GIGINO FALCONI

GIGINO FALCONI

Una vita per la pittura

La città di Padova ospita nel cinquecentesco Palazzo della Gran Guardia, la mostra Antologica di Gigino Falconi Una Vita per la pittura.
La mostra è stata realizzata dall’Amministrazione Comunale di Padova, in collaborazione con il Sodalizio Abruzzese - Molisano del Veneto nel suo trentacinquennale di fondazione e con il patrocinio della Regione del Veneto, della Regione Abruzzo e della Regione Molise.
In esposizione una cinquantina di opere, alcune create appositamente per l’occasione, della produzione pittorica dell’artista abruzzese. L’Antologica Una vita per la pittura è scandita, in catalogo, in sette percorsi temporali, che delineano l'intero itinerario artistico, iniziato nei primi anni Cinquanta, del pittore Gigino Falconi, comprendente opere che lo hanno reso protagonista della pittura figurativa. È un itinerario artistico-introspettivo siglato dalla ricerca di quel realismo magico, che ha la capacità di affascinare e di sedurre il visitatore.

I. Percorso. Anni Cinquanta: dall’esordio con un universo figurativo alla poetica informale
II. Percorso. Anni Sessanta: dalla ricerca sulla surrealtà all’espressionismo
III. Percorso. Anni Settanta: dalla surrealtà del presente allo straniamento
IV. Percorso. Anni Ottanta: dalla poetica del mistero alla sospensione e attesa
V. Percorso. Anni Novanta: adesione al religioso: dalle luci delle forme allo stupore del sacro
VI. Percorso. Anni Duemila: opere di compartecipazione: dalla lucentezza della natura alle ossessioni dell’universo femminile
VII. Percorso. Anni Dieci del nuovo millennio: dall’oblio della condizione umana alla luce dei riscattati e al fascino del paesaggio.

Mostra a cura di Giuseppe Bacci

Informazioni
Gabinetto del Sindaco del Comune di Padova
tel. 049 8205215 - gemellaggi@comune.padova.it

Sodalizio Abruzzese-Molisano del Veneto
Cell. 339.8895499

Padova e la Grande Guerra

Padova e la Grande Guerra

XXXI Corso "Conosci la tua città 2015"

Il XXXI corso Conosci la tua città, a cura del Centro Turistico Giovanile Gruppo “La Specola”, con la collaborazione dell'Assessorato Cultura e Turismo, sarà dedicato al primo conflitto mondiale.
Padova e la Grande Guerra …per non dimenticare il titolo del ciclo di conferenze che si terrà nei mesi da gennaio ad aprile 2015 in Sala Livio Paladin a Palazzo Moroni (ore 17.15),

A corredo dell’iniziativa verranno organizzate, in date ancora da definire e a cura degli Animatori Culturali Ambientali del Gruppo “La Specola”, alcune passeggiate per Padova alla scoperta delle memorie della Grande Guerra in città, del Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea, dei comandi militari ad Abano, San Pelagio, Lispida, Monterosso, nonché la gita finale sull’Altopiano di Asiago con escursione facile al Monte Cengio.

Programma conferenze

Inizio conferenze: ore 17.15

29 gennaio 2015
Presentazione Un uomo, una donna
performance sul tema da parte del Gruppo “Coristi per caso”

5 febbraio 2015
Il dibattito che precede l’intervento (l’Università, i partiti, i cittadini)
relatore Mario Isnenghi

12 febbraio 2015
La vita in città allo scoppio della guerra (la società, la scuola, l’Università)
relatore Alberto Di Gilio

19 febbraio 2015
La posizione della Chiesa
relatore Liliana Billanovich

26 febbraio 2015
La salvaguardia delle persone: i rifugi. La salvaguardia delle opere d’arte
relatore Vittorio Dal Piaz

5 marzo 2015
La città in prima linea (caserme, comandi, ospedali, profughi)
relatori Angiolo Lenci, Maurizio Rippa Bonati

