Amici della Musica di Padova

Amici della Musica di Padova

69a Stagione concertistica 2025-2026

 69° Stagione Concertistica

Inizia il prossimo 14 ottobre 2025 la nuova edizione, ricca come sempre di nomi prestigiosi del panorama musicale italiano e internazionale, e si apre con il concerto inaugurale affidato al grande pianista Gerhard Oppitz, uno dei testimoni più illustri della tradizione austro-tedesca. Già ospite dell’Associazione in passato, Oppitz ritorna con due autori a lui carissimi, Franz Schubert e Franz Liszt. E quello di Oppitz è solo il primo appuntamento del ciclo “Un pianoforte per Padova”, riservato alle eccellenze pianistiche, nel quale si alterneranno alla tastiera altri nomi prestigiosi, tra i quali il Duo Pianisitico Canino e Ballista, che quest’anno festeggia i settant’anni di attività concertistica e il 29 ottobre presenterà un programma tutto dedicato alla musica per pianoforte a quattro mani e due pianoforti di Maurice Ravel. A seguire il 4 novembre il vincitore del Concorso pianistico F. Chopin di Varsavia 2025, il 24 novembre Elia Cecino, il 27 gennaio Dénes Várjon il 17 febbraio Elisabeth Leonskja, una delle grandi figure del pianismo internazionale.

II panorama di autori, stili e epoche della 69a Stagione 25/26 è assai variegato e il suo arco temporale si estende dalla musica antica e la musica barocca a quella della grande stagione del classicismo viennese (Haydn, Mozart, Beethoven), per giungere al passaggio cruciale fra fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, spaziando da Brahms ai compositori della Seconda Scuola di Vienna, come Schönberg e Berg.

All'interno del programma alcuni percorsi monografici: 21 ottobre I Bassifondi Ensemble (voci e liuto) interamente dedicato alla musica di Alessandro Scarlatti, a ricordare i 300 anni dalla sua morte; 3 febbraio la Consorteria delle Tenebre (viole da gambe, violone e liuto)  con composizioni di John Dowland, il grande cantore della "melancolia" elisabettiana, a 400 anni dalla morte;  3 marzo il duo Guzzo Fejérvári (violino, pianoforte) con tre sonate per violino e pianoforte di J. Brahms; 14 aprile, con il concerto conclusivo del Quartetto  Van Kuijk (archi), che inizierà un ciclo pluriennale dedicato ai Quartetti di F. Mendelssohn-Bartholdy.

Un altro tema sarà l’oriente musicale, e va dalla musica folclorica e klezmer dell’est europeo, alla grande musica ceca e morava con la sua integrazione nella tradizione classica.
Concerto del tutto particolare dal titolo Out of Berlin, over the Rainbow il 25 febbraio con il quartetto di sassofoni Signum e il soprano Sarah Maria Sun. Accostando la musica di compositori come Stravinskij, Weill, Prokof’ev, Copland e Porter, il concerto esplora le turbolenze suscitate dai radicali cambiamenti avvenuti nella prima metà del XX secolo attraverso le voci degli artisti che hanno vissuto e riflettuto su quegli anni di trasformazione.
Infine, anche in questa edizione è stato dato uno spazio significativo alla musica antica e tra i sei concerti del ciclo Anticamente sono presenti tre fra i più grandi clavicembalisti di oggi: Benjamin Alard, Léon Berben e Christophe Rousset.

Info

biglietti intero euro 27,00, ridotto over 65 euro 22,00, studenti e under 35 euro 8,00, studenti Università e Conservatorio euro 5,00
in vendita da una settimana prima di ogni concerto da:
Gabbia Dischi (Via Dante 8, Padova – Tel. 0498751166)
la sera del concerto dalle 19.30 presso la biglietteria dell’Auditorium “C. Pollini”
i biglietti (eccettuati quelli da 5€ per studenti Conservatorio e Unipd) sono anche disponibili sul circuito vivaticket

tutto il programma su sito degli Amici della Musica di Padova

Mostra Fotografica – Michele Giotto

Mostra Fotografica – Michele Giotto

Live Jazz – Un’antologia fotografica 1975–2025

La Mostra

Mostra Fotografica di Michele Giotto
Live Jazz. Un’antologia fotografica 1975–2025
 

Inaugurazione

Venerdì 31 ottobre 2025, ore 18
L’inaugurazione della mostra si terrà presso le Scuderie di Palazzo Moroni, in via Municipio 1, Padova.
 

