovanni Soccol
Introduce Stefano Cecchetto
4 febbraio, ore 16.00
Incontro con Matteo Massagrande
Introduce Roberto Zamberlan
11 febbraio, ore 16.00
Incontro con Cristina Cocco
Introduce Stefano Cecchetto
Ogni incontro ha la durata di un'ora e si tiene nella sede espositiva della mostra alle ore 16 (ingresso con il biglietto della mostra: intero euro 6; ridotto euro 4).
Informazioni
Ogni incontro ha la durata di un'ora e si tiene nella sede espositiva della mostra alle ore 16 (ingresso con il biglietto della mostra: intero euro 6; ridotto euro 4).
Mostra
Orario: ore 10.00-19.00; chiuso i lunedì non festivi, il 25 dicembre 2017 e l'1 gennaio 2018
Biglietti: intero € 6,00; ridotto € 4,00 (dai 6 ai 18 anni compresi, over 65, studenti universitari; gruppi (minimo 15 persone, 1 accompagnatore gratuito ogni 20 paganti); speciale scuole: € 1,00 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe); gratuito: bambini sotto i 6 anni, disabili con un accompagnatore, giornalisti e guide turistiche con tesserino, membri ICOM, militari in divisa
Assessorato alla Cultura
Servizio Mostre
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it
Domenica in Musica 2018
Domenica in Musica 2018
Amici della Musica di Padova
Anche quest'anno l'Associazione Amici della Musica di Padova, presenta un ciclo di concerti la domenica mattina alla Sala dei Giganti al Liviano, dal 21 gennaio all'11 marzo 2018. La tradizionale rassegna domenicale dà ampio spazio a giovani musicisti e interpreti vincitori di importanti Concorsi nazionali ed internazionali. E non solo: a questa iniziativa è sottesa anche l’intenzione di tenere viva e far conoscere la bellissima Sala dei Giganti (sede storica di una attività musicale di grande prestigio) e al tempo stesso di avvicinare alla musica grazie alla scelta della domenica mattina un pubblico nuovo, fatto di giovani, di famiglie anche con bambini, di anziani.
In questi otto concerti verranno presentati i pianisti vincitori del Premio Venezia (Nicola Pantani e Francesco Granata), il pianista André Gallo (in collaborazione con il Keyboard Charitable Trust di Londra), la giovanissima chitarrista Carlotta Dalia, il clavicembalista Cristiano Gaudio, il duo violoncello-pianoforte Fabrizio Scilla – Alexander Gadjiev, quello violino-pianoforte Nicola Di Benedetto – Stefania Mormone ed ancora quello sassofono-fisarmonica Jacopo Taddei – Samuele Telari.
I programmi contengono molte celebri pagine del grande repertorio: dai Quadri di una esposizione di Mussorgsky alla Sonata di Franck per violino e pianoforte, dagli omaggi a Debussy (Suite bergamasque, Preludi) nel 100° della morte del grande compositore francese al ricordo di Mario Castelnuovo-Tedesco, dalla Sonata op. 65 per violoncello e pianoforte di Chopin a quella op. 38 di Brahms, dagli Studi Trascendentali di Liszt alle Romanze senza parole di Mendelssohn, dal Trillo del diavolo di Tartini al Concerto Italiano di Bach. Una segnalazione particolare al programma ispirato al jazz e alla musica folk del duo Taddei – Telari.
La rassegna di Domenica in Musica si svolge nell’ambito di Circolazione musicale in Italia del CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica.
