Le tre regole d'oro

Le tre regole d'oro

Progetto culturale ed educativo per prevenire nuove forme di dipendenza

Il progetto "Le tre regole d'oro"

Il presidente della Fondazione Novella Fronda ETS Luigi Gallimberti lancia, con la collaborazione del Comune di Padova, il progetto culturale ed educativo Le Tre Regole d’Oro, nato con l’obiettivo di prevenire le nuove forme di dipendenza (come smartphone, internet, cibo spazzatura, videogiochi).
Attraverso tre semplici regole di vita, supportate da anni di ricerca scientifica, il progetto mostra come sia possibile sviluppare potenti fattori di protezione. 
Padova è la città pilota per l’avvio del progetto Le Tre Regole d’Oro.

Le tre regole d’oro

⁠DORMIRE: un cervello riposato è un cervello che impara a regolare emozioni e che cresce in salute.

PAZIENTARE: educare alla frustrazione, cioè alla pazienza e all’attesa, rafforza il controllo degli impulsi mediante la volontà, contrastando l’imperante cultura del “tutto e subito”.

DISCONNETTERSI: alcune ore di silenzio digitale al giorno aiutano il cervello a rigenerarsi e a recuperare il suo funzionamento fisiologico.

Il programma 

Le basi delel tre regole d'oro sono approfondite nel libro Eppure, Quel bambino c’è ancora… di Luigi Gallimberti, che sarà presentato il 20 gennaio 2026 alle ore 18 in Sala Paladin di Palazzo Moroni, in via del Municipio 1 a Padova.

Festival sull'(In)sanitá d'Italia

Festival sull'(In)sanitá d'Italia

Nona edizione di Event-One

Il Festival sull'(In)sanità d'Italia

L'Associazione L'Osteria Volante propone un nuovo ciclo di eventi-dibattito all'interno del contenitore culturale Event-One, giunto alla nona edizione. Per il 2025 il tema scelto è quello della sanità. Il Festival si propone di esplorare le sfide e le prospettive future del sistema sanitario italiano attraverso dibattiti, laboratori e momenti di confronto con esperti.
L'iniziativa è finanziata con il contributo dell'Università degli Studi di Padova sui fondi per le iniziative culturali studenti ed ha il sostegno dell'assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Programma

Giovedì 25 settembre, ore 19
Centro di Ateneo per i diritti umani Antonio Papisca, via Beato Pellegrino 28 - Padova
Il servizio sanitario: una panoramica
con Vittorio Agnoletto, medico - attivista "Medicina Democratica" già europarlamentare

Giovedì 2 ottobre, ore 19 - EVENTO ANNULLATO 
Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi 33 - Padova
Le sfide del servizio sanitario
con Carlo Cunegato, filosofo - attivista

Giovedì 16 ottobre, ore 19
Centro universitario padovano - Sala Grande, primo piano - via Zabarella 82 - Padova
Un laboratorio sulla comunicazione delle notizie sanitarie
con Gerardo D'Amico, giornalista e scrittore, caporedattore sanità e salute Rainews24

Giovedì 23 ottobre, ore 19
Centro universitario padovano - Sala Grande, primo piano - via Zabarella 82 - Padova
Le determinanti sociali della salute: un nuovo mo(n)do per fare salute
con Chiara Bodini, Centro di salute internazionale e interculturale dell'Università di Bologna

Informazioni
L'ingresso è libero. Per registrarsi accedere a questa pagina.

www.losteriavolante.it
osteriavolante4242@gmail.com

Il Bacio di Giuda - Il ritorno alla plasticità

Il Bacio di Giuda - Il ritorno alla plasticità

Mostra diffusa di Gianfranco Meggiato

La mostra "Il Bacio di Giuda - Il ritorno alla plasticità"

Dal 2 ottobre 2025 al 31 marzo 2026 il centro storico e la periferia della città diventeranno il palcoscenico della mostra diffusa Il Bacio di Giuda – Il ritorno alla plasticità. Meggiato: omaggio a Giotto, curata da Jon Wood e Nicola Galvan, promossa dal Comune di Padova e organizzata in collaborazione con la Fundación de Arte y Cultura Gianfranco Meggiato.
L’opera di Meggiato si confronta con Giotto proprio nella Città che custodisce da oltre sette secoli la Cappella degli Scrovegni e gli affreschi del grande maestro fiorentino.

