Sperimentando 2011. Conferenza "La chimica in tavola"

Sperimentando 2011. Conferenza "La chimica in tavola"

Evento inserito nell'ambito di "Sperimentando 2011".

Conferenza
LA CHIMICA IN TAVOLA

prof.ssa Rosangela Marchelli - Università  degli Studi di Parma

Informazioni sugli altri eventi: Pieghevole e programma

Informazioni
Ingresso libero

Servizio Mostre del Settore Attività  Culturali
tel 049 8204553
infocultura@comune.padova.it
Informazioni e prenotazioni: http://sperimentando.lnl.infn.it
sperimentando@lnl.infn.it

Ciclo di conferenze e visite guidate "Guariento e la Padova Carrarese"

Ciclo di conferenze e visite guidate "Guariento e la Padova Carrarese"

CICLO DI CONFERENZE "Guariento e la Padova Carrarese"
Sala conferenze di Palazzo del Monte di Pietà , P.zza Duomo ore 17.30

Inizio conferenze: ore 17.30

Giovedì 28 aprile 2011
"Guariento di Arpo nella pittura veneta tra '300 e '400"
A cura del Dott. Davide Banzato

Giovedì 5 maggio 2011
"Padova e i Carraresi nella politica italiana ed europea"
A cura della prof.ssa Silvana Collodo

Giovedì 19 maggio 2011
"Il Monte di Pietà : storia e restauro"
A cura dell'Arch. Claudio Rebeschini

Informazioni
Ingresso libero su prenotazione
Per prenotazioni: Tel. 049/8827385

VISITE GUIDATE
A cura del Gruppo La Specola


Inizio visita: ore 15.30
Luogo di ritrovo: zona ansitante la porta d'ingresso della chiesa visitata

Programma
Sabato 30 aprile 2011
La chiesa di S. Stefano di Carrara

Sabato 7 maggio 2011
La Chiesa degli Eremitani: le tombe carraresi e gli affreschi di Guariento

Sabato 14 maggio 2011
Il Battistero e il ciclo di affreschi di Giusto d' Menabuoi

Sabato 21 maggio 2011
La Chiesa dei Servi: storia, arte, devozione

Informazioni
E' necessaria la prenotazione, telefonando con 5 giorni di anticipo rispetto alla visita guidata
Per prenotazioni: Tel. 049/8827385

UNIVERSI DIVERSI

UNIVERSI DIVERSI

Mostra "Adriano Baldin. Dove portano i passi che facciamo...."

Le opere di Adriano Baldin - che fondono pittura, scultura e design - rientrano nel campo più ampio dell'€™arte cinetica, che si propone di rendere lo spettatore attivo nel confronto con l"€™oggetto d"€™arte.
Per Baldin l"€™arte "€œnasce dal bisogno di conoscere la vita e di capire ciò che accade"€ e tocca quattro filoni fondamentali: l"€™ambiente, la storia, la spiritualità  e l"€™interiorità . Questi però non sono campi a sé stanti, ma compenetranti l"€™uno con l"€™altro. Conoscere ed interrogarsi sul mondo erano alla base del suo lavoro d"€™artista.


Inaugurazione evento: venerdì 29 aprile, ore 18.00
Pieghevole-Invito
Comunicato stampa


Nelle opere di Baldin si coglie una compresenza di passato, presente e futuro dove ogni parte è in stretta unione con le altre e concorre al passaggio da un momento spazio-temporale all'€™altro; non certo un caso se "€œNelle radici del passato c"€™è la forza del futuro"€, come affermava l"€™autore.
Nessun elemento delle installazioni è scelto a caso, dalla struttura verticale in legno, alla tela dipinta ed illuminata, all'€™uso di tre colori fondamentali ed evocativi: rosso, nero e bianco. Si crea così quasi una "€œnon pittura"€, perché il colore dello sfondo è integrato o rotto per contrasto dagli oggetti sovrapposti. Pur avendo forme molto simili, queste installazioni non sono mai monotone, ma dimostrano una profonda capacità  di rielaborare di volta in volta una base comune ottenendo un risultato ogni volta originale e coinvolgente per chi guarda.

