Aprile al Planetario di Padova

Aprile al Planetario di Padova

Ciclo di eventi 2015

Planetario di Padova: un sistema di proiezione digitale per ammirare il cielo e i suoi fenomeni.

Con l’inizio del nuovo anno ricominciano le visite didattiche al Planetario di Padova: quest’anno ci sono alcune interessanti novità. L’offerta didattica del Planetario si è arricchita di: una nuova lezione “live” pensata per presentare le scoperte di Galileo Galilei agli alunni delle scuole primarie: Scopri il cielo con Galileo; quattro nuovi filmati da abbinare alle lezioni dal vivo: Vacanze nel Sistema solare, Earth, Moon & Sun, Mondi sconosciuti ed Evolution; una nuova alternativa ai laboratorio di osservazione del Sole: “Stelle&Quiz”, una lezione interattiva che arricchisce una lezione dal vivo di domande e risposte

Programmazione dall'3 al 26 aprile 2015

Venerdì 3 aprile - 0re 21.00
Live: Il cielo di aprile e Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
Due piccoli pezzi di vetro puntati verso il cielo per cambiare la storia dell’umanità: furono le lenti che Galileo Galilei usò per costruire il proprio cannocchiale. Da allora abbiamo continuato ad osservare l’Universo con strumenti sempre più potenti arrivando a scoprire che l’Universo è molto più vasto di quanto si credesse appena un centinaio di anni fa, arrivando a scoprire pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Usiamo telescopi sempre più grandi per scoperte sempre più sorprendenti. Fra storia e scienza, continuando a scrutare il cielo, “Due piccoli pezzi di vetro” ci accompagna in un grande viaggio che ci riserva ancora molte sorprese.

Sabato, 4 aprile
Ore 16.00

Live: Il cielo di aprile e Filmato: Earth, Moon & Sun
Ore 17.30
Live: Il sistema solare e Filmato: Stars
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Stars, alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Venerdì 10 aprile - ore 21.00
Live: Il cielo di aprile e Filmato: Due piccoli pezzi di vetro
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
Due piccoli pezzi di vetro puntati verso il cielo per cambiare la storia dell’umanità: furono le lenti che Galileo Galilei usò per costruire il proprio cannocchiale. Da allora abbiamo continuato ad osservare l’Universo con strumenti sempre più potenti arrivando a scoprire che l’Universo è molto più vasto di quanto si credesse appena un centinaio di anni fa, arrivando a scoprire pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Usiamo telescopi sempre più grandi per scoperte sempre più sorprendenti. Fra storia e scienza, continuando a scrutare il cielo, “Due piccoli pezzi di vetro” ci accompagna in un grande viaggio che ci riserva ancora molte sorprese.

Sabato 11 aprile - ore 17.30
Live: Terra, Aria, Acqua, Fuoco e Filmato: Evolution
Terra, aria, acqua, fuoco
: sono i quattro elementi che troviamo in Natura sul pianeta Terra. Ma esistono anche in altre parti dell'Universo? E dove andarli a cercare? Un viaggio fra astrofisica e suggestioni, sulle tracce di quattro elementi, quattro ingredienti che scopriremo abbondanti nell’Universo e che sorprenderemo anche in ambienti estremi o inaspettati.
Evolution è un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.

Domenica, 12 aprile
Ore 16.00
Live: Storie e viaggi con la stella polare e Filmato: Stars
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Stars, alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.
Ore 17,30
Live: Il sistema solare e Filmato: Evolution
Evolution
è un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.

Venerdì, 17 aprile - ore 21,00
Live: Il cielo di aprile e Filmato: Mondi sconosciuti
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.
Mondi sconosciuti piega come siamo riusciti a scoprire l'esistenza di pianeti in orbita attorno ad altre stelle nonostante le grandi distanze che ci separano da essi. Attraverso soluzioni ingegnose, come il metodo della velocità radiale che studia lo spettro delle stelle o il metodo dei transiti, abbiamo individuato pianeti giganti di gas come Giove o rocciosi ma incandescenti e ricoperti di lava. In modo semplice e con gli effetti speciali della tecnologia digitale del Planetario di Padova, scopriremo i segreti di questi pianeti lontani...in attesa di trovare il primo pianeta extrasolare simile alla nostra Terra.

