'Na vita de rime

'Na vita de rime

Presentazione del libro di Pier Giorgio Fontana

 
Avissinàndose in pressa la data finàe..., 
me xe vegnù voja un fià de assenblare
tuto quéo - o mejo, la parte principàe -
che in rima me xe vegnù da inventare
 
(tegnù sia par mi e sia tanto publicà)
scrivendo, tuto somà co bona costansa,
dai disdòto ani e fin i dì 'pena passà
co 'na vena ativa de discreta sostansa!
 
 
Venerdì 13 gennaio 2023 alle ore 17:30 in sala Paladin a Palazzo Moroni, via VIII Febbraio 6, Padova, verrà presentato il libro di Pier Giorgio Fontana 'Na vita de rime (CLEUP, 2022).
 
Presenterà il libro la giornalista Cristina Sartori; sarà presente l'Autore.
 
Pier Giorgio Fontana nasce nel 1939 a Padova dove attualmente vive. Dopo la Guerra si trasferisce con la famiglia dal quartiere Arcella al centro città, dove cresce all’ombra dei suoi amati “Servi”; da oltre cinquant’anni abita nel quartiere San Bellino. Coltiva, fin da giovane, l’inclinazione e l’interesse per la scrittura in dialetto padovano, prediligendo il tono ironico a quello più impegnato e profondo, comunque presente nelle sue opere. Nel 2019 è stato insignito della prestigiosa onorificenza di “Padovano Eccellente”.
 
 
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
 
Informazioni:
Assessorato alla Cultura
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529 - cultura@comune.padova.it

Mussolini il capobanda

Mussolini il capobanda

Incontro con Aldo Cazzullo

In occasione dei cent’anni della Marcia su Roma, Aldo Cazzullo fa i conti col fascismo e la sua eredità storica.

«Cent’anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio e la donna che l’aveva messo al mondo».

Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza degli italiani si è fatta un’idea sbagliata: uno statista che fino al ’38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l’alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra. Cazzullo ricorda che prima del ’38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli.

Aveva conquistato il potere con la violenza – non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici – facendo centinaia di vittime.

Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia (40 mila morti tra i civili), in Etiopia (dall’iprite al massacro dei monaci cristiani) e in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali.

Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser e dal loro figlio Benitino.

La guerra non fu un impazzimento del Duce, ma lo sbocco logico del fascismo, che sostiene la sopraffazione di uno Stato sull’altro e di una razza sull’altra. Idee che purtroppo non sono morte con Mussolini. Anche se Cazzullo demolisce un altro luogo comune: non è vero che tutti gli italiani sono stati fascisti.

E l’antifascismo dovrebbe essere un valore comune a tutti i partiti e a tutti gli italiani.

incontro con l'autore Aldo Cazzullo
moderazione a cura di David Parenzo
introduzione a cura dell'Assessore alla Cultura Andrea Colasio
in collaborazione con Veneto Suoni e Sapori, Mondadori Editore e Libreria Laformadelibro

Aldo Cazzullo (Alba, 1966) da oltre trent’anni racconta sui giornali le principali vicende italiane e internazionali. Ora cura la pagina delle Lettere del «Corriere della Sera», di cui è vicedirettore ad personam.
Da Mondadori ha pubblicato libri sul Risorgimento (Viva l’Italia!), sulla prima guerra mondiale (La guerra dei nostri nonni), sulla Ricostruzione (Giuro che non avrò più fame), sugli anni Cinquanta (I ragazzi di via Po) e sugli anni Settanta (I ragazzi che volevano fare la rivoluzione e Testamento di un anticomunista. Dalla Resistenza al golpe bianco con Edgardo Sogno).
I suoi due libri su Dante (A riveder le stelle e Il posto degli uomini) hanno venduto oltre trecentomila copie.

Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

Prenotazione su: suonipatavini.eventbrite.it
info@suonipatavini.it

 

La lunga storia del vetro. Il punto di vista dell’archeologia

La lunga storia del vetro. Il punto di vista dell’archeologia

Conferenza

L’incontro focalizza la storia millenaria del vetro, attraverso la lettura di alcuni reperti conservati al Museo Archeologico di Padova.

