Quel veneto di Shakespeare

Quel veneto di Shakespeare

Teatro di quartiere

In occasione delle feste natalizie Mare Alto Teatro propone alcuni spettacoli di intelligente leggerezza per un un teatro di prossimità ad emissioni zero, senza parcheggi blu e code in tangenziale, un teatro per ritrovarsi con i vicini e sentirli forse più vicini.
Al termine di ogni spettacolo degustazione di vini e sapori del territorio.
Una rassegna realizzata con il contributo degli Assessorati alla Cultura e al decentramento e con la direzione artistica di Silvio Barbiero.

Teatro Boxer
presenta
Quel veneto di Shakespeare
Di e con Andrea Pennacchi
Musiche dal vivo di Giorgio Gobbo

E se Shakespeare fosse nato in veneto?
"William Shakespeare è uno dei miti indiscussi del teatro, nel corso di un’invidiabile carriera ha sfornato 36 drammi, dei quali solo pochi non raggiungono l’eccellenza, e una montagna di poesia in grado di ridurre in lacrime qualsiasi scrittore o poeta contemporaneo.
Le sue opere sono state tradotte in tutte le lingue, compreso l’Esperanto, e rappresentate nella più grande varietà di ambientazioni possibile, compresi lo spazio e un campo di concentramento.
Eppure gli studiosi non si sono soffermati abbastanza su una questione singolare: cinque drammi shakesperiani (di cui ben quattro capolavori indiscussi) sono ambientati nel Veneto. Forse questo significa che il nostro drammaturgo era veneto? (e, soprattutto, perché ha scritto “I due gentiluomini di Verona”?)
Quest’improbabile, quanto divertente, interrogativo apre il nostro spettacolo e permette l’inizio di un viaggio di esplorazione del mondo shakesperiano.
Partendo dagli strafalcioni geografici che costellano un Veneto dell’immaginazione, passando per alcuni interessanti aneddoti della vita del Bardo di Stratford Upon Avon, approfondiremo giocosamente la conoscenza in particolare con due testi di grande valore e freschezza: “I due gentiluomini di Verona” e “Il Mercante di Venezia” (senza però dimenticare “Otello” , “Romeo e Giulietta” e “La Bisbetica Domata”).
Un racconto comico, dal ritmo incalzante e zeppo di musica, per avvicinare gli spettatori a un autore ancora estremamente comprensibile e godibile, separato dalla nostra epoca da un leggero velo di polvere che il tempo gli ha posato sopra, ma che poche, energiche spazzate possono riportare alla “radianza” delle origini."

Informazioni
Biglietto unico € 7,00 (riduzione a € 5,00 per possessori tessera ARCI)

MAT-Mare Alto Teatro Associazione Culturale
Cell. 3471658472
Prenotazioni : bit.ly/prenotazione­_spettacoli_mat
matspettacoli@gmail.com

Ah l’amore, l’amore

Ah l’amore, l’amore

Teatro di quartiere

In occasione delle feste natalizie Mare Alto Teatro propone alcuni spettacoli di intelligente leggerezza per un un teatro di prossimità ad emissioni zero, senza parcheggi blu e code in tangenziale, un teatro per ritrovarsi con i vicini e sentirli forse più vicini.
Al termine di ogni spettacolo degustazione di vini e sapori del territorio.
Una rassegna realizzata con il contributo degli Assessorati alla Cultura e al decentramento e con la direzione artistica di Silvio Barbiero.

Ah l’amore, l’amore
Di e con Francesca Botti
Alla chitarra Simone Baglivo

Spettacolo comico e cantato. Un musicista. Una donna sola, tra un bicchiere di vino e l’altro, aspetta un uomo. Nell’attesa, fiduciosa che sia la serata giusta, riflette con il pubblico sulla complessità dell’argomento “amore”.
Sommersa da parole vuote, cerca di darne una definizione e di capirne le regole. L’amore per un uomo e la sua assenza. Le viene naturale allora raccontare aneddoti, storie, ricordi, approcci falliti e momenti di gioia; e poi cantare, perché è liberatorio e toccante allo stesso tempo. La musica interrompe, commenta e prova a suggerire una risposta attraverso le note. Ma se arriva finalmente l’atteso uomo? In un attimo tutto cambia e la possibilità di un nuovo amore spinge la donna ad esibire una passerella di luoghi comuni della civetteria femminile. Ma davvero è irrinunciabile un nuovo amore?

Informazioni

Biglietto unico € 7,00 (riduzione a € 5,00 per possessori tessera ARCI)

MAT-Mare Alto Teatro Associazione Culturale
Cell. 3471658472
Prenotazioni : bit.ly/prenotazione­_spettacoli_mat
matspettacoli@gmail.com

Giorno della Memoria 2018

Giorno della Memoria 2018

Padova. Le Leggi Razziali. Lo Sterminio

Invito

Nell'ambito delle iniziative promosse dall'Amministrazione Comunale per la ricorrenza del “Giorno della Memoria”, che ricorda la data simbolo del 27 gennaio 1945, quando furono abbattuti i cancelli di Auschwitz, il Comune di Padova-Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche propone alle Scuderie di Palazzo Moroni la mostra Padova. Le leggi razziali. Lo sterminio, ideata da Giuliano Pisani e curata da Giorgio Biasco e Mario Jona.