Sabato, 18 aprile
ore 16.00

STARRY DOME: show in English for tourists and students
"The seasonal sky" +
the full dome video "Stars"
ore 17.30
Live: I moti della terra e Filmato: Stars
La Terra ci sembra immobile e tutto il cielo sembra girarle attorno. Ma è davvero così? Andiamo alla scoperta dei movimenti del nostro pianeta: la rotazione e perché le stelle sembrano girare attorno alla stella Polare, la rivoluzione e il perché delle stagioni, la precessione e il perché la stella Polare non sarà e non è stata sempre la stessa, sino agli spostamenti nella Galassia e con la Galassia.
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Stars, alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.

Domenica, 19 aprile
Ore 16.00
Live: Il sistema Solare filmato: Stars
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Stars, alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari.
Ore 17,30
Live: Le Favole Celesti e filmato: Evolution
Evolution
è un viaggio iniziato quasi 14 miliardi di anni fa, e che ancora continua. L’evoluzione dell’Universo, delle stelle e delle galassie, dei pianeti e della vita (come noi la conosciamo sulla Terra) e della civiltà umana è un processo inarrestabile. Dalle profondità dello spazio remoto a quelle dei mari terrestri, dalla formazione delle stelle a quella delle prime cellule, seguiremo il lungo percorso dell’evoluzione con sguardo scientifico scoprendo come nell’Universo non ci sia nulla di immutabile ed eterno.

Venerdì, 24 aprile - ore 21,00
Live: Il cielo di aprile e Filmato: Stars
Ogni mese un cielo diverso da scoprire e raccontare. Un appuntamento da non perdere per imparare a riconoscere le stelle andando alla scoperta delle costellazioni, dei pianeti e degli oggetti celesti visibili la sera stessa. Dopo questa proiezione delle ore 21.00, condizioni meteo permettendo, si effettuerà una Osservazione serale con telescopi, nozioni di orientamento e astronomia pratica.  Guida all'orientamento nel Cielo notturno per tutti con osservazione diretta attraverso telescopi che garantiscono immagini affascinanti del Cosmo.

Sabato, 25 aprile - ore 17.30
Live: Il sistema solare e Filmato: Stars
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Con Stars si andrà alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari. Cosa sono le stelle e come si formano? Quanti tipi di stelle ci sono e come concludono il proprio percorso evolutivo? Fra pulsar e buchi neri, passando per il Sistema solare e tuffandoci in una nebulosa, andremo a conoscere da vicino quei punti brillanti che popolano il cielo notturno facendo anche un breve viaggio nella storia della scienza in compagnia di due simpatici amici.

Domenica, 26 aprile
Ore 16.00
Scopri il cielo con Galileo - Earth, Moon and Sun
Il cielo per i più piccoli
Ore 17,30
Live: Le Favole celesti e filmato: Stars
Stelle che esplodono, buchi neri, ammassi stellari. Con Stars si andrà alla scoperta delle stelle con uno dei filmati più spettacolari realizzati per i Planetari. Cosa sono le stelle e come si formano? Quanti tipi di stelle ci sono e come concludono il proprio percorso evolutivo? Fra pulsar e buchi neri, passando per il Sistema solare e tuffandoci in una nebulosa, andremo a conoscere da vicino quei punti brillanti che popolano il cielo notturno facendo anche un breve viaggio nella storia della scienza in compagnia di due simpatici amici.

Attività per le scuole e per il pubblico

Il Planetario è uno strumento didattico che riproduce la volta celeste all'interno di una stanza, con le stelle, il sole, i pianeti, così come possono essere osservati in una notte serena. Mostra inoltre i movimenti e i fenomeni celesti in modo accelerato, tale da colpire l'attenzione dell'osservatore. Simula l'apparenza del cielo per qualsiasi luogo della terra e per qualsiasi periodo del passato e del futuro.
Padova propone a tutti gli appassionati un planetario digitale, dotato di videoproiezione 3D ad alta risoluzione. Tale strumento permette di rappresentare in modo tridimensionale lo spazio cosmico. 
Le immagini sono formate e governate da un potente sistema di calcolatori che provvede anche agli effetti sonori e luminosi.
Lo schermo di proiezione ha la forma emisferica e un diametro di quasi 9 metri, è sospeso nella sala, sopra le poltroncine.
Il Planetario di Padova è stato promosso dall'Amministrazione comunale ed è gestito dal Comitato planetario Padova, costituito dal Dipartimento di astronomia dell'Università di Padova, dall'Osservatorio astronomico di Padova dell'Inaf, dal Gruppo astrofili di Padova e dall'Associazione astronomica euganea.