Adriano Baldin (Cadoneghe 1948 - 2007) si laurea in Architettura presso lo IUAV di Venezia con il prof. Carlo Doglio, del quale è stato assistente presso la facoltà  di Ingegneria di Bologna per il corso di "€œUrbanistica e pianificazione territoriale"€. ͈ stato responsabile a Rimini di "€œStages Internazionali di Architettura ed Urbanistica"€ in collaborazione con le Università  di Bologna e Palermo per la fondazione Margherita Zoebeli. Frequenta il corso di Incisione alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia ed i corsi dell'€™U.I.A. (Università  Internazionale d"€™Arte) di Venezia. Alla fine degli anni "€™70 è diventato insegnante di Educazione Tecnica nella scuola media inferiore. Dapprima Assessore negli ambiti della scuola e delle attività  produttive dal 1991 al 1995, ha ricoperto poi la carica di Sindaco di Cadoneghe dal 1995 al 2004.
Architetto per convinzione, insegnante per vocazione, sindaco per passione, Adriano vuol essere ricordato soprattutto come artista attraverso le sue opere che riflettono le sue esperienze e il suo mondo interiore.

La mostra è inserita in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano.

Informazioni
Ingresso libero
Orario: 10.00-13.00/16.00-19.00, lunedì chiuso

Servizio Mostre del Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204546 - Fax 049 8204503
caporellop@comune.padova.it

Convegno di studi "Emilio Rosini: il politico, il magistrato, l'intellettuale"

Convegno di studi "Emilio Rosini: il politico, il magistrato, l'intellettuale"

Convegno:
EMILIO ROSINI: il politico, il magistrato, l'intellettuale


Programma

Ore 17.30
Introduzione
Andrea Colasio

ore 18.00
Rosini magistrato TAR e Consiglio di Stato
Giovanni Palombarini

ore 18.30
Rosini e i contadini: la legge che abolisce le decime e i livelli
Emilio Pegoraro

ore 19.00
Rosini giurista e scrittore
Giorgio Tosi

ore 19.30
Rosini intellettuale
Umberto Curi

Informazioni
Ingresso libero

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
E-mail infocultura@comune.padova.it
Sito: http://padovacultura.padovanet.it

Apertura nuovo "InfoPoint SottoSalone"

Apertura nuovo "InfoPoint SottoSalone"

Apertura nuovo "InfoPoint SottoSalone"

Presentazione alla stampa martedì 19 aprile alle ore 12,30, presso l"€™InfoPoint SottoSalone
Saranno presenti: Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova e Mirella Cisotto Nalon, Vice Caposettore Cultura del Comune di Padova, Edoardo Castellan, Responsabile Servizio Manifestazioni e Spettacoli, Maurizio Camardi, Scuola di Musica "G.Gershwin".

 

Universi Diversi apre il suo negozio, lo fa Sotto il Salone, nel cuore dei commerci padovani, lì dove migliaia di persone ogni giorno, dal "€˜300 a oggi, si recano a rifornirsi della spesa.

Lì si vende cultura. "€œLa cultura è una merce di prima necessità  - dice Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova "€“ come tutte le altre che si vendono sotto il Salone. La proposta che siamo riusciti a fare con Universi Diversi è anche una merce di qualità . Abbiamo individuato un locale sotto il Salone, dal lato di Piazza dei Frutti dove possiamo distribuire informazioni e materiale sull"€™ampia offerta culturale della città "€.

Ecco l'INFO POINT

Informazioni

Orari di apertura: venerdì e sabato (dalle ore 10.00 alle ore 13.00)

Orario di apertura sedi museali e/o culturali weekend di Pasqua: le informazioni QUI

Settore Attività  Culturali
Via Porciglia, 35
tel 049 8204544-4547-4502-4501

Ufficio Stampa
Studio Lavia - Pd
tel. 049.8364188 || info@studiolavia.it
www.studiolavia.it

Premio Letterario Galileo 2011. Incontro con Paolo de Bernardis

Premio Letterario Galileo 2011. Incontro con Paolo de Bernardis

Quarto incontro con i finalisti dell'edizione 2011 del Premio Letterario Galileo

Paolo del Bernardis
Osservare L'universo, ...Oltre le stelle, fino al Big Bang (Il Mulino 2010)
Introduce: Francesco Bertola

Quanto è grande l'universo? C'è stato un inizio e ci sarà  una fine? Come si è fatta strada l'ipotesi del Big Bang? Come si fa a scoprire il passato dell'universo e a prevederne l'evoluzione futura? Domande antiche e in parte ancora irrisolte. Nel volume i passi più importanti del lungo cammino scientifico dall'età  moderna fino alle scoperte più recenti, riguardanti la gerarchia di strutture cosmiche, l'espansione dell'universo, lo stato iniziale ultracaldo e ultradenso, che oggi i cosmologi possono osservare direttamente grazie a sofisticati telescopi e strumenti spaziali.