Date e Luogo

La mostra sarà aperta al pubblico dal 1° al 30 novembre 2025 presso le Scuderie di Palazzo Moroni a Padova.
 

Il Progetto Espositivo

Questa esposizione raccoglie cinquant’anni di scatti live del fotografo Michele Giotto, interamente dedicati al mondo della musica jazz. Una selezione curata che include sia fotografie storiche su pellicola, sia scatti più recenti — molti dei quali inediti — provenienti dagli archivi personali dell’autore.
 

Il Libro Fotografico

In occasione della mostra sarà presentato il volume fotografico "Live Jazz – Un’antologia fotografica 1975–2025", edito da Turato Edizioni. Il libro, in grande formato, contiene 192 pagine e 341 fotografie in bianco e nero, accompagnate da aneddoti, ricordi e riflessioni dell’autore. Sarà disponibile in mostra a partire dal giorno dell’inaugurazione.
 

Organizzazione

L’evento è a cura dell’Associazione Culturale Miles e si inserisce nel programma del Padova Jazz Festival.
 

Informazioni

Orari di apertura al pubblico: martedì–domenica: 10–13 / 16–19
Chiuso i lunedì non festivi, ingresso libero
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
tel. (+39) 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

Le tre regole d'oro

Le tre regole d'oro

Progetto culturale ed educativo per prevenire nuove forme di dipendenza

Il progetto "Le tre regole d'oro"

Il presidente della Fondazione Novella Fronda ETS Luigi Gallimberti lancia, con la collaborazione del Comune di Padova, il progetto culturale ed educativo Le Tre Regole d’Oro, nato con l’obiettivo di prevenire le nuove forme di dipendenza (come smartphone, internet, cibo spazzatura, videogiochi).
Attraverso tre semplici regole di vita, supportate da anni di ricerca scientifica, il progetto mostra come sia possibile sviluppare potenti fattori di protezione. 
Padova è la città pilota per l’avvio del progetto Le Tre Regole d’Oro.

Le tre regole d’oro

⁠DORMIRE: un cervello riposato è un cervello che impara a regolare emozioni e che cresce in salute.

PAZIENTARE: educare alla frustrazione, cioè alla pazienza e all’attesa, rafforza il controllo degli impulsi mediante la volontà, contrastando l’imperante cultura del “tutto e subito”.

DISCONNETTERSI: alcune ore di silenzio digitale al giorno aiutano il cervello a rigenerarsi e a recuperare il suo funzionamento fisiologico.

Il programma 

Le basi delel tre regole d'oro sono approfondite nel libro Eppure, Quel bambino c’è ancora… di Luigi Gallimberti, che sarà presentato il 20 gennaio 2026 alle ore 18 in Sala Paladin di Palazzo Moroni, in via del Municipio 1 a Padova.

Festival sull'(In)sanitá d'Italia

Festival sull'(In)sanitá d'Italia

Nona edizione di Event-One

Il Festival sull'(In)sanità d'Italia

L'Associazione L'Osteria Volante propone un nuovo ciclo di eventi-dibattito all'interno del contenitore culturale Event-One, giunto alla nona edizione. Per il 2025 il tema scelto è quello della sanità. Il Festival si propone di esplorare le sfide e le prospettive future del sistema sanitario italiano attraverso dibattiti, laboratori e momenti di confronto con esperti.
L'iniziativa è finanziata con il contributo dell'Università degli Studi di Padova sui fondi per le iniziative culturali studenti ed ha il sostegno dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma

Giovedì 25 settembre, ore 19
Centro di Ateneo per i diritti umani Antonio Papisca, via Beato Pellegrino 28 - Padova
Il servizio sanitario: una panoramica
con Vittorio Agnoletto, medico - attivista "Medicina Democratica" già europarlamentare

Giovedì 2 ottobre, ore 19 - EVENTO ANNULLATO 
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33 - Padova
Le sfide del servizio sanitario
con Carlo Cunegato, filosofo - attivista