Il Giorno della Memoria, è stato istituito, in Italia, dalla legge 20 luglio 2000 n.211 «al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (art.1).

A ottant’anni dall’emanazione delle famigerate Leggi razziali, l’esposizione evoca il dramma della discriminazione antiebraica, preludio delle persecuzioni e dello sterminio, con particolare riferimento alle drammatiche vicende che coinvolsero, in un crescendo criminale, la comunità ebraica cittadina.
In Italia, la tragedia della Shoah colpì il popolo ebraico con le leggi razziali del '38 e, successivamente, con le deportazioni, iniziate con l'occupazione nazista avvenuta dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Anche altre persone e categorie furono perseguitate dal regime, "colpevoli" di una diversità  di idee, di valori, di appartenza etnica o religiosa.
Accanto alle numerose occasioni di approfondimento e ricordo a carattere nazionale e regionale, con le numerose voci ancora pronte a testimoniare gli orrori e a far circolare la memoria, si collocano anche le cerimonie programmate per Padova.

Mostra "PADOVA - LE LEGGI RAZZIALI - LO STERMINIO"
Palazzo Moroni, Scuderie

Inaugurazione: mercoledì 10 gennaio 2018, ore 17.30
Interventi di: Giuliano Pisani Vice Presidente del Comitato Scientifico del Giardino dei Giusti del Mondo di Padova
Gianni Parenzo Presidente della Comunità Ebraica di Padova

Informazioni
Ingresso libero

Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
Giardino dei Giusti del Mondo di Padova
tel 049 8205238
giusti@comune.padova.it

 

Omaggio a Mario Castelnuovo Tedesco

Omaggio a Mario Castelnuovo Tedesco

5 concerti di musica da camera e solistica per chitarra

Programma

Il nuovo ciclo di concerti dell'Associazione MoMùs-More Music e della Veneranda Arca di S. Antonio, nasce come il precedente (Piano-Links. 8 solisti per 4 concerti di musica da camera) per celebrare l’importante iniziativa intrapresa dalla Presidenza di Veneranda Arca riguardante il restauro di due tesori artistici custoditi all’interno della Basilica di S. Antonio: gli affreschi di S. Ludovico di Tolosa e di S. Lucia presenti nella controfacciata del fronte principale.

Il progetto di entrambi i cicli di concerti sono patrocinati da Regione Veneto, Provincia e Comune di Padova e sono sostenuti dal contributo di alcuni sponsors che hanno reso così possibili entrambe le iniziative: grazie ai fondi raccolti in occasione dei concerti, infatti, non solo sarà possibile intraprendere l’importante e necessaria opera di recupero degli affreschi il cui originario splendore verrà così riconsegnato ai fedeli, alla città e al mondo, ma sarà anche possibile offrire al pubblico e ai giovani musicisti belle occasioni di musica e spettacolo, coniugando dunque una filantropica mutua azione di sostegno “all’arte per l’arte”.

L'omaggio a Mario Castelnuovo Tedesco del ciclo del 2018 è dedicato alla musica per chitarra è articolato in 5 concerti diversamente “assortiti” nelle formazioni e nei programmi, tutti dedicati alla figura del compositore Mario Castelnuovo-Tedesco che molte pagine ha dedicato alla chitarra classica (soprattutto nella sua versione cameristica) e di cui nel 2018 ricorre il 50esimo della sua scomparsa.
Due recitals solistici, due formazioni di Duo e un Quintetto (quartetto d’archi con chitarra) si succederanno sul palco del bellissimo spazio dello Studio Teologico e proporranno al pubblico non solo composizioni di Castelnuovo-Tedesco ma anche di altri compositori, scelti dagli esecutori per affinità, per contrasto, per legami formali o di pensiero, a comporre programmi che costruiscano quadri i più variegati ma anche i più godibili possibile, in una dimensione musicale e lirica coinvolgente e coerente.
I protagonisti di queste serate sono tutti giovani straordinari talenti della musica classica di varie nazionalità e in questa occasione MoMùs si avvale della preziosa collaborazione di Royal Academy of Music di Londra.
I concerti si svolgeranno nello Studio Teologico del Santo, una bellissima sala all’interno del sistema claustrale della Basilica di Sant’Antonio a Padova, tra la seconda metà di gennaio e la prima metà di febbraio 2018, le domeniche pomeriggio dalle ore 18.00.