Materia dura e al contempo fragilissima, dai mille cromatismi ma anche incolore, il vetro ha una storia lunghissima, le cui origini affondano nelle terre della Mesopotamia e della Siria settentrionale del II millennio a.C. Qui vennero elaborati i primi manufatti vitrei - esito di sperimentazioni e di graduali raffinamenti nella lavorazione della faïance - caratterizzati da vivaci policromie ottenute con ossidi metallici. In vetro venivano realizzati coppe, bicchieri, bottiglie, ma anche piccoli oggetti decorativi i cui colori sgargianti lasciano pensare a intenzionali imitazioni delle pietre dure, ben più costose e pregiate.

La duttilità nella lavorazione, la molteplicità di tecniche per ottenere gli oggetti più diversi, la possibilità di conferire ai manufatti una gamma cromatica dalle infinite combinazioni hanno fatto del vetro uno dei materiali più versatili e più diffusi dell’antichità, la cui storia sarà ripercorsa attraverso la lettura dei più rilevanti reperti oggi conservati al Museo Archeologico cittadino.

L'evento  è inserito nel progetto "Scienza dal mondo islamico all'Europa di oggi. Arricchimenti incrociati tra passato e futuro",  proposto dal Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova, che intende far conoscere al grande pubblico elementi di storia della scienza, focalizzando l'attenzione sugli scambi e gli arricchimenti incrociati fra il mondo islamico e l’Europa di ieri e di oggi.

Conferenza a cura di:
Francesca Veronese, archeologa, direttrice Musei Civici di Padova

Informazioni
Ingresso libero
Prenotazioni

Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova
Aula Rostagni
Via Paolotti 9 - 35121 Padova
sito www.dfa.unipd.it

Il vetro: un occhio per osservare l'Universo

Il vetro: un occhio per osservare l'Universo

Conferenza

Dai telescopi a lenti a quelli a specchi. Dalle camere per scrutare il cielo a grande campo a quelli in orbita od in situ per svelare nuovi mondi.
Il vetro è da secoli un componente cruciale per la fabbricazione di strumenti volti alla scoperta dell’Universo. I primi telescopi costruiti con lenti ne fanno un uso estensivo. Il vetro rifrange la luce ma rimane molto trasparente. Quando le grandi lenti non riusciranno piú a sopportare il loro stesso peso verranno sostituiti da specchi ma il vetro continua a farla da padrone rappresentando tuttora uno dei supporti preferiti al sottile strato di alluminio su cui si specchiano stelle e galassie nei moderni osservatori astronomici di tutto il mondo.

Vetri speciali ed esotici forgiati in lenti, prismi o piramidi continuano ad affollare il corredo dei grandi telescopi a Terra e cominciano con l’era spaziale a popolare lo spazio esterno. I vetri cominciano allora a “drogarsi” per resistere all’ingiallimento dovuto alla radiazione cosmica e lenti e specchi in vetro popolano le orbite circumterrestri, entrano in orbita o si posano sulla superficie di pianeti, asteroidi e comete.

L'evento è inserito nel progetto "Scienza dal mondo islamico all'Europa di oggi. Arricchimenti incrociati tra passato e futuro",  proposto dal Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova, che intende far conoscere al grande pubblico elementi di storia della scienza, focalizzando l'attenzione sugli scambi e gli arricchimenti incrociati fra il mondo islamico e l’Europa di ieri e di oggi.

Conferenza a cura di:
Roberto Ragazzoni, professore del Dip. di Fisica ed Astronomia, membro dell'Accademia dei Lincei, Direttore dell'Osservatorio di Padova

Informazioni
Ingresso libero
Prenotazioni

Dipartimento di fisica e astronomia dell'Università di Padova
sito www.dfa.unipd.it

RegalArte a Natale

RegalArte a Natale

Dal 16 al 31 dicembre 2022, presso la Sala della Gran Guardia di Piazza dei Signori, sarà possibile visitare la mostra RegalArte a Natale.

L'esposizione nasce per sostenere le Cucine economiche popolari di Padova, nell'ambito delle iniziative organizzate per i 140 anni della loro fondazione.

Le opere esposte sono state donate dalle artiste e dagli artisti padovani coinvolti nell'iniziativa.
E' possibile fare una donazione per ricevere un'opera d'arte.

