Parole di Pietra
Parole di Pietra
Azione creativa al Museo Archeologico
Un viaggio nuovo e suggestivo tra le sale dei Musei Civici agli Eremitani, alla scoperta della storia di Padova grazie ai linguaggi dell’arte, tra teatro, musica e installazioni: è la proposta di TOP - Teatri Off Padova e del Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, per i weekend prossimi, che con la performance “Parole di pietra” darà nuova vita alle testimonianze antiche e abiterà di storie e di voci gli spazi del Museo Archeologico. Saranno cinque appuntamenti che faranno rivivere il museo, raccontando la storia della nostra città.
In calendario sabato 8 e domenica 9, sabato 15 e domenica 16 e sabato 22 dicembre 2018 (dalle ore ore 15 alle 18), l’iniziativa si inserisce nel programma delle aperture gratuite dei Musei, per i residenti a Padova e provincia, in occasione delle feste natalizie, e vede la collaborazione dei Musei Civici e il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
Parole di Pietra non è un semplice spettacolo ma un’azione creativa “fluida”, costituita da performance site specific teatrali e musicali installazioni sonore e video, che si muove tra gli oggetti e le testimonianze storiche presenti nel Museo per tessere, attraverso l’interazione degli artisti con gli spazi e gli spettatori, un racconto nuovo della storia cittadina.
La performance è concepita come un percorso itinerante tra le diverse sale del Museo Archeologico, un “flusso” in cui gli attori di TOP Gianni Bozza, Loris Contarini, Erica Taffara e Pierantonio Rizzato, daranno corpo e voce a personaggi e storie ritratti e raccontati dalle “antiche pietre”: dalla tomba del cavallo e del suo palafreniere a quella della giovane danzatrice, dal busto di Augusto alla statua del centurione romano, ai reperti egizi del pioniere padovano Giovanni Battista Belzoni,… Ad accompagnare le diverse tappe del “viaggio” i canti in venetico, latino e greco di Barbara Zoletto e le note del violino di Roberta Righetti.
Informazioni
È suggerita la prenotazione: museumalive@teatrioffpadova.com oppure cell 339/5835679 (14.00-19.30)
Biglietti:
Residenti a Padova e provincia: ingresso gratuito al museo + 5 euro per l'accesso a Parole di Pietra
Residenti in altre provincie: biglietto d'ingresso al museo + 5 euro per l'accesso a Parole di Pietra
Prenotazione obbligatoria per i gruppi museumalive@teatrioffpadova.com 339 58 35 679 (14.00-19.30) 340 84 79 382
Presentazione del volume di Mario Battalliard
Presentazione del volume di Mario Battalliard
Padova. La modernizzazione della città dopo la fine delle guerre napoleoniche
Storie di piombo
Storie di piombo
Proiezione del docufilm di Toni Andreetta
Cornelia Mora Taboga. Arte e teatro a Padova
Cornelia Mora Taboga. Arte e teatro a Padova
Presentazione del libro di Alessandro Giurati
Musei comunali ad ingresso gratuito nel periodo natalizio
Musei comunali ad ingresso gratuito nel periodo natalizio
Per residenti di Padova e provincia e studenti
Dall'1 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 è possibile visitare gratuitamente i Musei Civici agli Eremitani, Palazzo Zuckermann, Palazzo della Ragione e il Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea.
Iniziativa riservata ai residenti di Padova e provincia su esibizione della carta d'identità, agli studenti dell'Università di Padova ed agli studenti Erasmus, su esibizione di un documento d'identità e/o tesserino universitario.
Il 24 dicembre e 31 dicembre è prevista l'apertura straordinaria delle Scuderie di Palazzo Moroni dove è allestita la mostra "Il Presepe, scene di vita quotidiana".
Il 26 dicembre è prevista l'apertura straordinaria di Palazzo della Ragione, dei Musei Civici agli Eremitani, limitatamente alla mostra "Antonio Ligabue. L'uomo, il pittore", di Palazzo Zuckermann, limitatamente alla mostra "Prima di Babbo Natale" e delle Scuderie di Palazzo Moroni dove è allestita la mostra "Il Presepe, scene di vita quotidiana".
Informazioni
Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204502-4501-4588
cultura@comune.padova.it
musei@comune.padova.it
Il mio buffo Babbo Natale
Il mio buffo Babbo Natale
Laboratori artistici per bambini dai 6 ai 10 anni
Nell'ambito della mostra Prima di Babbo Natale. Santa Claus nelle illustrazioni tra Ottocento e Novecento sono previsti laboratori didattici per bambini dai 6 ai 10 anni. Chi ha mai visto veramente Babbo Natale? Di che colore ha il cappello? Il suo naso è grande o piccolo? Ha la barba lunga o non ce l’ha affatto? Come te lo immagini Babbo Natale? Ogni bambino a conclusione del laboratorio porterà a casa il suo Babbo Natale originale!
Inoltre, durante l'attività i genitori e il pubblico adulto saranno coinvolti in una visita guidata con Marco Callegari, co-curatore della mostra.
Informazioni
Laboratori: Contributo di 5 euro a bambino per la partecipazione.
La visita della mostra sarà gratuita.