12 marzo 2015
Giornali e giornalisti a Padova
relatore Patrizio Zanella

19 marzo 2015
Le donne al lavoro, al fronte, a casa
relatore Liviana Gazzetta

26 marzo 2015
Memorie personali. Racconti a viva voce.“Perché Villa Giusti”
intervento di Giovanni Battista Lanfranchi
lettura di corrispondenza dal fronte (con la collaborazione dell’Associazione “Senti chi parla”)

9 aprile 2015
La riflessione postbellica nella produzione letteraria e filmica
letture da testi con la collaborazione della “Compagnia del libro parlato” – Associazione “Senti chi parla”; proiezione antologica di filmati con introduzione di Alessandro Faccioli

16 aprile 2015
Visita guidata al Museo Storico della Terza Armata (nuovo allestimento)
a cura del 1°  Maresciallo a. (c/a) Giovanni Pio Santoro

Programma visite guidate
a cura degli Animatori Culturali Ambientali - Gruppo La Specola (i dettagli saranno forniti in prossimità delle date):
Martedì 3 marzo: Luoghi della Grande Guerra a Padova
Martedì 17 marzo: Sui luoghi dei comandi militari ad Abano e Monterosso
Martedì 21 aprile: Castello di S. Pelagio. Il museo e… altro
Sabato 9 maggio: Gita finale all’Altopiano di Asiago con escursione facile al Monte Cengio

Informazioni
tel. 340 5522764
www.ctg.it - laspecola@ctgveneto.it

 

 

Padova per noi 5-16 anni

Padova per noi 5-16 anni

Programma attività didattiche 2015

Libretto

Un programma per far conoscere ai ragazzi, dai 5 ai 16 anni, le attività offerte e sostenute dall’Assessorato Cultura e Turismo in città.
Le proposte sono varie e spaziano dagli itinerari e laboratori didattici che si svolgono ai Musei Civici e al Centro culturale San Gaetano, agli spettacoli teatrali; dai laboratori di Arte Contemporanea al Museo del Precinema e al Museo dell’Internato Ignoto; dai corsi di danza ai centri estivi; dagli itinerari del Comitato Mura alla mostra scientifica Sperimentando; dagli incontri musicali alla visita guidata ai Sotterranei di Palazzo della Ragione.
Appuntamenti diversi che offrono l’opportunità di conoscere, scoprire, vedere, sperimentare, “fare”, creare; incontri formativi e didattici, ma interessanti e coinvolgenti; attività vivaci e divertenti in cui i ragazzi sono protagonisti e non solo spettatori.
Diverse opportunità che vogliono stimolare i giovani e farli crescere come cittadini maturi, consapevoli e anche creativi.

Informazioni
Ufficio Didattica Settore Attività Culturali
via Porciglia, 35
Tel. 049 8204541/53
didattica.cultura@comune.padova.it

 

La grande arte al cinema

La grande arte al cinema

Cinque visite esclusive per un'esperienza unica

Le mostre più attese raccontate dalla "settima" arte.

Dopo il grande successo della scorsa stagione, che ha portato decine di capolavori della storia dell’arte in più di 1.000 sale cinematografiche di tutto il mondo, continuano gli appuntamenti con La Grande Arte al Cinema. Un’inedita serie di eventi cinematografici che grazie alla tecnologia del cinema digitale, faranno condividere ancora una volta in contemporanea mondiale tutta la ricchezza dell’arte e dei luoghi che ne sono custodi. Dalla storia affascinante e misteriosa del Museo dell’Hermitage ai “dipinti con le forbici” di Matisse, al grande ritorno a casa de La ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer; dalla grandiosa retrospettiva su Rembrandt all’attesissimo appuntamento dedicato a Vincent Van Gogh a 125 anni dalla sua morte.
Questi tour cinematografici esclusivi, firmati dalle più importanti produzioni internazionali, guideranno la platea delle sale alla scoperta di artisti, dipinti e spazi museali d’eccezione: sarà come essere in quei luoghi e di fronte a quelle opere come ospiti d’eccezione e con guide assolutamente fuori dal comune.
Osservare quadri e sculture nel dettaglio, ascoltare il racconto degli organizzatori, entrare nelle segrete stanze e negli spazi in genere inaccessibili che hanno visto la mostra prendere forma: un’occasione unica per tutti gli appassionati d’arte, di viaggi e di cultura alla scoperta di storie che segnano il nostro modo di essere e di vivere.