Artiste e artisti: Armano Elio, Bettin Carlo, Biolo Martina, Bragato Gioacchino, Coltro Paolo, Falso Simone, Giacometti Simonetta, Lucianetti Francesco, Maran Cecilia, Marin Giovanna, Munari Paola, Peraro Francesco, Pin Pino, Rinaldi Laszlo, Sandonnini Stefano, Saretta Massimo, Scarparo Giuliano, Secchi Antonio, Settimo Simone, Soffiato Federico, Strazzabosco Luigi, Strazzabosco Gianni, Umicini Giovanni,Visentin Graziano, Zagnoni Mariasole, Ziero Elisa.

Associazioni: Momart con le artiste Andreose Alessandra e Zucchi Cristina; Artemisia con gli artisti e le artiste Andrian Daniela, Bellini Teresa, Brigato Morena, Furlan Maria, Furlan Nicoletta, Grigoletto Chiara, Schiavon Paolo, Verani Linda; Xearte con le artiste Verdi Vanna e Naletto Giusi.

Iniziativa realizzata in collaborazione con il Comune di Padova.

Informazioni
ATTENZIONE -  Ingresso persone con disabilità motoria: per l'utilizzo dell'ascensore chiamare il numero di telefono: 049 8205051, negli orari di apertura della mostra.
Ingresso libero

Orari di apertura: 10.00 - 13.00 // 15.00 - 18.00; 24/12 e 31/12 - ore 10.00 - 13.00; 26/12 - ore 15.00 - 18.00
chiuso il 25/12

Segreteria organizzativa
email infocep@fondazionenervopasini.it

 

Famiglie a Teatro 2022-2023

Famiglie a Teatro 2022-2023

Teatro Ai Colli

Al Teatro ai Colli tornano le domeniche dedicate alle famiglie!
La stagione 2022-2023 avrà tante conferme, con più appuntamenti e nuove compagnie.
Il cartellone si è aperto il 4 dicembre con Il canto magico della foresta, a cura di Artisti Associati.

Progetti e stagioni del Teatro ai Colli sono resi possibile grazie al contributo del Comune di Padova, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Coop Alleanza 3.0, Auser Padova e Amici del Mondo.
Direzione artistica: Gioele Peccenini

Programma
Inizio spettacoli: ore 16.30

ANNO 2022
4 dicembre
Il canto magico della foresta

Artisti Associati
Siamo nella foresta africana e la giovane Amilù deve cantare alla grande festa che ci sarà nel suo villaggio ma ahimè... le sue doti canore sono veramente scarse e inadeguate! Ecco che le corre in aiuto un vaso... ma non un vaso come tutti gli altri! Un vaso magico, un vaso parlante, capace di raccogliere al suo interno ogni tipo di suono..

11 dicembre
C’era due volte un piede

Verónica González
Verónica González ha due piedi come quasi tutte le persone di questo mondo…  ma i suoi piedi sono speciali, si trasformano in buffi personaggi ogni volta che lei li porta verso il cielo.
Le sue "marionette in carne ed ossa" interpretano le più esilaranti storie accompagnate da una ricca colonna sonora.

18 dicembre
Il pianeta degli alberi di Natale

Teatro Fuori Rotta
Un treno bizzarro che condurrà gli spettatori a compiere un emozionante viaggio nella fantasia, visitando luoghi magici dove un “diverso Natale” è realtà.
Un pianeta dove è Natale tutti i giorni, dove i regali appaiono spontaneamente in ogni angolo e gli alberi sono addobbati con panettoni.

ANNO 2023
15 gennaio
Patatrac, il naso di Bergerac

Teatro Fuori Rotta
Si può essere “diversi” dagli altri e al tempo stesso felici ed accettati? O meglio ancora.. può la nostra diversità renderci ancora più apprezzati? Un ragazzo che non riesce ad accettare il suo aspetto fisico, un innamorato che si sente in imbarazzo quando deve rivelare i suoi sentimenti e una giovane con le idee ancora un po’ confuse...

