Reading musicale

Reading musicale

"Caro bambino mio, c'è stata una ragione..."

Reading musicale

Padova, Sala dei Giganti-Liviano
27 gennaio 2014, ore 21.00

CARO BAMBINO MIO, C'E' STATA UNA RAGIONE…
reading musicale di Valeria Palumbo

La Shoah vista dalle poetesse dell’esilio: Nelly Sachs, Masha Kaléko, Hilde Domin. L’esodo al femminile come dramma nel dramma. La storia della poetessa e scrittrice Ilse Weber, uccisa a Theresienstadt, ripercorsa con l’aiuto delle sue lettere e poesie.
Di fronte alla ferocia dei nazisti e al silenzio successivo dei popoli e delle persone che furono loro complici, occorre non tacere.
La forza della ragione e della giustizia passa attraverso la parola e la voce, specie quella della poesia.
La poesia è una straordinaria arma dei giusti.

Sonia Grandis, attrice, regista, docente di recitazione e azione scenica al Conservatorio di Milano, responsabile del Laboratorio 700.
Valeria Palumbo, giornalista, scrittrice, storica delle donne, organizzatrice di eventi culturali.
Paola Salvi, attrice, organizzatrice culturale, esperta in mediazione.
Al pianoforte: Ramona Munteanu (musiche di Grieg, Bartok, Chopin)
Sullo schermo: Menschen am Sonntag (1930)

Informazioni
Ingresso libero
Giardino dei Giusti del Mondo di Padova
tel. 049 8205238 049 8205238

www.rampadova.it - http://padovacultura.padovanet.it/

Conferenza a cura della prof.ssa Silvana Collodo

Conferenza a cura della prof.ssa Silvana Collodo

IL RITORNO. Manifestazioni francescane 2014

La città festeggia il centenario del ritorno dei frati francescani minori nella chiesa e nel convento di San Francesco Grande: i frati abbandonarono il convento il 31 maggio 1810 a seguito del decreto napoleonico del 25 aprile 1810 di "soppressione delle compagnie, congregazioni, comunie ed associazioni ecclesiastiche", per farvi ritorno il 4 gennaio 1914.

4 conferenze, 6 concerti, 8 appuntamenti nella comunità religiosa, una mostra e una pubblicazione; è molto ricco il programma delle iniziative, che si concluderanno il 4 dicembre 2014, promosse dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova assieme alla Parrocchia di San Francesco, in collaborazione con la Diocesi di Padova, con l'obiettivo di far conoscere alla comunità cittadina e non solo, la storia passata e recente e il pregiatissimo patrimonio storico-artistico del complesso francescano.
Direzione e cura del progetto
Giovanna Alchini, Padre Vittorio Bellè, Mirella Cisotto Nalon

Dopo il tutto esaurito al primo appuntamento (il concerto dell'Orchestra di Padova e del Veneto, protagonista Federico Guglielmo in qualità di violino principale e solista, che si è tenuto martedì 14 gennaio alla chiesa di San Francesco), si prosegue giovedì 6 febbraio con la conferenza "La storia della fondazione dell'ospedale e del convento di San Francesco Grande nella Padova del Quattrocento", a cura di Silvana Collodo, docente di Storia medievale dell’Università di Padova, alle ore 21 nella Scuola della Carità.

Programma generale

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Settore Attività Culturali, via Porciglia 35
telefono 049 820 4530 - fax 049 820 4503
biancom@comune.padova.it

 

Conferenza "Arte e scienza".

Conferenza "Arte e scienza".

Il pensiero estetico e scientifico nella pittura di Attilio Taverna

Nell’ambito della mostra ATTILIO TAVERNA. FORMA, LUCE, QUANTI, si terrà la conversazione

Arte e scienza. Il pensiero estetico e scientifico nella pittura di Attilio Taverna: un nuovo fronte di ricerca per l’arte contemporanea

Interverranno:

Umberto Curi, Professore emerito di Storia della Filosofia, Università di Padova
Marta Dalla Vecchia, Ricercatrice di Fisica, INFN, Assessore al Commercio del Comune di Padova
Osvaldo Da Pos, Studioso senior, Psicologia della Percezione, Università di Padova
Ernesto L. Francalanci, Docente, IUAV, Facoltà di design e arti, Venezia
Giampaolo Prandstraller, Professore di Sociologia, Università di Bologna
Antonio Saggion, Astrofisico, Università di Padova e INFN
 

e l’artista Attilio Taverna

L’esposizione ATTILIO TAVERNA. FORMA, LUCE, QUANTI propone quaranta grandi tele e venticinque disegni rappresentativi dell’originale ricerca speculativa e pittorica che Attilio Taverna (1945) ha sviluppato negli ultimi trent’anni intorno al concetto di forma, in particolare intorno alla natura formale della luce e alla sua possibile visualizzazione; esiti che gli hanno valso importanti riconoscimenti in ambito estetico e scientifico internazionale.
Mostra inserita all'Interno del Format UNIVERSI DIVERSI dell'Assessorato alla Cultura
Direzione della mostra: Mirella Cisotto Nalon
Cura della mostra: Gian Paolo Prandstraller e Maria Luisa Biancotto.