Maggiori informazioni sul programma degli incontri e sul Premio Galileo: QUI

Scarica il Pieghevole degli incontri

Il 5 maggio l"€™ultimo atto con la proclamazione del vincitore Premio Galileo 2011.
I precedenti. Vincitore delle precedenti edizioni: 2007 "€“ Perché la Scienza? di Luigi Luca e Francesco Cavalli Sforza (Mondadori 2007); 2008 - Se l"€™uomo avesse le ali di Andrea Frova (ed. RCS libri "€“ BUR 2008); 2009 - Energia per l'astronave terra di Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani (ed. Zanichelli); 2010 - I vaccini dell'€™era globale di Rino Ruppoli e Lisa Vozza (Zanichelli 2009).
Il Premio Galileo ha il sostegno di Fondazione Antonveneta. Sponsor: Consorzio Venezia Nuova, Safilo, Morellato - Gioielli da vivere, Coveco, Schüco, APS Advertising, Società  delle Autostrade Venezia e Padova, C.C.I.A.A. Padova, Net "€“ Telerete, Telecom, MAAP. Con la collaborazione di: Consorzio di Promozione Turistica di Padova, Noleggiami.eu, Bookstore. Media sponsor: il Mattino di Padova, la Tribuna di Treviso, la Nuova di Venezia e Mestre, Focus, Coelum, Pantheon TV.

Ufficio stampa
Studio Lavia "€“ pd - 049/8364188 - 348/2628177 (Francesco Nosella)
info@studiolavia.it "€“ francesco.nosella@studiolavia.it
www.studiolavia.it

Sarah Maestri. Incontro con l'autrice

Sarah Maestri. Incontro con l'autrice

LA BAMBINA DEI FIORI DI CARTA
di Sarah Maestri
Aliberti editore

Interverranno:
Andrea Colasio, Assessore alla Cultura
Armenio Vettore, Presidente AIL - Sezione di Padova
Giuseppe Basso, Direttore dipartimento Pediatria "€œSalus Pueri"€ e Responsabile SSD ematologia clinica sperimentale
Alberto Burlina, Direttore Unità  Operativa Complessa Malattie metaboliche ereditarie
Paolo Coltro, Giornalista
Coordina l"€™incontro Loretta Montagner
accompagnamento musicale di Daniele Dupuis

La bambina dei fiori di carta racconta il percorso emotivo, le sfide che questa ragazza si trova ad affrontare sia sul piano esistenziale, sia professionale. L"€™iniziazione di Sarah all'€™amore si snoda attraverso riflessioni profonde sul significato dell'€™amicizia, sugli affetti familiari e sulle sconfitte che la vita infligge.
Sarah Maestri, nata a Luino nel 1979, esordisce a teatro nel 1997 e poi nel cinema, dove debutta nel film di Pupi Avati I cavalieri che fecero l"€™impresa. Arriva poi la popolarità  con la soap Centovetrine, per la quale le viene assegnata la Telegrolla d"€™oro come miglior attrice, e con il ruolo di coprotagonista del film di grande successo Notte prima degli esami al quale segue Notte prima degli esami oggi. Nel 2007 riceve il Magna Grecia Awards e il riconoscimento "€œNuova certezza del cinema italiano"€.
Il titolo del libro rispecchia il suo percorso di vita; all'€™età  di tre anni Sarah viene ricoverata per una grave malattia emolitica. Durante la degenza un po"€™ di colore e allegria le derivano dai fiori di carta che ha imparato a creare.
La malattia, vista attraverso gli occhi di una bambina, si tinge di poetica leggerezza, perde la sua connotazione drammatica per trasformarsi in un gioco. In queste pagine non c"€™è traccia di sofferenza, il dolore che costella il passato della protagonista, e che torna prepotente nel suo presente, le insegna ad apprezzare ancora di più il "€œdono"€ che le è stato fatto, la vita. I ricordi dei giorni in ospedale s"€™intrecciano con i pensieri di Sarah adulta, che sin da piccola coltivava il sogno di diventare attrice.
Inguaribile romantica, iperattiva e al contempo dotata di una tempra straordinaria, la "€œbambina dei fiori di carta"€ oggi ventinovenne guarda avanti con lo stesso candore di quando faceva iris di cartapesta in ospedale. Senza smettere di sognare.

L'evento si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, il nuovo format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Alla presentazione sarà  garantito, per volontà  dell'€™autrice, il servizio di interpretariato in lingua dei segni italiana LIS/italiano/LIS

ingresso libero
tel. 049 666380 - segreteria@ailpadova.it
http://padovacultura.padovanet.it

Padova per il 150°. Presentazione volume "Cesare Battisti" di Stefano Biguzzi

Padova per il 150°. Presentazione volume "Cesare Battisti" di Stefano Biguzzi

Concerto nell'ambito dei festeggiamenti che il Comune di Padova dedica al 150° anniversario dell'€™Unità  d"€™Italia .