Giovedì 16 ottobre, ore 19
Centro universitario padovano - Sala Grande, primo piano - via Zabarella 82 - Padova
Un laboratorio sulla comunicazione delle notizie sanitarie
con Gerardo D'Amico, giornalista e scrittore, caporedattore sanità e salute Rainews24

Giovedì 23 ottobre, ore 19
Centro universitario padovano - Sala Grande, primo piano - via Zabarella 82 - Padova
Le determinanti sociali della salute: un nuovo mo(n)do per fare salute
con Chiara Bodini, Centro di salute internazionale e interculturale dell'Università di Bologna

Informazioni
L'ingresso è libero. Per registrarsi accedere a questa pagina.

www.losteriavolante.it
osteriavolante4242@gmail.com

Il Bacio di Giuda - Il ritorno alla plasticità

Il Bacio di Giuda - Il ritorno alla plasticità

Mostra diffusa di Gianfranco Meggiato

La mostra "Il Bacio di Giuda - Il ritorno alla plasticità"

Dal 2 ottobre 2025 al 31 marzo 2026 il centro storico e la periferia della città diventeranno il palcoscenico della mostra diffusa Il Bacio di Giuda – Il ritorno alla plasticità. Meggiato: omaggio a Giotto, curata da Jon Wood e Nicola Galvan, promossa dal Comune di Padova e organizzata in collaborazione con la Fundación de Arte y Cultura Gianfranco Meggiato.
L’opera di Meggiato si confronta con Giotto proprio nella Città che custodisce da oltre sette secoli la Cappella degli Scrovegni e gli affreschi del grande maestro fiorentino.

Il focus della mostra

Fulcro della mostra è la scultura Il Bacio di Giuda, ispirata all’omonima scena affrescata da Giotto nella Cappella degli Scrovegni, uno dei capolavori assoluti dell’arte medievale. L’opera, collocata proprio di fronte al suo ingresso, è composta da otto figure nere e da una figura centrale lucente, che rappresenta Cristo e svetta su tutte le altre in una spirale ascensionale, ispirandosi alla medesima tensione che si riscontra nel capolavoro trecentesco. Accanto a quest’opera, che costituisce il cuore pulsante del progetto, Padova accoglie altre tredici sculture disseminate tra luoghi simbolici e spazi periferici. Dal Castello Carrarese al Listòn, da piazza Eremitani ai Giardini dell’Arena Romana fino a piazza Castello e a piazza Azzurri d’Italia, la città si trasforma in un museo a cielo aperto, in cui l’arte si intreccia con la memoria storica e con la vita quotidiana.
Le sculture, realizzate in bronzo con la tecnica della fusione a cera persa e in alluminio con la fusione a staffa, raggiungono dimensioni imponenti, fino a sei metri e sessanta di altezza, e si stagliano su basi in acciaio inox. Ogni opera è accompagnata da un QR code che consentirà ai visitatori di approfondirne il significato e di seguire, attraverso smartphone, l’intero itinerario.

L'artista

Gianfranco Meggiato, scultore di origini veneziane, dal 1998 partecipa ad esposizioni in Italia e all’estero e ad eventi internazionali. Nel 2017 riceve il Premio Icomos-UNESCO “per aver magistralmente coniugato l’antico e il contemporaneo”. Sue mostre vengono allestite negli anni in diverse città italiane e in varie parti del mondo: Canada, Gran Bretagna, Danimarca, Germania, Belgio, Olanda, Francia, Austria, Svizzera, Spagna, Portogallo, Principato di Monaco, Ucraina, Russia, Azerbaigian, India, Cina, Emirati Arabi, Kuwait, Corea del Sud, Taipei, Australia, Londra, Montecarlo, Singapore, e negli Stati Uniti.

Inaugurazione

La mostra sarà inaugurata giovedì 2 ottobre alle ore 18 di fronte al Museo Eremitani.

Informazioni

I luoghi della mostra sono: centro storico e periferia di Padova (Castello Carrarese, Listòn, via San Fermo, Piazza Eremitani, Cappella Scrovegni, Giardini dell’Arena Romana, Piazzale Azzurri d’Italia), si possono vedere nel dettaglio in questa mappa.
Catalogo: Editoriale Giorgio Mondadori (in uscita a fine mostra)

Padova Urbs Organi - Edizione speciale

Padova Urbs Organi - Edizione speciale

Suoni alternativi per una rassegna in trasformazione

Padova Urbs Organi – Edizione Speciale 2025.