Il focus della mostra

Fulcro della mostra è la scultura Il Bacio di Giuda, ispirata all’omonima scena affrescata da Giotto nella Cappella degli Scrovegni, uno dei capolavori assoluti dell’arte medievale. L’opera, collocata proprio di fronte al suo ingresso, è composta da otto figure nere e da una figura centrale lucente, che rappresenta Cristo e svetta su tutte le altre in una spirale ascensionale, ispirandosi alla medesima tensione che si riscontra nel capolavoro trecentesco. Accanto a quest’opera, che costituisce il cuore pulsante del progetto, Padova accoglie altre tredici sculture disseminate tra luoghi simbolici e spazi periferici. Dal Castello Carrarese al Listòn, da piazza Eremitani ai Giardini dell’Arena Romana fino a piazza Castello e a piazza Azzurri d’Italia, la città si trasforma in un museo a cielo aperto, in cui l’arte si intreccia con la memoria storica e con la vita quotidiana.
Le sculture, realizzate in bronzo con la tecnica della fusione a cera persa e in alluminio con la fusione a staffa, raggiungono dimensioni imponenti, fino a sei metri e sessanta di altezza, e si stagliano su basi in acciaio inox. Ogni opera è accompagnata da un QR code che consentirà ai visitatori di approfondirne il significato e di seguire, attraverso smartphone, l’intero itinerario.

L'artista

Gianfranco Meggiato, scultore di origini veneziane, dal 1998 partecipa ad esposizioni in Italia e all’estero e ad eventi internazionali. Nel 2017 riceve il Premio Icomos-UNESCO “per aver magistralmente coniugato l’antico e il contemporaneo”. Sue mostre vengono allestite negli anni in diverse città italiane e in varie parti del mondo: Canada, Gran Bretagna, Danimarca, Germania, Belgio, Olanda, Francia, Austria, Svizzera, Spagna, Portogallo, Principato di Monaco, Ucraina, Russia, Azerbaigian, India, Cina, Emirati Arabi, Kuwait, Corea del Sud, Taipei, Australia, Londra, Montecarlo, Singapore, e negli Stati Uniti.

Inaugurazione

La mostra sarà inaugurata giovedì 2 ottobre alle ore 18 di fronte al Museo Eremitani.

Informazioni

I luoghi della mostra sono: centro storico e periferia di Padova (Castello Carrarese, Listòn, via San Fermo, Piazza Eremitani, Cappella Scrovegni, Giardini dell’Arena Romana, Piazzale Azzurri d’Italia), si possono vedere nel dettaglio in questa mappa.
Catalogo: Editoriale Giorgio Mondadori (in uscita a fine mostra)

Padova Urbs Organi - Edizione speciale

Padova Urbs Organi - Edizione speciale

Suoni alternativi per una rassegna in trasformazione

Padova Urbs Organi – Edizione Speciale 2025.

Suoni alternativi per una rassegna in trasformazione

L’Associazione Padova Urbs Organi APS presenta un’edizione speciale della rassegna autunnale, con un programma eccezionalmente aperto anche a repertori non organistici. L’obiettivo è valorizzare eccellenze musicali legate al territorio e avviare nuove collaborazioni con realtà culturali e sedi di particolare pregio. Tre concerti si terranno nella Chiesa di S. Antonio Abate, all’interno del Collegio universitario “Don Nicola Mazza”, luogo ormai familiare al pubblico della rassegna e frequentato da giovani studenti coinvolti nell’offerta culturale. L’ultimo appuntamento sarà ospitato nella suggestiva Basilica di Santa Giustina, in collaborazione con l’Abbazia, per valorizzare sia lo spazio che il grande organo storico, prossimo al restauro. La rassegna è realizzata con il patrocinio del Comune di Padova e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura.
 