22 gennaio
La bella e la bestia

Teatro Blu
Un mercante, padre di tre figlie, di ritorno da un viaggio d’affari si smarrisce nel bosco a causa di una bufera. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere metà uomo e metà belva.
Qui cerca di rubare una rosa per mantenere la promessa fatta alla più piccola delle figlie, Bella, ma per questo suo gesto la Bestia esige un pagamento..

29 gennaio
La regina dell’acqua

Gli alcuni
I Cuccioli interpretano a modo loro la famosa fiaba “La regina della neve”. Il coniglio Cilindro interpreta la parte di Kai e la papera Diva quella di Gerda. Cilindro viene rapito e ipnotizzato dalla Regina dell’acqua che lo porta nel suo palazzo. Polpetta, Caramella e Gerda - aiutate dai giovani spettatori - partono in missione per liberare Kai...

5 febbraio
Balla col bullo

Teatro Fuori Rotta
Anton ha appena cominciato la Prima Media. A lui piace andare a scuola: è molto bravo in italiano e in matematica.
La vita a scuola, però, per lui non è così semplice. Smile, un ragazzo pluriripetente lo ha preso di mira e lo prende in giro di continuo… e la cosa più brutta è che tutti gli altri compagni stanno dalla parte di Smile. 

12 febbraio
Stramboletto

Teatro delle Temperie
Nina ha paura che appena si addormenterà, da sotto il suo lettino inizieranno ad uscire le creature dei sogni e degli incubi. Tra queste, la più tremenda è la Mostruosa Ruborsetti che viene per rubare il morbido e tenero orsacchiotto Chico.
Attraverso una straordinaria avventura notturna, Nina imparerà come affrontare le proprie paure.

19 febbraio
Il segreto del pifferaio magico

Fondazione Aida Febo Teatro
Tre giovani attrici si trovano bloccate in un vecchio teatro trasformato in un deposito per le riserve di cibo. Intrappolate lì cosa potranno fare oltre a mangiare?
Potranno raccontare una storia!
Ce ne vorrà una che aiuti a capire cosa sta succedendo, che faccia passare la paura ma anche che faccia crescere.

26 febbraio
Esmeralda e la farfalla del bosco

Artisti Associati
Esmeralda è un farfalla desiderosa di scoprire nuove terre. Purtroppo però non sempre si è ben accolti quando si viene da lontano e si hanno le ali di un colore diverso…
Esmeralda si troverà a dover affrontare strani incontri: un salice piangente che sembra burlarsi di lei, l’imperatore del campo di lavanda e molti altri.

5 marzo
Cipollino

Teatro libero Palermo
Cipollino,  superstite  di un disastro ambientale che ha distrutto la sua piantagione di cipolle decide coraggiosamente di mettersi in cammino oltre il fiume,  nella speranza di trovare una terra più ricca dove poter fare fortuna e ritornare nella sua terra per aiutare la sua famiglia e il suo popolo.

12 marzo
T-Rex , gli amici non si mangiano

Teatro Prova
Un Tirannosaurus Rex e un topolino possono andare d’accordo?
Il TRex è un feroce predatore. Se li mangia, i topolini! O forse no? Insieme, giocando con il cibo e la cucina, il tirannosauro e la topolina Molly scoprono un sentimento che trasforma il difficile in facile, è un sentimento che vince ogni paura: l’amicizia.

19 marzo
Favole al telefono

Fondazione Aida
Ma dove saranno finite le favole al telefono di Gianni Rodari? Che fine hanno fatto le dolcissime strade di cioccolato? I saporitissimi palazzi di gelato? Le tabelline paradossali?
Forse sono rimaste intrappolate proprio nel telefono che è finito in cantina. Perdute nei suoi fili non riescono più ad uscire.

26 marzo
Il soldatino

Teatro dei Navigli
Uno spettacolo avvincente ed educativo, che insegna quanto siano importanti il coraggio e la lealtà. Un’occasione per imparare ad accogliere la diversità come un dono che dà la forza di superare ogni ostacolo. Una storia incredibile ed eterna, un amore ingenuo e puro tra due giocattoli tanto diversi quanto necessari l’uno all’altra…

2 aprile
Alice nel paese delle gozzoviglie

Teatro Fuori rotta
 Un viaggio straordinario e avventuroso per meravigliarsi di se stessi.
Annoiata dall’ascoltare le solite storie, Alice si ritroverà improvvisamente in un mondo dove, di impossibile,  non c’e’ davvero più nulla e dove le scoperte più emozionanti hanno a che fare con quello che spesso si da per scontato.

