La Fiera delle Parole 2017

La Fiera delle Parole 2017

11° Edizione Festival letterario

Dal 3 all'8 ottobre 2017 torna a Padova la Fiera delle Parole, l’attesissima 11° edizione del festival letterario che per cinque giorni farà di Padova la capitale della cultura grazie ai numerosi incontri con i nomi più importanti della letteratura, del cinema, della musica, dell’arte e del giornalismo, italiani e stranieri.

L'undicesima edizione si snoda lungo un percorso che, partendo il 15 settembre da Montegrotto ed Abano Terme, arriva a Padova il 3 ottobre con un ricco calendario di appuntamenti culturali e letterari.
Padova può contare sulla nobile tradizione umanistica e intellettuale e sulle storiche sedi che accoglieranno gli ospiti della Fiera: dal salone trecentesco di Palazzo della Ragione alle stanze di Palazzo Moroni; dalle prestigiose sale del Palazzo dei Vescovi – sede del Museo Diocesano – al Caffè Pedrocchi. Non manca tuttavia il coinvolgimento dei luoghi deputati alla vita pubblica di chi vive quotidianamente la città: spazi di aggregazione giovanile come il Centro Universitario di via Zabarella o destinati alla cultura per vocazione come il Centro Culturale Altinate San Gaetano; luoghi e le librerie del centro.

Oltre a essere un’importante vetrina per scrittori, artisti e giornalisti e un evento atteso da decine di migliaia di persone ogni anno, la Fiera delle Parole è un’occasione irrinunciabile per far scoprire a bambini e ragazzi, gli uomini e le donne di domani, il piacere di leggere, approfondire, riflettere e condividere.
Ad inaugurare la Fiera delle Parole sarà

La manifestazione, ideata e diretta da Bruna Coscia, è organizzata da Cuore di Carta con il Comune di Padova, la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e AcegasApsAmga e il sostegno di APS Advertising e del Credito Cooperativo Veneto.

Programma
3 ottobre 2017
4 ottobre 2017
5 ottobre 2017
6 ottobre 2017
7 ottobre 2017
8 ottobre 2017

Gli autori del Festival

Informazioni
Ingresso libero a tutti gli eventi fino ad esaurimento dei posti disponibili

Cell. +39 333 2599353
info@lafieradelleparole.it
www.lafieradelleparole.it

Ufficio Stampa / Associazione Culturale Cuore di Carta
redazione@cuoredicarta.org
www.cuoredicarta.org

 

Equidistante dal centro

Equidistante dal centro

Gioielli delle Accademie di Belle Arti di Bologna e di Ravenna

Inaugurazione: venerdì 29 settembre 2017 ore 18.00
Invito

Prodotta dal Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e curata da Mirella Cisotto Nalon e da Emanuela Bergonzoni (docente di Design del gioiello nelle Accademie di Belle Arti di Bologna e di Ravenna), la mostra Equidistante dal centro. Visioni della mistica del cerchio: gioielli delle Accademie di Belle Arti di Bologna e di Ravenna dà spazio a nuovi talenti creativi alla loro prima esperienza con il complesso universo del gioiello.
L'esposizione si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione della creatività giovanile nel campo della ricerca artistica in oreficeria.

Saranno esposti prototipi e opere uniche, realizzati da un centinaio di studenti che hanno frequentato il corso di Design del gioiello condotto dalla professoressa Bergonzoni. I gioielli esposti sono opere prime realizzate in corsi da sessanta ore e che in alcuni casi lo studente ha rifrequentato il corso e ha concretizzato una seconda proposta. Inoltre sono presenti alcuni progetti di tesi e le produzioni di studenti che hanno identificato il gioiello come espressione del proprio percorso lavorativo.

Il titolo, Equidistante dal centro, intende riferirsi alla simbologia del cerchio, considerando che anelli, collane e bracciali, spogliati della loro particolare estetica di superficie, hanno solitamente come minimo comune denominatore questa specifica figura geometrica, ricca di significati e simbologie. Anche l’allestimento della mostra, con la disposizione delle vetrine a mandala, s’ispira a questa figura.