Programma

Venerdì 3 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Trio Essenza
Concerto di apertura con tre giovani talenti del Mozarteum di Salisburgo: Giacomo Furlanetto (violoncello), Maria Letizia Salerno Ballotta (clarinetto), Amelia Buryte (pianoforte).
In programma Brahms, Bruch, Šostakovič e Paul Juon.
 
Venerdì 10 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Tastiere a confronto – Giacomo Dalla Libera
Lezione-concerto dedicata al pianoforte e alla musica di Mozart, con uno dei più raffinati pianisti padovani.
 
Venerdì 17 ottobre, ore 21 - Chiesa di S. Antonio Abate
Tastiere a confronto – Roberto Loreggian
Protagonista il clavicembalo, con musiche di Frescobaldi, Bach, Haendel e Paradisi. Un confronto tra musica italiana e tedesca del Sei-Settecento.
 
Venerdì 24 ottobre, ore 21 - Basilica di Santa Giustina
Coro Polifonico San Biagio - Diretto da Francesco Grigolo
Un viaggio nella polifonia, dal XV secolo ai contemporanei. Brani di Tallis, Mendelssohn, Rachmaninov, Macor, Da Rold, Grigolo e altri.

 

I profili

Trio Essenza
Fondato nel 2024 al Mozarteum di Salisburgo, con Giacomo Furlanetto (violoncello), Maria Letizia Salerno Ballotta (clarinetto) e Amelia Buryte (pianoforte). Si esibiscono in festival internazionali e prestigiose sale.
 
Giacomo Dalla Libera, pianista. Diplomato al Conservatorio Pollini di Padova, vincitore di premi internazionali, attivo in Italia e all’estero in musica da camera.
 
Roberto Loreggian, clavicembalista. Diplomato con lode, perfezionato all’Aja, registra per importanti etichette e insegna al Conservatorio Pollini di Padova.
 
Coro Polifonico S. Biagio diretto da Francesco Grigolo dal 2006, spazia dal rinascimento al contemporaneo con intensa attività concertistica e partecipazioni a festival internazionali.
 
Francesco Grigolo, organista e direttore Insegna al Conservatorio di Rovigo, dirige cori pluripremiati, partecipa a convegni e giurie nazionali e internazionali, promotore della musica organistica.
 

Padova Urbs Organi APS

Padova Urbs Organi APS è un’associazione di promozione sociale impegnata nella valorizzazione dell’organo, della musica e del patrimonio organario di Padova. Organizza rassegne e concerti in collaborazione con importanti realtà cittadine come il Collegio Mazza, l’Abbazia di Santa Giustina, il Conservatorio Pollini e il Liceo Musicale Marchesi. Grazie alla profonda conoscenza del territorio e all’esperienza organizzativa, è riconosciuta come punto di riferimento per la musica organistica padovana dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
 

Informazioni

Tutti gli eventi si svolgono alle ore 21
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili

Eventi di fine estate 2025

Eventi di fine estate 2025

Spettacoli teatrali per famiglie

Appuntamenti teatrali di fine estate di Promovies

La Promovies conclude la stagione di eventi culturali e spettacoli estivi “Arena Romana Estate”, organizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, con gli “Eventi di Fine Estate 2025”. É una nuova rassegna di spettacoli teatrali e musicali dedicati a tutta la famiglia, al pubblico dei ragazzi, al mondo della scuola e a tutti gli appassionati di teatro, in programma dal 19 al 27 settembre al Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova, con orari pomeridiani e serali.