Inizio concerti: ore 11:00
14 gennaio 2018
Alessandro Cesaro, pianoforte
Musiche di Skrjabin e Chopin
21 gennaio 2018
André Gallo, pianoforte
Musiche di Poulenc, Mendelssohn, Schumann, Debussy, Ginastera
28 gennaio 2018
Carlotta Dalia, chitarra
Musiche di D. Scarlatti, Sor, Regondi, Castelnuovo-Tedesco
4 febbraio 2018
Nicola Pantani, pianoforte
Musiche di Musorsskij, Skrjbin, Liszt
11 febbraio 2018
Franesco Granata, pianoforte
Musiche di Ravel, Debussy, Liszt
18 febbraio 2018
Jacopo Taddei, sassofono
Samuele Telari, fisarmonica
Musiche di Iturralde, Galliano, Piazzolla, Geiss, Runchak. Dulbecco, Girotto, Nazareth
25 febbraio 2018
Fabrizio Scilla, violoncello
Alexander Gadjiev, pianoforte
Musiche di Chopin e Brahms
4 marzo 2018
Cristiano gaudiom clavicembalo
Musiche di F. Couperin, J.S. Bach, D. Scarlatti
11 marzo 2018
Nicola di Benedetto, violino
Stefania Mormone, pianoforte
Musiche di Kreisler, Tartini, Franck
Informazioni
Interi € 6,00; giovani € 3,00; abbonamento giovani € 10,00
Amici della Musica
tel. 049 8756763 – fax 049 8070068
E-mail: info@amicimusicapadova.org
Web: www.amicimusicapadova.org
Progetto Skrjabin
Progetto Skrjabin
Amici della Musica di Padova
È il pianista padovano Alessandro Cesaro (2° Premio al Concorso Internazionale di Ginevra a soli diciotto anni e Premio Revelaciòn 2015 da parte dell’Associazione dei Critici Musicali Argentini) il protagonista dell’impegno straordinario di presentare, per gli Amici della Musica di Padova, in tre concerti l’integrale delle 10 Sonate per pianoforte di Aleksandr Skrjabin: un itinerario che parte dalla Sonata n. 1 del 1891/92 ed arriva alla Decima degli anni 1910-13 e nel quale si racchiude tutta l’esperienza creativa di uno dei compositori che, accanto e prima di Schoenberg e Stravinskij, è stato uno dei principali artefici delle innovazioni della musica europea del XX secolo: una figura che suscitò fanatici entusiasmi e radicali avversioni.
Progetto raro, dedicato ad uno dei compositori che hanno innovato la musica del ‘900 e che si affianca, nella sua visionarietà, a figure come quella di Schönberg e di Stravinskij.
Il programma dei tre i concerti è completato da una conferenza/concerto introduttiva tenuta da Alessandro Tommasi e Alessandro Cesaro e dalla proiezione, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Italo–Tedesco, del documentario “Verso la luce” del regista tedesco Oliver Becker.
Una occasione rara per approfondire la conoscenza di un grande musicista del ‘900.
Programma
11 gennaio, ore 17.30
Teatro alla Specola di via S. Tomaso 3
Alessandro Cesaro, pianoforte
Aleksandr Skrjabin-Sonata n. 1 op. 6
Richard Wagner-(Theme) in la bemolle maggiore WWV 93
Franz Liszt-Morte di Isotta S 447 da Tristano e Isotta di R. Wagner
Aleksandr Skrjabin-Sonata n. 2 op. 19; Sonata n. 4 op. 30
14 gennaio, ore 11.00
Sala dei Giganti al Liviano
Alessandro Cesaro, pianoforte
Aleksandr Skrjabin-Sonata n. 3 op. 23
Frédéric Chopin-Impromptu n. 2 op. 36; Sonata n. 2 op. 35
Aleksandr Skrjabin-Sonata n. 5 op. 53
15 gennaio, ore 17.45
Istituto di Cultura Italo-Tedesco, via dei Borromeo 16
Conferenza/concerto introduttiva di Alessandro Tommasi e Alessandro Cesaro
Proiezione documentario “Verso la luce” del regista tedesco Oliver Becker.