Informazioni
Biglietto unico € 6,00

Teatro ai Colli
via Monte Lozzo, 16 (Padova)
www.teatroaicolli.it - info@teatroaicolli.it
Cell. 327 7661425 - 329 6219315

T come teatro

T come teatro

Rassegna di spettacoli 2022-2023

Il 18 dicembre ha preso il via la Rassegna di spettacoli T come Teatro. Il cartellone porterà il teatro nei quartieri di Padova, e tre teatri della città saranno le location: Teatro Tom Benetollo (zona Stanga), Piccolo Teatro Don Bosco (zona Mandria) e Teatro Excelsior (zona Mortise), per un totale di undici spettacoli di compagnia teatrali del panorama nazionale e grandi ospiti come Natalino Balasso, Giuliana Musso, Dario Vergassola e Carlotta Vagnoli.

La rassegna è a cura di TARASSACO TEATRO e MAT - Mare Alto Teatro

Programma

18 dicembre 2022, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo

Cabaret Storto
Banda Storta con Silvio Barbiero
Un'esilarante viaggio nel mondo della comicità italiana.
Una serata che mixa sapientemente musica travolgente e una selezione entusiasmante di apprezzatissimi pezzi della tradizione cabarettistica.
Un' amalgama spettacolare che lascia al pubblico solo il tempo di ridere e applaudire.
Ritmi gitani, atmosfere circensi della Banda Storta e l'incalzante stile di Silvio Barbiero, per una serata all'insegna dei ricordi quelli belli.
Info: ingresso euro 10

22 dicembre 2022, ore 21.00
Piccolo teatro Don Bosco

Dizionario Balasso
di e con Natalino Balasso
In questo nuovissimo spettacolo Balasso darà, delle parole più comuni, un’interpretazione insolita e personale e forse persino più vicina al vero. Scopriamo così che le parole ci cambiano più di quanto noi cambiamo le parole.
Info: ingresso euro 25

8 gennaio 2023, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo

Le storie di Gegia e pulcinella
Scuola Sperimentale
Omaggio alle favole tragico-magiche per adulti e non solo di Giovan Battista Basile, autore napoletano del ‘600. E un omaggio anche ai cantastorie di una volta, o almeno a come li sogniamo. Sì, perché proprio come il vino, il buon teatro di oggi deve avere un piede, o almeno un sogno, nella tradizione
Info: Ingresso euro 10

15 gennaio 2023, ore 21.00
Teatro Excelsior Mortise

Intimità
Amor Vacui
Intimità è un discorso, un’analisi, uno spettacolo, intorno alla nostra tendenza a ripetere, nelle relazioni, gli stessi schemi di comportamento. Tre attori cercano di parlarne, in modo a un tempo pubblico e privato: perché le mie relazioni non riescono a durare? Perché in una coppia mi sembra di annullare me stesso? Perché sono sei mesi che non facciamo sesso, amore mio?
Info: Ingresso euro 15

29 gennaio, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo
La strada

Teatro dei limoni
Due uomini, due mondi, due strade opposte che si incontrano per affrontare un viaggio in blablacar, diretti ognuno verso il proprio traguardo, ignari dell’improvvisa svolta che incontreranno durante il percorso. La strada come simbolo del viaggio, del percorso interiore che, a un certo punto della vita, ciascuno di noi si sente di dover affrontare.
Ma cosa succede quando l’uomo che hai accanto, il tuo compagno di viaggio, non è chi dice di essere?