Il programma

Apre la rassegna venerdì 19 settembre alle ore 17, l’omaggio a Gianni Rodari ed alle sue favole e filastrocche per ragazzi e bambini. "Favole al telefono" è il titolo dello spettacolo teatrale e musicale per le famiglie con la regia di Pino Costalunga e gli attori Alice Canovi e Matteo Fresch. Storie che torneranno a prendere vita sulla scena in un vero e proprio carosello musicale sotto forma di canzoni, racconti, filastrocche e piccoli numeri di varietà. Le musiche, tutte originali, sono state composte dal Maestro Valentino Corvino.

Il secondo appuntamento è per sabato 20 settembre alle ore 20.30 con "I' priore - Don Milani, Brarbiana e la scuola italiana". Nuovo spettacolo teatrale che si richiama alla lezione di vita e vicenda esemplare di Don Lorenzo Milani. Regia di Lucia Messina con Massimiliano Matroeni. É un’occasione per riflettere sulla sua scuola popolare di Barbiana, esempio e punto di riferimento ancor oggi per una scuola che sia il fulcro di un movimento per l’emancipazione dei poveri e degli emarginati, contro il disinteresse e l’indifferenza.

Venerdì 26 settembre alle ore 20.30 un altro omaggio, presentato in anteprima, dedicato a Tina Anselmi per raccontare e ricordare il suo importante ruolo nella storia della Repubblica Italiana. "La Gabriella e le ragazze - Storie di Tina Anselmi" è uno spettacolo che si prefigge di raccontare Tina Anselmi e il suo concreto impegno a favore delle donne, della loro tutela e della loro inclusione nel discorso politico, civile e sociale al fine di ispirare il giovane pubblico. Sul palco le attrici Eliana Crestani e Benedetta Conte, dirette da Giacomo Rossetto e Anna Tringali.

Sabato 27 settembre alle ore 17 chiude la rassegna "Il Gruffalò", musical per tutta la famiglia tratto dal best seller di Julia Donaldson e Axel Sheffler e presentato in un nuovo allestimento. Regia di Manuel Renga, con gli interpreti Ivan Portale, Matteo Erli, Matteo Fresch e Bianca Ferrarini.

Informazioni

I biglietti per l’ingresso costano € 14 intero ed € 12 ridotto (ragazzi sotto ai 14 anni) e possono essere acquistati on-line in prevendita sul Circuito VivaTicket o sul sito www.promovies.it. É possibile acquistare i biglietti anche nelle prevendite di Padova: Gabbia Dischi in via Dante, 8 e alla Cartoleria C’era una volta in via Asolo, 9 (zona Paltana-Mandria).
Info su www.promovies.it

Sacre Storie 2025

Sacre Storie 2025

Performance teatrale "Casa d'altri"

La performance teatrale di Sacre Storie 2025

Sacre Storie, evento dedicato ai temi della spiritualità che ogni anno sceglie luoghi alternativi e inusuali, per l'edizione 2025 sabato 20 e domenica 21 settembre sarà a Padova con la performance teatrale "Casa d'altri", interpretata dall'attore Stefano Scandaletti nella chiesa di San Gaetano.
Lo spettacolo "Casa d'altri", tratto dall'omonimo romanzo di Silvio d'Arzo, con musiche eseguite dal vivo da Domenico Calabrò, a cura di Monica Codena e Stefano Scandaletti, in entrambe le giornate sarà replicato tre volte. L'evento, della durata di 45 minuti, è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, per un piccolo numero di spettatori.

"Casa d'Altri"

É stato scelto di portare in scena "Casa d'Altri" perchè è un’opera che pone una domanda cruciale sull’esistenza. Romanzo postumo di D'Arzo (1920 - 1952), ebbe una travagliata vicenda editoriale: redatto nel 1947 e pubblicato più volte, rielaborato su riviste, uscì in volume nel 1953. 

