Padova Cultura
Padova Cultura
su WhatsApp e Telegram
Siamo lieti di annunciare il lancio dei nuovi canali ufficiali di Padova Cultura su WhatsApp e Telegram.
Attraverso questi canali sarà possibile restare aggiornati sulle iniziative culturali della città, sulle attività di musei, archivi e biblioteche, e ricevere in modo immediato notizie e informazioni di interesse culturale.
Cosa troverete sui canali
Eventi culturali: aggiornamenti sugli appuntamenti della città, dalle mostre d’arte ai concerti, dalle presentazioni di libri agli spettacoli teatrali e molto altro, tra questi, cicli di incontri, conferenze e visite guidate.
Mostre e collezioni: informazioni su esposizioni museali, restauri, acquisizioni e collezioni numismatiche e artistiche.
Vi invitiamo a unirvi ai canali iscrivendovi qui per Whatsapp e qui per Telegram.
Il presepe. Segno di pace e di speranza
Il presepe. Segno di pace e di speranza
Ottava edizione della mostra dei presepi
Organizzata dall’Associazione Cammino ad Oriente, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, la nuova edizione della Mostra propone un percorso tra i diorami e i presepi a tutto tondo che porterà il visitatore ad approfondire i due principali stili che possono contraddistinguere le rappresentazioni presepiali.
Dal punto di vista generale, quando si parla di presepe, si possono nominare due filoni principali che corrispondono a stili artistici differenti: da una parte si individua il presepe di stile storico-palestinese, dall’altra parte si può incontrare il presepe popolare.
Al primo gruppo appartengono tutte le rappresentazioni presepiali che riproducono in maniera fedele gli ambienti e i luoghi della Terra Santa, proprio come raccontato negli episodi del Vangelo; a questo si aggiunga la riproduzione degli usi, dei costumi e di tutte le caratteristiche peculiari di quelle terre. In questo senso, anche le statue che animano la scena indossano gli abiti tipici del luogo, senza trascurare l’attenzione riservata all’oggettistica di uso quotidiano.
Al secondo gruppo appartengono invece tutti quei presepi che ambientano le scene del Natale all’interno di contesti più vicini alla nostra Storia e tradizione culturale. I pastori, inseriti in tale scenario, parlano il dialetto locale, indossano gli abiti tipici dei contadini di un tempo, svolgono le attività quotidiane della campagna.
Nella prima sezione sezione della mostra saranno presentati al pubblico alcuni diorami che i soci dell’Associazione Cammino ad Oriente hanno realizzato nel corso di questi ultimi anni.
Il diorama, nato in Spagna nei primi anni del ‘900 ed esportato poi in Italia, ha sempre affascinato il pubblico, dai visitatori più piccoli a quelli più grandi in quanto, pur essendo costruito in uno spazio fisico relativamente ridotto, suscita l’impressione di stare davanti ad uno spazio molto più grande, quasi infinito. Per ottenere questo risultato si individuano tre elementi fondamentali che non devono essere tralasciati durante la sua costruzione: utilizzo della prospettiva, uso delle luci e del colore.
Nella seconda sezione saranno poi esposti presepi aperti detti anche a tutto tondo. Essi hanno la caratteristica di poter essere visibili su tre o su quattro lati e, a differenza dei diorami, non sono chiusi da una struttura che li contiene. Nessun elemento prospettico o di effetto ottico per creare l’illusione della profondità, ma elementi architettonici e paesaggistici fanno da protagonisti per narrare e raccontare l’episodio legato alla Natività.
Inoltre, in questa sezione sarà esposto un presepe a tutto tondo dedicato al Cantico delle Creature composto da San Francesco di Assisi nel 1225, a circa un anno di distanza dalla sua morte e di cui quest’anno ricorre l’ottocentesimo anniversario dalla sua composizione.
Info
ex Scuderie di Palazzo Moroni
8 dicembre 2025-17 gennaio 2026
orari:martedì-domenica e 8 dicembre: 09:30-12.30/14:00-19:00
25 dicembre, 1 gennaio e i lunedi’: 14:00-19:00
ingresso libero
Associazione Cammino ad Oriente camminoadoriente@gmail.com
La Torre ritrovata
La Torre ritrovata
Il progetto e le modalità di accesso
La torre degli anziani di Padova
Apriamo dopo secoli la Torre degli Anziani. L'1 dicembre alle ore 18 al Palazzo della Ragione verrà presentato il progetto e le modalità di accesso alla Torre.