Programma

14 gennaio
I° omaggio

Duo di chitarre
Duo Susani - Sowicz

Giacomo Susani ed Emmanuel Sowicz Garcia
Musiche di Johann S. Bach;  Adam Falckenhagen; Mario Castelnuovo-Tedesco; Dmitrij D. Šostakovič; Joaquin Rodrigo; Julio Garrido

21 gennaio
II° omaggio

Recital solistico di chitarra
Renata Arlotti
Musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco; Alexandre Tansman; Angelo Gilardino; Vicente Asencio

28 gennaio
III° omaggio

Duo di chitarre
Duo Phèdre Adroit

Federica Artuso, Andrea Bissoli
Musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco; Johann Sebastian Bach; Heitor Villa-Lobos; Maurice Ravel; Claude Debussy

4 febbraio
IV omaggio

Recital solistico di chitarra
Laura Snowden
Musiche di Johann Sebastian Bach; Fernando Sor; Mario Castelnuovo-Tedesco; Federico M. Torroba; Laura Snowden; Giulio Regondi

18 febbraio
V omaggio

Quintetto (chitarra e quartetto d’archi)
QuartettoCMantova

Giacomo Susani chitarra
Musiche di Dmitrij D. Šostakovič; Mario Castelnuovo-Tedesco;  Anton Webern; Giacomo Susani

Informazioni
Ingresso minimo: 10 €  (5 € ridotto studenti)
con possibilità di contribuire ulteriormente ai lavori di restauro con offerte libere in aggiunta al prezzo minimo del biglietto

MoMùs -More Music 
momus.asso@gmail.com
tel. +39 3476530983

 

La parte del selvaggio. Miti e figure della natura senza l’uomo

La parte del selvaggio. Miti e figure della natura senza l’uomo

XVIII corso del Gruppo Giardino storico Università di Padova

Programma

Il Gruppo Giardino Storico-Università di Padova organizza il XXVIII Corso 2018 dal titolo La parte del selvaggio. Miti e figure della natura senza l’uomo.
Il Corso, coordinato da Antonella Pietrogrande, propone un’esplorazione intorno al tema del «selvaggio» che oggi, più che mai, affascina.
Errante tra le rovine della sua modernità, minacciato dalla crisi ecologica globale, l’Uomo occidentale vive il paradosso di un’attrazione irresistibile per una natura che, ai suoi occhi, pare essersi liberata di lui, ritornando alle origini. Questa ricerca di natura «pura» si traduce, su scala planetaria, nell’evoluzione delle politiche di conservazione ambientale e nel trionfo della rinaturalizzazione, con il moltiplicarsi delle riserve naturali integrali. Si afferma la ricerca di una «piena natura» che coinvolge sempre più le pratiche turistiche e del tempo libero, contrassegnate dal desiderio di una immersione dei corpi in luoghi dove restaurare le energie perdute e fondersi con ciò che incarna l’assolutamente altro. In un mondo quasi del tutto umanizzato, si vuole quindi solo ridare al selvaggio la sua parte o si tratta invece di pensare a una natura “re-inselvaggita”, senza alcun tipo di mediazione della specie, della società e della cultura? Questo sogno ambiguo di “re-inselvaggimento” minaccerebbe però di far scomparire la natura come paesaggio, risultato delle millenarie trasformazioni da parte dell’uomo, una natura ribelle ma controllata, altra ma familiare, che si guarda con diletto.  Il paesaggio è oggi uno degli spazi culturali in cui questo sogno di “inselvaggimento” si esprime in modo privilegiato. Ciò accade, in particolare, nelle sistemazioni urbane che pongono le città di fronte al loro inverso selvaggio, finora sfuggito o rifiutato; lo stesso vale per i giardini che mettono in scena il ritorno a una naturalità perduta.

Riflettere sull’interpretazione di questi fenomeni è il compito che si dà il XXVIII corso del Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova. Al di là di un inventario delle figure paesaggistiche e giardiniere del «re-inselvaggimento» contemporaneo del mondo, il corso, presentando come di consueto vari punti di vista, ricollocherà tali figure nella loro eredità storica, proponendo un’immersione nella storia dei miti e degli archetipi iconografici, giardinieri e paesaggistici, della natura selvaggia che, in quanto costruzione culturale, è presente in ogni epoca e per dispiegarsi ricorre a immagini, concetti e racconti in cui ogni volta s’incarna.

Gli appuntamenti – aperti con cadenza settimanale a insegnanti, studenti universitari, tecnici e appassionati del settore – avranno inizio il 18 gennaio e termineranno il 17 maggio 2018. Oltre alle lezioni teoriche, sono previsti: tavole rotonde, seminari, flash botanici e presentazioni di libri, visite a giardini e a paesaggi. Un viaggio di studio, dal 24 al 27 maggio, in Trentino Alto Adige, permetterà ai partecipanti di verificare dal vivo alcune delle problematiche proposte dal corso. 