16 gennaio, ore 20.15
Auditorium C. Pollini
Alessandro Cesaro, pianoforte
Aleksandr Skrjabin-Sonata n. 6 op. 62; Sonata n. 7 op. 64 “Messa bianca”
Franz Liszt-Les jeux d’eau à la Villa d’Este da Années de pèlérinage III année S 163
Aleksandr Skrjabin-Sonata n. 8 op. 66
Franz Liszt-Harmonies du soir da Études d'exécution transcendante S 139 n. 11
Aleksandr Skrjabin-Sonata n. 9 op. 68 “Messa nera”; Sonata n. 10 op. 70
Informazioni
AMICI DELLA MUSICA
Via San Massimo, 37 - 35128 Padova
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org
Quel veneto di Shakespeare
Quel veneto di Shakespeare
Teatro di quartiere
In occasione delle feste natalizie Mare Alto Teatro propone alcuni spettacoli di intelligente leggerezza per un un teatro di prossimità ad emissioni zero, senza parcheggi blu e code in tangenziale, un teatro per ritrovarsi con i vicini e sentirli forse più vicini.
Al termine di ogni spettacolo degustazione di vini e sapori del territorio.
Una rassegna realizzata con il contributo degli Assessorati alla Cultura e al decentramento e con la direzione artistica di Silvio Barbiero.
Teatro Boxer
presenta
Quel veneto di Shakespeare
Di e con Andrea Pennacchi
Musiche dal vivo di Giorgio Gobbo
E se Shakespeare fosse nato in veneto?
"William Shakespeare è uno dei miti indiscussi del teatro, nel corso di un’invidiabile carriera ha sfornato 36 drammi, dei quali solo pochi non raggiungono l’eccellenza, e una montagna di poesia in grado di ridurre in lacrime qualsiasi scrittore o poeta contemporaneo.
Le sue opere sono state tradotte in tutte le lingue, compreso l’Esperanto, e rappresentate nella più grande varietà di ambientazioni possibile, compresi lo spazio e un campo di concentramento.
Eppure gli studiosi non si sono soffermati abbastanza su una questione singolare: cinque drammi shakesperiani (di cui ben quattro capolavori indiscussi) sono ambientati nel Veneto. Forse questo significa che il nostro drammaturgo era veneto? (e, soprattutto, perché ha scritto “I due gentiluomini di Verona”?)
Quest’improbabile, quanto divertente, interrogativo apre il nostro spettacolo e permette l’inizio di un viaggio di esplorazione del mondo shakesperiano.
Partendo dagli strafalcioni geografici che costellano un Veneto dell’immaginazione, passando per alcuni interessanti aneddoti della vita del Bardo di Stratford Upon Avon, approfondiremo giocosamente la conoscenza in particolare con due testi di grande valore e freschezza: “I due gentiluomini di Verona” e “Il Mercante di Venezia” (senza però dimenticare “Otello” , “Romeo e Giulietta” e “La Bisbetica Domata”).
Un racconto comico, dal ritmo incalzante e zeppo di musica, per avvicinare gli spettatori a un autore ancora estremamente comprensibile e godibile, separato dalla nostra epoca da un leggero velo di polvere che il tempo gli ha posato sopra, ma che poche, energiche spazzate possono riportare alla “radianza” delle origini."
Informazioni
Biglietto unico € 7,00 (riduzione a € 5,00 per possessori tessera ARCI)
MAT-Mare Alto Teatro Associazione Culturale
Cell. 3471658472
Prenotazioni : bit.ly/prenotazione_spettacoli_mat
matspettacoli@gmail.com
Ah l’amore, l’amore
Ah l’amore, l’amore
Teatro di quartiere
In occasione delle feste natalizie Mare Alto Teatro propone alcuni spettacoli di intelligente leggerezza per un un teatro di prossimità ad emissioni zero, senza parcheggi blu e code in tangenziale, un teatro per ritrovarsi con i vicini e sentirli forse più vicini.
Al termine di ogni spettacolo degustazione di vini e sapori del territorio.
Una rassegna realizzata con il contributo degli Assessorati alla Cultura e al decentramento e con la direzione artistica di Silvio Barbiero.
Ah l’amore, l’amore
Di e con Francesca Botti
Alla chitarra Simone Baglivo
Spettacolo comico e cantato. Un musicista. Una donna sola, tra un bicchiere di vino e l’altro, aspetta un uomo. Nell’attesa, fiduciosa che sia la serata giusta, riflette con il pubblico sulla complessità dell’argomento “amore”.