Programma
Saluti del Sindaco di Padova Sergio Giordani
Introduce Andrea Colasio, assessore alla cultura
Intervengono: architetto Domenico Lo Bosco, Comune di Padova; architetto Fabio Fiocco, Comune di Padova; architetto Tommaso Tommasi, Studio di Architettura Tommasi; dottor Romano Cavalletti, RWS; dr.ssa Francesca Veronese, direzione Musei Civici
L’impossibile fra le rose
L’impossibile fra le rose
Presentazione del libro di poesie di Giovanni Sato
L’impossibile fra le rose di Giovanni Sato
Il libro
L’autore
Informazioni
Presentazione del libro "Viola" di Silvio Ramat
Presentazione del libro "Viola" di Silvio Ramat
Presentazione del libro "Il viola" di Silvio Ramat
Il libro
L’autore
Informazioni
Arte in punta d’ago
Arte in punta d’ago
Disegni e ricami raccontano il Museo Bottacin
La mostra
Il progetto
Dalle “Contaminazioni d’arte” alla Gran Guardia
Conferenze
Informazioni
Novembre Patavino 2025
Novembre Patavino 2025
Cultura, sapori e territorio
NOVEMBRE PATAVINO 2025 | XII edizione
CULTURA, SAPORI E TERRITORIO
IL FESTIVAL
PADOVA MERAVIGLIOSA
I TALK
I CONCERTI
LE BOTTEGHE STORICHE
ESPERIENZE DEL GUSTO
PADOVA LAND OF WINE STARS
INFORMAZIONI
Amici della Musica di Padova
Amici della Musica di Padova
69a Stagione concertistica 2025-2026
69° Stagione Concertistica
Inizia il prossimo 14 ottobre 2025 la nuova edizione, ricca come sempre di nomi prestigiosi del panorama musicale italiano e internazionale, e si apre con il concerto inaugurale affidato al grande pianista Gerhard Oppitz, uno dei testimoni più illustri della tradizione austro-tedesca. Già ospite dell’Associazione in passato, Oppitz ritorna con due autori a lui carissimi, Franz Schubert e Franz Liszt. E quello di Oppitz è solo il primo appuntamento del ciclo “Un pianoforte per Padova”, riservato alle eccellenze pianistiche, nel quale si alterneranno alla tastiera altri nomi prestigiosi, tra i quali il Duo Pianisitico Canino e Ballista, che quest’anno festeggia i settant’anni di attività concertistica e il 29 ottobre presenterà un programma tutto dedicato alla musica per pianoforte a quattro mani e due pianoforti di Maurice Ravel. A seguire il 4 novembre il vincitore del Concorso pianistico F. Chopin di Varsavia 2025, il 24 novembre Elia Cecino, il 27 gennaio Dénes Várjon il 17 febbraio Elisabeth Leonskja, una delle grandi figure del pianismo internazionale.
II panorama di autori, stili e epoche della 69a Stagione 25/26 è assai variegato e il suo arco temporale si estende dalla musica antica e la musica barocca a quella della grande stagione del classicismo viennese (Haydn, Mozart, Beethoven), per giungere al passaggio cruciale fra fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, spaziando da Brahms ai compositori della Seconda Scuola di Vienna, come Schönberg e Berg.
All'interno del programma alcuni percorsi monografici: 21 ottobre I Bassifondi Ensemble (voci e liuto) interamente dedicato alla musica di Alessandro Scarlatti, a ricordare i 300 anni dalla sua morte; 3 febbraio la Consorteria delle Tenebre (viole da gambe, violone e liuto) con composizioni di John Dowland, il grande cantore della "melancolia" elisabettiana, a 400 anni dalla morte; 3 marzo il duo Guzzo Fejérvári (violino, pianoforte) con tre sonate per violino e pianoforte di J. Brahms; 14 aprile, con il concerto conclusivo del Quartetto Van Kuijk (archi), che inizierà un ciclo pluriennale dedicato ai Quartetti di F. Mendelssohn-Bartholdy.
Un altro tema sarà l’oriente musicale, e va dalla musica folclorica e klezmer dell’est europeo, alla grande musica ceca e morava con la sua integrazione nella tradizione classica.
Concerto del tutto particolare dal titolo Out of Berlin, over the Rainbow il 25 febbraio con il quartetto di sassofoni Signum e il soprano Sarah Maria Sun. Accostando la musica di compositori come Stravinskij, Weill, Prokof’ev, Copland e Porter, il concerto esplora le turbolenze suscitate dai radicali cambiamenti avvenuti nella prima metà del XX secolo attraverso le voci degli artisti che hanno vissuto e riflettuto su quegli anni di trasformazione.
Infine, anche in questa edizione è stato dato uno spazio significativo alla musica antica e tra i sei concerti del ciclo Anticamente sono presenti tre fra i più grandi clavicembalisti di oggi: Benjamin Alard, Léon Berben e Christophe Rousset.
Info
biglietti intero euro 27,00, ridotto over 65 euro 22,00, studenti e under 35 euro 8,00, studenti Università e Conservatorio euro 5,00
in vendita da una settimana prima di ogni concerto da:
Gabbia Dischi (Via Dante 8, Padova – Tel. 0498751166)
la sera del concerto dalle 19.30 presso la biglietteria dell’Auditorium “C. Pollini”
i biglietti (eccettuati quelli da 5€ per studenti Conservatorio e Unipd) sono anche disponibili sul circuito vivaticket

















