Presentazione volume "Archeologia e poesia, 1861-1911" di Lorenzo Braccesi

Presentazione volume "Archeologia e poesia, 1861-1911" di Lorenzo Braccesi

ARCHEOLOGIA E POESIA, 1861-1911. CARDUCCI - PASCOLI - D"€™ANNUNZIO,
di Lorenzo Braccesi
(ed. "€œL"€™Erma"€ di Bretschneider)


Presentano il volume Guido Baldassarri dell'€™Università  degli Studi di Padova e Francesca Veronese dei Musei Civici di Padova - Museo Archeologico.

Il libro, scritto da uno storico dell'€™antichità  che non di rado ha amato fare incursioni nella storia della letteratura italiana cogliendone interessanti prospettive di lettura, nasce da una serie di riflessioni sull"€™incidenza propagandistica dell'€™antico nella pubblicistica dei primi cinquant"€™anni dell'€™Italia unita.
La conquistata unità  nazionale dopo l"€™epopea risorgimentale, Roma capitale, la ricerca di un posto e di un ruolo tra le grandi potenze, le avventure coloniali sono temi ampiamente decantati dalla propaganda politica, che non di rado si è avvalsa della voce dei poeti. E per i poeti è l"€™antichità , soprattutto quella romana imperiale, a costituire lo strumento delle celebrazioni.
L"€™indagine cui si dà  spazio in questo volume da un lato privilegia il monumento archeologico, dall'€™altro scandaglia la voce dei "€œvati nazionali"€ con l"€™intento di evidenziare come il monito del monumento archeologico venga filtrato dalla pagina dei poeti.
L"€™autore afferma che il libro intende offrire all'€™archeologo una silloge di curiosità  antiquarie, e all'€™italianista un"€™antologia delle massime "€˜brutture"€™ germinate dalla più impegnata produzione poetica del primo cinquantennio dell'€™Italia unita. Curiosità  antiquarie e "€˜brutture"€™ che un"€™archeologa e un italianista cercheranno via via di focalizzare, in un dialogo con l"€™Autore.

L'incontro con l'autore si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali tel. 049 8204529

Il carcere e la città . Conferenza di Antonino Cappelleri

Il carcere e la città . Conferenza di Antonino Cappelleri

Conferenza
DECARCERIZZAZIONE E MISURE ALTERNATIVE ALLA LUCE DELLA RECENTE NORMATIVA

Relatore:
ANTONINO CAPPELLERI, Procuratore della Repubblica di Vicenza

La conferenza, organizzata da Associazioni di Volontariato che operano presso la Casa di Reclusione di Padova e patrocinata dal Comune e dall'€™Università  degli Studi di Padova, è mirata a diffondere l"€™informazione e la riflessione su un aspetto della legislazione carceraria legato alla vita dei cittadini liberi. Le misure alternative prevedono la possibilità  di espiare la pena al di fuori del carcere, per un più efficace recupero del detenuto al corretto vivere sociale. Verranno illustrati gli aspetti e i contenuti della normativa attuale al riguardo.

Antonino Cappelleri è entrato in Magistratura nel 1977. Dal 1979 al 1981è stato Pretore di Camposampiero. Dal 1981 al 2002 è stato sostituto Procuratore di Padova. Durante questo lungo periodo, per due distinte parentesi, ciascuna approssimativamente di diciotto mesi, ha retto la Procura in sede vacante. Le indagini in tale periodo sono state innumerevoli e attinenti a tutti i possibili argomenti. Tra le più rilevanti si ricordano quelle per sequestro di persona a scopo estorsivo, fenomeno che ha interessato il Veneto nel periodo 1982-1986. Dal 2002 al 2007 è stato Magistrato di Sorveglianza a Padova; dal 2007 a oggi è stato sostituto Procuratore Generale presso la Corte d"€™Appello di Venezia. Il 30.3.2012 ha iniziato le funzioni di Procuratore della Repubblica di Vicenza.