Informazioni
La prenotazione è obbligatoria per le scuole e i gruppi, ed è consigliata per i singoli spettatori.

Biglietti:
€ 7.00 Interi
€ 5.00 Ridotti, dai 6 ai 18 anni e oltre 65, e Gruppi organizzati
€ 4.00 Studenti universitari e medi-superiori, muniti della tessera 'Carta giovani/Studiare a Padova'
€ 4.00 Gruppi familiari in possesso della 'Family Card' del Comune di Padova
€ 4.00 Gruppi scolastici
Promozione Famiglia: ogni due adulti paganti un minore sotto i 18 anni è gratuito.

Prenotazioni: da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.00; da martedì a sabato (dalle ore 16.30 alle ore 19.30)
Tel. 049/773677
segreteria@planetariopadova.it
www.planetariopadova.it

Il fondamento scientifico della chirurgia plastica

Il fondamento scientifico della chirurgia plastica

Presentazione libro di Francesco Mazzoleni

IL FONDAMENTO SCIENTIFICO DELLA CHIRURGIA PLASTICA
Da Chirurgia eretica a scienza chirurgica
di Francesco Mazzoleni (Piccin, 2015)

Introducono:
Franco Bassetto, Direttore della Clinica di Chirurgia Plastica - Università di Padova
Riccardo Mazzola, Presidente della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
Modera: Daniela Boresi, giornalista

Il libro prende le mosse dai cinquant'anni di esperienza clinica e di insegnamento che l'autore ha svolto nel Policlinico di Padova. È un libro didattico dedicato, sì, agli studenti e ai medici in formazione, ma anche a tutti coloro che ancora si chiedono che cosa sia la chirurgia plastica, che cosa facciano i chirurghi plastici, che nesso c'è tra la correzione di un labbro leporino e il riattacco microchirurgico di una mano amputata, tra la cura di una profonda ustione e una rinoplastica eseguita a fini estetici. Venendo a conoscere qual è il fondamento scientifico della disciplina, si comprende perché interventi tanto diversi siano presenti nelle comuni liste operatorie di un reparto di chirurgia plastica.

Francesco Mazzoleni
Già Ordinario di Chirurgia Plastica nell'Università di Padova, ha lavorato per oltre 50 anni all'interno del Policlinico padovano, prima come "assistente" nella Clinica Plastica e Centro Grandi Ustionati e poi per 25 anni come Direttore dei medesimi e della relativa Scuola di Specializzazione.

Informazioni
ingresso libero
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
tel. 049 8204529

L'Altipiano delle meraviglie

L'Altipiano delle meraviglie

Il film documentario

Una mattina di dicembre vedrai il cielo uniformemente grigio, le nuvole, i boschi più scuri e, da una catasta di legna, schizzar via lo scricciolo. Il suo campanellino d’argento ti dirà prossima la prima neve (Mario Rigoni Stern)
Le parole di Mario Rigoni Stern, le immagini di Roberto Costa: l’Altipiano delle Meraviglie è un viaggio straordinario nella profondità della natura dell’Altopiano dei Sette Comuni.

Immagini di Roberto Costa
Testi di Mario Rigoni Stern

Mario Rigoni Stern
Nato ad Asiago nel 1921, si è rivelato nel 1953 con Il sergente nella neve, uno dei libri più famosi del dopoguerra. È stato uno degli scrittori più significativi del 900 italiano. Il legame tra memoria e natura sono sempre stati l’essenza delle sue opere, nelle quali ha dato voce alle cose, alle persone e ai racconti della sua terra. L’Altipiano delle Meraviglie è nato dalla profonda amicizia e collaborazione con il fotografo naturalista Roberto Costa.