Programma

Inizio incontri: ore 16.00
Sede: Polo Didattico Biologia e Biomedicina Fiore di Botta

18 gennaio 2018
La parte del selvaggio. Miti e figure della natura senza l’uomo. Introduzione

Serge Briffaud – École Nationale Supérieure d’Architecture et de Paysage de Bordeaux
Antonella Pietrogrande – Gruppo Giardino Storico Università di Padova

25 gennaio 2018
Sull’invenzione della natura selvaggia

Franco Brevini – Università di Bergamo

1 febbraio 2018
Il selvatico contemporaneo. Strategie per il progetto di paesaggio

Franco Panzini – Università IUAV di Venezia

15 febbraio 2018
La rinaturalizzazione. Le piante e l’idea del selvaggio

Tavola rotonda con: ERALDO ANTONINI – studio Genius Loci Modena; Fabrizio Fronza – agronomo, curatore parchi Levico e Roncegno; LUCIO SOTTOVIA – Direttore Ufficio Biodiversità e Rete Natura Provincia autonoma di Trento; coordina PATRIZIO GIULINI – Università di Padova, Gruppo Giardino Storico Università di Padova

22 febbraio 2018
Dal ‘selvatico’ alla ‘natura spontanea’ nella storia del giardino occidentale

Tavola rotonda con: ALBERTA CAMPITELLI – già dirigente Ville e Parchi Storici del Comune di Roma, vice-presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia; GIORGIO GALLETTI – già direttore del Giardino di Boboli, docente al Master di Paesaggistica Università di Firenze; TESSA MATTEINI – Università di Firenze Dipartimento di Architettura (DiDA); coordina ANTONELLA PIETROGRANDE – Gruppo Giardino Storico Università di Padova

1 marzo 2018
Natura selvaggia come Altrove, tra modernità che esplora e aspirazioni avventurose del turismo postmoderno

Francesco Vallerani – Università di Venezia Dipartimento di Economia

8 marzo 2018
“Il conforto del selvaggio”. Piaceri e pericoli della natura senza l’uomo

Carlo Donà – Università di Messina

15 marzo 2018
Into the wild? Illusioni e rivincite della naturalità

Telmo Pievani – Università di Padova                                                                                                         

22 marzo 2018
Wilderness vs Civilization. Modi di rappresentazione del conflitto uomo/natura selvaggia nel cinema (americano e non)

Antonio Costa – Università di Padova

5 aprile 2018
visita all’Abbazia di Praglia e l’opera di dissodamento dei monaci

Norberto Villa – abate abbazia di Praglia
Introduce Silvia Datei – Gruppo Giardino Storico Università di Padova

12 aprile 2018
Reinventare il selvaggio per riparare il paesaggio. Un esempio a Bordeaux

Jean Noel Tournier – Atelier de Paysage B. et JN. Tournier Bordeaux, dialoga con Luciano Morbiato– Università di Padova

19 aprile 2018
Il bosco in città e il suo valore ecologico, ambientale e sociale

Tavola rotonda con: ELENA ACCATI – Università di Torino; FILIPPO PIZZONI – aMAZING_sTUDIO Milano; PAOLO SEMENZATO – Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali Università di Padova; coordina FRANCESCA DALLA VECCHIA – Università di Padova, Gruppo Giardino Storico Università di Padova

21 aprile 2018
Visita a Venezia
Verde a Venezia: broli, orti, giardini

Valeria De Toffol, Margherita Levorato, Luis Zenatto – Gruppo Giardino Storico Università di Padova

4-5 MAGGIO, viaggio in Friuli
Ai confini del Friuli Venezia Giulia: borghi, ville e giardini

a cura di Cristina Cremonese
con Bernardetta Ricatti – Gruppo Giardino Storico Università di Padova

10 maggio 2018
Cosa rimane della natura selvaggia. La “caccia” alle aree vergini superstiti

Michele Menegon – PAMS Foundation, Università di Manchester Metropolitan, Museo delle Scienze Muse, Trento

17 maggio 2018
Le città e il loro inverso selvaggio. Come si mette oggi in scena il ritorno a una naturalità perduta

Tavola rotonda conclusiva con: CLAUDIO BERTORELLI – Asprostudio Vicenza; BIANCA MARIA RINALDI – Politecnico di Torino Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio; ANNACHIARA VENDRAMIN – studio Vendramin Padova; coordina ANNA LAMBERTINI – Università di Firenze Dipartimento di Architettura (DiDA)

24-27 maggio
Viaggio di studio
Giardini e paesaggi in Trentino

con FABRIZIO FRONZA, agronomo, curatore parchi Levico e Roncegno; MARGHERITA LEVORATO – Gruppo Giardino Storico Università di Padova; CESARE MICHELETTI, LOREDANA PONTICELLI – A²studio projects for and researches into the Alpine space Trento; ALESSANDRO PASETTI MEDIN – Soprintendenza per i Beni Culturali Trento