Informazioni
Ingresso Libero

Gruppo Operatori Carcerari Volontari O.C.V. Padova
Via Po, 261/263 - 35135 Padova
Tel./Fax 049/8842373
Cod.fiscale: 80022070280
E-mail: info@ocv.padova.it
Sito web: www.ocv.padova.it

Premio Letterario Galileo 2012. Incontro con Gian Francesco Giudice

Premio Letterario Galileo 2012. Incontro con Gian Francesco Giudice

Terzo incontro con gli autori finalisti dell'edizione 2012 del Premio Letterario Galileo.

martedì 10 aprile 2012
Gian Francesco Giudice, Odissea nello zeptospazio, Un viaggio nella fisica dell'€™LHC, 2010, Springer.
Una guida chiara e comprensibile per apprezzare le scoperte che avranno luogo al Large Hardon Collider (LHC) del CERN, per conoscere le stupefacenti innovazioni tecnologiche che sono state necessarie per la sua costruzione e per capire le motivazioni scientifiche dell'€™esperimento. Ma è soprattutto uno straordinario viaggio all'€™interno del mondo della fisica delle particelle, un percorso per acquisire gli strumenti per comprendere la portata della rivoluzione intellettuale che sta avvenendo.

I prossimi incontri:
martedì 17 aprile 2012
Niccolò Guicciardini, Newton, 2011, Carocci.

mercoledì 2 maggio 2012
Alex Bellos, Il meraviglioso mondo dei numeri, 2011, Einaudi

Il Premio letterario Galileo è inserito in UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano

Informazioni
Si consiglia di prenotare al n. 049/773677 (dalle 9 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30 da lunedì a sabato), poichè saranno consentiti gli ingressi solo fino al raggiungimento della capienza autorizzata dall'agibilità .

Ulteriori informazioni sull'edizione 2012 del premio e sulle edizioni precedenti: QUI

La pagina facebook del concorso e' www.facebook.com/premio.galileo.padova

ASSESSORATO ALLA CULTURA
Palazzo Zuckermann
Tel. ++39 49 8205626-5611
Fax. ++39 49 8205605
E-mail: premiogalileo@comune.padova.it

Ufficio Stampa
Studio Lavia
P.tta San Michele 5/1 - 35122 Padova
Tel. 049 8364188 - Fax 049 659378
info@studiolavia.it - www.studiolavia.it

Presentazione volume "La voce delle stelle" di Laura Walter e Valentina Salmaso

Presentazione volume "La voce delle stelle" di Laura Walter e Valentina Salmaso

LA VOCE DELLE STELLE
di Laura Walter e Valentina Salmaso (Kite edizioni

Scheda libro: QUI

All"€™appuntamento intervengono l"€™illustratrice Valentina Salmaso, l"€™autrice Laura Walter e la responsabile dell'€™Ufficio Stampa di Kite Edizioni Luisa Tosetto.

Galileo Galilei, un astro brillante del pianeta terra. In una notte d"€™estate, le stelle iniziano a narrare la storia dell'€™uomo ribelle, dello scienziato insigne, del grande inventore, di un sognatore capace di immaginare un Universo nuovo, e fondare così le basi della moderna Scienza. La vicenda privata e pubblica dell'€™uomo Galileo, introduce i ragazzi alla storia della scienza attraverso poetiche suggestioni.

L'incontro con l'autore si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali tel. 049 8204529

Kite Edizioni
www.kiteedizioni.it
kite@kiteedizioni.it

Scaffale degli scrittori 2012. Incontro con Emanuele Kraushaar

Scaffale degli scrittori 2012. Incontro con Emanuele Kraushaar

Quinto di una serie di incontri dello "Scaffale degli Scrittori 2012".

PAURA DELL'ANONIMATO
Ne parliamo con Emanuele Kraushaar autore di Maria De Filippi (Alet)

La trasmissione Uomini e Donne è un fenomeno, ma anche un successo da dieci milioni di spettatori. Possiamo disinteressarci alla questione o liquidarla giudicandola in poche battute. Oppure, come fa invece questo nostro giovane scrittore, cercare di analizzarla. E poi scrivere. Dare voce a una sciarada di personaggi che non hanno quasi mai nulla da perdere, registrare e tessere una serie di dialoghi surreali, di litigate furibonde, di scene al limite della commedia. Trasformare tutto questo in blocchi di appunti e pagine di note che compongano un"€™opera diversa da quelle che conosciamo. Assumere che Maria e Filippi rappresenti il confine tra l"€™essere e il non essere, l"€™oblio e la notorietà . E con i suoi occhi seri e mai stupiti, sotto le luci della ribalta, assistere divertiti alle contraddizioni dell'€™umanità  più vivida, sofferente e violenta, che lei conduce senza amarla né condannarla, ascoltandola.