Sommersa da parole vuote, cerca di darne una definizione e di capirne le regole. L’amore per un uomo e la sua assenza. Le viene naturale allora raccontare aneddoti, storie, ricordi, approcci falliti e momenti di gioia; e poi cantare, perché è liberatorio e toccante allo stesso tempo. La musica interrompe, commenta e prova a suggerire una risposta attraverso le note. Ma se arriva finalmente l’atteso uomo? In un attimo tutto cambia e la possibilità di un nuovo amore spinge la donna ad esibire una passerella di luoghi comuni della civetteria femminile. Ma davvero è irrinunciabile un nuovo amore?
Informazioni
Biglietto unico € 7,00 (riduzione a € 5,00 per possessori tessera ARCI)
MAT-Mare Alto Teatro Associazione Culturale
Cell. 3471658472
Prenotazioni : bit.ly/prenotazione_spettacoli_mat
matspettacoli@gmail.com
Giorno della Memoria 2018
Giorno della Memoria 2018
Padova. Le Leggi Razziali. Lo Sterminio
Nell'ambito delle iniziative promosse dall'Amministrazione Comunale per la ricorrenza del “Giorno della Memoria”, che ricorda la data simbolo del 27 gennaio 1945, quando furono abbattuti i cancelli di Auschwitz, il Comune di Padova-Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche propone alle Scuderie di Palazzo Moroni la mostra Padova. Le leggi razziali. Lo sterminio, ideata da Giuliano Pisani e curata da Giorgio Biasco e Mario Jona.
Il Giorno della Memoria, è stato istituito, in Italia, dalla legge 20 luglio 2000 n.211 «al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (art.1).
A ottant’anni dall’emanazione delle famigerate Leggi razziali, l’esposizione evoca il dramma della discriminazione antiebraica, preludio delle persecuzioni e dello sterminio, con particolare riferimento alle drammatiche vicende che coinvolsero, in un crescendo criminale, la comunità ebraica cittadina.
In Italia, la tragedia della Shoah colpì il popolo ebraico con le leggi razziali del '38 e, successivamente, con le deportazioni, iniziate con l'occupazione nazista avvenuta dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Anche altre persone e categorie furono perseguitate dal regime, "colpevoli" di una diversità di idee, di valori, di appartenza etnica o religiosa.
Accanto alle numerose occasioni di approfondimento e ricordo a carattere nazionale e regionale, con le numerose voci ancora pronte a testimoniare gli orrori e a far circolare la memoria, si collocano anche le cerimonie programmate per Padova.
Mostra "PADOVA - LE LEGGI RAZZIALI - LO STERMINIO"
Palazzo Moroni, Scuderie
Inaugurazione: mercoledì 10 gennaio 2018, ore 17.30
Interventi di: Giuliano Pisani Vice Presidente del Comitato Scientifico del Giardino dei Giusti del Mondo di Padova
Gianni Parenzo Presidente della Comunità Ebraica di Padova
Informazioni
Ingresso libero
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
Giardino dei Giusti del Mondo di Padova
tel 049 8205238
giusti@comune.padova.it
Omaggio a Mario Castelnuovo Tedesco
Omaggio a Mario Castelnuovo Tedesco
5 concerti di musica da camera e solistica per chitarra
Il nuovo ciclo di concerti dell'Associazione MoMùs-More Music e della Veneranda Arca di S. Antonio, nasce come il precedente (Piano-Links. 8 solisti per 4 concerti di musica da camera) per celebrare l’importante iniziativa intrapresa dalla Presidenza di Veneranda Arca riguardante il restauro di due tesori artistici custoditi all’interno della Basilica di S. Antonio: gli affreschi di S. Ludovico di Tolosa e di S. Lucia presenti nella controfacciata del fronte principale.