Informazioni
coordinatrice@giardinostoricounivpadova.it
segreteria@giardinostoricounivpadova.it

www.giardinostoricounivpadova.it

Tre voci e una terra

Tre voci e una terra

Gualtiero Bertelli, Erica Boschiero e Titino Carrara

Spettacolo di e con:
Gualtiero Bertelli - voce
Erica Boschiero - voce
Titino Carrara – voce recitante

e con

Maurizio Camardi – sassofoni, duduk, flauti etnici
Sergio Marchesini – fisarmonica, tastiere
David Soto Chero – chitarre
Edu Hebling – basso, contrabbasso
Andrea Ruggeri – batteria, percussioni

Per la prima volta insieme sul palco del Piccolo Teatro Tom Benetollo i cantautori Gualtiero Bertelli ed Erica Boschiero, l'attore Titino Carrara e un ensemble di cinque elementi diretto dal jazzista Maurizio Camardi nel progetto artistico dal titolo Tre voci una terra.
Un concerto-spettacolo inedito che vedrà per la prima volta insieme sul palco tre generazioni di autori veneti molto amati dal pubblico che porteranno in scena alcuni testi e musiche che hanno raccontato nei decenni la storia del Veneto con il linguaggio della canzone d'autore e del teatro.
A cominciare dal veneziano Gualtiero Bertelli, uno tra i più grandi cantautori popolari veneti ancora in attività e recentemente premiato al Gran Teatro La Fenice per i 50 anni di carriera.
E poi ancora Erica Boschiero, giovane e pluripremiata cantautrice bellunese.
E infine Titino Carrara, discendente da una famiglia di attori girovaghi da dieci generazioni e protagonista da oltre 50 anni sui palchi dei teatri e delle piazze di tutta Italia.
Un incontro intergenerazionale che vuole segnare un percorso di continuità e di passaggio di testimone tra diverse sensibilità artistiche (diverse per genere, età, provenienza geografica). Un viaggio tra storie, musiche e canzoni per raccontare la vita con gli occhi di chi ha scritto alcune tra le più belle pagine della canzone d'autore veneta e italiana.

Ad accompagnarli in questo viaggio tra parole e musica un quintetto di musicisti di primissimo livello: il sassofonista padovano Maurizio Camardi (noto in ambito jazzistico e autore di musiche per il teatro nei reading di Massimo Carlotto, Gian Antonio Stella e Fabrizio Gatti), il fisarmonicista Sergio Marchesini (membro stabile della Piccola Bottega Baltazar, gruppo folk vincitore di diversi premi internazionali), il chitarrista peruviano David Soto Chero, il bassista brasiliano Edu Hebling (già arrangiatore dei recenti tour di Ornella Vanoni) e il batterista-percussionista Andrea Ruggeri.

L'evento si inserisce in un tour di date che toccheranno le province di Belluno, Rovigo e Padova e che vogliono raccontare, attraverso le voci di alcuni degli ambasciatori della cultura veneta in Italia e nel mondo, il patrimonio culturale veneto.
Serata promossa da Regione del Veneto, Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e Scuola di Musica Gershwin.

Informazioni
Biglietto unico euro 10 fino ad esaurimento posti.
Prenotazioni a cell. 3489491132 o info@gershwinspettacoli.com

I Solisti Veneti aspettando il 2018

I Solisti Veneti aspettando il 2018

Il grande virtuosismo violinistico

Il grande virtuosismo violinistico

"I SOLISTI VENETI"
Recital di Lucio Degani, violino

Programma: Musiche di Vivaldi, Tartini, Paganini , Bartòk, Ysaye

Lucio Degani , il popolarissimo primo violino solista de “I Solisti Veneti” guida gli ascoltatori, valendosi del suo virtuosismo acrobatico e della sua eccezionale musicalità, attraverso un percorso costellato da capolavori  che, partendo dal veneziano “Prete Rosso” Antonio Vivaldi e dal “Maestro delle Nazioni” Giuseppe Tartini, arriva fino al  Novecento. 
Lucio Degani , che guida “I Solisti Veneti” da oltre 20 anni  e ha mietuto applausi in oltre 90 Paesi registrando anche numerosi Concerti solistici  in CD e DVD,  ha tenuto master class in Europa, Asia e America ed è attualmente Docente presso il Conservatorio di Udine.

Informazioni

I Solisti Veneti
piazzale Pontecorvo, 4/a - Padova
telefono 049 666128
info@solistiveneti.it - www.solistiveneti.it

CARILLON

CARILLON

Padova tra cultura e innovazione

Dal firmamento dipinto da Giotto agli astri scoperti da Galileo, Padova è la città illuminata dai mille bagliori della conoscenza e delle arti.
Il Comune di Padova organizza per tutti i cittadini un concerto-evento augurale in apertura del nuovo anno.

Il 7 Gennaio, nella suggestiva cornice della Chiesa di S. Gaetano, vero gioiello nascosto nel pieno centro della nostra città, ascolteremo le note di Tartini e Vivaldi, due innovatori del nostro passato, intrecciarsi alle parole del padovano Roberto Ragazzoni, vincitore del premio Feltrinelli dell’Accademia dei Lincei per aver creato in Italia una vera e propria scuola di ottica adattiva astronomica la cui eccellenza è ampiamente riconosciuta a livello internazionale.