Suoni alternativi per una rassegna in trasformazione

L’Associazione Padova Urbs Organi APS presenta un’edizione speciale della rassegna autunnale, con un programma eccezionalmente aperto anche a repertori non organistici. L’obiettivo è valorizzare eccellenze musicali legate al territorio e avviare nuove collaborazioni con realtà culturali e sedi di particolare pregio. Tre concerti si terranno nella Chiesa di S. Antonio Abate, all’interno del Collegio universitario “Don Nicola Mazza”, luogo ormai familiare al pubblico della rassegna e frequentato da giovani studenti coinvolti nell’offerta culturale. L’ultimo appuntamento sarà ospitato nella suggestiva Basilica di Santa Giustina, in collaborazione con l’Abbazia, per valorizzare sia lo spazio che il grande organo storico, prossimo al restauro. La rassegna è realizzata con il patrocinio del Comune di Padova e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura.
 

Programma

Venerdì 3 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Trio Essenza
Concerto di apertura con tre giovani talenti del Mozarteum di Salisburgo: Giacomo Furlanetto (violoncello), Maria Letizia Salerno Ballotta (clarinetto), Amelia Buryte (pianoforte).
In programma Brahms, Bruch, Šostakovič e Paul Juon.
 
Venerdì 10 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Tastiere a confronto – Giacomo Dalla Libera
Lezione-concerto dedicata al pianoforte e alla musica di Mozart, con uno dei più raffinati pianisti padovani.
 
Venerdì 17 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Tastiere a confronto – Roberto Loreggian
Protagonista il clavicembalo, con musiche di Frescobaldi, Bach, Haendel e Paradisi. Un confronto tra musica italiana e tedesca del Sei-Settecento.
 
Venerdì 24 ottobre, ore 21 - Basilica di Santa Giustina
Coro Polifonico San Biagio - Diretto da Francesco Grigolo
Un viaggio nella polifonia, dal XV secolo ai contemporanei. Brani di Tallis, Mendelssohn, Rachmaninov, Macor, Da Rold, Grigolo e altri.

 

I profili

Trio Essenza
Fondato nel 2024 al Mozarteum di Salisburgo, con Giacomo Furlanetto (violoncello), Maria Letizia Salerno Ballotta (clarinetto) e Amelia Buryte (pianoforte). Si esibiscono in festival internazionali e prestigiose sale.
 
Giacomo Dalla Libera, pianista. Diplomato al Conservatorio Pollini di Padova, vincitore di premi internazionali, attivo in Italia e all’estero in musica da camera.
 
Roberto Loreggian, clavicembalista. Diplomato con lode, perfezionato all’Aja, registra per importanti etichette e insegna al Conservatorio Pollini di Padova.
 
Coro Polifonico S. Biagio diretto da Francesco Grigolo dal 2006, spazia dal rinascimento al contemporaneo con intensa attività concertistica e partecipazioni a festival internazionali.
 
Francesco Grigolo, organista e direttore Insegna al Conservatorio di Rovigo, dirige cori pluripremiati, partecipa a convegni e giurie nazionali e internazionali, promotore della musica organistica.
 

Padova Urbs Organi APS

Padova Urbs Organi APS è un’associazione di promozione sociale impegnata nella valorizzazione dell’organo, della musica e del patrimonio organario di Padova. Organizza rassegne e concerti in collaborazione con importanti realtà cittadine come il Collegio Mazza, l’Abbazia di Santa Giustina, il Conservatorio Pollini e il Liceo Musicale Marchesi. Grazie alla profonda conoscenza del territorio e all’esperienza organizzativa, è riconosciuta come punto di riferimento per la musica organistica padovana dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
 

Informazioni

Tutti gli eventi si svolgono alle ore 21
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

Eventi di fine estate 2025

Eventi di fine estate 2025

Spettacoli teatrali per famiglie

Appuntamenti teatrali di fine estate di Promovies

La Promovies conclude la stagione di eventi culturali e spettacoli estivi “Arena Romana Estate”, organizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con gli “Eventi di Fine Estate 2025”. É una nuova rassegna di spettacoli teatrali e musicali dedicati a tutta la famiglia, al pubblico dei ragazzi, al mondo della scuola e a tutti gli appassionati di teatro, in programma dal 19 al 27 settembre al Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova, con orari pomeridiani e serali.