Il progetto di entrambi i cicli di concerti sono patrocinati da Regione Veneto, Provincia e Comune di Padova e sono sostenuti dal contributo di alcuni sponsors che hanno reso così possibili entrambe le iniziative: grazie ai fondi raccolti in occasione dei concerti, infatti, non solo sarà possibile intraprendere l’importante e necessaria opera di recupero degli affreschi il cui originario splendore verrà così riconsegnato ai fedeli, alla città e al mondo, ma sarà anche possibile offrire al pubblico e ai giovani musicisti belle occasioni di musica e spettacolo, coniugando dunque una filantropica mutua azione di sostegno “all’arte per l’arte”.
L'omaggio a Mario Castelnuovo Tedesco del ciclo del 2018 è dedicato alla musica per chitarra è articolato in 5 concerti diversamente “assortiti” nelle formazioni e nei programmi, tutti dedicati alla figura del compositore Mario Castelnuovo-Tedesco che molte pagine ha dedicato alla chitarra classica (soprattutto nella sua versione cameristica) e di cui nel 2018 ricorre il 50esimo della sua scomparsa.
Due recitals solistici, due formazioni di Duo e un Quintetto (quartetto d’archi con chitarra) si succederanno sul palco del bellissimo spazio dello Studio Teologico e proporranno al pubblico non solo composizioni di Castelnuovo-Tedesco ma anche di altri compositori, scelti dagli esecutori per affinità, per contrasto, per legami formali o di pensiero, a comporre programmi che costruiscano quadri i più variegati ma anche i più godibili possibile, in una dimensione musicale e lirica coinvolgente e coerente.
I protagonisti di queste serate sono tutti giovani straordinari talenti della musica classica di varie nazionalità e in questa occasione MoMùs si avvale della preziosa collaborazione di Royal Academy of Music di Londra.
I concerti si svolgeranno nello Studio Teologico del Santo, una bellissima sala all’interno del sistema claustrale della Basilica di Sant’Antonio a Padova, tra la seconda metà di gennaio e la prima metà di febbraio 2018, le domeniche pomeriggio dalle ore 18.00.
Programma
14 gennaio
I° omaggio
Duo di chitarre
Duo Susani - Sowicz
Giacomo Susani ed Emmanuel Sowicz Garcia
Musiche di Johann S. Bach; Adam Falckenhagen; Mario Castelnuovo-Tedesco; Dmitrij D. Šostakovič; Joaquin Rodrigo; Julio Garrido
21 gennaio
II° omaggio
Recital solistico di chitarra
Renata Arlotti
Musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco; Alexandre Tansman; Angelo Gilardino; Vicente Asencio
28 gennaio
III° omaggio
Duo di chitarre
Duo Phèdre Adroit
Federica Artuso, Andrea Bissoli
Musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco; Johann Sebastian Bach; Heitor Villa-Lobos; Maurice Ravel; Claude Debussy
4 febbraio
IV omaggio
Recital solistico di chitarra
Laura Snowden
Musiche di Johann Sebastian Bach; Fernando Sor; Mario Castelnuovo-Tedesco; Federico M. Torroba; Laura Snowden; Giulio Regondi
18 febbraio
V omaggio
Quintetto (chitarra e quartetto d’archi)
QuartettoCMantova
Giacomo Susani chitarra
Musiche di Dmitrij D. Šostakovič; Mario Castelnuovo-Tedesco; Anton Webern; Giacomo Susani
Informazioni
Ingresso minimo: 10 € (5 € ridotto studenti)
con possibilità di contribuire ulteriormente ai lavori di restauro con offerte libere in aggiunta al prezzo minimo del biglietto
MoMùs -More Music
momus.asso@gmail.com
tel. +39 3476530983
La parte del selvaggio. Miti e figure della natura senza l’uomo
La parte del selvaggio. Miti e figure della natura senza l’uomo
XVIII corso del Gruppo Giardino storico Università di Padova
Il Gruppo Giardino Storico-Università di Padova organizza il XXVIII Corso 2018 dal titolo La parte del selvaggio. Miti e figure della natura senza l’uomo.