Settore Attività Culturali
Tel. 049 8204547
bertolinl@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it
www.beepworld.it/members/attiliotaverna

Frost/Nixon di Peter Morgan

Frost/Nixon di Peter Morgan

Stagione di Prosa 2013-2014 del Teatro Verdi

Spettacolo inserito nel cartellone 2013-2014 del Teatro Stabile del Veneto

Teatro Elfo Puccini
Teatro Stabile dell'Umbria

presentano

FROST/NIXON di Peter Morgan

traduzione Lucio De Capitani
luci Nando Frigerio
suono Giuseppe Marzoli
uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
con: con Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Luca Toracca, Nicola Stravalaci, Alejandro Bruni Ocaña, Andrea Germani, Matteo de Mojana, Claudia Coli

Bugie e potere. Responsabilità e potere. Un match che mette a confronto il potere politico e quello mediatico e la loro tracotanza. Due strumenti che posso essere al servizio del bene comune e dell’emancipazione dei cittadini, come anche essere strumento di asservimento e di sopraffazione. L'importanza della scelta, del senso di responsabilità, del senso etico individuale nell’agire del politico e del giornalista. E, al contrario, l’autoindulgenza del potere che si mette al di sopra di tutti e di tutto e si autoassolve, pervicacemente convinto della propria autocratica impunità.

In Frost-Nixon va in scena il primo caso storico di televisione-spettacolo dove questi temi sono splendidamente restituiti in tutta la loro densità drammatica. Vi si racconta il duello televisivo tra Frost e Nixon, terminato con la confessione di Nixon - mai ottenuta prima - sullo scandalo del Watergate e sui limiti morali del potere del presidente degli Stati Uniti. Una confessione, negli ultimi secondi trasmissione, di un Nixon combattivo, orgoglioso, ma messo alle corde dalla precisione delle domande, delle date e dei riscontri.
Un episodio storico realmente accaduto. Il Teatro Stabile dell’Umbria e il Teatro dell’Elfo uniscono le loro forze per dar vita a questo nuovo spettacolo sulla moralità pubblica e la responsabilità del potere. Un testo di teatro civile, ma al tempo stesso un bellissimo lavoro per il palcoscenico e due magnifici ruoli per due grandi interpreti, affiancati da un numeroso cast di giovani attori.

Scarica il Cartellone della Stagione 2013-2014.

Informazioni

Biglietteria
Biglietti e informazioni: QUI

Teatro Verdi - Teatro Stabile del Veneto
via dei Livello, 32 - 35139 Padova
telefono 049 8777011 - biglietteria 049 87770213
fax 049 8763751
info@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it

 

Quattro intrepreti per quattro concerti

Quattro intrepreti per quattro concerti

Concerto finale solisti e orchestra 11° Concorso Int.le esecuzione musicale "Premio Città di Padova"

“QUATTRO INTERPRETI PER QUATTRO CONCERTI”
GRANDE CONCERTO – FINALE SOLISTI E ORCHESTRA 11° CONCORSO INTERNAZIONALE DI ESECUZIONE MUSICALE
PREMIO CITTA' DI PADOVA


ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO

WISSNER-LEVY ORI (Israele, anni 23) - violino
PASSABET-LABISTE YANN (Francia, anni 34) - violino
PRITCHIN AYLEN (Russia, anni 26) - violino
LIED HAGA SANDRA (Norvegia, anni 19) - violoncello

Programma

F. MENDELSSHON  -  CONCERTO in re minore (per violino e orchestra)
WISSNER-LEVY ORI (Israele, anni 23)

P.I. TCHAIKOVSKI CONCERTO op. 35 in re maggiore (per violino e orchestra)
PASSABET-LABISTE YANN (Francia, anni 34)

N. PAGANINI CONCERTO n. 1 in re maggiore (per violino e orchestra)
PRITCHIN AYLEN (Russia, anni 26)

P.I. TCHAIKOVSKI VARIAZIONI ROCOCO’ (per violoncello e orchestra)
LIED HAGA SANDRA ((Norvegia, anni 19)

ORI WISSNER-LEVY è nato a New York nel 1990 dove ha iniziato i suoi studi musicali alla Manhattan School of Music nella classe del prof. Patinka Kopec, attualmente sta studiando con la prof.ssa Ludmilla Feldman alla Buchman- Mehta Academy of Music (Tel Aviv University - Israele). Dal 1999 riceve unja borsa di studio dalla “America-Israel Cultural Foundation”.