Informazioni

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria al numero 3295971626.
Sono previste tre repliche al giorno (alle 19.00, alle 20.00 e alle 21,00 - domenica 21 settembre alle 18.00, alle 19.00 e alle 20.00)
Durata dello spettacolo: 45 minuti circa.
I posti sono limitati: massimo 18 spettatori per ciascuna rappresentazione.

Modelli. Un viaggio attraverso le discipline e le culture

Modelli. Un viaggio attraverso le discipline e le culture

al Museo Giovanni Poleni

Descrizione

Modelli da riprodurre, modelli per progettare, fare ricerca o insegnare… Nella loro varietà e diversità, i modelli possono creare ponti tra settori del sapere, tra culture, tra teorie e realtà, tra insegnanti e studenti. In ambito scientifico, modelli logici, matematici, analogici, teorici e immaginari aiutano a organizzare dati e formulare ipotesi per esplorare l'ignoto. Sono sempre perfezionabili o sostituibili. Comprendere i modelli significa capire come la scienza interpreta e studia il mondo che ci circonda.

Finanziato dal bando dell’Università di Padova che incentiva progetti per lo sviluppo di attività di Terza Missione e Scienza Aperta, il progetto è stato proposto dal Dipartimento di Fisica e Astronomia, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Industriale, il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, e il Centro di Ateneo per i Musei, con il sostegno di numerosi partner esterni tra cui i Musei Civici Padovani.
Il progetto è volto a mettere al centro i “Modelli” come strumento di ricerca, apprendimento, comunicazione e inclusione, dal passato fino ai giorni nostri.

Info

Dipartimento di Fisica “Galileo Galilei” in via Loredan 10
Le visiste guidate sono gratuite, ingresso al Museo a pagamento
Acquisto del biglietto a questo  link 
Per il personale Unipd, non occorre acquistare nessun biglietto.
​Biglietto acquistabile solo online, singolo: euro 3,00, famiglia (2 adulti e fino a 3 bambini/ragazzi fino ai 17 anni compiuti): euro 6 ,00, gratuito: bambini/e fino a 12 anni compiuti.
Per altre gratuità, vedere il sito: https://www.musei.unipd.it/it/fisica/visite

"Il canto del germano" di Francesco Brocchi.

"Il canto del germano" di Francesco Brocchi.

Presentazione del romanzo.

Presentazione del romanzo "Il canto del germano" di Francesco Brocchi.

Prefazione di Bruna Mozzi.
 
Venerdì 26 settembre alle ore 18, nella Sala Anziani a Palazzo Moroni (via VIII Febbraio 2, Padova), si terrà la presentazione del romanzo Il canto del germano di Francesco Brocchi.
 
Durante l'incontro, l’autore sarà in dialogo con il giornalista Maurizio Colombo, per approfondire i temi e l’ambientazione di questo originale racconto storico.
 

Il romanzo

Anno 547. Una tremenda ondata di gelo e una violenta epidemia di peste hanno messo in ginocchio l’Italia. La guerra dell’imperatore Giustiniano per la riconquista della penisola si è interrotta.
La popolazione è decimata, gli eserciti sono allo sbando, i principali leader sono morti o imprigionati.
Il giovane Servio si risveglia in una Roma evacuata. Due mercenari unni perdono il lavoro per la resa del loro contingente in Umbria. Un nobile di Milano sogna un’Europa libera dall’Impero, mentre un generale goto rimpiange la cultura perduta. In un’Italia ormai irriconoscibile, tre di questi personaggi vengono coinvolti in una missione quasi impossibile: trovare un uomo conoscendone soltanto il nome.
 

L’autore

Francesco Brocchi, udinese di nascita, ha una formazione umanistica e digitale. I suoi racconti brevi hanno ricevuto premi in numerosi concorsi letterari, tra i quali Silmaril, Città di Melegnano, Schifanoia, Ulcigrai, Una piazza, un racconto, Galilei. Il canto del germano, già classificato al 3° posto al premio Gaetano Cingari in una precedente versione, è il suo primo romanzo.
 