Programma
Proiezioni in versione originale inglese sottotitolata in italiano

Martedì 27 gennaio
MATISSE

Dalla mostra dedicata agli ultimi anni di Henri Matisse, il tour che guiderà gli spettatori tra le sale della mostra The Cut-outs della Tate Modern di Londra e del MoMA di New York.
Costretto da un cancro all’intestino e da un delicato intervento chirurgico ad utilizzare la sedia a rotelle e a rinunciare alla pittura, Matisse cominciò infatti nell’ultima parte della sua vita a dedicarsi ai “dipinti con le forbici”, realizzando i suoi celebri collages, l’arte cui questa mostra è dedicata. L’evento al cinema svelerà così un mondo intimo e un dietro le quinte emozionante, alla scoperta dell’artista della “Gioia di vivere”, la “belva” che spinse all’estremo i principi impressionisti trasformando i propri quadri in pura sintesi di linee e colori. Il film sarà arricchito da rare immagini di repertorio di Matisse al lavoro e da uno spaccato sui preparativi della mostra che a ottobre, dopo la tappa londinese della Tate Modern, si è spostata al MoMA di New York.

Martedì 24 febbraio 2015
LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA
Di Vermeer (e altri tesori del Museo Mauritshuis)
Tracy Chevalier ne fece la protagonista del proprio romanzo da milioni di copie vendute (dal quale fu tratto il film premio Oscar di Peter Webber con gli eccezionali Scarlett Johansson e Colin Firt). 350mila sono stati i visitatori che in tre mesi sono corsi a incontrarla nel corso della mostra bolognese. L’opera di Jan Vermeer si offre oggi al pubblico in tutta la sua silenziosa e aggraziata bellezza. Concluso un tour di due anni nei più importanti musei del pianeta, dove ha incontrato oltre 1,2 milioni di spettatori, la gemma di Vermeer torna al Museo Mauritshuis restaurata e pronta a raccontare la sua storia.

Martedì 2 aprile 2015
REMBRANDT

Dalla National Gallery di Londra e dal Rijkmuseum di Amsterdam prende il via un viaggio alla scoperta dell’artista protagonista assoluto del secolo d’oro olandese: un viaggio tra i segreti dei volti che, come diceva Ernst H. Gombrich, solo gli occhi sagaci e attenti di Rembrandt paiono riuscire a svelare. Uno straordinario ed imperdibile appuntamento alla scoperta del Rembrandt ricco e rivoluzionario degli ultimi anni, con la serie di autoritratti e gli eccezionali chiaro scuri de La Ronda di Notte, in un mix di storia di vita dell’artista e di dietro le quinte della mostra.

Martedì 28 aprile 2015
HERMITAGE
E’ il 1764 quando la zarina Caterina II, l'amica di penna di Voltaire e Diderot, acquista 225 dipinti della raccolta d’arte di un mercante berlinese: nasce così in pieno secolo illuminista il primo germe dell’Hermitage, il Museo di San Pietroburgo che rappresenta una delle mete più amate dei viaggiatori di tutto il mondo. La zarina lo immagina come un luogo isolato, un eremo non lontano dalla Prospettiva Nevskij e con una magnifica vista sul fiume Neva: “un petit ermitage” dove godersi momenti di rigenerante riposo circondata solo da pochi amici intimi e da opere d’arte. 250 anni dopo, l’Hermitage celebra il suo anniversario e lo fa con un evento cinematografico impressionante. Il tour esclusivo guiderà gli spettatori all’elettrizzante scoperta di alcuni dei 3 milioni di pezzi conservati nel sontuoso scrigno di San Pietroburgo. Da quel fatidico 1764 la collezione si è allargata a dismisura: la zarina Caterina non mancò infatti di allargare pian piano la preziosa raccolta. Né furono da meno gli altri zar della dinastia Romanov, che anno dopo anno arricchirono la collezione aprendola al pubblico a metà Ottocento, quando per le vie della città si incontravano i grandi scrittori russi, Puškin, Gogol, Dostoevskij, Tolstòj e Čechov…