La strada è un testo che scandaglia l’animo utilizzando una drammaturgia e un gioco d’attore grottesco e surreale, che saltella febbrile tra la prima persona che dialoga al pubblico e il dialogo “assoluto”.
Info: Ingresso euro 10

12 febbraio, ore 21.00
Teatro Excelsior Mortise
Mio eroe

Giuliana Musso
Spettacolo vincitore del Premio Cassino Off 2017
Il tema generale è la guerra contemporanea, il soggetto è ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), la voce è quella delle loro madri.
Le madri testimoniano con devozione la vita dei figli che non ci sono più, ne ridisegnano il carattere, il comportamento, gli ideali. Costruiscono un altare di memorie personali che trabocca di un naturale amore per la vita. Cercano parole e gesti per dare un senso al loro inconsolabile lutto ma anche all’esperienza della morte in guerra, in tempo di pace.
Nell’alveo di questi racconti intimi, a tratti lievi a tratti drammatici, prende però forza e si fa spazio un discorso etico e politico.
Info: Ingresso euro 15

2 marzo, ore 21.00
Piccolo teatro Don Bosco

Analogici versus digitali
Dario Vergassola/ Usso 96
La generazione Z, totalmente nativa-digitale, è stata la prima ad essere uscita dall’omologazione televisiva che aveva unito nonni, padri e figli per quasi 70 anni. I giovanissimi non vedono più la tv perché la fanno loro, ovunque si trovino e in ogni momento, direttamente sui canali social e in particolare su Tik Tok.
L’attore e scrittore Dario Vergassola, analogico per eccellenza, dialoga in maniera semiseria con Usso96, divo dei giovanissimi e seguito da ben sette milioni di loro appunto su Tik Tok.
Nel corso dell’incontro verrà compilata una breve guida ad uso delle generazioni adulte (quelle definite dagli adolescenti in modo ironico e dispregiativo ‘boomer’) per orientarsi nel mondo dei ragazzi e viceversa. Un confronto non facile ma necessario.
Info: Ingresso euro 25

12 marzo, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo
Una lacrima di vov

Quinta parete
La storia ha inizio al Bar Sport di Barlassina, nel 1946, dove tutto il paese si è riunito per ascoltare la radiocronaca di una Milano-Sanremo davvero speciale, la prima dopo la guerra, quella in cui Fausto Coppi arriva al traguardo con 15 minuti di distanza sugli altri, costringendo il telecronista a dire la frase che è entrata nella storia dello sport: “In attesa del secondo trasmettiamo musica da ballo”.
E’ in questa attesa danzante che Elio e Teresa si conosceranno. Così nasce la loro storia d’amore, che durerà tutta una vita trascorsa insieme a costruire e dipingere mappamondi.
Info: Ingresso euro 10

26 marzo, ore 21.00
Teatro Tom Benetollo
La teoria del colore

Aria teatro
Durante i tempi di costrizione, nella solitudine e nella contemplazione a volte si partoriscono creature di bellezza inaspettata.
È ciò che accade a Vincent negli appassionati scritti che indirizza al fratello Theo, nei quali con una semplicità disarmante riversa i propri turbamenti e le scoperte miracolose. Incontrare le visioni raccolte in queste lettere, tratteggiate come solo l'occhio di un pittore può fare, ha lasciato fiorire nelle nostre solitudini e nelle nostre contemplazioni il pensiero di una nuova commistione di parole e musica.
Ci siamo fatti sommergere da un mondo fondato sulle sfumature dei diversi toni di colore, dove le interpretazioni della realtà sfuggono alla logica e divengono emozionali. Le musiche originali di Candirù suggeriscono le atmosfere su cui si intrecciano le memorie e le suggestioni rievocate nelle parole di Chiara Benedetti.

Info: Ingresso euro 10

16 aprile, ore 21.00
Teatro Excelsior Mortise
La parole non sanno quello che dicono

Marta Dalla Via
Una nuova drammaturgia, incentrata sulle parole e sui loro effetti collaterali, sulla consapevolezza di chi le pronuncia ma anche sul peso specifico della comicità.
migliaia e migliaia di persone vengono offese, umiliate, discriminate, e migliaia e migliaia di persone nel mondo offendono, umiliano, discriminano, e condannano attraverso certe parole.
E quindi, si chiede Marta Dalla Via: è più importante cambiare le parole o le cose che quelle parole intendono?
Info: Ingresso euro 15

30 aprile, ore 21.00
Teatro Excelsior Mortise
Rumore

Carlotta Vagnoli
Carlotta Vagnoli, fiorentina, classe 1987, è scrittrice, content creator, femminista intersezionale, attivista per i diritti delle donne e contro la violenza di genere.
Ha iniziato a scrivere come sex columnist per GQ e Playboy e oggi usa i social (in particolare Instagram) per divulgare i temi riguardanti il linguaggio, la violenza, gli stereotipi.
Il suo motto è: fate rumore!
Info: Ingresso euro 15

Informazioni
PREVENDITA ONLINE: https://oooh.events/
Cell. +39 375 620 7272

info@tarassacoteatro.it
www.tarassacoteatro.it

Concerto di Capodanno 2023

Concerto di Capodanno 2023

Tradizionale Concerto di Capodanno al Teatro Verdi.