Il programma

Apre la rassegna venerdì 19 settembre alle ore 17, l’omaggio a Gianni Rodari ed alle sue favole e filastrocche per ragazzi e bambini. "Favole al telefono" è il titolo dello spettacolo teatrale e musicale per le famiglie con la regia di Pino Costalunga e gli attori Alice Canovi e Matteo Fresch. Storie che torneranno a prendere vita sulla scena in un vero e proprio carosello musicale sotto forma di canzoni, racconti, filastrocche e piccoli numeri di varietà. Le musiche, tutte originali, sono state composte dal Maestro Valentino Corvino.

Il secondo appuntamento è per sabato 20 settembre alle ore 20.30 con "I' priore - Don Milani, Brarbiana e la scuola italiana". Nuovo spettacolo teatrale che si richiama alla lezione di vita e vicenda esemplare di Don Lorenzo Milani. Regia di Lucia Messina con Massimiliano Matroeni. É un’occasione per riflettere sulla sua scuola popolare di Barbiana, esempio e punto di riferimento ancor oggi per una scuola che sia il fulcro di un movimento per l’emancipazione dei poveri e degli emarginati, contro il disinteresse e l’indifferenza.

Venerdì 26 settembre alle ore 20.30 un altro omaggio, presentato in anteprima, dedicato a Tina Anselmi per raccontare e ricordare il suo importante ruolo nella storia della Repubblica Italiana. "La Gabriella e le ragazze - Storie di Tina Anselmi" è uno spettacolo che si prefigge di raccontare Tina Anselmi e il suo concreto impegno a favore delle donne, della loro tutela e della loro inclusione nel discorso politico, civile e sociale al fine di ispirare il giovane pubblico. Sul palco le attrici Eliana Crestani e Benedetta Conte, dirette da Giacomo Rossetto e Anna Tringali.

Sabato 27 settembre alle ore 17 chiude la rassegna "Il Gruffalò", musical per tutta la famiglia tratto dal best seller di Julia Donaldson e Axel Sheffler e presentato in un nuovo allestimento. Regia di Manuel Renga, con gli interpreti Ivan Portale, Matteo Erli, Matteo Fresch e Bianca Ferrarini.

Informazioni

I biglietti per l’ingresso costano € 14 intero ed € 12 ridotto (ragazzi sotto ai 14 anni) e possono essere acquistati on-line in prevendita sul Circuito VivaTicket o sul sito www.promovies.it. É possibile acquistare i biglietti anche nelle prevendite di Padova: Gabbia Dischi in via Dante, 8 e alla Cartoleria C’era una volta in via Asolo, 9 (zona Paltana-Mandria).
Info su www.promovies.it

Sacre Storie 2025

Sacre Storie 2025

Performance teatrale "Casa d'altri"

La performance teatrale di Sacre Storie 2025

Sacre Storie, evento dedicato ai temi della spiritualità che ogni anno sceglie luoghi alternativi e inusuali, per l'edizione 2025 sabato 20 e domenica 21 settembre sarà a Padova con la performance teatrale "Casa d'altri", interpretata dall'attore Stefano Scandaletti nella chiesa di San Gaetano.
Lo spettacolo "Casa d'altri", tratto dall'omonimo romanzo di Silvio d'Arzo, con musiche eseguite dal vivo da Domenico Calabrò, a cura di Monica Codena e Stefano Scandaletti, in entrambe le giornate sarà replicato tre volte. L'evento, della durata di 45 minuti, è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, per un piccolo numero di spettatori.

"Casa d'Altri"

É stato scelto di portare in scena "Casa d'Altri" perchè è un’opera che pone una domanda cruciale sull’esistenza. Romanzo postumo di D'Arzo (1920 - 1952), ebbe una travagliata vicenda editoriale: redatto nel 1947 e pubblicato più volte, rielaborato su riviste, uscì in volume nel 1953. 