Martedì 2 Giugno 2015
VAN GOGH
E’ probabilmente l’artista più amato di tutto il mondo. Il più studiato, copiato, ammirato. Ed è proprio il Museo Van Gogh di Amsterdam ad aprire per la prima volta le sue porte al cinema e mostrare i suoi tesori in un film evento sorprendente che celebrerà il 125° anniversario della morte dell’artista. Grazie alla stretta collaborazione con gli esperti del Museo, gli spettatori potranno gustarsi su grande schermo i capolavori coloratissimi dell’artista mentre gli ospiti appositamente invitati getteranno nuova luce sulla figura di Vincent Van Gogh.

Informazioni
Cinema Lux-Via Cavallotti 9
Tel. 049 715596

Ingresso: 10 € intero, € 8 ridotto
tycoon.pd@gmail.com
tel: 049/751894

Fronte del Porto Filmclub

Fronte del Porto Filmclub

Programma di gennaio 2015

Anche per il 2015, il programma del Fronte del Porto Filmclub presenta un articolato ed inedito percorso culturale di grande interesse per l'€™approfondita ricerca filmografia effettuata e la puntuale selezione di film. In dieci anni di attività la sala è diventata uno dei punti di riferimento di maggior rilevanza a livello regionale e nazionale.
La Rassegna è curata da Veneto Padova Spettacoli in collaborazione con il Comune di PadovaIndependent Cinema e Scuola Permanente di Cinematografia di Padova-Promovies.

Programma

Lunedì 12 gennaio
TARKOVSKIJ E IL CINEMA DEL DISSENSO
Ore 21.00 Solaris di Andrei Tarkovskij

Mercoledì 14 gennaio
CAPOLAVORI RITROVATI
ore 21,00 Cabaret di Bob Fosse
con Liza Minnelli, Michael York

Giovedì 15 gennaio
LENI RIEFENSTAHL E IL CINEMA DEL TERZO REICH
ore 21,00 Olympia: festa dei popoli di Leni Riefenstahl
ore 22.00 Apoteosi di Olympia: festa della bellezza di Leni Riefenstahl

Lunedì 19 gennaio
FELLINIANA

ore 21.00 Otto e mezzo di Federico Fellini
con Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale

Mercoledì 21 gennaio
TARKOVSKIJ E IL CINEMA DEL DISSENSO

Ore 21.00 Stalker di Andrei Tarkovskij

Giovedì 22 gennaio
LENI RIEFENSTAHL E IL CINEMA DEL TERZO REICH
ore 21,00 La vittoria della fede di Leni Riefenstahl
ore 22.00 Il trionfo della volontà di Leni Riefenstahl

Mercoledì 28 gennaio
CINEMA E SCIENZA

ore 21.00 Galileo di Liliana Cavani
con Cyril Cusak, Lou Castel

Giovedì 29 gennaio
CINEMA E SCIENZA

ore 21.00 Giordano Bruno di Giuliano Montaldo
con Gian Maria Volontè, Charlotte Rampling

Per informazioni e biglietti
4,00 ‚€ con tessera Fronte del Porto Filmclub 2014-2015
La tessera del Fronte del Porto Filmclub costa ‚€ 5,00 ed è acquistabile alla biglietteria prima dell'€™inizio delle proiezioni.

venetopadovaspettacoli@hotmail.it
www.frontedelportofilmclub.sitiwebs.com
049-8718617 - www.promovies.it

padovacultura.it

padovacultura.it

Gennaio 2015

padovacultura.it

è un nuovo mezzo di informazione dell'Assessorato Cultura e Turismo per promuovere e valorizzare mostre, manifestazioni, incontri, spettacoli, concerti organizzati in città.
Contiene le informazioni di base sulle iniziative da approfondire sulle pagine del sito padovacultura.it
Viene stampato mensilmente in 15mila copie e distribuito gratuitamente nelle sedi comunali e istituzionali, nelle scuole, nei punti informazione, nelle strutture turistiche di Padova e Terme Euganee, negli esercizi commerciali, nelle sale cinematografiche, nelle librerie, nelle sedi delle categorie economiche.