CESARE BATTISTI di Stefano Biguzzi
Incontro con l"€™autore
Interverrà  Silvio Lanaro

A lungo mitizzata e strumentalizzata, la figura di Cesare Battisti è letteralmente scomparsa dalla memoria storica dell'€™Italia contemporanea. Frutto di una lunga e approfondita ricerca, la biografia pubblicata da Stefano Biguzzi con UTET esce dal circolo vizioso del mito e dell'€™oblio per tracciare un ritratto a tutto tondo del personaggio e analizzare la complessa matrice culturale e ideologica del suo pensiero politico. L"€™incontro del giovane irredentista con i fermenti del nascente socialismo, la sintesi tra la lotta per il riscatto degli ultimi e le battaglie democratiche per difendere l"€™identità  nazionale del Trentino, l"€™attività  di geografo, giornalista, editore e deputato al parlamento di Vienna, il passaggio in Italia allo scoppio della grande guerra e l"€™impegno totalizzante profuso nella campagna interventista, le «radiose giornate» del maggio 1915 e l"€™arruolamento volontario negli Alpini fino alla cattura e al supplizio affrontato da ultimo eroe dell'€™epopea risorgimentale sono resi attraverso una dettagliata ricostruzione in cui rivivono non solo il fascino intellettuale e la grandezza morale di Battisti ma anche tutta la forza e l"€™attualità  di una visione che agli albori del Novecento seppe proseguire ed aggiornare l"€™eredità  mazziniana riaffermando il nesso indissolubile tra giustizia, libertà , nazione e popolo. Un nesso che mai come in questo travagliato 150° anniversario dell'€™Unità  nazionale vale la pena di conoscere e tenere vivo.

Informazioni
Ingresso libero
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre tel. 049 8204529
infocultura@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it

UNIVERSI DIVERSI

UNIVERSI DIVERSI

Alessio Brugnoli. Altri spazi

"€œDipingere è un modo di essere": questa emblematica frase di Jackson Pollock apre la riflessione sulla sensibilità  naturale di alcuni artisti al "€œfare arte"€. E"€™ in questo ambito che si può collocare, seppur con le dovute differenze, il lavoro di Alessio Brugnoli, artista che coltiva la passione della pittura e accetta la lezione che l"€™arte impartisce attraverso la sua storia, con la capacità  di guardare indietro senza nostalgia ma con la necessità  di verificare l"€™attualità  del proprio linguaggio che si nutre di strutture diverse e varia il registro espressivo analizzando la grammatica dell'€™informale e la forza della sensibilità  materica fino ai gesti grafici quasi arcaici.
La mostra, curata da Rita Servello e Donatella Edini, propone, le opere di Alessio Brugnoli, artista poliedrico che ha partecipato a numerose mostre, personali e collettive, locali e nazionali.


Inaugurazione evento: giovedì 21 aprile, ore 18.00
Comunicato stampa
Pieghevole
 

La particolarità  delle opere di Alessio Brugnoli è di apparire quasi monocrome ma di essere in realtà  ricchissime di colori risultanti da complesse sovrapposizioni. Al primo sguardo si potrebbe dire che si tratta semplicemente di composizioni di forme vaghe, ma quelle stesse forme sono l"€™essenza di slanci emozionali, sono luoghi altri, altri spazi, le figure altrove, la realtà  è superata dall'€™intuizione, la necessità  è di evitare ogni descrittivismo.
La pittura di Brugnoli è una poetica dell'€™essenza, che mal tollera d"€™essere subordinata al dato puramente razionale ma che cresce in un caldo impeto esistenziale nella forza della qualità  cromatica e nelle tracce materiche e semantiche.
Quando trova nell'universo qualcosa che lo affascina, cerca, attraverso la pittura, la sua anima, dopotutto: "€œTocca agli artisti sognare per la società "€ (Meret Oppenheim).