Informazioni

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria al numero 3295971626.
Sono previste tre repliche al giorno (alle 19.00, alle 20.00 e alle 21,00 - domenica 21 settembre alle 18.00, alle 19.00 e alle 20.00)
Durata dello spettacolo: 45 minuti circa.
I posti sono limitati: massimo 18 spettatori per ciascuna rappresentazione.

Modelli. Un viaggio attraverso le discipline e le culture

Modelli. Un viaggio attraverso le discipline e le culture

al Museo Giovanni Poleni

Descrizione

Modelli da riprodurre, modelli per progettare, fare ricerca o insegnare… Nella loro varietà e diversità, i modelli possono creare ponti tra settori del sapere, tra culture, tra teorie e realtà, tra insegnanti e studenti. In ambito scientifico, modelli logici, matematici, analogici, teorici e immaginari aiutano a organizzare dati e formulare ipotesi per esplorare l'ignoto. Sono sempre perfezionabili o sostituibili. Comprendere i modelli significa capire come la scienza interpreta e studia il mondo che ci circonda.

Finanziato dal bando dell’Università di Padova che incentiva progetti per lo sviluppo di attività di Terza Missione e Scienza Aperta, il progetto è stato proposto dal Dipartimento di Fisica e Astronomia, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Industriale, il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, e il Centro di Ateneo per i Musei, con il sostegno di numerosi partner esterni tra cui i Musei Civici Padovani.
Il progetto è volto a mettere al centro i “Modelli” come strumento di ricerca, apprendimento, comunicazione e inclusione, dal passato fino ai giorni nostri.

Info

Dipartimento di Fisica “Galileo Galilei” in via Loredan 10
Le visiste guidate sono gratuite, ingresso al Museo a pagamento
Acquisto del biglietto a questo  link 
Per il personale Unipd, non occorre acquistare nessun biglietto.
​Biglietto acquistabile solo online, singolo: euro 3,00, famiglia (2 adulti e fino a 3 bambini/ragazzi fino ai 17 anni compiuti): euro 6 ,00, gratuito: bambini/e fino a 12 anni compiuti.
Per altre gratuità, vedere il sito: https://www.musei.unipd.it/it/fisica/visite

"Il canto del germano" di Francesco Brocchi.

"Il canto del germano" di Francesco Brocchi.

Presentazione del romanzo.

Presentazione del romanzo "Il canto del germano" di Francesco Brocchi.

Prefazione di Bruna Mozzi.
 
Venerdì 26 settembre alle ore 18, nella Sala Anziani a Palazzo Moroni (via VIII Febbraio 2, Padova), si terrà la presentazione del romanzo Il canto del germano di Francesco Brocchi.
 
Durante l'incontro, l’autore sarà in dialogo con il giornalista Maurizio Colombo, per approfondire i temi e l’ambientazione di questo originale racconto storico.
 

Il romanzo

Anno 547. Una tremenda ondata di gelo e una violenta epidemia di peste hanno messo in ginocchio l’Italia. La guerra dell’imperatore Giustiniano per la riconquista della penisola si è interrotta.
La popolazione è decimata, gli eserciti sono allo sbando, i principali leader sono morti o imprigionati.
Il giovane Servio si risveglia in una Roma evacuata. Due mercenari unni perdono il lavoro per la resa del loro contingente in Umbria. Un nobile di Milano sogna un’Europa libera dall’Impero, mentre un generale goto rimpiange la cultura perduta. In un’Italia ormai irriconoscibile, tre di questi personaggi vengono coinvolti in una missione quasi impossibile: trovare un uomo conoscendone soltanto il nome.
 

L’autore

Francesco Brocchi, udinese di nascita, ha una formazione umanistica e digitale. I suoi racconti brevi hanno ricevuto premi in numerosi concorsi letterari, tra i quali Silmaril, Città di Melegnano, Schifanoia, Ulcigrai, Una piazza, un racconto, Galilei. Il canto del germano, già classificato al 3° posto al premio Gaetano Cingari in una precedente versione, è il suo primo romanzo.
 

Informazioni

Ingresso libero.
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
Tel. (+39) 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

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