E' ONLINE il programma degli eventi dall'1 al 31 gennaio 2015.

Informazioni
Settore Attività Culturali
Tel 049 8204502 - 8205611-8204537
cultura@comune.padova.it
manifestazioni@comune.padova.it

 

 

Il tempo è memoria. La memoria è nel tempo

Il tempo è memoria. La memoria è nel tempo

Scatti di Gianluca Saggin

Inaugurazione giovedì 22 gennaio ore 18.00

Guardare al passato come strumento d’analisi del presente e di costruzione del futuro.
Questa la riflessione profonda che sta alla base del lavoro e degli scatti di Gianluca Saggin e della mostra Il tempo è memoria. La memoria è nel tempo. Riflessioni fotografiche a settant'anni dall'orrore di Auschwitz, allestita dal 23 gennaio al 15 febbraio 2015 presso le Scuderie di Palazzo Moroni.
Guardare al passato come strumento d’analisi del presente e di costruzione del futuro è stato il filo conduttore dei viaggi effettuati dal fotografo in luoghi chiave per questa analisi. Mai come visitare i campi di concentramento nazisti porta a questa riflessione profonda.
Negli ultimi sei anni il fotografo padovano ha visitato tredici campi di concetramento in Polonia, Austria, Germania, Francia, Italia e Croazia, realizzando una serie di fotografie documentarie con lo scopo di mantenere viva la memoria di quanto accaduto durante uno dei periodi più tragici della storia del novecento. Gli scatti tracciano le tappe fondamentali che vivevano i deportati al loro arrivo in questi luoghi di morte, l’analisi vuole andare oltre alla suddivisione per campo ponendo l’attenzione sul percorso delle vite umane: si vuole prescindere dalla provenienza dei prigionieri, dal motivo per cui erano lì, dal campo a cui erano destinati, ma si vuole evidenziare quello che loro si trovavano ad affrontare nel loro terrificante viaggio.
In mostra una cinquantina di fotografie in bianco e nero che tracciano il percorso delle persone deportate nei campi sin dal loro arrivo: treni/binari; entrate; esterni; interni; monumenti alla memoria.
La scelta del bianco e nero nelle fotografie vuole evidenziare ancor più l’angoscia dei deportati. I binari sono la prima tappa, la maggior parte dei deportati arrivava al campo attraverso un estenuante viaggio in treno. Le entrate sono le porte dell’inferno che li aspettava, alcune portano scritte che fungono da terribile monito, mentre altre si nascondono dietro alla facciata di una bella villa, tristemente convertita.
I luoghi esterni dei campi, a volte davvero sterminati, sono riempiti da baracche, circondati da fili spinati. Nell’attraversarli oggi ci si ritrova ancora in luoghi rimasti quasi invariati o a volte in luoghi di riflessione, dove dell’epoca è rimasto il solo perimetro, ma l’interno è comunque atroce, grazie ad installazioni in grado di colpire l’animo.
Gli interni delle baracche testimoniano la vita e la morte nel campo, ancor oggi si possono vedere gli oggetti espropriati o le scritte lasciate dai prigionieri, segni evidenti di vita. Ma ci si trova davanti anche a camere a gas, a forni crematori, ad improbabili dormitori, a forche, segni innegabili del destino dei più. La volontà di onorare i morti si ritrova in tutti i monumenti incontrati nel viaggio, in modo diverso ogni paese ha voluto commemorare il sacrificio enorme sia in termini di numeri, che in termini di violenza. I monumenti in un certo modo riportano allo stesso desiderio del fotografo di non voler dimenticare queste
atrocità.
Mostra allestita nell'ambito delle celebrazioni del Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell'Olocausto. La data non è casuale: infatti in questo giorno si celebra la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio 1945 ad opera delle truppe sovietiche dell'Armata Rossa. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista.