Il concerto sarà eseguito dall’Orchestra Antonio Vivaldi, finalmente a Padova dopo i successi ottenuti al Teatro Filarmonico di Verona e alla Scuola Grande di San Rocco e si aprirà con un omaggio alla città di Padova e l'esecuzione della Sinfonia in La maggiore di Giuseppe Tartini, compositore, violinista, ma anche teorico e ricercatore, per anni al servizio della Basilica di Sant’Antonio.

Programma

G. Tartini - Sinfonia in La maggiore - Sonata per violoncello e basso continuo
J.S. Bach, Concerto Brandeburghese n. 3

Intervallo

Innovation speech con Roberto Ragazzoni
A. Vivaldi - Concerto per flauto “Il gran Mogol”
G.B. Pergolesi - Sinfonia dall’opera “Lo frate ‘nnamurato”
J.S. Bach - Concerto Brandeburghese n. 5

Informazioni
Ingresso a offerta libera

Comune di Padova
Settore Gabinetto del Sindaco
Tel. 049 8205211-5212
gabinetto.sindaco@comune.padova.it
 

Gennaio al Planetario

Gennaio al Planetario

Ciclo di Eventi 2018

Il Planetario di Padova consolida anche per il 2018 le proposte del 2017, proponendosi con i suoi 250.000 visitatori dal giorno della sua inaugurazione, come una delle realtà importanti della città di Padova. Ci saranno anche per il nuovo anno le interessanti proposte degli anni scorsi e in particolare: la nuova lezione “live” pensata per presentare le scoperte di Galileo Galilei agli alunni delle scuole primarie: Scopri il cielo con Galileo; quattro nuovi filmati da abbinare alle lezioni dal vivo: Vacanze nel Sistema solare, Earth, Moon & Sun, Mondi sconosciuti ed Evolution; una nuova alternativa ai laboratorio di osservazione del Sole: “Stelle&Quiz”, una lezione interattiva che arricchisce una lezione dal vivo di domande e risposte.
Da segnalare anche il filmato Space Next-Destinazione Universo che offre uno straordinario sguardo sulle conquiste del passato, sulla scienza di oggi e sulle possibilità del domani così come si preannunciano grazie delle imprese spaziali private e i programmi di ricerca nazionali. Il risultato è un’esperienza immersiva che ci porta ad avventurarci fra i pianeti e nello spazio interstellare vivendo grandi emozioni, le stesse che animano generazioni di esploratori, scienziati e sognatori. Andiamo scoprire cosa c’è sempre al di là di confini sempre nuovi.

Programma

Giovedì 4 gennaio 2018, ore 16.30
Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (il Cielo per i più piccoli)
Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.

Venerdì 5 gennaio 2018
Live: Storie e viaggi con la Stella Polare Filmato: Evolution-L'origine della vita
Storie e viaggi con la Stella Polare:
Stelle che fanno il girotondo intorno alla stella polare. Quali sono? A quali costellazioni appartengono e quali sono le loro storie? Come le vediamo in altre parti del mondo? Andiamo alla scoperta del cielo che non tramonta mai.
Evolution-L'origine della vita, dalla formazione dell’Universo alla vita sulla Terra come la conosciamo oggi.

Sabato 6 gennaio 2018
Live: La Stella di Natale Filmato: Stars
Cosa guidò i Re Magi sino alla capanna di Gesù bambino?
Arriva il Natale e sui nostri alberi brilla la Stella che guidò i re Magi attraverso il deserto. Ma cosa potrebbero aver visto? E' un mistero lungo oltre 2.000 anni e cerchermo di risolverlo andando indietro nel tempo. Partiremo dal primo racconto della Stella di Betlemme nel Vangelo di San Matteo e dalle sue prime raffigurazioni nelle catacombe di Santa Priscilla. Scopriremo quando e perché proprio da Padova inizi la tradizione che associa la Stella a una cometa dalla lunga coda. Vedremo ipotesi e spiegazioni come le supernovae, le "stelle cadenti" e i pianeti erranti.
Un viaggio consigliato a tutti per un Natale speciale in compagnia delle stelle.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica 7 gennaio 2018
ore 16.00
Live: Le Favole Celesti Filmato: Stars
Le favole celesti:
C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose. Storie di stelle,favole celesti…dedicate a tutti i bambini da 0 a 99 anni!
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.
ore 17.30
Live: Il Sistema Solare Filmato: Earth, Moon and Sun
Earth, Moon and Sun
: Effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro.