Emanuele Kraushaar. La sua prima raccolta di racconti si intitola Tic (Ati), da cui è tratto il jazz-reading Tic & Jazz. Alcuni suoi scritti compaiono su diverse riviste letterarie, sullo Specchio de «La
Stampa», su «Nazione Indiana», sulla svedese "€œMetamorfos"€ e nell'€™Antologia di poesia erotica contemporanea (Ati) e su Vicino alle nubi sulla montagna crollata (Campanotto).

L'evento si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Settore Attività  Culturali
Tel 049 8204529 - Fax 049 8204503
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

RIVOLUZIONE DIGITALE

RIVOLUZIONE DIGITALE

Mostra di fotografie di Carlo Rotondo

Parlare di "€œRivoluzione digitale"€ è un paradosso.
Rivoluzione digitale vuol dire che, in un"€™epoca in cui sembra che la tecnologia ci sostituisca, le capacità  delle nostre mani tornano alla ribalta. Si rivelano decisive. E che cosa può rappresentarle meglio di una foto?
Carlo Rotondo alla fotografia è legato da una passione di una vita.
Curatrice della mostra Valeria Palumbo - caporedattore centrale L"€™Europeo


Pieghevole Invito

Carlo Rotondo sarà  in mostra per uno shoot gratuito il 21 aprile alle ore 15.30 . Tutti sono invitata a portare gli oggetti preferiti e farsi ritrarre le mani.

Carlo Rotondo alla fotografia è legato da una passione di una vita: le sue esperienze di lavoro (è capo del personale in un"€™importante azienda milanese) hanno rafforzato la vocazione all'€™osservazione delle persone, delle loro capacità , dei loro talenti. Del loro lavoro.
Ed è proprio questa osservazione che l"€™ha condotto a privilegiare una fotografia "€œumana"€.
Non semplici ritratti. Ma ritratti del "€œfare"€. Via via che apparati sempre più miniaturizzati si sostituiscono alle nostre braccia e, sempre più spesso, al nostro cervello, ciò che sappiamo fare in concreto, ciò che sappiamo creare con le dita assume dunque un nuovo significato: diventa una scelta e non una condanna. Ma soprattutto diventa unico: per questo ecco le immagini in un racconto che via via si svela come una saga.
Diventa una piccola versione aggiornata e ribaltata de Le opere e i giorni: se Esiodo, nell'€™VIII secolo avanti Cristo, raccontava in versi la maledizione del lavoro, oggi, ai tempi di una crisi che sembra demolire alle radici le illusioni della finanza e del capitalismo d"€™assalto, l"€™attenzione, non retorica, al lavoro si pone come una nuova speranza.
Curatrice della mostra Valeria Palumbo - caporedattore centrale L"€™Europeo

La mostra si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni e biglietti
Ingresso libero
Orario: 11-13, 16-19, domenica chiuso
Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre tel. 049 8204547
bertolinl@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it

DYSTONIA

DYSTONIA

Fotografie di Denise Muraro

Si inaugura il 4 aprile alle ore 18.00, presso lo Spazio Biosfera in via San Martino e Solferino, l"€™esposizione fotografica Dystonia di Denise Muraro. La mostra, costituita da 13 grandi opere fotografiche, rappresenta il primo appuntamento in ordine di tempo di Padova Photo Graphia, la nuova rassegna ideata dall'€™Amministrazione cittadina allo scopo di promuovere e valorizzare, attraverso un ricco programma di eventi, le ultime tendenze nell'€™ambito della fotografia d"€™autore nazionale ed internazionale.
A cura di Maria Beatrice Autizi e Angelo Maggi.


Inaugurazione: mercoledì 4 aprile, ore 18.00

Collocato nel pieno centro storico di Padova, tra le vie dell'€™ex ghetto ebraico, Spazio Biosfera è un luogo espositivo all'€™avanguardia nonché uno studio di progettazione. Diretto dalla designer Luisa Malatesta, è sede di eventi dedicati alla creatività  contemporanea in ogni sua forma.
La ricerca visiva di Denise Muraro muove dall'€™interesse dell'€™autrice per la danza contemporanea, indagata quale comunicazione non verbale dall'€™intensa espressività . La serie Dystonia è un"€™indagine fotografica sull"€™alterazione della percezione del corpo. La componente estetica del corpo e del gesto danzato cede il posto a movimenti "€œemotivi"€, che indagano i significati rendendo secondarie le forme.