AYLEN PRITCHIN è nato nel 1987 a San Pietroburgo (Russia). Ha iniziato a studiare il violino a 6 anni. Dal 2005 è iscritto al Conservatorio Tchaikowsky di Mosca dove studia attualmente con il
M° Edouard Grach.

PASSABET-LABISTE YANN ha iniziato lo studio del violino all’età di 3 anni. Si è diplomato con il massimo dei voti e la distinzione al Conservatorio Nazionale di Ville d’Avray (Francia) sotto la guida della prof.ssa Maurice Moulin. Ha poi proseguito i suoi studi al Conservatorio Superiore di Ginevra nella classe di Jean-Pierre Wallez.

SANDRA LIED HAGA ha iniziato lo studio del violoncello all’età di tre anni. A sei anni è stata accettata al “Barratt Due Institute of Music”, programma per bambini particolarmente dotati, dove ha studiato con Tove Sinding-Larsen e Ole Eirik Ree. Attualmente è allieva del violoncellista norvegese Truls Mørk.

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO

L’Orchestra di Padova e del Veneto si è costituita nell’ottobre 1966 e nel corso di quarant’anni di attività si è affermata come una delle principali orchestre da camera italiane nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all’estero. Nella sua lunga vita artistica l’Orchestra annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale tra i quali S. Accardo, M. Argerich, V. Ashkenazy, Y. Bashmet, R. Buchbinder, N. Campanella, G. Carmignola, R. Chailly, A. Lonquich, R. Lupu, M. Maisky, V. Mullova, I. Perlmann, M. Quarta, J. P. Rampal, S. Richter, M. Rostropovich, U. Ughi, K. Zimerman.
L’Orchestra realizza circa 120 concerti l’anno con una propria stagione a Padova, concerti nella regione Veneto, in Italia per le maggiori Società di Concerto, Festivals e tournée all’estero. A partire dal 1987 ha intrapreso una vastissima attività discografica, oltre 50 incisioni per le più importanti etichette.

 

Concerto del duo violoncello-pianoforte

Concerto del duo violoncello-pianoforte

Erica Piccotti, violoncello Costanza Dohmen, pianoforte

Concerto del duo violoncello-pianoforte

Concerto inserito nella "XXI Stagione Concertistica Internazionale 2013-2014" dell'Agimus di Padova.

“ENFANT PRODIGE”
DUO VIOLONCELLO - PIANOFORTE
ERICA PICCOTTI - violoncello (Italia)
COSTANZA DOHMEN - pianoforte (Italia)
E. Piccotti (anni 14): 1° premio assoluto 11° Concorso Internazionale Premio Città di Padova, sezione archi solisti

Programma
R. SCHUMANN  -  ADAGIO E ALLEGRO op. 70
L.V. BEETHOVEN  - SONATA op. 102 n.1 (Andante, Allegro vivace, Adagio, Allegro vivace)
DVORAK RON DÒ op. 94
G. FAURÈ    ELEGIA op.24
A. PIAZZOLA L E GRAND TANGO
 

ERICA PICCOTTI, nata a Roma nel 1999, intraprende lo studio del violoncello all’età di cinque anni. Presso la Juniorchestra dell’Accademia di Santa Cecilia conosce il M° Francesco Storino che dal 2007 la segue nei suoi studi. È vincitrice di numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali a Roma, Viterbo, Vittorio Veneto, Sanremo, Piombino, Stuttgart. Nel 2012 vince il “Premio Nazionale delle Arti”. Partecipa al Cello Consort diretto dal M° Giovanni Sollima presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Ha debuttato nel Concerto di Natale 2012 alla Camera dei Deputati suonando in duo con il M. Mario Brunello per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Si è perfezionata con il M. Claude Starck in Germania e con il M° David Geringas presso l’Accademia Chigiana di Siena. Dal 2005 al 2011 ha suonato nella Juniorchestra dell’Accademia di Santa Cecilia suonando al Festival di Spoleto, al Festival di Ravello, e presso il Palazzo del Quirinale, il Parco della Musica di Roma e la Fondazione Walton a Ischia. Dal 2012 suona nella Juniorchestra Advanced sotto la direzione del M° Claudio Rizzari. L’8 marzo 2013 il Presidente della Repubblica le ha conferito l’Attestato d’Onore “Alfiere della Repubblica” per gli eccezionali risultati in campo musicale ottenuti in giovanissima età.
Attualmente è diplomanda presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, nella classe del M° Dante Cianferra.