Accompagna la mostra un catalogo a cura di Emanuela Bergonzoni e Mirella Cisotto Nalon, edito da Nuova Grafica.

Informazioni
Ingresso libero

Orario: 9.30 – 12.30 e 15.30 – 19.00, chiuso i lunedì non festivi

Assessorato alla cultura
Tel. 049 8204563-049 8753981
serviziomostre@comune.padova.it
#padovacultura

Il pianoforte più lungo al mondo

Il pianoforte più lungo al mondo

Prima assoluta del Grand Prix 333

Evento unico con la prima assoluta del pianoforte da concerto più lungo finora mai realizzato, il "Grand Prix 333" (dai 3 meteo e 33 di lunghezza), opera del maestro padovano Luigi Borgato, l'ultimo artigiano rimasto al mondo che costruisce ancora a mano questo tipo di strumenti.

Al pianoforte: Giovanni Bertolazzi

Con la partecipazione straordinaria di Quirino Principe
Conduce la serata: Giovanni Viafora.

La serata, promossa dall'Assessorato alla Cultura e in esclusiva per la città di Padova, vuole essere un percorso alla scoperta di questa opera straordinaria, frutto del genio e dell'eccellenza del nostro territorio. 
Vi sarà una prima parte introduttiva, che vedrà dialogare sul pianoforte e sulla sua storia un grandissimo della musica, il professor Quirino Principe, massima autorità in Italia nel campo della critica e della filosofia della musica, che verrà appositamente da Milano; quindi sarà proprio il maestro Borgato a raccontarci i segreti del suo nuovo strumento e le fasi di realizzazione dell'opera, per le quale sono occorsi oltre dieci anni di studio e di ricerca. Infine verrà fatto ascoltare lo strumento, attraverso l'esecuzione di alcuni brani, affidati al talento del giovane Giovanni Bertolazzi, che ne esalteranno le eccelse sonorità.

Informazioni
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
ATTENZIONE - Prenotazione ingresso all'indirizzo segreteria@borgato.it
Le prenotazioni saranno gestite in ordine cronologico ( di data e ora) e chiuderanno il 27/09 alle ore 20.00

Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8205623-5611
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it

 

Associazioni Culturali in vetrina

Associazioni Culturali in vetrina

Città nella città-II edizione

Chi è Padova?
È la città di Sant’Antonio e dei Dottori, sicuramente, ma anche dei musicisti, dei danzatori, degli attori, dei poeti e degli artisti. Da Tito Livio a Giovan Battista Belzoni, da Lucrezia Cornaro Piscopia a Vittoria Aganoor, da Andrea Palladio a Carlo Mazzacurati e Maurizio Cattelan.
I padovani e le padovane che hanno lasciato un’impronta nel nostro tessuto culturale e nel mondo, sono tanti, come tanti sono i personaggi di cultura che hanno frequentato e amato questa città, come Giotto, Petrarca, Donatello, Shakespeare, Tartini, Galileo, Gio’ Ponti, Giulia Bigolina, Campigli... È una passione che si respira, nei luoghi universitari, tra le sale museali o da concerto, tra gli altari e i chiostri, ma anche sotto i portici del centro, tra i bar e i caffè delle piazze e nelle sedi delle centinaia di associazioni culturali che animano la nostra città: una vera città nella città.

Per questo abbiamo voluto dedicare una giornata a tutti i padovani e padovane impegnate e appassionate d’arte, musica, ballo, fotografia, cinema ed esplorazioni…: una giornata che si chiama “Associazioni culturali in vetrina”, organizzata dall’Esecutivo e dal Portavoce delle Associazioni dell’area tematica “attività culturali”, in collaborazione con il Comune di Padova, per far conoscere e apprezzare l’attività sociale, artistica e culturale sul territorio che queste realtà rappresentano.