Le improvvisazioni performative di tre ballerine professioniste si confrontano con un contesto spaziale delimitato, dal forte valore simbolico, di cui il corpo verifica i confini, diviene misura. Il loro gesto risulta spesso disarticolato, visivamente spezzato: l"€™artista infatti ricostruisce la figura stabilendo una continuità  compositiva tra scatti effettuati in momenti diversi e da differenti angoli di ripresa. Introducendo queste "€œlacerazioni"€ nella lettura dell'€™immagine, l"€™opera di Denise Muraro si propone di esprimere una dissociazione tra la realtà  e la sua percezione, che implica una riflessione sull"€™identità  ed il ruolo storico dello stesso strumento fotografico. Le scelte espositive e l"€™allestimento intendono nell'€™occasione evidenziare l"€™importanza del colore in questo specifico ciclo di lavori, scandito da timbri cromatici coincidenti di volta in volta con altrettanti "€œambienti"€ di significato.

Informazioni e biglietti
Ingresso libero
Orario: da martedì a venerdì, 10-13, 16-20; sabato-domenica 17.00-20.00. Aperto il lunedì di Pasqua.

Settore Attività  Culturali - Servizio Mostre tel. 049 8204538
spaziomostre2@comune.padova.it - http://padovacultura.padovanet.it

Presentazione volume "Lo specchio e il cane. La storia invisibile" di Lucia Giolo

Presentazione volume "Lo specchio e il cane. La storia invisibile" di Lucia Giolo

LO SPECCHIO E IL CANE. LA STORIA INVISIBILE
di Lucia Giolo (caosfera edizioni)


Intervengono Adina Agugiaro, opinionista e psicoterapeuta,
e la docente Bianca Bianchi

L"€™ossessione del proprio aspetto, la ricerca vana della bellezza sono i temi portanti di questa storia che ha come protagonista Vera. La sua è una storia "€œinvisibile"€, nel senso che si svolge dentro le mura domestiche, al riparo da sguardi indiscreti, ma non per questo è priva di tensione narrativa. Infatti il destino mette sulla sua strada vicende dolorose, a volte drammatiche: un matrimonio andato in fumo, il dubbio di molestie da parte del padre, violenze, tradimenti. Ma al di là  dei singoli episodi, il punto focale del racconto è il rapporto della protagonista con la propria immagine. Tutto il romanzo è attraversato, infatti, dal tentativo di liberarsi dai modelli estetici imposti, con conquiste e ricadute: quello dello specchio è un assillo dal quale la protagonista non riesce a liberarsi se non attraverso un percorso in grado di modificare le proprie priorità .
La vita di Vera s"€™intreccia con quella del suo cane, l"€™altro protagonista del romanzo, che rappresenta il suo interlocutore privilegiato e soprattutto la condizione della perfetta innocenza dell'€™amore senza ricompensa, che la protagonista va inutilmente cercando nelle persone.

L'incontro con l'autore si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
ingresso libero
Servizio Mostre - Settore Attività  Culturali tel. 049 8204529

Mostra "Charles Dickens in Italia"

Mostra "Charles Dickens in Italia"

Quanti di noi sono cresciuti, leggendo i suggestivi romanzi di Charles Dickens?
Nel 2012, in occasione del bicentenario della nascita di Charles Dickens, il Museo del PRECINEMA collezione Minici Zotti, un Museo "€œvittoriano"€, propone una mostra relativa al viaggio in Italia, realizzato da Dickens tra il 1844 - 45.
L'esposizione comprende una serie di vetri fotografici per Lanterna Magica, prodotti all'epoca da fotografi inglesi, che mostrano le città  italiane che Dickens aveva visitato e altri vetri che illustrano i suoi racconti più noti.
La mostra, dal 6 al 13 ottobre 2012, verrà  ospitata alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone.