Venerdì 12 gennaio, ore 21.00
Live: Il Cielo di gennaio Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Due piccoli pezzi di vetro: Dal primo cannocchiale di Galileo ai moderni telescopi, la storia di come questi strumenti hanno cambiato le nostre conoscenze dell'Universo. Due piccoli pezzi di vetro puntati verso il cielo per cambiare la storia dell’umanità: furono le lenti che Galileo Galilei usò per costruire il proprio cannocchiale. Da allora abbiamo continuato ad osservare l’Universo con strumenti sempre più potenti arrivando a scoprire che l’Universo è molto più vasto di quanto si credesse appena un centinaio di anni fa, arrivando a scoprire pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Usiamo telescopi sempre più grandi per scoperte sempre più sorprendenti.
Fra storia e scienza, continuando a scrutare il cielo, “Due piccoli pezzi di vetro” ci accompagna in un grande viaggio che ci riserva ancora molte sorprese.

Sabato 13 gennaio, ore 17.30
Live: Storie e viaggi con la Stella Polare Filmato: Evolution-L'origine della vita
Storie e viaggi con la Stella Polare: Stelle che fanno il girotondo intorno alla stella polare. Quali sono? A quali costellazioni appartengono e quali sono le loro storie? Come le vediamo in altre parti del mondo? Andiamo alla scoperta del cielo che non tramonta mai.
Evolution-L'origine della vita, dalla formazione dell’Universo alla vita sulla Terra come la conosciamo oggi.

Domenica 14 gennaio
ore 16.00

Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (il Cielo per i più piccoli)
Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
ore 17.30
Live: Il Cielo di gennaio Filmato: Evolution-L'origine della vita
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Evolution-L'origine della vita, dalla formazione dell’Universo alla vita sulla Terra come la conosciamo oggi.

Venerdì 19 gennaio, ore 21.00
Live: Il cielo di gennaio Filmato: Dalla terra all'Universo
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Dalla terra all'Universo è un viaggio nell'Universo che parte dalla Terra per portarci alla scoperta di pianeti, stelle, galassie e altre meraviglie del Cosmo. Cosa c'è nell'Universo? In questo filmato realizzato dall'ESO (European Southern Observatory) ci avventuriamo in un viaggio sorprendente che parte dalla Terra per portarci alla scoperta di pianeti, stelle, galassie e altre meraviglie del Cosmo.

Sabato 20 gennaio, ore 17.30
Live: Tutti i colori delle Nebulose Filmato: Stars
Tutti i colori delle Nebulose: Nebulose: gas, polvere e colori che raccontano il destino delle stelle. Leggiamo la loro storia attraverso i colori e la radiazione che da queste vaste nuvole gassose arriva fino a noi. "Tutti i colori delle nebulose" ci porterà a conoscere e ad ammirare questi variopinti protagonisti della Via Lattea.
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica 21 gennaio
ore 16.00

Live: Il Sistema Solare Filmato: Evolution-L'origine della vita
Il Sistema Solare:
Di cosa sono fatti gli anelli di Saturno? E che ne è stato del piccolo Plutone? Un viaggio a tappe alla scoperta delle caratteristiche uniche dei pianeti del nostro Sistema solare. Dai pianeti osservati a occhio nudo fin dalle epoche più remote fino agli asteroidi, ai pianeti nani e agli oggetti freddi e lontnai: il Sistema solare è una famiglia numerosa, variegata e…che occupa molto spazio. La andremo a scoprire facendo un viaggio a tappe che ci permetterà di rispondere a molte domande.
Evolution-L'origine della vita, dalla formazione dell’Universo alla vita sulla Terra come la conosciamo oggi.
ore 17.30
Live: Il Storie e viaggi con la Stella Polare Filmato: Earth, Moon and Sun
Storie e viaggi con la Stella Polare: Stelle che fanno il girotondo intorno alla stella polare. Quali sono? A quali costellazioni appartengono e quali sono le loro storie? Come le vediamo in altre parti del mondo? Andiamo alla scoperta del cielo che non tramonta mai.
Earth, Moon and Sun: Effetti speciali e ironia per saperne di più sulla natura del Sole, i movimenti della Terra, le fasi della Luna e molto altro.

Venerdì 26 gennaio
Live: Il cielo di gennaio Filmato: Mondi sconosciuti
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa.
Mondi sconosciuti spiega come siamo riusciti a scoprire l'esistenza di pianeti in orbita attorno ad altre stelle nonostante le grandi distanze che ci separano da essi. Attraverso soluzioni ingegnose, come il metodo della velocità radiale che studia lo spettro delle stelle o il metodo dei transiti, abbiamo individuato pianeti giganti di gas come Giove o rocciosi ma incandescenti e ricoperti di lava. In modo semplice e con gli effetti speciali della tecnologia digitale del Planetario di Padova, scopriremo i segreti di questi pianeti lontani...in attesa di trovare il primo pianeta extrasolare simile alla nostra Terra.