All'interno della mostra proiezione del documentario: Otto Weidt, uno tra i Giusti a cura della Sezione di Padova dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus (soggetto di Silvia Cutrera; regia di Nathalie Signorini; musiche di Filippo Visentin).
Il documentario narra la storia di Otto Weidt (1898-1947), un piccolo imprenditore cieco che, negli anni più feroci del nazismo contribuì, assumendoli nella sua piccola fabbrica berlinese di spazzole e scope, a salvare alcuni ragazzi ebrei disabili, per lo più ciechi come lui e sordi. La sua azione instancabile a difesa dei più deboli, gli è valsa ad opera dello Yad Vashem di Gerusalemme, nel 1971 il riconoscimento di Giusto fra le Nazioni. Con questo documentario, prodotto dall’Agenzia per la Vita Indipendente Onlus e dalla Fondazione Roma Solidale, Filippo Visentin, storico e musicista non vedente di Padova, si è messo sulle tracce di questo piccolo Schindler, uomo straordinario e coraggioso, compiendo una visita alla Fabbrica di Rosentaler Strasse 39, oggi divenuta museo, intervistando studiosi e sopravvissuti agli orrori della Soluzione Finale, ma anche mostrando alcuni fra i monumenti di Berlino (il memoriale della Shoah, quello dell’Aktion T4 e infine il Reichstag), simbolo della volontà di non dimenticare.

Informazioni
Ingresso libero
Orario 9.30-12.30 / 15-18 chiuso i lunedì non festivi
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali
tel. 049 8204546

cultura@comune.padova.it
 

Il Natale delle Tradizioni 2014

Il Natale delle Tradizioni 2014

L'associazione GEA in collaborazione con l'assessorato alla Cultura e al Commercio del Comune di Padova dall'8 Dicembre al 6 Gennaio ospiterà in piazza Cavour "Il Natale delle Tradizioni".
Il cuore della nostra città si trasformerà in un fiabesco villaggio in legno chiamato "bosco di pianura". Qui potrai assaporare i prodotti enofastronomici della nostra regione, e assistere ad eventi culturali e artistici ispirati ai 4 elementi della natura: l'aria, l'acqua, la terra e il fuoco.

Una festa di sapori, ambiente e natura nel cuore della città di Padova.

Programma

Lunedi 8 Dicembre ore 17.00
TERRA E FUOCO
Spettacolo di fuoco della compagnia di giocalieri e funamboli "Firetales"
 
Sabato 13 Dicembre ore 18.00
TERRA
Canti e balli popolari del gruppo "La Manfrina"
 
Sabato 20 Dicembre ore 18.00
ARIA
Con le voci dell'Associazione "Ecce coro"
 
Mercoledi 24 Dicembre ore 17.00
ACQUA
Con la cantante lirica Elena De Simone, accompagnata dal pianoforte
 
Sabato 27 Dicembre ore 18.00
ARIA
la magia dell'illusionista e prestigiatore Nicola Calore
 
Sabato 3 Gennaio dalle 16.00 alle 17.00
TERRA E FUOCO
Spettacoli di fuoco, arti circensi, clown, giocoleria dei "Firetales" e un banchetto per il Laboratorio di Giocoleria e Riciclo ultilizzando materiali di scarto "porta qualcosa di usato..riprenderà vita!"
 