Roberto Costa
“Roberto Costa di ogni prato, di ogni bosco, di ogni anfratto dell’Altipiano conosce i segreti, perché lì c’è stato di notte e di giorno, col sole e con la pioggia. Lì ha scattato migliaia di foto. Lunghe attese per cogliere il momento, l’attimo, la luce giusta. Sempre da solo. Spiando con il corpo supino sulla neve, mimetizzato tra gli arbusti. Ascoltando se stesso e la natura. Per ore, per giorni, per anni.
Roberto degli animali e degli uccelli dell’altipiano ne conosce ogni specie, ogni spostamento. Dove si radunano, dove si nutrono, dove crescono.
Ogni suo scatto è ammirazione per loro. Quarant’anni di foto.
Racconta l’altipiano. Racconta la vita. La vita della natura che diventa la sua vita, ricordandoci che è anche la nostra vita.
Per questo va protetta.”

Informazioni
Ingresso libero
www.altipianodellemeraviglie.it

MPX-Multisala Pio X
Tel. 049 8774325

artEmusica

artEmusica

La storia dell'arte raccontata in musica

Proseguono gli eventi del sabato pomeriggio del Conservatorio Statale di Musica Cesare Pollini e dei suoi studenti.

Conclusi i Sabati del Conservatorio, la programmazione della primavera si aprirà con tre appuntamenti dal titolo artEmusica: la storia dell'arte raccontata in musica.
Ogni evento  proporrà una tematica di particolare rilievo in ambito storico-artistico, vedrà intrecciarsi fra loro storia dell'arte, narrata con l'ausilio di immagini proiettate a video, e musica. I sensi dello spettatore, in questo modo, verranno coinvolti a più livelli, fornendo un'esprienza stimolante, immersiva e, di conseguenza, fortemente emozionale.
La Storia dell'arte sarà "raccontata" da Erika Iervolino - Storica dell'Arte che ha curato tutti i testi,  mentre le esecuzioni concertistiche sono state create e curate appositamente da: M° Diego Cal docente di Tromba, dal M° Massimo Pastore docente di percussioni e dal M° Marcello Tonolo docente di pianoforte jazz.
Un gradevole spritz verrà offerto al termine di ogni evento

Programma
Inizio eventi: ore 18.00

28 marzo 2015
L'arte al tempo di Napoleone

La musique de l'Empereur
Ensemble di Trombe

18 aprile 2015
Viaggio in terre lontane: il Primivitivismo

Art Percussion Ensemble

16 maggio 2015
L'arte come espressione di libertà: Jackson Pollock

Pollini Jazz Band

Informazioni
Ingresso libero

Conservatorio di Musica "C. Pollini" di Padova
Via Eremitani, 18   -   35121   Padova
Tel. 049/8750648 - 8763111 - 8759880  -  Fax 049/661174
E-mail  auditorium@conservatoriopollini.it

SILVIA DONINI

SILVIA DONINI

Tropico del corvo

Inaugurazione: venerdì 20 marzo 2015, ore 18.00

Con la mostra Tropico del corvo, organizzata dall'Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Padova, Silvia Donini raggiunge il vertice di una ricerca che la sta occupando da svariato tempo, all'interno di un percorso che l’ha portata ad abbracciare progressivamente un’arte di orientamento etico.
Nella mostra padovana anche la sede espositiva, l’Ex-Macello, gioca un ruolo determinante. Donini, interessata al rapporto dell’uomo col proprio habitat, in quest’occasione precisa la sua indagine sul tema del cibo, in quanto elemento identitario oltre che alimentare, ma anche causa di una costante trasformazione dell’ambiente naturale, fonte di vita che si basa sulla morte.
In mostra si potranno ammirare i video, i disegni e le ultime installazioni sinestetiche di Silvia Donini. Oltre alla vista, infatti, sono sollecitati anche gli altri sensi, a partire dall’olfatto. La presenza fisica degli alimenti, insieme alla storia dell’edificio, trasformano l’Ex-Macello in un formidabile dispositivo d’intensificazione emotiva. Un’esperienza pluri-sensoriale e non solo estetica, pretesto di riflessione a carattere antropologico, che Silvia Donini propone con grande rispetto, sia formale sia concettuale, sulle radici zoologiche della natura umana e sulla nostra sopravvivenza in un habitat fortemente alterato.
Mostra a cura di Maurizio Coccia.
Silvia Donini, ferrarese, con la sua attività artistica vuole sensibilizzare il pubblico sulla necessità di recuperare un sano rapporto con la natura e i suoi ritmi. A fianco alla pittura, cui si è dedicata nei primi anni della sua carriera e alla scultura, porta avanti altri progetti: ha pubblicato il libro L’Orto delle fate. Manuale di orticultura (Il Sole 24 Ore Edagricole, 2011); sta attualmente lavorando ad un progetto sull’urbanistica e in ambito teatrale.

Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
Tel. 0498204523
infocultura@comune.padova.it

 

Rassegna d'Arte "All'ombra del Gattamelata"

Rassegna d'Arte "All'ombra del Gattamelata"

La manifestazione si svilupperà lungo i portici di Via Cesarotti e Via del Santo a Padova.
Lo scopo della manifestazione è creare una suggestiva galleria d’arte all’aperto in una delle zone tipiche di Padova, per favorire nuovi momenti di condivisone ed incontro tra gli artisti ed il pubblico.
L’evento prevede 6 appuntamenti domenicali con l’esposizione di pittori, scultori, fotografi, ceramisti e arti in genere.

Date
22 marzo - 12 aprile - 14 giugno - 19 luglio - 13 settembre - 25 ottobre


Informazioni
associazionegattamelata@gmail.com
veciapadova@gmail.com
info@simoneberno.it

Numeri Utili: 331 2045687 – 348 0005973 - 3408264266

Le scale del tempo

Le scale del tempo

Presentazione del libro di Gabriele Lombardo

Nel mondo Occidentale si sta consumando una distonia generazionale, un deficit nella comunicazione tra una generazione e l’altra costituendo così aree difficilmente permeabili. In un’epoca di tumultuoso cambiamento umano e antropologico, il passaggio del testimone tra generazioni subisce un pericoloso freno, se non addirittura un blocco, e rischia di relegare il passato sempre sullo sfondo delle nostre esistenze a vantaggio di una presunta modernità̀ costruita costantemente sul presente.
Eppure la conoscenza del passato è condizione imprescindibile per migliorare il nostro futuro, anche se si deve avvertire che rimanere totalmente prigionieri del passato può̀ significare morire un po’ alla volta.

Interviene Antonio Andreetta, docente e sociologo dello spettacolo e della produzione multimediale nell'Università di Padova

Letture di Morris Furegato, attore teatrale
Intermezzo musicale con il Duo Basquiat 

Sarà presente l'Autore.

Informazioni
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it

 

Il Tartufo di Molière

Il Tartufo di Molière

Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi

Spettacolo in cartellone per la Stagione di Prosa 2014-2015 al Teatro Verdi di Padova.

Teatro Stabile di Genova
presenta

IL TARTUFO di Molière
versione italiana di Valerio Magrelli
scene e costumi: Catherine Rankl
musiche: Andrea Nicolini
regia: Marco Sciaccaluga
con: Eros Pagni, Tullio Solenghi, Marco Avogadro, Massimo Cagnina, Alberto Giusta, Barbara Moselli, Pier Luigi Pasino, Mariangeles Torres, Antonio Zavatteri, Gennaro Apicella, Elisabetta Mazzullo

Eros Pagni nel ruolo di Orgon e Tullio Solenghi in quello di Tartufo sono i protagonisti dello spettacolo messo in scena da Marco Sciaccaluga, con il quale il Teatro Stabile di Genova diretto da Carlo Repetti porta in tournée nella stagione 2014-2015 Il Tartufo di Molière, nella versione italiana appositamente commissionata a Valerio Magrelli.
Storia del falso devoto raccattato sui gradini di una chiesa da un ricco borghese e da questo portato a insediarsi da padrone nella sua famiglia, Il Tartufo è una commedia dalla comicità travolgente che - come ricordava già Voltaire - fu giudicata a suo tempo opera scandalosa per essere poi ben presto interpretata come una lezione di morale.
Rappresentata per la prima volta nel 1664 con il titolo Le Tartuffe ou l’hypocrite (tre atti destinati poi a diventare cinque), la commedia di Molière fu subito oggetto di una violenta campagna censoria da parte della congregazione dei "devoti", sostenuti dalla regina madre; tanto che lo stesso re Luigi XIV fu costretto a intervenire per proibirne la rappresentazione. Tra suppliche dell’autore indirizzate al sovrano e rinnovati attacchi da parte dei benpensanti che erano molto forti a Corte, la "querelle" si protrasse per alcuni anni, sino a che, anche perché i tempi ormai erano cambiati, nel 1669 il re concesse definitivamente l’autorizzazione a rappresentare la commedia, la quale fu pubblicata da Molière con una graffiante prefazione che difendeva Il Tartufo dall’accusa di offesa della religione e sottolineava come, mentre sino ad allora «i marchesi, le preziose, i mariti cornuti e i medici» avessero sopportato senza strepito che li si rappresentasse, «gli ipocriti non hanno proprio voluto saperne del ridicolo e se ne sono subito irritati, trovando insopportabile che io avessi avuto l’ardire di prendere in giro i loro difetti».