Sabato 27 gennaio, ore 17.30
Live: Lo Zodiaco e l'orologio di Dondi Filmato: Stars
Stars: Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.
Lo Zodiaco e l'orologio di Dondi: A Padova, Piazza dei Signori è dominata da un grande orologio. Realizzato nel XIV secolo dal medico e astronomo Jacopo Dondi, distrutto e poi ricostruito, il suo quadrante non ci mostra solo le ore ma anche le costellazioni dello Zodiaco, il Sole e la Luna. Quale era la sua vera funzione? Perché tra i segni dello Zodiaco curiosamente manca la Bilancia? In che modo è legato alle stelle? Il Planetario di Padova propone un suggestivo viaggio indietro nel tempo che dal cielo del Medioevo ci porterà nello spazio alla scoperta dei segreti dell'orologio di Dondi.

Domenica 28 gennaio
ore 16.00

Scopri il cielo con Galileo + Vacanze nel sistema solare (il Cielo per i più piccoli)
Con le sue osservazioni al cannocchiale, Galileo Galilei ha fatto scoperte rivoluzionarie. Quali? Conosciamole nel corso di questo show pensato per presentare il grande scienziato ai ragazzi della scuola primaria.
ore 17.30
Live: Le favole celesti Filmato: Space Next-Destinazione Universo
Le favole celesti: C’era un tempo in cui si alzavano gli occhi al cielo e si raccontavano storie di Dei, mostri ed eroi. Ecco le storie più belle legate alle costellazioni più famose. Storie di stelle,favole celesti…dedicate a tutti i bambini da 0 a 99 anni!
Space Next-Destinazione Universo offre uno straordinario sguardo sulle conquiste del passato, sulla scienza di oggi e sulle possibilità del domani così come si preannunciano grazie delle imprese spaziali private e i programmi di ricerca nazionali. Il risultato è un’esperienza immersiva che ci porta ad avventurarci fra i pianeti e nello spazio interstellare vivendo grandi emozioni, le stesse che animano generazioni di esploratori, scienziati e sognatori. Andiamo scoprire cosa c’è sempre al di là di confini sempre nuovi.

Biglietti

Ingresso intero: 7 euro
Ingresso ridotto (per per under 18 e over 65 anni, studenti universitari): 5 euro
L'ingresso è gratuito per gli accompagnatori di portatori di handicap e per i bambini minori di 6 anni, tenuti in braccio.
Abbonamento per 10 ingressi, valido per 12 mesi: 50 euro
Per i Gruppi con prenotazione: Ingresso per gruppi fino a 30 persone: 150 euro; 5 euro per ogni ulteriore persona; ingresso gratuito per un accompagnatore ogni 30 persone.
Per le Scuole e Centri Estivi con prenotazione: Ingresso per le scuole (*) fino a 30 persone: 150 euro; 5 euro per ogni ulteriore persona; biglietto gratuito per un docente ogni 15 studenti.

Attività complementari di osservazione del Sole e delle Stelle: Informazioni in Segreteria

Informazioni:
Segreteria - Planetario di Padova
via A. Cornaro 1/B
35128 Padova (PD)
tel: 049.773677
web: www.planetariopadova.it
e-mail: segreteria@planetariopadova.it

orario Segreteria:
dal lunedì al sabato 
dalle 9,00 alle 12,00; dalle 16.30 alle 19.30

Mostra "Tavolozze d'autore"

Mostra "Tavolozze d'autore"

Incontri ed eventi collaterali

La mostra Tavolozze d’Autore. L’alchimia del colore da De Chirico ai contemporanei, allestita al Centro Culturale San Gaetano fino al 18 febbraio 2018,  offre una serie di eventi durante le feste natalizie dedicate alle famiglie e non solo. 
Gli eventi, curati da Cultour Active sono pensati per regalare momenti di svago e di cultura nel contesto di una mostra unica, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e che racconta l'arte del '900 attraverso una collezione di tavolozze originali di alcuni dei più grandi pittori dell'epoca.

Programma

26 dicembre, 30 dicembre, 6 gennaio, 7 gennaio, ore 16:00
Visita guidata interattiva

Un modo diverso per visitare una mostra! Lasciatevi guidare dagli storici dell’arte di Cultour Active che sapranno far rivivere le opere dei grandi artisti del ‘900.
I protagonisti sarete voi!
 
27 dicembre, ore 15:30
Nonni e nipoti in mostra
Un modo divertente che vede uniti nonni e nipoti per conoscere colori, segni e forme dell’arte del ‘900.
Un’esperienza non una semplice visita, un gioco per grandi e piccini!

29 dicembre, ore 16:00
Le famiglie si mettono in gioco!

Una caccia al tesoro “speciale” in cui si dovranno riconoscere le opere esposte partendo dai particolari delle stesse o da indizi che necessitano di risposte “familiari”.
Al termine un premio per la famiglia vincitrice e un gadget per tutti i partecipanti

Informazioni
Assessorato alla Cultura
Servizio Mostre
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it

Cultour Active
Tel. 0422 583654
www.cultouractive.com
info@cultouractive.com

 

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