È richiesta la prenotazione al 348 3502269 o allo 049 2104096
fantalica@fantalica.com | www.fantalica.com
Combattere. Curare. Istruire
Combattere. Curare. Istruire
Padova “Capitale al Fronte” e l’Università Castrense
Padova – definita Capitale al fronte per il ruolo svolto nella Grande Guerra – deve essere ricordata anche per la funzione eccezionale che ebbe nell’assistenza sanitaria prestata ai soldati e nella didattica medica impartita agli aspiranti medici militari.
Le nuove caratteristiche distintive del primo conflitto mondiale imposero problemi di difficilissima soluzione, anche da un punto di vista medico. Francesco della Valle (1858-1937), medico e generale, in qualità di capo della sanità militare coordinò la “catena sanitaria” che provvedeva a soccorrere i militari malati o feriti. Ogni battaglione disponeva di un posto di primo soccorso, affidato a un tenente medico che doveva prestare le prime cure, stabilire le priorità di intervento e ordinare l’eventuale trasferimento nelle retrovie, verso gli ospedali da campo o addirittura gli ospedali territoriali. Padova, in particolare, divenne in breve tempo una vera e propria “città ospedale militare”, con più di 20 luoghi deputati al ricovero dei soldati.
Già nell’estate del 1916, l’elevatissimo numero di uomini feriti, ai quali si aggiungevano quelli malati, rese necessario un numero sempre maggiore di medici al fronte. Al fine di reclutare nuovi medici, il Comando della Terza Armata realizzò un interessante esperimento di corsi accelerati a San Giorgio di Nogaro (UD), noto come “Università Castrense”. Tuttavia, le lauree potevano essere concesse solo da un’Università: per questo motivo gli studenti vennero iscritti presso l’Ateneo patavino. Luigi Lucatello (1863-1926), Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova, coordinò la complessa organizzazione messa in atto per formare in breve tempo una nuova “leva” di medici da inviare in prima linea. Nel dicembre del 1916 giunsero a Padova da tutta Italia 1332 studenti, che costituirono il “Battaglione di studenti di medicina e chirurgia”. Nell’aprile 1917 vennero conferite 534 lauree, eccezionalmente concesse senza la presentazione di una tesi.
Motivi analoghi a quelli che avevano fatto di Padova una “città ospedale militare” l’avevano trasformata in breve tempo in “città universitaria di guerra”.
Mostra a cura del prof. Maurizio Rippa Bonati (Università di Padova)
Informazioni
Biglietti
Orario: da martedì a venerdì 14.30-19.00; sabato, domenica e festivi 9.30-19.00
www.musme.it
Tel. 049 658767
La Storia del Veneto. Dalle origini ai giorni nostri
La Storia del Veneto. Dalle origini ai giorni nostri
Presentazione del libro di Francesco Jori
CODICE ROSSO
CODICE ROSSO
Una mostra contro la violenza
Inaugurazione: 25 novembre 2018, ore 11.00
Il colore rosso, tradizionalmernte legato alla violenza di genere e il colore arancione, dichiarato dall'ONU colore simbolo del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulla donna, sono il filo conduttore delle opere esposte alla mostra Codice Rosso, nata dalla volontà di alcune artiste e artisti di contribuire a sostenre la lotta contro le discriminazioni e la violenza attraverso momenti d'arte.
L'iniziativa assume maggiore concretezza di impegno e solidarietà con l'offerta delle artiste e degli artisti di una loro opera a favore di una raccolta di fondi da destinare alla Casa di fuga per donne vittime di violenza del Comune di Padova, che ospita donne e le/i loro figlie/i minori in un momento particolarmente difficile della loro vita.
Espongono: Michela Bellinazzi - Licia Bertin - Antonio Buso - Paolo Camporese - Chiara Coltro - Alfredo Dal Santo - Guido Dragani - Paola Failla - Nicoletta Furlan - Liza Karatza - Giuliano Lanza - Romeo Michelotto - Rosaria Roco - Paolo Ronzani - Giancarlo Vendemiati.
Evento collegato
Alla mostra è legata la lotteria "Codice Rosso: una mostra contro la violenza": le artiste e gli artisti hanno deciso di offrire una loro opera per una raccolta di fondi a favore della Casa di fuga per donne vittime di violenza del Comune di Padova.
In palio un'opera offerta da ogni artista e numerosi biglietti di ingresso a mostre, spettacoli e monumenti cittadini.
Informazioni per l'acquisto dei biglietti: Ufficio pari opportunità, telefono 049 8205210, email pariopportunita@comune.padova.it.
Estrazione premi: domenica 2 dicembre 2018, ore 11:00 al Centro Culturale Altinate/San Gaetano.
Dal 3 dicembre viene pubblicato l'elenco dell'abbinamento dei premi con i biglietti estratti; i premi possono essere ritirati entro 30 giorni.
L'elenco dei premi è scaricabile dalla sezione "Documenti" di questa pagina.
Informazioni
Ingresso libero
Orario: da martedì a domenica, ore 10.00-19.00
Ufficio pari opportunità - Settore Gabinetto del Sindaco
telefono 049 8205210
email pariopportunita@comune.padova.it
