Comunicato stampa
ATTENZIONE - Mostra prorogata fino al 30 dicembre 2012

Un effetto di particolare interesse sarà  possibile osservarlo, attraverso il Megaletoscopio del 1864, costruito dal fotografo Carlo Ponti, con le relative 14 vedute fotografiche di Venezia con effetto giorno-notte, nelle quali si potrà  osservare quella Venezia visitata dal celebre scrittore inglese.
Proprio nel capitolo Un Sogno Italiano da Impressioni Italiane, descrive le immagini dell'Italia che lo avevano particolarmente affascinato e a questo proposito leggiamo : "dopo pochi istanti, si dissolvono come le visioni proiettate da una Lanterna Magica".
Ma anche altre volte Dickens cita la Lanterna Magica in modo figurato, come in Le Campane, o ancora in Perdersi a Londra "€œPer una o due settimane riesco a scrivere benissimo in un luogo ritirato e un giorno Londra mi rimette in sesto e mi fa ripartire. Ma la fatica e il lavoro di scrivere giorno dopo giorno senza quella lanterna magica sono immensi"€.
Tra le città  visitate da Dickens citiamo: "€œ... nella silente piazza di Padova, dov'era la vecchia, contegnosa Università , e le persone, togate, con atteggiamento schivo, si ragguppavano qua e là , nel grande spazio antistante. Poi stavo passeggiando alla periferia di questa piacevole città , ammirando l'insolita cura con cui erano tenute le abitazioni, i giardini e gli orti, come li avevo visti poche ore prima."€
Durante il periodo della mostra, verranno proiettati in DVD, The Marley's Ghost e The Chimes, i primi due noti racconti di Natale, riprodotti dai vetri originali per Lanterna Magica della Collezione Minici Zotti.

La mostra, dal 6 al 13 ottobre 2012, verrà  ospitata alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone.

Informazioni e biglietti
Ingresso: intero "‚€ 3,00; ridotto "‚€ 2,00
Orario: 10.00-16.00, martedì chiuso

Museo del Precinema
Tel. 0498763838 - Fax 0498780280
info@minicizotti.it
www.minicizotti.it

Settore Attività  Culturali - Via Porciglia 35, Padova
Tel 049/8204546
caporellop@comune.padova.it
infocultura@comune.padova.it


Presentazione libro "L'opera di Quirino De Giorgio (1937-1940)" di Enrico Pietrogrande

Presentazione libro "L'opera di Quirino De Giorgio (1937-1940)" di Enrico Pietrogrande

L'OPERA DI QUIRINO DE GIORGIO (1937-1940)
Architettura e classicismo nell'Italia dell'Impero (Franco Angeli Editore)

di Enrico Pietrogrande
Interventi di:
Elio Armano
Camillo Bianchi
Leonardo Baldan
Benedetta Morato

Questo studio è incentrato sui progetti di architettura che Quirino De Giorgio (1907-1997) ha elaborato come responsabile della politica edilizia del partito fascista nella provincia di Padova negli anni compresi tra il 1937 e il 1940. De Giorgio è stato indagato finora soprattutto per la militanza nel movimento futurista durante i primi anni trenta, ma la tesi qui sostenuta è che, più che i disegni del periodo marinettiano, siano le opere ideate ed eseguite dopo la guerra d"€™Etiopia a presentare aspetti di raffinata innovazione nel panorama dell'€™architettura italiana e internazionale del periodo. Grazie alla protezione del federale di Padova Umberto Lovo, De Giorgio si astrae dalle contingenze comuni alle consuetudini e all'€™economia della provincia italiana per elaborare progetti fantastici, evocativi di un mondo ideale. Ma l"€™irrealtà  della propria architettura significa per lui il porsi, senza rendersene conto, come una aberrazione nella macchina tecnico-burocratica del partito, e la conseguente epurazione. Come sia avvenuto il passaggio dall'€™esperienza futurista alla particolare versione che del classicismo De Giorgio formula alla vigilia della guerra è il tema affrontato nel volume.

L'incontro con l'autore si inserisce nell'ambito di UNIVERSI DIVERSI. Arte e scienza tra sacro e profano, seconda edizione del format culturale che affronterà  percorsi artistici tra scienza e fede, tra sacro e profano e che sarà  dedicato a Padova città  del Santo e di Galileo.

Informazioni
Ingresso Libero
Servizio Mostre-Settore Attività  Culturali
Tel. 049/8204529

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