Martedi 6 Gennaio ore 17.00
ARIA
Con il coro A.N.A. di Cittadella

Christmas Soul Song

Christmas Soul Song

Concerto di Armando Battiston

Promovies, all'interno della 29° stagione Teatrale e Musicale 2014/2015, in collaborazione con il Comune di Padova e Veneto Padova Spettacoli presenta

"CHRISTMAS SOUL SONG"
con Armando Battiston

Nel concerto “Christmas Soul Songs” lo straordinario polistrumentista e compositore Armando Battiston forte della sua consolidata esperienza jazzistica propone una serie di brani di ispirazione natalizia appartenenti a diverse culture quali quella nord americana, sudamericana ed europea.
Il modo con cui Battiston si avvicina a queste musiche è soprattutto caratterizzato da un’intensa carica espressiva che si richiama soprattutto alla soul music dei grandi maestri  quali Ray Charles ed Aretha Franklin. Vedremo perciò il nostro musicista esibirsi non solo strumentalmente ma anche vocalmente permettendo così  una più profonda adesione allo spirito della musica afro americana. Non mancherà, una particolare attenzione anche alla cultura musicale mitteleuropea sia colta che popolare e le canzoni più conosciute tra cui: “Deck the Hole”, “Santa Claus”, “Astro del Ciel”, “We Three King”

Informazioni
Biglietto: posto unico di 10 euro (+ dir. prev .)
acquistabile in prevendita a Padova presso: Coin TicketStore in via Altinate, Gabbia Dischi in via Dante, Edicola Ruggero in via Armistizio (alla Mandria) e Cartoleria C’era una volta in via Asolo (zona Paltana).

Info: www.promovies.it. 
Per prenotazioni: info@promovies.it
 

 

Franco Beraldo

Franco Beraldo

La verità del colore. Opere 1979-2014

Inaugurazione: sabato 17 gennaio 2015, ore 18.00

La verità del colore. Opere 1979-2014, è il titolo della mostra antologica con la quale il Comune di Padova rende omaggio all’artista veneziano Franco Beraldo nelle sale del Centro culturale Altinate San Gaetano dove saranno esposte più di 80 opere.
Partito da un paesaggismo inondato di luce mediterranea e sensibile alle atmosfere essenziali e quiete di Giorgio Morandi, Franco Beraldo in trentacinque anni di pittura ha esplorato le profondità dell'olio e
dell'affresco e le ha voltate a una visione personale in cui cieli, edifici, alberi, colline sfumano in forme astratte dalle tinte accese e dai toni vibranti.
I suoi lavori più recenti, tempere su carta di raffinata gestualità, assieme ai vetri realizzati negli ultimi anni nelle fornaci di Murano fanno rileggere tutta la sua attività come una lunga e inarrestabile
ricerca della verità del colore.
La mostra padovana è la più ampia antologica sinora realizzata sull'artista veneziano.
Virgilia Baradel ha sottolineato come “La biografia artistica di Franco Beraldo appare, sino ad oggi, come una continua dialettica tra polarità divergenti. Da un lato troviamo la fissità icastica, l’alta definizione di forme e spazi ben poco suscettibili di alterazioni espressive; dall’altro si dipana un corso più libero, più sensibile, che sfocerà, con matura innocenza, nei dipinti e nei vetri dell’ultimo periodo. Dal gioco dei collages, alla meraviglia delle paste vitree va in scena la leggerezza del puro godimento estetico, senza remore”.
“Rinunciare alla veduta, alle forme, alla pasta cromatica, alle tinte, ai segni – aggiunge Stefano Annibaletto - richiede coraggio. Scarnificare il proprio discorso espone la nudità delle intenzioni più vere. Beraldo crede senza riserve nella pittura”.
Mostra a cura di Stefano Annibaletto, Virginia Baradel e Michele Beraldo.

Franco Beraldo e' nato nel 1944 a Meolo, un piccolo paese della campagna veneta.
Ancora ragazzo si trasferisce con la famiglia a Mestre, dove attualmente vive e lavora. Per la sua formazione artistica e' stato importante l'incontro con il pittore Guido Carrer e fondamentali i suoi viaggi nell'Italia del sud e soprattutto i lunghi soggiorni in Sicilia. Ha iniziato l'attivita' artistica nel 1965, partecipando a concorsi, rassegne, mostre personali e collettive, riscuotendo a tutt'oggi numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Burano per la pittura nel 1981.

Informazioni
Settore Attività Culturali-Servizio Mostre
Tel. 049/8204528 - 4502
cultura@comune.padova.it

 

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