Tra le differenti, intrecciate identità che fanno di Padova una città di cultura dialogante e fruttuosamente complessa, va segnalata senza dubbio la spontanea, rifiorente ricchezza di associazioni che da sempre ne caratterizza la vitalità. Un’operosità che molto ha contribuito, ad esempio, ad un’idea di privato-sociale impegnato nell’ascolto del territorio e nella sussidiarietà, e che si esprime anche nell’ambito più propriamente culturale in un’infaticabile e costante proposta di eterogenee esperienze, e di produttivi confronti. Questa seconda giornata dedicata alle associazioni culturali del territorio è particolarmente importante perché aiuta a percepire come davvero si tratti di una “città nella città”, fatta di soggetti che con vocazioni e competenze differenti contribuiscono a dare voce e animare la nostra comunità.

Programma

CONVEGNI, DANZE, READING, CANTO CORALE, MUSICA
Palazzo Moroni dalle ore 10.30 alle 22 Sala Paladin - Sala Anziani - Cortile - Scalinata

PROIEZIONE NON-STOP DI FOTOGRAFIE ARTISTICHE
Sala Caduti Nassiriya - piazza Capitaniato 20, dalle ore 10 alle 20

KID ART-LABORATORIO ARTISTICO per bimbe e bimbi dai 6 ai 10 anni
Sede Associazione Artemisia - via Barbarigo 83, dalle ore 16 alle 18

PERCORSI TURISTICI E VISITE GUIDATE
La via del soccorso partenza: via S. Sofia 46, ore 11.00
Percorso turistico di genere partenza: ingresso di Palazzo Moroni, ore 17.00
Passeggiata alla scoperta della storia e misteri di Padova partenza: Oratorio San Michele (vicino alla Specola), ore 17.30
Oratorio antoniano di Santa Maria dei Colombini visite guidate alle 10.00, 11.00, 12.00, 15.30, 16.30, 17.30

MOSTRE DI PITTURA, D’ARTE, FOTOGRAFICHE
Loggia della Gran Guardia dal 24 al 27 settembre

Informazioni
Assessorato alla Cultura
Tel. 049 8204501-4502-5611
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it
 

Centro Organistico Padovano

Centro Organistico Padovano

62° Ciclo di concerti

Ogni serata di questo ciclo di concerti è stata pensata per offrire grandi emozioni e per avvicinare tutti alla buona musica.
Esperti, ed anche meno esperti, possono trovare un comune punto d’incontro grazie alle rassegne che il Centro Organistico Padovano propone da oltre trent’anni presso il Santuario della Madonna Pellegrina in via F. d'Acquapendente n. 60 a Padova.

Programma

Inizio concerti: ore 21.00

Venerdì 6 ottobre
Coro La Stele
Ens. Mantegna Consort

Direttore: Alex Betto
Direttore: Matteo Valbusa

Venerdì 13 ottobre
Duo Organo e Voce

Organo: Francesco Cavagna
Soprano: Sara Fanin

Venerdì 20 ottobre
Organo

Organo: Andrea Albertin

Venerdì 27 ottobre
Organo e Sax Soprano

Organo: Ivan Ronda
Sax Soprano: Gianni Alberti

Informazioni
Tutti e quattro i concerti iniziano alle ore 21 con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
C.O.P. Centro Organistico Padovano
tel. 049.685716 - cell. 348.7640005
email: centroorganisticopadovano@gmail.com

71E Il bambino e il suo giocattolo preferito. Antichi riti sulla nascita, adolescenza, matrimonio, morte

71E Il bambino e il suo giocattolo preferito. Antichi riti sulla nascita, adolescenza, matrimonio, morte

Descrizione: 

Il percorso inizia con l'osservazione delle diverse sepolture di epoca romana, soffermandoci in particolar modo sulla tomba del bambino sepolto con il suo giocattolo preferito. In seguito in laboratorio si conosceranno e reinterpreteranno i diversi riti che accompagnavano la vita di una persona, dalla nascita alla morte. Infine si costruiranno i talismani portafortuna, diversi per maschi e femmine: la "bulla" e la "lunula".