COSTANZA DOHMEN è nata a Cesena nel 1997. Ha studiato pianoforte con i seguenti Maestri: Notker Eberle, Angela Chiofalo e Laura Pietrocini. Dal 2006 al 2009 ha lavorato nel Festpielhaus di Bayreuth, nell’ambito del festival wagneriano. Dal 2008 al 2013 ha partecipato al concorso “Jugend Musiziert” della DSR di Roma, con conseguimento dei seguenti primi premi: 2008 piano solista, 2009 piano quattro mani, 2010 piano e flauto, 2011 piano solista, 2012 piano violoncello, 2013 piano tromba. Ha collaborato con l’Orchestra Internazionale di Roma diretta dal Maestro Antonio Pantaneschi nei concerti per la fondazione Walton ai giardini de “La Mortella” di Ischia e nella chiesa di Santa Agnese a Roma (2012). Da quello stesso anno suona in duo con la violoncellista Erica Piccotti con la quale ha vinto i seguenti premi: primo premio assoluto al concorso musicale Riviera Etrusca di Piombino (2012), primo premio al concorso internazionale Anemos di Roma (2012), secondo premio al concorso “Jugend Musiziert” di Stoccarda (2012).
Si è esibita in questa formazione in occasione della consegna del premio Giannuzzi nella sala accademica del Conservatorio Santa Cecilia di Roma (2012), per la stagione concertistica del comune di Bracciano (2013) e per i concerti dei “Giovani Talenti” dell’Associazione Musicale Fabrica Harmonica di Roma. Nel 2012 inizia lo studio del contrabbasso con il Maestro Antonio Sciancalepore.

 

Orchestra di PD e del Veneto e Gábor Takács-Nagy, direttore

Orchestra di PD e del Veneto e Gábor Takács-Nagy, direttore

48° Stagione Concertistica 2013-2014 dell'OPV

Orchestra di PD e del Veneto e Gábor Takács-Nagy, direttore

Concerto inserito nel programma della 48° Stagione Concertistica 2013-2014 dell'Orchestra di Padova e del Veneto.

ORCHESTRA DI PD E DEL VENETO
Gábor Takács-Nagy, Direttore
Paolo Brunello, Oboe

Programma
Integrale Sinfonie di Beethoven, IV Concerto
Zoltan Kodaly - Danze di Galantha
Jean Françaix - L'Horloge de FLore per oboe e orchestra
Ludwig van Beethoven - Sinfonia n. 6 "Pastorale"

Prove generali pubbliche: giovedì 6 febbraio 2014, ore 10:30

Informazioni
Orchestra di Padova e del Veneto
Via Marsilio da Padova, 19
35139 PADOVA - Italia
tel. + 39 049 656848 - 656626
fax + 39 049 657130
info@opvorchestra.it

Programmi e informazioni dettagliati sono disponibili su www.opvorchestra.it
www.rampadova.it

GIANFRANCO COCCIA

GIANFRANCO COCCIA

...non solo Materia

Inaugurazione mostra: 15 febbraio 2014, ore 11
Padova, Galleria Samonà

Artista in continuo divenire, Gianfranco Coccia con grande entusiasmo e coerenza continua da anni la sua personale ricerca artistica valendosi di molteplici materiali, di cui sperimenta le possibilità cromatiche e materiche, gli accostamenti e i percorsi espressivi, per inoltrarsi nei meandri della pittura e della scultura. La mostra che Padova dedica all'artista, dal titolo "GIANFRANCO COCCIA...non solo Materia" si inaugura il 15 febbraio, ore 11.00 presso la Galleria Samonà ed è curata da Maria Beatrice Autizi Rigobello.