Informazioni

Ingresso libero.
Settore Cultura e Turismo
U.O.C. Mostre, Manifestazioni e Spettacoli
Tel. (+39) 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

Edu Day

Edu Day

Scopri l’offerta didattica dei Colli Euganei

Descrizione

Una giornata interamente dedicata al mondo della scuola: insegnanti, dirigenti scolastici, operatori culturali e imprese sono invitati a Villa Beatrice d’Este per conoscere in anteprima l'offerta didattica 2025/26 dei Colli Euganei.

Per la prima volta, musei civici e privati, ville storiche, castelli e parchi naturali dei Colli Euganei e delle Terme si presentano insieme in un unico grande evento, coordinato da Villa Beatrice d’Este e dal MuCE – Museo dei Colli Euganei.

L’evento rappresenta un’occasione unica per: 

. Scoprire attività, laboratori e percorsi guidati pensati per le scuole di ogni ordine e grado.

· Incontrare educatori, istituzioni e operatori culturali del territorio.

· Integrare esperienze museali e ambientali nei programmi scolastici.

· Fare rete con altri docenti e dirigenti e progettare insieme nuove opportunità educative, condividendo idee e progetti.

· Divertirsi insieme ai colleghi provando alcune delle attività didattiche proposte ai ragazzi e giochi pensati appositamente per i docenti, per rilassarsi insieme prima dell’inizio della scuola, scoprendo un’offerta unica dei Colli.

· Scoprire come integrare la ricchezza del territorio nei programmi scolastici.

Sarà possibile anche svolgere un pic-nic insieme, leggere un libro, rilassarsi nel magnifico parco della Villa per godere della tranquillità e del benessere del Parco Regionale dei Colli Euganei.

E l’evento non termina il 05 settembre: nel weekend per gli insegnanti partecipanti sarà possibile svolgere visite guidate gratuite e esplorazioni in alcune delle realtà presenti alla Giornata della Didattica.

Villa Beatrice d’Este – 5 settembre 2025, ore 09:30-18:30

Chi partecipa

In una location unica, si riuniranno realtà come Casa Marina e Parco Avventura "Le Fiorine" del Parco Regionale dei Colli Euganei, il Museo Nazionale Atestino, i musei della Provincia di Padova come Villa Beatrice d’Este, il Museo di Cava Bomba, il Castello di San Martino della Vaneza, le realtà museali, ville e castelli, pubblici e privati, siti nei diversi comuni del Parco Regionale dei Colli Euganei come Villa Bassi-Rathgeb e il Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori ad Abano Terme, la Casa del Petrarca, l’Oratorio della Santissima Trinità, il Parco Letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei, il Museo dei Pianoforti e la Fondazione Masiero Centanin siti ad Arquà Petrarca, la Villa Mantua Benavides a Baone, il Museo della Navigazione Fluviale, il Castello del Catajo, Villa Selvatico a Battaglia Terme, il Castello di San Pelagio e Museo del Volo a Due Carrare, il MuCE-Museo dei Colli Euganei, i Giardini Monumentali di Valsanzibio e La Colombara a Galzignano Terme, il Museo del SanPaolo a Monselice, il Museo del Termalismo e del territorio a Montegrotto Terme, Villa Molin alla Mandria a Padova, Parco Frassanelle nel comune di Rovolon, il Museo Dino Formaggio, Villa Rosa a Teolo, Villa dei Vescovi del FAI a Torreglia, il Museo della Shoah e del Paesaggio – Villa Contarini Giovannelli Corner a Vo’.

Un patrimonio unico, un'offerta ricca, variegata e pensata per valorizzare un territorio riconosciuto come Ri-serva della Biosfera MAB UNESCO, capace di coniugare natura, storia e cultura in esperienze didattiche coinvolgenti e memorabili.