Per il saluto in musica al nuovo anno saranno protagonisti l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Alvise Casellati, la bellissima voce del soprano Giuliana Gianfaldoni e del mezzosoprano Maria Barakova, affiancate dal tenore Dave Monaco e dal baritono Jorge Nelson Martìnez.
In programma musiche di G.Donizetti, G. Rossini, C. Gounod, G. Bizet, G.Verdi, J.Offenbach, J. Strauss jr .

La stagione Lirica di Padova è organizzata e prodotta dal Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto e si avvale del contributo del MiC.

Informazioni

Biglietti: Platea e Palchi di primo ordine € 40; Palco secondo ordine € 35; Galleria € 30
Acquista i biglietti: QUI

PREVENDITE
Presso la biglietteria del Teatro Verdi di Padova (via Livello, 32 - 35139 Padova (PD) - Telefono: 049 87770213 / 8777011), aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Manifestazioni e Spettacolo
Tel. 049 8205623-8205611
manifestazioni@comune.padova.it

Ufficio Stampa:
Studio Pierrepi di Alessandra Canella
Cell: (+39) 348-3423647
E-mail: canella@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

Summertime Choir in concerto

Summertime Choir in concerto

Smile

Il Summertime Choir torna in scena con uno show leggero e brillante all’insegna del sorriso e del buon umore.
Sul treno dell’energia, oltre al magnifico coro, salirà una fortissima band, sostenuta da una sezione fiati d’eccezione. Sono previsti ospiti nazionali ed internazionali che arricchiranno il già ricchissimo carnet di giovani talenti del coro gospel più famoso d’Italia.

“Smile”, uno show musicale dinamico, energico e travolgente che riporterà in scena e festeggerà i 31 anni di una realtà musicale apprezzata in italia ed all’estero, fiore all’occhiello ed orgoglio per la nostra realtà musicale padovana.
Smile è l’evento in collaborazione con Fondazione Foresta per divulgare i numerosi progetti di prevenzione della fertilità e delle malattie sessualmente trasmesse attivati sul territorio.

Per 4 anni sono stati ospiti di Papa Giovanni Paolo II per il concerto di Natale in Vaticano, hanno partecipato a numerose altre trasmissioni televisive, tra le quali, l’Ice Christmas Gala, davanti a 10mila persone al Mediolanum Forum e milioni di telespettatori da casa (lo spettacolo è stato trasmesso su Canale 5) e la più recente apertura dell’ultima edizione di ITALIA’S GOT TALENT.

BIGLIETTI

Platea, PP bal, I° ord bal: euro 35,00
PP no bal, I° ord no bal, II° ord bal: euro 25,00
II° ord no bal, galleria: euro 15,00

PREVENDITE
Presso la biglietteria del Teatro Verdi di Padova (via Livello, 32 - 35139 Padova (PD) - Telefono: 049 87770213 / 8777011), aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30
Online: QUI

La vedova allegra di Franz Lehár

La vedova allegra di Franz Lehár

Stagione Lirica 2022

Tutto il fascino spumeggiante della musica di Lehár in un nuovo allestimento, al limite fra il malinconico e il grottesco, fra il surreale e il quotidiano, del regista Paolo Giani Cei che vuole dimostrare la bellezza e lo charme dell’elegante vacuità della frivolezza senza rinunciare a mostrare la profondità di un mondo delicato e complesso, saluterà il 2022 al Teatro Verdi di Padova con la spensieratezza della Belle Époque viennese.