Durata: 2 ore

N. massimo: 30 alunni

Giorni disponibili: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato

Mesi disponibili: ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Museo Eremitani

Note: Costo € 75

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione + euro 1 ad alunno per biglietto d'ingresso Musei Civici agli Eremitani

Prenotazione

Codice Prenotazione di questo itinerario: 71E

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;

  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

57S Passeggiando alla scoperta della città nascosta

57S Passeggiando alla scoperta della città nascosta

Descrizione: 

Una suggestiva ricostruzione virtuale della Padova romana ci porta a passeggiare per il centro cittadino e a ripercorrere lungo l’antico tracciato della via Annia, luoghi, momenti, leggende che accompagnarono la storia della ricchissima Patavium.

È nota da tempo la centralità di Patavium nelle vicende politiche, economiche e culturali che caratterizzarono la Venetia e l’Impero. Ne sono testimonianza le numerose fonti scritte in nostro possesso e le fonti materiali messe in luce negli anni in occasione delle campagne archeologiche già a partire dai primi scavi ottocenteschi. Tuttavia poco è fruibile agli occhi degli abitanti e dei visitatori della città. La tecnologia consente oggi di ricostruire virtualmente in 3D quanto i dati di scavo restituiscono agli specialisti e rivelano al pubblico le splendide vestigia della città romana. In occasione del bimillenario della morte di Tito Livio infatti il lavoro sinergico delle Istituzioni culturali della città ha permesso di organizzare molti eventi per celebrare lo storico patavino e in particolare di rendere visibili alcuni monumenti, come i resti della cavea teatrale celati, da più di due secoli, dall’Isola Memmia in Prato della Valle. Gli alunni avranno dunque modo di essere introdotti in Museo alla scoperta dell’antica città romana e, attraverso un innovativo virtual tour, ne conosceranno le aree più significative come quella dell’anfiteatro, del foro e del teatro. Luoghi questi di cui ritroveranno le tracce passeggiando poi con l’archeologo partendo dall’Arena romana, lungo l’antico tracciato della via Annia, sino a Prato della Valle.È nota da tempo la centralità di Patavium nelle vicende politiche, economiche e culturali che caratterizzarono la Venetia e l’Impero. Ne sono testimonianza le numerose fonti scritte in nostro possesso e le fonti materiali messe in luce negli anni in occasione delle campagne archeologiche già a partire dai primi scavi ottocenteschi. Tuttavia poco è fruibile agli occhi degli abitanti e dei visitatori della città. La tecnologia consente oggi di ricostruire virtualmente in 3D quanto i dati di scavo restituiscono agli specialisti e rivelano al pubblico le splendide vestigia della città romana. In occasione del bimillenario della morte di Tito Livio infatti il lavoro sinergico delle Istituzioni culturali della città ha permesso di organizzare molti eventi per celebrare lo storico patavino e in particolare di rendere visibili alcuni monumenti, come i resti della cavea teatrale celati, da più di due secoli, dall’Isola Memmia in Prato della Valle. Gli alunni avranno dunque modo di essere introdotti in Museo alla scoperta dell’antica città romana e, attraverso un innovativo virtual tour, ne conosceranno le aree più significative come quella dell’anfiteatro, del foro e del teatro. Luoghi questi di cui ritroveranno le tracce passeggiando poi con l’archeologo partendo dall’Arena romana, lungo l’antico tracciato della via Annia, sino a Prato della Valle.

 

 

Durata: 2 ore

N. massimo: 27 alunni

Giorni disponibili: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato

Mesi disponibili: marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Museo Eremitani

Note: Costo € 75

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione + euro 1 ad alunno per biglietto d'ingresso Musei Civici agli Eremitani

Prenotazione

Codice Prenotazione di questo itinerario: 57S

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;

  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

66M Passeggiando alla scoperta della città nascosta

66M Passeggiando alla scoperta della città nascosta

Descrizione: 

Una suggestiva ricostruzione virtuale della Padova romana ci porta a passeggiare per il centro cittadino e a ripercorrere lungo l’antico tracciato della via Annia, luoghi, momenti, leggende che accompagnarono la storia della ricchissima Patavium. 