Il Corso, coordinato da Antonella Pietrogrande, propone un’esplorazione intorno al tema del «selvaggio» che oggi, più che mai, affascina.
Errante tra le rovine della sua modernità, minacciato dalla crisi ecologica globale, l’Uomo occidentale vive il paradosso di un’attrazione irresistibile per una natura che, ai suoi occhi, pare essersi liberata di lui, ritornando alle origini. Questa ricerca di natura «pura» si traduce, su scala planetaria, nell’evoluzione delle politiche di conservazione ambientale e nel trionfo della rinaturalizzazione, con il moltiplicarsi delle riserve naturali integrali. Si afferma la ricerca di una «piena natura» che coinvolge sempre più le pratiche turistiche e del tempo libero, contrassegnate dal desiderio di una immersione dei corpi in luoghi dove restaurare le energie perdute e fondersi con ciò che incarna l’assolutamente altro. In un mondo quasi del tutto umanizzato, si vuole quindi solo ridare al selvaggio la sua parte o si tratta invece di pensare a una natura “re-inselvaggita”, senza alcun tipo di mediazione della specie, della società e della cultura? Questo sogno ambiguo di “re-inselvaggimento” minaccerebbe però di far scomparire la natura come paesaggio, risultato delle millenarie trasformazioni da parte dell’uomo, una natura ribelle ma controllata, altra ma familiare, che si guarda con diletto. Il paesaggio è oggi uno degli spazi culturali in cui questo sogno di “inselvaggimento” si esprime in modo privilegiato. Ciò accade, in particolare, nelle sistemazioni urbane che pongono le città di fronte al loro inverso selvaggio, finora sfuggito o rifiutato; lo stesso vale per i giardini che mettono in scena il ritorno a una naturalità perduta.
Riflettere sull’interpretazione di questi fenomeni è il compito che si dà il XXVIII corso del Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova. Al di là di un inventario delle figure paesaggistiche e giardiniere del «re-inselvaggimento» contemporaneo del mondo, il corso, presentando come di consueto vari punti di vista, ricollocherà tali figure nella loro eredità storica, proponendo un’immersione nella storia dei miti e degli archetipi iconografici, giardinieri e paesaggistici, della natura selvaggia che, in quanto costruzione culturale, è presente in ogni epoca e per dispiegarsi ricorre a immagini, concetti e racconti in cui ogni volta s’incarna.
Gli appuntamenti – aperti con cadenza settimanale a insegnanti, studenti universitari, tecnici e appassionati del settore – avranno inizio il 18 gennaio e termineranno il 17 maggio 2018. Oltre alle lezioni teoriche, sono previsti: tavole rotonde, seminari, flash botanici e presentazioni di libri, visite a giardini e a paesaggi. Un viaggio di studio, dal 24 al 27 maggio, in Trentino Alto Adige, permetterà ai partecipanti di verificare dal vivo alcune delle problematiche proposte dal corso.