Giovedì 29 e sabato 31 dicembre alle 20.45 al Teatro Verdi di Padova (via Livello, 32) andrà in scena La vedova allegra (Die lustige Witwe) di Franz Lehár, ultima opera in cartellone per la Stagione Lirica di Padova 2022, una delle operette più popolari e longeve ed una festa musicale che da più di un secolo è capace di coinvolgere ogni tipo di pubblico.

L’azione inizia nell’ambasciata dell’immaginario principato di Pontevedro a Parigi, dove il barone Zeta, l’ambasciatore, e sua moglie Valencienne hanno organizzato un magnifico ricevimento. Tra gli ospiti c’è il seduttore Camille de Rossillon, che corteggia spudoratamente Valencienne sotto gli occhi del marito, troppo impegnato per accorgersene.
Tutti attendono l’arrivo della ricca vedova Hanna Glawari, la cui fortuna costituisce la quasi totalità dei depositi bancari di Pontevedro....

Il soprano Claudia Pavone, uno dei più promettenti giovani soprani nel panorama lirico italiano, vestirà i panni della protagonista Hanna Glavari ed il tenore Alessandro Safina, applaudito dagli spettatori delle sale da musica più prestigiose, sarà il rubacuori Conte Danilo. Il baritono Nicolò Ceriani, che svolge un'intensa attività come baritono nei principali teatri italiani ed europei, sarà il Barone Mirko Zeta, il soprano Rosalia Cid Tarrio vestirà i panni di Valencienne, e il tenore Marco Ciaponi quelli di Camille de Rossillon.

La produzione vanta la partecipazione straordinaria di due grandi artisti legati da tempo alla città di Padova e alla Stagione Lirica di Padova: il tenore Max René Cosotti che, per l’occasione, indosserà i panni dell’impiegato di cancelleria Njegus ed il soprano veneziano di nascita e triestino di adozione Daniela Mazzucato nel ruolo della diva italiana.

Completano il numeroso cast: Askar Lashkin Visconte Cascada, Stefano Consolini Marchese Raoul de St. Brioche, Gabriele Nani Bogdanowitch, Silvia Celadin Sylviane, Dario Giorgelé Capitano Kromow, Giovanna Donadini Olga Kromow, Antonio Feltracco Pritschitsch, Alice Marini Praškowia.

Giovedì 29 dicembre 2022 ore 20.45
Sabato 31 dicembre 2022 ore 20.45
Teatro Comunale G. Verdi, via dei Livello 32 – Padova

LA VEDOVA ALLEGRA
Operetta in tre atti - Libretto di Victor Léon e Leo Stein
Musica di Franz Lehár

Personaggi e interpreti
 
Hanna Glavari Claudia Pavone
Conte Danilo Danilowitsch Alessandro Safina
Valencienne Rosalia Cid Tarrio
Camille de Rossillon Matteo Roma
Barone Mirko Zeta Dario Giorgelè
Njegus Max René Cosotti
Marchese Raoul De St. Brioche Stefano Consolini
Visconte Cascada Askar Lashkin
Capitano Kromow Alessandro Busi
Bogdanowitsch Gabriele Nani
Pritschitsch Antonio Feltracco
Sylviane Silvia Celadin
Olga Kromow Giovanna Donadini
Praškowia Alice Marini
La diva italiana Daniela Mazzucato

Coro LIRICO VENETO
Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
Maestro concertatore e direttore d’orchestra: FRANCESCO ROSA

Corpo di Ballo Padova Danza Project
Regia, scene, costumi, coreografie e luci: PAOLO GIANI CEI

La Stagione Lirica di Padova è organizzata e prodotta dal Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto e si avvale del contributo del MiC e della Regione del Veneto.

BIGLIETTI

Interi: da Euro 65,00 a Euro 30,00
Ridotti: da Euro 60,00 a Euro 20,00

PREVENDITE
Presso la biglietteria del Teatro Verdi di Padova (via Livello, 32 - 35139 Padova (PD) - Telefono: 049 87770213 / 8777011), aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Manifestazioni e Spettacolo
Tel. 049 8205623-8205611
manifestazioni@comune.padova.it

Ufficio Stampa:
Studio Pierrepi di Alessandra Canella
Cell: (+39) 348-3423647
E-mail: canella@studiopierrepi.it
www.studiopierrepi.it

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