È nota da tempo la centralità di Patavium nelle vicende politiche, economiche e culturali che caratterizzarono la Venetia e l’Impero. Ne sono testimonianza le numerose fonti scritte in nostro possesso e le fonti materiali messe in luce negli anni in occasione delle campagne archeologiche già a partire dai primi scavi ottocenteschi. Tuttavia poco è fruibile agli occhi degli abitanti e dei visitatori della città. La tecnologia consente oggi di ricostruire virtualmente in 3D quanto i dati di scavo restituiscono agli specialisti e rivelano al pubblico le splendide vestigia della città romana. In occasione del bimillenario della morte di Tito Livio infatti il lavoro sinergico delle Istituzioni culturali della città ha permesso di organizzare molti eventi per celebrare lo storico patavino e in particolare di rendere visibili alcuni monumenti, come i resti della cavea teatrale celati, da più di due secoli, dall’Isola Memmia in Prato della Valle. Gli alunni avranno dunque modo di essere introdotti in Museo alla scoperta dell’antica città romana e, attraverso un innovativo virtual tour, ne conosceranno le aree più significative come quella dell’anfiteatro, del foro e del teatro. Luoghi questi di cui ritroveranno le tracce passeggiando poi con l’archeologo partendo dall’Arena romana, lungo l’antico tracciato della via Annia, sino a Prato della Valle.

 

Durata: 2 ore

N. massimo: 27 alunni

Giorni disponibili: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato

Mesi disponibili: marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Museo Eremitani

Note: Costo € 75

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione + euro 1 ad alunno per biglietto d'ingresso Musei Civici agli Eremitani

Prenotazione

Codice Prenotazione di questo itinerario: 66M

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;

  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

58S La giustizia di Guernica

58S La giustizia di Guernica

Descrizione:

Il progetto mira a sfruttare il profondo messaggio che comunica l’opera Guernica di Pablo Picasso per avvicinare i ragazzi al mondo delle emozioni e dell’impegno sociale. In particolar modo si intende sensibilizzarli a combattere contro il bullismo, la corruzione e le ingiustizie, imparando a servirsi anche del potere di comunicazione che possiede il linguaggio artistico.
Esplorando i significati profondi di una delle opere più famose dei nostri tempi, gli studenti apprenderanno il linguaggio artistico di Pablo Picasso e lo straordinario messaggio che Guernica comunica ancora oggi.
Inizialmente si analizzeranno le singole parti del dipinto, poi ogni ragazzo realizzerà due personali interpretazioni di una scena di quest’opera servendosi prima delle tecniche del chiaro scuro, utilizzando cartoncini neri e matite bianche, poi con diversi materiali di recupero, stoffe, nastri, cartoncini colorati, giornali.
Si parlerà quindi della denuncia che Picasso espresse con Guernica e del coraggio di quelle persone che non smettono di segnalare le ingiustizie che vedono o subiscono e di come anche i ragazzi, nel loro piccolo, possono intervenire sulla realtà che li circonda, imparando che non esiste silenzio che non possa essere infranto e che l’Arte può aiutarli a trasmettere valori di Legalità e giustizia grazie al suo linguaggio di comunicazione universale.
Intorno all’opera realizzata alla fine i ragazzi scriveranno un pensiero, una frase da associare alla figura che hanno scelto a sottolineare il significato che loro vi avranno attribuito.
Durante il laboratorio alcuni esponenti dell’antimafia, con l’appoggio della Fondazione Caponnetto, condivideranno le proprie esperienze con i ragazzi, toccando temi come BULLISMO, CORRUZIONE e OMERTÀ, al fine di sensibilizzare il loro senso civico.

N. massimo: 22 alunni

Giorni disponibili: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato

Mesi disponibili: ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio

Punto d'incontro: Centro culturale Altinate San Gaetano - via Altinate n. 71

Note: Costo € 75

Costi aggiuntivi

euro 1 ad alunno per prenotazione

Prenotazione                

Codice Prenotazione di questo itinerario: 58S

La prenotazione può essere effettuata:

  • telefonando al numero 049 2010215, da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 17:00;
  • inviando una mail all'indirizzo didattica@ne-t.it.

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