I quadri diventano spazio in espansione, sfidano le valenze plastiche con inserimenti di colore, sabbie e altri materiali capaci di svelare e rivelare emozioni e sentimenti, suggestioni e interrogativi. Opere rigorosamente astratte in cui la ricerca compositiva diventa stratificazione, il colore si libera dalle strettoie della forma e traduce le linee cromatiche in orizzonte lontano, in onda sonora, in poetico vagheggiamento di una dimensione ideale intimamente lirica e sottilmente musicale. Talvolta il dipinto sottintende la rivolta del colore e cede alla materia, assumendo valenze dichiaratamente plastiche, intense e aggettanti, valendosi di interventi gestuali immediati e diretti, affrontando senza compromessi la dimensione simbolica dello spazio e del tempo.
Le sculture si ispirano più dichiaratamente alle sollecitazioni della natura, ripercorrono idealmente le forme che il vento scava sulle rocce, riproducono le curve che l’aria modella sui tronchi e sui rami. La tridimensionalità si fa colore, la materia si allontana dalla propria identità diventando “altro”, pittura e scultura si fondono insieme e il risultato che ne deriva è quello di una dichiarata contaminazione artistica dove la realtà va oltre se stessa per divenire esperienza concettuale
(Maria Beatrice Autizi Rigobello)

GIANFRANCO COCCIA è nato a Conegliano, ma vive e lavora da molti anni a Padova. Con le sue opere rincorre i sortilegi dei pensieri della vita dove si accavallano sensazioni spirituali capaci di emozionarlo continuamente.
Per ulteriori informazioni sull'artista, si rinvia al sito internet http://gianfrancococcia.com/

Spettacolo "UBU RUA"

Spettacolo "UBU RUA"

UBU RUA’
a cura di Laboratorio Artaud centro di ricerca teatrale

Una lettura teatrale multimediale (videoproiezioni, recitazione, canto, musica dal vivo) sul famoso testo teatrale di Alfred Jarry, l’Ubu Roi. Recital-reading che unisce la comicità e la digressione vocale e musicale delle voci recitanti in una lettura teatrale ad alta densità patafisica. Una straordinaria buffonata, che ruota intorno alla figura di Ubu, contemporaneo pseudopolitico rampante e nullatenente, dal parlare enfatico e sboccato, che aspira a sostituire con un classico colpo di coda, il Re Berluscao, nella Polacchia del 1926. Nella figura di Ubu e nella sua congrega di sconnessi coadiutori, spira il vento dell’ambizione velleitaria e della distruzione sociale fine a se stessa, attraverso la PD, la populus disquisitio, ovvero l’aspirazione di molti politici d’oggi, che possono abbattere, con la parola e senza imbarazzo, ogni rispetto tradizionale, ogni regola condivisa e, nello spregio più assoluto di qualsiasi convenzione raggiungere nel “corso di una sola serata in un talk show” la celebrità e la gloria.


Informazioni
biglietto unico 5 €
www.laboratorioartaud.it fred_deve@yahoo.it
cell. 338 2160833

Sospesi tra terra e aria, acqua e fuoco

Sospesi tra terra e aria, acqua e fuoco

Mostra di patchwork tradizionale e contemporaneo

Si è inaugurata il 23 gennaio 2014 alle ore 17.30 presso la Galleria de laRinascente, piazza Garibaldi, la Mostra di Patchwork tradizionale Sospesi tra terra e aria, acqua e fuoco. La narrazione mitica e poetica degli elementi primordiali.
Un gruppo di appassionate quilters padovane interpreta i quattro elementi suggeriti dai Miti e dalla Poesia, utilizzando tecniche del patchwork tradizionale e moderno. Organze, trine, nastri e fili d’oro creano intrecci che evocano la forza del Fuoco, la leggerezza dell’Aria, la concretezza della Terra, la meraviglia dell’Acqua che tutto permea. 

I piccoli pezzi di tessuto si combinano tra loro suggerendo geometrie dinamiche ma anche paesaggi, astri, volti, emozioni. Ogni lavoro rappresenta la possibilità di portare equilibrio tra la forma e il colore, tra l’idea e la composizione, tra la tecnica e la sua espressione.In esposizione lavori tessili che ripercorrono il patchwork tradizionale e quello più moderno suggerendone nuove interpretazioni. 
 

L’Associazione Passione Patchwork, nata nel 2008, riunisce donne appassionate dell’antica tecnica del patchwork. Fin dalla sua costituzione, il gruppo è stato protagonista di eventi in Padova: a palazzo Zuckermann con l’esposizione dal titolo “Tra me e il fantastico mondo delle trame”, alla galleria laRinascente con la mostra “L’Universo secondo Galileo”, al Centro Culturale S. Gaetano con opere sul tema “Quilt e patchwork: l’arte tessile interpreta il periodo Carrarese”. Nel fare patchwork si condividono idee, interessi, competenze, tempo, pensieri, preoccupazioni.
Si cercano nuove soluzioni.

Informazioni
Ingresso libero
La mostra rimarrà aperta fino al 16 febbraio 2014
orario de laRinascente - Piazza Garibaldi

Servizio Mostre-Settore Attività Culturali
Tel 049/8204523
tagliettie@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it
http://passionepatchwork.blogspot.it

 

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