Programma
Inizio incontri: ore 16.00
Sede: Polo Didattico Biologia e Biomedicina Fiore di Botta
18 gennaio 2018
La parte del selvaggio. Miti e figure della natura senza l’uomo. Introduzione
Serge Briffaud – École Nationale Supérieure d’Architecture et de Paysage de Bordeaux
Antonella Pietrogrande – Gruppo Giardino Storico Università di Padova
25 gennaio 2018
Sull’invenzione della natura selvaggia
Franco Brevini – Università di Bergamo
1 febbraio 2018
Il selvatico contemporaneo. Strategie per il progetto di paesaggio
Franco Panzini – Università IUAV di Venezia
15 febbraio 2018
La rinaturalizzazione. Le piante e l’idea del selvaggio
Tavola rotonda con: ERALDO ANTONINI – studio Genius Loci Modena; Fabrizio Fronza – agronomo, curatore parchi Levico e Roncegno; LUCIO SOTTOVIA – Direttore Ufficio Biodiversità e Rete Natura Provincia autonoma di Trento; coordina PATRIZIO GIULINI – Università di Padova, Gruppo Giardino Storico Università di Padova
22 febbraio 2018
Dal ‘selvatico’ alla ‘natura spontanea’ nella storia del giardino occidentale
Tavola rotonda con: ALBERTA CAMPITELLI – già dirigente Ville e Parchi Storici del Comune di Roma, vice-presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia; GIORGIO GALLETTI – già direttore del Giardino di Boboli, docente al Master di Paesaggistica Università di Firenze; TESSA MATTEINI – Università di Firenze Dipartimento di Architettura (DiDA); coordina ANTONELLA PIETROGRANDE – Gruppo Giardino Storico Università di Padova
1 marzo 2018
Natura selvaggia come Altrove, tra modernità che esplora e aspirazioni avventurose del turismo postmoderno
Francesco Vallerani – Università di Venezia Dipartimento di Economia
8 marzo 2018
“Il conforto del selvaggio”. Piaceri e pericoli della natura senza l’uomo
Carlo Donà – Università di Messina
15 marzo 2018
Into the wild? Illusioni e rivincite della naturalità
Telmo Pievani – Università di Padova
22 marzo 2018
Wilderness vs Civilization. Modi di rappresentazione del conflitto uomo/natura selvaggia nel cinema (americano e non)
Antonio Costa – Università di Padova
5 aprile 2018
visita all’Abbazia di Praglia e l’opera di dissodamento dei monaci
Norberto Villa – abate abbazia di Praglia
Introduce Silvia Datei – Gruppo Giardino Storico Università di Padova
12 aprile 2018
Reinventare il selvaggio per riparare il paesaggio. Un esempio a Bordeaux
Jean Noel Tournier – Atelier de Paysage B. et JN. Tournier Bordeaux, dialoga con Luciano Morbiato– Università di Padova
19 aprile 2018
Il bosco in città e il suo valore ecologico, ambientale e sociale
Tavola rotonda con: ELENA ACCATI – Università di Torino; FILIPPO PIZZONI – aMAZING_sTUDIO Milano; PAOLO SEMENZATO – Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali Università di Padova; coordina FRANCESCA DALLA VECCHIA – Università di Padova, Gruppo Giardino Storico Università di Padova
21 aprile 2018
Visita a Venezia
Verde a Venezia: broli, orti, giardini
Valeria De Toffol, Margherita Levorato, Luis Zenatto – Gruppo Giardino Storico Università di Padova
4-5 MAGGIO, viaggio in Friuli
Ai confini del Friuli Venezia Giulia: borghi, ville e giardini
a cura di Cristina Cremonese
con Bernardetta Ricatti – Gruppo Giardino Storico Università di Padova
10 maggio 2018
Cosa rimane della natura selvaggia. La “caccia” alle aree vergini superstiti
Michele Menegon – PAMS Foundation, Università di Manchester Metropolitan, Museo delle Scienze Muse, Trento
17 maggio 2018
Le città e il loro inverso selvaggio. Come si mette oggi in scena il ritorno a una naturalità perduta
Tavola rotonda conclusiva con: CLAUDIO BERTORELLI – Asprostudio Vicenza; BIANCA MARIA RINALDI – Politecnico di Torino Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio; ANNACHIARA VENDRAMIN – studio Vendramin Padova; coordina ANNA LAMBERTINI – Università di Firenze Dipartimento di Architettura (DiDA)
24-27 maggio
Viaggio di studio
Giardini e paesaggi in Trentino
con FABRIZIO FRONZA, agronomo, curatore parchi Levico e Roncegno; MARGHERITA LEVORATO – Gruppo Giardino Storico Università di Padova; CESARE MICHELETTI, LOREDANA PONTICELLI – A²studio projects for and researches into the Alpine space Trento; ALESSANDRO PASETTI MEDIN – Soprintendenza per i Beni Culturali Trento
Informazioni
coordinatrice@giardinostoricounivpadova.it
segreteria@giardinostoricounivpadova.it
www.giardinostoricounivpadova.it