Come partecipare

L’ingresso è gratuito e riservato a insegnanti, dirigenti scolastici, agenzie viaggi e operatori del settore. Iscrizioni via email a: villabeatricedeste@scatolacultura.it

Organizzazione

L’evento è coordinato da Villa Beatrice d’Este e dal MuCE – Museo dei Colli Euganei, promosso dalla Provincia di Padova e dal Parco Regionale dei Colli Euganei, con il patrocinio dei Comuni di Galzignano Terme, Battaglia Terme e Baone.

In giro, sott'acqua - Frammenti

In giro, sott'acqua - Frammenti

Mostre fotografiche del Club Sommozzatori Padova

Due nuove mostre fotografiche del Club Sommozzatori Padova

Le mostre fotografiche “In giro, sott’acqua” e “Frammenti” aprono la nuova stagione di “Sottosopra”, il contenitore culturale del Club Sommozzatori Padova. La prima, dedicata alla fotografia subacquea, presenta le immagini del fotografo Luigi Carta, realizzate nei mari di mezzo mondo. Intitolata “In giro, sott’acqua”, presenta spettacolari immagini del mondo sottomarino che spaziano dai pesci ai molluschi, e si soffermano non solo sulla bellezza e i colori di questi esseri viventi ma anche sulle loro strategie di comportamento, come il mimetismo e la formazione di banchi per diminuire la probabilità di essere attaccati dai predatori.
Altrettanto affascinante la mostra dedicata al mondo sopra l’acqua del fotografo Riccardo Morpurgo dal titolo “Frammenti”, che presenta un'originale visione della realtà che ci circonda. L’autore si concentra sulla differenza tra "vedere" e "guardare". Differenza che risiede nel grado di attenzione e consapevolezza: "Vedere" è un'azione maggiormente passiva, indica la semplice percezione visiva di qualcosa, mentre "Guardare" implica un'attenzione focalizzata, uno sforzo volontario per osservare e analizzare ciò che si ha di fronte. È con questo occhio che il fotografo fruga tra una realtà mutevole, lasciando che le immagini si muovano, si mostrino e si rifiutino di mostrarsi seguendo il capriccio del vento.

Gli autori

Luigi Paolo Carta nasce a Pescara e, ancora bambino, si trasferisce a seguito dei genitori in Marocco, dove compie gli studi fino al Liceo per poi completare l’istruzione secondaria in Francia. Laureato in Ingegneria civile a Padova e appassionato cinefilo, s’avvicina alla fotografia negli anni degli studi universitari come fotoreporter. Dopo un breve periodo come informatico durante gli anni della “informatica personale” o “personal computing”, inizia la sua attività come Project Manager nell’ambito della cooperazione internazionale allo sviluppo. Le collaborazioni con le Nazioni Unite e la Cooperazione italiana lo portano a lavorare in diversi Paesi africani e in Centro America. Sviluppa la sua passione fotografica nel corso degli anni, documentando tramite questa sia la passione per il mare e la fotografia subacquea sia quella naturalistica. 

Riccardo Morpurgo nasce a Roma e si trasferisce a Firenze per gli studi universitari in Scienze Agrarie. Durante il periodo fiorentino frequenta il mondo dell’editoria fotografica e matura il suo interesse per la fotografia naturalistica, che affianca agli studi di agraria che si sommano agli interessi per l'etnologia e l’antropologia culturale. Il lavoro presso le Nazioni Unite gli consente di conoscere le società latino americane e quelle africane, dove risiede per lunghi periodi quale responsabile della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri.

Inaugurazione

Le mostre verranno inaugurate lunedì 1 settembre 2025 alle ore 18:00 al Club Sommozzatori Padova, in via Cornaro 1 a Padova.

Informazioni

Le mostre saranno aperte dal 30 agosto al 19 settembre al Club Sommozzatori Padova, dal lunedì al sabato dalle 17:00 alle 19:00.

Club Sommozzatori Padova
Tel. 049/8071941
e-mail: info@clubsommozzatori.it

 

 

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