Ogni opera è atto iniziatico per penetrare e comprendere il significato di tutto quello che abita la coscienza, ogni segno ogni colore ricondotto alla propria essenziale elementarità  è il tramite per giungere alla riconoscenza di sé e ci permette di fare qualcosa che con il linguaggio verbale non possiamo fare: ci permette di raggiungere le emozioni dirette, non un tentativo di descriverle o di approssimarsi ad esse. (Rita Servello)
Soggetta ad una evoluzione continua l'opera di Alessio Brugnoli ribadisce un dissimulato filo rosso, che lo conduce a considerare le esperienze personali come un caleidoscopio di immagini da cui distillare frammenti dotati di una forte capacità  evocativa ed emozionale, con i quali tessere il proprio diario visivo. L'artista si apre alle esperienze quotidiane contingenti, filtrate e sublimate attraverso il dialogo con la cultura artistica contemporanea che diviene un patrimonio di soluzioni affini alle quali attingere con rinnovata sensibilità  (Guido Galesso)

Alessio Brugnoli vive e lavora a Padova. Come molti artisti contemporanei si è formato al di fuori dell'istituzione scolastica. Inizialmente ha appreso le tecniche calcografiche e serigrafiche presso la "€œScuola Internazionale della Grafica"€ di Venezia; inoltre ha sperimentato la tecnica dell'acquerello e altre tecniche su carta. Dall'inizio degli anni '90 ha cominciato ad ispirarsi in maniera più ampia alla pittura astratta italiana ed in seguito alle correnti artistiche dell'Astrattismo americano, di cui ha fatto propri il linguaggio e i materiali quali cemento, gesso, colle viniliche, juta, colori e carte industriali. Sulla base di queste esperienze propone e organizza laboratori per bambini e ragazzi, sui temi contemporanei di educazione ambientale, coniugando espressività  e creatività  in uno scambio continuo di fantasia e conoscenza.
Nelle opere più recenti ha privilegiato la ricerca sul colore, con lavori su tela di grande formato, e installazioni.

All"€™inaugurazione, infine, interverrà  l"€™Ensemble "ARIA" Voci e Violoncelli, che dedicherà  all'€™artista: Sei Bagatelle per Alessio. Musiche originali di Guido Rigatti (violoncello, voce bozouky). Suonare attorno alle tele. Tessiture sonore minimali, modali. Timbriche.
Dare aria alla sala, i quadri come finestre aperte su visioni e paesaggi, mai didascalici. Musica che condivide la stessa aria dei dipinti e delle sculture, sfruttando le proprietà ' sonore della stessa, come le opere esposte sfruttano la propagazione dei raggi luminosi.

La mostra è inserita in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano.

Informazioni
Ingresso libero
Orario de laRinascente

Servizio Mostre del Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204546 - Fax 049 8204503
caporellop@comune.padova.it

Cos'è il contemporaneo? 4 - L'arte si racconta

Cos'è il contemporaneo? 4 - L'arte si racconta

Anagoor "€“ La tempesta delle immagini
Simone Derai di Anagoor incontra il pubblico per raccontare il proprio percorso.
Attraverso la visione di alcune immagini della produzione teatrale della compagnia, sarà  indagato il rapporto stretto tra contemporaneità , immagini dell'€™antico ed esperienza dolorosa.
"€œLe parole non sgorgano quando i territori di indagine sono quelli che lasciano muti, quelli di fronte ai quali per l"€™orrore può scaturire solo la scossa della creazione poetica a tentare di esorcizzare le paure, incanalare l"€™angoscia. Il senso del nostro affondare le mani, le braccia, la testa e tutti noi stessi nel grande archivio dell'€™Antichità  trova in questa balbuzie e in queste paure i suoi primi motori"€.
Durante l"€™incontro saranno mostrati, tra gli altri, i seguenti video:
Wish me luck. (2010)
How much fortune can we make? (2010)
Il Fortunale delle Immagini (2010)
Il Sogno di Clitemnestra (2007)

Anagoor "€“ portfolio
Anagoor nasce a Castelfranco Veneto nel 2000 raccogliendo, attorno alle figure di Simone Derai e Paola Dallan, la precedente esperienza di un gruppo di artisti del teatro. Al primo nucleo si aggiungono Anna Bragagnolo, Marco Menegoni, Moreno Callegari, Eloisa Bressan e Pierantonio Bragagnolo, contribuendo alla definizione del gruppo e alla sua direzione. Anagoor ha sede a Castelfranco Veneto e base operativa a La Conigliera di Castelminio. Nel 2010 Tempesta debutta a Londra all'€™ICA - Institute of Contemporary Art. Nel mese di febbraio 2011 con Ballo Venezia Anagoor si insedia, con un eccezionale evento performativo/installativo, a Palazzo Fortuny a Venezia.
Nel 2011 debutterà  la nuova produzione Fortuny. Anagoor è parte della Factory di Centrale Fies.

Informazioni
Fondazione March, via armistizio, 49 - 35142 padova
t/f +39 049 8808331
www.fondazionemarch.org

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