Venerdì 20 marzo alle ore 17.00 gli attori dello spettacolo Il Tartufo incontreranno il pubblico.
Info: ingresso libero

Informazioni
Biglietti e informazioni: QUI
Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it - www.teatrostabileveneto.it

Un pianoforte per Padova 2015

Un pianoforte per Padova 2015

Maria-Joao Pires e Julien Brocal, pianoforte

Concerto straordinario della 58a Stagione concertistica 2014-2015 degli Amici della Musica di Padova.

Maria-Joao Pires, pianoforte
Julien Brocal, pianoforte

Un pianoforte per Padova”, è il prestigioso progetto artistico nato dalla collaborazione tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e gli Amici della Musica di Padova, un progetto che ruota attorno al pianoforte, lo strumento principe dell’Ottocento, al suo repertorio, ai suoi musicisti, ai suoi ascoltatori e seguaci.
Simbolo del progetto  è il magnifico strumento gran coda Steinway & Sons, uno dei più antichi e prestigiosi marchi mondiali, acquistato dalla Fondazione su proposta degli Amici della Musica di Padova e a loro affidato perché sia messo a disposizione dei più prestigiosi artisti ospiti della città: alcuni dei più importanti pianisti della nostra epoca.
Il concerto fa parte di "Partitura Project" della Queen Elisabeth Music Chapel.

Programma
C. Debussy - Pour le Piano (Maria Joao Pires)
M. Ravel - Miroirs (Julien Brocal)
L. Van Beethoven - Sonata in mi bemolle maggiore op. 81a "Les Adieux" (Julien Brocal)
L. Van Beethoven - Sonata in do minore op. 11 (Maria Joao Pires)

Informazioni
AMICI DELLA MUSICA
Tel. +39 49 8756763, Fax. ++39 49 8070068
info@amicimusicapadova.org
http://amicimusicapadova.org

Proiettando Venezia

Proiettando Venezia

Proiezione, conferenza e visita guidata al Museo del Precinema

Evento che ha come obiettivo quello di spiegare come è cambiata la percezione di Venezia dal momento dell'introduzione della fotografia ad oggi.
Proiezione, conferenza e visita guidata al Museo del Precinema-Collezione Minici Zotti.
Saranno proiettate delle immagini con la Lanterna Magica di diversi periodi storici (dal 700 all'inizio del 900) accompagnate da slide di foto contemporanee. Il tutto seguito da un commento a voce che mostri un filo conduttore fra le diverse immagini.
Alla fine della conferenza verrà offerta la visione di ben 2 tele originali di Beppe Ciardi e la possibilità di visitare il museo.
Conferenza e visita guidata a cura del Museo del Precinema-Collezione Minici Zotti.
Un viaggio a Venezia sul confine che separa la modernità dalla visione di una città troppo spesso congelata e arroccata in difesa della sua conservazione. Un percorso per immagini che prende le mosse dall'incontro fra Canaletto e il console inglese Smith che lo rese il primo "fotografo ante litteram", prosegue nella luce soffusa delle prime fotografie che videro a Venezia un pioniere d'eccezione, Domenico  Bresolin, maestro di pittura e sperimentatore della talbotipia, si sofferma ad ascoltare le grida di “distruggete Venezia” lanciate in modi e tempi diversi da Pompeo Molmenti e Filippo Tommaso Marinetti, per arrivare al confronto ancora vivo e attuale di una città che lotta fra le troppe e diverse immagini che ci siamo costruiti di essa”.

Informazioni
5 euro a persona (conferenza/proiezione + visita guidata)

Museo del PRECINEMA, Prato della Valle n°1/A
Tel. 0498763838
info@minicizotti.it - www.minicizotti.it
 

Pagine

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